<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=giornale</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 18:49:23 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">042517cc-dbce-4b00-a09b-83abec2763b6</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/in-trentino-e-nato-un-nuovo-quotidiano-un-contributo-al-dibattito-pubblico</link><title>In Trentino è nato un nuovo quotidiano. Un contributo al dibattito pubblico</title><description>"l T" è ormai realtà. Ed è una realtà trentina. Per la prima volta il mondo imprenditoriale locale tiene a battesimo un nuovo quotidiano. E la cooperazione trentina in questo progetto ha una parte da protagonista.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dg1kqk2p/il-t-giornali-wide.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/in-trentino-e-nato-un-nuovo-quotidiano-un-contributo-al-dibattito-pubblico" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3008</width><height>1692</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[L'idea – che un po’ sfida il mercato, reso difficile dalla crisi di lettori e dall’aumento dei costi della carta e dell’energia – era nata nel gennaio dello scorso anno, quando il Trentino cessò le pubblicazioni dopo 75 anni.<br />
<p>Fu allora che abbiamo cominciato ad immaginare – inizialmente da soli, poi insieme a Confindustria Trento e in seguito con le organizzazioni imprenditoriali locali (unica eccezione Confcommercio) – a <strong>coprire quel vuoto lasciato nel mondo dell’informazione</strong>. Un vuoto che non ha fatto venir meno l’offerta informativa, dal momento che l’Adige, di proprietà della società altoatesina Athesia, e il Corriere del Trentino, dorso del Corriere della Sera, sono rimasti saldamente nelle edicole. Anzi, a questi si è aggiunto di recente anche il rinato “Nuovo Trentino”, sempre edito da Athesia.</p>
<p>Piuttosto è venuta a mancare la possibilità di dialogo a più voci, quel pluralismo che solo la concorrenza tra più canali informativi – e diversi editori – riesce a garantire.</p>
<p><strong>Il nuovo giornale non nasce quindi “contro” qualcosa o qualcuno, ma “per” la comunità</strong>. Il nuovo quotidiano vuole essere espressione effettiva della società trentina: <strong>per contribuire al dibattito pubblico</strong>, mettere a confronto idee e opinioni con obiettività, chiarezza e trasparenza, concorrere alla costruzione di una cittadinanza consapevole e informata. </p>
<p>La nostra è soprattutto <strong>una proposta culturale</strong>, in linea con i valori della solidarietà e della partecipazione propri della cooperazione. Autonomia, imprenditorialità, innovazione, comunità e futuro le linee guida del progetto editoriale</p>
<p>La forma societaria più coerente per realizzare questo progetto è risultata essere la Fondazione di partecipazione, denominata Synthesis ets, ente non profit, a cui è affidato il controllo della società editoriale che è stata costituita per pubblicare la nuova testata. Una srl unipersonale interamente detenuta dalla Fondazione esercita quindi l’attività editoriale.</p>
<p>Attualmente la Fondazione Synthesis ha come soci fondatori la Federazione, Confindustria Trento, Associazione Artigiani, Albergatori, Confesercenti e Ance. Una compagine sociale che si allarga costantemente. Finora hanno aderito anche le tre principali organizzazioni sindacali agricole, molti industriali ed enti cooperativi, tra cui Apot, Sft, Risto 3, Cla, Multiservizi, Casse Rurali, ed altre si stanno aggiungendo.</p>
<p>La Fondazione avrà anche l’obiettivo di promuovere progetti sul territorio, occasioni di formazione e di informazione, iniziative e appuntamenti rivolti alla popolazione, con particolare riguardo ai giovani e al mondo delle scuole. Il primo progetto è proprio il quotidiano.</p>
<p>La volontà dei Fondatori non è quella di creare una voce per le associazioni di categoria, bensì uno strumento per favorire la libera discussione sulle questioni fondamentali per il futuro del Trentino, a cominciare dal tema cruciale della nostra Autonomia.</p>
<p>Se l’obiettivo sarà raggiunto giudicheranno ora i lettori e le lettrici. Buona lettura!</p>
<em>Il presidente della Cooperazione Trentina, Roberto Simoni</em>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">81ea05ce-8ade-42ce-afdd-9f6552102824</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/in-trentino-nasce-un-nuovo-quotidiano-un-giornale-dei-trentini-per-i-trentini</link><title>In Trentino nasce un nuovo quotidiano. “Un giornale dei trentini, per i trentini”</title><description><![CDATA[<p>È un progetto non profit, che vede in prima linea una Fondazione i cui soci fondatori sono le principali organizzazioni imprenditoriali del Trentino: Confindustria Trento, Federazione Trentina della Cooperazione (promotori), Associazione Artigiani, Associazione Albergatori, Ance Trento. la società editoriale sarà una srl di proprietà al 100% della Fondazione. Autonomia, imprenditorialità, innovazione, comunità e futuro le linee guida del progetto editoriale</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/24ocuzlz/laptop-cup-of-coffee-and-stack-of-newspapers-on-w-2021-08-30-19-47-44-utc.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/in-trentino-nasce-un-nuovo-quotidiano-un-giornale-dei-trentini-per-i-trentini" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>7360</width><height>4912</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il mondo dell’imprenditoria trentina, attraverso l’iniziativa di alcune delle principali Associazioni di categoria, ha presentato un progetto volto a stimolare il dibattito pubblico e ad ampliare l’offerta di informazione per la comunità trentina.</p>
<p>Con la costituzione della Fondazione Synthesis, cinque Associazioni danno vita a una realtà non profit con diverse finalità. Tra queste, la promozione di iniziative editoriali, come quella annunciata oggi che vede la costituzione di un nuovo quotidiano, “un giornale dei trentini, per i trentini”, come è stato definito dai promotori.</p>
<p>I soci fondatori sono Ance Trento, Associazione Albergatori (ASAT), Associazione Artigiani, Confindustria Trento e Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>Il nuovo giornale quotidiano vuole essere espressione effettiva della comunità trentina: per contribuire al dibattito pubblico, mettere a confronto idee e opinioni con obiettività, chiarezza e trasparenza, concorrere alla costruzione di una cittadinanza consapevole e informata. </p>
<p>La forma societaria più coerente per realizzare questo progetto è risultata essere la <strong>Fondazione di partecipazione,</strong> denominata<strong> Synthesis</strong>, ente non profit, a cui è affidato il controllo della società editoriale che è stata costituita per pubblicare la nuova testata. Una srl unipersonale interamente detenuta dalla Fondazione esercita quindi l’attività editoriale.</p>
<p>«La Fondazione Synthesis sarà un luogo di animazione culturale, di confronto e approfondimento, di promozione e conoscenza dei valori dell’autonomia - afferma il presidente <strong>Fausto Manzana</strong>. - Nasce con un primo, ambizioso, obiettivo: quello di portare in edicola – e online – un nuovo quotidiano di informazione.</p>
<p>Sarà un giornale dei moderati trentini, a servizio del territorio e della comunità provinciale, che racconterà in modo costruttivo i temi importanti per la nostra terra, rappresentando in maniera oggettiva le questioni, dando spazio ai punti di vista e perseguendo un'idea forte di sviluppo del territorio nel contesto di una nuova valorizzazione dell'autonomia. Una palestra di dibattito, di qualità».</p>
<p>«Ci assumiamo la responsabilità del rischio di impresa, ma è un rischio calcolato, non un azzardo – ha affermato il consigliere della Fondazione, e vice della Cooperazione trentina, <strong>Italo Monfredini</strong> –. Rappresentiamo una parte importante dell’economia trentina ma abbiamo sfaccettature diverse nell’affrontare i temi economici, finalità e obiettivi diversi, Abbiamo trovato un linguaggio comune, e la sintesi in questa iniziativa, che ha come fine la generazione di cultura. È una operazione che definiamo “necessaria”».</p>
<p>Il progetto editoriale si basa su un modello organizzativo sostenibile, innovativo, multipiattaforma, decisamente orientato alle nuove tecnologie e all’evoluzione dei modi di fruizione dell’informazione, attento ai costi senza rinunciare alla qualità.</p>
<p>La volontà dei Fondatori non è quella di creare una voce per le associazioni di categoria, bensì uno strumento per favorire la libera discussione sui temi cruciali per il futuro del Trentino, promosso e sostenuto dall’imprenditoria trentina.</p>
<p>Significativo, infatti, che nella Fondazione si siano riconosciute diverse anime del tessuto economico del territorio, segno tangibile che l’opportunità di promuovere la nascita di un nuovo quotidiano costituisce un’esigenza condivisa da mondi molto diversi tra loro.</p>
<p><strong>Il ruolo della Fondazione</strong></p>
<p>La Fondazione si pone come istituzione culturale ad ispirazione sociale, permanente ed aperta alla comunità, snodo di alta divulgazione nel quale corretta informazione, cultura, manifestazioni ed espressioni culturali, di scienza, questioni di interesse sociale e comunitario, multimedialità e comunicazione in genere vengono individuate, approfondite, illustrate, comparate con esperienze culturali e sociali diverse, tutelate, promosse e valorizzate, con caratterizzazione apartitica e senza pregiudiziali di alcuna natura.</p>
<p>La Fondazione avrà dunque anche l’obiettivo di promuovere progetti sul territorio, occasioni di formazione e di informazione, iniziative e appuntamenti rivolti alla popolazione, con particolare riguardo ai giovani e al mondo delle scuole.</p>
<p>Il cda in questa prima fase è così composto: presidente <strong>Fausto Manzana </strong>(presidente Confindustria Trento);</p>
<p>Consiglieri: <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente Cooperazione Trentina), <strong>Italo Monfredini</strong> (Cooperazione), <strong>Barbara</strong> <strong>Fedrizzi</strong> (Confindustria), <strong>Marco Segatta</strong> (presidente Associazione Artigiani), <strong>Gianni Battaiola</strong> (presidente Associazione Albergatori), <strong>Andrea Basso</strong> (Presidente Ance Trento).</p>]]></encoded></item></channel></rss>