<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=famiglia+cooperativa</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 03 May 2026 19:01:58 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">fb4d1b0e-6de6-42ba-b35a-52815415ff89</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-val-di-fiemme-inaugurato-il-coop-trentino-tutto-nuovo-a-tesero</link><title>Famiglia Cooperativa Val di Fiemme: inaugurato il “Coop Trentino” tutto nuovo a Tesero</title><description><![CDATA[<p>Oggi, di buon mattino, il taglio del nastro ha consegnato ai consumatori soci e clienti della cooperativa di consumo un punto vendita collocato nel cuore della località.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4bclfbmy/tesero2026.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-val-di-fiemme-inaugurato-il-coop-trentino-tutto-nuovo-a-tesero" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3024</width><height>2806</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è del nuovo a Tesero, nel cuore della Val di Fiemme pronta ad accogliere le Olimpiadi invernali e vivere le emozioni dei Giochi a cinque cerchi.</p>
<p>Proprio nel cuore di una delle località teatro della rassegna olimpica, stamani, è stato raggiunto un traguardo poche ore prima del passaggio della fiaccola.</p>
<p>Un taglio del nastro che ha rappresentato un punto di arrivo e di partenza: il raggiungimento di un traguardo della Famiglia Cooperativa Val di Fiemme che ha consegnato ai consumatori soci e clienti il nuovo punto vendita Coop Trentino e, contemporaneamente, l’avvio di un nuovo servizio alla comunità locale.</p>
<p>Quella di oggi, annunciata come giornata coi fiocchi, lo è stata anche per la coreografia naturale offerta dai fiocchi di neve che hanno regalato un’emozione in più all’evento inaugurale.</p>
<p>“E’ in centro, è in piazza, è Coop”, è il <em>claim</em> coniato per un evento che, innanzitutto, ha inteso essere una felice occasione per “ritrovarsi in Famiglia” per accogliere il “nuovo nato” nel clima di festa che, tradizionalmente, caratterizza questi appuntamenti.</p>
<p>L’intervento di apertura è stato affidato a <strong>Paola Dal Sasso</strong>, la presidente della Famiglia Cooperativa Val di Fiemme.</p>
<p><strong>Il punto vendita</strong></p>
<p>Un anno e mezzo di lavori per un progetto di grande valore in termini economici e di servizio che ha dato il risultato voluto ed espresso da un punto di vendita moderno in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori soci e clienti (particolare attenzione al reparto freschi) nei 400 metri quadrati di superficie commerciale che lo caratterizza. A questi vanno aggiunti duecento metri quadrati nel piano interrato dedicati al magazzino.</p>
<p>Lo staff è formato da otto collaboratrici e collaboratori a tempo pieno cui se ne aggiungo tre a tempo parziale in particolare nei periodi di maggiore affluenza turistica sia nella stagione estiva e sia nel periodo invernale.</p>
<p>Famiglia Cooperativa Val di Fiemme, diretta da <strong>Corrado Loss</strong>, è nata ventinove anni fa,  nel 1998, dall’unificazione di più cooperative di consumo che avevano scelto di collocare sotto uno stesso tetto le rispettive realtà: Predazzo, Panchià, Tesero e Ziano.</p>
<p><strong>Gli interventi delle istituzioni</strong></p>
<p>In occasione dell’evento inaugurale sono intervenuti i rappresentanti istituzionali del mondo politico e degli organismi centrali della Cooperazione Trentina, complimentandosi con i vertici della Famiglia Cooperativa per quanto realizzato, a iniziare dal sindaco di Tesero, <strong>Massimiliano Deflorian</strong> e dal presidente della Comunità di Valle, <strong>Fabio Vanzetta</strong>.</p>
<p>“La Cooperazione dimostra ancora una volta di saper investire nei territori e nelle vallate alpine con una logica di servizio alla comunità. Questa struttura non è solo un negozio, ma un punto di riferimento sociale e un segno concreto di fiducia nel futuro della Val di Fiemme. L’apertura arriva in un momento simbolico: la valle si prepara ad accogliere i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026, con infrastrutture strategiche già inaugurate tra Predazzo e Tesero, dallo Stadio del Salto al Villaggio Olimpico e Paralimpico fino allo Stadio del Fondo. La Val di Fiemme è pronta a essere al centro dell’attenzione internazionale e la cooperazione c’è, fa la sua parte e contribuisce a rendere il territorio più forte, accogliente e coeso”, così il presidente della Provincia Autonoma di Trento, <strong>Maurizio Fugatti.</strong></p>
<p>“Le cooperative sono uno strumento fondamentale per mantenere vivi i servizi di prossimità e garantire qualità della vita nelle comunità locali. Questo intervento rappresenta un importante investimento economico, ha un forte  valore in termini di servizio, offrendo alla comunità un punto vendita moderno e ampio ed ha un potenziale occupazionale significativo: otto addetti a tempo pieno, affiancati da tre collaboratori part-time nei periodi di maggiore affluenza turistica, son la conferma di un lavoro radicato nel territorio e legato alle sue dinamiche stagionali. La cooperazione, così, non solo offre un servizio, ma rafforza l’autonomia delle comunità di montagna, crea coesione sociale e permette ai territori di restare vivi e protagonisti del proprio futuro”, ha aggiunto a sua volta l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia, <strong>Mario Tonina.</strong></p>
<p>“Questo intervento rappresenta un traguardo di grande rilevanza per la Famiglia Cooperativa della Val di Fiemme e per il Sistema e conclude un percorso di investimenti importanti e continuativi realizzati nel corso degli anni – ha commentato <strong>Renato Dalpalù</strong>, presidente di Sait - Siamo particolarmente orgogliosi di inaugurare la nuova struttura in prossimità di un evento di rilevanza internazionale come le Olimpiadi. Il nuovo punto vendita si distingue per qualità e funzionalità ed è destinato a diventare un punto di riferimento per soci, clienti e turisti andando a rispondere in modo efficace ai loro bisogni. L’intervento ha inoltre contribuito alla riqualificazione della piazza su cui si affaccia la struttura, valorizzando l’intero contesto urbano”.</p>
<p><strong>Alessandro Ceschi</strong>, direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione, ha portato il saluto del presidente <strong>Roberto Simoni</strong> impossibilitato a intervenire e, nel suo intervento, ha evidenziato che “oggi questo negozio viene consegnato alla comunità di Tesero e, quindi, la responsabilità si trasferisce alla comunità perché questi investimenti hanno un senso se poi la popolazione, i soci in primis ma in generale tutta la comunità, questi servizi li utilizza venendo a fare acquisti all’interno di questi spazi. Solo così si possono creare ulteriori risorse anche per i punti vendita più piccoli garantiti dalla Famiglia Cooperativa sul territorio della valle”.</p>
<p>La benedizione del punto vendita, affidata al parroco <strong>don Albino Dell’Eva</strong>, e il taglio del nastro (sotto i fiocchi di neve) hanno ultimato l’inaugurazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">508c8ec4-7a75-49d0-b329-36b2b1e6fcf8</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-sover-inaugurato-il-negozio-multiservizi-nel-cuore-della-val-di-cembra-un-presidio-di-comunita</link><title>A Sover inaugurato il negozio multiservizi. Nel cuore della Val di Cembra un presidio di comunità</title><description>Sover, piccolo comune montano della Val di Cembra, ha ritrovato un prezioso punto di riferimento per la vita quotidiana e la coesione sociale: il nuovo negozio multiservizi è stato inaugurato stamani dopo l’avvio operativo nei giorni precedenti. Fugatti: “Un presidio concreto per mantenere saldo il tessuto sociale del paese”.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dbfdmdpn/inaugurazione-sover-2025-12-06-at-14-13-09-8-.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-sover-inaugurato-il-negozio-multiservizi-nel-cuore-della-val-di-cembra-un-presidio-di-comunita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4160</width><height>3120</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Considerato il periodo, si potrebbe definire un regalo di Natale anticipato.</p>
<p>Il dono, desiderato fortemente dalla comunità di Sover, è il nuovo punto vendita multiservizi a servizio del piccolo borgo della Val di Cembra.</p>
<p>Stamani una numerosa rappresentanza della popolazione che vive e anima questa località si è data appuntamento per condividere l’evento inaugurale con i rappresentanti delle istituzioni del mondo politico e degli organismi centrali della Cooperazione Trentina.</p>
<p>Il taglio del nastro: un gesto semplice che, anche in questa occasione, ha completato una realizzazione e ha dato il via ufficiale a un servizio atteso dai consumatori soci e clienti e collocato all’interno di un edificio comunale, precedentemente adibito a uso tecnico, completamente riqualificato per ospitare il punto vendita.</p>
<p>L’iniziativa nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale, supportata da un finanziamento provinciale di 107.713 euro, di riattivare un presidio essenziale per una comunità rimasta priva di negozi. La gestione del negozio è stata affidata alla <strong>Famiglia Cooperativa Valle di Cembra</strong> che, con il supporto della <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong> e del <strong>Consorzio Sait</strong>, ha contribuito attivamente alla realizzazione e alla sua messa in funzione con tutto quanto necessario perché i consumatori possano fare al meglio la spesa quotidiana.</p>
<p>La parte di progettazione allestimento e layout è stata seguita da Sait. La Federazione Trentina della Cooperativa ha curato, invece, i rapporti tra cooperativa di consumo e Comune per l’ottenimento dei finanziamenti per realizzare i lavori, la gestione dei contributi Sieg (Servizi di Interesse Economico Generale) e il supporto tecnico necessario all’avvio delle attività.<br /><br /></p>
<div data-embed-url="https://youtu.be/bgZOEpuFIQc" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="320" height="240" src="https://www.youtube.com/embed/bgZOEpuFIQc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen="" title="A Sover inaugurato il negozio multiservizi. Nel cuore della Val di Cembra un presidio di comunità"></iframe></div>
<div data-embed-url="https://youtu.be/bgZOEpuFIQc" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><em>(le interviste raccolte durante l'evento)</em></div>
<p>“<em>L’apertura di questo pubblico esercizio</em> – ha dichiarato il presidente della <strong>Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti</strong> - <em>è un’ottima notizia per la comunità. Non solo svolge un servizio di prossimità per i residenti, ma rappresenta un presidio concreto per mantenere saldo il tessuto sociale del paese, le relazioni tra i cittadini e contrastare lo spopolamento. Anche per queste ragioni nelle scorse settimane abbiamo stanziato un ulteriore milione di euro proprio al fine di sostenere le attività commerciali nei piccoli centri provinciali, confermando la volontà della Provincia di sostenere, assieme alla Cooperazione trentina, lo sviluppo del nostro territorio</em>”.</p>
<p>“<em>Il sostegno alle comunità di montagna è una delle priorità del governo provinciale sin dalla scorsa legislatura, e passa anche attraverso iniziative come questa</em> – ha sottolineato l’assessore provinciale al Commercio <strong>Roberto Failoni</strong> –. <em>La chiusura di un’attività economica impoverisce un’intera comunità: ecco quindi che l’apertura di un nuovo multiservizi rappresenta un segnale di fiducia e un presidio fondamentale sia per la popolazione residente sia per chi frequenta il territorio per turismo o lavoro</em>” ha aggiunto l’assessore, ricordando l’incremento delle risorse stanziate dalla Provincia per il 2025 (un milione di euro aggiuntivo), le circa 220 domande di contributo multiservizi e Sieg pervenute alle strutture competenti in materia di commercio e l'attuazione del protocollo di intesa con la Federazione Trentina della Cooperazione.</p>
<p><strong>Paola Dalsasso</strong>, vicepresidente del settore consumo della Federazione Trentina della Cooperazione ha ribadito l’importante ruolo ricoperto dall’ente per la realizzazione del progetto e ne ha evidenziato il valore cooperativo: “<em>Oggi è un giorno di successo perché riapriamo un negozio in una comunità rimasta orfana di un servizio di prima necessità. È nel DNA delle Famiglie Cooperative esserci ovunque nel nostro Trentino. I 360 – anzi 361 con questo negozio – punti vendita sono un valore non solo economico, ma sociale, soprattutto nelle zone più decentrate. Se la comunità comprenderà questo valore, sarà certamente un successo”.</em></p>
<p><strong>Renato Dalpalù</strong>, presidente del consorzio Sait, ha parlato di grande progetto sociale: “<em>Da due anni il paese non aveva un negozio e l’amministrazione l’ha cercato con grande tenacia. Dal punto di vista imprenditoriale è una lotta contro le leggi della fisica: superficie limitata, pochi abitanti, assortimento contenuto. Speriamo che il servizio sia apprezzato e utilizzato, perché solo così la bottega potrà rimanere in piedi</em>”.</p>
<p>“<em>Era dal novembre 2023 che il negozio era chiuso</em> – ha osservato il sindaco di Sover, <strong>Elio Bazzanella</strong> - <em>e oggi finalmente apriamo il multiservizi. È un’opportunità che ci fa guardare al futuro in maniera più serena. Dopo gli sforzi dell’amministrazione e, in particolare, della vicesindaca Rosalba Sighel che ha saputo buttare il cuore oltre i numerosi ostacoli, ora confidiamo molto nell’aiuto della comunità</em>”.</p>
<p>Da parte sua <strong>Angelo Gottardi</strong>, presidente della Famiglia Cooperativa Valle di Cembra, ha ringraziato chi ha garantito un aiuto fondamentale per la realizzazione, il personale e i volontari impegnati nell’allestimento e nell’avvio dell’attività, sottolineando l’orgoglio di riportare un servizio concreto e utile alla comunità.</p>
<p>Durante l’inaugurazione è emerso con forza quanto il nuovo multiservizi rappresenti non solo un servizio essenziale, ma un vero presidio di comunità: la grande partecipazione alla celebrazione ha mostrato il desiderio della popolazione di ritrovare un luogo di riferimento quotidiano, capace di offrire vicinanza e socialità, soprattutto per le persone anziane che hanno maggiori difficoltà negli spostamenti. È stata ribadita l’importanza della Famiglia Cooperativa come spazio inclusivo e punto di incontro, e l’auspicio condiviso è che chi oggi ha partecipato continui a sostenere questa realtà anche come socio consumatore, contribuendo così alla vitalità del paese e alla continuità del servizio.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">a016f64c-0a4e-4f79-b6f0-a89d652a4e5b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-monte-stivo-guarda-al-futuro-verso-nuove-alleanze</link><title>Famiglia Cooperativa Monte Stivo: guarda al futuro verso nuove alleanze</title><description>“Per la Famiglia Cooperativa Monte Stivo è tempo di decidere. In gioco c’è il proprio futuro e quello della sua comunità” ha spiegato il presidente Carlo Pizzini. Le socie e i soci hanno approvato il bilancio 2023 della Famiglia Cooperativa archiviato con un risultato positivo.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4mnbd400/fc-monte-stivo-24-a.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-monte-stivo-guarda-al-futuro-verso-nuove-alleanze" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Bilancio approvato e sguardo orientato al domani.</p>
<p>E’ quanto ha caratterizzato l’assemblea delle socie e dei soci della Famiglia Cooperativa Monte Stivo, realtà del consumo cooperativo a servizio delle comunità di Castellano, Pedersano e Nogaredo.</p>
<p>Conta 606 soci e uno staff di sette collaboratrici e  collaboratori di cui quattro part time. Nel 2023 il fatturato è stato di poco inferiore a 1 milione e mezzo di euro con un utile superiore a 5 mila euro. Il patrimonio della cooperativa è di 922 mila 225 euro.</p>
<p>Approvato il bilancio, l’assemblea ha dedicato tempo e attenzione al futuro della cooperativa, nata poco meno di cinque anni fa dalla fusione delle Famiglie Cooperative di Castellano, Pedersano e Nogaredo. “Non possiamo più aspettare – ha osservato il presidente <strong>Carlo Pizzini</strong> – perché siamo ormai vicini a un punto di non ritorno e siamo chiamati a costruire un futuro di prosperità per i nostri soci e le nostre comunità. Come altre realtà del territorio che si situano a ridosso di centri urbani dove abbonda la concorrenza ma si spingono anche verso le aree montane è necessario costruire alleanze a più ampio raggio per garantire alla comunità servizi adeguati. Indubbiamente – prosegue Pizzini – la fusione ci ha aiutato: abbiamo affrontato la crisi del Covid e investiamo per mantenere un’offerta adeguata ed efficiente grazie anche all’impegno del nostro personale, ma ci accorgiamo che tutto questo non basta.”</p>
<p>L’aumento dell’inflazione e dei costi energetici dovuti alle tensioni internazionali ha rappresentato un’ulteriore sfida rispetto alla sostenibilità economica della Famiglia Cooperativa Monte Stivo. “Anche se il bilancio 2023 chiude con un leggero utile, è chiaro che – è stato aggiunto - se non ci fossero i proventi di altre attività oltre a quelle commerciali, i contributi pubblici e un patrimonio accumulato nel corso del tempo, il quadro sarebbe ben diverso. La strategia, approvata con entusiasmo e convinzione dai soci, e che vogliamo intraprendere da subito si basa su tre direttrici” ha affermato Pizzini.</p>
<p>La prima è mantenere un adeguato livello di offerta nei nostri punti vendita anche se non si potrà mai essere competitivi a livello di prezzo e di assortimento rispetto a supermercati e discount che sempre più numerosi si insediano in Vallagarina.</p>
<p>La seconda appartiene alla promozione di un rinnovato senso di comunità dei nostri soci, clienti e abitanti del territorio per fare in modo che acquistare in cooperativa risponda non solo a criteri economici ma anche di consumo consapevole riconoscendo il valore del commercio di prossimità. “Un esempio, afferma il presidente, giunge da molte associazioni e realtà locali che ringraziamo perché fanno i loro acquisti nella nostra cooperativa”.</p>
<p>Infine, ma non ultima, costruire nuove alleanze con altri punti vendita della zona. Ad iniziare dal negozio di Villa Lagarina.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Nel corso dei lavori assembleari sono intervenuti <strong>Paola Dal Sasso</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del consumo, il presidente di Sait <strong>Renato Dalpalù</strong>, la sindaca di Villa Lagarina <strong>Julka Giordani</strong>, l’assessora del comune di Nogaredo <strong>Cristina Candioli</strong> e il presidente della Famiglia Cooperativa Lagarina di Nomi <strong>Mauro Malesardi</strong>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fonte: Fc Monte Stivo</author></item><item><guid isPermaLink="false">c7111cc4-40c2-4254-bd66-6a8ec5f5759f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-povo-l-assemblea-delle-socie-e-dei-soci-ha-approvato-il-bilancio</link><title>Famiglia Cooperativa di Povo: l’assemblea delle socie e dei soci ha approvato il bilancio</title><description>L’appuntamento è stato ospitato oggi pomeriggio alla Sala inCooperazione e ha presentato alla base sociale i risultati dell’esercizio 2023.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/snxejtog/cooperativa-povo-3552-1-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-povo-l-assemblea-delle-socie-e-dei-soci-ha-approvato-il-bilancio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2126</width><height>1417</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Oggi pomeriggio la Sala inCooperazione di Trento ha ospitato l'assemblea annuale della Famiglia Cooperativa di Povo fondata nel 1895.<br />Un impegno cooperativo che dura da 129 anni e che si rinnova ogni giorno nei punti vendita a servizio delle località di Povo, Cognola, Sardagna, Sprè, San Donà.<br /><br />L’assemblea ha registrato una considerevole partecipazione di socie e di soci a dimostrazione del forte legame alla cooperativa.<br />Il bilancio del 2023 è stato approvato all’unanimità e ha evidenziato un ritorno alla redditività, invertendo la tendenza negativa del 2022. Antonietta Castronovi, dell’Area Servizi Integrati della Federazione Trentina della Cooperazione, ha illustrato i dati finanziari. I ricavi netti sono stati pari a 10 milioni e 569 mila euro. L’utile è stato di 78 mila 097 euro.<br /><br />Il presidente Paolo Calliari ha dichiarato: “Dopo un anno difficile nel 2022, siamo tornati alla redditività grazie a una gestione attenta dei costi, investimenti strategici e un forte senso di collaborazione tra soci, clienti e la cooperativa. Abbiamo puntato sull'efficienza energetica e sul rinnovamento dei punti vendita, mantenendo al centro il nostro impegno verso la comunità”.<br /><br />Il direttore Fabrizio Bellotti ha dedicato il suo intervento alle strategie future, evidenziando il successo delle iniziative intraprese. “Abbiamo investito nella formazione del personale e nell'implementazione dei nostri canali digitali (web e social), fondamentali per attrarre le nuove generazioni. Crediamo fermamente nell'innovazione e vogliamo essere protagonisti di questo cambiamento. La Carta inCooperazione è uno strumento chiave per mantenere una relazione costante e attiva con i nostri soci”.<br /><br />Durante l’assemblea è intervenuto Luca Picciarelli, direttore generale del consorzio Sait, che ha offerto una panoramica sugli scenari economici per il 2024, segnati da incertezze economiche, inflazione e conflitti globali, enfatizzando l'importanza della cooperazione sul territorio per affrontare queste sfide e raggiungere obiettivi comuni.<br /><br />L'assemblea si è conclusa con l'elezione di amministratrici e amministratori. Sono risultati eletti: Alessandra Cascioli e Carlo Osele.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">d95bee90-b8ef-4a45-870a-3c68aa39d972</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/costi-energetici-insostenibili-alla-famiglia-cooperativa-vallagarina</link><title>Costi energetici insostenibili alla Famiglia Cooperativa Vallagarina</title><description><![CDATA[<p>C’è preoccupazione nelle parole del presidente Stefano Libera a capo del consiglio di amministrazione della cooperativa di consumo con oltre 120 anni di storia.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/wq2ojdgj/stefano-libera-presidente-fc-vallagarina.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/costi-energetici-insostenibili-alla-famiglia-cooperativa-vallagarina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>768</width><height>1024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E’ un tema di strettissima attualità per famiglie a aziende.</p>
<p>L’aumento dei costi per la fornitura dell’energia elettrica non risparmia la Famiglia Cooperativa Vallagarina. E il presidente <strong>Stefano Libera</strong> si dimostra molto preoccupato per gli effetti che potrebbero provocare questi rincari.</p>
<p>“Costi diventati insostenibili – spiega Libera, presidente della cooperativa di consumo fondata nel 1902 - In un anno, a parità di consumi per la fornitura di una sola mensilità del solo supermercato di Avio, si è passati da una bolletta di 7 mila 200 euro del 2021 a una bolletta di 32 mila euro nel 2022. In buona sostanza ci troviamo di fronte a un costo quadruplicato. Aumenti che mettono a rischio i conti di bilancio di fine anno e la continuità aziendale”. </p>
<p>Grazie all'impegno dello staff di collaboratrici e collaboratori, della direzione affidata a <strong>Stefano Longhi</strong> e del consiglio di amministrazione, nel corso del 2022 il fatturato ha segnato un aumento.</p>
<p>“Non dobbiamo dimenticare però che l’estate sta finendo e ci stiamo avvicinando ai mesi autunnali e invernali – aggiunge Libera - con inevitabile utilizzo del gas da riscaldamento destinato a gravare in maniera ulteriore sui costi che la cooperativa di consumo dovrà sostenere. Andando di questo passo, si mette a rischio l'apertura dei negozi di vicinato che, attualmente, garantiscono a otto comunità il solo riferimento commerciale dove fare la spesa ogni giorno e di aggregazione sociale. Per fortuna facciamo parte di un grande sistema cooperativo con una storia ultracentenaria, e che ha i suoi riferimenti nel consorzio Sait e nella Federazione Trentina della Cooperazione. Sono certo che entrambi gli enti sapranno mettere in campo delle iniziative per aiutarci a superare questo momento non facile”.</p>
<p>Infine, Libera, si augura “vengano promosse iniziative nel campo delle energie rinnovabili con la costituzione delle comunità energetiche, anche con la regia del movimento cooperativo per favorire l'installazione di pannelli fotovoltaici e fare rete nelle comunità locali”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">e2060a55-4463-41cf-94bc-39bf7b3efdde</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-villa-lagarina-la-famiglia-in-assemblea</link><title>A Villa Lagarina la “Famiglia” in assemblea</title><description><![CDATA[<p>Raggiunto e festeggiato, lo scorso autunno, il primo centenario di storia e di attività, la cooperativa di consumo ha tenuto, al Ristorante Al Barba, l’assemblea annuale, tradizionale occasione di incontro e confronto con la base sociale per presentare quanto concretizzato negli ultimi dodici mesi e anticipare alcune delle future iniziative.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/irppul0z/andrea-baldo-presidente-fc-villa-lagarina.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-villa-lagarina-la-famiglia-in-assemblea" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cooperativa di consumo con oltre cento anni di storia (il primo secolo è stato raggiunto e festeggiato lo scorso autunno), la Famiglia Cooperativa Villa Lagarina ha tenuto l’assemblea dei soci al Ristorante Al Barba.</p>
<p>L’appuntamento ha registrato la consueta partecipazione delle socie e dei soci a conferma del senso di appartenenza alla propria cooperativa di consumo, una vera e propria istituzione di comunità per questo paese della Destra Adige.</p>
<p>“Il mercato è sempre più complesso e difficile per la presenza delle grandi catene – ha osservato il presidente <strong>Andrea Baldo</strong> in un passaggio della sua relazione - Pensate che, la nostra zona, della Vallagarina vanta il primato della più grande densità di superfici commerciali in rapporto alla densità di abitanti”.</p>
<p>I punti vendita della cooperativa di consumo sono gestiti dal consorzio Sait “a seguito – ha ricordato Baldo - di vicissitudini che hanno portato gioco-forza ad adottare questa lungimirante scelta. Scelta che ha consentito di rimarcare il ruolo delle Famiglie Cooperative come punto di riferimento per un territorio”.</p>
<p>Gli scenari sono mutati rispetto al passato e questo si registra anche sulla piazza commerciale di Villa Lagarina. “Anche il nostro negozio, ricordate un tempo unico riferimento per Villa Lagarina con sede principale in piazza Riolfatti e filiale in via Cavolavilla – ha detto Baldo rivolgendosi ai soci - ha subito nel tempo grandi mutamenti e ora condivide la distribuzione con due grossi supermercati quasi adiacenti”.</p>
<p>La Famiglia Cooperativa è realtà del territorio e intende caratterizzare la sua presenza non solamente per l’attività commerciale ma “punta a essere presente in maniera ancora maggiore – ha aggiunto Baldo - supportando le varie manifestazioni e occasioni di incontro delle nostre associazioni, e sempre presenti nella vita sociale della comunità in cui operiamo”.</p>
<p>Infine è stata espressa una forte sottolineatura al ruolo del socio e alla sua fedeltà di acquisto. “Da parte nostra – ha concluso Baldo - ci sforziamo di sostenere e operare sempre nel rispetto dei valori caratteristici del nostro cooperare, presenti nella comunità con disponibilità e trasparenza. Invito i soci a essere consumatori sempre più consapevoli,  capaci di distinguere tra una buona e credibile promozione e una allettante, quanto manipolativa, sollecitazione al consumo. Ricordo qui proprio quello che è sempre stato definito come il dovere primario del socio: la fedeltà negli acquisti, il senso di appartenenza e di vicinanza”.</p>
<p>L’assemblea ha eletto i consiglieri in scadenza: <strong>Letizia Cumer, Germano Gasperotti, Paolo Baldo. </strong>L’appuntamento ha registrato la presenza dei rappresentanti delle istituzioni del mondo politico e degli organismi centrali della Cooperazione Trentina. Tra loro il presidente di Sait, <strong>Renato Dalpalù, Saverio Giacomelli </strong>del settore consumo della Federazione Trentina della Cooperazione, il sindaco di Nogaredo, <strong>Alberto Scerbo</strong>, i vicesindaci di Villa Lagarina <strong>Luca Laffi</strong> e di Pomarolo <strong>Lucia Vicentini.</strong></p>]]></encoded></item></channel></rss>