<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=fbk</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 02 May 2026 18:03:47 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">b91b920d-8b6b-4a59-9f4f-4a91ee77608c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-poc-by-trentino-1-35-milioni-per-trasformare-la-ricerca-in-impresa</link><title>Nasce “PoC by Trentino”: 1,35 milioni per trasformare la ricerca in impresa</title><description>Il contributo è stato messo in campo dalla Provincia autonoma di Trento e dai partner strategici territoriali per sostenere con un Proof of Concept i progetti di ricerca di FBK e UniTrento ad alto potenziale di innovazione e aiutarli a farsi strada nel mercato con modelli di business sostenibili.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4xwbvd1f/unitn-poc-by-trentino-21.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-poc-by-trentino-1-35-milioni-per-trasformare-la-ricerca-in-impresa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1423</width><height>948</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si chiama “PoC by Trentino: Test your idea!” il progetto presentato oggi dai promotori Fondazione Bruno Kessler e Università di Trento, con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, rivolto a tutti quei ricercatori e ricercatrici, dottorande e dottorandi che sentono di avere un’idea innovativa. Il percorso aiuta la comunità della ricerca a mettere alla prova progetti e risultati scientifici, riducendo le incertezze e avvicinando ricerca e società attraverso un processo guidato di validazione, per comprendere come generare<br />impatto a partire dalla propria attività scientifica.<br />L'iniziativa ha trovato un ampio coinvolgimento del sistema di innovazione e ricerca del Trentino, con Camera di Commercio di Trento, Federazione Trentina della Cooperazione, Dolomiti Energia e Fondazione Caritro come partner strategici, che hanno messo a disposizione il loro contributo economico. I partner sono intervenuti durante l’incontro di lancio, ribadendo l’importanza di fare sistema e lavorare insieme per ridurre il divario tra ricerca e mercato, offrendo strumenti concreti per trasformare studi scientifici in idee innovative e modelli di business sostenibili.<br />Il finanziamento previsto è di un milione di euro messo a disposizione dalla Provincia autonoma di Trento e di circa 350 mila euro dai partner strategici. Per ciascun progetto selezionato è previsto un finanziamento fino a 80.000 euro, un programma intensivo di formazione e coaching della durata di otto mesi - coadiuvato anche da Fondazione Hub Innovazione Trentino (HIT) - oltre all’accesso ai laboratori, ai servizi e alle infrastrutture di FBK e UniTrento. I team avranno inoltre l’opportunità di entrare in contatto con una rete qualificata di imprese e venture capitalist, favorendo lo sviluppo e la validazione delle idee.<br />Se vogliamo continuare a essere un territorio competitivo, ancor più in un contesto sempre più<br />sfidante e complesso, è quanto mai urgente trasferire la conoscenza e i risultati di laboratorio interno del tessuto economico e produttivo - ha dichiarato il Vicepresidente della Provincia<br />autonoma di Trento, Achille Spinelli -. L'obiettivo che anche tramite queste iniziative ci poniamo è rafforzare il legame tra mercato e ricerca, accorciare il divario tra laboratorio e impresa, far dialogare questi due mondi per tradurre la qualità dei nostri centri della conoscenza in soluzioni concrete capaci di generare valore. Fondamentale è il capitale umano: questi giovani talenti saranno le figure-ponte tra ricerca e impresa, garantendo al territorio competitività e resilienza in un mercato globale in continua trasformazione.<br />Il progetto è supportato da una commissione di valutazione multidisciplinare di alto profilo<br />composta da rappresentanti del mondo accademico, dell’innovazione e dello sviluppo territoriale, quali: Claudia Pingue Responsabile Fondo Technology Transfer di Cassa Depositi e Prestiti Venture Capital, Alessandro Rossi Delegato del Rettore al Supporto al sistema produttivo per UniTrento, Maurizio Gianordoli Vicepresidente di FBK e CEO di SocialIT, Andrea Silli Direttore Area Startup e Innovazione di Trentino Sviluppo, Alice Giudicatti Head of Strategy di Tech Europe Foundation (TEF).<br />“PoC by Trentino” si inserisce nel contesto del Piano di mandato 2024-2027 di Fondazione Bruno Kessler e del Piano Strategico 2022-2027 dell’Università di Trento proprio con l’obiettivo di trasformare la conoscenza in impatto economico e sociale.<br />Così ha dichiarato Flavio Deflorian, Rettore dell’Università di Trento: “Questo progetto è un ulteriore, importante passo nel percorso di trasferimento della ricerca verso l’impresa: un cammino che sentiamo la responsabilità di sostenere, per tradurre la conoscenza scientifica in innovazione, a beneficio anche del sistema locale e delle comunità che ci sostengono. Grazie allo sforzo corale che unisce la Provincia alle principali realtà economiche trentine, viene offerta a ricercatori e ricercatrici di tutte le aree disciplinari un’occasione concreta per verificare la fattibilità delle proprie intuizioni, sin dalla fase creativa, ben prima di affrontare il mercato. La previsione di riproporre il bando annualmente per un triennio garantisce continuità a questo supporto, incentivando i nostri talenti a farsi imprenditori e imprenditrici delle proprie idee qui in Trentino”.<br />A questo serve il Proof of Concept: testare la solidità delle idee, valutarne la maturità tecnica e di mercato e costruire le condizioni per renderle scalabili, fino a trasformarle in progetti imprenditoriali sostenibili. Il primo progetto pilota era stato messo in campo lo scorso anno dalla Fondazione Bruno Kessler che aveva finanziato e sostenuto direttamente con quasi 500 mila euro ben nove idee di ricerca per aiutarle a diventare storie di successo.<br />«Il successo della prima edizione di “PoC by FBK” ci ha confermato che, quando si mettono i giovani talenti nelle condizioni giuste, le idee di frontiera possono diventare soluzioni reali”, ha commentato Ferruccio Resta, Presidente FBK. “Per questo, insieme all’Università di Trento, con il sostegno della Provincia autonoma di Trento e dei partner del sistema trentino, abbiamo deciso di ampliare l’iniziativa lanciando “PoC by Trentino”, un programma pensato per rafforzare opportunità, strumenti e accompagnamento per i team e accelerare la trasformazione della conoscenza in nuove imprese. L’obiettivo è dare più forza e continuità al passaggio dalla ricerca al mercato, valorizzando capitale umano, brevetti e competenze in un percorso strutturato, perché l’innovazione non resti un potenziale, ma diventi impresa e impatto per l’intera comunità<br />trentina».<br />La call for proposal è stata lanciata con l’evento di oggi, 5 marzo, e resterà aperta fino al 5 maggio, rivolta esclusivamente alla comunità di ricerca di FBK e UniTrento. Seguirà una fase di selezione entro il 5 giugno, l’avvio del percorso formativo e la preparazione dei team al Pitch Day interno, previsto per metà luglio. A valle del Pitch Day i team selezionati entreranno nella fase di sperimentazione tecnologica, con accesso alle risorse economiche e ai servizi di accompagnamento, fino alla conclusione del programma e alla presentazione dei risultati finali, prevista nei primi mesi del 2027, in concomitanza con il lancio della nuova edizione del programma (articolato su base triennale).<br />Per approfondire: UniTrento, FBK</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fbk e UniTn</author></item><item><guid isPermaLink="false">4881db83-ecde-41db-88b4-695668e069c1</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/agritech</link><title>Agricoltura 4.0: un valore di 2,3 miliardi di euro</title><description>In Italia, le soluzioni di agricoltura 4.0, come intelligenza artificiale, robotica e sensoristica, sono arrivate a valere 2,3 miliardi di euro, nel 2017 erano solo 100 milioni.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4gun2bsv/fbk-mimit-130-768x512.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/agritech" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>768</width><height>512</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Secondo stime Istat <strong>l’agricoltura italiana è al primo posto</strong> nell’Unione Europea, davanti a Spagna, Francia e Germania avendo generato nel 2024 un valore aggiunto pari a 42,4 miliardi di euro<a name="_ftnref1" href="https://magazine.fbk.eu/it/news/agricoltura-4-0-un-valore-di-23-miliaerdi-di-euro/#_ftn1"><sup>[1]</sup></a>. In crescita considerevole anche il numero di soluzioni software e di provider del settore agritech presenti sul territorio nazionale: le soluzioni di agricoltura 4.0, come intelligenza artificiale, robotica e sensoristica sono passate da un valore di 100 milioni nel 2017 agli attuali 2,3 miliardi di euro.</p>
<p>Ciò nonostante, secondo i dati presentati oggi dall’Osservatorio Smart Agrifood del Politecnico di Milano nel 2024, in Italia, <strong>solo l’8% delle aziende agricole è digitalmente maturo e la superficie agricola interessata da soluzioni 4.0 si assesta al 9,5%.</strong></p>
<p>Per affrontare le sfide globali, l’agricoltura italiana e tutta la filiera dell’agroalimentare hanno una straordinaria opportunità offerta dall’innovazione tecnologica.</p>
<p>Una soluzione su tre di agricoltura 4.0 integra tecnologie avanzate di intelligenza artificiale e analisi predittiva, crescono le startup che offrono soluzioni di AI e <em>machine learning </em>(+24%) e quelle che propongono soluzioni digitali per il settore agricolo (+7%), mentre emergono nuove aree di applicazione, come l’<em>agri-fintech </em>e il <em>carbon farming.</em></p>
<p>Di questi temi si è discusso oggi a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy nel corso dell’<strong>evento annuale di presentazione della ricerca FBK</strong>, dedicato per il 2025 al tema “<em>Human-centered agritech. Ricerca e sviluppo per le persone e l’ambiente” </em>e che ha riunito imprese, organizzazioni di categoria ed esperti in dialogo con le istituzioni. L’evento si inserisce nel piano strategico della <strong>Fondazione Bruno Kessler per una <em>human centered</em> AI</strong>, impegnata in questo settore con importanti progetti di ricerca nazionali e internazionali, forte della decennale esperienza nel campo dell’intelligenza artificiale, dell’approccio interdisciplinare e della capacità di tradurre i risultati scientifici in soluzioni applicative.</p>
<p>Nel campo dell’agricoltura digitale, Fondazione Bruno Kessler vanta competenze trasversali – dalla computer vision alla robotica autonoma, dall’automazione al telerilevamento, fino alla gestione e analisi dei dati e alla produzione di sensori–, unite alla padronanza delle tecniche di apprendimento automatico, alle attività di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico. A livello europeo, nazionale e locale FBK intrattiene rapporti con i principali stakeholder del settore e coordina importanti progettualità, come il <strong>progetto <a href="https://magazine.fbk.eu/it/news/fbk-coordina-a-livello-europeo-agrifoodtef/">AgrifoodTEF</a></strong>, volto a sviluppare infrastrutture di test e sperimentazione di nuovi prodotti e servizi basati sull’intelligenza artificiale e la robotica, e il <strong>progetto <a rel="noopener" href="https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/news/policy-brief-rolling-out-common-european-agricultural-data-space" target="_blank">CEADS</a> “Common European Agricultural Data Space” per la creazione di uno spazio dati europeo comune per l’agricoltura, sicuro e trasparente</strong>.</p>
<p>È, inoltre, parte integrante della <strong>nuova iniziativa <a href="https://magazine.fbk.eu/it/news/european-ai-factories-in-italia-una-delle-prime-piattaforme-strategiche-di-intelligenza-artificiale-della-commissione-europea/">IT4LIA AI Factory</a></strong>, che consolida il ruolo dell’Italia come laboratorio internazionale per l’innovazione, con applicazioni strategiche anche nell’agritech. L’iniziativa è cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca, dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), dalla Regione Emilia-Romagna, dal consorzio CINECA, dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), dall’Agenzia ItaliaMeteo, dall’Istituto italiano di Intelligenza Artificiale per l’Industria (AI4I) e dalla Fondazione Bruno Kessler (FBK).</p>
<p><strong>Ferruccio Resta, presidente di Fondazione Bruno Kessler</strong>, ha dichiarato: <em>“Se vogliamo che l’Italia mantenga la sua leadership in Europa, dobbiamo investire con determinazione in tecnologia e innovazione. La nostra filiera dell’agrifood non è più solo tradizione, ma un comparto industriale strategico, chiamato a competere su scala globale e a rispondere a sfide sempre più complesse: dalla siccità all’ottimizzazione delle risorse, fino alla volatilità del mercato. La digitalizzazione e l’intelligenza artificiale non rappresentano soltanto strumenti di efficienza, ma sono leve fondamentali per incrementare la produttività e attrarre capitale umano di qualità. Il futuro dell’agroalimentare italiano ed europeo dipenderà dalla capacità di applicare concretamente queste innovazioni, costruendo ecosistemi strutturati e collaborativi, in cui conoscenze, competenze e tecnologie siano realmente valorizzate. È questa la visione che guiderà la prossima rivoluzione del settore, coniugando resilienza, competitività e sostenibilità.”</em></p>
<p><strong>Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento</strong>, al convegno “Human-centered agritech. Ricerca e sviluppo per le persone e l’ambiente” a Palazzo Piacentini a Roma: <em>“È innanzitutto un orgoglio per il Trentino poter presentare a Roma, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’attività di FBK sull’intelligenza artificiale, un ambito che oggi la rende all’avanguardia a livello internazionale. Per il nostro territorio, a vocazione agricola, è inoltre una soddisfazione particolare, poter presentare le applicazioni dell’AI proprio nel settore primario. Siamo consapevoli di quanto i dati e le nuove tecnologie siano cruciali per il futuro dell’agricoltura, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza, la produttività e per assicurare la redditività delle nostre imprese del settore. FBK, con tutto il sistema trentino della ricerca, è impegnata a mettere questa innovazione al servizio del sistema Paese, per un futuro di sviluppo, in tutti gli ambiti, in cui l’essere umano sia sempre al centro”.</em></p>
<p><em>“Human-centered agritech rappresenta un’occasione unica per aumentare la visibilità della ricerca di qualità trentina a livello nazionale e internazionale</em> – aggiunge a sua volta l’<strong>assessore provinciale allo sviluppo economico, lavoro, università, ricerca Achille Spinelli</strong>. <em>Un’iniziativa che si colloca in linea con l’impegno profuso dalla Fondazione Bruno Kessler, da anni importante presidio sul fronte delle tecnologie avanzate, dei microsistemi, della quantum technology nonché dell’intelligenza artificiale. Le relative applicazioni, dall’agricoltura alla salute e non solo, stanno già contribuendo alla crescita del distretto dell’innovazione collocando il Trentino in una posizione strategica nell’innovazione”.</em></p>
<p><strong>Valentino Valentini, Viceministro Ministero delle Imprese e del Made in Italy </strong>conclude l’evento sottolineando: <em>“L’agroalimentare italiano è un pilastro fondamentale della nostra cultura e del nostro sviluppo economico e sociale. Anche le imprese del settore, come le altre, si trovano ad affrontare sfide sempre più complesse, che richiedono l’adozione di nuove tecnologie digitali per rimanere competitive. Le nuove tecnologie e l’Intelligenza artificiale non devono far paura: l’innovazione è con noi ed è fondamentale. In particolare in agricoltura dove l’utilizzo e la gestione dei dati contente di automatizzare e ottimizzare i processi agricoli, fino ad aiutare a fronteggiare i fenomeni climatici sempre più forti. Il Ministero e il governo sostengono le imprese in questo processo di transizione perchè la conoscenza e la tradizione che si uniscono con la tecnologia sono un elemento propulsivo: questo è il Made in Italy che funziona “</em></p>
<p>Hanno partecipato all’evento: Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Giorgio Salvitti, Senatore e Consigliere del Ministro, Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Maurizio Fugatti, presidente Provincia autonoma di Trento, Chiara Corbo, direttrice Osservatorio Smart Agrifood Politecnico di Milano, Matteo Lorito, presidente Centro Nazionale Agritech e rettore Università di Napoli Federico II, Andrea Rocchi, presidente CREA, Francesco Ubertini, presidente CINECA, Matteo Lunelli, amministratore delegato del Gruppo Lunelli e presidente e amministratore delegato di Ferrari Trento, Luca Brondelli, vicepresidente Confagricoltura, Chiara Di Lorenzo, founder e CSO Glutensens e professoressa dell’Università statale di Milano, Riccardo Felicetti, CEO Pastificio Felicetti, Massimo Ferro, corporate strategy director Nestlé e presidente Industrial Board Centro Nazionale Agritech, Francesca Protano, head of Technology Strategy and Product Innovation, CNH.</p>
<p><a name="_ftn1" href="https://magazine.fbk.eu/it/news/agricoltura-4-0-un-valore-di-23-miliaerdi-di-euro/#_ftnref1"><sup>[1]</sup></a> Istat, <em>Stima preliminare dei conti economici dell’agricoltura 2024.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fondazione Bruno Kessler – Servizio Comunicazione e Relazioni esterne</author></item><item><guid isPermaLink="false">43b560a4-695a-49b4-b59a-1de6ef3e2964</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-bruno-kessler-le-persone-al-centro-dell-intelligenza-artificiale</link><title>Fondazione Bruno Kessler: "Le persone al centro dell'intelligenza artificiale"</title><description><![CDATA[<p>Obiettivi concreti e misurabili ridefiniscono la nuova missione della Fondazione Bruno Kessler e una nuova organizzazione per raggiungerli in maniera più efficace.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rqfhqmx1/fotodigruppo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-bruno-kessler-le-persone-al-centro-dell-intelligenza-artificiale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una crescita del 50% degli accordi strategici con imprese nazionali e del 30% di brevetti e startup attraverso lo sviluppo di tecnologie innovative e intelligenza artificiale, unici strumenti per affrontare il cambiamento, ormai tratto distintivo di ogni giorno del nostro tempo: sono questi due degli obiettivi che la Fondazione Bruno Kessler – istituzione di ricerca multidisciplinare all’avanguardia nel campo dell’Intelligenza artificiale, della ricerca biomedica, delle esplorazioni spaziali, dell’industria digitale, dell’ambiente e delle applicazioni quantistiche – intende perseguire nel corso del prossimo triennio, come stabilito nel piano di mandato, documento che ridefinisce scopo e missione della Fondazione, presentato oggi dal presidente Ferruccio Resta a Trento. In programma, nella Sala Depero presso il Palazzo della Provincia, anche gli interventi di: Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento; Franco Ianeselli, sindaco di Trento; Claudio Soini, presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento; Fausto Manzana, presidente Confindustria Trento; Roberto Simoni, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione; Achille Spinelli, assessore allo sviluppo economico, lavoro, università, ricerca della Provincia autonoma di Trento. “In un contesto segnato da fenomeni quali cambiamento climatico, invecchiamento della popolazione europea, digitalizzazione, instabilità internazionali e mobilità giovanile, - spiega Ferruccio Resta - l’impegno che oggi la Fondazione Bruno Kessler si assume pubblicamente è quello di garantire una ricerca di qualità, interdisciplinare, internazionale, in grado di rinnovare tecnologie e modelli esistenti e offrire soluzioni nuove. Intendiamo affrontare l’era dell’Intelligenza artificiale con qualità, saggezza e rigore scientifico, aiutando la società a governarne gli impatti”. </p>
<p>“Il Piano di mandato 2024-2027 della Fondazione Bruno Kessler - così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - è un passaggio chiave per lo sviluppo del Trentino, oltre che della stessa FBK che è una risorsa strategica della nostra Autonomia. Una realtà essenziale, per permettere al nostro territorio di giocare da protagonista nelle nuove frontiere dell’evoluzione scientifica e tecnologica e dell’intelligenza artificiale, accompagnandole all’attenzione costante al fattore umano. La sfida è costruire, anche attraverso il sistema della ricerca e dell’innovazione, un territorio sempre più competitivo, attrattivo verso talenti, idee e investimenti, capace di creare valore. Perché l’Autonomia vive di apertura e di futuro, proprio diceva Bruno Kessler stimolando il Trentino a guardare oltre per non rimanere ‘piccolo e solo’”.</p>
<p>“Oggi - ha evidenziato l’assessore allo sviluppo economico, lavoro, università, ricerca Achille Spinelli - la Fondazione Bruno Kessler pensa al futuro e ci dà un’anteprima di quello che sarà il suo percorso, le modalità con cui intende affrontare le sfide che ci attendono e l’eccellenza delle competenze che metterà in campo. FBK rappresenta una colonna portante del sistema trentino della ricerca e dell’innovazione grazie alle spiccate competenze di ricerca multidisciplinare nel campo dell’Intelligenza artificiale, della ricerca biomedica, delle esplorazioni spaziali, dell’industria digitale, dell’ambiente e delle applicazioni quantistiche. FBK è il braccio operativo della Provincia sul territorio, punto di riferimento per il mondo della ricerca, ma non solo. La trasversalità dei settori in cui FBK opera, grazie ai numerosi attori coinvolti - ricercatrici e ricercatori, personale tecnico e studentesse e studenti di dottorato, laboratori, partner scientifici e d’impresa - e le loro competenze, fa sì che l’impatto della ricerca scientifica sia tangibile all’interno della società. Guardiamo al futuro con fiducia e determinazione. Insieme ad FBK siamo pronti ad affrontare le sfide che ci attendono, sostenuti dall’esperienza, competenza e passione per l'eccellenza scientifica, per  guardare ad un futuro migliore attraverso la ricerca e l'innovazione.”</p>
<p>Per i prossimi anni, la Fondazione si è data obiettivi concreti e misurabili, che permettano di verificare gli impegni assunti, forte, inoltre, di una nuova organizzazione che riunisce i 12 centri di ricerca nelle aree AI for Health, AI for Industry, AI for Society e Sensors for AI. Nello specifico, intende avviare un attento programma di attrazione e crescita di giovani ricercatrici e ricercatori grazie ad un programma di Talent Development e Professional Empowerment (+50% di accordi attivi con le università e +20% di PhD inseriti in progetti della Fondazione stessa) e rafforzare la sinergia con le imprese e il territorio locali e nazionali (3 nuovi laboratori congiunti con aziende e 4 nuove piattaforme digitali in collaborazione con la pubblica amministrazione, oltre a +50% di accordi strategici con imprese nazionali e +30% di brevetti e startup).</p>
<p>Già fortemente impegnata in numerosi progetti finanziati dalla Commissione europea e alla guida di piattaforme IPCEI – Importanti Progetti di Interesse Comune Europeo, desidera giocare un ruolo di primo piano in alcuni dei grandi programmi della Commissione, quali ad esempio il Chips Act, i progetti EDIC, Green Deal, REPowerEU, aumentando le domande di ammissione ai progetti europei (+5%), i fondi dai progetti finanziati (+10%) e partecipando ad almeno 2 progetti di rilevanza strategica per la CE.</p>
<p>Già attiva su 14 programmi della Missione 4.2 del PNRR su tematiche quali Intelligenza artificiale, Quantum Science &amp; Technology e malattie infettive emergenti, la Fondazione intende acquisire nuovi progetti (+10%).</p>
<p>“Difficile fare una riflessione sull’Intelligenza artificiale, che dia visioni e contenuti nuovi -  sottolinea il presidente della Fondazione Bruno Kessler Ferruccio Resta - abbiamo, però, una certezza: dobbiamo evitare gli errori commessi con l’avvio di Internet e farci trovare pronti. Grazie all’Intelligenza artificiale, nei prossimi anni assisteremo, infatti, a un pari sviluppo di business, nuove aziende e professioni: la Fondazione Bruno Kessler, per competenze, conoscenze, massa critica e specializzazioni di cui dispone, ha tutte le caratteristiche per rispondere alla sfida. La produzione di una human-centered AI sarà la nostra cifra”. </p>
<p>Nel corso dell’evento, il presidente Resta ha anche annunciato i componenti del prossimo Comitato Scientifico della Fondazione Bruno Kessler: Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Francesca Pasinelli, Consigliere Delegato di Fondazione Telethon, Antonio Marcegaglia, Chairman &amp; CEO Marcegaglia Steel, Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano, Matteo Lunelli, amministratore delegato del Gruppo Lunelli e presidente e amministratore Delegato di Ferrari Trento, Vittorio Colao, già ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale del governo Draghi, Alessandra Perrazzelli, vice direttrice generale della Banca d'Italia.  </p>
<p>In sala Depero in programma anche la proiezione di un video contributo di ricercatrici e ricercatori FBK: Rossana Dell’Anna, coordinatrice MNF-MCLab R&amp;D, FBK Sensors &amp; Devices, Silvia Gabrielli, responsabile scientifica delle attività di divulgazione scientifica del Centro Digital Health &amp; Wellbeing, Andrea Micheli, responsabile dell’Unità Planning, Scheduling and Optimization del Centro Digital Industry.</p>
<p>Il Piano di Mandato verrà presentato dal presidente FBK Ferruccio Resta anche domani, a Milano, presso la Borsa italiana. L’evento si terrà alla presenza del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, della presidente della Borsa italiana, Claudia Parzani, del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.</p>
<p>Alla presentazione interverranno come relatori: Roberto Viola, direttore generale per le politiche digitali della Commissione europea; Silvia Candiani, vice presidente Mercato Telecomunicazioni Microsoft; Sergio Dompé, presidente e amministratore delegato Dompé farmaceutici; Roberto Tundo Chief Technology, Innovation &amp; Digital Officer Gruppo FS; Marco Tronchetti Provera, vice presidente esecutivo Pirelli; Guido Bertolaso, assessore alla Salute Regione Lombardia; Lydia Mendola, partner studio legale Portolano Cavallo; Francesca Sofia, direttrice generale Fondazione Cassa Depositi e Prestiti; Achille Spinelli, assessore alla Ricerca Provincia autonoma di Trento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item></channel></rss>