<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=immagini</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 19:36:44 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">ccf1d68c-bbe0-4e6d-bf36-f661aa303f68</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/immagini-per-crescere-i-laboratori-per-famiglie-a-cura-della-cooperativa-citta-futura</link><title>Immagini per Crescere: i laboratori per famiglie a cura della cooperativa Città Futura</title><description><![CDATA[<p>Appuntamento sabato 16 novembre dalle 15.30 alle 18.30 presso il nido d’infanzia Il trenino dei bambini in via Paganella a Lavis. L’accesso è libero.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ipvbmobr/letture-2.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/immagini-per-crescere-i-laboratori-per-famiglie-a-cura-della-cooperativa-citta-futura" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Festival <strong>Immagini per crescere</strong>, nato dalla collaborazione tra il Comune di Lavis, Comune di Trento, Distretto Famiglia Rotaliana-Konigsberg e Distretto dell'Educazione del Comune di Trento, prosegue il suo ricco programma di eventi a tema educativo, artistico e pedagogico fino al 16 dicembre.</p>
<p>La <strong>Cooperativa Città Futura</strong>, che gestisce il nido d’infanzia del Comune di Lavis fin dal primo giorno di apertura trent’anni fa e vive con particolare coinvolgimento questo traguardo, partecipa al Festival aprendo alla comunità le porte del nido <strong>Il Trenino dei bambini</strong> per tre sabati di novembre con una serie di iniziative che, a partire dalla magia della parola, accompagnano bambine, bambini e famiglie in un viaggio fra libri, racconti, esperienze di gioco e dialoghi per scoprire come guardano il mondo gli occhi di un bambino (e per ritrovare un po’ di questo sguardo anche da adulti). </p>
<p>Tra le iniziative che più hanno affascinato grandi e bambini negli scorsi sabati e saranno replicate anche sabato prossimo ci sono la <strong>Scatola azzurra</strong>, per giocare con la savana e il mare a partire dalle proprie storie, per farle vivere nella realtà, ma anche la <strong>Stanza Immersiva</strong>, dove i pianeti e l’universo attendono adulti e bambini e li fanno sentire parte di un mondo più vasto. Il momento di lettura con il <strong>teatro Kamishibai</strong> per i bambini è particolarmente coinvolgente. Appena la raccontastorie apre il piccolo teatrino in legno nasce la magia: le illustrazioni mostrate a turno nelle finestre e i movimenti lenti delle immagini danno vita ai personaggi.</p>
<p>Nel <strong>laboratorio di lettura</strong>, con la luce soffusa, ci si raccoglie intorno ad un racconto. Mentre la storia si sviluppa c’è silenzio, poi qualcuno fa domande o la vuole raccontare a sua volta, magari perché la conosce già, in una combinazione di ascolto, osservazione e narrazione che lascia la voglia di ascoltarne ancora.</p>
<p>La mostra <strong>Il mio primo libro</strong> raccoglie libri che sono stati portati dagli adulti, libri di quando erano bambini, e risponde alla domanda “Quale libro ti ha emozionato, che anche da adulto senti importante?”. Una mostra che vuole portare gli adulti a chiedersi quanto è stato importante leggere quel libro, che ricordano con tanta emozione, per connettersi al valore e al senso della lettura fin da piccoli, a quello che lascia nella vita a tanti livelli.</p>
<p>La mostra <strong>Libri dal mondo</strong> invece vuole dare un minimo assaggio di tutta la ricchezza e la profondità che ci sono negli albi illustrati e di come questi offrano letture preziose: libri che contengono i temi della vita, che ci appartengono indipendentemente dall’età e dal luogo, che sono universali. Uno scorcio di mondo, in tanti sensi: libri scritti in lingue diverse, con stili diversi per illustrare, storie e libri che diventano patrimonio dell’umanità in termini culturali. Come ad esempio il Patua Pinocchio, raccontato con colori e ambientazioni indiane, o i libri senza parole, che sembrano difficili da leggere e parlano attraverso le immagini con un linguaggio che arriva in modo meno consapevole, ma spesso più profondo. </p>
<p>Infine, un laboratorio dedicato agli adulti pensato per un confronto sulla lettura, sugli albi e sulla relazione che si instaura tra adulti e bambini quando si sceglie di dedicare del tempo ad immergersi nelle storie insieme.</p>
L’ultimo appuntamento è per sabato 16 novembre dalle 15.30 alle 18.30 presso il nido d’infanzia Il trenino dei bambini in via Paganella 48/A a Lavis. L’accesso è libero.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Dirce Pradella - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina </author></item><item><guid isPermaLink="false">345c3773-259a-4d9d-b904-e54f57e55700</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-una-storia-lunga-edizioni</link><title>Marcialonga: una storia lunga 50 edizioni</title><description><![CDATA[<p>Aperta al Giardino delle Betulle di Cavalese la mostra storica. Ventisei pannelli raccontano emozioni e storiche imprese. Una realizzazione della Fondazione Museo Storico del Trentino. Accesso libero a tutti: turisti, sportivi e curiosi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qkvhq4fq/mostra-marcialonga.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-una-storia-lunga-edizioni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3720</width><height>2553</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Marcialonga si mette… in mostra. L’apprezzata esposizione che la Fondazione Museo Storico del Trentino ha realizzato per celebrare le 50 edizioni della Marcialonga, senza dubbio la più importante e famosa competizione di sci di fondo in Italia e una delle più amate e frequentate al mondo, dopo essere stata ospitata a Canazei, a Moena, al Festival dello Sport e alle Gallerie della Fondazione, ora approda a celebrare Cavalese, da sempre teatro dell’arrivo della mitica gara sugli sci stretti.</p>
<p>L’idea del direttore generale della Fondazione Museo Storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi, marcialonghista pure lui, si è concretizzata realizzando 26 foto-pannelli con testi in italiano ed inglese a valorizzare i numeri dei concorrenti, i dettagli del percorso, i fondatori, gli eventi collaterali, la neve, i circuiti internazionali, l’interesse di media e sponsors, la partecipazione femminile (solo dal 1978), i senatori, i campioni, gli ultimi, i volontari, le Soreghine, lo stile, e molti altri argomenti. Ora la mostra è ospitata presso il Giardino delle Betulle a Cavalese e vi rimarrà fino alla fine dell’estate.</p>
<p>Inaugurazione speciale venerdì 21 scorso, in occasione della Giornata dei Comuni dell’Euregio, presente il presidente Maurizio Fugatti, governatore del Trentino.</p>
<p>Angelo Corradini, presidente Marcialonga, ha consegnato a Paride Gianmoena presidente del Consorzio dei Comuni Trentini e attuale presidente dei Comuni dell’Euregio, ad Andreas Schatzer presidente dei Comuni dell'Alto Adige, e ad Ernst Schöpf presidente dei Comuni del Land Tirolo, il trofeo in legno di Marcialonga, poi tutti insieme hanno “tagliato il nastro” della mostra.</p>
<p>I 26 foto-pannelli installati al Giardino delle Betulle, nei pressi del Palafiemme, sono un’occasione anche per visitare la Val di Fiemme e in particolare Cavalese con la sua area d’arrivo della prossima Marcialonga, in calendario domenica 28 gennaio prossimo.</p>
<p>“Questa mostra - ha detto Corradini nel ringraziare Giuseppe Ferrandi - ci riempie di orgoglio, è un’occasione per passare in rassegna la storia di 50 edizioni di un evento che rappresenta le Valli di Fassa e di Fiemme. Non nego che tuttora mi diletto a passare in rassegna i 26 pannelli e a ricordare i momenti belli della nostra granfondo. Per i tanti turisti estivi è l’occasione per approfondire la nostra cultura e il nostro sport”.</p>
<p>La macchina organizzativa di Marcialonga è sempre in moto. I prossimi appuntamenti da non perdere saranno domenica 20 agosto con l’incoronazione della nuova ‘Soreghina’ a Cavalese, mentre gli affezionati marcialonghisti prenderanno la rincorsa in vista della gara podistica Marcialonga Running Coop, in programma sabato 2 settembre.</p>
<p>Fonte: www.marcialonga.it</p>]]></encoded></item></channel></rss>