<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=infermieri</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 09 May 2026 12:24:26 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">f026c17e-8da0-490b-a5ae-824c1bb3aae3</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/villa-maria-cerca-infermieri</link><title>Villa Maria cerca infermieri</title><description><![CDATA[<p>La cooperativa sociale, con sede a Calliano, è in grado di assicurare un trattamento economico superiore a quello previsto dal Ccnl, attenzione alla conciliazione lavoro-casa e collaborazione nell'eventuale ricerca di un alloggio. Saranno valutate anche domande di assunzione con disponibilità a tempo determinato.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ozxnvltd/infermieri.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/villa-maria-cerca-infermieri" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>912</width><height>589</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Villa Maria</strong>, cooperativa sociale specializzata nella cura di persone con elevati bisogni assistenziali, è da tempo alla ricerca di personale infermieristico per la propria struttura sanitaria residenziale di Calliano. I tentativi di reclutamento compiuti negli ultimi tempi, con annunci, ricerche con società specializzate, contatto dei neolaureati, non hanno prodotto risultati.</p>
<p>“È sempre stato piuttosto problematico reperire figure infermieristiche, sia come lavoratori dipendenti che in libera professione - spiegano a Villa Maria -. Questo dipende in parte dal fatto che i neo laureati molto spesso pongono la scelta ospedaliera come prima opzione lavorativa. Negli ultimi due anni poi il reperimento di candidati è stato reso pressoché impossibile dall'emergenza Covid, che ha visto le figure sanitarie richiamate in gran numero da una serie di ambiti lavorativi: farmacie, ospedali, case di riposo, strutture sanitarie in genere”.</p>
<p>Nella struttura di Calliano operano attualmente 3 infermieri dipendenti, coadiuvati da alcuni liberi professionisti che supportano l’organizzazione solo per alcuni turni di lavoro. L’organico non risulta sufficiente a coprire la turnistica che, per la gestione residenziale, richiede una presenza 365 giorni all’anno. La cooperativa avrebbe necessità di estendere il proprio organico di almeno due unità (oppure 4 con orario part time). I requisiti richiesti ai candidati all’assunzione sono il possesso della laurea o del diploma universitario in infermieristica, oppure del titolo di studio riconosciuto equipollente al diploma universitario, oppure del titolo conseguito all’estero riconosciuto. È inoltre richiesta l’iscrizione all’albo professionale degli infermieri. È considerata utile e valorizzata eventuale precedente esperienza maturata in strutture che si dedicano alla assistenza di persone con disabilità intellettiva e disturbo del comportamento. Il candidato dovrà inoltre essere disponibile a lavorare su turni, che possono coprire anche la notte.</p>
<p>Il trattamento economico assicurato alle persone assunte è superiore a quello previsto dal contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali ed è personalizzato commisurandolo all'esperienza del lavoratore. Villa Maria si impegna a far crescere il proprio personale attraverso una specifica formazione nell’ambito della disabilità.</p>
<p>La Cooperativa è attenta alla conciliazione lavoro-casa ed è pronta a valutare ed accogliere richieste di flessibilità nell’orario di lavoro. Nel caso di candidature da fuori regione, Villa Maria potrà attivarsi per collaborare alla ricerca di un alloggio per il lavoratore.</p>
<p>Saranno positivamente considerate anche le domande di assunzione anche solo per periodi a tempo determinato provenienti da personale infermieristico esperto.</p>
<p>Le candidature possono essere inviate via email all’indirizzo <a href="mailto:ufficio.personale@coopvillamaria.org"><em>ufficio.personale@coopvillamaria.org</em></a></p>
<p>Per informazioni è possibile contattare l’ufficio personale al numero 0464 387811.</p>
<p>Fonte: Cooperativa Sociale Villa Maria</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">19f4deb6-4661-493a-9d4e-1f806e33f951</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/emergenza-infermieri-si-attivano-le-cooperative-sociali-domenica-attesi-a-trento-i-primi-7-neolaureati-da-tirana</link><title>Emergenza infermieri, si attivano le cooperative sociali. Domenica attesi a Trento i primi 7 neolaureati da Tirana</title><description><![CDATA[<p>La carenza cronica di infermieri/e professionali a servizio delle strutture per anziani gestite dalle cooperative sociali trova una prima risposta dalla collaborazione con l’Università Cattolica Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana. Domenica arriveranno i primi sette infermieri laureati.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/m2gnakfa/whatsapp-image-2022-02-11-at-17-19-37.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/emergenza-infermieri-si-attivano-le-cooperative-sociali-domenica-attesi-a-trento-i-primi-7-neolaureati-da-tirana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1328</width><height>747</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La carenza cronica di personale infermieristico nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie ha avuto una ulteriore accelerazione con l’emergenza Covid. Un problema diventato vera e propria emergenza soprattutto nelle strutture di assistenza per gli anziani come le Rsa.</p>
<p>Una possibile via di uscita dall’emergenza è rappresentata dall’Albania, terra in cui da tempo sono attivi contatti e progetti comuni con il Trentino, in particolare nel campo della formazione riservata all’emancipazione delle giovani donne, altrimenti destinate ad un ruolo sociale di secondo piano, per iniziativa della cooperazione sociale e della Curia.</p>
<p>In particolare, si è rivelato particolarmente efficace la relazione con l’Università Cattolica Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana, istituto nato nel 2004 che ha attivato corsi di laurea di medicina e infermieristica in collaborazione con l’Università Tor Vergata, titoli pienamente riconosciuti dallo Stato italiano e quindi subito spendibili anche nelle strutture sanitarie trentine.</p>
<p>Oggi pomeriggio nella sede della Federazione a Trento si è svolto l’incontro tra il presidente della Cooperazione Trentina <strong>Roberto Simoni</strong>, il referente del progetto <strong>Paolo Fellin</strong> (Coop Vales) e il Rettore della Fondazione dell’Università <strong>Padre Jerome Ndo</strong> Mih. Presente anche l’assessore provinciale alla Cooperazione internazionale <strong>Mattia Gottardi</strong>.</p>
<p>«Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto, molto innovativo» ha detto <strong>Roberto Simoni</strong>.</p>
<p>«Auspico – ha detto il rettore <strong>Padre Jerome Ndo Mih</strong> - che nel prossimo futuro Tirana venga considerato un partner speciale. Il nostro primo rettore era un trentino, padre Ruatti originario della Val di Sole»</p>
<p>«L’incontro con l’Università di Tirana ci ha permesso di conoscere una realtà molto qualificata che potrebbe essere interessata ad una collaborazione con la Provincia autonoma», ha detto <strong>Paolo</strong> <strong>Fellin</strong>.</p>
<p>«Sono in arrivo in Trentino i primi laureati disposti a lavorare nelle nostre strutture, ed altri potrebbero arrivare, anche a favore di altri partner. Per questo abbiamo chiesto all’ass. Gottardi di ripristinare canali di collaborazione con Tirana per sviluppare ulteriormente il progetto e farlo diventare sistema».</p>
<p>L’ass. <strong>Gottardi</strong>: «questa è una buona opportunità di cooperazione internazionale, l’Albania potrebbe essere uno dei primi territori per creare una collaborazione più stabile e un percorso più strutturato, dopo il rallentamento dovuto all’emergenza Covid. Il progetto è valido, massima disponibilità».</p>
<p>Il progetto prende le mosse da lontano, da quando, su sollecitazione di un gruppo di operatrici albanesi in servizio nelle cooperative sociali, sono stati attivati e autofinanziati i primi corsi di operatori socio assistenziali (OSS) riservati alle giovani donne, altrimenti escluse da progetti lavorativi, nella zona a nord/est del paese.</p>
<p>«Ci tengo a sottolineare – ha proseguito <strong>Fellin</strong> – che noi non facciamo intermediazione di manodopera né procacciamento di lavoro, ma creiamo un percorso virtuoso: loro vengono, verificano le opportunità, poi decidono. A tale scopo abbiamo costituito in territorio albanese una società non profit, la WeMi di Tirana, di cui è direttore l’avv. <strong>Luigj Gjergji</strong>. Noi proponiamo contratti di lavoro, con supervisione continua di questa realtà».</p>
<p>Gli infermieri e infermiere professionali che arriveranno in Trentino avranno l’opportunità di lavorare, dopo un periodo di tirocinio, nelle sedi di Trento o Bolzano della cooperativa Vales, a Trento presso la Spes, Curia Trentina e Opera Barelli, o a Padova con la cooperativa Solidarietà.</p>
<p><strong>I primi sette infermieri arriveranno domenica</strong>, e saranno impiegati all’interno delle strutture della cooperativa Spes.</p>]]></encoded></item></channel></rss>