<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=frodi</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 10 Jun 2026 10:54:11 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">18c30af2-1a27-40e0-a4f4-96b7faa21457</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/truffe-e-frodi-online-riconoscerle-ed-evitarle</link><title>Truffe e frodi online: riconoscerle ed evitarle</title><description><![CDATA[<p>Grande partecipazione per l’incontro promosso dalla Val di Fiemme Cassa Rurale con la Polizia di Stato.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/mmhhtmqd/teseroserata.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/truffe-e-frodi-online-riconoscerle-ed-evitarle" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Grande partecipazione per l’incontro “Truffe e frodi online: riconoscerle ed evitarle”, promosso da Val di Fiemme Cassa Rurale in collaborazione con la Polizia di Stato nel pomeriggio di martedì 12 maggio presso l’Auditorium “L. Canal” di Tesero.</p>
<p>I relatori, l’ispettore Francesco Lucca e il viceispettore Antonino Di Napoli del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica “Trentino Alto Adige”, hanno spiegato ai presenti come riconoscere le truffe informatiche più diffuse e a capire come difendersi nella vita quotidiana.</p>
<p>Attraverso esempi concreti e casi pratici, sono stati affrontati temi sempre più attuali: phishing, false e-mail bancarie, SMS fraudolenti, furti di credenziali e truffe legate agli acquisti online. Ampio spazio è stato dedicato anche ai consigli pratici per proteggere i propri account con password efficaci e comportamenti sicuri nella gestione dei dati personali. Al termine dell’incontro, i partecipanti hanno potuto confrontarsi direttamente con gli esperti attraverso domande e interventi.</p>
<p><strong>Il fenomeno delle truffe online è in forte crescita e sempre più difficile da fermare.</strong> Per questo motivo, la prevenzione passa soprattutto dalla conoscenza e dall’informazione.</p>
<p><strong>Questi raggiri sono insidiosi perché sfruttano momenti di vulnerabilità e fanno leva su paura, fretta e fiducia.</strong> Spesso le vittime provano vergogna e non dicono niente. <strong>Il messaggio dell’incontro è netto: nessuno deve sentirsi solo. Chiedere aiuto è fondamentale.</strong></p>
<p><strong>In caso di truffa, occorre evitare azioni impulsive</strong>. Nonostante il disagio, è vitale contattare subito le autorità, i familiari o la Val di Fiemme Cassa Rurale. Un intervento rapido riduce i danni e permette di gestire la situazione.</p>
<p>Proprio per sottolineare la vicinanza del territorio su un tema così delicato, erano presenti numerose autorità locali: il Sindaco di Tesero, Massimiliano Deflorian; il luogotenente Claudio Palleschi, comandante della Tenenza di Cavalese della Guardia di Finanza – Tributaria; l’ispettore Bartolomeo Tiscione della Polizia di Stato del Distaccamento Polizia Stradale di Predazzo; il tenente colonnello Giovanni Marra della Guardia di Finanza – Scuola Alpina di Predazzo; il luogotenente Cristian Zanier, comandante NORM Carabinieri di Cavalese.</p>
<p>L’incontro si è chiuso con un ringraziamento ai numerosi presenti. La partecipazione conferma quanto il tema sia sentito dalla comunità.</p>
<p>Val di Fiemme Cassa Rurale ribadisce l'impegno nel promuovere informazione e sicurezza, collaborando con le forze dell’ordine per rafforzare consapevolezza e tutela dei cittadini.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Val di Fiemme Cassa Rurale</author></item><item><guid isPermaLink="false">bc77f98d-65d7-4f12-acf9-44273c849643</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bts-occhi-aperti-insieme-contro-le-truffe-digitali</link><title>Bts: Occhi aperti. Insieme contro le truffe digitali</title><description>Un tema purtroppo sempre più attuale è quello delle frodi digitali.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/boieclxf/frodibts003.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bts-occhi-aperti-insieme-contro-le-truffe-digitali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>6048</width><height>4024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Fenomeno che oggi non colpisce più un target specifico come accadeva in passato, quando le principali vittime erano soprattutto le persone meno consapevoli e meno tecnologiche. L’evoluzione della tecnologia procede di pari passo con la crescente abilità dei “truffatori”, sempre più capaci di personalizzare l’inganno in base al profilo della persona contattata.</p>
<p>Di grande attualità, dunque, e proprio per questo di grande interesse. Interesse che si è pienamente manifestato nella serata di ieri, mercoledì 26 novembre, durante l’incontro informativo <strong>“Occhi aperti – Insieme contro le truffe digitali”</strong>, organizzato da <strong>BTS Banca Trentino-Südtirol</strong> nell’ambito del più ampio progetto di sensibilizzazione sulla sicurezza digitale promosso da <strong>Cassa Centrale Banca</strong>.</p>
<p>La Sala della Filarmonica, gremita, e i collegamenti con le sedi di Cavareno, Mezzocorona, Rovereto e con la Sala Nones di Palazzo Benvenuti a Trento — predisposti per permettere la partecipazione anche a chi non aveva trovato posto — hanno registrato <strong>oltre 400 partecipanti</strong>. I presenti hanno seguito con attenzione, preso appunti e rivolto numerose domande agli esperti.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali del Vicepresidente Vicario di BTS, Ermanno Villotti, l’incontro è entrato nel vivo con gli interventi della psicologa <strong>Veronica Patron</strong>, cofondatrice di Security Mind ed esperta di comportamento umano nella cybersecurity, e di <strong>Roberto Patricolo</strong>, esperto di sicurezza informatica, mental coach e specialista in neuroscienze. I due relatori hanno illustrato come reagisce il cervello umano davanti a una situazione percepita come pericolosa, spiegando come i truffatori facciano leva proprio sulle reazioni impulsive. Uno dei consigli principali: prendersi qualche secondo prima di agire, evitando risposte d’istinto che sono esattamente ciò su cui puntano i truffatori.</p>
<p>Successivamente sono stati presentati i dati da <strong>Mario Trinchera</strong>, Technical Coordinator di CERTFin e tra i maggiori esperti nazionali nel settore. Le frodi digitali non fanno più distinzioni: il 33% delle vittime è over 60, ma la stessa percentuale riguarda la fascia 45–60 anni; 21% gli adulti tra i 30 e i 45 anni; 12% i giovani tra 18 e 30 anni; e un 1% minorenni. Sempre più spesso, nel 42% dei casi, viene utilizzato il bonifico istantaneo nazionale come strumento operativo delle frodi. Uno strumento nuovo, molto utile ma da usare con criterio, soprattutto con persone conosciute.</p>
<p>Nella parte conclusiva, dedicata alle domande, si sono alternati, oltre ai tre esperti, anche <strong>Mario Barachetti</strong>, Responsabile del Servizio Cyber Security Operations di Allitude. Tutti hanno rassicurato i partecipanti, evidenziando però che l’elemento umano resta il principale punto debole: nel totale delle frodi, la percentuale delle transazioni effettuate direttamente dal cliente – a seguito di manipolazione o truffa – è passata negli ultimi anni dal 45% all’82%.</p>
<p>BTS Banca Trentino-Südtirol ha aderito con convinzione al progetto, consapevole che la formazione rappresenti la prima forma di difesa. La Banca ribadisce la propria vicinanza a clienti e soci, invitandoli a rivolgersi alle proprie filiali o al Contact Center.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Bts</author></item></channel></rss>