<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=famiglia</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 14:39:09 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">5b4f9dd4-ad48-45a0-a725-ef0526b3c15a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-dieta-sana-inizia-in-famiglia-via-alla-maxi-campagna-squeez-di-melinda</link><title>La dieta sana inizia in famiglia Via alla maxi campagna Squeez di Melinda</title><description><![CDATA[<p>I trasformati 100% naturali a base di purea di frutta sono al centro delle ultime iniziative promozionali di Melinda Lab. Un programma ampio e diversificato che punta a rafforzare le buone pratiche alimentari delle famiglie.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qsandewu/squeez.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-dieta-sana-inizia-in-famiglia-via-alla-maxi-campagna-squeez-di-melinda" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2314</width><height>1618</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La frutta, si sa, è una componente fondamentale di una dieta sana, soprattutto per i bambini, per i quali l’alimentazione corretta gioca un ruolo decisivo nel processo di crescita. Lo sanno bene le mamme, da sempre attente alla necessità di promuoverne il consumo non solo nelle sue forme tradizionali ma anche, spesso, attraverso quei <strong>prodotti trasformati 100% naturali, sani e genuini</strong> capaci di rappresentare un’alternativa concreta e salutare a snack e dessert ipercalorici. Ed è proprio a loro, punto di riferimento indiscusso delle scelte alimentari familiari, che ha deciso non a caso di rivolgersi Melinda avviando, proprio in questi giorni, la sua ultima campagna pubblicitaria.</p>
<p>Protagonista la linea degli <strong>Squeez bambini</strong>, una delle più apprezzate nel panorama dell’offerta di <strong>Melinda Lab</strong>, la Business Unit  del Consorzio dedicata allo sviluppo dei trasformati. Caratterizzati dall’iconica confezione a forma di mela, questi prodotti, disponibili in diversi gusti, sono composti esclusivamente da una purea di mela Golden Delicious Melinda e frutta selezionata. Gli Squeez Melinda non contengono zuccheri aggiunti, né aromi né conservanti. </p>
<p>In partenza il 15 settembre, <strong>la campagna televisiva e digitale</strong> si avvale di un nuovo spot pensato per comunicare il valore di una merenda sana e naturale adatta ai bambini. Un messaggio chiaro sulla centralità del ruolo materno nella cura e nella promozione delle buone abitudini alimentari. Lo spot sarà presente in TV e sulle principali piattaforme digitali oltre che sui social network.</p>
<p>Sempre le mamme, naturalmente, saranno al centro di molte altre iniziative promozionali. Eccole dunque nel ruolo di protagoniste - con l’aiuto della <strong>dott.ssa Rachele Aspesi</strong>, farmacista specializzata in educazione alimentare, e della <strong>Youtuber Pamela Montagnini</strong> del canale Sana Veloce Vegetariana - di una staffetta social dedicata alla creazione di una merenda sana a base di Squeez e di ingredienti originali. Ma anche in quello di sportive e amanti dei momenti all’aria aperta impegnate nella Mamme Run, la corsa (o passeggiata) non competitiva per famiglie, in programma al Parco Guido Vergani di Milano il 15 settembre prossimo, di cui Melinda sarà main sponsor.</p>
<p>“Il nostro Consorzio è da sempre molto attento alla promozione delle buone abitudini alimentari che, ha ricordato tra gli altri l’OMS, prevedono anche un adeguato consumo di frutta”, spiega <strong>Paolo Gerevini, Direttore Generale di Melinda Lab</strong>. “La scelta di rivolgerci direttamente alle mamme attraverso una campagna intensa e ad ampio raggio nasce dalla consapevolezza del loro ruolo centrale nell’avviare i bambini verso una dieta salutare e adeguata alle loro esigenze. I prodotti trasformati, in questo senso, costituiscono una risorsa valida e originale, utile ad avvicinare i giovanissimi alla frutta e ai suoi benefici”.</p>
<p>La campagna prevede anche la presenza nei <strong>cinema dei circuiti TSC e UCI</strong> a Roma, Milano, Napoli, Bologna e Parma nei weekend del 14/15 settembre e del 21/22 settembre con distribuzione degli Squeez ai bambini. Significativa, infine, la partecipazione alle celebrazioni per il <strong>ventesimo compleanno del</strong> <strong>canale TV Boing</strong> con uno stand dedicato nei tre weekend di festa in programma a Roma (presso il Parco dell’Eur il 28 e il 29 settembre), Napoli (Piazza Dante, 5-6 ottobre) e Milano (CityLife, 12-13 ottobre).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Melinda</author></item><item><guid isPermaLink="false">95793706-5631-4d38-8fc5-5051a98aa6db</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cla-certificata-l-attenzione-alla-parita-di-genere-e-alla-famiglia</link><title>CLA: certificata l’attenzione alla parità di genere e alla famiglia</title><description>Il Consorzio che riunisce una quarantina di cooperative di produzione lavoro e servizi ha ottenuto tre certificazioni (Parità di genere, Family Audit e marchio ‘Più Valore’) nell’ambito di un intenso programma che riafferma il suo impegno costante e tangibile verso la costruzione di una cultura aziendale positiva, paritaria e inclusiva</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rbmg4nlx/sede-cla.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cla-certificata-l-attenzione-alla-parita-di-genere-e-alla-famiglia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>670</width><height>500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Consorzio Lavoro Ambiente ha ottenuto il certificato per la Parità di genere, che testimonia l’impegno a non ammettere alcuna forma di discriminazione, diretta o indiretta, in relazione al genere, all’età, all’orientamento e all’identità sessuale, alla disabilità, allo stato di salute, all’origine etnica, alla nazionalità, alle opinioni politiche, alla categoria sociale di appartenenza e alla fede religiosa di collaboratori e collaboratrici.</p>
<p>All’interno di questo percorso, CLA ha promosso tutte le azioni necessarie a rimuovere gli ostacoli culturali, organizzativi e materiali che limitano la parità di genere e l’inclusione e ha fornito condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e delle regole comportamentali.</p>
<p>«<em>Siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato</em> – commenta il presidente <strong>Germano</strong> <strong>Preghenella</strong> – <em>perché non rappresenta soltanto il riconoscimento del nostro impegno e della nostra sensibilità, ma costituisce anche uno stimolo a fare sempre di più e sempre meglio al fine di creare una cultura aziendale paritetica e inclusiva</em>».</p>
<p>Questo certificato affianca il Family Audit, rilasciato dalla Provincia nel giugno del 2023, strumento di management che ha impegnato il Consorzio a definire, e poi ad adottare, sedici misure organizzative volte a favorire il bilanciamento degli impegni vita e lavoro dei propri e delle proprie dipendenti. Il processo, fin dagli inizi, ha comportato il coinvolgimento attivo del personale in ambiti quali la promozione del diversity management, delle pari opportunità e del benessere lavorativo, dell’innovazione organizzativa, della responsabilità sociale d'impresa e del welfare aziendale e territoriale.</p>
<p>In quest’ambito il Consorzio sta lavorando per conseguire una maggior flessibilizzazione dell’orario di lavoro, politiche di gestione della maternità/genitorialità, politiche di selezione del personale non pregiudizievoli alla componente femminile, opportunità formative paritarie e su altre linee che favoriscano la conciliazione vita e lavoro e la valorizzazione di genere nel lavoro.</p>
<p>Chiude il trio dei riconoscimenti ottenuti in questo periodo, il marchio “Più Valore”, rilasciato dall’Agenzia del Lavoro e riservato alle organizzazioni che si impegnano in politiche volte a favorire una più equa rappresentanza tra i generi, effettuando azioni mirate in termini di pari opportunità.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">705a887b-3350-4b7b-919a-7e4cf1004c2a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-separazione-familiare-tra-dolore-e-speranza</link><title>La separazione familiare tra dolore e speranza</title><description>Invitato da Alfid, Kaleidoscopio e Comunità Murialdo, il pioniere italiano della mediazione familiare Elio Cirimbelli ha raccontato la propria esperienza quarantennale, così come l'ha espressa nel libro “Il mediatore”</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/vfdmuj1j/espro-cirimbelli-dorigotti.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-separazione-familiare-tra-dolore-e-speranza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3008</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Malattia di un coniuge, disabilità dei figli, problemi economici, dipendenze, difficile convivenza tra diverse etnie. Sono queste le principali cause di separazione familiare, tutte affrontate nel romanzo ‘Il mediatore – Vita di un pioniere nella gestione dei conflitti familiari” presentato ieri sera a Trento, presso la sala Nones di Palazzo Benvenuti dagli autori: <strong>Elio Cirimbelli </strong>e <strong>Felice Espro</strong>.</p>
<p>Il libro racconta in stile romanzato le esperienze reali affrontate da Cirimbelli, pioniere in Italia nel campo della mediazione familiare e fondatore del Centro Asdi di Bolzano, allo scoccare del suo 74mo compleanno. Una sorta di testamento ideologico e di buone pratiche sviluppate nel corso di decenni, maturate dopo che lo stesso Cirimbelli aveva vissuto in prima persona il trauma della separazione.</p>
<p>ll suo percorso di mediatore familiare, tra finzione narrativa e contenuti saggistici, racchiude la sofferenza, i traumi, ma anche gli spiragli di speranza che accomunano tante famiglie divorziate.</p>
<p>Il messaggio principale che lascia questo libro, riassunto dal coautore Espro, è che partner si può anche non essere più, ma genitori si resta per sempre. Il focus dell’attenzione per chi si separa devono restare i figli, senza focalizzarsi in modo esclusivo sulla parte economica, o su diritti e doveri, ma puntando a preservare la relazione con i più piccoli.</p>
<p>Tra i tanti aneddoti emersi durante la serata, il grande impegno di Cirimbelli per far riammettere dalla Chiesa i separati e divorziati ai sacramenti. La separazione, per chi è cattolico, fino a qualche anno fa comportava un doppio trauma: quello della sofferenza da distacco e quello dell’esclusione religiosa. Cirimbelli ha scritto decine di lettere ai Papi per stimolare una riflessione su questo tema, fino all’incontro con Papa Francesco, che ha condotto la Chiesa verso la riammissione di separati e divorziati ai sacramenti, dopo un cammino penitenziale.</p>
<p>«Il mio sguardo su questo libro – ha commentato la presidente di Alfid <strong>Sandra Dorigotti</strong> – è connesso sul parallelismo esistente tra il Centro che ha costituito Cirimbelli a Bolzano e l’esperienza trentina di Alfid. Entrambi sono ispirati alla stessa riflessione sulla nostra società che è in cambiamento a partire proprio dalla famiglia, il luogo principale dove vengono messi in gioco i ruoli tra le persone. Alfid e Cirimbelli hanno interpretato questa fase in modo pionieristico, organizzando e proponendo alla comunità due servizi in parte simili e in parte differenti, che affrontano i temi cruciali di questa nuova stagione culturale e per certi versi anche antropologica».</p>
<p>Secondo Dorigotti, nella società moderna non c'è più distinzione netta tra famiglie separate, unite o di fatto, in termini di problematiche da affrontare. Certo possono esserci maggiori fragilità, perché ad ogni separazione consegue un forte dolore, ma è diffusa la consapevolezza dei temi importanti da presidiare, in primis la relazione con i figli.</p>
<p>«Questo libro è stato un grande viaggio interiore dentro me stesso – ha detto Cirimbelli –. Quando mi chiedono perché le famiglie si separano, rispondo che si fa sempre più fatica ad esprimere il disagio nella coppia, e si preferisce far finta di non provarlo o di non vederlo, per non doverlo affrontare. Ma così, alla fine, uno dei coniugi prende strade diverse: si butta nel lavoro, negli hobby, in un’altra relazione. E si arriva alla separazione».</p>
<p>L’incontro con gli autori de ‘Il Mediatore’ è stato organizzato da Alfid, Kaleidoscopio e Comunità Murialdo che in Trentino offrono servizi alle famiglie in difficoltà, e moderato dalla giornalista <strong>Marika Damaggio</strong>.</p>
<p> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">4a7971ed-509c-44b7-a9ac-822ba693b193</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mobile-phone-box-spegnere-il-cellulare-per-accendere-la-famiglia</link><title>Mobile Phone Box, spegnere il cellulare per accendere la famiglia</title><description>Nel progetto, che ha forte valenza educativa, è coinvolta la cooperativa sociale Girasole di Rovereto, su iniziativa dell’Agenzia provinciale per la coesione sociale e del Liceo artistico Vittoria</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/evffqkk1/mobile.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mobile-phone-box-spegnere-il-cellulare-per-accendere-la-famiglia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>703</width><height>617</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[La Mobile Phone Box è un contenitore di design in legno dove riporre i cellulari dei genitori e dei loro figli, che sarà introdotto nei ristoranti, nei musei e in altri luoghi aggregativi delle famiglie. Aiuta lo scambio relazionale dei familiari senza la distrazione dei cellulari e, al contempo, ha offerto un’opportunità agli studenti che l'hanno progettata di impegnarsi su un progetto dall’indiscutibile valore sociale e con insito in sé un valore aggiunto e cioè quello di stimolare i rapporti sociali e le relazioni “in famiglia”, che sono sempre più minati dall’uso costante e continuo dei cellulari nell’arco della giornata.<br /><br />Il progetto è nato nell’ambito del Safer Internet Month 2021, dove l’Agenzia per la coesione sociale con il Liceo artistico Vittoria lanciarono l’idea progettuale di una “Mobile Phone Box” insieme allo slogan “Accendiamo la famiglia e spegniamo il cellulare”. Gli studenti del Vittoria avevano in seguito progettato 24 modelli in legno ed uno è risultato quello selezionato dal gruppo di lavoro che, grazie all’Accordo di obiettivo approvato in Giunta su proposta dell'assessore all'istruzione, università e cultura <strong>Mirko Bisesti</strong>, entrerà a breve nel circuito produttivo e sarà introdotto sul territorio. I soggetti coinvolti sono il Dipartimento Istruzione e Cultura, l’Agenzia per la coesione sociale della Provincia autonoma di Trento, il Liceo artistico Vittoria di Trento, la Cooperativa Girasole in Rovereto e la Magnifica Comunità di Fiemme.<br /><br />“Si tratta – sottolinea l’assessore Bisesti – di un riuscito esempio di collaborazione tra mondo della scuola, politiche educative per la famiglia e mondo imprenditoriale. Rinunciare alla costante connessione cui la tecnologia ci ha abituato – ha aggiunto – è un tema di grande attualità e che ha risvolti estremamente importanti nei confronti della sfera della salute e in quella delle relazioni sociali. Questo progetto coglie quindi nel segno e ci ricorda quanto sia necessario, soprattutto per i più giovani, coltivare rapporti non mediati dalle tecnologie”.<br /><br />La delibera della Provincia autonoma di Trento segna un passo in avanti visto che approva una partnership tra il Dipartimento Istruzione e Cultura, l’Agenzia per la coesione sociale della Provincia Autonoma di Trento, il Liceo artistico Vittoria di Trento, la Cooperativa Girasole in Rovereto e la Magnifica Comunità di Fiemme, finalizzata a realizzare, commercializzare e diffondere sul territorio la Mobile Phone Box con il fine di alimentare la “comunità educante” grazie alla sua forte valenza educativa e sociale per le famiglie e per tutta la comunità.<br /><br />In particolare, è stata coinvolta la Cooperativa Girasole di Rovereto che opera a favore del reinserimento lavorativo di persone fragili e la Magnifica comunità di Fiemme che gestisce 12.000 ettari di boschi certificati FSC® e PEFC™ trentini ponendo la massima attenzione alla sostenibilità ambientale dello sfruttamento delle risorse forestali.<br /><br />Infine, il progetto ha un’ulteriore vocazione e cioè quella di innestarsi in un percorso volto a favorire la realizzazione di un distretto dell'economia solidale inteso quale circuito economico, a base locale, capace di valorizzare le risorse territoriali secondo criteri di equità sociale e di sostenibilità socio-economica e ambientale, per la creazione di filiere di finanziamento, produzione, distribuzione e consumo di beni e servizi.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">291e1734-8f38-4e8e-8f80-483726a2354b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-economia-e-territorio-chiavi-per-descrivere-la-realta-locale</link><title>Famiglia, Economia e Territorio: 3 chiavi per descrivere la realtà locale</title><description><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Valsugana e Tesino avvia le interviste per il primo rapporto incentrato sulla realtà sociale ed economica del proprio territorio di competenza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3z1p50uv/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-dati-in-crescita.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-economia-e-territorio-chiavi-per-descrivere-la-realta-locale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>900</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Cassa Rurale Valsugana e Tesino sta per intraprendere uno studio per analizzare e comprendere i territori in cui opera. A tal fine, durante il mese di maggio, saranno contattati via mail e telefono alcune centinaia di clienti tra imprenditori e famiglie, a cui saranno poste domande riguardo alla loro percezione del territorio e al loro benessere.<br />Le rilevazioni saranno svolte da Sylla, società attiva nell’ambito delle ricerche di mercato e dei sondaggi. Il coordinatore del progetto è Francesco Biasioni, ricercatore presso l’Università Bocconi e il Fondo Repubblica Digitale della Presidenza del Consiglio.</p>
<p>Il Direttore generale Paolo Gonzo afferma che “la finalità del report è la definizione di una mappa del tessuto sociale ed economico, con l’obiettivo di comprenderne i punti di forza e le difficoltà, oltre che il livello di fiducia e resilienza. Credo che i dati di queste interviste ci consentiranno di affinare i nostri interventi e migliorare la nostra capacità di azione”</p>
<p>I risultati dell’analisi porteranno un contributo di informazioni essenziale allo sviluppo delle politiche sociali ed economiche della Cassa Rurale, che sarà in grado di garantire risposte coerenti ai bisogni e alle esigenze della realtà del territorio di competenza che ricordiamo, è composto dalla Valsugana Orientale, dal Tesino, dal Canal del Brenta e dal Feltrino Occidentale.</p>
<p>Tale report si struttura nelle seguenti sezioni:</p>
<ul>
<li>Situazione demografica. La società italiana sta invecchiando e il numero delle nascite è a un minimo storico. Questo sta già oggi creando nuove e complesse sfide per quanto riguarda la tenuta sociale del Paese e delle comunità locali. Al fine di comprendere meglio il fenomeno, verrà svolta un’analisi della situazione demografica della Valsugana Orientale, Tesino, Canal del Brenta e Basso Feltrino. Più nel dettaglio, si analizzano le dinamiche in atto e vengono fatte delle previsioni per gli scenari futuri, anche in comparazione con il resto della Provincia Autonoma di Trento.</li>
<li>Tessuto produttivo. L’area in cui opera la Cassa Rurale è caratterizzata da un vivace tessuto imprenditoriale, con un alto numero di piccole e medie imprese. L’obiettivo è quello di scattare un'istantanea del tessuto imprenditoriale locale, includendo nell'analisi i trend osservati negli ultimi anni.<br />- Sentiment degli imprenditori: tramite rilevazioni ad hoc, si cerca di comprendere le percezioni e opinioni degli imprenditori della Bassa Valsugana, il Tesino, il Canal del Brenta e il Feltrino Occidentale riguardo alle loro imprese. L’obiettivo è quello di capire lo stato di salute del tessuto produttivo, quali siano i punti di forza, ma anche le sfide più complesse che si trova ad affrontare.</li>
<li>Valori della società. Mediante questionari telefonici e telematici, si cerca di capire quali siano i valori sociali in cui la comunità residente nell’area in cui opera la Cassa Rurale si rispecchia. L’obiettivo è inoltre quello di comprendere meglio quali siano le prospettive e la percezione riguardante la qualità della vita della popolazione.</li>
</ul>
<p>Fonte: Cassa Rurale Valsugana e Tesino</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">32ff8e17-b56b-410b-83e9-6316fc893818</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/partono-gli-incontri-in-famiglia-della-cassa-rurale-valsugana-e-tesino</link><title>Partono gli “Incontri in famiglia” della Cassa Rurale Valsugana e Tesino</title><description><![CDATA[<p>Una serie di occasioni informative a disposizione di Soci e Clienti e non solo, per garantire a tutti informazione economico-finanziaria di qualità  spaziando in tutti gli ambiti, anche quello dell’ attualità.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/xb4lcah3/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-bilancio-2018-molto-positivo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/partono-gli-incontri-in-famiglia-della-cassa-rurale-valsugana-e-tesino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dal primo settembre soci e clienti della Cassa Rurale Valsugana e Tesino potranno iscriversi all’argomento che desiderano approfondire in un incontro che potrà avvenire in presenza o in rete.</p>
<p>Il direttore <strong>Paolo Gonzo</strong> ci spiega che l’idea è nata “prendendo atto del grande cambiamento delle abitudini a cui ci ha portato la pandemia. Ormai assistere a un incontro on line non solo è normale, ma dai più è considerato un modo comodo, immediato ed efficiente di fare comunicazione”</p>
<p>Per accedere a questa possibilità, basta collegarsi al sito della Cassa Rurale ed iscriversi scegliendo uno o più temi tra quelli proposti.</p>
<p>L’elenco dei diversi argomenti è stato definito tenendo conto anche della esperienza maturata sul campo dai nostri consulenti: alcuni temi sono  dei veri e propri evergreen per ogni stagione e per ogni età, altri mirano a soddisfare anche esigenze più complesse.</p>
<p>Al momento la proposta conta sette possibili scelte:</p>
<ul>
<li>Il denaro intangibile: carte, home banking, app</li>
<li>Le truffe in rete, al telefono, alla porta di casa: come difendersi</li>
<li>La previdenza complementare - pensare il futuro</li>
<li>Investimenti: mercati e strumenti finanziari</li>
<li>Finanziamenti: il mercato dei prestiti e l’abc per chi chiede un finanziamento</li>
<li>Cassa Rurale, Fondazione, Mutua: un progetto cooperativo per comunità generative</li>
<li>SPID: un’identità elettronica per tutti</li>
</ul>
<p>Una lista di temi dove ognuno può selezionare l’argomento di proprio interesse con un semplice tocco sulla tastiera.</p>
<p>Raggiunto un numero minimo di iscrizioni, il momento informativo sarà tenuto da consulenti esperti della Cassa Rurale.</p>
<p>Oltre a questo, si è pensato di mettere a disposizione una ulteriore possibilità, quella  di un aggiornamento periodico su questioni strettamente legate all’andamento dei mercati: con cadenza bimensile sarà disponibile un appuntamento on line chiamato “La nostra mezz’ora”, riservato a Clienti e Soci della Cassa Rurale.</p>
<p>Conclude il direttore Paolo Gonzo affermando che “una informazione valida ed accurata, è la chiave per conquistare e mantenere quella fiducia che soci e clienti ci accordano da sempre. Per questo ora mettiamo a disposizione su temi di carattere generale, quella competenza che i nostri consulenti offrono ogni giorno alla comunità”</p>
<p>Per info su come iscriversi o altre domande, inviate una mail a <a href="mailto:relazioniesterne@cr-valsuganaetesino.net">relazioniesterne@cr-valsuganaetesino.net</a>.</p>
<p>Per i soci aderenti al canale wapp riservato della Cassa Rurale, basta inviare un messaggio.<br /><br />Fonte: Cassa Rurale Valsugana e Tesino</p>]]></encoded></item></channel></rss>