<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=fotografie</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 06 Nov 2026 06:33:00 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">1f98b8ae-b29f-40af-80b8-afdc5ce21637</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sostenibilita-gardini-le-cooperative-investono-2-2-miliardi-la-burocrazia-pesa-500-milioni</link><title>Sostenibilità, Gardini: «Le cooperative investono 2,2 miliardi. La burocrazia pesa 500 milioni»</title><description><![CDATA[<span>A Roma la VI Giornata della Sostenibilità, premiate diciassette cooperative. Un riconoscimento è stato assegnato alla Famiglia Cooperativa di Strembo.</span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/kenfoyht/sostenibilit-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sostenibilita-gardini-le-cooperative-investono-2-2-miliardi-la-burocrazia-pesa-500-milioni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Famiglia Cooperativa di Strembo è stata premiata nell'ambito della sesta giornata della Sostenibilità Confcooperative. Un prestigioso riconoscimento per la cooperativa di consumo rendenese, da 137 anni la bottega della comunità a servizio dei consumatori soci e clienti di questa località. <br /><br />Mentre i prezzi dell’energia tornano a correre, le cooperative non arretrano sulla sostenibilità.<br />Nello scorso anno le imprese aderenti a Confcooperative hanno investito 2,2 miliardi di euro, l’8,9% in più dell’anno precedente, in efficientamento energetico, riduzione dell’impatto ambientale, digitalizzazione e formazione.</p>
<p>Il dato, elaborato dal Centro Studi di Confcooperative, emerge dalla VI Giornata della Sostenibilità di Confcooperative, dove le classi superiori di sei regioni (Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Toscana e Trentino Alto Adige) e il Gruppo Giovani hanno presentato i loro progetti dialogando con il presidente Maurizio Gardini e con Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica di Napoli.</p>
<p>Nicola Gratteri ha risposto alle domande degli studenti, richiamando l’importanza dello studio per comprendere il mondo e le sue dinamiche. «L’indifferenza è uno degli aspetti che alimenta le mafie» ha ricordato, mettendo in guardia dalla capacità della criminalità organizzata di utilizzare anche i social per attrarre e reclutare giovani.</p>
<p>«Non sono costi, ma investimenti che rafforzano la competitività delle nostre imprese che coniugano sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Oltre il 90% delle nostre cooperative, ha scelto di puntare su risparmio energetico, materiali a basso impatto e formazione. A dimostrazione – dice Maurizio Gardini – che fare impresa responsabile significa fare impresa vincente. E ne premiamo 17 che si sono particolarmente distinte». </p>
<p>«La burocrazia però rappresenta un costo ancora troppo alto: sfiora i 500 milioni di euro. Una vera zavorra. È come tirare il freno a mano mentre si accelera verso il futuro. Per questo 1 cooperativa su 2 – conclude Gardini – chiede norme più snelle. Perché investire in sostenibilità oggi significa costruire la competitività di domani».</p>
<p>I Giovani Imprenditori di Confcooperative hanno raccontato l’impegno delle nuove generazioni attraverso progetti innovativi presentati nella due giorni dedicata alla sostenibilità, capaci di intercettare bisogni concreti e coinvolgere più generazioni. Un esempio di partecipazione attiva, che dimostra quanto sia importante dare spazio ai giovani per trasformare le idee in azioni.</p>
<p>Confcooperative rilancia la sfida: non ha senso inseguire la crescita del Pil se il Bes, Benessere Equo e Sostenibile, continua a deteriorarsi. Senza persone e territori non esiste economia sostenibile. La ricetta: più sostegno agli investimenti, autoproduzione da rinnovabili, comunità energetiche e strumenti contro il rischio energetico. Un’alternativa concreta, non un’aspirazione astratta.</p>
<p><strong>ECCO I PROFILI DELLE COOPERATIVE VINCITRICI</strong></p>
<p> </p>
<p align="center"><strong><u>Vincitori concorso categoria Video</u></strong></p>
<p><strong>I posto</strong></p>
<p><strong>ACTEA Cooperativa Culturale Pescara - Abruzzo</strong></p>
<p>Nasce con lo scopo di promuovere la cultura come motore di crescita sociale, professionale ed economica. Opera nei settori della formazione, dello spettacolo, delle arti performative, della produzione audio e audiovisiva, della comunicazione, del turismo sostenibile e della valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale. Attraverso progetti innovativi, eventi culturali e collaborazioni con enti pubblici e privati, Actea crea opportunità per artisti, professionisti e imprese culturali.</p>
<p align="center"><strong>II posto</strong></p>
<p><strong>Cooperativa agricola Il Santo Monteriggioni (SI) - Toscana</strong></p>
<p>La Cooperativa nasce nel 1998 come derivazione della Cooperativa Sociale Servizio e Territorio con l’intento di attivare nuovi spazi di inclusione per persone fragili. </p>
<p>Nel suo lungo cammino il podere è stato luogo di <strong>innovazione sociale</strong>, di <strong>contrasto alla marginalità</strong> e di sviluppo di idee progettuali con l’obiettivo di mettere sempre al centro l’<strong>agricoltura sociale</strong> nelle sue molteplici forme.</p>
<p> </p>
<p align="center"><strong>III posto ex equo</strong></p>
<p><strong>Cooperativa agricola AgriconCura, Argelato (BO) – Emilia Romagna</strong></p>
<p>AgriconCura mette al centro le persone promuovendo inclusione sociale e lavorativa, dignità e uguaglianza. La cooperativa offre a persone in situazione di fragilità concrete opportunità di lavoro, formazione e crescita, accompagnandole verso percorsi di maggiore autonomia e partecipazione alla vita della comunità.</p>
<p><strong>Cooperativa Manser, Roma – LAZIO</strong></p>
<p>Manser è un Atelier sociale, un luogo di lavoro, confronto e crescita dove lo stigma delle fragilità lascia lo spazio al coraggio dell’inclusione sociale ed economica. Eroga servizi rivolti a persone con disabilità cognitiva e/o fisica e servizi di prevenzione e riabilitazione rivolti a persone con disabilità psichica, cercando di coniugare la gestione dei servizi con attività produttive non solo per favorire l’integrazione lavorativa di soggetti deboli e fragili, ma soprattutto per stimolare la realizzazione di un modello economico/finanziario più attento al benessere delle persone.</p>
<p align="center"><strong>IV posto</strong></p>
<p><strong>Cooperativa sociale Comin, Milano (Lombardia)</strong></p>
<p>Comin è una cooperativa sociale di solidarietà fondata nel 1975 a Milano. Realizza interventi educativi a favore di bambini e famiglie in difficoltà. In concreto si occupa di accoglienza in comunità; sostegno educativo e alla famiglia; affido e solidarietà tra famiglie; coesione sociale e promozione del benessere.  Dal 2015 ha ampliato i suoi interventi anche a favore alle persone anziane per rispondere a bisogni e problematiche legati all’invecchiamento e al contrasto della solitudine. Ogni anno raggiunge circa 1.500 beneficiari diretti e oltre 2.000 beneficiari indiretti.</p>
<p align="center"><strong>V posto ex equo</strong></p>
<p><strong>Cooperativa sociale La Bula, Parma – EMILIA ROMAGNA</strong></p>
<p>Dal 1980 si occupa di formazione e inclusione. Ogni anno sono circa 300 le persone raggiunte dai progetti e dalle attività della cooperativa rivolte a ragazzi in difficoltà, a persone con disabilità o in condizioni di fragilità. Il filo conduttore di ogni intervento è la cura dell’altro nella dimensione di un tempo lungo, che offra sicurezza e sostegno a tutto il nucleo familiare.</p>
<p><strong>Cooperativa Il Girasole, Moliterno (PZ) – BASILICATA</strong></p>
<p>Il Girasole nasce nel febbraio 2005. È una cooperativa sociale di tipo A, impegnata nella gestione di servizi sociosanitari e educativi. Collabora con enti, associazioni e realtà locali per rispondere ai bisogni della comunità. Ogni servizio nasce da un principio semplice: ascoltare la persona, riconoscerne dignità e capacità, costruire opportunità reali di autonomia e partecipazione.</p>
<p><strong>Cooperativa Terre Joniche Isola di Capo Rizzuto – CALABRIA</strong></p>
<p>Nasce nel 2013 da un percorso di progettazione partecipata promosso da “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Terre Joniche gestisce i terreni confiscati alla ‘ndrangheta nei Comuni di Isola di Capo Rizzuto e Cirò, con l’obiettivo di un recupero sociale e produttivo dei beni. Realizza anche progetti di turismo responsabile e attività di agricoltura sociale, in regime biologico, le cui produzioni sono inserite nel circuito dei prodotti a marchio Libera Terra.</p>
<p align="center"><strong><u>Vincitori concorso Categoria Foto</u></strong></p>
<p align="center"><strong>I posto ex aequo</strong></p>
<p><strong>Dafne – Chiaramonte Gulfi (Ragusa), Sicilia</strong></p>
<p>La cooperativa sociale Dafne nasce nel 2003 ed opera nel campo dell’assistenza e dei servizi alla persona. È attiva nel sostegno ad anziani, persone con disabilità e minori, con interventi rivolti anche alle famiglie. Promuove percorsi di assistenza e inclusione sul territorio di Chiaramonte Gulfi.</p>
<p><strong>C.AP.R.I. Soc. Coop. – Guasila, Sardegna</strong></p>
<p>C.AP.R.I. nasce nel 2000 e si specializza nel recupero e riciclaggio degli inerti da demolizione. Oggi opera nei servizi ambientali in Sardegna, occupandosi di gestione e smaltimento dei rifiuti, bonifiche ambientali, igiene urbana e recupero di materiali da costruzione. È stata tra le prime aziende dell’isola a ottenere l’autorizzazione provinciale per il recupero e il riciclaggio dei rifiuti da demolizione.</p>
<p align="center"><strong>II posto ex aequo</strong></p>
<p><strong>Garabombo – Como, Lombardia</strong></p>
<p>La Cooperativa Garabombo è una realtà del commercio equo e solidale composta da 8 botteghe attive da anni sul territorio della provincia di Como</p>
<p>Promuove prodotti provenienti da filiere attente alla dignità dei produttori, alla giustizia sociale e alla sostenibilità ambientale. Organizza anche iniziative culturali e attività di sensibilizzazione sui consumi responsabili.</p>
<p><strong>Eco-Sviluppo – Stezzano (Bergamo), Lombardia</strong></p>
<p>È una cooperativa sociale che da più di 30 anni integra competenze ambientali, responsabilità sociale e servizi rivolti ad aziende e cittadini per generare valore condiviso attraverso prospettive plurali e gesti concreti. Eco-Sviluppo dal 1995 opera nei servizi ambientali, nella gestione dei rifiuti e nelle attività di manutenzione. Svolge servizi per il territorio con particolare attenzione all’economia circolare e alla sostenibilità, coniugando attività economiche e finalità sociali, per garantire inclusione sociale e creare opportunità di lavoro dignitose.</p>
<p align="center"><strong>III posto ex aequo</strong></p>
<p><strong>La Mansarda – Caserta, Campania</strong></p>
<p>La Mansarda Teatro dell’Orco è una compagnia di produzione, promozione e ricerca teatrale. Nasce nel 1992 come compagnia di teatro per le nuove generazioni, con l’intento di formare, sin dall’infanzia, un pubblico critico ed attento, in grado di comprendere il linguaggio teatrale, ampliando il proprio confronto anche con interlocutori adulti che si avvicinano al teatro con la medesima infantile curiosità. Fortemente radicata nel territorio, punto molto sull’aspetto pedagogico. Oltre ai numerosi laboratori nelle scuole e ai corsi di aggiornamento per i docenti, la compagnia ospita nella propria sede un atelier di animazione teatrale ed attività creative rivolto all’infanzia ed un Laboratorio Teatrale Permanente, teso alla formazione di giovani attori da inserire nel proprio organico, integrando l’offerta formativa con stage, workshop e seminari condotti da docenti di fama internazionale.</p>
<p><strong>Percorsi di Cittadinanza – Roma, Lazio</strong></p>
<p>Fondata nel 2019 per rilanciare alcune iniziative della Città dei Ragazzi, la cooperativa sociale Percorsi di Cittadinanza promuove un modello di ecologia integrale, attento all’ambiente e alle persone. È un presidio territoriale per l’orientamento, la formazione e l’inserimento lavorativo. Realizza progetti di agricoltura sociale, corsi gratuiti di formazione professionale e iniziative per lo sviluppo delle comunità. Valorizza la cittadinanza attiva, l’inclusione e le reti territoriali per costruire una società più solidale e sostenibile.</p>
<p align="center"><strong>IV posto</strong></p>
<p><strong>Strade di Casa – Rende (Cosenza), Calabria</strong></p>
<p>La Cooperativa Sociale ONLUS Strade di Casa, nata nel 2012 a Cosenza, opera nell’ambito dell’inclusione sociale, dell’accoglienza e dell’educazione. Accompagna le persone senza dimora verso percorsi di autonomia, sostiene migranti e richiedenti asilo nei processi di integrazione e promuove la formazione e l’inserimento lavorativo, anche attraverso tirocini e laboratori di pizza e agricoltura sociale. Realizza inoltre progetti educativi per bambini e ragazzi, con attività sportive, culturali e artistiche, spazi di ascolto e iniziative di sostegno alle famiglie.</p>
<p align="center"><strong>V posto ex aequo</strong></p>
<p><strong>RegenERA soc. coop. – Genova, Liguria</strong></p>
<p>RegenERA nasce dall’idea di un gruppo multidisciplinare di ricercatori e professionisti. Si pone l’obiettivo di sviluppare un modello di acquacoltura rigenerativa basato sulla coltivazione di macroalghe mediterranee all’interno di sistemi multi-trofici integrati (IMTA). Fondata come spin-off dell’Università di Genova, RegenERA unisce esperienza ventennale in macroalghe e acquacoltura rigenerativa per promuovere sostenibilità, innovazione e produzione locale di biomassa algale tracciabile.</p>
<p><strong>Famiglia Cooperativa Strembo – Strembo (Trento), Trentino </strong></p>
<p>Fondata nel 1889, la Famiglia Cooperativa Strembo è una storica cooperativa di consumo della Val Rendena. Opera nella vendita al dettaglio di prodotti alimentari e contribuisce a mantenere servizi commerciali di prossimità nelle comunità montane. Fa parte del sistema della cooperazione trentina e rappresenta una realtà storica del modello cooperativo locale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Confcooperative</author></item><item><guid isPermaLink="false">4c4e703a-f7f0-419a-b83d-a01babfe19be</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/una-mostra-fotografica-ladina-alla-cooperativa-val-di-fassa</link><title>Una mostra fotografica ladina alla Cooperativa Val di Fassa</title><description><![CDATA[Nasce da una collaborazione tutta fassana, fra l’Istituto Culturale Ladino “majon di fascegn” e la Famiglia Cooperativa di Fassa, l’esposizione “NOS-ETRES. Cartes de visite. Ritratti di fassani oggi”.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/h20ayyfe/mostrafotoladine.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/una-mostra-fotografica-ladina-alla-cooperativa-val-di-fassa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2172</width><height>1350</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un connubio curioso che in realtà sancisce l’unione di due soggetti che da tempo collaborano in diverse iniziative rivolte a questo territorio ladino. Si tratta di una mostra di circa 250 ritratti di persone delle Val di Fassa che espone un percorso fotografico realizzato dalla Majon di Fascegn col fotografo Davide Baldrati, per raccontare la gente della Val di Fassa oggi, attraverso momenti che valorizzano la cultura ladina, fondata su valori di cooperazione, comunità e identità.<br />L’inaugurazione della mostra con la presentazione del catalogo di una selezione delle foto esposte si terrà martedì 11 marzo alle 17.00 presso la terrazza del bar Al Fassa Coop, a San Giovanni di Fassa, dove i curatori accompagneranno chi lo desidera in una visita guidata alle diverse esposizioni.</p>
<p>“A chi si chiede il perché di questo progetto presso il nostro centro commerciale mi piace ricordare la missione che Fassa Coop ha sempre assecondato e valorizzato, ovvero la dedizione al territorio e alla società, con attenzione particolare al mondo culturale e identitario di questa piccola ma vivace comunità linguistica”, spiega il direttore Luca Giongo.<br />“Il titolo della raccolta “Nos-etres” dà spazio a diverse interpretazioni: noi vicini agli altri, noi altri in una società turistica aperta a nuove lingue, culture e identità e noi insieme al mondo economico rappresentato in questa occasione dalla Famiglia Cooperativa Val di Fassa, sempre aperta alla collaborazione nelle attività dell’Istituto e del Museo Ladino e alla quale vogliamo porgere un sentito ringraziamento”, ricorda la direttrice dell’Istituto Ladino Sabrina Rasom.</p>
<p>Cartes de visite è anche un progetto fotografico di circa 400 scatti complessivi, realizzato per l’Istituto Culturale Ladino “majon di fascegn” dal fotografo Davide Baldrati nel corso del 2023-2024 e che si ispira alla fotografia dell’Ottocento e dei primi del Novecento. E per questa conservazione si è scelta la carta stampata “che magari resterà ingiallita - ricorda il fotografo -, ma intatta e semplice come un fossile, come un’impronta fissata sul foglio”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">9c891aee-5e1f-4e46-b8ce-ca3e7940657b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-vincitori-di-scatto-sostenibile-il-concorso-fotografico-della-cassa-rurale-valsugana-e-tesino</link><title>I vincitori di “Scatto Sostenibile”, il Concorso Fotografico 2023 della Cassa Rurale Valsugana e Tesino</title><description /><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/e4xikine/vincitrice2024.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-vincitori-di-scatto-sostenibile-il-concorso-fotografico-della-cassa-rurale-valsugana-e-tesino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>650</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo quattro edizioni che hanno esplorato i luoghi del territorio sotto diverse visuali questo quinto concorso fotografico riservati a soci e clienti della Cassa Rurale, ha voluto introdurre un elemento di valore, tra l’obiettivo e l’oggetto della ripresa, ovvero quello della sostenibilità.</p>
<p>Un tema apparentemente semplice, ma che i partecipanti – molti anche quest’anno – hanno saputo interpretare con una sensibilità per certi versi inaspettata.</p>
<p>Mobilità, energia, ecosistemi, riciclo sono alcuni dei concetti che emergono dalle immagini pervenute, tra le quali sono state selezionate le 3 vincitrici  che assieme ad altre 10 andranno a costituire il calendario fotografico 2024 della banca.</p>
<p><strong>Marta Micheli</strong> che ha gestito l’iniziativa per l’Area Affari Istituzionali della Cassa Rurale spiega che <em>“il titolo dell’iniziativa, “Scatto sostenibile”, ha voluto fornire una immediata chiave di lettura di quanto ci circonda, evitando di fornire interpretazioni troppo restrittive. Per questo credo che il risultato di espressività raggiunto dalle foto selezionate e premiate, forse è il maggiore nei cinque anni di vita del concorso”</em></p>
<p>Ecco i vincitori del concorso, che con i primi tre posti si sono aggiudicati anche il premio in denaro messo in palio dalla Cassa Rurale, che potranno utilizzare per l’acquisto di attrezzature e accessori fotografici.</p>
<p><strong>1° Classificato – Francesco Boso</strong> - Grigno – con la foto intitolata <strong>“Il sostegno della natura”</strong> che l’autore descrive come segue: <em>“Nella fotografia ho voluto esprimere, attraverso la foglia che sorregge il peso dell'automobile, il sostegno che la natura ha nei confronti dell’uomo. La natura è per noi fonte essenziale di risorse ed è dunque indispensabile preservarne l’equilibrio. Questo equilibrio si è creato da sé, e negli anni è stato alterato dall’evoluzione della società e della natura stessa, rendendo necessarie strutture e mezzi innovativi per la sostenibilità.</em></p>
<p><em>L’automobile in legno nella foto vuole simboleggiare l’impegno dell’uomo che deve mantenere in questa causa”.</em></p>
<p><strong>2° Classificato – Manuel </strong>Ceccon – Lamon – con la foto intitolata <strong>“Api sostenibili”,</strong> ecco la sua descrizione: “Ho scattato questa foto alle api, essendo io affascinato da loro e dal loro faticoso lavoro. Buddha scrive: “Come l'ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo”.</p>
<p>Anche noi dovremmo seguire il loro esempio di sostenibilità per la nostra terra e il mondo che verrà”.</p>
<p><strong>3° Classificato – Francesco Masina</strong> -  Roncegno Terme - con la foto intitolata <strong>“Mani del riuso”</strong> che così descrive: “Pensando al tema del concorso ho riflettuto sull'importanza del riciclo e del riutilizzo. La produzione dei vestiti produce spesso un inquinamento delle acque dovuto al processo di colorazione ed un inquinamento nello smaltimento sbagliato di questi prodotti che, alcune volte, causa grossi problemi ambientali. Questo mi ha portato a riflettere su come sia cambiata la gestione di un vestito rovinato oggi rispetto ai tempi dei nostri nonni.” </p>
<p>Ecco poi le altre dieci foto selezionate, con i relativi autori che saranno anch’esse pubblicate sul calendario 2024 della Cassa Rurale:</p>
<p><strong>Autore:                            Titolo:</strong></p>
<p>Pasqualini Verdiana       Mobilità sostenibile in Valsugana</p>
<p>Coletti Giorgio                Il Roccolo da strumento di caccia a strumento scientifico</p>
<p>Zottele Lorena                L'acqua: una risorsa da proteggere</p>
<p>Maddalozzo Elena         Villaggio sospeso nel verde</p>
<p>Grego Chiara                 Bucato in malga</p>
<p>Trevisan Paolo                 Acqua ed energia</p>
<p>Secco Antonio                Frutti di pazienza e tenacia</p>
<p>Tomio Luigi                      Il Verde in Testa</p>
<p>Iacconi Thomas              Sbarchi arsi</p>
<p>Meggio Giuseppe           Energia pari a zero</p>
<p><strong>Damiano Fontanari</strong>, Responsabile Area Rapporti Istituzionali e referente ESG della Banca fa notare come <em>“in questo calendario 2024 che abbiamo dedicato al tema della sostenibilità, sia evidente lo sforzo di interpretazione dei partecipanti per arrivare a definire diversi aspetti del tema posto. Un lavoro anche di consapevolezza, un primo passo per promuovere il necessario  cambiamento nei nostri modi di vivere”. </em></p>
<p>I calendari saranno disponibili come di consueto, presso tutte le nostre filiali nei giorni immediatamente precedenti le festività natalizie e inoltre anche in formato elettronico (pdf) sul nostro sito.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino</author></item><item><guid isPermaLink="false">345c3773-259a-4d9d-b904-e54f57e55700</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-una-storia-lunga-edizioni</link><title>Marcialonga: una storia lunga 50 edizioni</title><description><![CDATA[<p>Aperta al Giardino delle Betulle di Cavalese la mostra storica. Ventisei pannelli raccontano emozioni e storiche imprese. Una realizzazione della Fondazione Museo Storico del Trentino. Accesso libero a tutti: turisti, sportivi e curiosi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qkvhq4fq/mostra-marcialonga.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-una-storia-lunga-edizioni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3720</width><height>2553</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Marcialonga si mette… in mostra. L’apprezzata esposizione che la Fondazione Museo Storico del Trentino ha realizzato per celebrare le 50 edizioni della Marcialonga, senza dubbio la più importante e famosa competizione di sci di fondo in Italia e una delle più amate e frequentate al mondo, dopo essere stata ospitata a Canazei, a Moena, al Festival dello Sport e alle Gallerie della Fondazione, ora approda a celebrare Cavalese, da sempre teatro dell’arrivo della mitica gara sugli sci stretti.</p>
<p>L’idea del direttore generale della Fondazione Museo Storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi, marcialonghista pure lui, si è concretizzata realizzando 26 foto-pannelli con testi in italiano ed inglese a valorizzare i numeri dei concorrenti, i dettagli del percorso, i fondatori, gli eventi collaterali, la neve, i circuiti internazionali, l’interesse di media e sponsors, la partecipazione femminile (solo dal 1978), i senatori, i campioni, gli ultimi, i volontari, le Soreghine, lo stile, e molti altri argomenti. Ora la mostra è ospitata presso il Giardino delle Betulle a Cavalese e vi rimarrà fino alla fine dell’estate.</p>
<p>Inaugurazione speciale venerdì 21 scorso, in occasione della Giornata dei Comuni dell’Euregio, presente il presidente Maurizio Fugatti, governatore del Trentino.</p>
<p>Angelo Corradini, presidente Marcialonga, ha consegnato a Paride Gianmoena presidente del Consorzio dei Comuni Trentini e attuale presidente dei Comuni dell’Euregio, ad Andreas Schatzer presidente dei Comuni dell'Alto Adige, e ad Ernst Schöpf presidente dei Comuni del Land Tirolo, il trofeo in legno di Marcialonga, poi tutti insieme hanno “tagliato il nastro” della mostra.</p>
<p>I 26 foto-pannelli installati al Giardino delle Betulle, nei pressi del Palafiemme, sono un’occasione anche per visitare la Val di Fiemme e in particolare Cavalese con la sua area d’arrivo della prossima Marcialonga, in calendario domenica 28 gennaio prossimo.</p>
<p>“Questa mostra - ha detto Corradini nel ringraziare Giuseppe Ferrandi - ci riempie di orgoglio, è un’occasione per passare in rassegna la storia di 50 edizioni di un evento che rappresenta le Valli di Fassa e di Fiemme. Non nego che tuttora mi diletto a passare in rassegna i 26 pannelli e a ricordare i momenti belli della nostra granfondo. Per i tanti turisti estivi è l’occasione per approfondire la nostra cultura e il nostro sport”.</p>
<p>La macchina organizzativa di Marcialonga è sempre in moto. I prossimi appuntamenti da non perdere saranno domenica 20 agosto con l’incoronazione della nuova ‘Soreghina’ a Cavalese, mentre gli affezionati marcialonghisti prenderanno la rincorsa in vista della gara podistica Marcialonga Running Coop, in programma sabato 2 settembre.</p>
<p>Fonte: www.marcialonga.it</p>]]></encoded></item></channel></rss>