<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=fondo+pensione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 06 Jun 2026 08:05:20 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">2eb40864-2f88-4180-ad0f-4ef3d41c443a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-fondo-pensione-delle-casse-rurali-del-trentino-approva-il-bilancio-2025-con-numeri-in-crescita-e-costi-di-gestione-quasi-dimezzati</link><title>Il Fondo Pensione delle Casse Rurali del Trentino approva il bilancio 2025</title><description>Con numeri in crescita e costi di gestione quasi dimezzati.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ht4n5dvx/da-sinistra-saporito-e-pettinella.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-fondo-pensione-delle-casse-rurali-del-trentino-approva-il-bilancio-2025-con-numeri-in-crescita-e-costi-di-gestione-quasi-dimezzati" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1536</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L'Assemblea dei Delegati del Fondo Pensione per il Personale Dipendente delle Casse Rurali del Trentino ha approvato nei giorni scorsi il bilancio di esercizio 2025, confermando la solidità di un’istituzione che rappresenta un pilastro del welfare territoriale da ormai quattro decenni.</p>
<p>In un anno caratterizzato da un importante anniversario e da significative evoluzioni normative, il Fondo ha dimostrato non solo di saper gestire con efficacia un patrimonio rilevante, ma anche di saper innovare i propri servizi a vantaggio degli aderenti. Il messaggio centrale emerso dall'assise è quello di una realtà sana, radicata e pronta ad affrontare le nuove sfide della previdenza complementare con una visione di lungo periodo orientata alla tutela delle nuove generazioni.</p>
<p>I risultati dell'esercizio 2025 parlano di una crescita costante e di una gestione attenta all'efficienza:</p>
<ul>
<li>Al 31 dicembre 2025, il numero complessivo degli aderenti ha raggiunto quota 4.761. Il patrimonio complessivo gestito si è attestato a 408.346.445,20 euro.</li>
<li>Sul fronte della gestione finanziaria, il 2025 si è chiuso con rendimenti positivi per i diversi comparti, beneficiando di mercati complessivamente distesi nonostante le iniziali fasi di volatilità. Un dato di particolare rilievo per il futuro degli iscritti riguarda il rinnovo delle convenzioni di gestione decorrenti dal primo gennaio 2026: grazie a un efficace bando di gara, il Fondo è riuscito a ottenere una generale riduzione delle commissioni di gestione, in particolare per i comparti Bilanciato e Dinamico, dove essa è stata più marcata e pari al 44%, passando dallo 0,50% allo 0,28%.</li>
</ul>
<p>Questo appuntamento assembleare riveste un valore simbolico e istituzionale straordinario, inserendosi nell'anno del quarantesimo anniversario del Fondo, fondato nel lontano 1986 come una delle prime esperienze di previdenza cooperativa in Italia. Il percorso storico è stato celebrato lo scorso 21 gennaio 2026 a Trento, in un evento che ha visto la partecipazione delle principali autorità del settore e che ha riaffermato il valore sociale e mutualistico della previdenza integrativa nel territorio trentino. La storia del Fondo non è solo una successione di numeri, ma il racconto di un impegno collettivo volto a colmare i gap del sistema pensionistico pubblico, offrendo sicurezza e stabilità ai propri iscritti lungo tutto l'arco della vita lavorativa.</p>
<p>Guardando al futuro, il Fondo è già impegnato a recepire le novità introdotte dalla recente Legge di Bilancio, che sta ridisegnando i confini della previdenza complementare attraverso meccanismi di adesione automatica e una maggiore portabilità del contributo datoriale. Il cambiamento di scenario richiede una capacità di adattamento che il Fondo ha già dimostrato di possedere, come evidenziato dalla recente revisione del regolamento sulle anticipazioni e dall'introduzione di nuove prestazioni accessorie per la copertura di invalidità e premorienza, con costi mediamente ridotti del 40% per gli iscritti. L'obiettivo è trasformare gli obblighi normativi in opportunità reali per rafforzare la cultura previdenziale tra i colleghi.</p>
<p>In questo contesto, il focus del Fondo resta fermamente puntato sulle persone. Accompagnare i colleghi verso scelte previdenziali consapevoli è la priorità assoluta, con un'attenzione specifica rivolta ai giovani under 35, che oggi rappresentano circa il 22% della base associativa. È a loro che il Fondo si rivolge con maggiore intensità, consapevole che un'adesione precoce è la chiave per garantire prestazioni future adeguate a fronte dell'abbassamento dei tassi di sostituzione del sistema pensionistico pubblico (rapporto tra ultima retribuzione e assegno di pensione). La riduzione dei costi di gestione e la semplificazione delle procedure, come la possibilità di effettuare il cambio comparto mensilmente anziché semestralmente, sono passi concreti per rendere lo strumento previdenziale più vicino alle esigenze quotidiane dei lavoratori.</p>
<p>Il commento del Presidente Vincenzo Saporito: “Il grande e intenso lavoro svolto ha garantito un Fondo Pensione solido, responsabile e con una chiara visione strategica. La gestione prudente ma dinamica del patrimonio e il costante monitoraggio dei costi rappresentano le garanzie su cui gli aderenti possono contare per il proprio futuro. Il traguardo dei quarant'anni non è un punto di arrivo, ma una solida base di partenza per continuare a operare con la stessa serietà e trasparenza che hanno caratterizzato il Fondo fin dalle sue origini, confermando la centralità del modello cooperativo nella costruzione di un welfare moderno e inclusivo”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fondo Pensione delle Casse Rurali del Trentino   </author></item><item><guid isPermaLink="false">434dba3b-5d1b-4414-9326-8f8cb3fa73ca</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-annuale-del-fondo-pensione-nazionale-per-il-personale-delle-banche-di-credito-cooperativo-e-casse-rurali</link><title>Assemblea annuale del Fondo Pensione Nazionale per il personale delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali.</title><description>OGGI A ROMA L’ASSEMBLEA DEL FONDO PENSIONE NAZIONALE DEL CREDITO COOPERATIVO. “BENE COMUNE” DI SISTEMA CON OLTRE 35 MILA ISCRITTI.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/q2dfwnps/logo-nuovo-federcasse-e1634886369950.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-annuale-del-fondo-pensione-nazionale-per-il-personale-delle-banche-di-credito-cooperativo-e-casse-rurali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>249</width><height>100</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Si è svolta oggi a Roma l’Assemblea annuale del Fondo Pensione Nazionale per il personale delle Banche di  Credito Cooperativo e Casse Rurali, uno dei principali enti bilaterali del Credito Cooperativo. <br /><br />Allo scorso dicembre il Fondo presentava un patrimonio di oltre 3,2 miliardi di euro. Per quanto riguarda la gestione previdenziale il numero degli iscritti al Fondo Pensione nel corso degli ultimi anni è aumentato significativamente: dai 27.228 iscritti a dicembre 2008 ai 35.781 di oggi (+ 4,4% annuo, di cui il 43,21% costituito da donne). <br /><br />Sulla stessa scia è cresciuto l’ammontare della contribuzione: nel corso del 2025 la contribuzione complessiva pervenuta al Fondo è stata di oltre 251 milioni di euro. Nello stesso periodo sono state erogate prestazioni per un importo complessivo di oltre 184 milioni euro, di cui il 28,78% sotto forma di anticipazioni. Di queste, il 16,58% pari ad oltre 25 milioni di euro per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa. <br /><br />Il Fondo Pensione Nazionale ha conseguito nel corso del 2025 dei risultati reddituali positivi in termini assoluti per tutti i Comparti Finanziari. Al 31 dicembre 2025, il comparto “Raccolta” ha realizzato una performance del 2,76%, il comparto “Crescita” del 3,33%; il comparto “Semina” del 5,21%. <br /><br />Negli ultimi tre anni il rendimento medio annuo del comparto “Raccolta” è stato del 3,61%; quello del comparto “Crescita” del 4,08% mentre il comparto “Semina” ha registrato un rendimento medio annuo del 5,41%. <br /><br />Il 2025 è stato inoltre un anno di rilevante evoluzione per il Fondo Pensione che ha visto l’avvio operativo del veicolo FPNBCC SICAV LUX, strumento finalizzato all’efficientamento e alla razionalizzazione dei processi di investimento del Fondo e che consentirà anche ai Comparti finanziari con un patrimonio più esiguo, come Crescita e Semina, di beneficiare della massima diversificazione in termini di controparti gestorie, con effetti positivi sulla loro redditività. <br /><br />Inoltre, nel corso dell’ultimo anno, il Fondo ha proseguito con determinazione il proprio percorso di sostenibilità, integrandolo in modo sempre più strutturato nelle scelte gestionali. In particolare:<br /><br />sul fronte ambientale, è stato ulteriormente rafforzato l’impegno verso iniziative orientate alla transizione ecologica. Questo approccio ha permesso di registrare un miglioramento della carbon footprint del portafoglio, confermando la coerenza del Fondo con un percorso di progressiva decarbonizzazione e riduzione dell’impatto <br />ambientale; parallelamente, è rimasta costante l’attenzione alla dimensione sociale. Tale impegno si è tradotto in scelte di investimento volte a supportare il tessuto imprenditoriale e le comunità locali, unitamente a iniziative interne dedicate alla formazione e alla valorizzazione del capitale umano.<br /><br />Il lavoro portato avanti dal Fondo ha trovato, altresì, un importante riscontro nel premio “Investitori Sostenibili 2025” di Itinerari Previdenziali, un riconoscimento che ha rappresentato un’occasione preziosa per certificare la qualità del percorso intrapreso dal Fondo in questi anni.<br /><br />“Il Fondo Pensione Nazionale - ha dichiarato il Presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba - conferma la propria natura di bene comune strategico per il Credito Cooperativo, grazie alla visione lungimirante delle Parti sociali del Credito Cooperativo che ha portato alla sua costituzione nel 1987. Le prospettive richiedono maggiore attenzione, visto lo scenario internazionale e gli impatti che le tendenze demografiche potranno avere nei prossimi anni. Per questo è essenziale che il Fondo Pensione del Credito Cooperativo possa proseguire il percorso fino ad ora intrapreso, nel solco della innovazione e della prudente politica di investimento”.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Federcasse</author></item><item><guid isPermaLink="false">fba11b58-1071-45fa-b1d2-f93550240772</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quarant-anni-del-fondo-pensione-per-il-personale-dipendente-delle-casse-rurali-del-trentino</link><title>Quarant’anni del Fondo Pensione per il Personale dipendente delle Casse Rurali del Trentino</title><description><![CDATA[<p>Un anniversario che guarda al futuro della previdenza complementare. Appuntamento: mercoledì 21 gennaio 2026, alle ore 15.45, presso la Sala inCooperazione in via Segantini 10 a Trento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hbbmrs2k/cartolina-40-anni-fondo-pensione.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quarant-anni-del-fondo-pensione-per-il-personale-dipendente-delle-casse-rurali-del-trentino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Fondo Pensione per il Personale dipendente delle Casse Rurali del Trentino  celebra, quest’anno, i suoi 40 anni di attività: un traguardo che rappresenta non solo un momento di memoria storica ma, soprattutto, un’occasione per rilanciare il ruolo strategico della previdenza complementare per i lavoratori di oggi e, in particolare, per le giovani generazioni.</p>
<p>L’evento ufficiale si terrà <strong>mercoledì 21 gennaio 2026 alle ore 15.45, presso la Sala inCooperazione in via Segantini 10 a Trento</strong>, alla presenza delle principali realtà regionali e nazionali del settore previdenziale.</p>
<p><strong>Le radici di un progetto lungimirante</strong></p>
<p>La storia del Fondo Pensione affonda le sue radici negli anni Ottanta, quando – con grande visione e determinazione – la Cooperazione Trentina e le Organizzazioni sindacali decisero di dotarsi di uno strumento previdenziale avanzato e innovativo per l’epoca.</p>
<p>Gli accordi sindacali del 28 ottobre 1985 e l’avvio operativo dal 1° gennaio 1986 segnarono la nascita del Fondo, con l’obiettivo di garantire ai lavoratori una copertura aggiuntiva rispetto alla previdenza pubblica.</p>
<p>Quella scelta lungimirante – maturata in un periodo in cui già si percepivano i primi segnali di indebolimento della previdenza pubblica – rappresenta oggi un esempio di responsabilità e capacità anticipatrice, che ha garantito continuità e stabilità previdenziale a migliaia di lavoratori.</p>
<p>Rappresenta anche un esempio di virtuoso esercizio di autonomia delle parti sociali, in un territorio che dell’autonomia e della gestione diretta e responsabile di materie come la previdenza e l’assistenza integrative, in una relazione di prossimità con le persone, ha fatto una delle proprie prerogative.</p>
<p><strong>Al centro dell’evento: il futuro della previdenza complementare</strong></p>
<p>L’anniversario non sarà solo un momento celebrativo: l'iniziativa vuole aprire una riflessione condivisa sul ruolo crescente della previdenza complementare nel nuovo scenario demografico, economico e sociale.</p>
<p>Nel corso dell’evento interverranno:</p>
<ul>
<li>Mauro Marè, Presidente MEFOP, società fondata nel 1999 e partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e dai Fondi pensione con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo degli strumenti pensionistici integrativi;</li>
<li>I rappresentanti dei principali Fondi ed Enti regionali: Pensplan Centrum, Laborfonds, Fondo 22;</li>
<li>I delegati del Fondo Pensione per il Personale dipendente delle Casse Rurali del Trentino e di MEFOP, riuniti nella tavola rotonda “Il futuro della previdenza complementare: sfide e prospettive”.</li>
</ul>
<p>Il confronto offrirà una doppia prospettiva:</p>
<ul>
<ul>
<li>regionale, grazie al coinvolgimento delle esperienze territoriali consolidate;</li>
<li>nazionale ed europea, grazie al contributo di MEFOP e alla lettura delle tendenze emergenti nel secondo pilastro previdenziale.</li>
</ul>
</ul>
<p><strong>Giovani e previdenza: una priorità strategica</strong></p>
<p>In un contesto caratterizzato da carriere frammentate, crescente mobilità lavorativa e sostenibilità del sistema pensionistico pubblico, la previdenza complementare rappresenta oggi uno strumento fondamentale per garantire ai giovani una prospettiva solida di reddito futuro.</p>
<p>L’esperienza del Fondo Pensione delle Casse Rurali Trentine – nato come risposta anticipata a queste dinamiche già negli anni Ottanta – diventa oggi un modello e un invito ad agire con la stessa lungimiranza verso le generazioni che si sono affacciate da pochi anni o si affacciano ora nel mercato del lavoro.</p>
<p>Programma dell’evento</p>
15.45 – 16.00 Registrazione<br />16.00 – 16.20 Apertura e saluti istituzionali<br />16.20 – 16.55 Intervento di Mauro Marè, Presidente MEFOP<br />16.55 – 17.50 Tavola rotonda: Il futuro della previdenza complementare<br />17.50 – 18.00 Intervento conclusivo dell’Assessore regionale alla previdenza complementare]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fip</author></item><item><guid isPermaLink="false">72aa8635-4e68-4402-89fe-660be3ca31d0</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-fondo-pensione-per-i-dipendenti-delle-casse-rurali-si-rafforza-e-rilancia</link><title>Il Fondo pensione per i dipendenti delle Casse Rurali si rafforza e rilancia</title><description><![CDATA[<p>Nato nel 1985, il Fondo evolve per far fronte ai nuovi scenari, con un modello organizzativo aggiornato e nuovi servizi per i lavoratori. Confermata la forte valenza territoriale. Il supporto della Federazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/pk2jrsv5/fondopensione1.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-fondo-pensione-per-i-dipendenti-delle-casse-rurali-si-rafforza-e-rilancia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo quasi quarant’anni dalla sua costituzione, il Fondo pensione dei dipendenti delle Casse Rurali - attualmente supportato nella sua operatività dalla società Assicura del Gruppo Cassa Centrale - si rilancia nell’organizzazione e nei servizi ai lavoratori. Oggi pomeriggio, nella sede della Federazione a Trento, gli enti istitutivi hanno approvato un atto di indirizzo per rilanciare lo strumento di previdenza complementare e per interpretare nella maniera più efficace il contesto in forte evoluzione.</p>
<p>Attualmente il Fondo Pensione ha circa  quattromila aderenti e gestisce, in convenzione con Itas, riserve matematiche nell’ordine di 400 milioni di euro.</p>
<p>Alla riunione hanno preso parte il presidente della Federazione <strong>Roberto Simoni</strong> e il vice <strong>Claudio Valorz</strong> per la parte datoriale, e le organizzazioni sindacali di categoria del Trentino Fabi Trento, rappresentata da <strong>Domenico Mazzucchi</strong>, <strong>Sabrina Dapor</strong>, <strong>Stefano Fontana</strong>, <strong>Alessio Zanoni</strong>, <strong>Davide Morelli</strong>, First Cisl con <strong>Francesca Prada</strong>, Fisac Cgil con <strong>Rosaria Sarpedone</strong>, UILCA con  <strong>Alessandro Dalla Bona</strong>, Sinfub-Sinadi, delegazione di Trento, rappresentato da <strong>Marco Gabrielli</strong>.</p>
<p>“In prospettiva – afferma il presidente del Fondo <strong>Ruggero Carli</strong> – gli aderenti potranno usufruire di ulteriori servizi di welfare territoriale. Un nuovo sito web faciliterà l’interfaccia tra il Fondo e gli iscritti”.</p>
<p>Nuovo direttore è stato nominato <strong>Paolo Pettinella</strong>, referente per le relazioni sindacali della Federazione.</p>
<p>In futuro la Federazione potrà assumere un ruolo di supporto amministrativo all’attività del Fondo, complementare con quello affidato alla società specializzata Parametrica.</p>]]></encoded></item></channel></rss>