<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=lavoro+servizi</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 08 Apr 2026 23:46:39 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">7a606abf-e38e-4270-91f1-58b34d0a34b3</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/camilla-santagiuliana-busellato-nominata-vicepresidente-del-settore-produzione-lavoro-e-servizi</link><title>Camilla Santagiuliana Busellato nominata vicepresidente del settore produzione lavoro e servizi della Cooperazione Trentina</title><description>Alla guida di Risto3 dal 2017, porta alla vicepresidenza visione imprenditoriale, esperienza nel settore e sensibilità verso le sfide del lavoro e dei servizi cooperativi.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/igzoohrj/23camillasantagiulianabusellato.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/camilla-santagiuliana-busellato-nominata-vicepresidente-del-settore-produzione-lavoro-e-servizi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5058</width><height>3372</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div><strong data-olk-copy-source="MessageBody">Camilla Santagiuliana Busellato </strong>è la nuova vicepresidente del settore produzione lavoro e servizi della <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong>. La nomina è stata deliberata oggi all’unanimità dal consiglio di amministrazione della Federazione, a seguito di una consultazione interna con le cooperative del comparto.<br /><br /></div>
<div>Presidente di <strong>Risto3</strong> dal 2017, Santagiuliana guida la principale cooperativa trentina della ristorazione collettiva, con quasi 1.400 collaboratori e collaboratrici e 429 tra soci e socie. Sotto la sua direzione, Risto3 ha distribuito quasi 9 milioni di pasti nel 2024, generando ricavi superiori a 62 milioni di euro e un utile di 1,676 milioni, nonostante le pressioni inflazionistiche.<br /><br /></div>
<div>“<em>Dopo una consultazione con le cooperative del settore e i membri del consiglio di amministrazione</em> – ha commentato il presidente della Federazione, <strong>Roberto Simoni</strong> – <em>abbiamo ritenuto che fosse la scelta più naturale e corretta per competenza e capacità. Camilla Santagiuliana Busellato conosce a fondo le dinamiche del settore e ha dimostrato, anche in anni complessi, di saper guidare con visione e responsabilità una realtà strategica del nostro sistema</em>”.<br /><br /></div>
<div>“<em>Sono onorata </em>– ha dichiarato <strong>Camilla Santagiuliana </strong>–<em> e sento la responsabilità dell’incarico</em>. <em>Anche tramite la mia presenza nel consiglio di amministrazione del Consorzio Lavoro Ambiente, sono in stretto contatto con le cooperative del settore, e sono chiaramente disponibile per raccoglierne le istanze e farmi portatrice di miglioramento</em>”.<br /><br /></div>
<div>La nomina avviene in seguito alle dimissioni di <strong>Germano Preghenella</strong>, già consigliere e vicepresidente della Federazione, nonché presidente di Consorzio Lavoro Ambiente, avvenute in seguito all’elezione a sindaco di Roveré della Luna.</div>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">e5c70a17-43e5-4760-8520-8be8765d6593</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-antropos-e-multiservizi-bilanci-in-crescita</link><title>Cooperative Antropos e Multiservizi: bilanci in crescita</title><description>Risultati economici e progettualità in evoluzione: Antropos cresce nel valore della produzione e nell’inclusione lavorativa, Multiservizi razionalizza i costi mantenendo solidità patrimoniale e visione strategica.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/1yqbombz/assemblea-multiservizi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-antropos-e-multiservizi-bilanci-in-crescita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3377</width><height>2122</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le cooperative <strong>Antropos</strong> e <strong>Multiservizi</strong>, attive nel settore dei servizi alla persona e dei servizi ambientali, hanno approvato i bilanci relativi all’esercizio 2024 nel corso delle rispettive assemblee dei soci, tenutesi entrambe la mattina del 17 maggio. Le due realtà confermano il proprio ruolo nel sistema cooperativo trentino, valorizzando l’impatto sociale sul territorio e la qualità dei servizi erogati.</p>
<p><strong>Antropos: produzione in aumento e attenzione all’inclusione</strong></p>
<p>Il bilancio 2024 della cooperativa sociale <strong>Antropos</strong> si chiude con un <strong>valore della produzione pari a 4.212.179 euro</strong>, in <strong>crescita dell’8,46%</strong> rispetto all’anno precedente. Il <strong>risultato d’esercizio è positivo per 69.509 euro</strong>, nonostante l’aumento dei costi di produzione (+12,12%).</p>
<p>“Questo risultato riflette la capacità della cooperativa di rispondere ai bisogni sociali con professionalità e innovazione”, ha dichiarato la presidente di entrambe le cooperative <strong>Germano Preghenella</strong>. Particolarmente rilevanti le performance nei <strong>servizi educativi</strong>, <strong>assistenza domiciliare</strong> e <strong>progettone sociale</strong>, settori che hanno fatto registrare un significativo incremento del fatturato.</p>
<p><strong>122 le unità lavorative annue (ULA)</strong> impiegate, di cui <strong>160 persone svantaggiate coinvolte nei percorsi occupazionali</strong>, confermando la centralità della missione sociale.</p>
<p><strong>Multiservizi: razionalizzazione e sostenibilità</strong></p>
<p><strong>Multiservizi</strong> ha registrato nel 2024 un <strong>valore della produzione di 4.853.318 euro</strong>, con un calo rispetto all’anno precedente (-16,98%) dovuto in parte alla <strong>chiusura dei contratti fuori regione</strong> e ad una razionalizzazione strategica delle attività. Il <strong>risultato d’esercizio si attesta a 111.977 euro</strong>, grazie ad una gestione attenta dei costi e al contenimento delle perdite operative.</p>
<p>“<em>Il 2024 è stato un anno di consolidamento</em> – ha affermato il presidente – <em>durante il quale abbiamo rafforzato la nostra identità cooperativa e investito in progetti di sostenibilità come la <strong>certificazione di Parità di Genere</strong> e il <strong>rating ESG A</strong></em>”.</p>
<p>La cooperativa ha mantenuto un <strong>patrimonio netto in crescita a 3.564.785 euro</strong> e un livello occupazionale di <strong>114 ULA</strong>, con una presenza significativa nei settori di magazzinaggio, servizi educativi e lavanderia. Tra le novità più importanti, in termini di investimento, l’apertura di una lavanderia self-service presso il Centro Commerciale Rotalcenter di Mezzolombardo.</p>
<p>L’assemblea è stata anche l’occasione della riconferma del presidente Germano Preghenella, dei consiglieri Emanuela Dalpiaz e Gianni Andreolli, con Michele Moser e Lorenzo Nicolò come componenti del comitato di controllo. Unico cambio rispetto al precedente CdA è la rinuncia al ruolo di consigliere di Fabrizio Bottamedi, per impedimenti personali.</p>
<p><strong>Prospettive comuni</strong></p>
<p>Entrambe le cooperative hanno aderito a <strong>Coop Salute</strong>, dimostrando una volontà condivisa di rete e cooperazione tra realtà del welfare territoriale. Inoltre, sono in corso <strong>progetti legati alla transizione ecologica</strong>, con l’introduzione di veicoli elettrici e la promozione di servizi a basso impatto ambientale.</p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">cd718d24-3102-4a9c-9fef-a73ac3b3e223</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-di-lavoro-e-di-servizi-tengono-i-volumi-e-migliora-la-reddittivita</link><title>Cooperative di lavoro e di servizi, tengono i volumi e migliora la reddittività</title><description>Il valore della produzione delle 128 cooperative del settore è aumentato di circa il 2% raggiungendo i 473 milioni di euro. Utile aggregato a quota 16 milioni (+5 milioni). Stabile l’occupazione, con oltre 7 mila i lavoratori. Circa 19 mila i soci (+4%).</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/mnijdvk1/logo.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-di-lavoro-e-di-servizi-tengono-i-volumi-e-migliora-la-reddittivita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1821</width><height>1292</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I rappresentanti delle 128 cooperative trentine attive nel settore dei servizi e della produzione lavoro si sono incontrati oggi nella sala inCooperazione per il tradizionale convegno annuale che prevede l’analisi dei dati economici aggregati e dei risultati socioccupazionali.</p>
<p>Si tratta del settore che conta il maggior numero di imprese cooperative, impegnate in attività molto eterogenee: servizi ambientali, edilizia, logistica, ristorazione, front office, pulizie, manutenzione del verde, turismo, servizi energetici e tante altre. Oltre 19 mila soci e socie (+700 rispetto al 2022), di cui 1.800 soci lavoratori e 7 mila persone occupate.</p>
<p>In apertura l’intervento del vicepresidente vicario della Federazione Trentina della Cooperazione <strong>Italo Monfredini</strong> che nel portare i saluti del presidente <strong>Roberto Simoni</strong> e del Consiglio di amministrazione, ha puntato l’attenzione sul problema del lavoro o, meglio, sulla mancanza di risorse umane che accomuna tante cooperative in questi anni, e sulla necessità di trovare una strategia complessiva di sistema in proposito.</p>
<p>«Il 2023 è stato un anno complesso, con scenari macroeconomici destabilizzati dai conflitti bellici e dall’aumento del costo del denaro – ha commentato <strong>Germano Preghenella</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore lavoro e servizi –. Le cooperative di quest’ambito hanno evidenziato in aggregato una buona tenuta a livello di volumi, con 473 milioni di euro di valore della produzione, in crescita dell’1,7%, e hanno migliorato la reddittività, con un utile pari a 16 milioni, in aumento di 5 milioni rispetto all’anno precedente anche in considerazione della frenata dell’impatto dell’inflazione sui costi di approvvigionamento e di un calo dei costi energetici».</p>
<p>Tema d’attenzione del convegno anche l’ia, con gli interventi di <strong>Laura Maffei</strong> e di <strong>Carla Mascia</strong> della Fondazione Hit, che hanno presentato le opportunità a disposizione del mondo delle imprese che riserva questo straordinario strumento. </p>
<p><strong>Area lavoro </strong></p>
<p><strong>Giuliano Bernardi</strong>, responsabile dell’Area Servizi integrati della Federazione Trentina della Cooperazione, ha spiegato che le 76 cooperative di lavoro hanno generato un valore stimato della produzione di 372 milioni (+2,2%), un utile aggregato di 10 milioni (+3 milioni) e una marginalità media del 3%, in miglioramento rispetto al 2,2% del 2022.</p>
<p>Il comparto è molto diversificato per tipologia di attività e dimensione d’impresa: ci sono due cooperative che hanno un giro d’affari che supera i 50 milioni di euro e 29 cooperative che si fermano sotto al milione di euro. In altre parole, le 8 cooperative più grandi (oltre 10 milioni di fatturato) hanno generato il 62% del valore della produzione e le 29 più piccole hanno inciso per il 4% sull’aggregato.</p>
<p>Cresce e si rafforza ulteriormente la patrimonializzazione: 147 milioni di euro il patrimonio netto aggregato stimato, 10 milioni in più rispetto al 2022 (+7,2%). Bene l’occupazione: sono circa 6.200 le persone che operano stabilmente in queste imprese, di cui circa 1.800 come soci lavoratori, in crescita rispetto all’anno precedente (+3,3%).</p>
<p><strong>Area servizi </strong></p>
<p>Il settore delle 52 cooperative di servizi presenta un valore della produzione pari a 101 milioni, stabile rispetto al 2022. Questo dato è fortemente influenzato dalla riduzione del fatturato dei tre Consorzi Elettrici, per effetto del calo del prezzo dell’energia registrato nel 2023 dopo l’exploit del 2022. Al netto dell’andamento dei consorzi elettrici, il valore della produzione cresce dell’11%. Anche questo comparto è caratterizzato da una forte disomogeneità per attività e per dimensioni: più della metà delle cooperative fatturano meno di 1 milione di euro, mentre 9 più di 3 milioni.</p>
<p>Positivo ed in crescita il risultato netto aggregato complessivo, pari a 5,9 milioni di euro (+2,2%), trainato da tre grandi cooperative. Anche in quest’ambito migliora la patrimonializzazione (+7,3%), con il patrimonio netto a quota 108,8 milioni. Tiene l’occupazione: sono 734 le persone impiegate a fine dicembre 2023.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a19b8bf4-cbc1-48e9-823c-08353d77a4bd</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/movitrento-una-storia-di-35-2-anni-di-innovazione-e-multiculturalita</link><title>MOVITRENTO, una storia di 35(+2) anni di innovazione e multiculturalità</title><description>I soci lavoratori (circa 200) si sono riuniti oggi alla Sala inCooperazione di via Segantini a Trento per ricordare i 35 anni di attività</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qjtgrajc/p-21-movitrento.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/movitrento-una-storia-di-35-2-anni-di-innovazione-e-multiculturalita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>902</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div>Oggi Movitrento è una moderna cooperativa di lavoro con sede a a Rovereto che dà occupazione a 500 dipendenti di 45 nazionalità diverse. Un esempio di integrazione organizzativa non da poco, una sorta di laboratorio continuo di condivisione e integrazione tra diverse culture e consuetudini di vita. </div>
<div>Ma è anche una sfida vinta, oggi esibita con orgoglio dagli amministratori e dai soci lavoratori (circa 200) che alla Sala inCooperazione di via Segantini a Trento hanno ricordato i 35 anni di attività, attraverso testimonianze dal vivo e in video.</div>
<div>Per la verità gli anni sono 37, essendo nata nel 1985, ma l'emergenza Covid non ha consentito di celebrarli nel 2020.</div>
<div>"Movitrento ha avuto un ruolo importantissimo per la coesione sociale ed economica - ha affermato il presidente della Cooperazione trentina <strong>Roberto Simoni </strong>- testimone della volontà di fare squadra. Nelle difficoltà ci sono opportunità, e Movitrento lo ha dimostrato. Andare oltre il contingente, innovare, formarsi. Un laboratorio per tutto il comparto".</div>
<div>Di "coerenza nello scambio mutualistico" ha parlato il presidente di Legacoop Lombardia <strong>Attilio d'Adda.</strong></div>
<div><strong>Monica Baggia, </strong>assessore comunale di Trento, ha affermato che "in un momento di grande emergenza la Cooperazione è un soggetto che consente di mantenere insieme questa comunità che rischia la disgregazione".</div>
<div>La storia - raccontata anche in un libro di <strong>Alberto Ianes</strong> edito dalla Fondazione don Guetti, spiega bene come da un gruppo di lavoratori cassaintegrati (e poi licenziati) di una azienda del gruppo Marangoni si è arrivati ad oggi.</div>
<div>Da quel Natale trascorso dentro i cancelli della fabbrica che li aveva messi alla porta, vittime di una crisi industriale che aveva colpito tutto il Trentino, e specialmente la Vallagarina.</div>
<div>E così, senza alcuna esperienza se non quella di lavorare gli pneumatici, alcuni dipendenti hanno deciso di deporre le bandiere e i megafoni e di cominciare una nuova vita lavorativa.</div>
<div>"Con l'appoggio del sindaco Renzo Michelini (democristiano) e molta buona volontà - racconta oggi uno dei fondatori, <strong>Osvaldo Salvetti</strong>, classe 1953, allora consigliere comunale di Dp - abbiamo preso il nostro primo lavoro, il recupero della ex discarica dei Lavini di Marco, per farne un parco e un biotopo. Così è nata <strong>Ecolcoop.</strong></div>
<div><strong>Marina Castaldo, </strong>oggi presidente, allora aveva seguito la vicenda come impiegata della Cgil. </div>
<div>Qualche anno più tardi quegli ex lavoratori sono anche tornati alla Marangoni, ma da "imprenditori di sé stessi", soci lavoratori della cooperativa che aveva vinto un appalto di alcune lavorazioni. Una soddisfazione. </div>
<div>Ormai la Ecolcoop era diventata una realtà consolidata, attiva in molti campi anche attraverso i lavori socialmente utili affidati dal Progettone </div>
<div>"Più avanti, attorno agli anni 2004-5 - racconta la presidente <strong>Marina Castaldo - </strong>ci siamo immaginati un futuro di espansione ed abbiamo cercato alleanze. L'abbiamo trovata nella cooperativa di logistica Clo di Milano, che a sua volta stava esplorando il mercato trentino. Una collaborazione importante, con la mediazione del Consorzio Lavoro Ambiente, che ha dato vita in seguito all'attuale <strong>Movitrento</strong>, polo della logistica e della movimentazione merci, e attiva in vari campi, dalla custodia e portierato, alle pulizie industriali".</div>
<div>E la storia continua.</div>
<div></div>
<div>Nelle foto, alcuni momenti della cerimonia.</div>
<div>Le singole sono di Marina Castaldo, Roberto Simoni e Alberto Ianes.</div>
<div>La foto di gruppo è con l'attuale cda</div>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">30b4a9e4-314b-4192-88cf-fc31e801925a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/buona-tenuta-per-le-cooperative-di-lavoro-e-servizi-aumentano-i-lavoratori-e-il-valore-della-produzione</link><title>Buona tenuta per le cooperative di lavoro e servizi, aumentano i lavoratori e il valore della produzione</title><description><![CDATA[<p>Presentato il bilancio aggregato delle 130 cooperative attive in questo settore:  buona la tenuta nel periodo più difficile della pandemia e netta crescita delle attività, dei risultati e dell’occupazione nel 2021 (oltre 7 mila lavoratori, +5,1% rispetto al 2020). </p>
<p>Il 2022 vede però nuove difficoltà in prospettiva, con i costi dell’energia e delle materie prime in forte aumento (inflazione già oltre il 6% e la stima su base annuale è oltre il 10%). </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ee4bka5n/panoramica-durante-intervento-giuliano-bernardi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/buona-tenuta-per-le-cooperative-di-lavoro-e-servizi-aumentano-i-lavoratori-e-il-valore-della-produzione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1275</width><height>848</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il settore cooperativo “lavoro e servizi” rappresenta realtà molto diverse per dimensioni e fatturato. Si va dai consorzi elettrici fino alle APT, passando per autotrasportatori, edilizia e commercio. Ciononostante, i dati raccolti al 31 dicembre 2021 mettono in evidenza tre fattori chiave ed omogenei tra loro: <strong>l’andamento generale è positivo</strong>, il numero di lavoratori è aumentato ed è aumentata anche la patrimonializzazione delle cooperative del settore. </p>
<p>Questo, in sintesi, quanto è emerso dal tradizionale convegno di un settore che coinvolge <strong>130 cooperative</strong> aderenti alla <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong>: “<em>Il settore ha dimostrato ancora una volta la sua resilienza </em>– ha spiegato Germano Preghenella, vicepresidente della Federazione in rappresentanza delle cooperative di lavoro e servizi – <em>e la capacità di essere un persistente generatore di lavoro per la nostra comunità”. </em>Ma le crisi non sono terminate, è necessario quindi trovare nuove soluzioni per affrontare il rincaro dei costi energetici: <em>“Dobbiamo vigilare sulla revisione dei prezzi negli appalti pubblici cercando di razionalizzare e contenere i costi di gestione </em>- prosegue il vicepresidente –, e <em>valutare l’ipotesi di eventuali aggregazioni, soprattutto per quelle realtà poco strutturate e scarsamente patrimonializzate</em>”.  </p>
<p>Il presidente della Federazione, <strong>Roberto Simoni</strong>, ricorda l’importanza di incontrarsi dal vivo non solo per fare bilanci: “<em>Ritrovarsi qui oggi in presenza con le nostre cooperative è anche un’occasione di dibattito che può portare a nuovi spunti, idee o progetti utili ad affrontare il prossimo futuro. La crisi energetica che stiamo vivendo ora non sparirà da un giorno all’altro, è quindi indispensabile lavorare per affrontare al meglio anche queste nuove difficoltà</em>”. </p>
<p>Al convegno è intervenuto anche <strong>Roberto Busato</strong>, direttore di <strong>Confindustria Trento</strong>, che ha mostrato le previsioni di impatto dei prezzi dell’energia in Italia (per il comparto industriale si parla di <strong>68 miliardi in più in bolletta per il 2022</strong>) e ha denunciato un altro importante tema: la <strong>difficoltà nel reperimento di lavoratori da inserire in azienda</strong>. Un tema, quest’ultimo, di enorme importanza anche per <strong>Sergio Anzelini</strong>, presidente di <strong>Trentino Sviluppo</strong>: “<em>Scuola e università sono asset strategici per il futuro del mondo del lavoro. C’è bisogno che la scuola si metta a disposizione per rendere accattivanti i posti di lavoro all'interno delle aziende, e noi vogliamo fare la nostra parte offrendo supporto in questa direzione</em>”.  </p>
<p><strong>I dati: le cooperative di lavoro</strong> </p>
<p>Le cooperative di produzione e lavoro sono <strong>imprese che operano avvalendosi delle prestazioni lavorative dei propri soci</strong>. Nell’esposizione dei dati condotta da <strong>Giuliano Bernardi</strong> (responsabile dell’Area Servizi Integrati della Federazione), risultano essere<strong> 80</strong> quelle associate alla Cooperazione Trentina, molto diversificate per dimensioni ​e attività: 38 fatturano meno di 1 milione di euro ​e 8 coprono quasi il 60% del fatturato complessivo. <strong>Il 2021 ha visto un netto incremento del valore della produzione</strong> (<strong>+17,2%</strong>) stabilitosi a 334 milioni con un aumento, rispetto al 2019, di circa 23 milioni di euro​. L’andamento nell’ultimo biennio è fortemente influenzato dai risultati di alcune grosse cooperative operanti nel settore della ristorazione, del turismo e del settore fieristico che hanno subito variazioni rilevanti del valore della produzione. </p>
<p><strong>Cala nel 2021 il numero di cooperative in perdita</strong> ed il valore delle perdite aggregate, che è pari a 900 mila euro complessivi (di cui circa 800 mila relativi ad una sola cooperativa). Aumenta la patrimonializzazione e la marginalità, al netto di alcune situazioni specifiche, è in costante miglioramento nell’ultimo triennio: 1,5% nel 2019, 2,1% nel 2020 e 2,6% nel 2021​. In generale, i risultati economici migliori riguardano le cooperative più strutturate​.​  </p>
<p><strong>Buono anche il tasso occupazionale </strong>con la presenza di circa 6.600 lavoratori a fine 2021, in aumento complessivamente sia di numero (<strong>+4,4%</strong> sul mese di dicembre) che di unità lavorative per anno (+1,9% rispetto al 2020)​. Di questi 6.600, 1.800 sono soci delle cooperative​.  </p>
<p><strong>I dati: le cooperative di servizi</strong> </p>
<p>Le <strong>51 cooperative</strong> di questo comparto hanno come fine l’apporto di beni e servizi a favore dei soci, con tipologie di attività molto diversificate (Consorzi elettrici, APT, autotrasportatori, commercio, porfido, servizi di consulenza, ecc.). Un settore che vede una forte concentrazione del fatturato (3 coop coprono circa l’86% del valore complessivo) e una serie di attività molto diversificate.   </p>
<p><strong>Il risultato aggregato è positivo per 5,7 milioni</strong>, in miglioramento di circa 600 mila euro rispetto al 2021. Rimangono sostanzialmente invariate le perdite aggregate (circa 100 mila euro) ma migliorano gli utili (da 5,2 a 5,8 milioni di euro). Complessivamente sono poche le coop in perdita nel 2021 (6 su 30 campionate) e per importi limitati (100 mila euro circa la perdita aggregata sul campione analizzato). ​ </p>
<p>Grazie ai risultati positivi <strong>cresce e si rafforza anche nel 2021 la patrimonializzazione</strong>​, mentre l’aumento dell’attività ha consentito di far crescere l’occupazione: sono circa 700 i lavoratori a fine dicembre 2021, in aumento sia per numero di teste (+12,9%) che in termini di unità lavorative per anno (+4,7%)​. </p>]]></encoded></item></channel></rss>