<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=gsh</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 14 Jul 2026 05:32:06 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">633d735b-ff24-4403-9a6d-454431ac44c8</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/una-piazza-piena-di-sorrisi-per-la-festa-estiva-di-gsh</link><title>Una piazza piena di sorrisi per la festa estiva di Gsh</title><description>Una serata all'insegna della convivialità, dell'amicizia e del piacere di stare insieme.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/kgigtkkv/festagsh.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/una-piazza-piena-di-sorrisi-per-la-festa-estiva-di-gsh" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1180</width><height>1087</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Martedì 7 luglio la Piazza Cesare Battisti di Cles ha fatto da cornice a "Anche di notte il sole sorride", la tradizionale festa estiva della Cooperativa Sociale Gsh, un appuntamento ormai atteso e profondamente radicato nel cuore della comunità.</p>
<p>La manifestazione ha preso il via nel tardo pomeriggio con un aperitivo che ha accolto i numerosi partecipanti, dando subito il tono a una serata serena. A seguire, come da tradizione, è stata servita la maccheronata preparata dal Gruppo Alpini di Cles, presenza immancabile e preziosa. Nel servizio ai tavoli hanno collaborato con entusiasmo le volontarie dell'associazione Muoversi Insieme Val di Non, il cui supporto è stato fondamentale per la riuscita dell'evento. Ad accompagnare la serata sono state le note del duo musicale "Canto al Bisogno", che ha creato un'atmosfera coinvolgente e accogliente.</p>
<p><em>"È sempre un'emozione vedere la nostra piazza riempirsi di così tante persone - <strong>ha dichiarato il Presidente di Gsh Michele Covi</strong>- Questa festa non è solo un momento di svago, ma la dimostrazione concreta di quanto la nostra comunità creda nei valori dell’inclusione e della solidarietà. Vedere le persone ritrovarsi, confrontarsi e condividere momenti di gioia semplice è il valore aggiunto che spinge il nostro lavoro quotidiano."</em></p>
<p>Complice il bel tempo, la piazza ha ospitato cittadini di tutte le età in un clima autentico di accoglienza.</p>
<p><em>"Pur organizzando questa festa da molti anni -spiega <strong>Stefania Tomasi, educatrice Gsh e responsabile del Servizio Percorsi per l'inclusione Il Quadrifoglio</strong>- ogni volta riesce ancora a sorprenderci. ci colpisce soprattutto la disponibilità con cui tante persone e associazioni del territorio collaborano per la sua riuscita: un aiuto che non è mai scontato e che viene offerto sempre con grande generosità, entusiasmo e gentilezza. La cosa più bella, però, è vedere la piazza riempirsi e assistere a una comunità che si ritrova, condivide momenti semplici, ride e sta bene insieme. Per una sera non ci sono differenze: siamo tutti parte della stessa comunità, ed è questo il valore più grande della festa."</em></p>
<p>La festa estiva di GSH si conferma, edizione dopo edizione, un’occasione preziosa per favorire le relazioni e rafforzare quel senso di appartenenza che nasce quando la comunità sceglie di condividere tempo ed esperienze significative.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Gsh</author></item><item><guid isPermaLink="false">f83898ad-33a0-431d-a180-8806a0a79f6b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/torna-a-castel-belasi-il-gsh-eco-cafe</link><title>Torna a Castel Belasi il "GSH Eco Cafè"</title><description>Dopo il successo del 2025 nuovi servizi e opportunità di inclusione. Fino al 25 ottobre attivo il punto ristoro gestito dalle persone con fragilità della Cooperativa Sociale GSH. Novità per la stagione 2026: orario continuato con proposte per la pausa pranzo, laboratori creativi di manipolazione dell'argilla e, soprattutto, il coinvolgimento di nuovi centri educativi per ampliare i percorsi di avviamento al lavoro.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/i2hd1hz3/gsh-eco-cafe.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/torna-a-castel-belasi-il-gsh-eco-cafe" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’inclusione ha il sapore del territorio, dell'etica e della solidarietà. Dopo gli ottimi riscontri e il grande calore ricevuto dai visitatori durante la sua prima edizione, riapre i battenti il <strong>GSH Eco Cafè</strong>, il punto ristoro incastonato nella splendida cornice di Castel Belasi. Nato nel 2025 dalla proficua sinergia tra la Cooperativa Sociale GSH, la direzione artistica del Castello e l’Amministrazione comunale di Campodenno, il progetto riparte con rinnovato entusiasmo e tante novità.</p>
<p>La vera anima dell'Eco Cafè è la sua squadra: una realtà in cui persone con fragilità si mettono alla prova, spesso per la prima volta, nella gestione di una vera e propria caffetteria.</p>
<p>"La stagione di apertura del GSH Eco Cafè quest'anno va di pari passo con l'apertura al pubblico del Castello – spiega <strong>Linda Taraborrelli</strong>, coordinatrice del progetto – e saremo quindi presenti dal 5 giugno fino al 25 ottobre".</p>
<p>Per rispondere al meglio alle esigenze dei turisti, il 2026 porta con sé importanti migliorie pratiche: il servizio sarà attivo <strong>dal martedì al sabato con orario continuato, dalle 10:30 alle 15:30</strong>. L'offerta, che già comprende bevande, snack e prodotti del mercato equo e solidale, si amplia alla pausa pranzo, offrendo ai clienti proposte calde come toast e panini.</p>
<p>Dal punto di vista progettuale, il punto ristoro consolida il suo ruolo di prezioso trampolino di lancio verso il mondo del lavoro. Se l'anno scorso le attività erano curate dai servizi Arcobaleno e Melograno (per naturale vicinanza al territorio), quest'anno la rete si espande. "Vogliamo estendere la partecipazione anche ai servizi LPL Roen di Revò, al servizio Noce di Dimaro e ad alcuni utenti del servizio di Intervento Educativo Domiciliare – prosegue Taraborrelli – per favorire concretamente le loro esperienze di avvicinamento al mondo del lavoro. Più servizi per i clienti si traducono in più opportunità di crescita per i nostri utenti".</p>
<p>L'Eco Cafè si conferma anche un luogo di aggregazione creativa. In perfetta coerenza con "Segnali dalla Terra", la mostra ospitata dal maniero, il team di GSH propone <strong>tre laboratori di manipolazione dell'argilla</strong>. Gli appuntamenti, su iscrizione, si tengono l'ultimo giovedì del mese: 25 giugno, 30 luglio e 27 agosto. L'entusiasmo del pubblico è già palpabile, tanto che l'ultimo appuntamento di agosto è già <em>sold out</em>.</p>
<p>Resta saldo il "filo rosso" del Pensiero Ecologico che permea ogni scelta di Castel Belasi e della Cooperativa. Scegliere l'Eco Cafè significa compiere un'azione etica a 360 gradi. In primis, si supporta direttamente il progetto di vita delle persone speciali che vi lavorano. In secondo luogo, grazie alla selezione di prodotti <em>fair trade</em> e a chilometro zero, oltre allo shop di oggettistica artigianale realizzata nei laboratori GSH, si risponde al messaggio evocato dalle stesse mura del castello: ogni nostra scelta quotidiana ha un impatto ecologico ed etico sul mondo.</p>
<p>"Vorrei ringraziare – dichiara il <strong>Presidente di GSH, Michele Covi</strong> – il direttore artistico Stefano Cagol con Mariella Rossi, e il sindaco di Campodenno Igor Portolan per aver promosso e creduto in questo progetto. Ma un ringraziamento speciale va all’equipe del Centro GSH Arcobaleno di Sporminore, coordinato dall’educatrice Linda Taraborrelli, e alle operatrici Marta Bona, Elisa Depero e Laura Pozzati. È grazie al loro impegno profuso che questo piccolo sogno è diventato realtà".</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Gsh</author></item><item><guid isPermaLink="false">36fe9215-756b-4d3c-8ea8-10e276f9ea40</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/arte-inclusione-e-territorio-gsh-realizza-i-piatti-d-autore-per-la-rassegna-del-vino-di-sporminore</link><title>Arte, Inclusione e Territorio: GSH realizza i Piatti d'Autore per la Rassegna del Vino di Sporminore</title><description><![CDATA[<p>Una preziosa collaborazione con la Pro Loco locale rinnova il forte legame della cooperativa sociale con la comunità. Quest'anno, i premi in ceramica destinati ai migliori vini sono ispirati alla poesia dei dipinti di Giovanni Segantini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gullrgsp/sporminorevino.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/arte-inclusione-e-territorio-gsh-realizza-i-piatti-d-autore-per-la-rassegna-del-vino-di-sporminore" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1864</width><height>1232</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La suggestiva cornice del centro storico di Sporminore è tornata ad animarsi con l'attesa <strong>Rassegna del Vino Paesano</strong>. Il tradizionale appuntamento enogastronomico propone un affascinante percorso di degustazione tra oltre dieci caratteristiche cantine, offrendo ai visitatori l'occasione di assaporare diverse tipologie di vino locale e valorizzando una vocazione vitivinicola secolare in un contesto storico di rara bellezza.</p>
<p>In questo clima di festa e valorizzazione delle tradizioni, si inserisce e si rinnova una collaborazione a cui GSH tiene particolarmente. Come ogni anno, la <strong>Pro Loco di Sporminore</strong> ha affidato a <strong>GSH Cooperativa Sociale</strong> la realizzazione dei premi destinati a celebrare i migliori vini della manifestazione.</p>
<p>I riconoscimenti consegnati ai vincitori non sono semplici trofei, ma veri e propri pezzi unici: splendidi piatti in ceramica dipinti a mano con cura, dedizione e talento dai ragazzi fruitori dei servizi <strong>Lpl Roen</strong> e <strong>Centro per l'inclusione Arcobaleno </strong>con la direzione artistica dell'educatore <strong>Christian Carli</strong>.</p>
<p>Il tema artistico scelto per i piatti celebra il mondo rurale, raffigurando scene bucoliche e agricole del passato attraversate da una profonda vena poetica.</p>
<p>"Per l'edizione di quest'anno -spiega il <strong>presidente della Cooperativa GSH Michele Covi</strong>- abbiamo proposto una sfida affascinante: i ragazzi hanno ripreso e lasciato interpretare liberamente dalla propria sensibilità i celebri dipinti<strong> </strong>di <strong>Giovanni Segantini</strong>. Il risultato è una collezione di opere emozionanti, dove il colore e le atmosfere contadine del grande maestro trentino rivivono attraverso sguardi e pennellate del tutto originali. Questa bellissima e duratura iniziativa rappresenta un motivo di grande orgoglio per la nostra realtà. È la testimonianza tangibile di come GSH sia profondamente radicata nel proprio territorio e dialoghi attivamente con le realtà associative locali".</p>
<p>La partnership con la Pro Loco di Sporminore dimostra che l'inclusione sociale passa anche attraverso l'arte, il lavoro condiviso e la partecipazione attiva ai momenti fondanti della vita comunitaria. I ragazzi, partecipando da protagonisti alla Rassegna del Vino Paesano, trovano un prezioso spazio di espressione e, al tempo stesso, donano alla comunità un contributo di bellezza e autenticità.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Gsh</author></item><item><guid isPermaLink="false">271649cc-38fa-4e3a-aea2-fae42e4b0031</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quando-la-comunita-fiorisce-insieme</link><title>Quando la comunità fiorisce insieme</title><description>Il nuovo allestimento dell'aiuola urbana firmato da Gsh a Cles</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bo3blryq/aiuola-gsh.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quando-la-comunita-fiorisce-insieme" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è un angolo di Cles che, con l’arrivo dell’estate, non si limita a cambiare colore, ma diventa il simbolo tangibile di un’alleanza profonda. È l’aiuola curata da Gsh, oggi rinnovata grazie a un rinnovato Patto di Collaborazione tra la Cooperativa e il Comune di Cles: un accordo che trasforma la gestione del verde pubblico in un esercizio quotidiano di cittadinanza attiva e inclusione.</p>
<p>Il progetto nasce dalla filosofia del "fare insieme". Non si tratta solo di manutenzione, ma di una sinergia che vede la Gsh e amministrazione comunale cooperare per la valorizzazione di un bene comune, rendendo protagonisti gli ospiti della cooperativa.</p>
<p>“Tutto è iniziato con una fase di progettazione partecipata –spiegano gli <strong>educatori di Gsh</strong>- dove operatori e utenti hanno immaginato come trasformare questo spazio. Abbiamo riflettuto, scelto i colori e lo stile, decidendo quest’anno di inserire anche fiori artificiali per garantire bellezza e durata nel tempo, e il risultato è il frutto di un lavoro fianco a fianco con i tecnici e gli operai comunali, un obiettivo raggiunto insieme”.</p>
<p>Al centro dell’allestimento svetta la “sagoma dell’inclusione”, un elemento ormai storico nato nell’ambito del Piano Giovani "Fuori dal Comune". Accanto ad essa, una frase che è un manifesto programmatico: “Facciamo fiorire la comunità”. Mai come in questo caso, le parole corrispondono alla realtà di un percorso che vede la disabilità non come destinataria passiva di servizi, ma come risorsa attiva per il territorio.</p>
<p>“Si tratta di un’espressione della collaborazione consolidata tra GSH e l’Amministrazione di Cles -spiega il <strong>presidente di Gsh Michele Covi</strong>- tesa a promuovere una cultura inclusiva. Formalizzare questa sinergia attraverso un Patto di Collaborazione evidenzia il principio della sussidiarietà: la cooperazione sociale diventa protagonista di azioni a favore della collettività, dimostrando di poter dare valore aggiunto al territorio in cui opera. Prendersi cura di un’aiuola significa, in fondo, prendersi cura del futuro del territorio. Il nuovo allestimento di Cles è lì a ricordarlo a ogni passante: la bellezza è un bene di tutti, specialmente quando è coltivata insieme”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Gsh</author></item><item><guid isPermaLink="false">cd9211f0-a1f5-4af7-887a-701fd059d66d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gsh-altra-grande-soddisfazione-con-il-premio-all-amarcort-film-festival</link><title>Gsh: altra grande soddisfazione con il premio all'Amarcort Film Festival</title><description>Ennesima gioia di un 2025 da incorniciare per la Cooperativa Sociale Gsh.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ntchnaug/premio-rimini.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gsh-altra-grande-soddisfazione-con-il-premio-all-amarcort-film-festival" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1365</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il cortometraggio <em>“Fantasie dal Noce”</em> è stato premiato all’<strong>Amarcort Film Festival di Rimini </strong>con il prestigioso <strong>Premio “Cinema e Inclusione”</strong> consegnato da <strong>Kristian Gianfreda</strong>. Un riconoscimento che celebra il valore artistico e inclusivo di un progetto nato per dare voce e creatività agli utenti del Centro “<strong>Il Noce” in Val di Sole</strong>”.</p>
<p>Il cortometraggio, prodotto in collaborazione con <strong>NuovaEra Film</strong> di <strong>Monia Cappiello</strong> e con il progetto <strong>Salute+,</strong> ha visto protagonisti attivi gli utenti del Servizio Percorsi per l’inclusione “Il Noce” di Dimaro, impegnati per mesi in un laboratorio audiovisivo che ha unito crescita personale, espressione artistica e valorizzazione delle proprie capacità.</p>
<p>“Vedere il nostro lavoro riconosciuto in un festival così importante è una grande soddisfazione per tutta la Cooperativa,” commenta <strong>Michele Covi</strong>, presidente di GSH. “Questo premio conferma come l’inclusione, la creatività e la passione possano trasformare un percorso di laboratorio in un’opera capace di emozionare e raccontare storie autentiche.”</p>
<p>Il progetto ha avuto un forte legame con il territorio, grazie alla collaborazione dei Comuni di Terzolas, Dimaro-Folgarida, Pellizzano e Ossana, e di numerosi partner privati, tra cui Al Tabià di Pellizzano, Agritur Bontempelli, B&amp;B Cà dei Baroni e l’Associazione San Vigilio, che hanno contribuito a rendere le riprese in Val di Sole un’esperienza unica.</p>
<p>Il presidente Covi sottolinea anche l’impatto umano del progetto: “Il vero valore non sta solo nel cortometraggio finale, ma nel percorso compiuto dai ragazzi: mettersi in gioco, scoprire nuove potenzialità e crescere insieme attraverso il cinema.”</p>
<p>Anche la regista e coach di recitazione Monia Cappiello racconta: “È stato straordinario osservare come ogni partecipante abbia superato le proprie insicurezze, trasformando il primo imbarazzo in entusiasmo e creatività. Raramente ho visto un coinvolgimento così intenso, anche nei set professionali.”</p>
<p><em>“Fantasie dal Noce”</em>, della durata di circa 20 minuti, dopo le proiezioni da “tutto esaurito” nei teatri di Terzolas e Pellizzano della scorsa primavera, continua così il suo viaggio tra sogno e realtà, raccontando una storia di inclusione, emozione e condivisione, capace di toccare il cuore del pubblico e confermare l’impegno di GSH nel valorizzare le potenzialità di ciascuno.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Gsh</author></item></channel></rss>