<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=frutta</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2026 22:52:56 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">33398199-f491-42c0-98f1-ac0e2db0e0da</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/strategia-e-diversificazione-aiutano-il-sistema-crescono-i-ricavi-commerciali-di-apot</link><title>Strategia e diversificazione aiutano il sistema. Crescono i ricavi commerciali di Apot</title><description><![CDATA[<p>Presentato all’Assemblea il Bilancio 24/25: accanto all’efficace valorizzazione delle mele, gli ottimi riscontri di mercato sugli altri prodotti hanno contribuito all’aumento del fatturato. Seppi: “Il sistema trentino sa fare squadra, lavoriamo insieme per il futuro di un comparto essenziale per la nostra economia<strong>”.</strong></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/lmucwi2y/cdapot.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/strategia-e-diversificazione-aiutano-il-sistema-crescono-i-ricavi-commerciali-di-apot" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>3000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una campagna indubbiamente positiva, supportata da un intenso lavoro di cooperazione da parte di tutti i soggetti della filiera e trascinata da un’adeguata valorizzazione delle mele ma anche dalla performance lusinghiera degli altri prodotti. È questo il quadro che emerge dai numeri del<strong> Bilancio 2024/25 </strong>presentato all’Assemblea dell’<strong>Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini</strong>. Nel dettaglio, a partire da una produzione complessiva di circa 450mila tonnellate di mele, la stagione commerciale del sistema - che include tutto il paniere di prodotti ortofrutticoli - si è chiusa con un fatturato lordo di quasi 400 milioni di euro, un dato in crescita rispetto allo scorso anno. </p>
<p>I risultati raggiunti appaiono particolarmente significativi alla luce dello scenario che ha preceduto la <strong>campagna melicola</strong> e che si è caratterizzato per una qualità di partenza non eccezionale del raccolto. A questo si sono aggiunti gli effetti negativi sul fronte del meteo con il forte calo delle temperature primaverili sperimentato lo scorso anno e le intense piogge che hanno successivamente impattato sulla fragilità degli esemplari durante la raccolta. L’efficace strategia commerciale e di governance attuata dai soci, tuttavia, ha permesso di conseguire una valorizzazione complessiva superiore alle previsioni.</p>
<p>A caratterizzare la campagna 24-25 è stata anche la <strong>prestazione decisamente valida degli altri prodotti </strong>in un contesto commerciale che ha premiato un’offerta <strong>diversificata e di qualità</strong>. Particolarmente positivo il bilancio delle <strong>ciliegie</strong>, protagoniste di una forte valorizzazione, e certamente favorevoli i riscontri complessivi dei <strong>piccoli frutti</strong>. Positiva l’annata delle <strong>susine</strong> che sono state capaci di intercettare anche i segmenti più alti del mercato. Alla buona campagna dell'<strong>asparago</strong>, infine, si aggiunge la soddisfazione per il risultato delle <strong>patate</strong> che hanno registrato prezzi di vendita certamente interessanti.</p>
<p>“I risultati della campagna sono la conferma della vitalità e della forza di un sistema territoriale che sa fare squadra a tutti i livelli per affrontare le sfide del mercato e le insidie sul lato della produzione come l’impatto del clima e le fitopatie”, ha dichiarato <strong>il presidente di APOT, Ernesto Seppi</strong>. “Il nostro obiettivo è quello di proseguire su questa strada impegnandoci ulteriormente per rafforzare, con il sostegno di tutti gli attori coinvolti, la nostra capacità di presidiare e proteggere il lavoro, l’aggregazione e le prospettive di un comparto agricolo che resta settore chiave per l’economia trentina e nazionale”.</p>
<p><strong>Rodolfo Brochetti, presidente de La Trentina e vicepresidente APOT</strong>, ha commentato: “Questi risultati rappresentano una conferma importante anche per La Trentina. La solidità della campagna e la crescita del sistema sono per noi motivo di soddisfazione e un ulteriore incoraggiamento a proseguire lungo il percorso di integrazione intrapreso all’interno di APOT. Unire le forze significa rafforzare la nostra capacità complessiva di competere, valorizzare il lavoro dei soci e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide che il mercato ci pone”. <strong>Walter Sebastiani, presidente COPAG,</strong> ha aggiunto: “È stata una campagna molto positiva anche per la filiera delle patate. I risultati confermano che un’ortofrutta trentina unita è più forte e che la direzione intrapresa dal sistema è quella corretta per dare stabilità, prospettiva e valore alle nostre produzioni”.</p>
<p><strong>Roberto Simoni, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione</strong>, ha sottolineato: “Questi risultati dimostrano che il sistema ortofrutticolo trentino è in salute, coeso e capace di guardare con fiducia al futuro, un segnale chiaro che la strada di una cooperazione matura e consapevole è quella giusta”.</p>
<p><strong>Il sostegno e la difesa della produzione </strong>sono stati il cuore dell’impegno dell’<strong>attività istituzionale di APOT.</strong> In collaborazione con la Fondazione Edmund Mach (FEM) e il<strong> fondamentale supporto della Provincia autonoma di Trento</strong>, ad esempio, APOT ha dato il proprio contributo al contrasto delle più diffuse <strong>fitopatie</strong>, a partire dagli scopazzi, spronando gli associati a eseguire tutte le opportune operazioni di mitigazione e contenimento. Importanti, al contempo, sono state anche le azioni di <strong>supporto alle istituzioni</strong> così come l’impegno nella gestione della produzione integrata, la partecipazione ai tavoli di confronto sui temi più rilevanti per il comparto (impollinatori, risorse idriche e gestione dei reflui) e il continuo lavoro di <strong>formazione</strong> rivolto ai soci. Un impegno intenso e su più fronti, insomma, per offrire un contributo concreto alla sostenibilità dell’intero settore agricolo trentino.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa Melinda APOT La Trentina  | Martina Valentini |</author></item><item><guid isPermaLink="false">f6449b37-6b67-418f-824c-06cab13c11af</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/frutta-salute-e-prevenzione-scienziati-e-produttori-si-confrontano</link><title>Frutta, salute e prevenzione Scienziati e produttori si confrontano</title><description><![CDATA[<p>Il 12 settembre l’evento organizzato da Melinda e Maria Cecilia Hospital: le buone abitudini alimentari sono una via privilegiata per il contrasto di molte patologie.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0urduknc/melinda-e-la-trentina-con-il-riconoscimento-igp-da-oggi-tutte-le-nostre-mele-sono-certificate.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/frutta-salute-e-prevenzione-scienziati-e-produttori-si-confrontano" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>778</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Promuovere le buone abitudini a tavola in linea con le raccomandazioni della comunità scientifica internazionale, evidenziare il legame inscindibile tra alimentazione sana e prevenzione, favorire la condivisione del sapere tra attori diversi e la comunicazione tra produttori e consumatori con il sostegno di una regolamentazione adeguata. Sono i principali obiettivi del convegno <strong>“Mele, la salute passa dalle nostre sane abitudini alimentari”</strong> che si terrà il prossimo <strong>12 settembre a Castrocaro Terme (FC)</strong>.  L’evento è organizzato da Melinda, il Consorzio che riunisce oltre 4.000 soci produttori in Val di Non e Val di Sole, e da Maria Cecilia Hospital, parte di GVM Care &amp; Research, uno dei principali gruppi ospedalieri nazionali con strutture d'eccellenza in Italia e all'estero.</p>
<p>In programma presso il Padiglione delle Feste del Grand Hotel Castrocaro, l’incontro – che vedrà la partecipazione di relatori e relatrici di primo piano in rappresentanza degli organizzatori, del Ministero della Salute e di altre importanti istituzioni - rappresenta una grande occasione di dialogo e scambio di conoscenze tra mondi diversi ma sempre più interconnessi: <strong>dal settore produttivo alla sanità e alla ricerca</strong>. Una collaborazione, quella tra i comparti, che si fonda su aspetti come la valorizzazione delle proprietà benefiche dei composti vegetali e che, dovrebbe contribuire allo sviluppo di un’efficace sinergia tra le materie prime provenienti dal settore ortofrutticolo italiano e il segmento degli integratori che, secondo le stime degli analisti a partire dai dati di Unione Italiana Food, vale oggi nel nostro Paese oltre 5 miliardi di euro. Una cifra che garantisce alla Penisola il primo posto nel mercato europeo.</p>
<p>Ma non è tutto. Negli ultimi anni, infatti, la partnership tra produttori e scienziati ha aperto la strada anche a <strong>nuove ricerche sul ruolo dei composti della frutta e dei vegetali</strong> nella prevenzione di numerose patologie e nello sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche. Ne sono un esempio gli studi in corso che coinvolgono importanti istituzioni scientifiche e accademiche come Maria Cecilia Hospital di Cotignola (RA), l’Università di Ferrara e l’Università Federico II di Napoli in collaborazione con lo stesso Consorzio Melinda. Tra i principali temi di ricerca il ruolo degli esosomi delle mele nel trattamento delle malattie infiammatorie croniche e quello delle mele fresche nella prevenzione delle malattie neurodegenerative e di altre condizioni come la steatosi epatica non alcolica.</p>
<p>In questo quadro, sottolineano gli organizzatori<strong>, l’attività di divulgazione</strong> assume un’importanza cruciale a beneficio delle persone chiamate ad assumere abitudini alimentari alleate della salute. Un impegno particolarmente sentito da scienziati e produttori ma, al tempo stesso, non sempre favorito dalla <strong>regolamentazione UE</strong> che, a oggi, non sembra aver trovato ancora il giusto equilibrio tra l’esigenza di preservare il rigore informativo e la necessità di favorire una <strong>comunicazione efficace</strong>. Da qui l’esigenza di trovare nuove soluzioni a vantaggio di consumatori sempre più consapevoli.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">01c1b60b-48f7-4cc9-ba1e-d62d93db3990</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/croccanti-naturali-freecrock-con-le-nuove-barrette-melinda-la-frutta-%C3%A8-tutta-da-mordere</link><title>Croccanti, naturali… Freecrock Con le nuove barrette Melinda la frutta è tutta da mordere</title><description><![CDATA[<p>In arrivo Freecrock, le nuove barrette 100% frutta e frutta secca che conservano la croccantezza e le caratteristiche originali degli ingredienti. Grazie a un processo produttivo brevettato non si utilizza alcun tipo di legante.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/xgqmclxc/barrettemelinda.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/croccanti-naturali-freecrock-con-le-nuove-barrette-melinda-la-frutta-è-tutta-da-mordere" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2133</width><height>2133</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un morso preludio di gusto e dolcezza, per assaporare una novità dolce e “naturalmente” croccante. Inizia così l’esperienza proposta da <strong>Freecrock</strong>, la nuova linea di <strong>barrette 100% frutta e frutta secca</strong> nata dall’innovazione di Melinda. Un prodotto essenziale, con pochi ingredienti tutti naturali e un alto contenuto di fibre, in arrivo sul mercato da metà marzo e destinato ad arricchire ulteriormente l’offerta in continua evoluzione di Melinda Lab, la Business Unit del Consorzio che si dedica allo sviluppo di trasformati naturali senza additivi.</p>
<p>Le nuove Freecrock che, oltre a essere gluten free, non contengono ovviamente né aromi né zuccheri aggiunti. A comporle, solo l’incontro tra gli ingredienti offerti dalla natura. È così che la bontà delle <strong>mele</strong> Melinda si unisce alla golosa croccantezza della <strong>nocciola</strong>, alla delicatezza dell’<strong>anacardo</strong> e all’aromaticità della <strong>mandorla</strong>. Il risultato è un prodotto davvero accattivante e salutare che racchiude le numerose proprietà dei suoi elementi: le fibre e le proteine, la vitamina E, il magnesio e gli antiossidanti naturali.</p>
<p>Tre le proposte: <strong>mela, nocciola e frutti di bosco</strong>, con una nota tostata a esaltare la dolcezza della combinazione; <strong>mela, anacardo e arancia</strong> in un equilibrio di gusto e di freschezza; <strong>mela, mandorla e cocco</strong>, per un efficace mix di sapori locali e suggestioni tropicali. Lanciate nei punti vendita, dove spiccano nei loro espositori dedicati, le barrette vogliono proporsi come uno snack salutare e leggero capace di conquistare il pubblico grazie ai gusti originali ma anche a una croccantezza autenticamente naturale.</p>
<p>A caratterizzare le Freecrock, infatti, è anche <strong>un processo produttivo unico e brevettato</strong> che permette di non utilizzare alcun tipo di legante. Attraverso la dolce essiccazione degli ingredienti è possibile custodire il gusto, il profumo, le proprietà nutrizionali e ovviamente il carattere croccante di tutti gli elementi. Un esempio emblematico di innovazione e rispetto della materia prima che contribuisce a differenziare ancor di più le proposte di Melinda rispetto ai competitor sul mercato.</p>
<p>“Il nostro Consorzio conferma giorno dopo giorno il suo ruolo di pioniere di mercato e la sua assoluta specializzazione nel prodotto mela in tutte le sue forme, creando nuove proposte che esaltano le caratteristiche naturali dei suoi ingredienti”, spiega <strong>Paolo Gerevini, Direttore Generale di Melinda Lab</strong>. “Affidandoci alle specificità degli ingredienti e a un innovativo processo di produzione possiamo offrire con le nuove barrette una proposta originale per quei momenti della giornata nei quali la fame bussa alla porta reclamando un momento di pausa soddisfacente ma anche salutare”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">37a512b8-1f11-473b-95ad-9729d56c2d3c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-frutta-o-la-mordi-o-la-squeezzi-melinda-lancia-la-nuova-campagna-bambini</link><title>La frutta? O la mordi o la squeezzi Melinda lancia la nuova campagna bambini</title><description><![CDATA[<p>Fino alla fine di marzo gli Squeez 100% naturali tornano protagonisti della programmazione pubblicitaria televisiva e digital. Un’iniziativa in continuità con la campagna dello scorso autunno per la promozione di una merenda sana a base di frutta con una particolare attenzione per le mamme e i giovanissimi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/aoslo34u/eli.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-frutta-o-la-mordi-o-la-squeezzi-melinda-lancia-la-nuova-campagna-bambini" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2314</width><height>1618</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Celebrare la spontaneità dell’infanzia promuovendo al tempo stesso l’importanza di una merenda sana a base di frutta. È questo l’obiettivo della nuova campagna pubblicitaria degli <strong>Squeez bambini di Melinda</strong>, partita ufficialmente domenica 9 marzo sui canali televisivi e digitali. Un’iniziativa, in programma fino a sabato 29, che si rivolge prima di tutto alle mamme, da sempre punto di riferimento per l’apprendimento delle buone abitudini alimentari da parte dei giovanissimi. E che, ovviamente, punta a evidenziare le qualità di un prodotto originale, divertente e soprattutto salutare.</p>
<p>Parte dell’ampia offerta sviluppata da MelindaLab, la Business Unit del Consorzio dedicata allo sviluppo dei trasformati, gli Squeez bambini sono composti esclusivamente da una purea di mela Golden Delicious Melinda e frutta selezionata. Con la loro caratteristica confezione a forma di mela, i prodotti di questa linea sono disponibili in gusti differenti e non contengono zuccheri aggiunti né aromi o conservanti. Una proposta perfetta, quindi, per <strong>una merenda sana</strong> particolarmente adatta ai più piccoli.</p>
<p>Sulla spinta dell’inequivocabile mood <strong>“La frutta o la mordi o la squeezzi”</strong>, la campagna troverà ampio spazio su tutti i principali canali kids (Boing, Boing Plus, Cartoonito, Cartoon Network, Boomerang, K2, Frisbee) con uno spot in tre diverse versioni e una cornice personalizzata. La <strong>presenza televisiva</strong> include anche molti altri canali Mediaset e SKY e sarà ulteriormente supportata da una <strong>campagna digitale</strong> sulle principali piattaforme, come Netflix, Youtube, Disney+, Raiplay, e sui social network (Facebook e Instagram). Particolarmente rilevanti i numeri delle previsioni: oltre 13 milioni di contatti lordi con quasi due terzi di copertura del target e quasi 9 milioni di impression sul fronte digital.</p>
<p>La campagna di marzo si pone in continuità con quella realizzata negli scorsi mesi di settembre e ottobre, fortemente centrata sul ruolo decisivo delle mamme nella pianificazione di una dieta salutare per i bambini, che si era articolata attraverso numerose iniziative, inclusa un’originale staffetta social per la creazione di una merenda salutare.</p>
<p>“Abbiamo deciso di proseguire sulla scia degli ottimi riscontri dell’attività autunnale per ottimizzare i risultati raggiunti e rafforzare ulteriormente il nostro impegno nella promozione del consumo di frutta tra i giovanissimi”, spiega <strong>Paolo Gerevini, Direttore Generale di MelindaLab</strong>. “La merenda è da sempre un momento iconico per eccellenza, un’immagine simbolica dell’infanzia e della spensieratezza: il nostro messaggio è che essa possa essere anche una piacevole opportunità per abituarsi fin da subito a una dieta salutare con l’aiuto di prodotti 100% naturali, semplici e genuini come i nostri Squeez Melinda”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda - Martina Valentini</author></item><item><guid isPermaLink="false">650e3122-17dc-47c7-bd26-5292c65b55fb</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/societa-frutticoltori-trento-nel-tardo-pomeriggio-di-ieri-ultima-assemblea-di-bilancio</link><title>Società Frutticoltori Trento: nel tardo pomeriggio di ieri ultima assemblea di bilancio</title><description><![CDATA[<p>Ultimo atto per la cooperativa frutticola creata diciassette anni fa. Dal 1°dicembre inizia l’era de La Trentina 2.0.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/pi4pcxnz/quante-mele-al-giorno-tolgono-il-medico-di-torno.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/societa-frutticoltori-trento-nel-tardo-pomeriggio-di-ieri-ultima-assemblea-di-bilancio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1277</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’assemblea ambientata nel tardo pomeriggio di ieri alla sala riunioni di Sft è stato l’atto conclusivo di Società Frutticoltori Trento creata alla fine di settembre di diciassette anni fa (era il 25 settembre 2007) dalla fusione di Sav Frutta e Soa di Aldeno.</p>
<p>“Un piccolo miracolo se consideriamo numeri e cifre che avevano caratterizzato il bilancio dell’esercizio scorso. Un grazie davvero sentito e doveroso a tutti i nostri soci e al Consiglio di amministrazione”.</p>
<p>Con queste parole il presidente <strong>Danilo Brida</strong> ha dato inizio alla sua relazione, per poi passare la parola a <strong>Lorenzo Perini</strong>, consulente del settore cooperative agricole della Federazione Trentina della Cooperazione, che ha presentato i dati del documento contabile del periodo 1° agosto 2023/31 luglio 2024.</p>
<p>Meritevole di una sottolineatura quanto liquidato ai soci con un deciso incremento, pari al 63%, nel confronto tra le ultime due annate: da 3 milioni 841 mila euro a 6 milioni 278 mila euro.</p>
<p>“I debiti verso banche hanno segnato una considerevole diminuzione passando da 11 milioni di euro a 4 milioni e mezzo di euro – è stato detto - Stesso andamento si è verificato per i debiti verso fornitori non soci: qui si è passati da 3 milioni 300 mila euro a 1 milione 800 mila euro”.</p>
<p>“Risultati che si legano a più fattori – ha precisato Brida – Ci permettiamo di citarne alcuni che riteniamo fondamentali. Il primo grazie lo indirizziamo al direttore <strong>Franco Paoli</strong> che chiuderà il proprio mandato a fine dicembre. Altrettanto importante il ruolo della Federazione Trentina della Cooperazione, del suo presidente <strong>Roberto Simoni</strong> e del direttore <strong>Alessandro Ceschi </strong>oltre ovviamente alla struttura, che ha garantito la propria consulenza su molti aspetti a partire dall’operazione di fusione con La Trentina concretizzata da poco. Un grazie alla <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong> che tramite Cooperfidi (cooperativa garanzia fidi) ha attivato il fondo di rotazione immobiliare per la cessione dell’immobile di Volano. Un sentito ringraziamento a tutto il sistema <strong>APOT</strong> e <strong>la Trentina</strong> che, con le sue professionalità, ha garantito un sistema veloce ed efficiente di gestione e commercializzazione. Un ultimo grazie, ma non certo in ordine di importanza e tengo a sottolinearlo – ha precisato Brida – lo rivolgiamo a <strong>Claudio Toller</strong>, commercialista e revisore contabile, che ha affiancato il Consiglio di amministrazione in questa fase delicata della vita della cooperativa”.</p>
<p>Ricordiamo che, dal prossimo 1° dicembre, sarà definitiva la fusione tra Sft – Società Frutticoltori Trento e La Trentina.  Inizia l’era de La Trentina 2.0.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Ufficio Stampa Apot La Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">c5ed79e2-11da-4cbb-81b1-3764b5e13405</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sft-nuovo-incontro-con-i-soci-franco-paoli-nuovo-direttore-commercializzazione-attraverso-il-canale-apot</link><title>Sft, nuovo incontro con i soci. Franco Paoli nuovo direttore, commercializzazione attraverso il canale Apot </title><description><![CDATA[<p>Nella sede di Sft a Romagnano nuovo incontro informativo dedicato ai soci. Prosegue il percorso di consolidamento patrimoniale e finanziario, premessa per far parte del sistema melicolo trentino di Apot. Il nuovo direttore Franco Paoli sarà il coordinatore dell’intero progetto. </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/1shmtgfq/francopaoli.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sft-nuovo-incontro-con-i-soci-franco-paoli-nuovo-direttore-commercializzazione-attraverso-il-canale-apot" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2420</width><height>1816</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">Nuovo incontro informativo con i soci oggi pomeriggio alla Sft di Romagnano, presenti i vertici della Sft, Federazione e di Apot. All’ordine del giorno l’aggiornamento del percorso di consolidamento che dovrà portare nel corso del 2024 alla collaborazione con la Trentina e l’ingresso a pieno titolo nel sistema melicolo trentino coordinato da Apot. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">Nel precedente incontro del 30 ottobre era stata annunciata l’adesione ad Apot e illustrate le tappe principali di questo percorso. Oggi il punto sulla “road map” necessaria per adeguare il modello organizzativo agli obiettivi auspicati.  </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">“Obiettivo – ha affermato il presidente della Cooperazione trentina Roberto Simoni - è arrivare in porto salvaguardando i soci e le loro famiglie. La prospettiva di Sft all’interno del sistema frutticolo provinciale è assolutamente positiva. Un percorso reso possibile da un forte lavoro di squadra”. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">“Il percorso che si sta compiendo è interessante sia per Sft sia per la Trentina”, ha detto il direttore della Federazione <strong>Alessandro Ceschi</strong>. “In questi mesi sono stati affrontati diversi temi, a partire dalla interlocuzione con gli istituti di credito che è stata definita proficua, e all’impostazione delle nuove modalità di commercializzazione attraverso il canale Apot. Un ringraziamento particolare va espresso nei confronti di Sant’Orsola (organizzazione di produttori di cui fa parte Sft fino al 31 dicembre) per aver accompagnato la cooperativa melicola per un lungo periodo”. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">Il presidente di Sft <strong>Danilo Brida</strong> ha informato dell’accordo raggiunto con Cassa di Trento per accordare un finanziamento ai soci a condizioni di vantaggio, con pre-ammortamento nei primi due anni (pagamento solo degli interessi) e possibilità di moratoria per chi ha un conto nell’istituto di credito. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">A coordinare l’intero progetto di inserimento nel sistema Apot è stato chiamato l’esperto <strong>Franco Paoli</strong>, che ha maturato negli anni una importante esperienza nel Consorzio Melinda, nominato direttore della Sft. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">Nel frattempo, si sta definendo la nuova struttura economica e finanziaria che disegna la nuova Sft, anche in relazione al progetto di collaborazione con la Trentina. Un canale di comunicazione è aperto anche nei confronti degli organi sociali della cooperativa, nella consapevolezza che questo progetto ambizioso poggia sulla necessità di assicurare vantaggi del processo di collaborazione ad entrambi i soggetti coinvolti. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">A supporto di questo processo e per certificare le informazioni che emergeranno, è stato affidato un incarico ad una società esterna, la Mazars, che accompagnerà il percorso e consentirà di proporre ai cda e ai soci un quadro complessivo analitico certificato, sul quale costruire i prossimi passi da condividere tra le due compagini sociali. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">La cabina di regia composta da Federazione, Apot, la Trentina e Sft si è assunta l’impegno di portare all’attenzione dei soci un ulteriore aggiornamento entro la metà del mese di febbraio. In quella occasione potrà fornire un quadro di ulteriore precisione delle prospettive sulle quali i soci saranno chiamati a compiere le loro valutazioni. </p>
<p style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 12.0pt 0cm;" class="p1">L’assemblea per l’approvazione del bilancio Sft è prevista entro gennaio.  </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Walter Liber - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">062f95e2-b914-420a-9517-4f375b6a407d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-con-la-frutta-i-bambini-crescono-meglio</link><title>Melinda: con la frutta, i bambini crescono meglio</title><description><![CDATA[<p>Melinda lancia il nuovo packaging delle Piccoline, le mele di piccolo calibro pensate apposta per i bambini. All’interno di ogni borsa riciclabile e riutilizzabile 1 kg di prodotti e una card collezionabile ispirata all’amatissima serie animata canadese. La nutrizionista: “Dalle mele molti benefici per la salute. I genitori ricordino di associare il momento della frutta a qualcosa di divertente e spensierato”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4dmjgqxe/piccolinemelinda.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-con-la-frutta-i-bambini-crescono-meglio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2896</width><height>2981</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Conquistare il gusto dei giovanissimi promuovendo al tempo stesso abitudini alimentari sane in una fase cruciale della crescita. È questo l’obiettivo della campagna promozionale delle <strong>Piccoline Melinda</strong>, le mele di calibro ridotto pensate appositamente per i bambini. Già lanciati nel 2021, gli esemplari – delle varietà Morgana e Tessa – tornano sugli scaffali a partire dalla metà di aprile accompagnati anche quest’anno da un gruppo di “testimonial” d’eccezione: i cuccioli di PAW Patrol, la celebre e amatissima serie animata canadese. Sono loro, infatti, i protagonisti della confezione da 1 kg e della sorpresa custodita al suo interno, ovvero una card da collezionare. Le mele sono vendute in borse <strong>riutilizzabili</strong> nel rispetto della filosofia circolare di Melinda che ambisce a minimizzare gli sprechi favorendo il riuso.</p>
<p>La scelta delle varietà di frutta non è casuale. <strong>Morgana </strong>si evidenzia da sempre per la nota “succosità estrema” e l’altrettanto celebre croccantezza che la rendono un vero e proprio “snack naturale” capace di offrire una piacevole pausa energizzante. Caratterizzata da un colore rosso intenso e brillante, <strong>Tessa </strong>vanta una polpa fine, dolce e fresca e si distingue per la sua forma cilindrica allungata. Le ridotte dimensioni delle “Piccoline”, infine, ben si prestano alla manualità dei bambini che ne possono sfruttare al meglio la “portabilità”.</p>
<p>Questi fattori, sostiene Melinda, sono decisivi per rendere il prodotto <strong>particolarmente adatto ai giovanissimi </strong>rispondendo al tempo stesso alla necessità delle loro famiglie di incentivare un’alimentazione corretta. Una missione, quest’ultima, che porta con sé frequenti difficoltà di fronte alla scarsa propensione dei bambini al consumo di frutta e che può essere adeguatamente sostenuta proprio attraverso la creazione di un prodotto attrattivo.</p>
<p>“La frutta è un elemento cardine di un’alimentazione equilibrata che spesso, tuttavia, è accolta dai giovanissimi con una certa diffidenza”, spiega<strong> Paolo Gerevini, direttore generale Consorzio Melinda</strong>. “Le Piccoline Melinda PAW Patrol sono pensate proprio per invogliare i bambini a consumare un prodotto sano trasformando la merenda in un’occasione di divertimento. Il calibro ridotto degli esemplari rappresenta ovviamente un punto di forza e un elemento di curiosità capace di catturare la sensibilità dei più piccoli”.</p>
<p>Caratterizzata da un basso contenuto calorico, la mela è un alimento eccellente a fronte delle sue <strong>proprietà nutritive</strong>. “Ricco di sali minerali, fibre, vitamine e polifenoli che sono contenuti soprattutto nella buccia, questo frutto favorisce il benessere delle mucose e la regolarità intestinale, oltre a essere un ottimo antiossidante”, spiega <strong>Bianca Giupponi, dietologa e nutrizionista dello Studio Medico Specialistico Santoro di Roma. </strong>“Si tratta inoltre di un prodotto molto versatile, che può essere consumato crudo o cotto e che è presente in numerose varietà”.</p>
<p>Sono tutti aspetti importanti, ovviamente, che rendono le mele un’ottima risorsa per la promozione di buone pratiche di alimentazione, soprattutto tra i più giovani. Secondo una ricerca condotta nel marzo 2020 dall’Osservatorio Melinda su un campione di 500 mamme con figli di età inferiore a 10 anni, <strong>soltanto il 12% dei bambini </strong>consumerebbe le ormai celebri tre porzioni di frutta quotidiane raccomandate dall’OMS. Tra le opzioni più apprezzate la mela si piazza al secondo posto in classifica dietro alla banana superando però nettamente fragola e pera.</p>
<p>Per invogliare i bambini a consumare più frutta occorre innanzitutto dare il buon esempio ma è anche possibile ricorrere a opportuni stratagemmi. “Il processo di familiarizzazione e accettazione di un alimento non è immediato e richiede costanza e impegno”, sottolinea ancora la dottoressa Giupponi<strong>. </strong>Anche per questo durante il percorso di avvicinamento è importante “associare il momento della frutta<strong> a qualcosa di divertente e spensierato</strong>”. Un’esigenza, sostiene Melinda, alla quale le Piccoline PAW Patrol possono rispondere efficacemente.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Melinda</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">5db6fd06-2d3b-49ed-8070-8a5df8b1f0ca</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fruit-logistica-l-ortofrutta-trentina-di-scena-a-berlino</link><title>Fruit logistica 2023, l’ortofrutta trentina di scena a Berlino</title><description><![CDATA[Il territorio trentino si presenta a 'Fruit Logistica', il salone leader per il settore dei prodotti ortofrutticoli freschi in corso di svolgimento a Berlino.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0imnnfs3/fruitlogistica2023.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fruit-logistica-l-ortofrutta-trentina-di-scena-a-berlino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>944</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Una partecipazione, quella delle aziende locali, che è motivo di soddisfazione per la Provincia autonoma, come ha sottolineato l’assessore all’agricoltura, Giulia Zanotelli: “Queste imprese rappresentano un’eccellenza sia sotto il profilo della qualità delle produzioni sia dal punto di vista della propensione all’innovazione in senso sostenibile. La loro presenza è un’occasione importante per far conoscere a un pubblico internazionale l’importanza della cura di ogni fase produttiva e l’efficacia di alcune scelte strategiche capaci di ridurre l’impatto climatico e ambientale favorendo al tempo stesso il risparmio energetico. Ma anche per sottolineare il valore di un modello cooperativo che continua a dimostrarsi vincente a beneficio dei produttori, dei consumatori e del territorio”.<br />Storica vetrina delle eccellenze del settore ortofrutticolo, FRUIT LOGISTICA rappresenta un’opportunità importante per la visibilità del sistema trentino e della sua propensione all’innovazione e al rispetto dell’ambiente. “Essere presenti alla fiera è per noi motivo di orgoglio”, ha sottolineato l’assessore Zanotelli. “La Provincia garantisce il proprio sostegno a progetti e investimenti nella sostenibilità ambientale, dall’uso delle celle ipogee alla ricerca sul riutilizzo degli scarti fino allo sviluppo dei trattamenti fitosanitari soprachioma”.<br />La lotta alle fitopatie resta un tema centrale nell’agenda agricola provinciale. Un anno fa, la Provincia ha approvato un Piano ad hoc per il contenimento dell’agente patogeno degli scopazzi del melo. Il documento ha introdotto alcuni elementi di novità in grado di assicurare maggiore tempestività ed efficacia nelle azioni attraverso il coordinamento tra soggetti pubblici e privati. A questo si aggiunge l’impegno costante nella promozione dell’agricoltura come volano per il turismo. “Decisiva, in questo senso, l’approvazione della norma, già inserita nell’apposita legge per la realizzazione dei distretti del cibo: un tassello importante per la valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio”, ha concluso Zanotelli.<br />La manifestazione berlinese vede tra gli altri la presenza di Melinda, La Trentina, Sant’Orsola e Apot, l’Associazione Produttori Ortofrutticoli Trentini, con il coordinamento e supporto di Trentino Marketing. Le aziende hanno presentato alcune delle loro iniziative per l’ottimizzazione della produzione,<span> </span>il risparmio energetico e la tutela della qualità ambientale.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">2135bb09-5fff-4f66-af4d-0491971b0344</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/frutta-e-vino-cresce-l-allarme-per-i-costi-di-energia-e-materie-prime</link><title>Frutta e vino, cresce l’allarme per i costi di energia e materie prime</title><description><![CDATA[<p>I settori frutticolo e vitivinicolo denunciano costi crescenti e non sostenibili per la bolletta energetica e le principali forniture tecniche e imballaggi.</p>
<p>Michele Odorizzi: «momento molto difficile per le aziende, ci appelliamo anche alla disponibilità della politica e delle istituzioni pubbliche per affrontare questa situazione di emergenza».</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2ygl5iwn/assomela-ad-asia-fruit-logistica.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/frutta-e-vino-cresce-l-allarme-per-i-costi-di-energia-e-materie-prime" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>600</width><height>417</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo le filiere di latte e formaggi, si aggiungono oggi le allerte di altri due settori fondamentali dell’agricoltura cooperativa trentina, frutta e vino.</p>
<p><strong>Il sistema frutticolo</strong></p>
<p>Nel settore melicolo i costi sono lievitati di circa 30 millesimi di euro al chilo, in buona parte dovuti all’aumento dell’energia elettrica che per il consorzio Melinda inciderà dai 12 ai 15 millesimi.</p>
<p>Tra le forniture di materiali per il confezionamento, i costi degli imballaggi sono cresciuti del 20%, i trasporti interni altrettanto e quelli oltremare del 50%. Le tariffe dei container sono lievitate anche fino a quattro volte. Per il sistema frutticolo questo significa maggiori costi per 12-15 milioni di euro circa.</p>
<p>«Gli aumenti – afferma il vicepresidente della Federazione <strong>Michele Odorizzi</strong> – rimangono tutti a carico dei produttori, poiché risulta non praticabile il trasferimento dei maggiori costi sui consumatori. Ci appelliamo anche alla disponibilità della politica e delle istituzioni pubbliche per affrontare questa situazione di emergenza».</p>
<p><strong>Il sistema vitivinicolo</strong></p>
<p>Negli ultimi sei mesi le cantine rilevano un aumento medio del 30% del costo dell’energia, nell’ultimo mese disponibile (novembre 2021) le bollette le gas in alcuni casi sono addirittura quasi quadruplicate.</p>
<p>In crescita nell’ultimo semestre anche i materiali per confezionare il vino come bottiglie di vetro, etichette, tappi, ecc., con incrementi tra il 15 e il 20%, il cartone del 40%.</p>
<p>Notevoli, infine, gli aumenti dei trasporti (movimentazione container), con percentuali di incremento tra il + 300% e +350%.</p>
<p>Solo in minima parte questi costi potranno essere trasferiti sui listini, la maggior parte rimarranno a carico delle aziende produttrici.</p>
<p>E intanto cominciano a farsi sentire anche gli effetti sulla produzione. Ieri una cantina ha dovuto interrompere le lavorazioni perché non sono arrivati i materiali di imballo.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">52194d65-31b8-4cbd-b1f6-bf25179b2ca3</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-rileva-a-d-chini-azienda-trentina-leader-dei-prodotti-trasformati-a-base-di-frutta</link><title>Melinda rileva A.D. Chini, azienda trentina leader dei prodotti trasformati a base di frutta</title><description><![CDATA[<p>Dopo quasi 20 anni di proficua collaborazione, il Consorzio di Cles ha rilevato AD Chini. L’obiettivo dell’acquisizione sarà quello di consolidare il business di Melinda e sviluppare nuove linee di prodotto contribuendo così alla crescita del brand e dell’economia locale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/vnublb3i/melinda-mele-e-trasfomati.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/melinda-rileva-a-d-chini-azienda-trentina-leader-dei-prodotti-trasformati-a-base-di-frutta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5312</width><height>2988</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ha avuto luogo a Cles, al termine del 2021, la firma che ufficializza l’acquisizione da parte del Consorzio Melinda, una tra le principali realtà europee del mercato ortofrutticolo, di AD Chini, azienda leader nel mercato dei trasformati a base frutta.</p>
<p>Da oggi nasce così una “Melinda trasformati”, che sarà di proprietà di Consorzio Melinda. “Melinda trasformati” è chiaramente una denominazione provvisoria del nuovo business, il vero nome di questo ramo di azienda è infatti ancora in fase di studio da parte dei soggetti coinvolti.                               </p>
<p>Melinda, con le sue 400 mila tonnellate di mele all’anno prodotte in territorio Trentino nelle Valli di Non e Sole, pari a circa il 20% della produzione media nazionale, rappresenta 4.000 aziende agricole famigliari consorziate in 16 cooperative che coltivano globalmente circa 6.700 ettari di meleti. Il Consorzio genera un fatturato medio di circa 300 milioni di euro e offre opportunità di lavoro a oltre 1.300 addetti, generando per molte imprese locali un importante indotto economico che per il 70% rimane investito in Regione.  Nei confronti dei consumatori, il brand Melinda vanta in Italia il 99% di riconoscibilità, grazie al famosissimo “Bollino Blu”, applicato solo su frutti con caratteristiche estetiche ed organolettiche distintive.</p>
<p>AD Chini srl, fondata da Danilo e Adriana Chini nel 1988, sino ad oggi è stata guidata dalle figlie Elisa e Valentina Chini. L’azienda ha sede a Cles, in Val di Non, ed ha come mission quella di ricavare dalla frutta snack gustosi, sani, 100% naturali, leggeri e adatti a tutti i target e negli anni ha saputo costruire una realtà di rilievo a livello nazionale con positive ricadute in Trentino.</p>
<p>Da sempre attenta alla qualità delle materie prime e alla certificazione del processo produttivo e distributivo ha chiuso il 2020 con un fatturato di 14.2 milioni di €. L’azienda nel corso del 2021, nonostante il periodo difficile, ha chiuso nuovamente l’esercizio in positivo, con una crescita del 5%.</p>
<p>L’operazione di acquisizione era al vaglio da diversi mesi. Secondo l’idea portante, la nuova “Melinda trasformati” sarà gestita come una business unit autonoma di Consorzio Melinda. Le due realtà opereranno in stretta sinergia per gestire la produzione e la distribuzione di prodotti derivanti dalla lavorazione della frutta utili ad aumentare la brand awareness e l’equity di Melinda, rafforzando la presenza della marca all’interno di reparti diversi da quelli dell’ortofrutta.</p>
<p>La nuova gestione ripartirà da una base composta dagli addetti che hanno portato sino ad oggi eccellenti risultati sia in termini produttivi che distributivi, valutando man mano nuovi innesti di esperienza in grado di portare valore aggiunto soprattutto in termini di marketing e ricerca e sviluppo.</p>
<p>Nel piano previsto, infatti, la ricerca avrà un ruolo importante; dopo una prima fase di consolidamento, il piano prevede un ampliamento dell’offerta attuale sia in termini di referenze dei prodotti esistenti che per quanto riguarda novità utili ad intercettare nuovi trend e target di mercato.</p>
<p><em>“È stata una operazione condivisa da tutto il Consiglio di Amministrazione del Consorzio che è maturata attraverso un percorso di attenta analisi e riflessione, sicuri di aver saputo agire nell’interesse della base sociale” – </em>dichiara<strong> Ernesto Seppi,</strong> presidente del Consorzio Melinda.</p>
<p><em>“Abbiamo individuato una grande possibilità per il mercato in cui lavoriamo e soprattutto per il territorio sul quale operiamo – </em>dichiara<strong> Michele Odorizzi,</strong> presidente del Consorzio Melinda in carica durante il closing dell’operazione<em>. Questa acquisizione, oltre agli evidenti benefici alla marca ed al business, gioverà in modo importante allo sviluppo del territorio sia in termini di occupazione che di indotto collegato” –</em> conclude<strong> Odorizzi.</strong></p>
<p><em>“Una sfida che siamo pronti ad affrontare – </em>aggiunge <strong>Paolo Gerevini </strong>direttore generale di Consorzio Melinda.<em> Posizionamento del brand, logica distributiva, vendite, sono aspetti che abbiamo analizzato a fondo prima di affrontare l’acquisizione. Rileviamo un’azienda in piena salute, ben gestita nel corso della sua storia, cresciuta ed arrivata ad essere leader del proprio mercato grazie all’utilizzo di una marca che oggi in Italia, nel settore dell’ortofrutta, non ha rivali. L’ambizione è quella di farla crescere ulteriormente valorizzando ancor più la qualità superiore delle nostre mele, ingrediente principale di tutti i prodotti e ambasciatrice del nostro territorio in tutto il mondo – </em>conclude <strong>Gerevini</strong><em>”.</em></p>
<p>Le prime indicazioni strategiche del nuovo corso sono già tracciate con obiettivi di sviluppo sia in termini di pezzi prodotti (mousse, squeez, snack e barrette), che a livello di fatturato.</p>
<p>Nell’operazione, Consorzio Melinda è stata assistita dall’avv. Fabrizio Marchionni di SLM-Studio Legale Marchionni &amp; Associati in qualità di advisor legale, dal dott. Marzio Vanzi, studio Pergher Vanzi &amp; Partners Commercialisti associati e dal dott. Nico Lucidi in qualità di advisor finanziari, contabili e fiscali. Il partner finanziario è Cassa Centrale Banca, Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo che ha strutturato l’operazione in collaborazione con la locale Cassa Rurale Val di Non.<br /><br /><strong>Fonte: Ufficio Stampa Melinda</strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c46e8193-764b-4cd7-8894-61042ed40ca8</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-ed-il-valore-delle-indicazioni-d-origine-partecipazione-al-seminario-della-commissione-europea-in-canada</link><title>Assomela ed il valore delle Indicazioni d’origine:  partecipazione al seminario della Commissione Europea in Canada</title><description><![CDATA[<p>Su invito della Delegazione della Commissione Europea in Canada, mercoledì 17 novembre Assomela ha partecipato come unica espressione del settore frutticolo ad un seminario, organizzato in cooperazione con i produttori vitivinicoli canadesi dell’Ontario. Sono state presentate le ragioni ed opportunità che hanno portato i produttori dell’Alto Adige a proporre ed ottenere la Indicazione Geografica Protetta (IGP) per la mela Alto Adige.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ybbetfwb/assomela.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assomela-ed-il-valore-delle-indicazioni-d-origine-partecipazione-al-seminario-della-commissione-europea-in-canada" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>753</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il confronto ha posto in evidenza come i prodotti provenienti da territori di particolare vocazione per la produzione di specifiche tipologie di frutta possano beneficiare della protezione di origine. I vantaggi derivanti dal riconoscimento pubblico del legame tra qualità della mela “Alto Adige” e territorio di coltivazione e provenienza riguardano sia la sicurezza che la competitività.</p>
<p>La “Mela Alto Adige” IGP è collocata al 14° posto tra tutte le IGP riconosciute a livello nazionale e al primo posto nel segmento ortofrutta. Tutti gli interventi nel seminario hanno confermato come il sistema delle protezioni di origine, fortemente supportato anche dall’Italia, costituisca un fattore di differenziazione positiva nel mercato. Questo è particolarmente apprezzato da consumatori interessati dalla provenienza del prodotto.</p>
<p>L’invito per Assomela, che ha elaborato i contenuti della presentazione in collaborazione con il Consorzio di Tutela Mela Alto Adige, è stato particolarmente gradito alle autorità comunitarie e agli attori del settore vitivinicolo canadese. I produttori di mele italiane, con l’esempio della Mela Alto Adige IGP, testimoniano i benefici del sistema della protezione di origine per i suoi effetti diretti sul prodotto. In più il marchio IGP funge da vettore di comunicazione delle positività di un territorio con potenziali benefici diffusi per tutti gli attori economici della filiera.</p>
<p><strong><em>Assomela s.c</em></strong><em>. è l’associazione dei produttori di mele italiani che rappresenta l’80% della produzione melicola nazionale, a cui si associano le OP VOG (Marlene), VIP (Val Venosta), VOG Products e FROM della Provincia di Bolzano, Melinda, La Trentina e Mezzacorona della Provincia di Trento, Nord Est della Regione Veneto, Melapiù della Regione Emilia Romagna, Rivoira e Lagnasco della Regione Piemonte, Friulfruct del Friuli Venezia Giulia e Melavì della Regione Lombardia.</em></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">ff95c768-80ef-4811-8d03-9f00699248ad</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-la-stagione-di-melinda-evelina-freschezza-da-mordere</link><title>Al via la stagione di Melinda Evelina®, freschezza da mordere</title><description><![CDATA[<p>Si apre la campagna commerciale della prima varietà Club del Consorzio che quest’anno, grazie alle condizioni climatiche favorevoli, si presenta con un gusto e un colore particolarmente intensi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2kqg5n4k/evelina-cartolina.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-la-stagione-di-melinda-evelina-freschezza-da-mordere" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1507</width><height>837</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È nuovamente tempo di Evelina®. Proprio in questi giorni si apre la stagione commerciale della prima varietà Club di Melinda sia in termini di volumi sia termini di storicità: è stata infatti la prima Club a essere piantata nelle Valli del Noce accanto alle eccellenze più “storiche” del Consorzio.</p>
<p>Le premesse sono molto buone: oggi Evelina® è una delle principali varietà Club commercializzate nelle catene della Grande Distribuzione italiana e sono sempre più numerosi gli apprezzamenti da parte dei consumatori, che giudicano positivamente il prodotto e lo acquistano regolarmente. Le rotazioni a scaffale sono in generale molto positive. Evelina, oltre ad essere una varietà ormai consolidata in Italia, spicca anche all’estero: in Europa è la terza varietà Club più prodotta in assoluto, con un’ottima penetrazione nei principali Paesi.</p>
<p>“<em>Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti con Evelina, che oggi in quanto a produzione è tra le top 3 delle Club europee – </em>afferma <strong>Arno Überbacher,</strong> Managing Director di Evelina<em> –. In Italia, grazie al lavoro fatto da Melinda, il principale produttore di questa varietà, Evelina è una mela sempre più riconosciuta ed apprezzata. L’obiettivo dei prossimi anni è quello di consolidare i traguardi raggiunti, collaborando in maniera sempre più stretta per promuovere il brand”</em></p>
<p>Grazie alle condizioni climatiche favorevoli, quest’anno il colore rosso aranciato che caratterizza Evelina® è ancora più intenso. Il clima ha giovato anche al gusto, esaltando le compenti aromatiche, zuccherine e acidule, che risultano perfettamente bilanciate. L’equilibrio organolettico si sposa con la freschezza, la succosità e la croccantezza, caratteristiche che vengono mantenute a lungo grazie ad una shelf-life particolarmente elevata.</p>
<p>“<em>E</em><em>velina® può contare su tutto il </em><em>know-how</em><em> dei soci frutticoltori nella coltivazione e nella gestione ottimale dei frutteti: questo, unito alla maturità raggiunta oggi dalle piante, garantisce una omogeneità importante degli standard di performance”</em> afferma<strong> Nicola Magnani </strong>Direttore Commerciale del Consorzio Melinda. “<em>Grazie a una qualità intrinseca molto elevata e all’esperienza di Melinda, oggi questa varietà si è ritagliata un significativo spazio nel mercato, confermando che la scelta di affiancare alle varietà regine delle nostre valli come Golden e Renetta alcune nuove selezioni varietali è quella giusta sia nei confronti dei Clienti che dei nostri produttori</em>”.</p>
<p>Evelina® nel corso delle ultime stagioni ha potuto beneficiare anche di importanti investimenti in comunicazione, che ne hanno consolidato ulteriormente la riconoscibilità tra i consumatori.  Anche per la stagione che prende il via in questi giorni sono previste numerose attività a supporto della vendita della varietà, che spazieranno da attività negli store, a campagne digital e PR affidandosi anche ad importanti influencer del mondo food.</p>]]></encoded></item></channel></rss>