<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=formazione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 11:03:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">b62a41c2-0493-497d-bc76-bef97f65b963</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/espo-albiano-premiati-sette-nuovi-posatori-di-porfido</link><title>Espo Albiano: premiati sette nuovi posatori di porfido</title><description>Nel settore delle pietre naturali la figura del posatore storicamente ha sempre rivestito e riveste tuttora una notevole importanza, sia per il risultato finale della realizzazione, sia per l’aspetto promozionale e divulgativo collegato all’attività svolta sul territorio da tale figura.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/vgdnhbeb/posatori.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/espo-albiano-premiati-sette-nuovi-posatori-di-porfido" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Anche per il comparto del porfido del Trentino questo è un dato di fatto indiscutibile. In questa ottica E.S.PO. rivolge particolare attenzione alla formazione continua e qualificata di tale figura professionale.</p>
<p>E.S.PO. Ente Sviluppo Porfido con sede ad Albiano da più decenni è impegnato nello sviluppo e nella promozione di politiche di qualità che coinvolgano l’intera filiera di settore partendo dalla qualità dei prodotti all’aggiornamento formativo di Architetti, Ingegneri e Geometri.</p>
<p>Uno degli strumenti ideati e promossi da E.S.PO. oltre alla promozione e tutela del prodotto Porfido e Pietra Trentina è l’organizzazione annuale di un corso di formazione per addetti alla posa in opera.</p>
<p>Il 12 gennaio 2026 è iniziato il corso di posatore di porfido di 1° livello con durata 120 ore da organizzato da E.S.PO. Ente Sviluppo Porfido con il supporto della Provincia Autonoma di Trento tramite il braccio operativo di Trentino Sviluppo spa, la Commissione Paritetica Settore Porfido ed i soci di E.S.PO., teso a formare, valorizzare ed incentivare questa particolare ed importante figura artigiana, con investimenti sul capitale umano ed intellettuale, allo scopo di recuperare il valore di una specializzazione artigiana nel settore delle pavimentazioni, inequivocabile e tipica espressione della nostra regione ovunque riconosciuta.</p>
<p>Sette i nuovi posatori e precisamente: Baldessari Francesco, Casagranda Nicolò, Fontana Paolo Roberto, Nania Antonino, Sardini Amedeo, Segreti Eduardo e dalla Spagna Josè Fernando Arjonilla Jimenez.</p>
<p>Va evidenziata l’elevata qualifica di avere come docenti per la teoria il direttore di E.S.PO. arch. Luca Filippi il quale ha illustrato le varie fasi di estrazione della Pietra Trentina seguito da un programma dettagliato e molto tecnico partendo dagli strati di allettamento, alle varie tipologie di posa di cubetti,  lastrame, piastrelle, ecc., mentre per la pratica il Maestro Artigiano Posatore Massimiliano Chemolli, facendo leva sulla propria professionalità ed esperienza, ha insegnato e trasmesso un mestiere, che da più di un secolo, ha contribuito a dare lustro alle piazze di tutto il mondo.</p>
<p>La consegna degli attestati è avvenuta dopo il superamento della verifica di apprendimento venerdi 30 gennaio 2026 alle ore 16 presso “Casa Porfido” di Albiano- sede E.S.PO. alla presenza del Presidente del Consiglio Provinciale Claudio Soini, del Presidente di E.S.PO. Stenico Massino, il Presidente del Comitato per lo Sviluppo e la Valorizzazione del Distretto del Porfido e delle Pietre Trentine Cristofolini Ezio, Il Sindaco di Albiano Maurizio Gilli, il Sindaco di Baselga di Pinè Alessandro Santuari,  il Sindaco di Fornace Matteo Colobini, il Presidente della Comunità di Valle Alta Valsugana- Bersntol Andrea Fontanari,  Il Presidente per la Valle di Cembra B.I.M. Adige Stonfer Vittorio, la Commissione Paritetica Settore Porfido e numerosi associati E.S.PO.</p>
<p>Il corso fa quindi parte integrante e indispensabile di quel sistema di “Qualità Trentina” nel quale gli associati E.S.PO. assieme alla Provincia Autonoma di Trento si stanno fortemente impegnando con notevoli difficoltà per sviluppare e migliorare l’intera filiera del Porfido del Trentino e della Pietra Trentina.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Espo </author></item><item><guid isPermaLink="false">6d0d89a7-c795-401e-a917-b64354a003a3</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/formazione-per-un-lavoro-agricolo-piu-sicuro-e-qualificato</link><title>Formazione per un lavoro agricolo più sicuro e qualificato</title><description>Grande interesse per il corso di formazione.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/r5klweuz/formazioneagricola.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/formazione-per-un-lavoro-agricolo-piu-sicuro-e-qualificato" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>711</width><height>462</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Promosso dal Servizio lavoro della Provincia autonoma di Trento con TSM -Trentino School of Management, in collaborazione con la Direzione provinciale dell’INPS di Trento, per accompagnare le imprese e le società agricole all’iscrizione alla Rete del lavoro agricolo di qualità, istituita presso l’INPS.<br />Oltre 250 persone hanno partecipato alle prime 6 edizioni del percorso formativo che rappresenta un’opportunità concreta per acquisire informazioni utili a fronteggiare correttamente e con la massima trasparenza le pratiche di assunzione della manodopera necessaria ad affrontare le stagioni di raccolta in Trentino. Ciascuna sessione di formazione si è chiusa, inoltre, con un focus in materia di sicurezza, in particolare sulle linee guida per la sorveglianza semplificata in agricoltura che circostanziano in modo puntuale anche gli aspetti delle visite mediche preliminari all'assunzione.</p>
<p>Agli incontri, della durata di cinque ore, hanno partecipato gli ispettori del Servizio lavoro, dell’INPS e di APSS - UOPSAL, con Agenzia del Lavoro e l’intervento di EBTA, al fine di promuovere l'importanza della bilateralità in agricoltura. </p>
<p>Considerato l’apprezzamento e l’interesse suscitato dal percorso e le richieste provenienti dal territorio, il Servizio lavoro, con TSM, ha programmato altri due appuntamenti, che si svolgeranno dalle ore 8.00 alle ore 13.00 a Madruzzo, presso la Cantina di Toblino, l’11 luglio e a Mori, presso la Cantina Colli Zugna, il 14 luglio. L’accesso è libero, ma è consigliata l’iscrizione.</p>
<p>Qui tutte le informazioni, il calendario e le modalità di iscrizione:</p>
<p><a href="https://www.tsm.tn.it/attivita/rete-del-lavoro-agricolo-di-qualita/">https://www.tsm.tn.it/attivita/rete-del-lavoro-agricolo-di-qualita/ </a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">b4cb1a1a-2ac0-4fb4-8ca4-07a622e2b19d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/occhio-alle-truffe-tre-incontri-per-saperne-di-piu-e-per-evitarle</link><title>“Occhio alle truffe!” Tre incontri per saperne di più. E per evitarle</title><description><![CDATA[<p>Trittico di incontri promosso da Cassa Rurale Vallagarina in collaborazione con il Gruppo Cassa Centrale Banca. Tre incontri pensati e indirizzati a giovani e meno giovani per offrire loro una panoramica dettagliata sui maggiori rischi presenti in rete. E cosa fare per evitarli.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/k4uhfloy/occhio-alle-truffe-folgaria.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/occhio-alle-truffe-tre-incontri-per-saperne-di-piu-e-per-evitarle" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1061</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La sicurezza digitale è destinata a rappresentare sempre più un valore per aziende e persone.</p>
<p>Conoscere ed essere consapevoli dei rischi che si possono correre operando in rete è una necessità destinata ad assumere una priorità sempre maggiore.</p>
<p>Parte da questa considerazione l’iniziativa promossa da Cassa Rurale Vallagarina in collaborazione con il Gruppo Cassa Centrale Banca.</p>
<p>Iniziativa che viene declinata in tre serate per altrettante occasioni di incontro formativo e informativo indirizzato a giovani e meno giovani (dai 16 ai 99 anni di età si legge nella locandina) desiderosi di acquisire un bagaglio di informazioni utile per operare in rete in sicurezza e serenità.</p>
<p>“Una Cassa Rurale è banca di relazione che – spiegano i promotori -  privilegia il contatto umano nel servizio quotidiano a chi esprime fiducia al suo modo di fare banca. Ma sempre più l’operatività bancaria viaggia anche in rete, avvalendosi della moderna strumentazione informatica che consente di operare dal proprio ufficio o dalla propria abitazione senza la necessità di recarsi allo sportello bancario. Ma perché questo possa essere compiuto tranquillamente evitando i rischi è opportuno conoscere per sapersi muovere in sicurezza”.</p>
<p>Quattro i macro temi che andranno a caratterizzare ogni singolo incontro: tipologie e tecniche di phishing on line, casi reali di truffe nel trading online, come creare password sicure, consigli pratici per una navigazione prudente.</p>
<p>I tre incontri inizieranno alle ore 20.30. Si inizia lunedì 19 maggio a Folgaria (Sala 350), si prosegue lunedì 26 maggio alla Sala Zendri di Ala, si conclude martedì 27 maggio alla Sala Incontri di Bosco Chiesanuova (Verona).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">8dec818b-4073-4991-96ae-fa8a3251bd0c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/corso-revisori-cooperativi</link><title>Al via l'edizione 2025 del corso per revisori cooperativi: un'opportunità di crescita per il settore della cooperazione</title><description>La Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e le Province Autonome di Trento e Bolzano, in collaborazione con le principali associazioni provinciali rappresentative del mondo cooperativo, promuovono l’edizione 2025 del Corso per Revisori Cooperativi</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5ojdcs2b/20250508-093619.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/corso-revisori-cooperativi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3000</width><height>3000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>La Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e le Province Autonome di Trento e Bolzano</strong>, in collaborazione con le principali associazioni provinciali rappresentative del mondo cooperativo, promuovono l’edizione 2025 del <strong>Corso per Revisori Cooperativi</strong>, un’iniziativa formativa di grande rilievo per il rafforzamento delle competenze tecniche e professionali nel settore della cooperazione.</p>
<p>Il percorso formativo, che prenderà avvio nella giornata di oggi, <strong>8 maggio</strong> e si concluderà il <strong>26 settembre</strong>, si articola in <strong>sessioni teoriche d’aula</strong> e in un periodo di <strong>affiancamento pratico a revisori esperti</strong>, durante lo svolgimento di una revisione cooperativa. Al termine del corso, i partecipanti saranno chiamati a sostenere un <strong>esame finale</strong>, previsto per i giorni <strong>1, 2 e 3 ottobre</strong>.</p>
<p>Il superamento della prova d’esame consentirà ai candidati di conseguire l’<strong>abilitazione all’attività di revisione cooperativa</strong> e di essere iscritti nell’<strong>elenco dei revisori cooperativi</strong> tenuto dal <strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>.</p>
<p>Il Corso per Revisori Cooperativi rappresenta un’importante occasione di <strong>formazione qualificata</strong> e di <strong>crescita professionale</strong> per chi desidera operare con competenza nel sistema cooperativo, contribuendo al tempo stesso al consolidamento di un comparto strategico per l’economia e il benessere sociale del nostro territorio.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Regione TAA</author></item><item><guid isPermaLink="false">75c0ede2-0064-44c2-93bd-d3624af2f262</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/master-esopro</link><title>Master Esopro</title><description>Acronimo di European Eco Social Project Design and Management è un Master in progettazione europea di innovazione ambientale e sociale.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/q3bjy01b/covid-19-la-formazione-per-i-lavoratori-resta-obbligatoria-ma-online.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/master-esopro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>953</width><height>634</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Master in Progettazione Europea di innovazione Ambientale e Sociale è un percorso educativo concepito per ispirare e formare individui che desiderano diventare catalizzatori di cambiamento in un mondo sempre più complesso. In un’epoca in cui sfide globali richiedono soluzioni innovative, il master mira a dotare i partecipanti con le competenze, conoscenze e strategie necessarie per affrontare le questioni ambientali e sociali con successo, integrandole con specifiche competenze di europrogettazione.</p>
<p>Offre la possibilità di apprendere approcci, strumenti e metodologie funzionali per generare cambiamento attraverso lo sviluppo (ideazione, gestione e rendicontazione) di progetti internazionali innovativi fortemente competitivi.</p>
<p>DOVE Principalmente in live streaming, quindi online, con due weekend in presenza. Le lezioni sono registrate e fruibili on demand per sei mesi. Nei due weekend in presenza è prevista la copertura del pernottamento di una notte per le persone non residenti o domiciliate in Trentino.</p>
<p>QUANTO Da marzo a giugno vengono distribuite 84 ore di attività d’aula con formula weekend (venerdì e sabato). Due weekend saranno in presenza, gli altri appuntamenti si svolgono in live streaming. Le lezioni avranno luogo venerdì dalle 14 alle 18 e sabato dalle 9 alle 16.</p>
<p>COME Il corso è caratterizzato da una didattica fortemente operativa, concreta, laboratoriale ed esperienziale, che consente di verificare e applicare, attraverso il confronto con professionisti del settore e con l’ausilio di casi concreti, gli assunti teorici e gli strumenti di lavoro forniti. Gli elementi caratterizzanti sono: Laboratori di progettazione realizzati in team, con la supervisione dei docenti. Incontri con professionisti attivi nel settore dell’europrogettazione. Utilizzo di casi studio concreti e analisi di casi di eccellenza realizzati in Europa. Realizzazione di un Project work in team, sotto la supervisione di tutor senior.</p>
<p>QUANDO* MARZO venerdì 7 - sabato 8 venerdì 14- sabato 15 venerdì 28- sabato 29 APRILE venerdì 11- sabato 12 MAGGIO venerdì 9- sabato 10 venerdì 23 - sabato 24 GIUGNO venerdì 6 - sabato 7 venerdì 13 - sabato 14 (in presenza a Trento)</p>
<p>*il calendario è soggetto a possibili variazioni.</p>
<p>ORARI Venerdì dalle 14 alle 18 Sabato dalle 9 alle 16</p>
<p>PROJECT WORK Dopo la conclusione delle lezioni potrai lavorare ad un progetto reale in risposta ad una call dell’UE, in collaborazione con un’impresa e con l’affiancamento di un tutor.</p>
<p><strong>N.B. Per saperne di più è sufficiente scaricare e sfogliare pdf brochure master.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Curatori del corso</author></item><item><guid isPermaLink="false">8d797060-667f-4331-95f4-1971b5e729ba</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperazione-piu-sostegni-per-le-attivita-di-formazione-a-scuola</link><title>Cooperazione: più sostegni per le attività di formazione a scuola</title><description><![CDATA[La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore Mario Tonina, ha approvato i nuovi criteri per i sostegni alle attività formative finalizzate a promuovere la cultura e lo spirito cooperativo nelle scuole superiori in Trentino.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/p3nndgeq/mariotonina-.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperazione-piu-sostegni-per-le-attivita-di-formazione-a-scuola" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1699</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Oltre all’aumento della quota di contribuzione per i progetti - che passa dal 50% al 60% della spesa ammessa - ci sono altre misure che puntano a favorire le iniziative previste dalla normativa in materia. Attività che sono inoltre oggetto del protocollo, recentemente rinnovato, tra la Provincia autonoma di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione. “Con questi nuovi criteri - spiega l’assessore alla cooperazione Tonina - diamo attuazione ad uno degli impegni presi con il protocollo, ovvero rafforzare il sostegno finanziario di queste iniziative, considerata l’importanza di una formazione di eccellenza per creare una classe dirigente preparata e capace di affrontare le situazioni complesse. Vogliamo quindi facilitare la nascita delle nuove generazioni di cooperatori, in grado di affrontare le sfide del futuro, nonché di confermare il ruolo di questo settore come leva fondamentale, assieme all’Autonomia, per la crescita e il benessere del Trentino anche in futuro”.</p>
<p>Riguardo alle novità approvate, all’aumento come detto della misura agevolativa dal 50% al 60% sul totale di spesa ammessa, si associa l’incremento dell’importo massimo riconosciuto per ciascuna iniziativa, da 60.000,00 euro a 80.000 euro.</p>
<p>C’è poi un’ulteriore modifica che riguarda le voci considerate nella quantificazione degli aiuti: viene stabilito che le entrate derivanti dalla singola iniziativa - ad esempio gli introiti dalla quota d’iscrizione o da eventuali sponsorizzazioni - vengano considerate ai fini della contribuzione solo nel caso in cui la somma delle stesse entrate e del contributo superi la spesa ammessa. Si genera così una semplificazione importante all’atto pratico per tanti soggetti promotori delle attività.</p>
<p>Nello specifico, i nuovi criteri attuativi si riferiscono alla legge regionale 15 del 1988, varata in recepimento del dettato costituzionale sulla funzione sociale della cooperazione e in seguito passata alle competenze delle Province autonome. Le attività formative sono poi menzionate nel protocollo tra Provincia e Federcoop, focalizzato proprio sulla promozione dell’educazione cooperativa nelle istituzioni scolastiche e formative provinciali, che si realizza in particolare attraverso la progettazione e gestione di associazioni cooperative scolastiche, nonché l’implementazione del percorso triennale sul tema delle cooperative formative scolastiche nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">a6ddb394-1046-4e1c-a3f1-e1c5cabe1f74</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/esser-de-ciasa</link><title>Esser de Ciasa: in Trentino per studiare la pedagogia dei territori</title><description>Pedagogiste ed educatrici di diverse Regioni italiane sono giunte in Val di Fassa per la IV edizione dell’Academy organizzata dalla cooperativa La Coccinella e dedicata ai legami tra cultura, territorio e servizi all’infanzia. Un’esperienza formativa immersiva tra incontri con esperti, visite nei servizi e trekking pedagogico</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/snud4koj/esser-de-ciasa-trekking-pedagogico-19-ottobre-2024-2-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/esser-de-ciasa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5712</width><height>4284</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Professioniste del mondo dell’infanzia provenienti da diverse parti d’Italia (dalla Sardegna alla Liguria, dalla Campania fino al Trentino) sono arrivate alla fine della scorsa settimana in Val di Fassa per la quarta edizione dell’Academy, centro formativo itinerante sui servizi all’infanzia della cooperativa La Coccinella. L’edizione - intitolata con l’espressione in lingua ladina “Esser de Ciasa” – ha indagato cosa significhi oggi "abitare" i luoghi, ha approfondito il legame tra territorio, natura, cultura e identità e pedagogia e come questo si traduca concretamente all’interno dei servizi dedicati a bambine e bambini e alle loro famiglie.  “Abitare un luogo - ha sottolineato <strong>Francesca Gennai, </strong>presidente della cooperativa<strong> La Coccinella</strong> - significa essere immersi nella sua storia e nelle sue tradizioni, ma anche proiettarsi verso il futuro, adattandosi ai cambiamenti e costruendo nuove narrazioni, legate alle sfide ambientali e sociali. Per questo abbiamo scelto di organizzare questa edizione de L’Academy a Soraga di Fassa, un posto in continua evoluzione, sia a livello naturale che culturale, dove abbiamo avviato lo scorso anno insieme alle amministrazioni locali il primo nido d’infanzia sovracomunale.”</p>
<p>Un’apertura - hanno sottolineato sia <strong>il sindaco di Soraga di Fassa, Valerio Pederiva</strong>, sia <strong>Mirella Florian</strong>, assessora alle Politiche sociali del Comun General de Fascia – che è frutto di un processo complesso reso possibile dalla sinergia e dall’impegno delle amministrazioni locali e provinciale. Un percorso, che ha comportato anche la riqualificazione dell’edificio scolastico, e che non ha soltanto generato collaborazioni a livello di enti ma anche dato nuovo slancio ai rapporti di collaborazione e di mutuo aiuto tra famiglie.</p>
<p>“Questo servizio, ha aggiunto Gennai, rende evidente quanto la cultura e l’identità di un territorio debbano trovare una cassa di assonanza e risonanza all’interno di un presidio dell’infanzia. Noi abbiamo portato all’interno del servizio la nostra visione di pedagogia, che vuole il bambino e la bambina protagonista, continuando a dialogare e apprendere da una comunità dalla grande storia e tradizione».</p>
<p>IL PROGRAMMA</p>
<p>Le partecipanti hanno potuto conoscere le specificità culturali del territorio con <strong>Fernando Brunel, President de l’Union di Ladins</strong> (costituita ufficialmente nel 1955, che si impegna a promuovere la conoscenza e la diffusione della cultura e lingua ladina in tutti gli ambiti della comunità) che ha fatto una panoramica sull’origine dell’Union con affondi sulla cultura ladina e con <strong>Alberta Rossi, Istitut Cultural Ladin</strong>, una delle strutture culturali che operano a sostegno di questa minoranza linguistica, che ha raccontato la grande coscienza identitaria ladina e ha spiegato il forte legame che gli abitanti della Valle hanno con la propria radice territoriale e con la lingua ladina, fatto di usanze e tradizioni. Con la visita al nido sovracomunale di Soraga di Fassa, che ospita attualmente 30 bambini e bambine, il focus si è spostato sulla traduzione di questi concetti culturali e territoriali in termini pedagogici. Accompagnate alle coordinatrici <strong>Elisa Bonapace</strong> e <strong>Lorenza Soldà</strong>, dal personale educativo, ausiliario e di cucina<strong>,</strong> le partecipanti hanno potuto visitare gli spazi, osservare e gli allestimenti e scoprire i materiali utilizzati. “Il progetto educativo alla base del servizio – ha illustrato <strong>Silvana Buono, </strong>responsabile dell’Area pedagogico–educativa della cooperativa La Coccinella - è stato elaborato nell’ottica di valorizzazione dell’identità territoriale e culturale ladina, e prevede attività legate ai luoghi e ai territori della montagna.” Una “lezione” di pedagogia della montagna prima illustrata attraverso le esperienze proposte dalle educatrici a bambini e  bambini che frequentano il nido, poi vissuta direttamente dalle partecipanti con il trekking pedagogico a “La Città dei Sassi” al Passo Sella. L’attività outdoor ha permesso di guardare con occhi differenti al legame tra educazione e luoghi, alimentando spunti nuovi per sostenere gli apprendimenti dei bambini e delle bambine attraverso la sperimentazione e progettazione di<strong> </strong>attività educative diverse, arricchite dalle suggestioni che la cultura e il territorio offrono.</p>
<p>*** <br /><strong>La Coccinella Società Cooperativa Sociale ONLUS</strong> da quasi 30 anni accompagna i percorsi di crescita delle comunità partendo dai desideri, dalle aspettative e dalle risorse che bambini e bambine, ragazzi e ragazze, e famiglie esprimono. Per loro costruisce contesti, opportunità e servizi in ambito educativo, culturale, sociale e sanitario, in collaborazione con le Istituzioni e le altre realtà locali.  La cooperativa abita e vive i territori con una forte intenzionalità progettuale per tessere e intrecciare relazioni generative di benessere sociale, attraverso una consolidata capacità di utilizzare linguaggi espressivi differenti, sconfinando creativamente, per integrare una pluralità di sguardi, approcci disciplinari e competenze. La Coccinella abbraccia una visione pedagogica rispettosa delle diverse provenienze delle famiglie e promuove una linea di relazioni volte ad abbattere qualsiasi stereotipo di genere. Sono molteplici le organizzazioni che chiedono alla cooperativa una formazione per innovare approcci, metodologie e strumenti. La sua risposta è quella di costruire percorsi che combinano modalità differenti (in presenza e in remoto), intrecciando saperi teorici con quelli maturati nella pratica quotidiana dei servizi.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">La Coccinella</author></item><item><guid isPermaLink="false">03714ec8-1767-4580-8529-fa657b8724f8</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/giovani-cooperatori-trentini-un-corso-per-saper-parlare-in-pubblico</link><title>Giovani Cooperatori Trentini: un corso per saper parlare in pubblico</title><description><![CDATA[<p>Un percorso formativo dedicato ai giovani e alle giovani che vogliono acquisire una comunicazione efficace per parlare in pubblico. Il via il 28 ottobre.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/armhgzvc/corsospeaking.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/giovani-cooperatori-trentini-un-corso-per-saper-parlare-in-pubblico" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>918</width><height>735</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Saper stare davanti a un microfono, utilizzare linguaggio e termini appropriati, adottare una postura, un tono di voce e una dizione il più possibile corretti.</p>
<p>Sono alcuni elementi, potremmo definirli “i fondamentali”, di chi è chiamato a parlare in pubblico sia egli impegnato a presentare un evento o sia egli chiamato a esprimere l’indirizzo di saluto in rappresentanza di una realtà (ente, azienda o associazione).</p>
<p>“Comunicare con successo – corso di public speaking” è il titolo del corso di formazione organizzato dall’Associazione Giovani Cooperatori Trentini in calendario dal 28 ottobre al 18 novembre e ospitato alla Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p>I posti disponibili sono ventiquattro. Tre le sessioni di lavoro per un percorso di quattro lezioni ognuno di tre ore.</p>
<p>“Il percorso è rivolto alle giovani e ai giovani che vogliono migliorare le loro capacità comunicative – viene spiegato dai promotori - Saper comunicare in maniera efficace è importante in qualsiasi contesto, personale o professionale. Le abilità di <em>public speaking</em> (anglismo di uso comune che significa parlare in pubblico) contribuiscono a migliorare la propria leadership, aiutando ad esprimere le idee in modo chiaro e persuasivo in modo da risultare più efficaci. Per questo l’Associazione Giovani Cooperatori Trentini intende proporre uno strumento per migliorare la propria leadership, coerentemente con gli obiettivi di promozione della partecipazione”.</p>
<p>In buona sostanza chi prenderà parte a questo percorso potrà rendersi conto di quanto sia importante possedere una comunicazione efficace, scritta e orale, acquisire tecniche e modelli efficaci per attrarre e gestire il pubblico e come usare le potenzialità del paraverbale voce e corpo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">c02f588e-a25b-4981-94b3-24e2836ad026</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/servizi-all-infanzia-l-eccellenza-trentina-fa-scuola</link><title>Servizi all’infanzia, l’eccellenza trentina fa scuola</title><description><![CDATA[<p>Una delegazione di 50 professionisti dei nidi e delle scuole dell’infanzia di Roma Capitale in visita per tre giorni per conoscere il sistema socio-educativo trentino, accompagnati dalla cooperativa sociale La Coccinella.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/1nfj1s2s/gennai-sampaolo.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/servizi-all-infanzia-l-eccellenza-trentina-fa-scuola" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1616</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Inizia oggi a Trento la tre giorni trentina per più di 50 pedagogisti, insegnanti ed educatori dei servizi all’infanzia della capitale. Ospiti per la prima tappa della <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong>, i professionisti romani saranno accompagnati dalla cooperativa <strong>La Coccinella </strong>che ha organizzato il percorso formativo attraverso la propria “Academy”, il servizio dedicato alla progettazione e gestione di formazione ed interventi consulenziali che intrecciano la dimensione teorica a quella pratico–esperienziale.</p>
<p>La visita ai servizi nido trentini nasce dalla volontà della delegazione, composta da rappresentanti dell’ambito educativo per ciascuno dei 15 Municipi di Roma Capitale, di conoscere il modello trentino, ormai noto a livello nazionale per la qualità pedagogica ed educativa raggiunta, approfondendo in particolare la dimensione outdoor, la collaborazione pubblico-privato, ma anche la tessitura di relazioni con il territorio e la presenza capillare dei servizi.</p>
<p>«Ci capita sempre più spesso – afferma <strong>Francesca Gennai</strong>, presidente della cooperativa – di essere interpellati da istituzioni pubbliche e organizzazioni private del Terzo Settore e non, di altre regioni italiane, per percorsi formativi rispetto ai nostri servizi all’infanzia. Con la nostra Academy solo lo scorso anno siamo stati chiamati in diversi Comuni del territorio nazionale, come Torino, Milano, Padova, Genova, Salerno e Saremo e altri. Le richieste formative riguardano gli aspetti pedagogici ed educativi, ma anche quelli organizzativi e gestionali; colpisce molto anche la capacità di costruire collaborazioni significative con gli altri attori della comunità, in primis le istituzioni, ma anche le agenzie culturali e le imprese. Ad interessare non sono solo i servizi nido, ma anche le altre attività educative bambini e ragazzi 6-18 anni e le loro famiglie. Non è un caso che la stessa delegazione romana, oltre ad alcuni nidi del Comune di Trento e del Comune di Civezzano gestiti dalla cooperativa, vada in visita anche al parco artistico naturalistico di Artesella per cui da anni curiamo le attività didattiche per le scuole».</p>
<p>Intervenendo all’incontro, il direttore generale della Federazione, <strong>Alessandro Ceschi</strong>, ha sottolineato come quello cooperativo sia un elemento fondamentale e imprescindibile di questo modello educativo di qualità: «La Provincia e i Comuni trentini hanno nella cooperazione un partner competente che ha li ha affiancati sostenendo l’innovazione e la crescita dei servizi per le famiglie, ascoltandone i bisogni e valorizzando tutte le risorse specifiche delle comunità locali e dei territori. Gli incontri come questo sono preziose occasioni di scambio».</p>
<p>Per <strong>Caterina Fruet</strong>, direttrice dell’ufficio pedagogico-didattico dei servizi per l’infanzia della Provincia Autonoma di Trento, l’obiettivo di questa visita è conoscitivo. «Vogliamo cogliere questa occasione per far conoscere in nostri servizi, ed offrire un’opportunità formativa, culturale e anche di presentazione del nostro territorio».</p>
<p>Al momento di accoglienza della delegazione romana hanno partecipato anche <strong>Marcella Seppi</strong> e <strong>Lara Zambaldi</strong> del Comune di Trento. «Per noi – ha detto Seppi – è importante aprire le porte, far conoscere le caratteristiche e le identità che abitano i nostri luoghi e i nostri servizi, a partire dagli spazi pensati per la fascia 0-3 affinché i nostri bambini possano essere autonomi e protagonisti della loro crescita».</p>
<p>«Ci ha portato a Trento il desiderio di aprirci ad altre esperienze – ha spiegato <strong>Stefano Sampaolo</strong> dell’Assessorato alla Scuola di Roma Capitale – perché stiamo rilanciando e investendo molto nella fascia 0-6. Per questa ragione abbiamo deciso di promuovere un’attività di scambio con un’esperienza italiana di qualità come quella trentina».</p>
<p>La giornata proseguirà con la visita al nido del Comune di Civezzano, esempio di come i servizi all’infanzia debbano respirare ed essere situati all’interno della cultura del territorio, e al nido “La Trottola” del Comune di Trento.</p>
<p>In programma per domani la visita alle scuole e ai nidi dell’infanzia d’infanzia, questi ultimi del Comune di Trento, a Mattarello, Martignano e Gardolo. In particolare, a Gardolo si metterà in evidenza la caratteristica progettuale del servizio e la relazione in termini di continuità con la scuola dell’infanzia. Presso il nido di Mattarello sarà posto l’accento sulla progettualità con il Liceo d’Arte Vittoria di Trento e sulla co-progettazione degli spazi del giardino. In quello di Martignano sarà invece messa in luce la qualità della struttura e il ruolo dell’Atelier, servizio della cooperativa La Coccinella dedicato ai diversi linguaggi espressivi. Infine, nel nido aziendale di Itas Mutua sarà mostrata una realtà più piccola, ma ricca di singolari e particolari spunti.</p>
<p>Giovedì 18 luglio la chiusura del percorso prevede un’immersione nella natura presso il parco artistico e naturalistico Arte Sella, per conoscere in particolare le attività didattiche ed educative curate dalla cooperativa per scuole provenienti da tutta Italia.</p>
<p><strong>La Coccinella</strong></p>
<p>La Coccinella Società Cooperativa Sociale ONLUS da quasi 30 anni accompagna i percorsi di crescita delle comunità partendo dai desideri, dalle aspettative e dalle risorse che bambini e bambine, ragazzi e ragazze, e famiglie esprimono. Nata dall’esperienza nidi d’infanzia, che continua a gestire e a incrementare in termini numerici e di qualità (ad oggi 23 pubblici, 1 nido privato convenzionato e 1 nido aziendale), nel tempo ha sviluppato una molteplicità diversificata di attività che vanno dagli interventi educativi domiciliari (tra i quali il progetto ‘Scommettiamo sui giovani’ con l’Azienda Sanitaria) ai servizi di educativa scolastica, i ‘Dopo scuola’ e i centri educativi territoriali; dalle colonie estive alle attività didattico culturali, tra le quali anche la Batiboi Galery, fino ai servizi formativi e consulenziali attraverso l’Academy. La cooperativa, che nel 2023 ha raggiunto un fatturato di quasi 9,5 milioni di euro, coinvolge più di 350 dipendenti (il 96% dei quali è di genere femminile).</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">8620ed39-d472-424f-9ea7-ca061c38479e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/presentati-i-corsi-di-lingua-promossi-da-cassa-rurale-alta-valsugana</link><title>Presentati i corsi di lingua promossi da Cassa Rurale Alta Valsugana</title><description><![CDATA[<p>Presso la nuova “sala eventi” di Palazzo a Prato, sono stati presentati ieri i programmi dei corsi di lingua 2024 promossi dalla Cassa Rurale Alta Valsugana in collaborazione con Fondazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ahylb215/craltavalsugana.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/presentati-i-corsi-di-lingua-promossi-da-cassa-rurale-alta-valsugana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4538</width><height>3025</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cinque proposte di corsi di lingua, un investimento prezioso che va oltre la mera capacità di comunicare. Contribuisce al progresso personale, professionale e sociale, creando un mondo più interconnesso e arricchente.</p>
<p>Accanto ai corsi tradizionali di <strong>inglese, tedesco e spagnolo</strong> dal 2022 si propongono anche corsi di <strong>francese e giapponese</strong>, un ampliamento delle opportunità per la comunità di esplorare culture diverse e migliorare le proprie competenze linguistiche in ambiti meno convenzionali.</p>
<p>L’evento di presentazione di ieri sera è stata <strong>un’occasione per coinvolgere la comunità</strong> <strong>locale</strong> e fare una piccola dimostrazione pratica di come sono strutturati i corsi.</p>
<p>I 5 docenti si sono dilettati nel presentare i propri programmi in modo simpatico e divertente, utilizzando diverse modalità: chi parlando nella propria lingua madre e facendo fare dei semplici esercizi di scrittura e di pronuncia, chi mostrando cartelli raffiguranti la propria metodologia didattica, chi utilizzando video di presentazione e di testimonianza dei corsisti delle edizioni passate.</p>
<p>Un bel momento di condivisione e l’occasione per approfondire direttamente in presenza con il docente di riferimento, tutte le informazioni che è possibile trovare aggiornate sul sito: <a href="http://www.siamocrav.it">www.siamocrav.it</a></p>
<p><strong>DETTAGLIO CORSI</strong></p>
<p><strong>INGLESE</strong></p>
<p>Sono disponibili tre corsi a seconda del livello, da absolute beginner ad avanzato, e dell’età. Corsi utili anche ai fini della preparazione delle certificazioni linguistiche. Un aiuto indispensabile per imparare e migliorare il tuo inglese.</p>
<p><strong>Realizzato da:</strong> Simon Consulting Academy</p>
<p><strong>Info e contatti:</strong> <a href="mailto:info@simonconsulting.it">info@simonconsulting.it</a></p>
<p><strong>SPAGNOLO</strong></p>
<p>Sono a disposizione dei corsi per tutti i livelli, per chi desidera imparare le basi della lingua (corso A1), per chi mastica già un po’ di spagnolo (corso A2) e per chi vuole migliorare la capacità di conversare in questa affascinante lingua (corso B1-B2).</p>
<p><strong>Realizzato da: </strong>Carolina Cattoni – Paso a Paso</p>
<p><strong>Info e contatti: </strong>pasoapaso.ele@gmail.com | +39 3332825747</p>
<p><strong>FRANCESE</strong></p>
<p>Sono disponibili corsi di francese per chi vuole avvicinarsi a questa lingua o consolidare le nozioni principali. I livelli a disposizione tra cui scegliere sono il corso A1 che è adatto anche a chi non conosce nemmeno una parola, e il corso A2, utile per chi ha già un base di partenza e vuole consolidare quanto appreso. </p>
<p><strong>Realizzato da:</strong> Alessandro la Donna</p>
<p><strong>Info e contatti:</strong> ladonnaalessandro@gmail.com | +39 3208152624 </p>
<p><strong>GIAPPONESE</strong></p>
<p>Si prevede un corso introduttivo dove si imparerà le basi della lingua e della scrittura giapponese, insieme ad alcuni vocaboli utili e le prime regole di grammatica di base. Al termine delle lezioni si sarà in grado di presentarti, salutare e affrontare delle brevi conversazioni.</p>
<p><strong>Realizzato da:</strong> Stefania Dapont</p>
<p><strong>Info e contatti:</strong> <a href="mailto:stefania.dapont@gmail.com">stefania.dapont@gmail.com</a></p>
<p><strong>TEDESCO</strong></p>
<p>L’Associazione Italo-Tedesca per l’Europa propone due corsi di tedesco:<strong> </strong>principianti e avanzato. Per il livello base c’è il corso <em>“Rangiarse en Todesc”</em> mentre per chi è più avanti con l’apprendimento della lingua c’è “Sprechenar en Todesc”.</p>
<p><strong>Realizzato da:</strong> Associazione Italo-Tedesca per l’Europa</p>
<p><strong>Info e contatti:</strong> <a href="mailto:lucia.baldessari@gmail.com">lucia.baldessari@gmail.c</a>om</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Alta Valsugana</author></item><item><guid isPermaLink="false">157d6a53-9e5a-49fa-9ffe-5d50dae602c2</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-produttori-di-piccoli-frutti-della-cooperativa-sant-orsola-a-scuola-di-finanza</link><title>I produttori di piccoli frutti della cooperativa Sant'Orsola a scuola di finanza</title><description><![CDATA[<p>Le strategie di sviluppo della Sant'Orsola investono forte sulla formazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/weogv0vz/santorsola-formazione.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-produttori-di-piccoli-frutti-della-cooperativa-sant-orsola-a-scuola-di-finanza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>858</width><height>559</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La cooperativa  agricola Sant'Orsola sta accelerando la formazione imprenditoriale dei suoi 800 soci in parallelo alla conquista in atto di quote sempre maggiori del mercato nazionale e mentre  stringe accordi con nuovi produttori di piccoli frutti, in Italia ed all'estero.</p>
<p>I suoi soci sono imprenditori collaudati, sanno come gestire le proprie aziende tant'è che hanno sommato un fatturato di 87.711.000 milioni di Euro nel 2022 e tale cifra è prevista in aumento anche alla chiusura  dell'anno in corso. Ma nel motore della crescita la Sant'Orsola sta iniettando nuovo carburante ovvero la competenza finanziaria necessaria ad ogni socio produttore per accedere al credito in vista di nuovi investimenti mirati a rinforzare, ampliare ed ammodernare le aziende andando oltre il tradizionale uso di risorse proprie. Per i produttori di piccoli frutti questo può essere il momento opportuno per investire nelle proprie aziende in controtendenza rispetto agli scenari di crisi rappresentati ogni giorno in altri ambiti economici. I più importanti gruppi di analisi italiani e stranieri infatti segnalano che il settore è in crescita e che il trend rimarrà positivo anche nei prossimi anni.</p>
<p>Come progettare dunque il proprio futuro aziendale dal punto di vista finanziario e tenendo conto di quali fattori? Come rapportarsi con gli istituti di credito per ottenere la liquidità necessaria? Con quali modalità e garanzie? Come scegliere gli strumenti più adatti per la propria azienda? Come investire, quando e quanto?</p>
<p><strong>La serata di ieri 23 novembre, </strong>organizzata dalla Sant'Orsola per i suoi soci produttori è entrata nel merito fornendo le risposte necessarie sia ai presenti nell'Auditorum aziendale sia a chi ha partecipato in diretta streaming. Una serata nella modalità della scuola di economia e finanza dal titolo esemplificativo: <strong>La dotazione finanziaria nelle aziende agricole, scenario economico attuale e futuro.</strong></p>
<p>Nel suo saluto di apertura il presidente della Sant'Orsola <strong>Silvio Bertoldi </strong>ha posto l'accento sull'importanza della formazione. La strategia di crescita messa in atto dalla cooperativa impone di rafforzare l'imprenditorialità acquisendo nuove conoscenze.</p>
<p>Dal canto suo, il direttore <strong>Matteo Bortolini</strong> ha ricordato che &lt;<em>l’azienda agricola trova difficoltà nel mondo del credito anche perché non è obbligata per legge a tenere un bilancio. E se in altre attività esistono gli studi di settore, non è così in agricoltura né tanto meno nei piccoli frutti&gt;</em>.</p>
<p>I produttori-imprenditori di piccoli frutti tradizionalmente usano denaro proprio, ma &lt;<em>chiedere un prestito non é chiedere un piacere o un favore a qualcuno: chiedere un prestito o finanziamento e avere un debito è una condizione normale per un imprenditore normale -</em> ha ricordato Bortolini ai soci – <em>chiedere e ottenere un prestito sono domanda e offerta che si incontrano</em>. <em>Certo in  banca si deve andare con un progetto il più possibile dettagliato dell'idea imprenditoriale in cui il produttore crede. Con un progetto che si è costruito sulla base delle esperienze maturate e degli obiettivi che intende raggiungere. Ed in cui crede&gt;.</em></p>
<p>Trasferire la fiducia nel proprio progetto di crescita alla banca è un requisito indispensabile, non solamente per ottenere denaro finalizzato a nuovi investimenti, ma anche per disporre di liquidità d'uso immediato, magari per recuperare flusso di cassa drenato da altre attività, per piani di rientro mutui, ecc. La cooperativa Sant’Orsola può aiutare i soci a formulare un business plan, un progetto convincente, ma in che modo le banche possono intervenire per garantire liquidità alle imprese agricole?</p>
<p>Serve dunque la costruzione di un linguaggio comune che incroci domanda e offerta. Ne hanno dato conferma i tre operatori finanziari intervenuti nel corso della serata, al lavoro presso la Cassa Rurale Alta Valsugana. <strong>Lorenzo Dorigatti (</strong>responsabile del Centro imprese), s'occupa proprio della valutazione dei progetti che chiedono credito bancario. <em>&lt;Le aziende che presentano progetti equilibrati, credibili e sostenibili verranno facilitate&gt;</em>, ha garantito, superando con successo tutte le verifiche che la legislazione, sempre più stringente, impone alle banche. E nelle procedure, ha avvertito, è in vista anche l'ingresso dell'intelligenza artificiale.</p>
<p>Dal canto loro, <strong>Andrea Zamboni </strong>(gestore corporate del Centro imprese) ed <strong>Alessandro Plancher </strong>(referente finanza agevolata) hanno illustrato nel dettaglio ai soci in Auditorium le opportunità ed i vincoli del credito bancario, le forme di finanziamento, fidi, sovvenzioni, mutui e garanzie necessarie, processi e procedure bancarie, le agevolazioni per l'accesso al credito, il rating, i tassi di interesse. Su altro versante, sono entrati nel merito dei progetti di investimento e nei  bilanci d'impresa navigando tra concetti quali ammortamento ed immobilizzazione, attivi e passivi, necessità di finanziamento, gestione corrente e gestione straordinaria, tempistiche. Quindi nel campo  delle agevolazioni fiscali, contributi, garanzie agricole ecc.</p>
<p>Per i soci della Sant'Orsola s'è trattato d'una immersione completa in un mondo che dovranno sempre più conoscere, per implementare al meglio i loro progetti di sviluppo aziendale.</p>
<p>Il programma 2023 di formazione per i soci della Sant'Orsola avviato ad inizio mese sul tema delle coperture assicurative adatte a far fronte agli effetti prodotti dai decisi mutamenti climatici in corso, proseguirà in dicembre mettendo sotto la lente il tema dei nuovi impianti necessari da un lato per far fronte al mutamenti climatici stessi e dall'altro per il miglioramento della produzione nel suo complesso.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Sant'Orsola</author></item><item><guid isPermaLink="false">9f18137c-35bf-4c20-9b8c-104dbd2291c9</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-middle-manager-diventano-cooperativi</link><title>I middle manager diventano cooperativi</title><description><![CDATA[<p>Il 18 ottobre prenderà il via una iniziativa formativa pensata e indirizzata a chi ricopre un ruolo intermedio con funzioni di coordinamento di aree, team o capo progetto. Iscrizioni entro il 30 settembre.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/exvco4u4/futuri-cooperativi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-middle-manager-diventano-cooperativi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="margin-bottom: 6.0pt; text-align: justify;" class="xmsonormal"><span style="font-size: 12.0pt;">“Futuri cooperativi” è un percorso di crescita professionale, personale e di responsabilità, che favorisce lo sviluppo delle competenze necessarie al raggiungimento degli obiettivi aziendali, rivolto a chi, nelle cooperative associate alla Federazione, ricopre un ruolo intermedio, con funzioni di coordinamento di aree, team o capo progetto.</span></p>
<p style="margin-bottom: 6.0pt; text-align: justify;" class="xmsonormal"><span style="font-size: 12.0pt;">La proposta, progettata dall’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione in collaborazione con Euricse, nasce dalla consapevolezza che, per un’impresa, investire nella formazione dei middle manager significa poter contare su collaboratori e collaboratrici che, investite del ruolo, sappiano tradurre in azioni e pratiche di lavoro le scelte strategiche e di vision aziendale.</span></p>
<p style="margin-bottom: 6.0pt; text-align: justify;" class="xmsonormal"><span style="font-size: 12.0pt;">In quest’ottica, la nuova edizione del corso, che prenderà il via il prossimo <strong>18 ottobre</strong>, offre la possibilità di costruire nuove competenze per agire in contesti sempre più liquidi, complessi e imprevedibili, stimolando la riflessione sul proprio ruolo, favorendo la costruzione di una comunità di pratiche, che faciliti lo scambio attivo fra persone con situazioni professionali simili, e rafforzando la consapevolezza identitaria cooperativa.</span></p>
<p style="margin-bottom: 6.0pt; text-align: justify;" class="xmsonormal"><span style="font-size: 12.0pt;">I temi proposti saranno sviluppati nel corso di 66 ore di lezioni frontali, prevalentemente in presenza, e con qualche appuntamento a distanza alternate a metodologie attive, come lavori di gruppo, esercitazioni e laboratori.</span></p>
<p style="margin-bottom: 6.0pt; text-align: justify;" class="xmsonormal"><span style="font-size: 12.0pt;">Sono previste delle testimonianze manageriali significative che aiutino a (ri)leggere le proprie pratiche cooperative e (ri)pensare l’attività della propria cooperativa in contesti e scenari inediti.</span></p>
<p style="margin-bottom: 6.0pt; text-align: justify;" class="xmsonormal"><span style="font-size: 12.0pt;">A completare il programma, una visita studio, occasione per vedere da vicino e in concreto, fuori dal contesto d’aula, come operano realtà rilevanti nella Cooperazione, sia a livello organizzativo che di mercato, e la possibilità di accedere ad un accompagnamento/consulenza individuale in forma di <em>coaching</em>.</span></p>
<p style="margin-bottom: 6.0pt; text-align: justify;" class="xmsonormal"><span style="font-size: 12.0pt;">Per maggiori informazioni sul programma completo e per iscriversi si può inviare una richiesta all’indirizzo mail <a href="mailto:simonetta.fedrizzi@ftcoop.it">simonetta.fedrizzi@ftcoop.it</a></span></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">cac56204-740b-43f6-bace-2251a97e5eb7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/impara-le-lingue-con-clm-bell-tre-open-day-in-presenza</link><title>“Impara le lingue con Clm Bell”. Tre Open day in presenza</title><description><![CDATA[<p>Non solo modalità on line ma anche tre incontri in presenza in calendario il 23 settembre, il 6 e il 20 ottobre nelle tre sedi della scuola, a Trento, Mezzocorona e Riva del Garda per chi vuole conoscere la scuola di lingue e la sua offerta formativa.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qtnc4hbq/clmbell202324.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/impara-le-lingue-con-clm-bell-tre-open-day-in-presenza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1875</width><height>1042</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’estate sta per salutarci, l’autunno è alle porte e la scuola di lingue Clm Bell di Trento (fondata nel 1966) apre le sue porte per farsi conoscere e far conoscere l’offerta formativa 2023/24.</p>
<p>Realtà di consolidata tradizione professionalità ed esperienza nell’insegnamento delle lingue straniere, Clm Bell fa conoscere l’offerta della scuola, le e gli insegnanti, gli spazi e i laboratori e provare le attività destinate a caratterizzare un pacchetto di opportunità in grado di soddisfare esigenze e aspettative di allieve e allievi di ogni età.</p>
<p>Saranno tre gli appuntamenti in presenza (tutti a ingresso libero) e ambientati nelle sedi di Trento (via Pozzo 30) il <strong>23 settembre dalle ore 15 alle ore 18</strong>, a Mezzocorona (Piazza della Cooperazione), il <strong>6 ottobre dalle ore 16 alle ore 18</strong> e, infine, a Riva del Garda (in viale Dante 68) il <strong>20 ottobre dalle ore 17 alle ore 19.</strong></p>
<p>“Proponiamo test di livello – spiegano i vertici di Clm Bell - lezioni di prova, conversazione in lingua, attività e giochi per bambini, la zona social. Riteniamo che, oggi nel mondo sempre più globale, conoscere una o più lingue straniere sia importante per ogni persona giovane e meno giovane. La nostra metodologia di insegnamento tiene conto delle caratteristiche della singola persona per una offerta il più possibile su misura destinata a soddisfare al meglio le aspettative di chi ci esprime fiducia”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">3f133f7a-4584-4818-b95c-55f723aee622</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-talenti-per-le-imprese-cooperative</link><title>Nuovi talenti per le imprese cooperative</title><description><![CDATA[<p>Feel COOP è un programma formativo dedicato a coloro che aspirano a una carriera nel settore cooperativo. Al suo secondo anno, è promossa da Euricse, in collaborazione con il Consorzio Lavoro Ambiente e il Centro Servizi Volontariato del Trentino.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/vcgjk4os/feelcoop2023.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-talenti-per-le-imprese-cooperative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1178</width><height>1173</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il programma <strong>Feel COOP</strong> offre una solida formazione sulle imprese cooperative e sull'economia sociale, insieme al perfezionamento delle competenze gestionali e progettuali. <strong>Paolo Fontana</strong>, responsabile dell'<strong>Area Formazione di Euricse</strong>, spiega: "Ci rivolgiamo sia a studenti universitari, sia giovani in cerca di occupazione, sia a professionisti già attivi nel settore cooperativo che desiderano aggiornare e potenziare le proprie capacità manageriali. Siamo fermamente convinti che le imprese cooperative siano in grado di affrontare con successo i rapidi e radicali cambiamenti avvenuti nei mercati di riferimento. Per farlo, è necessario coltivare e valorizzare nuovi 'talenti manageriali'; questo è esattamente l'obiettivo di Feel COOP, che vede quest’anno la sua seconda edizione in partenza a ottobre".</p>
<p>Feel COOP prevede due cicli di seminari in aula, con <strong>sei incontri da ottobre a novembre 2023 e altri sei da marzo ad aprile 2024</strong>. Durante il programma, i partecipanti avranno l'opportunità di acquisire conoscenze fondamentali sull'economia cooperativa, analizzare i trend evolutivi del settore e sviluppare competenze gestionali e di progettazione strategica.</p>
<p>La seconda parte del percorso formativo offre la scelta tra un <strong>tirocinio a tempo pieno</strong> in un'impresa cooperativa oppure la realizzazione di un <strong>project work</strong> basato sulle esigenze e gli obiettivi concordati con l'azienda ospitante. Questa duplice modalità consente ai partecipanti di mettere subito in pratica le conoscenze e le competenze acquisite nel corso della formazione, all'interno delle imprese cooperative.</p>
<p>Feel Coop si propone di preparare giovani professionisti in grado di operare con consapevolezza ed efficienza all'interno delle imprese cooperative. Le figure professionali formate potranno assumere ruoli come:</p>
<ul>
<li>Dirigenti, manager e funzionari all'interno di cooperative o consorzi.</li>
<li>Responsabili di settore e coordinatori di progetti promossi dalle cooperative.</li>
<li>Consulenti specializzati nell'ambito dello sviluppo delle imprese cooperative.</li>
</ul>
<p>Grazie al sostegno della Fondazione Caritro, Feel COOP mette a disposizione tre borse di studio destinate agli under 35 a supporto delle attività di redazione del Project Work. I tirocini extra-curriculari prevedono una retribuzione che dovrà essere concordata con l’impresa ospitante prima dell’avvio del tirocinio.</p>
<p>Il percorso è inoltre da quest’anno accreditato presso il <strong>Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università di Trento</strong> come <strong>ciclo di seminari di credito</strong> ed è promosso da Euricse, CLA, CSV e Federazione Trentina della Cooperazione, con il supporto della Fondazione Caritro.</p>
<p><strong>Le iscrizioni scadono il 5 ottobre 2023.</strong></p>
<p>Ulteriori informazioni si trovano <a href="https://euricse.eu/it/feel-coop/">a questo link</a>.</p>
<h4>·        <a href="https://euricse.eu/wp-content/uploads/2023/08/IV-Bozza_Brochure_Feel-Coop.pdf">Scarica la brochure</a></h4>
<p><strong>Fonte: Euricse</strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">738e5d66-c249-4577-b983-e22e919fd233</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-a-fine-ottobre-scade-il-bando-per-le-borse-di-studio</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: a fine ottobre scade il bando per le Borse di Studio</title><description><![CDATA[<p>Tre aree tematiche per tre borse di studio assegnate dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento ad altrettanti giovani laureate e laureati delle zone dove Cassa di Trento agisce nella quotidianità.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bhrfy53b/fondazione-cassa-rurale-di-trento-stamani-la-consegna-delle-borse-di-studio-a-sostegno-dei-progetti-di-due-giovani-cervelli.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-a-fine-ottobre-scade-il-bando-per-le-borse-di-studio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>993</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è tempo fino al 31 ottobre per presentare la domanda e concorrere all’assegnazione delle tre Borse di Studio, ognuna del valore di 12mila euro, istituite dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento e indirizzate ai “giovani cervelli” delle zone dove agisce Cassa di Trento con sede e rete di sportelli.</p>
<p>Nel dettaglio: Trento, Aldeno, Cimone, Garniga Terme, Albiano, Altavalle, Cembra Lisignago, Lona-Lases, Segonzano, Sover, Lavis, Mezzocorona, Terre d’Adige, Rovereto, Besenello, Calliano, Volano, Nomi.</p>
<p>Le borse di studio sono destinate a giovani laureate e laureati che intendano iniziare o proseguire un progetto di alto livello di studio o perfezionamento o ricerca, presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.</p>
<p>Tre le aree tematiche interessate dal riconoscimento: economico-giuridica, tecnico-scientifica, umanistico-artistica.</p>
<p>Le giovani e i giovani che si candidano devono aver conseguito o conseguire entro il 30 novembre 2023 diploma di laurea con votazione non inferiore a 105/110.</p>
<p>Inoltre, al 31 dicembre 2022, non devono aver compiuto il 23esimo anno di età, se in possesso di diploma di laurea triennale, o il 26esimo anno di età, se in possesso di diploma di laurea specialistica o laurea magistrale.</p>
<p>L’assegnazione si terrà entro il 7 dicembre 2023 e la decisione sarà affidata a una commissione esaminatrice formata, oltre che dai vertici della Fondazione, da rappresentanti del mondo accademico e delle professioni. La Borsa di studio dovrà essere fruita per percorsi di studio avviati entro il 30 giugno 2024.</p>
<p>Le Borse di Studio verranno consegnate durante un evento di premiazione ambientato all’interno di Sala Nones della sede di Cassa di Trento, in via Belenzani.</p>
<p>L'esito dell'assegnazione sarà reso noto mediante pubblicazione sul sito internet della Fondazione <a href="http://www.fondazionecrtrento.it">www.fondazionecrtrento.it</a>.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">f1d13dba-37a7-4af9-8896-f2f05d2f0763</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/porte-aperte-al-frutteto-sperimentale-di-denno-agricoltori-a-lezione</link><title>Porte aperte al frutteto sperimentale, 230 agricoltori "a lezione"</title><description>Quattro i focus tecnici della giornata: le innovative tecniche di distribuzione dei prodotti fitosanitari, le nuove varietà Club introdotte da APOT, l'architettura degli impianti con particolare riferimento alla forma di allevamento ’’guyot’ e le nuove varietà di melo, di elevata qualità e dotate di resistenze genetiche, frutto del programma di miglioramento genetico della Fondazione Mach.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/cobfdr35/porte-aperte-denno-22-ago23-4.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/porte-aperte-al-frutteto-sperimentale-di-denno-agricoltori-a-lezione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Oggi, a Denno, si è svolto l'incontro “Porte aperte al frutteto sperimentale” dove i frutticoltori trentini sono stati aggiornati sui risultati delle sperimentazioni condotte dalla Fondazione Edmund Mach durante l'annata 2023. Quattro i focus tecnici della giornata: le innovative tecniche di distribuzione dei prodotti fitosanitari, le nuove varietà Club introdotte da APOT, l'architettura degli impianti con particolare riferimento alla forma di allevamento ’’guyot’ e le nuove varietà di melo, di elevata qualità e dotate di resistenze genetiche, frutto del programma di miglioramento genetico della Fondazione Mach.<br />L’incontro, che ha visto la partecipazione di 230 frutticoltori, è stato aperto dal direttore generale FEM, <strong>Mario Del Grosso Destreri</strong>, presente con il dirigente del Centro Trasferimento Tecnologico, <strong>Maurizio Bottura</strong>.<br /><br /><strong>Tecniche di distribuzione innovative</strong><br />La strategia europea per razionalizzare l’uso dei prodotti fitosanitari mira soprattutto alla riduzione del loro impiego. Per questo motivo risulta necessario individuare nuove soluzioni anche sul versante della tecnica di applicazione dei mezzi di difesa delle colture. Infatti, da alcuni anni, è in corso alla FEM una sperimentazione di impianti a punto fisso appositamente progettati (sistema S.O.PH.I.A. realizzato in collaborazione con Netafim). Tale soluzione si sta dimostrando una valida alternativa al classico atomizzatore, specie nella difesa tempestiva dalla ticchiolatura, ma anche nelle strategie standard che prevedono l’impiego di prodotti preventivi o curativi. I sistemi sovrachioma possono favorire una maggiore efficienza d’uso di determinati prodotti. Inoltre, il trattamento di appezzamenti in aree declivi può risultare più sicuro anche per la tutela dell’operatore che non sale sulla trattrice. Ed ancora, la modalità di trattamento, che non prevede l’ausilio dell’aria e l’operatività ridotta a pochi minuti della fase di distribuzione, può ridurre il rischio di fenomeni di deriva della miscela fitosanitaria.<br /><br /><strong>Nuove varietà Club</strong><br />Nell’azienda sperimentale FEM, in località Piné di Denno, sono presenti numerose parcelle delle nuove varietà Club recentemente introdotte da APOT. Su questi è stato possibile, negli ultimi anni, impostare diverse attività sperimentali di approfondimento agronomico. Le informazioni tecniche raccolte da queste prove, assieme alle esperienze di campo impostate sul territorio, sono la base dell’attività di consulenza specifica sulle nuove varietà. La corretta gestione della carica produttiva è, infatti, uno dei fattori maggiormente determinanti per ottenere costantemente negli anni frutti di elevata qualità.<br /><br /><strong>Architettura degli impianti: il frutteto multiasse ‘’guyot’’</strong><br />Da più di 15 anni presso la Fondazione Mach vengono condotte prove inerenti alla forma di allevamento del melo. Da questa sperimentazione è nato il sistema denominato guyot che sta destando interesse a livello internazionale. Il guyot è costituito da un cordone orizzontale permanente che si sviluppa lungo il filare e da un numero variabile di assi verticali semipermanenti distanziati di circa 20 cm fra loro.<br />Le produzioni dal punto di vista quantitativo sono paragonabili agli odierni standard a patto che vi sia un corretto rapporto fra larghezza della strada ed altezza della pianta, si registra una minor resa nei primi anni proporzionalmente al minor numero di piante impiegate ad ettaro. La qualità dei frutti è elevata e particolarmente omogenea. Nei primi anni questa forma di allevamento richiede più manodopera e buone conoscenze tecniche, a frutteto formato invece i tempi di gestione sono decisamente ridotti. Dal punto di vista ambientale emergono diversi punti favorevoli: la parete stretta, continua e contenuta in altezza necessita infatti di una minor quantità ad ettaro di prodotti fitosanitari e consente una loro applicazione in modo più mirato riducendo decisamente i fenomeni di deriva.<br /><br /><strong>Innovazione varietale: miglioramento genetico del melo</strong><br />Nel frutteto di Denno sono presenti selezioni ottenute dal programma di miglioramento genetico iniziato nel 1999. Le selezioni presentano diverse caratteristiche, come la resistenza alle principali malattie fungine del melo, costanza di produzione, portamento della pianta per eventuale coltivazione a parete tramite nuove tecniche, come il guyot. Tutte queste selezioni, non ancora registrate e quindi ancora in fase sperimentale, si potranno in prospettiva proporre come varietà innovative e idonee ai diversi ambienti di coltivazione.<br />Durante l'incontro sono state illustrate le caratteristiche principali di una decina di possibili nuove varietà, riguardanti le resistenze e comportamento agronomico riscontrato nelle prime fasi di sperimentazione. Per abbreviare i tempi di selezione, anche presso FEM vengono adottate tecniche di laboratorio con l’impiego di marcatori molecolari. L’analisi in laboratorio di piccole porzioni di vegetale permette di identificare i semenzali con il gene d’interesse, fino dai primi stadi di germogliamento del seme.<br /><br />Fonte: Ufficio stampa FEM]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">bdc142b7-ac73-4b2d-8866-7bce3271d732</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gener-azioni-cooperative</link><title>Gener-azioni cooperative: imprese intergenerazionali nella società del cambiamento</title><description>Percorso formativo per sviluppare conoscenze in materia di cooperazione e ragionare sulle risposte che la cooperazione può offrire</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rrog3erm/gener-azioni-cooperative-2023.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gener-azioni-cooperative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>7077</width><height>4107</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Il percorso formativo, progettato dall'Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione in collaborazione con le associazioni Donne in Cooperazione e Giovani Cooperatori Trentini, mira a sviluppare le conoscenze in materia di cooperazione e a ragionare insieme sulle risposte che il modello cooperativo può offrire alle sfide di una società in continua trasformazione.<br /><br />Rivolto in particolare alla base sociale e al personale neoassunto delle cooperative trentine e, più in generale, a quanti vogliono aumentare le proprie conoscenze in materia di cooperazione e ragionare sui nuovi spazi di innovazione e sulle sfide future, la proposta offre la possibilità di conoscere le peculiarità e il funzionamento di un’impresa cooperativa, nonché la storia e i tratti distintivi del sistema cooperativo trentino, di sperimentare la cooperazione attraverso l’incontro e la conoscenza di alcune realtà cooperative del territorio e di ragionare sul ruolo che la cooperazione ha svolto nello sviluppo economico e sociale del trentino e sugli spazi di innovazione. <br /><br />Tre gli incontri in programma, dal 28 settembre al 9 novembre 2023, per un totale di 9 ore in presenza. A cui si aggiunge una giornata dedicata al "Viaggio dell’emozione: alle radici della Cooperazione", percorso per conoscere il contesto storico, sociale ed economico di fine Ottocento in cui è nata la cooperazione trentina, che si concluderà con una visita studio presso una realtà cooperativa emblematica della storia e dell’economia del territorio.<br /><br />Per maggiori info e iscrizioni <a rel="noopener" href="https://www.infederazione.it/it/formazione/tutti-i-corsi/gener-azioni-cooperative-2023" target="_blank">clicca qui</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">453cc27e-d6dd-43fc-94e0-a1bf969ec1ef</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/formazione-gestione-conflitti</link><title>Non siamo d'accordo? Meglio così!</title><description>Giornata formativa per trasformare le idee divergenti in una ricchezza aziendale</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4v5fnyon/gestione-conflitti.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/formazione-gestione-conflitti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2843</width><height>1866</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Come trasformare il dissenso in un’opportunità e la divergenza di opinioni in una possibile fonte di ricchezza?<br /><br />Il 28 novembre 2023, con orario 9.00 – 13.00 / 14.00 – 16.30 presso la Federazione Trentina della Cooperazione, con <strong>Gerardo de Luzenberger</strong>, facilitatore professionista certificato dalla IAF – Associazione Internazionale Facilitatori, di cui è anche vice-presidente a livello globale, avremo la possibilità di migliorare la nostra capacità di gestire le situazioni conflittuali. <br /><br />La proposta formativa esce dalla tradizionale retorica della gestione dei conflitti - e dal messaggio sottinteso che il conflitto sia qualcosa da estirpare - e punta a fornire chiavi di lettura nuove sul tema del dissenso all’interno delle organizzazioni. In particolare, il corso guarda al dissenso, al disaccordo, alle diverse opinioni come a potenziali asset nelle organizzazioni che, se valorizzati, aiutano a migliorare la comprensione dei contesti, le idee e la performance aziendale.<br /><br />Per maggiori info e iscrizioni <a rel="noopener" href="https://www.infederazione.it/it/formazione/tutti-i-corsi/non-siamo-d-accordo" target="_blank">clicca qui </a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">b6e5283f-c122-4c9a-8513-fa9993c8c427</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/formazione-cooperative-public-speaking</link><title>Per parlare "in" pubblico "con" il pubblico</title><description>Parte a ottobre una nuova proposta formativa, con Alessandro Lucchini, dedicata al public speaking in chiave cooperativa</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gqvblnrf/cooperative-public-speaking.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/formazione-cooperative-public-speaking" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>6677</width><height>4451</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Consolidare uno stile incisivo, creare sintonia con la platea, gestire domande, obiezioni, imprevisti, scegliere i materiali di supporto e i modelli linguistici che danno vivacità alle presentazioni sono abilità necessarie per parlare in pubblico in modo efficace. Aggiungere al <em>public speaking</em> l’elemento cooperativo significa arricchire la propria presentazione, dando al contenuto la forza necessaria per arrivare, convincere, e, allo stesso tempo, coinvolgere, valorizzando chi ascolta.<br /><br />In quest'ottica, nel corso di una giornata in presenza e due mezze giornate online, <strong>Alessandro Lucchini</strong>, linguista, allenatore di tecniche di comunicazione e docente all’università Iulm di Milano, accompagnerà chi si iscriverà a “Cooperative public speaking” a perfezionare il proprio stile comunicativo, sviluppando la capacità di parlare non solo in pubblico, ma con il pubblico, dando forza al contenuto per convincere e, allo stesso tempo, coinvolgere la platea. Al termine dell’intervento formativo, sarà possibile richiedere un supporto individuale, in forma di coaching, per lavorare su obiettivi specifici.<br /><br />Nella prima giornata, in presenza, ci si focalizzerà sulla parte più "teatrale" del parlare in pubblico, utile in caso di presentazioni in teatri, ma anche riunioni o conferenze, mentre le lezioni online permetteranno di approfondire gli aspetti più "televisivi", quando ci si trova di fronte a un pubblico “virtuale”, come nel caso di un <em>webinar</em>, un <em>virtual</em> <em>meeting</em> o una situazione mediata dal mezzo digitale. In entrambi i casi, infatti, è fondamentale curare gestualità, linguaggi non verbali, toni di voce, ecc, ma è necessario farlo in modo diverso, tenendo conto che potremmo trovarci connessi con un pubblico che magari tiene il video spento, fatica ad ascoltare e quindi a interagire, ma è nostra responsabilità coinvolgerlo comunque al meglio.<br /><br />Per maggiori info e iscrizioni <a rel="noopener" href="https://www.infederazione.it/it/formazione/tutti-i-corsi/cooperative-public-speaking" target="_blank">clicca qui </a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">ca302f01-626d-44e4-85a1-88398797c036</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dalla-prestigiosa-universita-di-harvard-per-capire-come-funziona-l-impresa-cooperativa-trentina</link><title>Dalla prestigiosa università di Harvard per capire come funziona l’impresa cooperativa trentina</title><description>Una selezione di una trentina di studenti dell’università americana, accompagnati dal prof. Francesco Erspamer, è stata accolta presso la sede della Federazione per avere informazioni sul distretto cooperativo trentino</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/vjrfdhey/foto-di-gruppo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dalla-prestigiosa-universita-di-harvard-per-capire-come-funziona-l-impresa-cooperativa-trentina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2312</width><height>1734</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il vicepresidente vicario della Federazione <strong>Italo Monfredini</strong> ha accolto presso la sede della Cooperazione Trentina un gruppo di una trentina di studenti di Harvard che sta visitando il Trentino per capire le peculiarità del modello cooperativo nell’ambito del programma Summer School.</p>
<p>Accompagnati dal professor <strong>Francesco Erspamer</strong>, i ragazzi e le ragazze hanno ascoltato con grande interesse la presentazione curata da <strong>Stefania Pedrotti</strong> dell’Ufficio progetti internazionali della Federazione e al termine hanno posto molte domande.</p>
<p>In particolare, gli studenti hanno chiesto approfondimenti sulla partecipazione e valorizzazione delle donne nelle imprese cooperative, sulla vigilanza al rispetto dei principi cooperativi, sugli sviluppi futuri in particolare nel campo dell’energia e sulla capacità di cogliere i cambiamenti dell’impresa cooperativa. La visita è proseguita in Cassa Centrale Banca, dove è stato presentato il modello del credito cooperativo e la nascita del Gruppo nazionale.</p>
<p>Harvard è molto famosa per gli insegnamenti in ambito business e medicina, nonché per avere formato otto presidenti americani, decine di imprenditori diventati poi miliardari, 150 vincitori del Premio Nobel e 108 medaglie olimpiche.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">da350a52-a4f9-4e2b-844c-f0b6b72a741f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/prepararsi-ad-amministrare-un-impresa-cooperativa-al-via-la-seconda-edizione</link><title>"Prepararsi ad amministrare un'impresa cooperativa", al via la seconda edizione</title><description>Scadono il 17 marzo le iscrizioni al corso dedicato a nuovi e futuri amministratori di cooperativa.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/10ffm1ea/neo-amm.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/prepararsi-ad-amministrare-un-impresa-cooperativa-al-via-la-seconda-edizione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>800</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ricambio generazionale ed equilibrio di genere negli organi di gestione sono temi cruciali per il futuro della coooperazione. Oggi, più che mai, è fondamentale per le cooperative poter contare sulla guida di persone adeguatamente preparate e consapevoli rispetto a cosa significhi amministrare un’impresa e, in particolare, un’impresa cooperativa.</p>
<p>Il percorso formativo “Prepararsi ad amministrare un’impresa cooperativa” si propone, quindi, da un lato di sviluppare le conoscenze necessarie per formare una nuova generazione di amministratori e amministratrici, dall’altro di supportare i giovani e le donne che intendono presentare la propria candidatura al CdA della propria organizzazione.</p>
<p><strong>Obiettivi formativi</strong></p>
<ul>
<li>Favorire la formazione di un gruppo di cooperatrici e cooperatori motivati con le competenze necessarie per gestire e amministrare in modo appropriato e responsabile un’impresa cooperativa.</li>
<li>Supportare i neo-amministratori e le neo-amministratrici nella comprensione del proprio ruolo e delle proprie responsabilità quali rappresentanti della compagine sociale.</li>
<li>Promuovere la presenza di un’equa rappresentanza generazionale e di genere nella governance delle cooperative.</li>
</ul>
<p><strong>Metodologia</strong></p>
<p>L’azione formativa si realizzerà mediante lezioni dialogate, attività laboratoriali e testimonianze di cooperatrici e cooperatori che condivideranno con il gruppo di partecipanti esperienze e competenze acquisite.</p>
<div>
<p><strong>A chi si rivolge</strong></p>
<div>
<ul>
<li>Dipendenti, soci e socie di cooperative che intendono candidarsi al cda della loro cooperativa.</li>
<li>Amministratrici e amministratori neoeletti.</li>
</ul>
</div>
</div>
<div>
<p><strong>Quando e dove</strong></p>
<div>Dal 20 marzo, cinque incontri in presenza, per un totale di 16 ore, più la possibilità di partecipare a un laboratorio esperienziale di una giornata sull’autoefficacia.<br /><br /></div>
</div>
<div>
<p><strong>Il laboratorio</strong></p>
<div>
<p>Il percorso sarà arricchito dalla possibilità di partecipare al laboratorio sull'autoefficacia, realizzato in collaborazione con l'associazione Donne in Cooperazione. Obiettivo della giornata formativa, con Giovanna Mundo, sarà migliorare l'efficacia personale, e condividere e applicare nuovi approcci mentali di sviluppo, crescita e miglioramento continuo.</p>
<p>La quota di partecipazione al laboratorio sull’autoefficacia è di 50 euro + Iva e verrà data precedenza alle iscrizioni delle persone che hanno partecipato all'intero percorso. Per iscriverti al laboratorio, compila questo form entro il 25 marzo: <strong><a href="https://bit.ly/3k5iLFu">https://bit.ly/3k5iLFu</a></strong><br /><br /><strong><a rel="noopener" href="https://www.infederazione.it/it/formazione/tutti-i-corsi/prepararsi-ad-amministrare-un-impresa-cooperativa-ii-edizione" target="_blank">Per saperne di più e per iscriversi, clicca qui</a>.</strong></p>
</div>
</div>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">db55950d-bd23-4a1f-9b6e-b2b75019fce6</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/onboarding-cooperativo</link><title>Ultima chiamata per l’”Onboarding cooperativo”</title><description>Per le e i neoassunti delle cooperative trentine è giunto il momento di salire a bordo e prepararsi per intraprendere un viaggio che offra loro maggiori conoscenze e consapevolezza del sistema cooperativo di cui ora fanno parte. Stanno, infatti, per chiudere le iscrizioni a “Onboarding cooperativo”, percorso formativo progettato dalla Federazione, dedicato al personale neoassunto delle associate. Il percorso risponde, inoltre, alle disposizioni introdotte dal nuovo contratto collettivo nazionale del credito cooperativo in materia di formazione tecnico-identitaria</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ko4af2lq/onboarding-cooperativo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/onboarding-cooperativo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5760</width><height>3840</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cooperatori e cooperatrici lo sanno. Lavorare in un’impresa cooperativa è diverso. Rispetto all’impiego in altre tipologie di impresa, per avere piena padronanza del proprio lavoro in cooperazione non è sufficiente conoscere il proprio mestiere e il mercato di riferimento, ma bisogna tener presente il funzionamento di una cooperativa, gli elementi identitari e valoriali su cui si fonda la cultura della propria azienda e le caratteristiche peculiari che definiscono, ad esempio, le relazioni tra base sociale, consiglio di amministrazione e personale dipendente. Per non parlare della necessità di conoscere il sistema, cooperativo appunto, di cui la propria impresa fa parte.</p>
<p>Più che in ogni altra organizzazione, quindi, è fondamentale che il personale sia adeguatamente formato anche in una prospettiva tecnico-identitaria per poter esercitare al meglio il proprio ruolo e contribuire in modo responsabile e consapevole al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Non è un caso, infatti, che la stessa Alleanza Cooperativa Internazionali richiami, nella carta dei valori e dei principi, il principio di educare e formare “i manager e il personale, in modo che questi siano in grado di contribuire con efficienza allo sviluppo delle proprie società cooperative”. Lo stesso Statuto della Cooperazione Trentina fa riferimento alla formazione come risorsa cardine per poter contribuire efficacemente allo sviluppo della propria cooperativa e alla diffusione della cultura cooperativa.</p>
<p>Per sostenere le cooperative in questo compito, l’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione ha progettato “Onboarding cooperativo. Un percorso per il personale neoassunto”, una proposta formativa pensata come spazio di apprendimento comune e trasversale ai diversi settori della cooperazione, in grado di favorire la consapevolezza identitaria cooperativa e aprirsi alla condivisione di un linguaggio valoriale comune. La proposta, in partenza a fine gennaio, si articola su 4 incontri, in presenza e online, per un totale di 10 ore, a cui si aggiunge un viaggio studio ad alcune realtà cooperative locali di diversi settori economici.</p>
<p>Per il personale dipendente delle Casse Rurali, il percorso risponde alle disposizioni introdotte dal nuovo contratto collettivo nazionale del credito cooperativo in materia di formazione tecnico-identitaria.<br /><br />Per partecipare, iscriviti (o iscrivi i tuoi collaboratori e collaboratrici), registrandoti <a rel="noopener" href="https://www.infederazione.it/it/formazione/tutti-i-corsi/lavorare-in-cooperazione" target="_blank">su questa pagina </a>entro il 20 gennaio.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">0a28487b-6704-49de-8343-33f0c0ac78ce</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-itas-academy</link><title>Nasce Itas Academy</title><description>Il programma di formazione gratuito di Itas Mutua per il Terzo Settore. Innovazione sociale, co-progettazione, fundraising e normative. Nasce lo spazio di Itas Mutua per mettere a disposizione delle realtà non profit strumenti e consigli utili per sviluppare potenzialità e competenze.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/j3ck11jv/itas-approvati-i-risultati-del-2018.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-itas-academy" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>980</width><height>450</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Itas Mutua è una realtà da sempre attenta al sociale, che nel corso del tempo si è resa protagonista di diverse iniziative volte a favorire la partecipazione comunitaria e l’inclusione. Oggi, lo storico gruppo assicurativo trentino – che ha da poco superato i 200 anni di storia ed è la Compagnia assicurativa più antica d’Italia - ha aggiunto un tassello in più al proprio impegno in questa direzione, con la nascita di ITAS Academy, un programma formativo dedicato al Terzo Settore attivo su Attiviamo Energie Positive (AEP), la piattaforma di formazione di Produzioni dal Basso, punto di riferimento nell’ambito di crowdfunding e social innovation.<br />“Siamo particolarmente orgogliosi dell’attivazione di questo progetto” – spiega Norbert Bonvecchio, Direttore distribuzione e progetti speciali ITAS da cui dipende la Divisione Mutualità e Sostenibilità. “Un progetto che dimostra ancora una volta l’attenzione della nostra Mutua per lo sviluppo del Terzo Settore che in Italia rappresenta una realtà di crescente importanza anche sotto il profilo degli impatti economici generati.<br />ITAS intende quindi mettere a disposizione dei volontari e dei professionisti supporti concreti finalizzati a formare tutte quelle realtà che si occupano di chi ha più bisogno di aiuto.” Attiviamo Energie Positive è un’iniziativa nata durante il primo lockdown del 2020, per offrire una risposta concreta all’emergenza Covid, che ha congelato, tra gli altri, anche numerosi progetti di carattere sociale. Tramite la piattaforma è stato possibile reagire alla situazione, condividendo competenze e saperi, anche a distanza.<br />ITAS Academy rappresenta un ulteriore arricchimento per Attiviamo Energie Positive: lo spazio di ITAS Mutua permetterà, grazie al contributo di professionisti qualificati, di approfondire tematiche come l’importanza della comunicazione per il Terzo Settore e gli strumenti per la rendicontazione sociale e la valutazione di impatto. Ma non solo. ITAS Academy offre anche numerosi contenuti riguardanti l’aspetto normativo, tra cui, per esempio, un approfondimento sul nuovo decreto legato al 5x1000, così come preziosi focus su argomenti quali fundraising, comunicazione sociale e sostenibilità.<br />A compendio della proposta di ITAS Academy, anche diversi strumenti a supporto delle realtà del Terzo Settore, come le pratiche guide scaricabili sulla raccolta fondi o sugli ETS o il tool sugli SDGs per misurare l’impatto sociale. Per maggiori informazioni: https://www.attiviamoenergiepositive.it/itas-academy/<br /><br /></p>
<p>Fonte: Comunicazione e relazioni esterne | comunicazione@gruppoitas.it | www.gruppoitas.it</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">e5f102a3-5dfc-4e7b-b8b0-488925de475d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/prima-il-contenuto</link><title>Prima il contenuto</title><description>Dopo aver lavorato sul come comunicare, approfondiamo cosa comunicare per attrarre l'attenzione del nostro pubblico e trasmettere la nostra identità organizzativa</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yv1dqgwr/prima-il-contenuto-immagine.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/prima-il-contenuto" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3600</width><height>2142</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Sicuramente è importante fare attenzione alla scelta del mezzo per comunicare, come sosteneva Marshall McLuhan, secondo il quale esso influisce sul messaggio. Ma è ancora più importante partire dal contenuto, definito il re da Bill Gates. È il contenuto la condizione necessaria della comunicazione. Bisogna progettarlo, costruirlo e poi illuminarlo, comunicarlo, valutando obiettivi, destinatari, contesto. Insomma, il contenuto orienta la scelta del mezzo, che a propria volta influenza la percezione del pubblico. Perchè nella comunicazione tutto parla di noi.<br /><br />Dopo aver approfondito il come comunicare, con una serie di appuntamenti formativi dedicate alla realizzazione di un piano editoriale e all'utilizzo dei più diffusi strumenti di comunicazione digitale, l'Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione propone un nuovo percorso per apprendere come scegliere il cosa comunicare. <br /><br />Nel corso di tre appuntamenti, una giornata in presenza e due mezze giornate online, Alessandro Lucchini, giornalista, ricercatore e allenatore di tecniche di comunicazione, presenterà le principali teorie e tecniche di comunicazione e guiderà alcuni momenti laboratoriali, partendo dai casi proposti dalle persone partecipanti.<br /><br /><a rel="noopener" href="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ejppl305/prima-il-contenuto-locandina-new.pdf" target="_blank" title="PRIMA IL CONTENUTO Locandina NEW">Scarica la brochure</a> con tutte le info<br /><br />Iscrizioni, entro il 14 novembre, su <a rel="noopener" href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/formazione/tutti-i-corsi/prima-il-contenuto" target="_blank">infederazione.it/it/formazione/tutti-i-corsi/prima-il-contenuto</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a17c4627-f796-496f-8edb-23c6c7098791</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/scopri-le-proposte-formative-2022-2023-di-infederazione</link><title>Scopri le proposte formative 2022-2023 di inFederazione</title><description>La proposta della Federazione non comprende soltanto contenuti di aggiornamento legale, contabile, fiscale, giuslavoristico. Offre anche spazi di confronto tra cooperative, che sappiano generare possibilità di contaminazione reciproca tra chi li frequenta e conseguente passaggio di idee e buone pratiche</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5psmuxcx/formazione-orizzontale-copertina.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/scopri-le-proposte-formative-2022-2023-di-infederazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sulla centralità della formazione si spendono sempre parole favorevoli, parole che solitamente mettono tutti d’accordo. Tanto più in una stagione incerta, burrascosa come quella che in cui siamo immersi sul piano economico, sociale e ambientale.</p>
<p>Ma in che termini la formazione proposta dalla <strong>Federazione</strong> può rappresentare una “bussola” per le cooperative trentine? La risposta a questa domanda la ricaviamo ogni volta che, in conclusione di un percorso formativo, raccogliamo le valutazioni dei e delle partecipanti.</p>
<p>Certamente i temi, gli approfondimenti, le conoscenze costituiscono la condizione “<em>sine qua non</em>” affinché un’azione formativa sia percepita come qualitativamente alta e quindi utile sul piano pratico. Temi che devono riguardare l’attualità, la contingenza, le trasformazioni che tutte le organizzazioni vivono in un’epoca di accelerata transizione digitale, economica, ecologica. A tutto ciò, un’associazione di categoria non può che aggiungere una funzione di servizio, nel rendere fruibili e tempestivamente accessibili i contenuti di aggiornamento legale, contabile, fiscale, giuslavoristico.</p>
<p>Per questi motivi è stato progettato un calendario della formazione per offrire a cooperatori e cooperatrici opportunità diverse per sviluppare nuove competenze e accrescere la propria professionalità cooperativa.</p>
<p>Sono tredici le proposte formative progettate dall’<strong>Area Formazione e Cultura Cooperativa</strong> per offrire a cooperatori e cooperatrici l’occasione di lavorare, nei prossimi mesi, sulle proprie competenze e divenire agenti di cambiamento all’interno delle proprie imprese.</p>
<p>I primi due percorsi, realizzati in collaborazione con le associazioni <strong>Donne in cooperazione</strong> e <strong>Giovani cooperatori trentini</strong>, sono rivolti a chi vuole conoscere meglio il sistema cooperativo: “<strong>GenerAzioni cooperative: un altro modo di fare impresa</strong>” ha coinvolto, in particolare, soci, socie e personale neoassunto interessati a comprendere meglio il funzionamento di un’impresa cooperativa; “<strong>Prepararsi ad amministrare un’impresa cooperativa</strong>”, invece, si è rivolto alle persone che desiderano candidarsi al cda della propria cooperativa, ma anche ad amministratori e amministratrici neoelette.</p>
<p>Prosegue il cammino iniziato negli anni scorsi con la costituzione di alcune comunità di pratica. È il caso della terza annualità di “<strong>Di venerdì</strong>”, appuntamenti periodici per chi è responsabile della gestione di contabilità, amministrazione, finanza e controllo nell’impresa cooperativa, da cui è nata una community attiva di persone iscritte all’intero percorso, che hanno la possibilità di confrontarsi, anche con docenti ed esperti, sulle tematiche di maggiore interesse e attualità del loro lavoro. Quest’anno il percorso è arricchito da un pacchetto “<strong>Novità e aggiornamenti fiscali</strong>”, acquistabile anche singolarmente.</p>
<p>Tornano a incontrarsi anche il gruppo di middle manager che aveva partecipato a “Futuri cooperativi”, grazie al nuovo “<strong>Futuri cooperativi_lab</strong>”, e i partecipanti a “<strong>Work Tank: l’incubatore di pensiero delle cooperative di produzione lavoro</strong>”, che in questa seconda annualità avranno a disposizione anche i Work Tank Cafè per confrontarsi e dialogare sulle tematiche di attualità e le prospettive per il settore.</p>
<p>Nuova edizione per le proposte settoriali di “<strong>Il consumo che verrà. Motivare i team alla centralità di soci e clienti</strong>”, per direttori, direttrici e responsabili di Famiglia Cooperativa, “<strong>Darsi credito. Formazione generativa per il credito cooperativo contemporaneo</strong>”, per dipendenti, dirigenti e membri del cda delle Casse Rurali, e “<strong>I care</strong>”, percorso progettato in collaborazione con il settore della cooperazione sociale, per persone interessate a lavorare nell’ambito dell’assistenza a domicilio e cura alla persona.</p>
<p>Per lavorare sulle proprie abilità comunicative sono in programma “<strong>Negoziare, decidere, comunicare. Alleniamoci a gestire situazioni complesse</strong>”, per sperimentare modalità comunicative e tecniche di negoziazione coerenti con la situazione e i propri obiettivi, e “<strong>Prima il contenuto. Per una comunicazione efficace</strong>”, per scegliere il contenuto migliore per raccontare la propria attività e imparare a costruirlo in modo efficace.</p>
<p>Al personale neoassunto è stato dedicato “<strong>Lavorare in cooperazione</strong>”, un percorso volto a generare, tra l’altro, consapevolezza e motivazione connesse al lavorare nel sistema cooperativo. “<strong>Professione HR</strong>”, invece, è rivolto a quanti si occupano di gestione delle risorse umane nelle cooperative, per rafforzare le competenze principalmente nella selezione del personale, nello sviluppo e valorizzazione delle risorse, nel benessere organizzativo e nella comunicazione.</p>
<p>Alla gestione efficace e coerente di progetti e gruppi di lavoro è dedicato, infine, “<strong>Lavore per obiettivi. Il project management e il lavoro in team per la gestione del cambiamento al tempo della ripresa e della resilienza</strong>”, un percorso che integra le tecniche del project management e le metodologie di team management.</p>
Il programma dettagliato di ogni percorso, con obiettivi formativi, contenuti, docenti e date, è disponibile online su <a href="https://www.infederazione.it/formazione">inFederazione.it/formazione</a><br />]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">b465bbbe-c6af-43bc-bc85-9f520fbc2f3f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pacchetto-fiscale</link><title>Per rimanere aggiornato sulle novità fiscali</title><description>Al via un nuovo percorso formativo su "Novità e aggiornamenti fiscali"</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/1irldqnl/fisco.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pacchetto-fiscale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5700</width><height>3800</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Tre appuntamenti per affrontare i principali ambiti di interesse per chi svolge attività influenzate dalle evoluzioni sulla materia fiscale, dando informazioni e aggiornamenti sul tema e, al contempo, favorendo una sempre maggiore conoscenza e autonomia applicativa. Nasce così "Novità e aggiornamenti fiscali", la nuova proposta formativa rivolta a responsabili della gestione della contabilità, amministrazione, finanza e controllo nell'impresa cooperativa e tutte le persone che, per esigenze professionali, sono interessate o necessitano di aggiornarsi sulla materia fiscale.<br /><br />La proposta, progettata dall'Area Formazione e Cultura cooperativa, intende presentare, con il coinvolgimento della società di formazione Eutekne, le novità fiscali di periodo e la manovra di bilancio, ma anche analizzare le novità Iva e del dichiarativo, condividere casi concreti e diffondere la cultura e l'aggiornamento fiscale.<br /><br />Si parte il 14 ottobre con un incontro sulle novità fiscali del periodo, per proseguire il 27 gennaio con le novità della legge di bilancio e terminare il 24 febbraio con l'incontro dedicato a "Iva: dichiarazione, adempimenti, novità". Tutti gli appuntamenti sono proposti online, dalle 9.00 alle 12.00.<br /><br />I tre appuntamenti sono già inclusi per chi è iscritto all'intero percorso "<a rel="noopener" href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/di-venerdi-3" target="_blank" title="di venerdi 3">di Venerdì</a>".<br /><br />Iscrizioni, entro il 7 ottobre, su<span> </span><a rel="noopener" href="https://www.infederazione.it/it/formazione/tutti-i-corsi/corso/001-22b011-1" target="_blank">questa pagina</a>.<br /><br />Qui trovi <a rel="noopener" href="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ruol3zsa/pacchetto-fiscale.pdf" target="_blank" title="Pacchetto Fiscale">tutti i dettagli della proposta</a>.<br /><br />Info: silvia.lorenzi@ftcoop.it]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">59c854bc-bb85-4672-9d85-d395e948b910</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/di-venerdi-3</link><title>L'amministrazione riparte "di Venerdì"</title><description>Torna, per il terzo anno consecutivo, "di Venerdì", la proposta formativa dedicata a chi è responsabile della gestione di contabilità, amminisitrazione, finanza e controllo dell'impresa cooperativa</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qxljh01w/lavagna-con-scritta-venerd-copia.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/di-venerdi-3" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>7360</width><height>3929</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Un appuntamento periodico, il venerdì, per approfondire i temi di maggiore interesse per chi è responsabile della gestione di contabilità, amminsitrazione, finanza e controllo dell'impresa cooperativa. Torna "di venerdì",  la proposta formativa progettata dall'Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione in collaborazione con l'Area Servizi Integrati, giunta alla terza annualità, che alterna momenti teorici su temi tecnici, presentazioni di casi specifici, incontri di formazione manageriale, eventi culturali, attività esperienziali e laboratoriali.<br /><br />Dodici gli appuntamenti in programma, da ottobre a maggio, a cui è possibile iscriversi anche singolarmente. Chi si iscrive al percorso completo, però, entra a far parte di una <strong>comunità di pratica virtuale</strong>, avendo così l'accesso a ulteriori materiali di approfondimento e l'opportunità di confrontarsi con esperti del settore su casi e problematiche reali. Inoltre, ha la possibilità di attivare, gratuitamente, <strong>due sessioni di coaching individuale</strong> per trattare con un coach professionista questioni relative al proprio ruolo professionale o alla propria cooperativa. Infine, l'iscirzione all'intero percorso garantisce l'accesso anche ai tre appuntamenti del percorso su "Novità e aggiornamenti fiscali".<br /><br />Primo appuntamento, il 14 ottobre dalle 9.00 alle 12.00 online.<br />Il programma completo e tutti i dettagli della proposta sono <a rel="noopener" href="https://www.cooperazionetrentina.it/media/xa0d0w5o/di-venerdi.pdf" target="_blank" title="Di Venerdi">disponibili qui</a>.<br /><br />Per iscriversi all'intero percorso, entro il 7 ottobre, è necessario effettuare il login al sito inFederazione.it e seguire le indicazioni su <a rel="noopener" href="https://www.infederazione.it/it/formazione/tutti-i-corsi/corso/001-22a003-1" target="_blank">questa pagina</a>.<br /><br />Info: silvia.lorenzi@ftcoop.it<br /><br />]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">700673ff-3518-49b0-9bb1-3b8409302fa6</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/e-tempo-di-open-day-per-il-centro-lingue-moderne-bell</link><title>E’ tempo di “Open day” per il Centro Lingue Moderne Bell</title><description><![CDATA[<p>Iniziativa pensata e proposta a chi desidera apprendere o perfezionare una lingua straniera. Appuntamenti a Trento, Mezzocorona e Riva del Garda.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qrhltpww/openday2022.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/e-tempo-di-open-day-per-il-centro-lingue-moderne-bell" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1875</width><height>1042</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Inizio autunno è caratterizzato anche dagli “Open day” di Clm Bell di Trento<strong>.</strong></p>
<p>E’ una opportunità indirizzata alle persone di ogni età che desiderano apprendere o perfezionare una lingua straniera.</p>
<p>Il calendario “Open day 2022” parte oggi, martedì 20 settembre, con il primo di due appuntamenti (il secondo è in calendario sabato 24 settembre) ospitati nella sede di via Pozzo a Trento.</p>
<p>“Sostanzialmente – spiegano i vertici di Clm Bell – vengono proposte varie attività per far conoscere l’offerta della scuola. Dai test di livello, a mini lezioni a conversazioni in lingua, attività e giochi per bambini, oltre alla visita delle aule e del laboratorio. Lo staff della scuola, inoltre, è lieta di accogliere e dare il benvenuto a tutte le persone che vogliono saperne di più su corsi, soggiorni studio e certificazioni linguistiche”.</p>
<p>La novità, rispetto agli anni scorsi, appartiene alla formula: non più esclusivamente <em>on line</em> ma in presenza senza obbligo di prenotazione. “Ovviamente per chi lo desidera – viene precisato –abbiamo mantenuto la possibilità di collegarsi da remoto. In questo caso è necessario prenotarsi per ricevere il link per il collegamento”.</p>
<p>Inoltre a Mezzocorona, venerdì 30 settembre dalle ore 16, l’Open day sarà ospitato all’interno di  “Clm Bell Party”, festa per bambini e adulti, in collaborazione con Cassa di Trento.</p>
<p>Il programma della giornata prevede l’inaugurazione dell’allestimento dell’aula delle lingue, con giochi, musica Dj set Chesko, merenda per tutti e le letture animate “Storie di alberi” con Jennifer Miller.</p>
<p>Il calendario di appuntamenti di Clm Bell proseguirà a Riva del Garda il 14 ottobre.</p>
<p>Per maggiori informazioni <a href="https://clm-bell.com/open-day-2022/">https://clm-bell.com/open-day-2022/</a>.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">0666e6bd-8bf1-4632-9a45-0e19a0e9516f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/saper-navigare-in-tempi-incerti</link><title>Saper navigare in tempi incerti</title><description>La Federazione propone un percorso formativo su misura per dipendenti e soci che li aiuti a promuovere lo sviluppo delle proprie cooperative, attraverso il miglioramento e il rafforzamento delle conoscenze, della capacità e delle competenze, di gestione e di governo</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/pwgjctf4/attractive-strong-woman-sailing-with-her-boat-2021-08-26-17-33-47-utc.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/saper-navigare-in-tempi-incerti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5472</width><height>3648</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La cooperazione, storicamente, ha dato il meglio di sé nei momenti di crisi. L’innovazione sociale di cui le cooperative sono generatrici è un tratto distintivo, che ha caratterizzato momenti cruciali della storia moderna e contemporanea. A cominciare dalla fine dell’Ottocento, quando malattie, emigrazione e marginalità rispetto ai processi di industrializzazione stavano mettendo in ginocchio l’economia e la società trentina, per proseguire, ad esempio, negli anni ’70 e ’80 del Novecento, con l’emergere di nuovi bisogni sociali e nuove povertà.</p>
<p>Oggi il Trentino si colloca ai vertici delle statistiche sul ben vivere, ma gli effetti della pandemia, il fragile equilibrio internazionale con una guerra ai confini dell’Europa orientale, la crisi economica non ancora alle spalle e le istanze climatiche e ambientali non più procrastinabili interpellano fortemente la cooperazione a giocare, ancora una volta, la sua parte. A tracciare rotte nuove, a continuare ad essere “laboratorio territoriale” per coniugare la dimensione locale a quella globale, indissolubilmente intrecciate.</p>
<p>In questo contesto, la <strong>Federazione</strong>, attraverso la propria Area Formazione e Cultura Cooperativa, ha elaborato una serie di proposte per offrire spazi di riflessione e dialogo nelle e tra le cooperative, affinché le soluzioni, le rotte siano anch’esse frutto di un esercizio cooperativo. Un esempio di come l’Area ha declinato concretamente questo obiettivo è “Rotte cooperative”, un percorso progettato proprio per promuovere lo sviluppo delle imprese cooperative, attraverso il miglioramento e il rafforzamento delle conoscenze, della capacità e delle competenze, di gestione e di governo, di chi vi opera. “Nel quadro attuale – commenta la responsabile <strong>Jenny Capuano</strong> – se da un lato la formazione persegue l'intento di creare organizzazioni maggiormente competitive sul mercato, dall'altro continua ad interrogare l'identità e la mission cooperativa, allo scopo di attualizzarne e salvaguardarne i principi e gli elementi distintivi”.</p>
<p>Il programma formativo proposto intende, quindi, supportare le singole realtà cooperative nel superamento di schemi organizzativi e operativi consolidati, sperimentando nuovi e coerenti modelli di produzione ed erogazione di servizi, di organizzazione e di governance. Si auspica, che i singoli percorsi di formazione possano diventare luogo di confronto e riflessione, che veda tutti i protagonisti del movimento cooperativo impegnati nella costruzione collettiva di nuovi orientamenti strategici e visioni del futuro condivise.</p>
<p><strong>Un percorso sartoriale</strong></p>
<p>Ogni cooperativa potrà “costruire” il proprio piano formativo scegliendo i temi da approfondire, coerentemente con i propri bisogni formativi, definendo così il programma e il calendario a seconda delle esigenze. In tal senso, la formazione diventa una proposta sartoriale, cucita su misura dell’impresa e degli obiettivi che con la formazione intende raggiungere.</p>
<p>Tra i temi che sarà possibile sviluppare, ad esempio, troviamo la transizione digitale ed ecologica, la creazione di valore con la sostenibilità, la costruzione del piano strategico come processo partecipativo, il ruolo della cooperazione nella biodiversità economica, il business plan e il project management, ma anche la rilevanza dei marchi territoriali e le politiche di marketing del territorio, la gestione del cambiamento, il risk management, la promozione di simmetrie generazionali e di genere, la responsabilità sociale di impresa e tanto altro ancora.</p>
<p>I destinatari dei percorsi formativi sono il personale dipendente delle cooperative, dai ruoli apicali ai neoassunti, i soci e le socie. A dialogare con loro, in aula, verranno coinvolti diversi profili professionali e ambiti disciplinari.</p>
<p>L’approccio metodologico sarà di tipo attivo per favorire il coinvolgimento e il contributo dei partecipanti. L’attività formativa si potrà realizzerà mediante lezioni, aula frontale partecipata, analisi delle esperienze dei partecipanti, approfondimenti in sottogruppi e laboratori. Tra le metodologie innovative, introdotte dall’Area anche la metodologia certificata Lego Serious Play, che attraverso l’utilizzo dei famosi mattoncini, consente di “pensare con le mani”. “Il ricorso a metafore – spiega Capuano, facilitatrice di questa metodologia – consente l’esplorazione dell’esperienza dei partecipanti, ma soprattutto attiva, sia per la condivisione di idee sia per la presa di decisione, la partecipazione di tutti e tutte, in modo inclusivo, democratico e orizzontale, coerentemente alla filosofia dell’impresa cooperativa”.</p>
<p><strong>Gli obiettivi formativi in sintesi</strong></p>
<ul>
<li>Migliorare la capacità di lettura dei contesti, delle sfide e delle opportunità del presente</li>
<li>Rafforzare la consapevolezza del ruolo delle cooperative nell’ecosistema economico, sociale e ambientale delle comunità montane</li>
<li>Affinare strumenti di analisi, di strategia, di programmazione</li>
<li>Rafforzare le competenze manageriali e investire sulla “nuova” leadership nel mutato contesto dell’organizzazione del lavoro</li>
<li>Puntare alle competenze soft per il rafforzamento delle organizzazioni cooperative</li>
<li>Saper comunicare la distintività cooperativa</li>
</ul>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">5ef6abeb-3b3c-472a-8933-72ea21e85ac5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/generazioni-cooperative</link><title>GenerAzioni cooperative: un altro modo di fare impresa</title><description>Quattro incontri formativi, e una visita studio, per conoscere meglio il movimento cooperativo trentino</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3fwhdzty/gener-azioni-immagine-per-copertina-impresa.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/generazioni-cooperative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>2649</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Cosa significa oggi parlare di distintività cooperativa? E ancora, cosa distingue un’impresa cooperativa da una tradizionale impresa for profit? Il percorso “Gener-azioni cooperative. Un altro modo di fare impresa”, nato dalla collaborazione tra le associazioni Donne in Cooperazione e Giovani Cooperatori Trentini e l’Area Formazione della Federazione, mira a sviluppare e accrescere le conoscenze in materia di cooperazione e a ragionare insieme sulle risposte alternative che il modello cooperativo può offrire alle sfide del presente.<br /><br />Il percorso, che si sviluppa in quattro o incontri, in presenza, per un totale di 9 ore e una visita studio di una giornata, è destinato a quanti vogliono conoscere meglio il movimento cooperativo trentino, la sua storia <br />e gli elementi distintivi, a soci e socie che desiderano approfondire le caratteristiche peculiari e il funzionamento di un’impresa cooperativa, per partecipare in modo più consapevole alla vita della propria organizzazione, e a neoassunti e dipendenti delle cooperative, che vogliono comprendere meglio la tipologia di impresa in cui lavorano.<br /><br /><a href="https://www.cooperazionetrentina.it/media/grjcdb31/gener-azioni-locandina.pdf" title="Gener Azioni Locandina">Qui trovi il programma completo</a>  <br /><br />Per iscriversi, entro il 3 ottobre, effettuare il login su <a rel="noopener" href="https://www.infederazione.it/it/formazione/tutti-i-corsi/corso/001-22b008-1" target="_blank">inFederazione.it</a>]]></encoded></item></channel></rss>