<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=impresa</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 05 May 2026 01:32:52 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">b91b920d-8b6b-4a59-9f4f-4a91ee77608c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-poc-by-trentino-1-35-milioni-per-trasformare-la-ricerca-in-impresa</link><title>Nasce “PoC by Trentino”: 1,35 milioni per trasformare la ricerca in impresa</title><description>Il contributo è stato messo in campo dalla Provincia autonoma di Trento e dai partner strategici territoriali per sostenere con un Proof of Concept i progetti di ricerca di FBK e UniTrento ad alto potenziale di innovazione e aiutarli a farsi strada nel mercato con modelli di business sostenibili.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4xwbvd1f/unitn-poc-by-trentino-21.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-poc-by-trentino-1-35-milioni-per-trasformare-la-ricerca-in-impresa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1423</width><height>948</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si chiama “PoC by Trentino: Test your idea!” il progetto presentato oggi dai promotori Fondazione Bruno Kessler e Università di Trento, con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, rivolto a tutti quei ricercatori e ricercatrici, dottorande e dottorandi che sentono di avere un’idea innovativa. Il percorso aiuta la comunità della ricerca a mettere alla prova progetti e risultati scientifici, riducendo le incertezze e avvicinando ricerca e società attraverso un processo guidato di validazione, per comprendere come generare<br />impatto a partire dalla propria attività scientifica.<br />L'iniziativa ha trovato un ampio coinvolgimento del sistema di innovazione e ricerca del Trentino, con Camera di Commercio di Trento, Federazione Trentina della Cooperazione, Dolomiti Energia e Fondazione Caritro come partner strategici, che hanno messo a disposizione il loro contributo economico. I partner sono intervenuti durante l’incontro di lancio, ribadendo l’importanza di fare sistema e lavorare insieme per ridurre il divario tra ricerca e mercato, offrendo strumenti concreti per trasformare studi scientifici in idee innovative e modelli di business sostenibili.<br />Il finanziamento previsto è di un milione di euro messo a disposizione dalla Provincia autonoma di Trento e di circa 350 mila euro dai partner strategici. Per ciascun progetto selezionato è previsto un finanziamento fino a 80.000 euro, un programma intensivo di formazione e coaching della durata di otto mesi - coadiuvato anche da Fondazione Hub Innovazione Trentino (HIT) - oltre all’accesso ai laboratori, ai servizi e alle infrastrutture di FBK e UniTrento. I team avranno inoltre l’opportunità di entrare in contatto con una rete qualificata di imprese e venture capitalist, favorendo lo sviluppo e la validazione delle idee.<br />Se vogliamo continuare a essere un territorio competitivo, ancor più in un contesto sempre più<br />sfidante e complesso, è quanto mai urgente trasferire la conoscenza e i risultati di laboratorio interno del tessuto economico e produttivo - ha dichiarato il Vicepresidente della Provincia<br />autonoma di Trento, Achille Spinelli -. L'obiettivo che anche tramite queste iniziative ci poniamo è rafforzare il legame tra mercato e ricerca, accorciare il divario tra laboratorio e impresa, far dialogare questi due mondi per tradurre la qualità dei nostri centri della conoscenza in soluzioni concrete capaci di generare valore. Fondamentale è il capitale umano: questi giovani talenti saranno le figure-ponte tra ricerca e impresa, garantendo al territorio competitività e resilienza in un mercato globale in continua trasformazione.<br />Il progetto è supportato da una commissione di valutazione multidisciplinare di alto profilo<br />composta da rappresentanti del mondo accademico, dell’innovazione e dello sviluppo territoriale, quali: Claudia Pingue Responsabile Fondo Technology Transfer di Cassa Depositi e Prestiti Venture Capital, Alessandro Rossi Delegato del Rettore al Supporto al sistema produttivo per UniTrento, Maurizio Gianordoli Vicepresidente di FBK e CEO di SocialIT, Andrea Silli Direttore Area Startup e Innovazione di Trentino Sviluppo, Alice Giudicatti Head of Strategy di Tech Europe Foundation (TEF).<br />“PoC by Trentino” si inserisce nel contesto del Piano di mandato 2024-2027 di Fondazione Bruno Kessler e del Piano Strategico 2022-2027 dell’Università di Trento proprio con l’obiettivo di trasformare la conoscenza in impatto economico e sociale.<br />Così ha dichiarato Flavio Deflorian, Rettore dell’Università di Trento: “Questo progetto è un ulteriore, importante passo nel percorso di trasferimento della ricerca verso l’impresa: un cammino che sentiamo la responsabilità di sostenere, per tradurre la conoscenza scientifica in innovazione, a beneficio anche del sistema locale e delle comunità che ci sostengono. Grazie allo sforzo corale che unisce la Provincia alle principali realtà economiche trentine, viene offerta a ricercatori e ricercatrici di tutte le aree disciplinari un’occasione concreta per verificare la fattibilità delle proprie intuizioni, sin dalla fase creativa, ben prima di affrontare il mercato. La previsione di riproporre il bando annualmente per un triennio garantisce continuità a questo supporto, incentivando i nostri talenti a farsi imprenditori e imprenditrici delle proprie idee qui in Trentino”.<br />A questo serve il Proof of Concept: testare la solidità delle idee, valutarne la maturità tecnica e di mercato e costruire le condizioni per renderle scalabili, fino a trasformarle in progetti imprenditoriali sostenibili. Il primo progetto pilota era stato messo in campo lo scorso anno dalla Fondazione Bruno Kessler che aveva finanziato e sostenuto direttamente con quasi 500 mila euro ben nove idee di ricerca per aiutarle a diventare storie di successo.<br />«Il successo della prima edizione di “PoC by FBK” ci ha confermato che, quando si mettono i giovani talenti nelle condizioni giuste, le idee di frontiera possono diventare soluzioni reali”, ha commentato Ferruccio Resta, Presidente FBK. “Per questo, insieme all’Università di Trento, con il sostegno della Provincia autonoma di Trento e dei partner del sistema trentino, abbiamo deciso di ampliare l’iniziativa lanciando “PoC by Trentino”, un programma pensato per rafforzare opportunità, strumenti e accompagnamento per i team e accelerare la trasformazione della conoscenza in nuove imprese. L’obiettivo è dare più forza e continuità al passaggio dalla ricerca al mercato, valorizzando capitale umano, brevetti e competenze in un percorso strutturato, perché l’innovazione non resti un potenziale, ma diventi impresa e impatto per l’intera comunità<br />trentina».<br />La call for proposal è stata lanciata con l’evento di oggi, 5 marzo, e resterà aperta fino al 5 maggio, rivolta esclusivamente alla comunità di ricerca di FBK e UniTrento. Seguirà una fase di selezione entro il 5 giugno, l’avvio del percorso formativo e la preparazione dei team al Pitch Day interno, previsto per metà luglio. A valle del Pitch Day i team selezionati entreranno nella fase di sperimentazione tecnologica, con accesso alle risorse economiche e ai servizi di accompagnamento, fino alla conclusione del programma e alla presentazione dei risultati finali, prevista nei primi mesi del 2027, in concomitanza con il lancio della nuova edizione del programma (articolato su base triennale).<br />Per approfondire: UniTrento, FBK</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fbk e UniTn</author></item><item><guid isPermaLink="false">2bfbae17-e6be-4026-892c-b7b61192dc21</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/competere-per-custodire-essere-impresa-agricola-al-tempo-della-post-modernita</link><title>Competere per custodire: essere impresa agricola al tempo della post-modernità</title><description><![CDATA[<p>Con la partecipazione in presenza del vice Ministro all'Economia e Finanza Maurizio Leo, Federazione Trentina della Cooperazione, Cassa centrale Banca, ABI,  responsabili nazionali di C.I.A., Coldiretti e Confagricoltura, Ordine trentino e nazionale dei Consulenti del lavoro, Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili di Trento e Rovereto, Fondazione Gian Paolo Tosoni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5mkcizdy/al-villaggio-dei-piccoli-frutti-di-sant-orsola-apre-il-nuovo-punto-vendita.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/competere-per-custodire-essere-impresa-agricola-al-tempo-della-post-modernita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1440</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Riformare il fisco in campo agricolo è tanto più urgente quanto più le aziende del settore sono chiamate a competere con sempre maggior vigore per non regredire. Specialmente quelle organizzate in forma cooperativa, in concorrenza con le imprese private e pressate da gruppi multinazionali ormai penetrati anche in territori e mercati fino a poco fa considerati residuali e marginali. Ed altrettanto urgente è adeguare alla competitività di mercato le normative riguardanti il lavoro in agricoltura, tra necessità di manodopera, tutele degli occupati e del lavoro.</p>
<p>Il convegno titolato <strong>&lt;Competere per custodire: essere impresa agricola al tempo della post-modernità&gt;</strong> in programma venerdì 7 marzo nel Villaggio dei Piccoli Frutti della cooperativa Sant'Orsola a Pergine Valsugana consentirà di illustrare a più voci la situazione del settore agricolo trentino e di chiedere risposte praticabili ed operative al governo nazionale, rappresentato per l'occasione dal vice Ministro con delega al fisco Maurizio Leo.</p>
<p>L'organizzazione è della cooperativa Sant'Orsola assieme alla Fondazione Gian Paolo Tosoni ed alle sedi trentine di Cia, Confagricoltura e Coldiretti<strong>.</strong></p>
<p>Il Convegno, giunto alla sua seconda edizione, pone al centro dell’attenzione gli aspetti economici, fiscali, finanziari e giuslavoristici del settore agricolo ed agroindustriale allo scopo di fare chiarezza e portare alla luce nuove occasioni per le imprese del settore.</p>
<p>“Per noi l’evento rappresenta un intento coerente con la nostra mission aziendale - afferma <strong>Silvio Bertoldi, il</strong> <strong>presidente della cooperativa Sant'Orsola </strong>nel presentare la seconda edizione del Convegno - attenta allo sviluppo del territorio ed accompagnata da una visione di insieme che non può prescindere da un pieno coinvolgimento delle professionalità in campo. La partecipazione del vice Ministro dell’Economia e Finanze Maurizio Leo rappresenta un importante momento di confronto per sottoporre le istanze e le peculiarità del nostro mondo con un’unica voce d’insieme.”</p>
<p>Il settore agricolo cooperativo in Trentino impiega più di 16 mila soci conferitori che coltivano circa 53 mila ettari immettendo nel mercato più di 720 milioni di kg di prodotti agricoli per un patrimonio intergenerazionale il cui valore nel 2023 ha superato i 490 milioni di Euro.</p>
<p>Sarà duplice il ruolo del vice Ministro Leo durante il Convegno. Dapprima interverrà sulle normative fiscali proiettate sul futuro dell'agricoltura e sulle linee guida della riforma; subito dopo parteciperà ad una tavola rotonda animata dai responsabili fiscali nazionali di Cia, Confagricoltura e Coldiretti.</p>
<p>Il Convegno metterà a fuoco anche altri temi al centro della discussione nel settore agricolo. Il passaggio generazionale e la riorganizzazione delle aziende, ad esempio. Sul versante del fabbisogno di lavoratori in campo ed in azienda, il decreto flussi ed i contratti di rete, valutando di entrambi le opportunità e le criticità.</p>
<p>Due interventi sono dedicati al cruciale tema dell'accesso al credito, il primo dell'Associazione Bancaria Italiana (Abi) ed il secondo della Cassa Centrale Banca, entrambi rivolti agli imprenditori che vogliono rinforzare, ampliare ed innovare per meglio competere. Sul tappeto il tema delle valutazioni di merito al credito in tempi di sostenibilità (gli ESG) ed il recentissimo  accordo pilota stretto tra le Casse Rurali e la cooperativa Sant'Orsola per promuovere lo sviluppo di un'agricoltura più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Tale accordo mira ad incentivare gli investimenti dei soci della Sant’Orsola, intenzionati alla realizzazione o al rinnovo di impianti esistenti mediante la concessione di finanziamenti in loro favore con l’impegno della cooperativa di corrispondere un contributo a totale copertura degli interessi addebitati.</p>
<p>Il Convegno ha il sostegno del Gruppo Cassa Centrale Banca, di Itas e di Seac. Il patrocinio è di Cooperazione Trentina, Camera di Commercio di Trento, Ordine dei dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Trento e Rovereto, Ordine dei Consulenti del lavoro del Trentino.</p>
<p>Per la partecipazione è obbligatoria l'iscrizione  tramite: <a href="https://www.santorsola.com/iscrizione-eventi/">https://www.santorsola.com/iscrizione-eventi/</a></p>
<p>Ogni iscritto non residente in Trentino potrà seguire il Convegno in diretta streaming, segnalandolo nel link di iscrizione.</p>
<p>Alle 8.45 del 7 marzo conferenza stampa riservata esclusivamente ai media del viceministro all'economia e alle finanze con delega al fisco Maurizio Leo, primo piano della sede aziendale. Anticiperà in sintesi il suo intervento previsto nel Convegno e risponderà alle domande dei giornalisti. Tempo previsto 30 minuti.</p>
<p><u>Per motivi organizzativi chiediamo a chi intende partecipare di segnalare entro giovedì 6 marzo i nomi dei giornalisti presenti alla conferenza stampa chiamando il numero 347-1200931 (Mario Anelli) oppure inviando una mail a </u><a href="mailto:mario.anelli@libero.it">mario.anelli@libero.it</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Mario Anelli Ufficio Stampa Sant'Orsola</author></item><item><guid isPermaLink="false">fcbd12d4-bc04-4c37-8dc5-2e190c36397f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/in-val-di-sole-la-cassa-rurale-ha-incontrato-i-giovani-su-impresa-e-previdenza-integrativa</link><title>In Val di Sole la Cassa Rurale ha incontrato i giovani su impresa e previdenza integrativa</title><description><![CDATA[<p>Due temi diversi fra loro ma molto significativi per i giovani di oggi impegnati a costruirsi il domani. L’istituto di credito cooperativo ha organizzato un evento che ha dato voce a imprenditori ed esperti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ezydh45f/cassa-rurale-val-di-sole-claudio-valorz-confermato-presidente.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/in-val-di-sole-la-cassa-rurale-ha-incontrato-i-giovani-su-impresa-e-previdenza-integrativa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>843</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Quella organizzata a Mezzana da Cassa Rurale Val di Sole è stata una serata dedicata a chi rappresenta il domani delle comunità locali dove l’istituto di credito cooperativo agisce ogni giorno con sede e filiali.</p>
<p>Ai giovani del territorio è stato dedicato un doppio focus. Il primo su un paio di esperienze imprenditoriali in valle. Il secondo sull’importanza della previdenza integrativa.</p>
<p>Il primo tema è stato affrontato a due figure di rilievo del panorama imprenditoriale locale, che hanno condiviso le loro storie di lavoro e di grande passione per ciò che fanno. Hanno descritto il loro lavoro sia attraverso le criticità che le potenzialità vissute in diversi fasi di uno sviluppo progettuale di investimento.  <strong>Alberto Pangrazzi</strong>, albergatore e imprenditore del turismo, ha raccontato l’evoluzione dello <strong>Chalet al Foss Alp Resort</strong> di Vermiglio, da bar, a balera, dall’albergo a tre stelle allo Chalet cinque stelle. Alberto ha esordito descrivendo la struttura gestita dalla famiglia che ora è alla terza generazione di gestione, rimarcando come la stagionalità, la posizione della struttura e la necessità di offrire qualcosa di unico abbiano dapprima rappresentato una difficoltà e una pressione di mercato. <strong>Vito Pedergnana</strong>, direttore del <strong>Caseificio Sociale Presanella</strong> di Mezzana, inserito nella rete della filiera agroalimentare provinciale del Consorzio Trentingrana, ha evidenziato il valore della zootecnia e della filiera agroalimentare. Ha raccontato come la cura per ogni fase della produzione, dalla mungitura, alla stagionatura del formaggio, dal latte alla vendita online dei prodotti caseari, rappresenti non solo un modello di qualità, ma anche un modo per preservare e valorizzare le tradizioni locali nel connubio intimo fra sapori autentici e innovazione.</p>
<p>Il presidente della Cassa Rurale, <strong>Claudio Valorz</strong> (già direttore della Federazione Provinciale Allevatori) ha messo in evidenza la connessione tra zootecnia e paesaggio, sottolineando il legame tra turismo e agricoltura, dimostrando come i due settori siano complementari.</p>
<p>Un altro tema centrale per le giovani generazioni appartiene alla previdenza integrativa. Qui il relatore è stato <strong>Matteo Migazzi</strong>, amministratore delegato di PensPlan. Ha illustrato i benefici di questa forma di risparmio integrativa al trattamento pensionistico, tra cui l’accumulo progressivo, i vantaggi fiscali, la flessibilità e la personalizzazione degli strumenti e delle linee di investimento. Fondamentale è superare il cosiddetto "ragionamento dell’immediatezza", ovvero la tendenza a privilegiare le spese e le valutazioni di rendita di breve termine a discapito della pianificazione finanziaria per il futuro e della valutazione a medio o lungo termine.</p>
<p>Il direttore generale della Cassa Rurale, <strong>Marco Costanzi</strong>, ha sottolineato il ruolo della Cassa Rurale Val di Sole nel supportare la previdenza integrativa, tramite un servizio informativo e di consulenza presso gli sportelli, e ha ricordato come un piccolo investimento oggi possa trasformarsi in un grande beneficio domani. In una parola: lungimiranza.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Val di Sole</author></item><item><guid isPermaLink="false">cdb638a5-9e22-415c-b7d3-4a39da21e42e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/abilnova-premiata-come-impresa-sostenibile-for-all</link><title>AbilNova premiata come impresa sostenibile for all</title><description><![CDATA[<p>Il 23 ottobre a Roma è arrivato un prezioso riconoscimento nazionale per AbilNova cooperativa sociale che ha ricevuto il Premio Impresa Sostenibile per la Categoria “Sostenibilità Inclusiva Design for all”, indetto da Il Sole 24 ore in collaborazione con la Pontificia Accademia per la Vita.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/h4qeukxp/abilnova-foto1.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/abilnova-premiata-come-impresa-sostenibile-for-all" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2953</width><height>2625</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Premio è nato per raccogliere, raccontare e valorizzare le storie di imprese italiane che si sono distinte nell’ambito della sostenibilità “ed è per noi un orgoglio” racconta Ferdinando Ceccato, Responsabile del Gruppo Abilnova, “riceverlo per la progettazione della nostra futura sede che sarà un ancora più ampio polo per la disabilità sensoriale visiva e uditiva e che conterà su una migliorata accessibilità e comfort per utenti, caregiver, visitatori e dipendenti. Un grazie particolare va senza dubbio al progettista architetto Massimo Leonardelli, alla Provincia Autonoma di Trento ma anche al CdA di AbilNova e a tutto il personale che rende possibile l’erogazione di servizi di qualità”. Si aggiunge alla celebrazione di questo importante traguardo anche il presidente AbilNova Giuseppe Fratea.</p>
<p>AbilNova fino a dicembre 2023 contava su una propria sede a Trento inaugurata ad ottobre 2011 e strutturata secondo un’ottica di accessibilità per la disabilità visiva e motoria. Gli spazi hanno iniziato a rivelarsi insufficienti dopo che nel 2019 è stata incorporata per fusione l’Associazione AbC Onlus, realtà che si occupava di disabilità uditiva dal 2005, e nel 2021 è stata acquisita la maggioranza della Tiflosystem srl, azienda leader in Italia nel settore delle tecnologie assistive per la disabilità sensoriale. L’aumento costante dei dipendenti della cooperativa e l’ampliamento dei servivi offerti ha reso necessario la progettazione di una nuova sede, che consenta di avere maggiori spazi per incrementare ulteriormente la proposta all’utenza e alla comunità e che possa essere il più possibile accessibile nei confronti di qualunque tipo di disabilità o esigenza specifica. Ragionare in termini di accessibilità generale e universale e di accoglienza il più possibile inclusiva, grazie anche al confronto con professionisti e altre realtà che si occupano di disabilità di altro tipo rispetto a quella sensoriale, ha permesso l’ideazione di un progetto di costruzione e realizzazione che tiene in considerazione numerosi elementi e punta a diventare un esempio eccellente di accessibilità, con uno sguardo naturalmente molto ampio anche sul tema della sostenibilità ambientale e sociale.</p>
<p>“La nuova sede di AbilNova” prosegue l’architetto Massimo Leonardelli “è un prefabbricato di nuova concezione che racchiuderà risposte per numerose esigenze, scelte accurate e condivise, materiali e arredi di alta qualità e tutto quello che servirà per farne uno spazio da abitare al meglio per chiunque vi acceda”.</p>
<p>Le azioni intraprese a livello progettuale che verranno poi realizzate concretamente nell’edificio di nuova costruzione contribuiscono tutte ad una migliore accessibilità, un maggiore comfort per utenti, caregiver, visitatori e non da ultimo dipendenti. Tali azioni consentono una razionalizzazione di spazi e tempi e una miglior accoglienza per chiunque acceda alla struttura di AbilNova, secondo un’ampia applicazione dei princìpi dell’universal design e nel rispetto di una fruizione degli spazi facile, comoda e immediata. “La cooperativa è consapevole che nell’erogazione dei servizi le persone siano gli elementi ancora in grado di fare la maggiore differenza in termini di efficacia ed efficienza” conclude Ceccato “ma lavorare e trascorrere del tempo in una struttura che preveda un’ampia serie di attenzioni legate alle esigenze di ciascuno è senza dubbio un valore aggiunto che aumenta la qualità complessiva del servizio offerto e migliora l’esperienza che utenti e dipendenti possono vivere”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">AbilNova - Ufficio Stampa</author></item><item><guid isPermaLink="false">b3febf51-5936-45a9-a48e-d8582e450cc5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/alta-valsugana-smart-academy</link><title>Alta Valsugana Smart Academy</title><description>Cassa Rurale Alta Valsugana con Impact Hub Trentino. La cultura di impresa dinamica e innovativa</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/kvcds2p0/smartacademy.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/alta-valsugana-smart-academy" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cassa Rurale Alta Valsugana assieme alla sua Fondazione e in collaborazione con Impact Hub Trentino promuove un nuovo ciclo di incontri chiamato "Alta Valsugana Smart Academy".</p>
<p>L'idea nasce da "Alta Valsugana Smart Valley” il progetto di Cassa Rurale che gestisce spazi di coworking nel territorio di competenza della banca e che da quando è nato si sta allargando sempre di più grazie alla sua community eterogenea e interattiva.</p>
<p>Partendo dagli spazi, l'obiettivo è promuovere una cultura del fare impresa e un approfondimento dei temi legati al mondo del lavoro che cambia con una modalità dinamica e innovativa.</p>
<p>Da qui nasce Alta Valsugana Smart Academy che tratterà le tematiche del lavoro e dell'impresa attraverso incontri divulgativi e laboratori con formule alternative di incontro: laboratori di dialogo, aperitivi culturali, “speed date” professionali.</p>
<p>Un format nuovo realizzato grazie all'esperienza e alla rete di professionisti e aziende di <strong>Impact Hub Trentino</strong> che, da anni, si occupa di queste tematiche e che attraverso il suo network permette di raggiungere un potenziale di utenti e professionisti molto ampio e diversificato. Una contaminazione davvero stimolante per la community di professionisti che lavorano nei coworking.</p>
<p>All’appuntamento del 22 novembre, ospitato all’interno di Sala Jellici della sede dell’istituto di credito cooperativo, sono intervenuti: <strong>Franco Senesi, </strong>presidente Cassa Rurale Alta Valsugana;</p>
<p><strong>Danilo Ropele </strong>della Federazione Trentina della Cooperazione (Coworking in Cooperazione)<strong>; Dalia Macii di </strong>Impact Hub Trentino (Sinergie glocal)<strong>; Aldo Montibeller</strong> delegato per il Polo Edilizia 4.0 Associazione Artigiani Trentino (Mercato del lavoro in continua trasformazione); <strong>Enrico Faes</strong> Confcommercio - Associazione dei commercianti al dettaglio (Nuove sfide del commercio di prossimità), <strong>Annalisa Zeni</strong> Coordinatrice Accademia d’impresa – CCIAA Trento (Imprenditoria femminile); <strong>Andrea Marsonet</strong> Responsabile Area Lavoro &amp; Welfare – Confindustria Trento (Lavoro agile – prospettive); <strong>Andrea Silli</strong> Direttore area Start Up - Trentino Sviluppo (Le opportunità del sistema trentino per la nascita e lo sviluppo delle Start Up innovative).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Alta Valsugana</author></item></channel></rss>