<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=eventi</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 22 Jul 2026 01:53:31 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">3988495f-82a1-4c2a-8f6c-002c73d90290</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/trentodoc-in-cantina</link><title>Trentodoc in cantina</title><description>In concomitanza con Trentodoc Festival, torna Trentodoc in Cantina, la rassegna che accompagna il pubblico alla scoperta dei luoghi dove nascono le bollicine di montagna, in un’atmosfera conviviale e coinvolgente. In programma 125 appuntamenti organizzati dalle case spumantistiche dell’Istituto.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/shnomxg2/trentodoc2026.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/trentodoc-in-cantina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>560</width><height>373</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Oltre alle degustazioni di nuove e vecchie annate, alla cieca o con sound sommelier, non mancano appuntamenti insoliti come il soft bubbling e le colazioni tra i filari. L’edizione 2026 propone anche esperienze sensoriali ispirate ai profumi, momenti conviviali a pranzo e a cena, wine trekking e tour in e-bike. E per chi desiderasse visitare le case spumantistiche, sul sito trentodocfestival.it e sull’App Trentodoc tutte le informazioni sulle aperture.<br />All’interno del palinsesto del Trentodoc Festival, in programma dal 25 al 27 settembre, torna Trentodoc in Cantina, l’evento diffuso che accompagna appassionati, esperti e curiosi nei luoghi dove prendono forma le bollicine di montagna. Tra pergole, grotte di affinamento, cantine storiche e panorami alpini, il pubblico potrà scoprire da vicino il metodo classico trentino e il profondo legame che unisce Trentodoc al territorio in cui nasce.<br />Il programma conta 125 appuntamenti nelle case spumantistiche aderenti: l’ospite potrà scegliere fra le situazioni diverse tra loro, accomunate dalla volontà di raccontare le bollicine di montagna in modo autentico, accessibile e contemporaneo. Nelle cantine si susseguiranno degustazioni dedicate ai lunghi affinamenti e alle vecchie annate, incontri con produttori ed enologi, sboccature a la volèe. Tante le occasioni di condivisione e divertimento: oltre al consueto incontro tra Trentodoc e gastronomia, non mancano colazioni e picnic all’aria aperta, trekking tra i vigneti, tour in e-bike ma anche soft clubbing, degustazioni con i sound sommelier e i laboratori sensoriali dedicati alla memoria olfattiva.<br />Per tutto il weekend, inoltre, le case spumantistiche associate all’Istituto Trentodoc accoglieranno il pubblico nelle loro cantine.<br />Tutte le informazioni circa le aperture, gli eventi e il programma completo del weekend sono disponibili su trentodocfestival.it e ripresi anche su App Trentodoc. Su App, è possibile trovare anche le schede tecniche di tutti i Trentodoc e, all’interno della sezione dedicata, itinerari, consigli e suggerimenti per effettuare una visita e completarla con punti di interesse di tipo naturalistico, culturale, sportivo ed enogastronomico.<br /><strong>Tour, degustazioni ed esperienze in cantina<br /></strong>Come ogni anno, le case spumantistiche organizzano varie esperienze nei luoghi di affinamento e produzione. Villa Corniole apre la sua sala di fermentazione, la bottaia e il caveau, mentre Casa Pisoni aggiunge la possibilità di sperimentare in prima persona la sboccatura, facendo scegliere la liqueur d’expédition e il packaging finale agli ospiti. Ress propone le etichette più importanti nella suggestiva sala scavata nella roccia; Elio Endrizzi Viticoltori guida un tour tra i vigneti di Mezzocorona e nella storica cantina di famiglia. L'approfondimento enologico ispira la Cantina di Riva, mentre i soci produttori della Casa del Vino della Vallagarina puntano sull’assaggio degli spumanti prima del dosaggio.<br /><strong>Profumi: la memoria olfattiva<br /></strong>Nel tardo pomeriggio di sabato Cantina Rotaliana di Mezzolombardo organizza il “Gioco dei Profumi”, un laboratorio che mette alla prova la memoria olfattiva e la capacità di riconoscimento degli aromi. Tra essenze e calici da indovinare, i partecipanti scopriranno la ricchezza aromatica delle bollicine di montagna.<br /><strong>Il tempo: lunghi affinamenti e vecchie annate<br /></strong>Il tema del tempo è il leitmotiv per Pedrotti Spumanti, Endrizzi, Rechof e Rotari che condividono con i loro ospiti vecchie annate e Trentodoc affinati a lungo sui lieviti. Nel week end, rispettivamente venerdì sera e sabato sera, sia Ferrari Trento che Cesarini Sforza Spumanti propongono una cena esclusiva dedicata alla straordinaria longevità delle bollicine di montagna: l’alta cucina si affianca a millesimi storici, bottiglie da collezione e riserve familiari. Da Moncalisse, infine, una degustazione in collaborazione con le Donne del Vino Trentino Alto Adige, sui lunghi affinamenti.<br /><strong>Abbinamenti gastronomici<br /></strong>Trentodoc dialoga anche con i sapori della cucina trentina. Nella suggestiva terrazza della Cantina Mori Colli Zugna, una selezione di proposte gastronomiche a base di pesce si accompagna a musica d’autore e vinili; De Vigili, invece, serve le bollicine in abbinamento al tradizionale <em>tortèl di patate </em>e Maso Poli alla cucina identitaria delle Colline Avisiane. Maso Nero, Cantina Roverè della Luna, Conti Bossi Fedrigotti e Tonini Viticoltori in Isera valorizzano Trentodoc con prodotti tipici e specialità locali attraverso pranzi, cene e momenti conviviali come quello organizzato da Viticoltori in Avio nel castello. La Fondazione Edmund Mach, invece, affida la composizione del menù agli studenti dell'Istituto Agrario.<br />​Per quanto riguarda le materie prime del territorio, i formaggi sono protagonisti sia da Bellaveder, che predilige quelli di malga, che da Metius dove si servono i latticini di Bruno Alpina. Man Spumanti, Cantina Aldeno e Cantina Sociale di Trento accompagnano Trentodoc ai salumi. Il dialogo tra metodo classico trentino e lievitati — dalla pizza al padellino alla pizza contemporanea — è il tema di Letrari e Valentini di Weinfeld. A Cantina Toblino, infine, una rassegna di tre giorni con un menù dedicato e la linea Trentodoc in abbinamento.<br /><strong>Pic Nic al mattino, al tramonto, brunch e feste all’aria aperta<br /></strong>I vigneti divengono spazi conviviali all’aria aperta: è il caso dell’aperitivo al calare del sole di Tenuta Gottardi, della colazione di Monfort e del brunch di Rotari. Cestini da gustare sotto le pergole e piatti d’autore sono l’occasione per vivere il Trentodoc in modo rilassato anche da Revì. Domenica, Maso Martis Day e “Perlage in Festa” di Borgo dei Posseri celebrano la chiusura del festival con una giornata tra musica, gastronomia e bollicine.<br /><strong>Outdoor: trekking, e-bike e passeggiate<br /></strong>Per chi preferisce vivere l’ambiente montano, Cembra Cantina di Montagna guida un trekking tra i terrazzamenti della Valle di Cembra, mentre Madonna delle Vittorie organizza un tour in e-bike con soste dedicate all’esplorazione del territorio. Moncalisse, invece, attraverso tre passeggiate condotte da esperti di storia e architettura, mostra ai visitatori l’unicità del territorio nel quale si inserisce la casa spumantistica. A Castel Ivano, Terre del Lagorai propone una passeggiata tra i vigneti, degustando Trentodoc ed esplorando gli affascinanti spazi esterni del castello. Camminando tra i vigneti di Mas dei Chini, sarà possibile scoprire la storia dell’azienda, con una degustazione itinerante di quattro Trentodoc e una merenda a buffet conclusiva.<br /><strong>Sound Sommelier e Soft Bubbling<br /></strong>La musica accompagna alcune delle esperienze più originali. Altemasi affida le degustazioni a un sound sommelier e abbina a ogni Trentodoc una selezione sonora pensata per esaltarne profumi, struttura e personalità. L’obiettivo di mostrare come suono e gusto possano dialogare e influenzarsi reciprocamente, anima anche i Soft Bubbling organizzati da Moser Trento e Cantina Rotaliana di Mezzolombardo. Da Cantina Salizzoni, confronto fra etichette Trentodoc, degustazioni delle nuove annate e musica dal vivo.<br /><strong>Cena con delitto<br /></strong>Tra gli eventi più originali del weekend spicca “Salim in Giallo”, la cena con delitto organizzata sabato da Cantina Salim per unire piacere del vino, gioco e intrattenimento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">FREEL S.r.l. Agenzia di comunicazione</author></item><item><guid isPermaLink="false">7fcb43c7-7a82-4540-a06d-4988e3ce7e17</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/alta-valsugana-una-settimana-di-eventi-per-prevenire-le-dipendenze</link><title>Alta Valsugana: una settimana di eventi per prevenire le dipendenze</title><description>Dal 20 al 27 novembre in calendario incontri (tra i quali quello con Simone Feder), spettacoli, manifestazioni sportive e due simposi con Paolo Tartaglione. Conclusione mercoledì 27 con l'incontro informativo aperto a tutti "Nuove sostanze, nuove sfide".</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/frjnop5v/copertina-locandina.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/alta-valsugana-una-settimana-di-eventi-per-prevenire-le-dipendenze" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>829</width><height>582</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In occasione del 20 novembre, Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, si svolgerà alle ore 16 presso l’aula magna dell’Istituto Marie Curie di Pergine Valsugana, l’evento inaugurale della settimana di iniziative di sensibilizzazione sulle dipendenze e sugli stili di vita dei giovani promosse dalla rete #Ionondipendo sul territorio dell’Alta Valsugana.</p>
<p>Si tratta della fase conclusiva del progetto <strong>#Ionondipendo</strong>, avviato nel 2021 attraverso un bando sostenuto dalla Comunità Alta Valsugana e Bersntol, al quale hanno aderito <strong>Kaleidoscopio</strong>, ASIF Chimelli e A.P.P.M. Onlus con il supporto scientifico della Fondazione Franco Demarchi, con l’obiettivo di lavorare in rete per sostenere progetti di prevenzione primaria, volti a contrastare dipendenze da sostanze e non, favorendo sani stili di vita.</p>
<p>Il progetto #Ionondipendo ha implementato diverse strategie di intervento, come il monitoraggio delle reti territoriali, attività educative orientate a stimolare sani e consapevoli stili di vita nei giovani sostenendone motivazione, autostima e autoefficacia, campagne di informazione e prevenzione e creazione di momenti di incontro e confronto sia con i giovani che con il mondo adulto.</p>
<p>Tutte le azioni mirano a garantire la collaborazione con le agenzie educative del territorio e a rafforzare la comunità educante. Un elemento distintivo del progetto è stata l’indagine “<strong>Selfie</strong>”, realizzata grazie alla collaborazione tra il Centro Studi Semi di Melo di Milano, la Fondazione Franco Demarchi, le scuole, la rete del progetto #Ionondipendo e la Fondazione Cassa Rurale Alta Valsugana. Si tratta di un questionario anonimo sugli stili di vita di preadolescenti ed adolescenti somministrato agli studenti delle scuole dell’Alta Valsugana dalla seconda media alla quinta superiore.</p>
<p>Durante il pomeriggio verranno restituiti gli esiti dell’indagine per riflettere insieme sulle abitudini e sulle sfide affrontate dai giovani e contribuire al dialogo educativo tra scuole, famiglie e territorio. Si tratta di un’importante occasione di confronto e restituzione per tutti i soggetti coinvolti nel percorso svolto dal progetto #Ionondipendo e di conferma della necessità di un impegno comune nelle future scelte educative al fine di migliorare l’offerta per le famiglie, per le scuole e per l’intera comunità.</p>
<p>Per promuovere gli eventi organizzati durante la settimana #Ionondipendo è stata realizzata una campagna comunicativa e di sensibilizzazione che ha l’intento – come affermato dal regista <strong>Marco Carboni</strong>, «di sdrammatizzare un argomento delicato come quello delle dipendenze, invitando tutti a guardarsi con occhi nuovi, non giudicanti, e a parlarne senza paura. Perché dietro ogni segreto c’è sempre un’opportunità di comunicare meglio».</p>
<p>E ancora dalle parole di <strong>Joe Barba</strong> Art director e ideatore della campagna: «Questo filmato è uno specchio ironico e a tratti surreale delle dinamiche nascoste che si possono creare anche nel nucleo più intimo, quello familiare: un continuo gioco di svelamenti e accuse ci mostra l’importanza di una corretta comunicazione. È solo affrontando in maniera costruttiva e intelligente anche il più crudele dei dialoghi che possiamo costruire relazioni più forti capaci di prevenire la nascita di dipendenze».</p>
<p>Si inizia mercoledì 20 con un incontro dedicato agli studenti dell'istituto Marie Curie, dove sarà presente <strong>Simone Feder</strong>, per poi proseguire nei giorni seguenti con attività e laboratori sui diritti di bambini e adolescenti, spettacoli, manifestazioni sportive, e due simposi con <strong>Paolo Tartaglione</strong>. Conclusione mercoledì 27 con l'incontro informativo aperto a tutti "Nuove sostanze, nuove sfide".</p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa Sociale Kaleidoscopio</author></item><item><guid isPermaLink="false">4bfbcf28-b950-4576-b3a8-8fbe7c0cb136</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-in-ascoolto-l-evento-dedicato-alle-imprese-collettive</link><title>Al via “In Ascoolto”, l’evento dedicato alle imprese collettive</title><description>Un nuovo evento dedicato all’imprenditività collettiva. La prima edizione di “In Ascoolto” sarà venerdì 15 settembre 2023 alle ore 14:00, nella rinnovata Sala inCooperazione.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/qpaho5lw/in-ascoolto-19.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-in-ascoolto-l-evento-dedicato-alle-imprese-collettive" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un’occasione di ascolto, come rievocato dal nome con doppia “o” di origine cooperativa, per comprendere meglio le realtà collettive che sanno cogliere segnali di cambiamento e agire per la rigenerazione del territorio, attraverso la creazione di lavoro e il miglioramento delle relazioni sociali dentro e fuori il Trentino.</p>
<p>L'evento riunirà imprenditori, cooperatori, amministratori pubblici, rappresentanti del mondo del credito, dirigenti scolastici e membri di comunità trentine e nazionali, guidati dall'economista e comunicatore dell'innovazione <strong>Saverio Cuoghi</strong>. “<em>Il tema centrale di questa prima edizione </em>– spiega Cuoghi - <em>sarà l’<strong>imprenditività collettiva</strong>, ovvero la capacità di rilevare segnali di cambiamento nella società e nell'ambiente, e agire per coglierne le opportunità. Un'attitudine e una competenza portata sul palco dai nostri ospiti, che crediamo possa contagiare attivamente il nostro pubblico”.</em></p>
<p>L’iniziativa, promossa da <strong>Ebicre</strong> (Ente Bilaterale delle Casse Rurali trentine ed Enti collegati) e patrocinata da <strong>Cooperazione Trentina</strong> e <strong>FABI Trento</strong>, prevede quattro tavoli di conversazione, ciascuno dedicato a un importante dilemma o tema strategico legato al benessere e alla sostenibilità dei territori del Trentino e oltre.</p>
<p>Tra i protagonisti dei vari panel, vi saranno esponenti di rilievo provenienti da diverse aree, inclusi <strong>rappresentanti di cooperative</strong>, <strong>imprenditori</strong>, <strong>dirigenti scolastici</strong>, <strong>esperti di comunicazione</strong>, <strong>amministratori pubblici</strong> e altro ancora. La diversità di voci e prospettive offrirà un quadro completo delle sfide e delle opportunità affrontate dalle comunità. </p>
<p>Il pubblico avrà l'opportunità di ascoltare testimonianze su temi come: il ruolo della terra in <strong>agricoltura </strong>e lo sfruttamento delle sue risorse; la <strong>trasformazione delle comunità</strong> e il loro impatto sul territorio; le <strong>nuove sfide del Turismo</strong>, tra abitare e ospitare; l’inedito <strong>panorama del lavoro</strong> e la ricerca di equilibrio tra esigenze diverse in particolare tra giovani e imprese. </p>
<p>“<em>Era da un po’ di tempo che pensavamo all’opportunità di organizzare un evento di questa portata</em> – racconta il presidente di Ebicre <strong>Italo Stenico</strong> –, <em>e crediamo che questo sia il momento migliore per realizzarlo. C’è grande bisogno di ascolto, soprattutto di esperienze di persone autentiche, che vivono i territori da vicino, che si sporcano le mani per far accadere il cambiamento. Con questo spirito abbiamo coinvolto numerose persone che fanno parte di piccole comunità vicine e lontane, dentro e fuori il Trentino, creando un’opportunità di scambio di idee, al fine di migliorare il modo di intendere la nostra società</em>, <em>nonché un’occasione per riflettere su come il <strong>credito cooperativo</strong> possa continuare ad essere un importante alleato</em>”. </p>
<p>Un’occasione per andare oltre il concetto di impresa e imprenditorialità, abbracciando un senso più ampio di impresa sociale che promuova la sostenibilità economica e civile. Le nuove idee, strategie e sinergie che emergeranno da questo evento potrebbero avere un impatto significativo sul futuro del Trentino e oltre.</p>
<p>L’evento, gratuito, inizierà alle 14:00 con la registrazione dei partecipanti e finirà verso sera con un momento di convivialità accompagnato da un buon bicchiere e dai nostri prodotti locali.</p>
<p>Per maggiori dettagli sul programma, per registrarsi e per l’ascolto dei podcast realizzati in preparazione all’evento: <a href="http://www.inascoolto.in/">www.inascoolto.in</a>. </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">6d6d8b10-bb7e-4ebb-8684-9dae2f9cd329</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/poplar-festival-2022-movimento-nuevo</link><title>POPLAR FESTIVAL 2022 - Movimento Nuevo</title><description>Dal 15 al 18 settembre, nella suggestiva cornice del Doss Trento. Tra i partner Cassa di Trento, Risto3 e Cooperazione Trentina con inCooperazione.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/j5em140s/301960212-742369700189544-499425730764140915-n.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/poplar-festival-2022-movimento-nuevo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3320</width><height>1263</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’energia esplosiva di <strong>COSMO</strong>, il grande ritorno di <strong>POP X</strong> sul palco di Poplar, l’unica data nel Nord-Italia de <strong>LA FEMME</strong>, la prima volta a Trento per <strong>MASSIMO PERICOLO</strong>, il trionfo funky jazz dei <strong>NU GENEA</strong>.</p>
<p>E ancora <strong>PSICOLOGI</strong>, <strong>TUTTI FENOMENI</strong>, <strong>TREDICI PIETRO, POST NEBBIA, FUERA, ELE A, ARSSALENDO, BAIS, THRU COLLECTED, CERI</strong> e tanti altri.</p>
<p>Ma non solo: tornano le conferenze, i talk e le mostre di <strong>POPLAR CULT</strong>, quattro pomeriggi di arte e cultura, nella cornice della coloratissima Piazza di Piedicastello. l Premio Strega Giovani 2022 <strong>VERONICA RAIMO</strong> con il suo <strong><em>Niente di vero,</em></strong> l’irriverenza e l’ironia di <strong>ALESSANDRO GORI</strong>, il racconto delle carceri di <strong>CHICORIA</strong> e <strong>NELLO TROCCHIA</strong>, l’attivismo di <strong>GIORGIA SOLERI</strong> e <strong>GIUDITTA PINI</strong>, lo spettacolo di <strong>FILOSOFIA COATTA.</strong></p>
<p><strong><em>Trento, 12 settembre 2022</em></strong> - Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto la partecipazione di più di quattromila persone (considerando le limitazioni date dalle capienze COVID), torna Poplar Festival, con una line up che coinvolge oltre venti artisti, protagonisti della scena musicale italiana. La <strong>sesta edizione</strong> della rassegna si svolgerà <strong>dal 15 al 18 settembre</strong>, quattro giorni e quattro notti di energia, in cui il Doss Trento e tutta la città si riempiranno di vita, di musica e di comunità. Ma non solo: quattro pomeriggi di arte, cultura, workshop, presentazioni e conferenze nella coloratissima Piazza di Piedicastello, grazie agli appuntamenti di <strong>POPLAR CULT!</strong>, da sempre l’anima culturale del Festival.</p>
<p>Una comunità che da ormai sei anni accoglie Poplar Festival e che comprende non solo il pubblico, ma anche più di <strong>centocinquanta volontari</strong>. Giovani, studenti e studentesse, ragazzi e ragazze, che perseguono l’obiettivo che Poplar Festival porta avanti dal 2017: unire le generazioni, gli studenti universitari e i cittadini trentini in una spinta collettiva verso lo sviluppo della città di Trento.</p>
<p><strong>MOVIMENTO NUEVO IL PAYOFF</strong></p>
<p>Una sesta edizione con un payoff che è più un mantra da sentirsi addosso, <strong>“Movimento nuevo”</strong> infatti non è solo un omaggio al Maestro Franco Battiato, e al suo <strong><em>Sentimiento Nuevo</em></strong>, ma è soprattutto l’inno di un’edizione movimentata, che ci trasporta su un’altalena fuida tra i diversi stati della materia, come molecole impazzite, elettriche e colorate che si fondono e si dividono senza limiti o confni. Ognuno è particella, insieme siamo corpo. Quattro gli stati della materia, quattro i giorni di festival che, in un crescendo rossiniano, partiranno solidi, per poi fuidifcarsi e rarefarsi, fno a diventare plasma. Questo il manifesto per Poplar 2022, che <strong>si riappropria di tutto lo spazio</strong> che ci è stato sottratto negli ultimi due anni, per avvolgerci e coinvolgerci come è stato fno al 2019, prima della pandemia. Un inno alla possibilità di toccarci e avvicinarci, senza alcun freno o barriera, nel modo più vero e puro possibile: con la musica.</p>
<p><strong>LA FESTA DI COSMO, L’UNICA DATA NEL NORD-ITALIA PER LA FEMME, IL GROOVE DEI NU GENEA, LE VERITÀ AGGHIACCIANTI DI MASSIMO PERICOLO, IL RITORNO DI POP X</strong></p>
<p>Gli artisti scelti non possono che rispecchiare l’urgenza di movimento e di condivisione che sono l’essenza di questa edizione, con un programma che comprende giovanissimi talenti e artisti che stanno facendo la storia della musica già da tempo, e non solo in Italia. Il festival si aprirà <strong>giovedì 15 settembre</strong>, quando esploreremo gli stili musicali e artistici di <strong>Tredici Pietro</strong>, tra un gusto un po’ vintage e la sperimentazione di un sound old school mescolato all’ispirazione cantautorale. Ci lasceremo andare al trip artistico dei <strong>Fuera</strong> e faremo i conti con le verità senza mezzi termini degli <strong>Psicologi</strong>, ma non solo, con loro sul palco anche <strong>Galea</strong> e il giovane rapper trentino <strong>Dasplan</strong>. Nella serata di <strong>venerdì 16 settembre</strong> sarà vietato stare fermi. La psichedelia dei <strong>Post Nebbia</strong> e due dei progetti più interessanti dell’ultimo decennio si alterneranno sul palco di Poplar: <strong>La Femme</strong> e <strong>Nu Genea</strong>. La band francese ha infatti scelto Poplar come unica data nel Nord-Italia, ci avvolgerà e ci farà vibrare con atmosfere a metà tra il rock psichedelico e l’art-punk, in preda a una corrente anni ‘60. Il nostro viaggio esploderà con l’energia dei <strong>Nu Genea</strong>, che mischiano uno stile techno ed energetico alla tradizione napoletana. Reduci da un tour internazionale, porteranno un sorso di <strong><em>Bar Mediterraneo</em></strong> anche a Trento. Non mancheranno <strong>Bais</strong>, vero e proprio progetto immersivo, e il jazz dei vicentini e rarissimi <strong>Delicatoni</strong>. <strong>Sabato 17 settembre</strong> ci faremo sorprendere dall’espressione feroce di <strong>Massimo Pericolo</strong>, la cui rabbia trova sfogo negli angoli dei suoi versi sinceri e ci addentreremo tra spirito trap e citazioni bibliche, musica classica, sarcasmo e cinismo, talvolta venati da un romanticismo spiazzante con <strong>Tutti Fenomeni</strong>. Con loro l’anti-pop dei <strong>Thru Collected</strong> e il sound di <strong>Ele A,</strong> il giovanissimo <strong>Skiantantonio</strong>. Questa edizione inaugurerà anche il primo aftershow nella storia di Poplar, ad opera del trentino <strong>Ceri</strong>, uno dei produttori musicali più promettenti sulla scena. In chiusura,<strong> domenica 18 settembre</strong>, un nome su tutti che non poteva mancare: <strong>Pop X</strong>. L'ultima volta che si è esibito live, a Trento, davanti a un pubblico di migliaia di persone era la prima edizione di Poplar, nel 2017. Il collettivo si riapproprierà della città in cui tutto è cominciato per trascinarci in un universo parallelo, con la sua follia pop-elettronica, che renderà il caos il nostro centro di gravità. Rinasceremo con la festa live di <strong>Cosmo</strong>, per la prima volta sul palco di Poplar. Artista e creatore di sospensioni temporali e armonie catartiche, l’amore e la collettività sono il motore della vita e della sua arte. E ancora, il sofsticato hyperpop di <strong>Arssalendo</strong>, il magnetismo terapeutico di <strong>Whitemary</strong> e il giovanissimo <strong>Martenot</strong>.</p>
<p><strong>POPLAR CULT!</strong></p>
<p>Tornano anche le conferenze, i dibattiti e gli spettacoli di <strong>POPLAR CULT!</strong> Nel contesto dello storico quartiere di piedicastello, che ospiterà la rassegna culturale per il secondo anno consecutivo. Quest’anno anche poplar cult cresce: quattro pomeriggi di conferenze, spettacoli, presentazioni delle uscite editoriali più interessanti dell’anno, incontri di approfondimento sui temi più variegati, guidati dal desiderio di approfondire e conoscere, senza toglierci un po’ di sano divertimento. Sul palco di poplar cult, il premio strega giovani 2022 <strong>Veronica Raimo</strong> con il suo <strong><em>niente di vero,</em></strong> l’irriverenza e l’ironia de <strong>Lo Sgargabonzi</strong> aka alessandro gori, il racconto delle carceri di <strong>Chicoria</strong> e <strong>Nello Trocchia</strong>, l’attivismo di <strong>Giorgia Soleri</strong> e <strong>Giuditta Pini</strong>, lo spettacolo di giulio armeni, in arte <strong>Filosofa Coatta</strong>. Ci faremo travolgere dal sarcasmo di <strong>Cucinarestanca</strong>, dalla testimonianza di <strong>Salvatore Borsellino</strong> e <strong>Parliamo di Mafa</strong>, a trent’anni dalla morte dei giudici che hanno fatto la storia della lotta alla criminalità organizzata. E ancora, le pagine di meme più seguite di instagram, <strong>Aqtr, Hipster Democratici</strong> e <strong>Socialisti Gaudenti</strong>, oltre alle ultime uscite di <strong>Sabrina Efonayi</strong>, <strong>Giulia Blasi</strong>, <strong>Irene Graziosi</strong>. In anteprima, la presentazione del primo libro di <strong>Iconografe XXI</strong>, un talk sul nucleare con luca romano aka <strong>Avvocato Dell’Atomo,</strong> un panel sullo spreco alimentare con <strong>Too Good To Go,</strong> leader nella lotta allo spreco alimentare e <strong>Risto3,</strong> operante sul territorio Da più di trent’anni, oltre che una delle principali realtà territoriali sostenitrici del festival, con cui condivide i suoi valori di impegno sociale, sostenibilità e fducia nelle giovani generazioni. Sul palco di Poplar anche il collettivo <strong>Altremuse</strong> per parlare di arte, un panel in collaborazione <strong>Unicittà</strong> a tema cambiamenti climatici, e ancora produzione musicale con il trentino <strong>Ceri</strong> e <strong>Carlo Corbellini</strong> (post nebbia) in collaborazione con upload school masterclass. Si parlerà anche di caporalato con <strong>Diletta Bellotti</strong> e <strong>Marco Omizzolo,</strong> di podcast con <strong>Jonathan Zenti</strong> e di droghe con <strong>Federico Di Vita.</strong> In esclusiva, a trento, la presentazione del numero di <strong>Cose (IlPost)</strong> sulle sostanze stupefacenti, e <strong>Simone Pieranni</strong> per parlare di rapporti tra Cina, Taiwan e USA. Si parlerà di astrologia con<strong> Lumpa</strong> e di storia con <strong>Tommaso Speccher</strong>, in collaborazione con il museo storico del trentino. La moda sostenibile sarà al centro del talk promosso dal <strong>CSV</strong> del trentino e Fabrizio De Andrè del reading della giovanissima <strong>Monica Malfatti</strong>. Ad aiutarci e a moderare gli appuntamenti interverranno le giornaliste e i giornalisti di <strong>Scomodo</strong>, la redazione di giovani under 25 più grande d’Italia, che è anche partner del festival, oltre all’attivista Giada Arena e ai trentini Johnny Mox, Federico Zappini, Valeria Marchiori e Andreas Fernandez. Per la prima volta, Poplar Cult! ospiterà anche diversi workshop e ben tre mostre: <strong>Domani è un’altra notte,</strong> a cura del Comune di Trento e le illustrazioni eclettiche di <strong>Testi Manifesti</strong> e<strong> Le Magliette della Salute.</strong> Il programma completo si può consultare al link:<strong> www.poplarfestival.it/cult</strong>.</p>
<p><strong>POPLAR VILLAGE: ASSOCIAZIONI LOCALI E TANTISSIME ATTIVITÀ COLLATERALI</strong></p>
<p>Come ogni anno non potrà mancare anche il <strong>Poplar Village</strong>, che ospiterà nella Piazza di Piedicastello le associazioni e gli enti del terzo settore radicati sul territorio della città di Trento, per proporre attività e per promuovere la dimensione associativa del territorio. Poplar continuerà così a mantenere fede al proprio obiettivo cardine: stimolare una cooperazione sinergica e fruttuosa tra comunità e cittadinanza trentina. Come ogni anno, le associazioni presenti non saranno solo le numerose associazioni universitarie ma anche il Centro Servizi di Volontariato (CSV), Amnesty International, ADMO e molte altre: una rinnovata occasione per mostrare la forza e l’importanza strutturale delle attività associative presenti sul territorio.</p>
<p>Non mancheranno inoltre occasioni di confronto offerte da workshop e attività organizzate dalle associazioni presenti nel Villaggio. Ecco la lista delle associazioni presenti:</p>
<p>ADI, Admo, AIESEC, Aisf, Allievi Clesio, Amnesty, ARCI, Arcigay, ASG, Asi Leonardo, ATU - Associazione Teatrale Universitaria, AVIS, Centro Astalli, Cicloffcina, Civico 13, Comune di Trento, CTU, Duepunti, Eagle, EDERA Emporio di Comunità, ELSA, Emergency, Europe Direct Trentino, Eutanasia Legale, Fiab, GEF, GLOW, Il gioco degli specchi, JETN, Libera, l'Universitario, Mediterranea, MUSE, OWL, Pastafariani, Rete degli Studenti Medi, Sanbaradio, Scomodo, Speck and tech, Spotted, UDU Trento, Un'Altra Scuola, Unicittà, UNITiN, URLA, XR.</p>
<p><strong>NUMEROSI I PARTNER ISTITUZIONALI E PRIVATI A SUPPORTO DELL’EVENTO</strong></p>
<p>Il Festival, che da ormai due anni è a tutti gli effetti parte di <strong>Trento Aperta</strong>, rassegna estiva di eventi del Comune di Trento, è promosso dall’associazione <strong>ENTROPIA APS</strong> ed è sostenuto anche dalla Provincia di Trento, APT Trento e Monte Bondone, Fondazione Caritro, Regione Trentino Alto Adige e Sud Tirol, Unicittà, Risto 3, Cooperazione Trentina, ITAS Mutua, Cassa di Trento, Up Rent, AVIS, Fondazione Museo Storico e MUSE.</p>
<p><strong>BIGLIETTI E ABBONAMENTI</strong></p>
<p>Biglietti e abbonamenti sono disponibili su <a href="http://www.poplarfestival.it">www.poplarfestival.it </a>e su DICE. Per ogni informazione, l’organizzazione risponde all’indirizzo <a href="mailto:info@poplarfestival.it">info@poplarfestival.it</a></p>
<p>Single day al prezzo di 16,50€ <br />Abbonamento 4 giorni al prezzo di 48,50€<br /><br />Fonte: POPLAR | <a href="https://poplarfestival.it">poplarfestival.it</a> | <a href="https://www.instagram.com/poplar_festival/">Instagram </a>| <a href="https://www.facebook.com/poplartrento">Facebook </a>| <a href="https://t.me/+kknYkNvqoNRmZjdk">Telegram</a></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">f1d768ac-4f5e-4f1f-80f9-99a3052ae7f6</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dao-compie-60-anni-festa-con-sorpresa</link><title>DAO compie 60 anni: festa con sorpresa</title><description>Festa e presentazione nuovo logo per DAO Cooperativa</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ksad5yzi/foto-3anteprima-1000x749.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dao-compie-60-anni-festa-con-sorpresa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1000</width><height>749</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Quante sorprese per un <strong>compleanno speciale</strong>.</p>
<p>In un mondo che ci vuole sempre di corsa, abbiamo voluto prenderci il tempo necessario per renderci conto di dove siamo arrivati<strong>.</strong> Non tanto per darci una pacca sulla spalla e farci i complimenti – ma per celebrare i <strong>risultati che abbiamo raggiunto</strong> come squadra, come <strong>cooperativa</strong>.</p>
<p><strong>60 anni di attività</strong> sono un traguardo di cui andare fieri, per il quale ringraziare<strong> tutte le persone che hanno contribuito ad arrivarci</strong>.</p>
<p>Dal 1962 <strong>ne abbiamo fatti di chilometri</strong>. Il <strong>5 settembre 2022</strong>, all’<strong>Auditorium Sant’Orsola</strong> di Ciré di Pergine Valsugana, <strong>abbiamo voluto ricordarli tutti</strong>.</p>
<p>Abbiamo organizzato un <strong>evento con tutti i soci, dipendenti e collaboratori DAO</strong>.<br /><br />Alcuni di loro avevano visto <strong>nascere</strong> il Gruppo DAO come grossista del settore alimentare; altri hanno visto la nostra cooperativa <strong>evolversi</strong>; altri ancora sono entrati a farne parte da meno tempo e ne hanno potuto cogliere lo spirito e il senso di appartenenza.</p>
<p>In questa occasione di festa, abbiamo voluto <strong>ripercorrere le tappe</strong> principali e <strong>le emozioni del nostro viaggio</strong>, fatto di <strong>memoria</strong> e <strong>promesse per il futuro</strong>. Soprattutto, abbiamo avuto modo di <strong>conoscerci meglio</strong>. Perché siamo un’azienda nata e cresciuta sulle <strong>relazioni tra persone</strong> e queste <strong>persone</strong> sono state davvero messe <strong>al centro</strong>.</p>
<p>Dopo il discorso inaugurale del <strong>presidente Ezio Gobbi</strong>, il <strong>direttore generale Alessandro Penasa</strong> e il <strong>direttore operativo Nicola Webber</strong> si sono alternati sul palco per raccontare com’era, com’è e come vuole continuare a essere la cooperativa DAO. Insieme a loro, il <strong>responsabile dell’area marketing, comunicazione e vendite Marco Penasa</strong>, e la <strong>CFO Daniela Zanoni</strong>.</p>
<p>C’è stato spazio per i ricordi di com’era DAO, raccontata nelle video-<strong>interviste</strong> ai soci storici ed ex-collaboratori.<br /><br />Abbiamo raccontato il nostro supporto a <strong>sport e cultura</strong>, l’impegno verso i <strong>giovani</strong>, e soprattutto quello nei confronti del <strong>territorio</strong>. Un territorio ampio, attraverso il quale viaggiamo grazie alla capillarità della nostra <strong>rete</strong>. Una squadra di <strong>persone e professionalità</strong> diverse, che collaborano per un <strong>obiettivo</strong> comune.</p>
<p>Finalmente, di tutte queste persone <strong>abbiamo mostrato il volto</strong>, svelando il vero valore dietro ai numeri che raccontiamo.</p>
<p>Il 5 settembre 2022 <strong>abbiamo riunito passato e presente di DAO</strong> per festeggiare il traguardo dei (primi) 60 anni e <strong>augurarci il meglio per il futuro</strong>.</p>
<p>Di questo futuro fa parte anche <strong>come vogliamo mostrarci</strong> nelle relazioni che sapremo tessere.</p>
<p>Non poteva esserci occasione migliore che scoprire “in casa” il nostro <strong>nuovo logo</strong>.<br /><br />Il <strong>blu</strong> istituzionale si accompagna all’eleganza del <strong>bianco</strong> nella scritta “<strong>DAO Cooperativa</strong>”. Insieme al nuovo naming, il payoff “<strong>L’origine della tua spesa</strong>” rende più chiaro chi siamo, il nostro ruolo nei confronti della clientela cui ci rivolgiamo. Il tutto racchiuso in un <strong>ovale</strong> che non vuole essere un mondo chiuso, ma che grazie alle <strong>onde concentriche</strong> trasmettere la <strong>capillarità</strong> del nostro impegno, del nostro lavoro.</p>
<p>FONTE: DAO.IT</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">4f59f241-ae9c-4b3b-b7e7-5119268731ce</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/vallagarina-famiglia-da-120-anni</link><title>Vallagarina: “Famiglia” da 120 anni</title><description><![CDATA[<p>Fondata a inizio Novecento, la cooperativa di consumo raggiungerà in primavera i suoi primi centoventi anni a servizio della comunità.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rxedv1ih/fc-vallagarina.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/vallagarina-famiglia-da-120-anni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2040</width><height>963</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da centoventi anni è la “Famiglia” preferita dai consumatori soci e clienti che la scelgono per la spesa di ogni giorno.</p>
<p>La Famiglia Cooperativa Vallagarina, con sede ad Avio, è stata fondata nel 1902.</p>
<p>Ha attraversato quasi interamente il secolo scorso e, in questo avvio di terzo millennio, continua la sua funzione quotidiana a servizio delle molte località servite dalla rete di nove punti vendita: Avio, Sabbionara, Pilcante, Chizzola, Serravalle all’Adige, Santa Margherita di Ala, Vo’ Sinistro, Borghetto, Brentino Belluno Veronese.</p>
<p>Inoltre “è la sola Famiglia Cooperativa trentina a contare al proprio interno una Farmacia. E’ una delle nostre chicche – spiegano i vertici – e rappresenta la nostra volontà di garantire il maggior numero di servizi possibili a chi ci esprime fiducia nella quotidianità”.</p>
<p>La Famiglia Cooperativa Vallagarina è guidata dal presidente <strong>Stefano Libera</strong>. Il direttore è <strong>Stefano Longhi.</strong> Una trentina di collaboratrici e di collaboratori forma lo staff. I soci sono oltre duemila. Il fatturato, per la parte alimentare, è di cinque milioni e mezzo di euro a cui si aggiunge 1 milione di euro della farmacia.</p>
<p>Il centoventesimo di fondazione sarà raggiunto e festeggiato il prossimo mese di maggio e, “l’occasione – aggiungono i vertici - offrirà lo spunto per proporre sia un momento di festa e sia una panoramica delle nuove realtà cooperative: dalle edilizie, alle energetiche, alle cooperative di comunità in un felice connubio destinato a unire la tradizione di realtà ultracentenarie a modelli di cooperazione che intercettano i bisogni del momento presente. A questo proposito nelle settimane che anticipano l’evento celebrativo dei primi centoventi anni di storia e di attività si organizzeranno incontri territoriali alla presenza di relatori particolarmente qualificati”.</p>
<p>L’attenzione sarà dedicata anche al mondo della scuola con il corso “Conoscere la cooperazione” indirizzato agli studenti delle scuole medie di Avio. “Iniziativa – concludono i vertici - organizzata con la collaborazione dell’Area Formazione e Cultura Cooperativa della Federazione Trentina della Cooperazione. Per questa iniziativa è importante sottolineare il sostegno garantito da Cassa Rurale Vallagarina e da Asset, l’associazione dell’istituto di credito cooperativo di servizio ai soci e ai territori”.</p>
<p>Inoltre, nei prossimi giorni, sarà distribuito un questionario nelle località di Avio e Pilcante per raccogliere, da soci e clienti della cooperativa di consumo, indicazioni e suggerimenti per garantire un servizio ancora migliore di quello già molto apprezzato nella quotidianità.</p>]]></encoded></item></channel></rss>