<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=firma</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 02 May 2026 00:33:31 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">db694f6a-beec-4ced-85c8-17ccd932aaed</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-in-pista-con-la-skicard-socio</link><title>Cassa Rurale Vallagarina: in pista con la “Skicard socio”</title><description><![CDATA[<p>Rinnovata l’iniziativa per la prossima stagione invernale pensata e indirizzata a socie, soci e familiari che praticano sport invernali. Ieri sera a Folgaria la firma dell’accordo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/blwijgzq/da-sinistra-deimichei-pergher-maffei-bertoldi1.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-in-pista-con-la-skicard-socio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1125</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In attesa dei primi fiocchi destinati a imbiancare piste e tracciati e dare l’avvio ufficiale alla nuova stagione degli sport invernali, Cassa Rurale Vallagarina ha rinnovato l’iniziativa “Skicard Socio”.</p>
<p>Ne possono beneficiare socie e soci dell’Istituto di credito cooperativo, il coniuge/convivente e i figli minori secondo quanto previsto dal regolamento pubblicato sul sito internet della Cassa Rurale Vallagarina.</p>
<p>Nella serata di ieri, la filiale di Folgaria ha ospitato la firma dell’accordo. Presenti i vertici di Cassa Rurale Vallagarina e gli operatori locali. Iniziativa analoga è in programma il 17 novembre a Bosco Chiesanuova per la zona della Lessinia, momento dedicato al rinnovo dell’accordo con il Centro Fondo Alta Lessinia.</p>
<p>La “<strong>Skicard Socio</strong>” permette di acquistare in forma agevolata skipass giornalieri, stagionali o mini-stagionali in convenzione con gli impianti di risalita della <strong>Ski Area Alpe Cimbra</strong> e con gli enti di gestione dei <strong>Centro Fondo Alta Lessinia</strong>, <strong>Centro Fondo Millegrobbe</strong> e <strong>Centro Fondo Passo Coe</strong>. “Questa iniziativa è frutto della collaborazione attiva con gli Altipiani Cimbri e la Lessinia e conferma la vicinanza della Cassa Rurale ai territori e alle loro peculiarità – ha spiegato il presidente<strong> Maurizio Maffei</strong> - La nostra presenza spazia dall’Alpe Cimbra alla Lessinia, dalla Vallagarina alla Val d’Adige, fino a raggiungere la Valpolicella ed è caratterizzata dalla volontà di valorizzare tutte le zone di operatività e farne conoscere le eccellenze”.</p>
<p>Una novità di quest’anno riguarda gli impianti di risalita dell’Alpe Cimbra: la promozione prevede, oltre alle tariffe agevolate, il rilascio anche di uno skipass giornaliero omaggio “porta un amico” a fronte di ogni skipass stagionale rilasciato. Il socio che si presenterà alle casse degli impianti di risalita per richiedere lo skipass stagionale a tariffa agevolata, riceverà un giornaliero in omaggio.</p>
<p>Lo scorso anno sono state rilasciate oltre 310 tessere Skicard Soci e i numeri sono in costante crescita.</p>
<p>La scelta di sostenere le socie e i soci è una delle tante espressioni di vicinanza della Cassa Rurale Vallagarina alle famiglie e al territorio, un contributo concreto per incentivare la diffusione delle discipline invernali e per diffondere il più possibile la conoscenza delle bellezze e opportunità dei territori serviti ogni giorno.</p>
<p>Inoltre, Cassa Rurale Vallagarina, non si limita a una iniziativa destinata ad aumentare la pratica degli sport invernali. Riserva particolare attenzione anche alla sicurezza in pista. Tramite la propria rete di intermediari assicurativi propone la possibilità di attivare una polizza assicurativa, valida per il contraente e per i suoi familiari conviventi, che include la tutela per eventuali danni involontariamente cagionati a terzi nell’utilizzo delle piste da sci alpino.</p>
<p>Cassa Rurale Vallagarina, diretta da <strong>Giuliano Deimichei</strong>, è una realtà solida e molto vicina ai suoi territori con i quali vuole continuare a realizzare progetti importanti: a fine giugno, l’indice di solidità aveva raggiunto il 29,14% (il valore minimo richiesto dalla normativa è 10,5%), la base sociale conta più di 8.400 Soci e l’Istituto di credito cooperativo è scelto da oltre 31.000 clienti.</p>
<p>Per saperne di più è sufficiente collegarsi al sito <a href="http://www.crvallagarina.it">www.crvallagarina.it</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cr Vallagarina - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">f769e3f3-d343-4f6c-8b11-b1d17ad029dd</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rinnovato-il-contratto-integrativo-delle-famiglie-cooperative</link><title>Rinnovato il contratto integrativo delle Famiglie Cooperative</title><description><![CDATA[<p>La Federazione Trentina della Cooperazione esprime soddisfazione per l’intesa raggiunta con FISASCAT CISL sul contratto integrativo provinciale del settore consumo e conferma la disponibilità a proseguire il dialogo con le sigle non firmatarie.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/nnvkyzah/monfredinibertolissi.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rinnovato-il-contratto-integrativo-delle-famiglie-cooperative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1536</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un contratto che guarda al futuro, migliora la qualità della vita lavorativa e rinnova il sistema di relazioni sindacali tra cooperazione e lavoratori. La Federazione Trentina della Cooperazione annuncia con soddisfazione la firma del nuovo contratto integrativo provinciale delle Famiglie Cooperative, un accordo frutto di un lungo e intenso lavoro di mediazione durato oltre due anni e mezzo di trattative.</p>
<p>La firma con <strong>FISASCAT CISL</strong>, organizzazione che rappresenta la maggioranza dei circa <strong>1.900 lavoratori</strong> del sistema, segna un punto di svolta, ma lascia anche un rammarico: l’assenza delle altre sigle sindacali, <strong>Filcams CGIL </strong>e<strong> UILTuCS</strong>, che non hanno aderito all’intesa. Tuttavia, la Federazione ribadisce la volontà di tenere “la porta sempre aperta” per il dialogo, così com’è stato fino ad oggi, con l’obiettivo di costruire un percorso condiviso che coinvolga tutte le parti.<br /><strong>Italo Monfredini,</strong> vicepresidente vicario Federazione Trentina della Cooperazione: "in due anni e mezzo di confronto, a tratti molto duro, non abbiamo mai chiuso la porta a nessuno. Non solo, abbiamo trovato una soluzione molto innovativa, frutto della grande apertura al dialogo che ci ha sempre caratterizzato”.</p>
<p>“È stato un percorso molto difficile e tortuoso, - ha dichiarato <strong>Paola Dal Sasso</strong>, vicepresidente del settore consumo della Federazione Trentina della Cooperazione - frutto anche della complessità delle istanze portate da tutti gli attori della trattativa, ma siamo convinti di aver lavorato per una soluzione che va nella direzione di un miglioramento comune. Avremmo voluto un accordo unitario con tutte le sigle sindacali, ma non sempre la mediazione viene percepita come giusta. Tuttavia, il nostro obiettivo rimane chiaro: lavorare per il bene dei lavoratori e delle cooperative. La nostra porta rimane aperta”.</p>
<p><strong>DUE ANNI E MEZZO DI LAVORO, UN CONTRATTO CHE GUARDA AL FUTURO</strong></p>
<p>La trattativa per il rinnovo del contratto integrativo è stata lunga e complessa, con momenti di tensione e di rottura. <strong>Dalla disdetta del vecchio contratto a febbraio 2023 alla disapplicazione formale del 30 aprile 2024</strong>, il percorso non è stato privo di difficoltà. La Federazione ha sempre ribadito la volontà di trovare soluzioni condivise e, nonostante le divergenze, ha <strong>prorogato più volte la disdetta</strong> per favorire il dialogo e il confronto.</p>
<p>“<em>In due anni e mezzo abbiamo lavorato con determinazione, senza mai sottrarci al confronto</em> - ha sottolineato <strong>Italo Monfredini</strong>, vicepresidente vicario della Federazione e delegato sindacale -<em>Abbiamo ascoltato tutte le proposte e cercato di accogliere le esigenze dei lavoratori e delle cooperative. Questo contratto, molto innovativo in termini di proposta, è il risultato di uno sforzo congiunto e di una visione che guarda al futuro. Siamo rammaricati dell’assenza delle altre sigle sindacali ma siamo aperti a proseguire il confronto con tutti</em>”.</p>
<p><strong>UNA NUOVA STAGIONE PER LE RELAZIONI TRA SINDACATO E COOPERAZIONE</strong></p>
<p>Il nuovo contratto segna un <strong>cambio di paradigma nel rapporto tra sindacati, Federazione e cooperative</strong>. Si passa da un sistema basato sul confronto occasionale a un modello di <strong>dialogo costante e partecipativo</strong>, in cui i lavoratori hanno un ruolo più attivo. Le novità principali includono:</p>
<ul>
<li><strong>Più diritti di informazione</strong>: le cooperative dovranno informare in anticipo i lavoratori e le loro rappresentanze su <strong>fusioni, ristrutturazioni e cambiamenti strategici</strong>.</li>
<li><strong>Partecipazione attiva dei lavoratori</strong>: i dipendenti potranno, anche senza la mediazione sindacale, <strong>convocare incontri con gli amministratori delle cooperative</strong>per discutere di questioni operative e strategiche.</li>
<li><strong>Disciplina della banca ore</strong>: finalmente regolamentato l’utilizzo della <strong>banca ore</strong>, uno strumento già applicato ma finora privo di regole chiare e trasparenti.</li>
<li>Disciplina dei contratti di lavoro per le <strong>stagionalità</strong>delle zone ad alta vocazione turistica;</li>
<li><strong>Formazione continua</strong>: viene introdotto l’obbligo di <strong>percorsi di formazione per i lavoratori e per gli amministratori</strong>, con l’obiettivo di migliorare le competenze operative e manageriali.</li>
</ul>
<p>“Il nuovo contratto non si limita a regolare la retribuzione. Abbiamo voluto migliorare la qualità complessiva della vita lavorativa”, ha precisato <strong>Paola Dal Sasso</strong>. “La partecipazione attiva, il rafforzamento della trasparenza e il diritto a un’informazione più completa sono le basi di questa nuova relazione tra lavoratori e cooperative”.</p>
<p><strong>PIÙ TUTELE, PIÙ WELFARE, PIÙ SOSTEGNO AI LAVORATORI</strong></p>
<p>Oltre agli aspetti partecipativi, il contratto offre <strong>nuove tutele per i lavoratori</strong>, con attenzione al welfare, alla previdenza e alla salute.</p>
<ol>
<li><strong> Tutele economiche e welfare</strong></li>
</ol>
<ul>
<li><strong>Premio variabile legato ai risultati</strong>: una parte della retribuzione sarà collegata ai risultati economici delle cooperative. Se una cooperativa non riesce a garantire il premio variabile, sarà obbligata a <strong>convocare un tavolo con le rappresentanze sindacali entro 60 giorni dalla chiusura del bilancio</strong>.</li>
<li><strong>Premio fedeltà</strong>: reintrodotto il premio fedeltà di <strong>500 euro ogni 10 anni di anzianità</strong>, con la possibilità di migliorare l’importo attraverso accordi aziendali.</li>
<li><strong>Buoni spesa e premio di presenza</strong>: da <strong>gennaio 2025</strong>, i buoni spesa mensili aumenteranno e, dal <strong>gennaio 2026</strong>, è previsto un incremento del premio di presenza.</li>
</ul>
<ol start="2">
<li><strong> Salute e previdenza</strong></li>
</ol>
<ul>
<li><strong>Maggiore copertura per la malattia</strong>: viene estesa la copertura economica a carico del datore di lavoro al 50% oltre i 180 giorni di malattia nell’anno solare.</li>
<li><strong>Congedo per la malattia dei figli</strong>: previste <strong>20 giornate retribuite per la malattia dei figli fino a 14 anni</strong>.</li>
<li><strong>Sanità integrativa e previdenza complementare</strong>: aumentata la quota versata dalle cooperative per la sanità integrativa <strong>(Mutua CST)</strong>e l’impegno a verificare congiuntamente al sindacato il piano sanitario e per la previdenza complementare <strong>(Laborfonds),</strong> in tal caso a fronte di un aumento anche della quota a carico dei lavoratori.</li>
<li><strong>Accesso al 100% del TFR</strong>: i lavoratori potranno richiedere l’intero importo del TFR accantonato con un aumento delle casistiche di richiesta.</li>
</ul>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">24105599-bf12-4542-b231-1d7d0bfb249d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progettone-firmata-l-intesa-con-le-organizzazioni-sindacali</link><title>Progettone, firmata l’intesa con le organizzazioni sindacali</title><description>Tappa importante per la fase attuativa della riforma del Progettone.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rmlfcxt3/firmaprogettone.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progettone-firmata-l-intesa-con-le-organizzazioni-sindacali" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>8160</width><height>4592</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Si tratta di un momento importante all'interno del disegno complessivo di riforma dello strumento del Progettone, che ora potrà proseguire con l’iter di attuazione - spiega l’assessore provinciale al lavoro, Achille Spinelli -. Un passaggio con il quale mettiamo nero su bianco, d’intesa con le organizzazioni sindacali, gli obblighi di servizio pubblico da parte della Provincia nei confronti delle persone inserite nel Progettone, che saranno appunto impiegate esclusivamente in servizi di pubblica utilità e alle quali saranno assicurate formazione, condizioni economiche e contrattuali eque, continuità del rapporto di lavoro in caso di cambio del soggetto incaricato per l’esecuzione dei servizi” spiega ancora Spinelli, che ha sottoscritto l’intesa insieme ai segretari delle maggiori organizzazioni sindacali trentine, Andrea Grosselli per la Cgil, Walter Alotti per la Uil, Michele Bezzi per la Cisl.</p>
<p>Per la Provincia presenti alla firma la dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro Laura Pedron, il dirigente del Servizio Occupazionale e Valorizzazione Ambientale Maurizio Mezzanotte, il presidente dell’Agenzia del Lavoro Riccardo Salomone e la dirigente generale Stefania Terlizzi.</p>
<p>Con la riforma della disciplina avvenuta con la legge provinciale n.12 del 2 novembre 2022, la Provincia inserisce il cosiddetto “Progettone” all’interno degli strumenti provinciali di politica attiva del lavoro a favore dei soggetti individuati, d’intesa con la commissione provinciale per l’impiego e previo parere della commissione permanente del Consiglio provinciale, quali meritevoli di tutela.</p>
<p>Nello specifico, l’intesa sottoscritta dalla Provincia e dalle organizzazioni sindacali, stabilisce che:</p>
<ol>
<li>gli obblighi di servizio pubblico mirano a favorire l'inclusione sociale e lavorativa di queste persone, attraverso l'occupazione, la formazione e il reinserimento nel mercato del lavoro. Tali obblighi prevedono l'assunzione e l'impiego esclusivo di questi soggetti in servizi di pubblica utilità;</li>
<li>le persone assunte devono essere soggette alla contrattazione collettiva, garantendo condizioni economiche e normative conformi agli standard stabiliti dalla legge provinciale n. 12/2022;</li>
<li>in caso di cambio dell'incaricato per l'esecuzione dei servizi, deve essere garantita la continuità dei rapporti di lavoro e il rispetto dei trattamenti economici e normativi preesistenti per le persone già impiegate. Le Parti si impegnano a monitorare l'applicazione di queste disposizioni.</li>
</ol>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">cd9e2dc8-e934-4f17-a482-d6bdd61e1c6e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/federazione-firmato-l-accordo-sindacale-per-il-personale-delle-famiglie-cooperative</link><title>Federazione: firmato l’accordo sindacale per il personale delle Famiglie Cooperative</title><description><![CDATA[<p>L’accordo chiude il contenzioso relativo al pagamento di arretrati relativi a scatti  e permessi, che consente di riprendere la contrattazione per il rinnovo dell'integrativo provinciale. Si allontana la disdetta che era stata fissata dal primo ottobre.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ia0chgh4/firmaaccordo23.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/federazione-firmato-l-accordo-sindacale-per-il-personale-delle-famiglie-cooperative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’accordo sindacale siglato dalla Federazione per conto delle cooperative interessate rasserena il clima sindacale dopo qualche turbolenza registrata negli scorsi mesi, culminata nella protesta in via Segantini in occasione dell’assemblea annuale dell’ente.</p>
<p>Materia di contrattazione è il <strong>contratto integrativo provinciale della cooperazione di consumo</strong>, scaduto da tempo ed i cui costi stanno in taluni casi mettendo in difficoltà la gestione delle imprese e, nel complesso, la loro sostenibilità economica. Interessa circa 1600 lavoratrici e lavoratori delle cooperative di consumo.</p>
<p>Dopo vari incontri e non facile interlocuzione, ha prevalso il senso di responsabilità e di realtà, trovando alla fine una prima sintesi sul pagamento degli arretrati relativi a scatti di anzianità e permessi, considerato pregiudiziale al prosieguo della trattativa per il rinnovo del contratto integrativo.</p>
<p>“L’individuazione dell’intesa è funzionale al ristabilimento di relazioni sindacali costruttive ed è prodromica ad avviare la discussione e il negoziato sul rinnovo del contratto integrativo provinciale“, si legge nel verbale d'accordo siglato oggi dai rappresentanti della Federazione, la vicepresidente <strong>Paola Dal Sasso, </strong>il delegato ai rapporti sindacali <strong>Italo Monfredini, Franco Sartori</strong> e dei sindacati <strong>Lamberto Avanzo, Fabio Bertolissi e Valentino Bellin</strong> (FIscascat-Cisl), <strong>Paola Bassetti</strong> (Filcams-Cgil), <strong>Stefano Picchetti e Vassilios Bassios </strong>(Uiltucs).</p>
<p>Con questa intesa “La Federazione assume la volontà di prorogare ulteriormente gli effetti della disdetta del contratto integrativo provinciale, al fine di traguardare il rinnovo del contratto nazionale di lavoro e di non penalizzare i lavoratori in un momento di crescita dell’inflazione”.</p>
<p>La sottoscrizione di questo accordo ha reso anche possibile il rinvio da parte della Federazione della disdetta dello stesso contratto integrativo fino al 31 gennaio 2024, e comunque non oltre 30 giorni dall'eventuale sottoscrizione del rinnovo del Ccnl.</p>
<p>“Credo si possa riconoscere l’impegno della Cooperazione nel ricercare con senso di responsabilità una intesa, pur in un contesto economico non semplice. Abbiamo cercato di allineare quanto più possibile le legittime richieste dei nostri dipendenti alla capacità delle nostre imprese di sostenerne il relativo costo. Mi auguro che, superato questo primo scoglio, si possa ora condurre una trattativa per il rinnovo dell’integrativo con maggiore serenità e rispetto delle reciproche posizioni”, ha affermato la vicepresidente <strong>Paola Dal Sasso.</strong></p>
<p> </p>
<p><strong>Nella foto </strong>la delegazione sindacale Federcoop: Paola Dal Sasso, Italo Monfredini, Franco Sartori</p>]]></encoded></item></channel></rss>