<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=iniziative</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 05:03:31 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">06630527-c681-4227-975e-a60f9b1021ed</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melacolgo-per-vivere-l-esperienza-della-raccolta-delle-mele</link><title>MelaColgo per vivere l’esperienza della raccolta delle mele</title><description><![CDATA[<p>L'iniziativa invita a vivere un’avventura all’aria aperta insieme ai contadini della Val di Non e della Val di Sole</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3g4ojti5/melacolgo-simone-covi-59-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melacolgo-per-vivere-l-esperienza-della-raccolta-delle-mele" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5568</width><height>3712</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Perché venire a raccogliere le mele dagli alberi quando le stesse mele Melinda si possono trovare già raccolte, selezionate, confezionate, pronte e fresche dal fruttivendolo sotto casa? Semplicemente perché raccogliere le mele dall’albero è bello, divertente e autentico. È un’esperienza che appaga e le mele poi risultano ancora più buone!</p>
<p>MelaColgo si svolge ogni venerdì, sabato e domenica, dal 12 settembre al 19 ottobre, al mattino e al pomeriggio, in agriturismi selezionati delle valli di Non e di Sole, Ambasciatori di Melinda.</p>
<p>Il punto di ritrovo è presso la struttura scelta, da cui partirà una passeggiata guidata nel frutteto con un esperto contadino. Si potranno raccogliere in prima persona 5 kg di mele direttamente dagli alberi, godere una merenda con specialità a base di mela e ricevere un buono omaggio da utilizzare a Mondomelinda, il centro visitatori del Consorzio Melinda.</p>
<p>Un'esperienza divertente, unica ed appagante vissuta all'aperto assieme al contadino, che farà conoscere da vicino il mondo della mela e svelerà tutti i suoi segreti.</p>
<p>Si tratta di un’iniziativa davvero unica che si inserisce perfettamente in uno scenario, quello delle valli del Noce, che in autunno si trasforma in un palcoscenico naturale di colori, emozioni e profumi. Una destinazione completa, dove l'accoglienza è ancora un’arte sincera, tramandata di generazione in generazione. Ogni giornata è un invito alla scoperta, tra meleti rigogliosi, i castelli immersi nella quiete ma ancora aperti e visitabili, borghi pittoreschi e le suggestive sfumature del foliage.</p>
<p><strong>INFO UTILI</strong></p>
<p><strong>Cosa comprende il pacchetto MelaColgo?</strong></p>
<p>-        -  La visita all'azienda agricola, con passeggiata nel frutteto e spiegazione da parte del contadino della propria attività​</p>
<p>-        -  L’esperienza in prima persona della raccolta delle mele direttamente dalla pianta​ (5Kg)</p>
<p>-        -  merenda a base di prodotti trasformati dalla mela (succo, strudel, mele secche ecc.)​</p>
<p>-        -  un BUONO valido per un omaggio da ritirare a Mondomelinda, il centro visitatori del Consorzio Melinda</p>
<p><strong>Quanto costa partecipare a MelaColgo?</strong></p>
<p>-         € 25 a persona​</p>
<p>-         ​€ 12 bambini da 3 a 10 anni (accompagnati da almeno un adulto pagante)</p>
<p>-         ​€ 65 pacchetto famiglia (2 adulti + 2 bambini tra i 3 e i 10 anni) con raccolta di una cassa da 15 Kg per l'intera famiglia</p>
<p>-         gratuito per i bambini fino a 3 anni</p>
<p>Scopri il calendario completo degli appuntamenti online sul sito <a href="http://www.visitvaldinon.it/it/esperienze/melacolgo">www.visitvaldinon.it/it/esperienze/melacolgo</a> e prenota la tua esperienza.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Apt Val di Non</author></item><item><guid isPermaLink="false">cccc1d52-3435-45de-bb09-a1528a1298fb</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-progetti-di-abitare-accompagnato-delle-coop-guardini-e-villa-maria</link><title>I progetti di abitare accompagnato delle coop Guardini e Villa Maria</title><description><![CDATA[<p>Riprende dopo la pausa delle Feste “Io Abito” che ha coinvolto nel 2024 21 utenti che, divisi in gruppi, hanno svolto soggiorni in due appartamenti di Rovereto facendo pratica di autonomia ed inclusione - Raddoppia l’impegno delle due cooperative negli interventi educativo domiciliari, che interessano 5 ragazze.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/l4vff1ov/io-abito-01.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-progetti-di-abitare-accompagnato-delle-coop-guardini-e-villa-maria" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1081</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Riprenderanno a fine mese, dopo la pausa per le Feste, le attività del progetto “Io Abito” delle coop sociali Villa Maria e Amalia Guardini. Il progetto, in convenzione con il Comune di Rovereto su fondi Pnrr, è stato avviato nell’autunno 2022 con l’obiettivo di promuovere l’autonomia e l’inclusione sociale di un gruppo di utenti, anche nella prospettiva del “dopo di noi” quando le persone disabili coinvolte non potranno più contare sul supporto dei genitori.</p>
<p>L’intervento è ospitato in due appartamenti di Rovereto, in affitto dall’Itea, in viale Trento e via Venezia. Nel 2024 i ragazzi e le ragazze inseriti nel progetto sono stati 21, suddivisi in gruppi e impegnati complessivamente in 52 soggiorni, della durata di 4 giorni ciascuno. Nelle diverse attività svolte all’interno degli appartamenti e sul territorio gli educatori sono stati affiancati da 24 volontari, che hanno prestato più di 600 ore di servizio. </p>
<p>Nei giorni scorsi i volontari hanno partecipato ad un incontro di aggiornamento e di programmazione in vista della ripresa del progetto. Le coordinatrici <strong>Arianna Gallo</strong> e <strong>Irene Buosi</strong> hanno riferito le novità dell’edizione 2025 di “Io Abito”. Nell’alloggio di viale Trento farà esperienza di abitare autonomo un gruppo di 3 utenti che, da fine gennaio a novembre, alterneranno weekend a soggiorni infrasettimanali. Gli utenti si misureranno per la prima volta con la gestione in piena autonomia di alcune ore. L’appartamento di via Venezia ospiterà invece, a rotazione, tre gruppi, composti rispettivamente da 3, 4 e 5 ragazzi, che svolgeranno ogni mese un soggiorno di alcuni giorni fino a novembre. </p>
<p>Dallo scorso anno il servizio di abitare accompagnato di Villa Maria e coop Guardini, attivato con “Io Abito”, si è allargato agli interventi educativo domiciliari (I.E.D.) che prevedono una estesa autonomia degli utenti. In un appartamento di via Tacchi dell’Apsp Vannetti hanno avviato nel 2024 l’esperienza di abitare in comune tre ragazze, cui è fornita una copertura educativa di 15 ore alla settimana. La notte e le rimanenti ore diurne le utenti gestiscono in prima persona il loro tempo e i loro impegni. Un secondo intervento domiciliare è partito a metà gennaio in un appartamento di via Pasqui assegnato dall’Itea a coop Guardini, dove coabitano due utenti, che si dividono compiti e responsabilità domestiche e durante il giorno lavorano in aziende del territorio.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Guardini e Cooperativa Villa Maria</author></item><item><guid isPermaLink="false">dc28f6fd-7621-4e24-86c7-7b478d03485a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/una-mostra-e-un-convegno-per-i-130-anni-della-cassa-rurale</link><title>Una mostra e un convegno per i 130 anni della Cassa Rurale</title><description><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo  festeggia un importante anniversario.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/aeemowks/mostra-cassa-130-novembre-2024-4.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/una-mostra-e-un-convegno-per-i-130-anni-della-cassa-rurale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A 130 anni dalla nascita del primo istituto di credito cooperativo (la Cassa Rurale di Tuenno) dei territori ora serviti dalla Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo e uno dei primi in Trentino, la Cassa Rurale, in collaborazione con la Fondazione Cassa Rurale Val di Non, promuove due eventi volti a valorizzare e far conoscere la storia e i principali documenti che hanno caratterizzato la cooperazione di credito locale. Martedì 19 dicembre alle ore 18.30 si inaugura presso il Salone centrale del Centro Direzionale a Cles la mostra intitolata “130. La storia del Credito Cooperativo della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo”.</p>
<p>“Un percorso espositivo e divulgativo pensato per onorare la storia del Credito cooperativo a partire dall’atto di fondazione della Cassa Rurale di Risparmio e Prestiti di Tuenno. Un’occasione per celebrare non solo i 130 anni della prima Cassa fondata, ma bensì oltre 2.500 anni di storia se sommiamo l’età di ciascuna Cassa Rurale del territorio della Val di Non, Rotaliana e Val di Cembra fondate dopo il 1894. Perché ogni Cassa Rurale ha una storia fatta di tempo, persone e valori che sommati formano un patrimonio unico di inestimabile valore – spiega il presidente della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo,<strong> Silvio Mucchi</strong>”.</p>
<p>Un percorso storico documentario pensato per raccontare la storia centenaria del Credito cooperativo del territorio. Una narrazione arricchita dall’esposizione di una selezione di documenti storici conservati nel neonato Archivio Storico del Credito Cooperativo noneso ordinato grazie alla collaborazione dell’Ufficio beni archivistici, librari e Archivio provinciale dell’Unità di missione strategica della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia Autonoma di Trento. Una storia, quella raccontata nel cuore pulsante della Cassa Rurale in Val di Non, al n. 58 di Via Marconi a Cles, fatta di persone, azioni e coraggio messi in campo, storicamente, per compiere il principio secondo cui “un bene di tutti è un bene per tutti”.</p>
<p>“Una mostra che vuole raccontare la storia del Credito cooperativo a partire dalla più antica scintilla di cooperazione applicata al mondo bancario del nostro territorio. Nel 1894, 130 anni fa, 32 uomini hanno saputo unirsi di fronte alle difficoltà, alla ricerca del bene comune. Questi valori sono stati tramandati di generazione in generazione, mantenendone la profondità e la vivacità, arrivando a realizzare un Credito Cooperativo sano ed efficiente, attualmente ai vertici nazionali sia dal punto di vista della solidità patrimoniale, sia in ambito sociale – aggiunge il direttore della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, <strong>Massimo Pinamonti</strong>”.</p>
<p>Durante il vernissage sono intervenuti, inoltre, la curatrice della mostra <strong>Lucia Barison</strong>, <strong>Dino Magnani</strong> presidente della Fondazione Cassa Rurale Val di Non, il sindaco di Cles <strong>Ruggero Mucchi,</strong> il presidente della Comunità di Valle <strong>Martin Slaifer Ziller</strong>, i consiglieri provinciali <strong>Paola Demagri</strong> e <strong>Daniele Biada</strong>, <strong>Vincenzo Visetti,</strong> responsabile Area affari legali e progetti strategici per il credito cooperativo della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>La mostra, aperta da martedì 19 novembre a venerdì 28 marzo 2025, farà da cornice ad un altro importane evento promosso dalla Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo con il supporto dell’omonima Fondazione previsto per venerdì 13 dicembre mattina, dalle 9.30 alle 13.00, presso la Sala Polifunzionale del Centro Direzionale a Cles. Un convegno aperto alla comunità e alle varie categorie portatrici di interesse quali storici, archivisti, amministratori, istituzioni locali, giornalisti ma anche architetti e, ad esempio, restauratori e conservatori. Una mattinata organizzata e strutturata per raccontare, tramite la voce dei promotori, premesse, nascita, formazione e possibili scenari futuri per la gestione del neonato Archivio Storico del Credito Cooperativo della Val di Non. Un percorso avviato nel gennaio del 2021 tra Cassa Rurale e l’Archivio Provinciale dell’Unità di missione strategica della Soprintendenza per i beni culturali della Provincia Autonoma di Trento.</p>
<p>Vede la luce – e ne verranno raccontate le tappe - dopo circa tre anni di incubazione il primo archivio storico di natura bancaria del Trentino e uno dei primi a livello nazionale. Al convegno interverranno le figure che hanno contribuito a realizzare l’importante progetto di valorizzazione storica delle fonti tramite l’operazione di censimento e ordinamento delle unità documentarie conservate presso le Filiali del territorio e che presto verranno “condizionate” presso la nuova sede dell’Archivio presso la Filiale della Cassa Rurale a Romeno dove verrà conservata la documentazione prodotta dal 1894 (anno di fondazione della prima Cassa Rurale) al 2000.</p>
<p>Al Presidente della Cassa Rurale <strong>Silvio Mucchi</strong> il compito di raccontare le <em>Ragioni e la nascita del progetto di recupero del patrimonio documentario dell’Istituto di Credito cooperativo</em> seguito dal Dirigente Generale dell’Unità di Missione strategica della Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Provincia Autonoma di Trento <strong>Franco Marzatico</strong> con l’intervento intitolato <em>Archivi e memoria</em>. Premesse importanti e necessarie per i successivi interventi tecnici del Sostituto Direttore dell’Ufficio beni archivistici, librari e archivio provinciale <strong>Stefania Franzoi</strong> e della storica archivista che ha svolto il lungo lavoro di censimento dei circa <strong>500 metri lineari di documentazione</strong> conservata <strong>Elisabetta Fontanari </strong>invitate a raccontare <em>Il patrimonio archivistico, dalla tutela alla valorizzazione</em> e l’importante <em>Intervento di censimento della documentazione presente negli archivi storici della cassa Rurale</em>. Spazio anche alla parte tecnica per conoscere le caratteristiche della futura sede ospitante dell’Archivio storico a Romeno con l’Ingegnere <strong>Francesco Asson</strong> che ne ha curato gli aspetti strutturali e di sicurezza e con <strong>Alberto Mosca</strong>, storico giornalista interrogato sui possibili <em>Percorsi di ricerca per il territorio nei documenti dell’Archivio Storico della Cassa Rurale</em>.</p>
<p>Al convegno interverranno, dando via ai lavori, il Direttore della Cassa Rurale <strong>Massimo Pinamonti</strong> e il Presidente della Fondazione Cassa Rurale Val di Non <strong>Dino Magnani</strong>.</p>
<p>La partecipazione agli eventi è libera e gratuita. Per maggiori info: <a href="mailto:marketing@crvaldinon.it">marketing@crvaldinon.it</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">bd5e9ec9-d7fb-47e8-bdd1-f9e2192ce81f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-alta-valsugana-tempo-e-ritmo</link><title>Cassa Rurale Alta Valsugana: tempo e ritmo</title><description><![CDATA[<p>Le iniziative della Cassa Rurale Alta Valsugana per il Mese dell’Educazione finanziaria.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/llklmksh/cassa-rurale-alta-valsugana-emergenza-covid-19-alta-valsugana.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-alta-valsugana-tempo-e-ritmo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>874</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Ottobre è il Mese dell’Educazione finanziaria ed anche quest’anno la Cassa Rurale Alta Valsugana, da sempre impegnata nel fornire l’adeguato supporto all’alfabetizzazione finanziaria dei giovani e di tutta la comunità, ha promosso la realizzazione di un evento di formazione ed informazione sul tema della pianificazione finanziaria rivolto ai giovani lavoratori, agli studenti degli istituti superiori e dell’università ed a tutta la cittadinanza. L’iniziativa – grazie alla collaborazione con la Consulta Giovani del Comune di Pergine Valsugana e con l’associazione Cooperazione Futura – è coordinata dalla Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana ETS.<br /><br />Partendo dal successo delle fruttuose esperienze maturate nel corso delle precedenti edizioni del Mese dell’educazione finanziaria e della Global Money Week che hanno sempre ricevuto il prestigioso patrocinio del “Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria”, la Cassa Rurale Alta Valsugana si propone di affrontare in modo semplice ed allo stesso tempo esaustivo le nozioni principali del settore finanziario indicando anche il modo di trasmetterle agli altri.<br /><br />“Tempo e ritmo”, questo il titolo scelto per l’iniziativa aperta al vasto pubblico che si terrà Mercoledì 18 ottobre alle 20.30 presso Sala Jellici di palazzo Tomelin, sede della Cassa Rurale Alta Valsugana. I partecipanti saranno accompagnati nel percorso formativo grazie alla presenza di Marco Casagranda, Gestore finanza della Cassa Rurale Alta Valsugana e di esperte nella formazione ed educazione come Giovanna Andreatti e Alessia Dallapiccola.<br /><br />“Quest’anno – sottolinea il Presidente della Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana ETS Giorgio Vergot –attraverso laboratori di studio che coinvolgeranno il pubblico, si tratterà di denaro e transazioni, moneta e prezzi, pagamenti ed acquisti. Di come pianificare e gestire i propri risparmi prestando attenzione agli altalenanti andamenti dei mercati e di come agevolare il miglior accesso al credito per i giovani e le piccole e medie imprese con particolare riferimento al rapporto tra rischio e rendimento. Puntando a far crescere la consapevolezza dell’importanza nella diversificazione degli investimenti, della necessità di coperture assicurative e della pianificazione del proprio futuro previdenziale. Il tutto con la dovuta attenzione alla tutela dell’ambiente ed alle buone pratiche di sostenibilità”.<br /><br /><br />* COMITATO PER LA PROGRAMMAZIONE E IL COORDINAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE FINANZIARIA<br /><br />Istituito nel 2017, il Comitato è composto da undici membri selezionati tra personalità con comprovate competenze ed esperienza nel settore. Le Istituzioni che ne fanno parte sono: Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo economico, Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Banca d’Italia, Consob, Covip, Ivass, Organismo di vigilanza dei Consulenti Finanziari, Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti.<br /><br />Fonte: Cassa Rurale Alta Valsugana]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">50f603b4-d55f-492b-a1f9-438ce115170c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/clm-bell-divertirsi-con-l-adventure-camp-ma-non-solo</link><title>Clm-Bell: divertirsi con l’Adventure camp ma non solo</title><description>Con la fine delle inquietudini legate alla pandemia è tornata la voglia di viaggiare e di migliorare la propria conoscenza delle lingue straniere.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4j2e4zly/clmbell2023.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/clm-bell-divertirsi-con-l-adventure-camp-ma-non-solo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1875</width><height>1042</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Punto di forza della proposta Clm Bell sono – scuola di lingue dal 1966 – i viaggi-studio dove grazie ad una full-immersion nel Paese prescelto si può migliorare la propria lingua straniera preferita, entrando direttamente a contatto con le abitudini e la cultura del posto. Per chi comunque preferisce la natura del Trentino e per i più piccoli ci sono tante proposte anche a livello locale.</p>
<p>Ma vediamo nel dettaglio tutte le opportunità.</p>
<p><strong><u>All’estero</u></strong></p>
<p>La proposta è di due settimane in <strong>Inghilterra, Spagna, Germania, Austria</strong> (Irlanda sold out) per ragazze e ragazzi dai 12 ai 19 anni, differenziate per età, destinazione e formula (college, famiglia, Young Adults, in campus, con l’alternanza scuola lavoro); in periodi diversi che coprono tutta l’estate dal 25 giugno al 19 agosto, precedute prima della partenza da 12 ore di lezioni <strong>“lingua&amp;cultura”</strong> con gli insegnanti di Clm Bell. Per la richiesta di passaporto necessaria per l’Inghilterra ci sono canali prioritari in caso di viaggio con data certa.</p>
<p><strong><u>In Trentino</u></strong></p>
<p>Grande novità di quest’anno è l’<strong>Adventure camp </strong>dal 22 al 29 luglio a Villa Santi a Montagne nel Parco Naturale Adamello Brenta: <strong>una settimana di pura avventura multilingue</strong> dove inglese, tedesco e spagnolo saranno il “condimento” di attività organizzate a misura di adolescenti 14-16 anni come canyoning, arrampicata, orienteering, escursionismo, sopravvivenza nel bosco con istruttori qualificati oltre allo staff della scuola.</p>
<p>Sempre nella cornice naturale di Villa Santi si tengono anche l’<strong>English Summer Camp </strong>e il<strong> Deutsches Sommer Camp </strong>i campi estivi linguistici residenziali di inglese o tedesco per bambine/i e ragazze/i da 9 a 12 anni e da 12 a 14 con turni settimanali dal 24 giugno al 12 agosto. Il programma comprende al mattino l’attività strutturata di lingua e al pomeriggio sport, giochi escursioni, anche in compagnia degli educatori del Parco e gli istruttori di montagna.</p>
<p>A <strong>Mezzocorona</strong> invece spazio al Summer/Sommer Camp: campo estivo diurno per bambini da 6 a 12 anni, che alterna settimane di inglese e di tedesco, dal lunedì al venerdì dal 12 giugno al 21 luglio con formula full-time o part-time e <strong>da quest’anno</strong> <strong>con <u>trasporto andata/ritorno</u> con tappa a Trento (funivia) e Lavis (stazione).</strong> Si svolge negli spazi di Palazzo Martini dove sono a disposizione varie aule e una corte interna con la copertura ombreggiata e nella nuova aula-lingue vicino alla filiale della Cassa.</p>
<p>Uno sguardo alle agevolazioni disponibili:</p>
<ul>
<li>interessanti contributi per i Soci attivi di Casse Rurali e BCC convenzionate</li>
<li>tutte le attività in Trentino sono coperte dai buoni di servizio della Provincia Autonoma di Trento</li>
<li>adesione alle iniziative di Welfare aziendale</li>
<li>promozioni per i titolari della <strong>carta inCooperazione</strong></li>
</ul>
<p>Date, programmi e tariffe disponibili sul sito <a href="http://www.clm-bell.it">www.clm-bell.it</a> alla pagina Soggiorni studio e camp (o direttamente il link <a href="https://clm-bell.com/soggiorni-di-studio-2/">clm bell soggiorni studio 2023</a>) o telefonando al nr. 0461 981733.</p>
<p>Fonte: Clm-Bell</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">fb5eba79-79dd-4eda-9ba6-66dae71c5c58</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dao-cooperativa-da-sessant-anni</link><title>Dao, cooperativa da sessant'anni</title><description><![CDATA[<p>Da sessant’anni la cooperativa DAO (Dettaglianti alimentari organizzati) opera in Trentino.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4tmpjf02/dao60.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dao-cooperativa-da-sessant-anni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La cooperativa ha festeggiato recentemente il compleanno al Forum Itas delle Albere a Trento, guardando alle nuove sfide per la distribuzione e le abitudini di acquisto. A fare gli onori di casa il presidente Enzo Gobbi, il direttore generale Alessandro Penasa e il direttore operativo Nicola Webber.</p>
<p>Nata nel 1962 per iniziativa di 20 soci alimentaristi, la Dao oggi opera in sette province, con una rete che comprende 214 punti vendita a marchio Conad, 6 magazzini, 129 soci, 300 milioni di fatturato nel 2021 in crescita quest’anno, 2.300 collaboratori complessivi. Dal 2003 la cooperativa Dao è socia della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Sostenibilità concreta, prodotti a chilometro zero e territoriali, riduzione degli imballaggi, degli sprechi e dell’utilizzo di energia, riciclaggio dei rifiuti, attenzione ai consumatori e ai collaboratori. Sono le buone pratiche a cui guarda un settore del consumo che in Trentino può essere sempre più alleato del mondo dell’agricoltura e del territorio.</p>
<p>Temi centrali nelle tavole rotonde che hanno visto la partecipazione di numerosi esponenti del mondo imprenditoriale e istituzionale trentino, tra cui il presidente della Cooperazione trentina <strong>Roberto Simoni</strong>, il direttore della Federazione <strong>Alessandro Ceschi</strong>, i referenti commerciali di Melinda <strong>Andrea Fedrizzi</strong>, <strong>Lorenzo</strong> <strong>Giacomelli</strong> di Sant’Orsola, <strong>Federico Barbi</strong> di Concast Trentingrana, <strong>Massimo Fia</strong> direttore di Agraria Riva, il sindaco di Trento <strong>Franco Ianeselli</strong> con il vice <strong>Stanchina</strong>, l’assessora all’agricoltura <strong>Giulia Zanotelli</strong>, il vicepresidente della Giunta provinciale <strong>Mario Tonina</strong>.</p>
<p>“Ci approcciamo ad un futuro molto complesso – ha affermato <strong>Roberto Simoni</strong> – dominato dalla crisi energetica e dai rincari delle materie prime. Ci salviamo se mettiamo al centro dei nostri interessi la persona, le relazioni, come la cooperazione è solita fare. Occorre fare gioco di squadra”. Simoni ha poi individuato nelle comunità energetiche, la formazione e la valorizzazione dei prodotti trentini le possibili sinergie con la Dao per il futuro.</p>
<p>Sulla sostenibilità la cooperazione trentina ha sviluppano molti progetti importanti, dalle celle ipogee di Melinda ai nuovi sistemi di irrigazione che consentono di risparmiare il bene sempre più prezioso dell’acqua, dal monitoraggio con i droni e le rilevazioni satellitari fino alla diversificazione della produzione.</p>
<p>“Occorre favorire l’alleanza tra il mondo del commercio e i nostri produttori, che offrono sapori di eccellenza, che non hanno imitazioni e esprimono l’identità e la qualità delle nostre filiere. Il mio appello è ‘Consumiamo trentino’: che non vuole dire chiuderci a riccio, ma conoscere sempre meglio il nostro territorio, anche nelle abitudini di acquisto”, ha affermato l’assessora provinciale all’agricoltura <strong>Giulia Zanotelli</strong>.</p>
<p>“Il tema fondamentale - ha aggiunto Zanotelli - è preservare le presenza delle aziende nelle valli, considerando i costi dell’agricoltura di montagna, e puntando sulle produzioni di qualità. Il Trentino deve valorizzare le sue eccellenze e lo sta facendo”.</p>
<p>Energia, sostenibilità e presidio territoriale dei servizi in montagna sono i punti toccati dal.</p>
<p>“Il ruolo delle realtà cooperative – ha detto il vicepresidente della Provincia <strong>Mario Tonina</strong> - è essenziale per il Trentino, che per come è oggi lo deve alla Cooperazione con i suoi 130 anni di storia e alla nostra autonomia. Questa Giunta provinciale ha dimostrato di credere al rapporto proficuo fra territorio e mondo della Cooperazione, sancito dall’accordo di collaborazione istituzionale siglato.</p>
<p>Fra i 17 punti di azione comune ce ne sono due che oggi meritano particolare attenzione. Il tema dell’energia, con la spinta sulle rinnovabili e l’intesa fra consorzi Bim, Cooperazione e Artigiani, grazie alla quale finora 2.400 famiglie hanno fatto richiesta di un impianto fotovoltaico. Un impegno che si accompagna al sostegno delle iniziative sulle rinnovabili da parte delle imprese, garantito dai 23 milioni messi a disposizione d’intesa con l’assessore provinciale allo sviluppo economico”.</p>
<p>Il vicepresidente ha poi sottolineato l’importanza dei negozi multiservizi, che spesso vedono protagonisti le realtà cooperative. “Sono un presidio fondamentale sul territorio. La Giunta ha recentemente stanziato oltre 3 milioni di euro, proprio per sostenere le iniziative che permettono alla montagna di rimanere viva e ai giovani di continuare a popolarla” ha concluso Tonina, che ha infine sottolineato l’attenzione garantita dalla rete di Dao per i prodotti di eccellenza del Trentino.</p>]]></encoded></item></channel></rss>