<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=gsh</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 23 Jun 2026 21:35:59 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">36fe9215-756b-4d3c-8ea8-10e276f9ea40</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/arte-inclusione-e-territorio-gsh-realizza-i-piatti-d-autore-per-la-rassegna-del-vino-di-sporminore</link><title>Arte, Inclusione e Territorio: GSH realizza i Piatti d'Autore per la Rassegna del Vino di Sporminore</title><description><![CDATA[<p>Una preziosa collaborazione con la Pro Loco locale rinnova il forte legame della cooperativa sociale con la comunità. Quest'anno, i premi in ceramica destinati ai migliori vini sono ispirati alla poesia dei dipinti di Giovanni Segantini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gullrgsp/sporminorevino.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/arte-inclusione-e-territorio-gsh-realizza-i-piatti-d-autore-per-la-rassegna-del-vino-di-sporminore" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1864</width><height>1232</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La suggestiva cornice del centro storico di Sporminore è tornata ad animarsi con l'attesa <strong>Rassegna del Vino Paesano</strong>. Il tradizionale appuntamento enogastronomico propone un affascinante percorso di degustazione tra oltre dieci caratteristiche cantine, offrendo ai visitatori l'occasione di assaporare diverse tipologie di vino locale e valorizzando una vocazione vitivinicola secolare in un contesto storico di rara bellezza.</p>
<p>In questo clima di festa e valorizzazione delle tradizioni, si inserisce e si rinnova una collaborazione a cui GSH tiene particolarmente. Come ogni anno, la <strong>Pro Loco di Sporminore</strong> ha affidato a <strong>GSH Cooperativa Sociale</strong> la realizzazione dei premi destinati a celebrare i migliori vini della manifestazione.</p>
<p>I riconoscimenti consegnati ai vincitori non sono semplici trofei, ma veri e propri pezzi unici: splendidi piatti in ceramica dipinti a mano con cura, dedizione e talento dai ragazzi fruitori dei servizi <strong>Lpl Roen</strong> e <strong>Centro per l'inclusione Arcobaleno </strong>con la direzione artistica dell'educatore <strong>Christian Carli</strong>.</p>
<p>Il tema artistico scelto per i piatti celebra il mondo rurale, raffigurando scene bucoliche e agricole del passato attraversate da una profonda vena poetica.</p>
<p>"Per l'edizione di quest'anno -spiega il <strong>presidente della Cooperativa GSH Michele Covi</strong>- abbiamo proposto una sfida affascinante: i ragazzi hanno ripreso e lasciato interpretare liberamente dalla propria sensibilità i celebri dipinti<strong> </strong>di <strong>Giovanni Segantini</strong>. Il risultato è una collezione di opere emozionanti, dove il colore e le atmosfere contadine del grande maestro trentino rivivono attraverso sguardi e pennellate del tutto originali. Questa bellissima e duratura iniziativa rappresenta un motivo di grande orgoglio per la nostra realtà. È la testimonianza tangibile di come GSH sia profondamente radicata nel proprio territorio e dialoghi attivamente con le realtà associative locali".</p>
<p>La partnership con la Pro Loco di Sporminore dimostra che l'inclusione sociale passa anche attraverso l'arte, il lavoro condiviso e la partecipazione attiva ai momenti fondanti della vita comunitaria. I ragazzi, partecipando da protagonisti alla Rassegna del Vino Paesano, trovano un prezioso spazio di espressione e, al tempo stesso, donano alla comunità un contributo di bellezza e autenticità.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Gsh</author></item><item><guid isPermaLink="false">271649cc-38fa-4e3a-aea2-fae42e4b0031</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quando-la-comunita-fiorisce-insieme</link><title>Quando la comunità fiorisce insieme</title><description>Il nuovo allestimento dell'aiuola urbana firmato da Gsh a Cles</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bo3blryq/aiuola-gsh.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quando-la-comunita-fiorisce-insieme" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è un angolo di Cles che, con l’arrivo dell’estate, non si limita a cambiare colore, ma diventa il simbolo tangibile di un’alleanza profonda. È l’aiuola curata da Gsh, oggi rinnovata grazie a un rinnovato Patto di Collaborazione tra la Cooperativa e il Comune di Cles: un accordo che trasforma la gestione del verde pubblico in un esercizio quotidiano di cittadinanza attiva e inclusione.</p>
<p>Il progetto nasce dalla filosofia del "fare insieme". Non si tratta solo di manutenzione, ma di una sinergia che vede la Gsh e amministrazione comunale cooperare per la valorizzazione di un bene comune, rendendo protagonisti gli ospiti della cooperativa.</p>
<p>“Tutto è iniziato con una fase di progettazione partecipata –spiegano gli <strong>educatori di Gsh</strong>- dove operatori e utenti hanno immaginato come trasformare questo spazio. Abbiamo riflettuto, scelto i colori e lo stile, decidendo quest’anno di inserire anche fiori artificiali per garantire bellezza e durata nel tempo, e il risultato è il frutto di un lavoro fianco a fianco con i tecnici e gli operai comunali, un obiettivo raggiunto insieme”.</p>
<p>Al centro dell’allestimento svetta la “sagoma dell’inclusione”, un elemento ormai storico nato nell’ambito del Piano Giovani "Fuori dal Comune". Accanto ad essa, una frase che è un manifesto programmatico: “Facciamo fiorire la comunità”. Mai come in questo caso, le parole corrispondono alla realtà di un percorso che vede la disabilità non come destinataria passiva di servizi, ma come risorsa attiva per il territorio.</p>
<p>“Si tratta di un’espressione della collaborazione consolidata tra GSH e l’Amministrazione di Cles -spiega il <strong>presidente di Gsh Michele Covi</strong>- tesa a promuovere una cultura inclusiva. Formalizzare questa sinergia attraverso un Patto di Collaborazione evidenzia il principio della sussidiarietà: la cooperazione sociale diventa protagonista di azioni a favore della collettività, dimostrando di poter dare valore aggiunto al territorio in cui opera. Prendersi cura di un’aiuola significa, in fondo, prendersi cura del futuro del territorio. Il nuovo allestimento di Cles è lì a ricordarlo a ogni passante: la bellezza è un bene di tutti, specialmente quando è coltivata insieme”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Gsh</author></item><item><guid isPermaLink="false">cd9211f0-a1f5-4af7-887a-701fd059d66d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gsh-altra-grande-soddisfazione-con-il-premio-all-amarcort-film-festival</link><title>Gsh: altra grande soddisfazione con il premio all'Amarcort Film Festival</title><description>Ennesima gioia di un 2025 da incorniciare per la Cooperativa Sociale Gsh.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ntchnaug/premio-rimini.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gsh-altra-grande-soddisfazione-con-il-premio-all-amarcort-film-festival" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1365</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il cortometraggio <em>“Fantasie dal Noce”</em> è stato premiato all’<strong>Amarcort Film Festival di Rimini </strong>con il prestigioso <strong>Premio “Cinema e Inclusione”</strong> consegnato da <strong>Kristian Gianfreda</strong>. Un riconoscimento che celebra il valore artistico e inclusivo di un progetto nato per dare voce e creatività agli utenti del Centro “<strong>Il Noce” in Val di Sole</strong>”.</p>
<p>Il cortometraggio, prodotto in collaborazione con <strong>NuovaEra Film</strong> di <strong>Monia Cappiello</strong> e con il progetto <strong>Salute+,</strong> ha visto protagonisti attivi gli utenti del Servizio Percorsi per l’inclusione “Il Noce” di Dimaro, impegnati per mesi in un laboratorio audiovisivo che ha unito crescita personale, espressione artistica e valorizzazione delle proprie capacità.</p>
<p>“Vedere il nostro lavoro riconosciuto in un festival così importante è una grande soddisfazione per tutta la Cooperativa,” commenta <strong>Michele Covi</strong>, presidente di GSH. “Questo premio conferma come l’inclusione, la creatività e la passione possano trasformare un percorso di laboratorio in un’opera capace di emozionare e raccontare storie autentiche.”</p>
<p>Il progetto ha avuto un forte legame con il territorio, grazie alla collaborazione dei Comuni di Terzolas, Dimaro-Folgarida, Pellizzano e Ossana, e di numerosi partner privati, tra cui Al Tabià di Pellizzano, Agritur Bontempelli, B&amp;B Cà dei Baroni e l’Associazione San Vigilio, che hanno contribuito a rendere le riprese in Val di Sole un’esperienza unica.</p>
<p>Il presidente Covi sottolinea anche l’impatto umano del progetto: “Il vero valore non sta solo nel cortometraggio finale, ma nel percorso compiuto dai ragazzi: mettersi in gioco, scoprire nuove potenzialità e crescere insieme attraverso il cinema.”</p>
<p>Anche la regista e coach di recitazione Monia Cappiello racconta: “È stato straordinario osservare come ogni partecipante abbia superato le proprie insicurezze, trasformando il primo imbarazzo in entusiasmo e creatività. Raramente ho visto un coinvolgimento così intenso, anche nei set professionali.”</p>
<p><em>“Fantasie dal Noce”</em>, della durata di circa 20 minuti, dopo le proiezioni da “tutto esaurito” nei teatri di Terzolas e Pellizzano della scorsa primavera, continua così il suo viaggio tra sogno e realtà, raccontando una storia di inclusione, emozione e condivisione, capace di toccare il cuore del pubblico e confermare l’impegno di GSH nel valorizzare le potenzialità di ciascuno.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Gsh</author></item></channel></rss>