<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=istituzioni</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 08:33:29 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">068cfd7c-cac6-4b87-bcb3-b54475d68ce8</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-nuovo-cda-di-fondazione-demarchi-incontra-i-soci-istituzionali</link><title>Il nuovo cda di Fondazione Demarchi incontra i soci istituzionali</title><description>Si è tenuto oggi il primo incontro tra il nuovo Consiglio di amministrazione di Fondazione Franco Demarchi e i soci istituzionali, Provincia autonoma di Trento, Comune di Trento e Federazione Trentina della Cooperazione.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bg3nrbbw/grupposoci.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-nuovo-cda-di-fondazione-demarchi-incontra-i-soci-istituzionali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>629</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>All'incontro erano presenti, per la Provincia la vicepresidente e assessore all’istruzione, cultura e sport, politiche per la famiglia, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa e l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, per il Comune l'assessore con delega in materia di welfare di comunità Alberto Pedrotti, nonché il vicepresidente vicario della Federazione Trentina della Cooperazione Italo Monfredini.</p>
<p>La Fondazione Demarchi, con il suo ruolo nella ricerca e formazione, è un punto di riferimento per costruire nuove opportunità non solo in ambito sociale, ma anche educativo e culturale. Il suo lavoro non solo arricchisce le comunità locali, ma sostiene anche chi opera ogni giorno in questi settori, offrendo strumenti per affrontare le sfide del futuro. L'istruzione e la formazione poi sono un motore di crescita non solo per i giovani, ma per tutta la comunità, a ogni età. L’intreccio  tra la Fondazione Demarchi e l’Università della terza età ne è un esempio straordinario: un’esperienza consolidata che favorisce l’invecchiamento attivo, la partecipazione e il dialogo tra generazioni. In un contesto di cambiamenti demografici, rafforzare questa realtà significa investire sul benessere e sulla coesione sociale. Sono certa che il nuovo CdA saprà dare nuovo impulso a questi percorsi, rafforzando la collaborazione tra istituzioni e territorio", è stato questo il messaggio della <strong>vicepresidente Francesca Gerosa</strong> che ha ringraziato e augurato buon lavoro ai nuovi referenti.</p>
<p>Un augurio di buon lavoro e di una fattiva collaborazione fra istituzioni diverse è arrivato dall'<strong>assessore Mario Tonina</strong>: "La Fondazione è una colonna delle nostre politiche di welfare, un motore di ricerca e formazione in ambito sociale, educativo e culturale. Punti di forza come l’Università della terza età, che promuove l’invecchiamento attivo, e il recente Osservatorio per l'Amministrazione condivisa, strumento prezioso per enti pubblici e terzo settore, vanno valorizzati e potenziati. Ma dobbiamo anche guardare avanti, affrontando insieme le sfide dell’invecchiamento della popolazione, della denatalità e della prevenzione. In questo senso, Fondazione Demarchi sarà centrale nello sviluppo di Spazio Argento, nel rafforzamento dei progetti di salute mentale e nella promozione di stili di vita sani, con un’attenzione particolare ai giovani. Solo attraverso una collaborazione concreta potremo costruire soluzioni efficaci per il benessere delle nostre comunità".</p>
<p>Nel segno della sinergia anche l’intervento del <strong>nuovo</strong> <strong>presidente della Fondazione, Paolo Decarli</strong>: "Puntiamo ad ampliare la rete territoriale della Fondazione, intensificando i rapporti con i soci istituzionali e gli enti del territorio che, anche non sovrapponendosi nelle stesse aree, possono creare rapporti costruttivi al fine di valorizzare e anche certificare le competenze. Obiettivo importante di questo mandato sarà la valorizzazione della ricerca che fungerà da collante per le varie aree strategiche e un ruolo importante nelle attività di Fondazione continuerà ad essere riconosciuto alla formazione permanente e a Utetd che oltre a essere un integratore sociale è estremamente importante per il territorio al fine di mantenere vive le capacità e le competenze degli abitanti".</p>
<p>L'<strong>assessore comunale Alberto Pedrotti</strong> ha aggiunto: "Alla base della nostra autonomia c’è la spinta a innovare, a sperimentare strade nuove nei campi più disparati. La Fondazione Franco Demarchi interpreta da sempre questo spirito sperimentale e di confronto, capace di far dialogare il welfare con l’istruzione oppure di intrecciare la ricerca pura la formazione. In un tempo di grandi trasformazioni, abbiamo più che mai bisogno del laboratorio della Fondazione Demarchi, per dare risposte aggiornate alle nuove emergenze sociali ed educative. Auguro dunque buon lavoro al nuovo presidente Paolo Decarli e a tutto lo staff che insieme ai soci nei prossimi mesi definirà le strategie per prepararci a un futuro complesso, che sarà caratterizzato da fenomeni nuovi e dirompenti come l’intelligenza artificiale oltre che da tendenze ormai conosciute, come il declino demografico".</p>
<p>"La Fondazione Franco Demarchi, con il suo ruolo centrale nello sviluppo di progetti legati al welfare, alla formazione e alla coesione sociale, incarna perfettamente i valori cooperativi. Come Federazione, siamo impegnati a supportare questa sinergia affinché le azioni della Fondazione possano continuare a portare benefici tangibili alle nostre comunità locali, valorizzando la forza del lavoro in rete e della partecipazione condivisa", il commento del <strong>vicepresidente della Cooperazione, Italo Monfredini.</strong></p>
<p>Con la loro presenza i soci fondatori hanno voluto dare la giusta valorizzazione a questa nuova nomina ed esprimere la sinergia che deve essere presente tra i membri istituzionali, strutture provinciali e Fondazione. Una fattiva collaborazione anche con questo nuovo CdA, porterà a consolidare azioni già avviate, come per esempio l'Osservatorio per l'Amministrazione condivisa, avviato nel 2024, ma come anche altre attività storiche della Fondazione. Al contempo vedrà tutti impegnati condividere le future linee strategiche e azioni da portare avanti nel corso dei prossimi anni.</p>
<p>La Fondazione Demarchi è un ente strumentale della Provincia con la quale ha in essere un corposo accordo di programma, che comprende temi di Welfare e salute, Istruzione e politiche giovanili, politiche della casa e di sviluppo economico. Fondazione è quindi un elemento strategico nelle politiche di welfare,  per promuovere in modo condiviso obiettivi di ricerca e formazione, in ambito sociale, educativo e culturale, a beneficio delle comunità locali e del loro sviluppo, sostenendo anche i tanti operatori che lavorano in questi ambiti.</p>
<p><strong>Il nuovo CdA di Fondazione Franco Demarchi</strong></p>
<p><strong>Paolo Decarli, presidente</strong>. Ingegnere specializzato in ambiente ed energia, già membro del CdA e RPCT di Patrimonio del Trentino S.p.a e membro del CdA di Dolomiti Energia Holding e Dolomiti Ambiente.</p>
<p><strong>Francesca Gennai, vicepresidente</strong>. Presidente della Cooperativa La Coccinella e Presidente del Consorzio Con.Solida, rete di cooperative sociali del Trentino. Già Vicepresidente di Fondazione Demarchi nella precedente legislatura.</p>
<p><strong>Sabrina Redolfi, consigliere</strong>. Dirigente del Servizio Welfare e coesione sociale del Comune di Trento. Già membro del CdA di Fondazione nella passata legislatura</p>
<p><strong>Sara Martinatti, consigliere</strong>. Dottore commercialista con studio a Rovereto, Presidente del Collegio Sindacale di “Grazie alla Vita – Cooperativa Sociale” di Mezzolombardo , Membro del Collegio dei Revisori contabili del Consorzio Trentino Bonifica  e Membro del collegio dei revisione di realtà commerciali.</p>
<p><strong>Flaviano Zandonai, consigliere</strong>. Sociologo, si occupa da oltre vent’anni di terzo settore e impresa sociale, svolgendo attività di ricerca applicata, formazione, consulenza e divulgazione editoriale. E’ inoltre open innovation manager nell’ambito del Gruppo Cooperativo CGM.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">db6f15c0-cd54-4ed6-8d7f-fabb186b52cd</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/valtes-piacere-di-conoscerti-europa</link><title>Valtes: piacere di conoscerti, Europa</title><description><![CDATA[<p>Diciassette giovani e 2 reporter raccontano il loro viaggio nel cuore del continente.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rn3nkbqm/valteseuropa.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/valtes-piacere-di-conoscerti-europa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5760</width><height>3840</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Mercoledì 26 aprile alle 20:30 appuntamento all’Auditorium parrocchiale di Borgo Valsugana per l’evento pubblico del percorso formativo Officina Europa. Sarà il racconto di due prospettive di viaggio: quello dei partecipanti al progetto, che nelle scorse settimane sono partiti alla scoperta delle istituzioni europee, e quello di Riccardo Carnovalini e Anna Rastello, cercatori di vie in cammino per un anno intero attraverso l’Europa. Due esperienze diverse, una stessa domanda: cosa vuol dire essere europei oggi?</p>
<p>La serata è l’ultima tappa di Officina Europa, la prima delle Officine nate su impulso della Fondazione Valtes con la collaborazione della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi. <strong><em>«Parliamo, scriviamo, insistiamo, non lasciamo un istante di respiro; che l'Europa rimanga l'argomento del giorno».</em></strong> Nelle parole di <strong>De Gasperi</strong> risuona il senso dell’intero progetto e l’eco di una sfida proiettata nel futuro: <strong>vivere l’Europa come una realtà concreta, vitale, al centro dei nostri discorsi quotidiani</strong>. Un monito, o per meglio dire un testimone, da raccogliere attraverso la conoscenza diretta del mosaico di culture e di persone che compongono oggi il continente e che trova espressione in un’esperienza ben precisa: il viaggio.</p>
<p>È nella dimensione di scoperta insita nello spostamento da un luogo a un altro che si concentra la possibilità di conoscere ciò che è altro da noi.</p>
<p>Tra indizi, vie, incontri, frammenti di vita, ogni volta diversi e alcune volte rivelatori, possiamo immergerci in un percorso di comprensione che si confronta con le aspettative formulate alla partenza e con i cambiamenti avvenuti dentro di noi lungo la via.</p>
<p><strong><u>Mercoledì 26 aprile alle 20.30, nell’Auditorium parrocchiale di Borgo Valsugana in via XXIV maggio, sarà proprio il racconto di viaggio il fulcro dell’evento “Piacere di conoscerti, Europa”.</u></strong> Nello specifico, il racconto di due viaggi nel cuore dell’Europa.</p>
<p>I partecipanti di Officina Europa, il progetto che ha portato 17 ragazzi dai 18 ai 29 anni a Pieve Tesino, Strasburgo, Metz, Bonn e Bruxelles, tra le istituzioni europee e le case dei Padri Fondatori, racconteranno la loro esperienza grazie a brevi documentari video creati ad hoc.</p>
<p>Partendo dalle sensazioni vissute e dalle conoscenze acquisite, rifletteranno su alcuni quesiti fondamentali: cosa rappresenta l’Unione europea per il cittadino comune? Quali sono le sfide future? Qual è il rapporto tra UE e istituzioni locali?</p>
<p>Dopo di loro, <strong>Riccardo Carnovalini e Anna Rastello, cercatori di vie per Paolo Rumiz e camminatori, ci trasporteranno nella straordinarietà di un viaggio a piedi lungo più di 11.000 km e 365 giorni, attraverso 22 Paesi europei</strong>. Un itinerario per ripercorrere I passi già compiuti da illustri personaggi del passato, o per aprire nuove prospettive su storie e luoghi del nostro continente ancora poco conosciuti. Un modo inedito per esplorare l’Europa con lentezza, passo dopo passo, «per scoprirne con tutti I nostri sensi la bellezza, le contraddizioni, il passato e il presente».</p>
<p><strong>L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube della Cassa Rurale Valsugana e Tesino.</strong></p>
<p><strong>Riccardo Carnovalini e Anna Rastello</strong></p>
<p><strong>Riccardo Carnovalini</strong> è camminatore, fotografo e cercatore di vie dal 1980. Ha compiuto lunghi viaggi a piedi nel nostro Paese e in Europa e li ha raccontati in una ventina di libri, in alcune centinaia di reportage, in trasmissioni radiofoniche e televisive. Fra il 2018 e il 2019, con <strong>Anna Rastello</strong>, porta a termine un cammino attraverso l’Europa, toccando Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Repubblica Slovacca, Ungheria, Romania, Serbia, Bulgaria, Macedonia del Nord, Grecia, Albania, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, Croazia e Slovenia, per un totale di 11.275 chilometri, tutti rigorosamente a piedi.</p>
<p><strong>“Officina Europa”</strong> è la prima delle Officine nate su impulso della Fondazione Valtes, la Fondazione Cassa Rurale Valsugana e Tesino, in cooperazione con la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi. Si tratta un format educativo che ogni anno consentirà ad un gruppo di giovani di approfondire tematiche fondamentali per il presente ed il futuro delle nostre comunità: il senso della cittadinanza europea, il significato dei diritti e dei doveri previsti dai principi della nostra Costituzione, la storia, le logiche e le forme del mondo cooperativo.</p>
<p>Fonte: Cassa Rurale Valsugana e Tesino </p>
<p> </p>]]></encoded></item></channel></rss>