<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=esercizio</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 04 Apr 2026 04:50:06 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">da59bd35-4b86-4350-a451-48d342f4b145</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bts-banca-trentino-sudtirol-presentati-i-risultati-2025</link><title>BTS Banca Trentino-Südtirol: presentati i risultati 2025</title><description><![CDATA[<p>CET1 oltre il 40% e patrimonio a 500 milioni. Nel 2025 oltre 11 milioni complessivi a favore del territorio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3qflvlvg/sede-bancapts-2-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bts-banca-trentino-sudtirol-presentati-i-risultati-2025" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consiglio di Amministrazione di BTS Banca Trentino-Südtirol ha esaminato i risultati al 31 dicembre 2025, che saranno sottoposti all’approvazione dell’Assemblea dei Soci prevista per il prossimo 13 maggio alla BTS Arena, con collegamento in videoconferenza dal Palanaunia di Fondo.</p>
<p>Il 2025 si chiude con risultati particolarmente positivi che confermano la solidità della Banca e la sua capacità di continuare a crescere mantenendo al centro la propria missione cooperativa e il sostegno alle comunità del territorio.</p>
<p>Sul piano patrimoniale emerge un dato di assoluto rilievo: il CET1 Ratio supera il 40% (40,6%), attestandosi a un livello straordinariamente elevato nel panorama bancario nazionale e più che doppio rispetto alla media del sistema bancario italiano, in un anno in cui la tendenza dei principali istituti bancari non è stata di crescita. Un indicatore che testimonia l’eccezionale solidità della Banca, la prudenza gestionale e la capacità di generare capitale nel tempo, offrendo a Soci e clienti uno dei livelli di sicurezza più elevati dell’intero sistema bancario.</p>
<p>Il rafforzamento patrimoniale trova ulteriore conferma nella crescita dei fondi propri che raggiungono 513 milioni di euro, segnando un ulteriore passo avanti nel percorso di consolidamento intrapreso negli ultimi anni. Avere una base patrimoniale solida rappresenta un elemento imprescindibile per la continuità e la capacità della Banca di svolgere efficacemente il proprio ruolo di riferimento per il territorio. Le risorse accumulate nel tempo permettono di affrontare con serenità le sfide future, sostenere nuovi progetti e rispondere alle esigenze emergenti della comunità, rafforzando la fiducia dei Soci e dei clienti. Una struttura patrimoniale stabile e responsabile è garanzia di resilienza, di autonomia decisionale e di coerenza con i valori cooperativi, consentendo di perseguire una crescita sostenibile e inclusiva, in linea con la missione sociale dell’Istituto. In questo modo, la Banca può continuare a essere un punto di riferimento affidabile, capace di promuovere lo sviluppo economico e sociale locale anche negli anni a venire.</p>
<p>L’esercizio 2025 si è chiuso con un utile di 76,5 milioni di euro, in linea con l’andamento positivo dell’intero comparto bancario.</p>
<p>Tra le principali iniziative proposte per la destinazione dell’utile relativo all’esercizio 2025 vi è il riconoscimento, in continuità con quanto già avvenuto per l’utile dell’esercizio 2024, della formula del ristorno a favore dei Soci, che consente di restituire direttamente alla base sociale una parte del valore prodotto. La proposta sarà portata all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.</p>
<p>Coerentemente con la propria natura cooperativa, la Banca continua a redistribuire sul territorio una parte significativa del valore generato. Nel corso del 2025 sono infatti oltre 11 milioni di euro le risorse complessivamente destinate a favore dei Soci e delle comunità locali.</p>
<p>In particolare, oltre 4,4 milioni di euro sono stati destinati direttamente ai Soci e ai loro familiari attraverso numerosi servizi e iniziative: assistenza fiscale per la dichiarazione dei redditi in collaborazione con i principali CAF del territorio, consulenza legale e fiscale, premi di studio, la pubblicazione trimestrale della rivista BTS News e diversi momenti di incontro e comunicazione con la base sociale.</p>
<p>A questi si aggiungono oltre 6,8 milioni di euro destinati al territorio, a sostegno di interventi nei settori del volontariato sociale e socio-assistenziale, della cultura e dell’arte, della scuola e della formazione, dello sport e delle iniziative ricreative.</p>
<p>Si ricorda inoltre l’importante intervento a favore della sanità pubblica trentina, con una donazione di oltre 2 milioni di euro destinata all’acquisto di apparecchiature sanitarie di ultima generazione per le strutture ospedaliere del territorio.</p>
<p>Tra gli altri principali indicatori economici dell’esercizio, la raccolta complessiva da clientela si attesta a 6 miliardi di euro, in crescita di oltre 300 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, con una raccolta diretta pari a 3,6 miliardi e una raccolta indiretta pari a 2,4 miliardi. I crediti lordi erogati a famiglie e imprese del territorio superano invece i 2 miliardi di euro, confermando il ruolo attivo della Banca nel sostenere lo sviluppo economico locale.</p>
<p>Prosegue anche la crescita della base sociale: nel corso del 2025 sono entrati 1.722 nuovi Soci (852 donne, 850 uomini e 20 enti o società) confermando la vitalità e il ricambio della compagine sociale.</p>
<p><strong>Il Presidente di BTS Banca Trentino-Südtirol, Giorgio Fracalossi:</strong></p>
<p>«I risultati del 2025 confermano la solidità della nostra Banca e la capacità di crescere in modo equilibrato e sostenibile. Il CET1 Ratio oltre il 40%, ampiamente superiore alla media del sistema bancario italiano, è la dimostrazione di una gestione prudente e di un percorso di crescita che continua a rafforzare la stabilità e l’affidabilità della nostra Banca. Allo stesso tempo proseguiamo con convinzione nella nostra missione di banca cooperativa al servizio del territorio. Il 2025 è stato per noi un anno particolarmente significativo: abbiamo infatti celebrato il 130° anniversario dalla nostra fondazione promuovendo oltre 60 eventi e iniziative dedicate alla comunità, ai Soci e alle realtà locali. Continua anche il nostro impegno concreto a favore della collettività: oltre 2 milioni di euro sono stati destinati alla sanità pubblica trentina per l’acquisto di apparecchiature di ultima generazione, contribuendo a rafforzare un servizio essenziale per tutto il territorio, mentre 6,8 milioni di euro sono stati destinati alle associazioni locali.</p>
<p>In questo percorso di crescita e di radicamento territoriale si inserisce inoltre l’imminente apertura della nuova filiale di Bolzano, in piazza Domenicani, la prima della nostra Banca nel capoluogo altoatesino. Un progetto strategico, che rappresenta un passo importante nel rafforzamento della nostra presenza a livello regionale.</p>
<p>Questo cammino trova conferma anche nella crescita costante della base sociale e del numero dei clienti, segno della fiducia che sempre più persone e imprese continuano a riporre nella nostra Banca e nel modello cooperativo che rappresentiamo».</p>
<p><strong>I numeri dell’esercizio 2025 di BTS Banca Trentino-Südtirol:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Nuove erogazioni di mutui per complessivi € 341,8 milioni: +15,4% A/A</strong></li>
<li><strong>Finanziamenti netti alla clientela pari a € 1.988,1 milioni: -0,8% rispetto a fine 2024</strong></li>
<li><strong>Raccolta diretta da clientela € 3.606,1 milioni: +2,0% rispetto a fine 2024</strong></li>
<li><strong>Raccolta indiretta € 2.430,9 milioni: +10,0% rispetto a fine 2024</strong></li>
<li><strong>Oltre 4.600 nuovi clienti nell’anno</strong></li>
<li><strong>Costo del rischio per il secondo anno consecutivo che ha generato ripresa di valore, l’intero stock di esposizioni deteriorate nette risulta inferiore a € 10 milioni, l’NPL ratio lordo si attesta al 3,0% (3,9% a fine 2024) e l’NPL ratio netto risulta pari a 0,4% (0,5% a fine 2024)</strong></li>
<li><strong>Utile netto di periodo € 76,5 milioni, in riduzione rispetto al 2024 (€ 96,5 milioni)</strong></li>
<li><strong>Margine d’intermediazione € 140,5 milioni (-2,5% A/A), per la riduzione degli interessi netti</strong></li>
<li><strong>44 filiali</strong></li>
<li><strong>Spese per il personale € 40,5 milioni (+3,7% A/A), a supporto della presenza fisica sul territorio</strong></li>
<li><strong>Altre spese amministrative € 35,6 milioni (+8,0% A/A)</strong></li>
<li><strong>Rapporto impieghi/raccolta</strong> al 55,1% (56,7% nel 2024)</li>
<li><strong>Rapporto di copertura dei crediti deteriorati</strong> al 31 dicembre 2025 pari al 85,6%. (88,0% nel 2024)</li>
</ul>
<p>Le <strong>attività finanziarie </strong>ammontano al 31 dicembre 2025 a € 1.896,5 milioni (di cui € 1.444,1 milioni di governativi italiani, pari al 76,1% del portafoglio titoli), con un incremento del +13,9% rispetto a fine 2024 (€ 1.664,9 milioni). Tali attività, in linea con una strategia allocativa mirata a massimizzare la liquidità disponibile, sono prevalentemente costituite da titoli governativi di Paesi dell’area Euro o di emittenti Sovranazionali.</p>
<p><strong>Il margine di interesse</strong> per l’anno 2025 è stato pari a € 107,6 milioni (-13,1% rispetto al 2024), in conseguenza alla contrazione della forbice creditizia legata all’andamento generale dei tassi d’interesse. La riduzione del margine d’interesse è stata mitigata dalle iniziative di riposizionamento del portafoglio titoli.</p>
<p>Le<strong> commissioni nette </strong>hanno registrato un aumento rispetto al ritmo di incremento dell’intero 2024, portandosi a € 33,3 milioni (+2,3% rispetto all’anno precedente). L’aumento è stato trainato dallo sviluppo dell’offerta alla clientela, in particolare nei comparti del <em>wealth management</em> e dei prodotti assicurativi.</p>
<p>Il <strong>cost/income ratio </strong>al netto delle poste straordinarie è pari al 52,1% (43,1% nel 2024).</p>
<p>Anche il 2025 ha registrato <strong>riprese nette</strong> sulle posizioni creditizie, pari a € 16,0 milioni, grazie alle efficaci attività interne di gestione del credito deteriorato.</p>
<p><strong><em>Coefficienti patrimoniali ed indicatori di liquidità</em></strong></p>
<p>Di seguito i ratio patrimoniali al 31 dicembre 2025:</p>
<ul>
<li><strong><em>Common Equity Tier 1</em></strong> <strong><em>ratio </em>(CET1) </strong><em>Fully Phased</em> pari al 40,6% (31,9% al 31 dicembre 2024);</li>
<li><strong><em>Total Capital ratio</em></strong> (<strong>TCR</strong>) <em>Fully Phased</em> pari al 40,6% (31,9 al 31 dicembre 2024).</li>
</ul>
<p>Fondi propri 31.12.2025: 513,3 milioni rispetto ai 452,5 milioni del 31.12.2024</p>
<p>Il <strong>patrimonio netto</strong>, che include il risultato di periodo, si attesta a € 539,6 milioni (in crescita rispetto ai € 477,6 milioni di fine 2024).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Bts</author></item><item><guid isPermaLink="false">6e4533b5-275a-40cc-8041-adfe060fd792</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gruppo-cassa-centrale-risultati-dell-esercizio-2025</link><title>Gruppo Cassa Centrale: risultati dell’esercizio 2025</title><description><![CDATA[<p>Nel corso del 2025 il Gruppo Bancario Cooperativo ha incrementato la generazione dei volumi di impieghi e raccolta totale, al servizio delle richieste di soci e clienti nei territori di riferimento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/l4vg3tfk/sede-gruppo-cassa-centrale.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gruppo-cassa-centrale-risultati-dell-esercizio-2025" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3508</width><height>2477</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca ha esaminato oggi i risultati consolidati al 31 dicembre 2025.</p>
<p>“Anche il 2025 ha confermato la capacità del Gruppo di generare risultati di grande rilievo – affermano il <strong>Presidente</strong> <strong>Giorgio Fracalossi </strong>e l’<strong>Amministratore Delegato</strong> <strong>Sandro Bolognesi</strong> - in particolare, la nostra solidità patrimoniale ci ha permesso di imprimere nuova forza all’azione creditizia a sostegno di persone e imprese, inclusa l’erogazione di quote crescenti di finanziamenti destinati ad accompagnare le famiglie e le imprese nel percorso verso una transizione equa e sostenibile”.</p>
<p>“Registriamo con grande soddisfazione – proseguono il Presidente e l’Amministratore Delegato – anche la crescita del numero dei clienti e dei volumi della raccolta diretta e indiretta, tutti indicatori della fiducia riposta nel lavoro delle 65 banche di credito cooperativo affiliate. Nel corso dei primi 6 anni di esistenza, il Gruppo si è consolidato in un sistema di banche e Società, che continua a crescere attraverso l’apertura di nuove filiali e gli ingenti investimenti in tecnologia, per fornire servizi di valore alle comunità di soci e clienti e favorire così la crescita dei territori”.</p>
<p><strong><em>Stato patrimoniale consolidato</em></strong></p>
<p>I <strong>finanziamenti netti a clientela</strong> hanno registrato nel corso del 2025 una crescita del +4,7% rispetto a fine 2024, raggiungendo quota € 50,9 miliardi, con un incremento degli impieghi ad un ritmo superiore alla media del settore bancario italiano nel periodo<a name="_ftnref1"></a><a href="#_ftn1"><sup>[6]</sup></a>. Tale risultato conferma l’impegno delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo al servizio di famiglie e PMI, in linea con gli obiettivi di crescita del credito del Piano Strategico 2025 – 2027. Le nuove erogazioni<a name="_ftnref2"></a><a href="#_ftn2"><sup>[7]</sup></a> sono state pari a € 10,5 miliardi (+22,1% A/A). L’aumento degli impieghi è stato realizzato in tutte le Aree Territoriali in cui operano le Banche del Gruppo, consolidando la distribuzione dell’operatività che vede un’incidenza sullo stock creditizio pari al 65% nel Nord Italia, al 24% nel Centro e al 11% nel Sud e Isole<a name="_ftnref3"></a><a href="#_ftn3"><sup>[8]</sup></a>.</p>
<p>La<strong> raccolta diretta da clientela<a name="_ftnref4"></a></strong><a href="#_ftn4"><strong><sup>[9]</sup></strong></a>, dopo il significativo incremento realizzato nel 2024, ha registrato nel 2025 un altro anno di crescita sostenuta, raggiungendo € 75,2 miliardi (+5,6% A/A). Anche in questo comparto il ritmo di aumento dei volumi ha superato la media realizzata dalle banche operanti in Italia<a name="_ftnref5"></a><a href="#_ftn5"><sup>[10]</sup></a>. L’attenzione alla raccolta diretta rappresenta un obiettivo strategico grazie al quale garantire crescente offerta di credito, mantenendo ampia disponibilità di liquidità strutturale, attestata dal <strong>rapporto impieghi/raccolta</strong> al 67,5%.</p>
<p>La<strong> raccolta indiretta </strong>ha confermato nel 2025 la dinamica di sviluppo, portandosi a € 54,5 miliardi con un incremento pari a +11,1% rispetto a dicembre 2024, con il contributo decisivo fornito dai comparti del <em>wealth management</em> e dei prodotti assicurativi.</p>
<p>La crescita dei volumi è stata inoltre accompagnata dall’acquisizione di oltre 147 mila nuovi clienti nel 2025<a name="_ftnref6"></a><a href="#_ftn6"><sup>[11]</sup></a>, supportata dalle iniziative di sviluppo commerciale previste nel Piano Strategico 2025 – 2027. Elemento centrale di tali iniziative è l’attenzione alla presenza nei territori di riferimento attraverso l’espansione della rete di filiali: nel corso del 2025 le Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo hanno realizzato 16 nuove aperture, consentendo di superare a fine anno le 1.500 filiali. Questo approccio rappresenta una peculiarità del Gruppo Cassa Centrale, a fronte delle dinamiche del sistema bancario italiano, che vedono invece un processo di riduzione della presenza fisica sul territorio.</p>
<p>Nel corso del 2025 il Gruppo si è confermato “NPL neutral”, registrando per il secondo anno consecutivo un costo del rischio nullo, grazie alle riprese nette sulle posizioni creditizie, che hanno più che compensato le rettifiche. Un risultato conseguito attraverso efficaci attività interne di gestione del credito deteriorato, unite all’elevato <strong>rapporto di copertura dei crediti deteriorati</strong> al 31 dicembre 2025 pari al 81%. L’intero <em>stock</em> di esposizioni deteriorate nette risulta inferiore a € 300 milioni, l’<strong>NPL ratio lordo<a name="_ftnref7"></a></strong><a href="#_ftn7"><strong><sup>[12]</sup></strong></a> si attesta al 2,8% (3,5% a fine 2024) e l’<strong>NPL ratio netto<a name="_ftnref8"></a></strong><a href="#_ftn8"><strong><sup>[13]</sup></strong></a> risulta pari a 0,6% (0,7% a fine 2024).</p>
<p>Le <strong>attività finanziarie </strong>ammontano al 31 dicembre 2025 a € 37,5 miliardi (di cui € 30,1 miliardi di governativi italiani, pari al 80,7% del portafoglio titoli), con un incremento del +15,8% rispetto a fine 2024 (€ 32,3 miliardi). Tali attività, in linea con una strategia allocativa mirata a massimizzare la liquidità disponibile, sono prevalentemente costituite da titoli governativi di Paesi dell’area Euro o di emittenti Sovranazionali.</p>
<p><strong><em>Conto economico consolidato </em></strong></p>
<p><strong>Il margine di interesse</strong> per l’anno 2025 è stato pari a € 2.334 milioni (-5,0% rispetto al 2024), in conseguenza alla contrazione della forbice creditizia legata all’andamento generale dei tassi d’interesse. La riduzione del margine d’interesse è stata mitigata dallo sviluppo dei volumi di credito e dalle iniziative di riposizionamento del portafoglio titoli.</p>
<p>Le<strong> commissioni nette </strong>hanno registrato un’accelerazione rispetto al ritmo di incremento dell’intero 2024, portandosi a € 887 milioni (+6,0% rispetto all’anno precedente). L’aumento è stato trainato dallo sviluppo dell’offerta alla clientela, in particolare nei comparti del <em>wealth management</em> e dei prodotti assicurativi.</p>
<p>Il <strong>margine di intermediazione</strong> ha raggiunto € 3.176 milioni, in crescita del +4,6% a confronto con il 2024, grazie alla continua diversificazione dei ricavi e al minor contributo negativo derivante dai ricavi netti dell’attività finanziaria.</p>
<p>Le<strong> spese per il personale </strong>nel 2025 sono state pari a € 1.149 milioni, in aumento del +2,7% rispetto al 2024. L’incremento è stato determinato dall’impatto del rinnovo del contratto nazionale, accompagnato dalle nuove assunzioni di personale (che hanno portato a un rafforzamento dell’organico di oltre 280 persone), funzionali alla crescita della presenza fisica sul territorio e a supporto delle competenze in ambito ICT e digitale. Le <strong>altre spese amministrative</strong> sono salite a € 789 milioni (+2,3% rispetto al 2024), a fronte dell’elevato impegno derivante dalla progressiva implementazione delle iniziative di sviluppo nel comparto ICT e Sicurezza previste dal Piano Strategico. L’attenzione è stata rivolta in particolare alla trasformazione digitale del Gruppo, mirata all’ampliamento dei canali di relazione con il cliente, mantenendo al centro la consulenza personalizzata e la vicinanza al territorio.</p>
<p>Il <strong>cost/income ratio</strong><a name="_ftnref9"></a><a href="#_ftn9"><strong><sup>[14]</sup></strong></a> al netto delle poste straordinarie è pari al 57%, in linea con le proiezioni di Piano Strategico 2025 – 2027.</p>
<p>Anche il 2025 ha registrato <strong>riprese nette</strong> sulle posizioni creditizie, pari a € 103 milioni, grazie alle efficaci attività interne di gestione del credito deteriorato.</p>
<p>L'<strong>utile netto di Gruppo </strong>è pari a € 1.162 milioni, in linea con il 2024 (€ 1.168 milioni).</p>
<p><strong><em>Coefficienti patrimoniali ed indicatori di liquidità</em></strong></p>
<p>Di seguito i ratio patrimoniali al 31 dicembre 2025:</p>
<ul>
<li><strong><em>Common Equity Tier 1</em></strong><em> <strong>ratio </strong></em><strong>(CET1) </strong><em>Fully Phased </em>pari al 29,1% (26,8% al 31 dicembre 2024);</li>
<li><strong><em>Total Capital ratio</em></strong> (<strong>TCR</strong>) <em>Fully Phased</em> pari al 29,1% (26,8% al 31 dicembre 2024).</li>
</ul>
<p>Il <strong>patrimonio netto consolidato</strong> del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta a € 10,4 miliardi (in crescita rispetto ai € 9,4 miliardi di fine 2024).</p>
<p>Al 31 dicembre 2025, il <strong>LCR</strong> ("Liquidity Coverage<em> Ratio") </em>è pari al 299% (292% a dicembre 2024) e il <strong>NSFR </strong>(<strong>"</strong>Net Stable Funding Ratio") è pari al 180% (invariato rispetto a dicembre 2024). Entrambi gli indicatori rimangono ben al di sopra dei requisiti normativi, a denotare una positiva situazione di liquidità che caratterizza il Gruppo fin dalla sua costituzione.</p>
<p><strong>In sintesi</strong></p>
<ul>
<li>Nuove erogazioni di credito<a href="#_ftn1">[1]</a> per complessivi € 10,5 miliardi: +22,1% A/A</li>
<li>Finanziamenti netti alla clientela pari a € 50,9 miliardi: +4,7% rispetto a fine 2024 </li>
<li>Raccolta diretta da clientela<a href="#_ftn2">[2]</a> € 75,2 miliardi: +5,6% rispetto a fine 2024</li>
<li>Raccolta indiretta € 54,5 miliardi: +11,1% rispetto a fine 2024</li>
<li>Oltre 147 mila nuovi clienti nell’anno<a href="#_ftn3">[3]</a></li>
<li>Gruppo Bancario “NPL Neutral”: costo del rischio nullo per il secondo anno consecutivo, l’intero stock di esposizioni deteriorate nette risulta inferiore a € 300 milioni, l’NPL ratio lordo<a href="#_ftn4">[4]</a> si attesta al 2,8% (3,5% a fine 2024) e l’NPL ratio netto<a href="#_ftn5">[5]</a> risulta pari a 0,6% (0,7% a fine 2024)</li>
<li>Utile netto di periodo € 1.162 milioni, in linea con il 2024 (€ 1.168 milioni)</li>
<li>Margine d’intermediazione € 3.176 milioni (+4,6% A/A), trainato dalla crescita del contributo delle commissioni nette</li>
<li>Superate le 1.500 filiali, realizzando nuove aperture per garantire la presenza nei territori di riferimento</li>
<li>Spese per il personale € 1.149 milioni (+2,7% A/A), a supporto della presenza fisica sul territorio e con un incremento di oltre 280 persone al servizio dei soci e clienti</li>
<li>Altre spese amministrative € 789 milioni (+2,3% A/A), a supporto delle iniziative di sviluppo nel comparto ICT e Sicurezza e di Trasformazione Digitale previste dal Piano Strategico</li>
</ul>
<p> </p>
<p><a name="_ftn1"></a><a href="#_ftnref1">[1]</a> Dati gestionali su perimetro consolidato.</p>
<p><a name="_ftn2"></a><a href="#_ftnref2">[2]</a> Esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale.</p>
<p><a name="_ftn3"></a><a href="#_ftnref3">[3]</a> Dati gestionali su perimetro Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo.</p>
<p><a name="_ftn4"></a><a href="#_ftnref4">[4]</a> NPL ratio lordo <em>core</em>.</p>
<p><a name="_ftn5"></a><a href="#_ftnref5">[5]</a> NPL ratio netto <em>core</em>.</p>
<p><a href="#_ftnref1">[6]</a> Rapporto Mensile ABI – Gennaio 2026 – Comunicato Stampa.</p>
<p><a href="#_ftnref2">[7]</a> Dati gestionali su perimetro consolidato.</p>
<p><a href="#_ftnref3">[8]</a> Dati gestionali su perimetro Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo, riferito a incidenza degli Impieghi clientela lordi.</p>
<p><a href="#_ftnref4">[9]</a> Esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale.</p>
<p><a href="#_ftnref5">[10]</a> Rapporto Mensile ABI – Gennaio 2026 – Comunicato Stampa.</p>
<p><a name="_ftn6"></a><a href="#_ftnref6">[11]</a> Dati gestionali su perimetro Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo.</p>
<p><a name="_ftn7"></a><a href="#_ftnref7">[12]</a> NPL ratio lordo <em>core</em>.</p>
<p><a name="_ftn8"></a><a href="#_ftnref8">[13]</a> NPL ratio netto <em>core</em>.</p>
<p><a name="_ftn9"></a><a href="#_ftnref9">[14]</a> Costi operativi / (Margine di interesse + Commissioni nette) al netto delle poste straordinarie.</p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ccb</author></item><item><guid isPermaLink="false">a3d451d1-b831-4433-aaca-0438889e2507</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gruppo-cassa-centrale-risultati-dell-esercizio-2024</link><title>Gruppo Cassa Centrale: risultati dell’esercizio 2024</title><description><![CDATA[<p>Il Gruppo Cassa Centrale chiude un altro esercizio con numeri in crescita, estendendo la propria azione di sostegno al territorio, in primo luogo attraverso l’incremento delle erogazioni di credito.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/o3zpeeyx/il-gruppo-cassa-centrale-insieme-a-warrant-hub-e-co.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gruppo-cassa-centrale-risultati-dell-esercizio-2024" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1356</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Finanziamenti netti alla clientela a € 48,6 miliardi (+1,5% A/A) e incremento delle nuove erogazioni di credito<a name="_ftnref1"></a><a href="#_ftn1">[1]</a> (+6,3% A/A) per complessivi € 8,6 miliardi<br />Raccolta diretta da clientela<a name="_ftnref2"></a><a href="#_ftn2">[2]</a> ad oltre € 71 miliardi in crescita del 6,7% A/A<br />Raccolta indiretta in aumento a € 49 miliardi (+11% A/A)<br />Oltre 145.000 nuovi clienti nell’anno<a name="_ftnref3"></a><a href="#_ftn3">[3]</a><br />Confermato il rigoroso approccio nella gestione del credito deteriorato, con il <em>coverage ratio</em> del totale dei crediti deteriorati a 81% e ulteriore riduzione del NPL ratio lordo a 3,5% (4,2% a fine 2023)<br />NPL ratio netto allo 0,7%, per il terzo anno consecutivo al di sotto dell’1%<br />Ulteriore rafforzamento patrimoniale con il CET1 ratio salito al 26,8% <br />Utile netto pari a € 1.168 milioni (+34% A/A)<br />Margine di interesse a € 2.456 milioni (+2,5% A/A) e commissioni nette a € 837 milioni (+5,3% A/A), ad esito del processo di progressiva diversificazione dei ricavi<br />Cost/income ratio<a name="_ftnref4"></a><a href="#_ftn4">[4]</a> al netto delle poste straordinarie pari al 53%<br />A ottobre 2024 concluso con successo il collocamento del primo <em>green bond</em> da € 100 milioni destinato alla clientela retail</p>
<p><a name="_ftn1"></a><a href="#_ftnref1">[1]</a> Dati gestionali su perimetro consolidato</p>
<p><a name="_ftn2"></a><a href="#_ftnref2">[2]</a> Esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale</p>
<p><a name="_ftn3"></a><a href="#_ftnref3">[3]</a> Dati gestionali su perimetro Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo</p>
<p><a name="_ftn4"></a><a href="#_ftnref4">[4]</a> Costi operativi / (Margine di interesse + Commissioni nette) al netto delle poste straordinarie</p>
<p><br />Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca ha esaminato i risultati consolidati del Gruppo al 31 dicembre 2024.</p>
<p>Il Presidente <strong>Giorgio Fracalossi</strong> esprime la sua soddisfazione: “In questi primi 5 anni dalla costituzione del Gruppo abbiamo lavorato per potenziare il legame con i territori, interpretato secondo i valori cooperativi. Gli ottimi risultati ottenuti anche nell’esercizio 2024 ci consentono di riaffermare la modernità del nostro modello di servizio, che affonda le sue radici nella storia e fa della capacità di relazione delle nostre Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen la chiave di sviluppo delle comunità locali”.</p>
<p>“In uno scenario di tassi di interesse favorevole all’attività bancaria, ci siamo concentrati sui fattori distintivi del modello di business del nostro Gruppo Bancario Cooperativo. La significativa crescita della raccolta dei risparmi della clientela è il segnale della fiducia che Soci e Clienti ripongono nelle Banche del Gruppo", dichiara l’Amministratore Delegato <strong>Sandro Bolognesi</strong>. "Anche le importanti erogazioni di nuovo credito confermano la validità del modello distributivo, al servizio delle richieste e dei bisogni della clientela. A questo proposito registriamo la forte domanda di finanziamenti destinati ad accompagnare le famiglie e le imprese nel percorso di transizione <em>green</em>, attraverso prodotti che stanno consolidando la loro importanza all’interno del portafoglio crediti. Ci impegniamo ad assecondare il progredire della transizione anche attraverso i prodotti di risparmio gestito sostenibile e la raccolta da <em>green</em> <em>bond: </em>nell’ottobre scorso abbiamo collocato la prima emissione, riscontrando una buona accoglienza da parte dei risparmiatori”.</p>
<p><strong><em><u>Stato patrimoniale consolidato</u></em></strong></p>
<p>I <strong>finanziamenti netti a clientela</strong> sono saliti a € 48,6 miliardi (+1,5% A/A), grazie anche ad un’accelerazione nella dinamica delle nuove erogazioni<a href="#_ftn1"><sup>[5]</sup></a> annuali, pari a € 8,6 miliardi (+6,3% A/A), mantenendo elevato l’impegno nella vicinanza ai territori di riferimento delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo.</p>
<p>La<strong> raccolta diretta da clientela</strong><a href="#_ftn2"><strong><sup>[6]</sup></strong></a> è cresciuta del +6,7% A/A ad un ritmo superiore alla media dell’industria delle banche operanti in Italia<a href="#_ftn3"><sup>[7]</sup></a>, a conferma della fiducia e della qualità della relazione con i Soci e Clienti del Gruppo, raggiungendo € 71,2 miliardi.</p>
<p>La<strong> raccolta indiretta </strong>a fine dicembre 2024 ha raggiunto € 49,1 miliardi con un incremento pari a +11% rispetto a dicembre 2023. L’aumento è stato trainato dal comparto Gestioni e Fondi (+15% A/A con masse a € 19,9 miliardi), accompagnato dalla crescita del comparto Amministrata (+11% A/A con masse a € 20,9 miliardi). Il comparto Bancassurance ha registrato un incremento pari a +4% (€ 8,3 miliardi a fine 2023).</p>
<p>Aumentata anche la presenza territoriale del Gruppo, con apertura di filiali in nuovi Comuni e oltre 145.000 nuovi Clienti nell’anno<a href="#_ftn4"><sup>[8]</sup></a>.</p>
<p>Nel corso del 2024 è proseguita l’attività di de-risking, dando priorità al mantenimento di livelli di coverage ai vertici nel sistema bancario italiano. A dicembre 2024, l’<strong>NPL ratio lordo </strong>si attesta al 3,5% (4,2% nel 2023). L’<strong>NPL ratio netto</strong> allo 0,7% rimane per il terzo anno consecutivo al di sotto dell’1%. Il<strong> rapporto di copertura dei crediti deteriorati</strong> è pari a 81% a fine 2024 (85% a dicembre 2023).</p>
<p>Le <strong>attività finanziarie </strong>ammontano a € 32,3 miliardi, con una riduzione del -9,1% A/A in conseguenza al rimborso delle ultime operazioni TLTRO-III condotte dalla Banca Centrale Europea.</p>
<p>Il <strong>rapporto impieghi/raccolta</strong> è ulteriormente sceso nel corso del 2024, portandosi a 68,2%, grazie al significativo incremento della raccolta diretta da clientela, assicurando l’ampia disponibilità di liquidità a sostegno delle iniziative di sviluppo del Gruppo.</p>
<p><strong><em><u>Conto economico consolidato </u></em></strong></p>
<p><strong>Il margine di interesse</strong> per l’anno 2024 raggiunge € 2.456 milioni, in crescita del +2,5% rispetto al 2023, beneficiando di un contesto tassi ancora positivo per l’industria bancaria italiana.</p>
<p><strong>Le commissioni nette </strong>mantengono un’evoluzione positiva registrando una crescita di oltre il 5% rispetto al 2023 portandosi a € 837 milioni, a conferma della volontà del Gruppo di incrementare il grado di diversificazione dei ricavi.</p>
<p>Il <strong>margine di intermediazione</strong> si attesta a € 3.035 milioni, in crescita del 7,1% rispetto ai risultati conseguiti nel 2023, nonostante siano state registrate componenti negative derivanti dall’attività finanziaria per oltre € -270 milioni, a fronte di attività di riposizionamento del portafoglio titoli.</p>
<p>I<strong> costi operativi </strong>per il 2024 ammontano a € 1.773 milioni, in aumento del 2,7% rispetto all’esercizio precedente e riflettono le dinamiche legate al recepimento del rinnovo del contratto collettivo e l’aumento delle altre spese amministrative a fronte degli investimenti previsti nel Piano Strategico, in particolare in tecnologia e trasformazione digitale.</p>
<p>Il <strong>cost/income ratio</strong><a name="_ftnref5"></a><a href="#_ftn5"><strong><sup>[9]</sup></strong></a> al netto delle poste straordinarie è pari al 53%, in linea con il livello dell’esercizio precedente.</p>
<p>Nonostante nel 2024 siano state mantenute le politiche prudenziali di accantonamento, gli elevati livelli di copertura dei crediti deteriorati hanno determinato per il 2024 <strong>riprese nette</strong> pari a € 126 milioni sulle posizioni creditizie grazie soprattutto alle attività interne di gestione, che le Banche del Gruppo svolgono in coerenza con una strategia di continuo sostegno e affiancamento alla clientela.</p>
<p>L'<strong>utile netto di Gruppo </strong>è pari a € 1.168 milioni (€ 871 milioni nel 2023).</p>
<p><strong><em><u>Coefficienti patrimoniali ed indicatori di liquidità</u></em></strong></p>
<p>Di seguito i ratio patrimoniali al 31 dicembre 2024:</p>
<ul>
<li><strong><em>Common Equity Tier 1</em></strong><em> <strong>ratio </strong></em><strong>(CET1) </strong><em>Fully Phased </em>pari al 26,8% (24,2% al 31 dicembre 2023);</li>
<li><strong><em>Total Capital ratio</em></strong> (<strong>TCR</strong>) <em>Fully Phased</em> pari al 26,8% (24,2% al 31 dicembre 2023).</li>
</ul>
<p>Il <strong>patrimonio netto consolidato</strong> del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta a € 9,4 miliardi (in crescita rispetto agli € 8,2 miliardi di fine 2023).</p>
<p>A dicembre 2024, il <strong>LCR</strong> ("Liquidity Coverage<em> Ratio") </em>è pari al 292% (275% a dicembre 2023) e il <strong>NSFR </strong>(<strong>"</strong>Net Stable Funding Ratio") è pari al 180% (168% a fine 2023). Entrambi gli indicatori rimangono ben al di sopra dei requisiti normativi, a denotare una positiva situazione di liquidità che caratterizza il Gruppo fin dalla sua costituzione.</p>
<p>I prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2024 utilizzati ai fini della predisposizione del presente documento sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione. Si precisa che la società di revisione Deloitte &amp; Touche S.p.A. ha rilasciato l’attestazione in conformità alle disposizioni contenute nell’articolo 26(2) del Regolamento (UE) n.575/2013 (ECB 2015/4) ai fini della computabilità dell’utile dell’esercizio 2024 nel capitale primario di classe 1 al 31 dicembre 2024. Si precisa che la Società di Revisione sta completando la revisione legale del bilancio. Il progetto del Bilancio d’esercizio 2024 e il Bilancio Consolidato verranno sottoposti all’approvazione del Consiglio di Amministrazione, previsto per il prossimo 27 marzo 2025, e saranno oggetto di successiva pubblicazione.</p>
<p><a href="#_ftnref1">[5]</a> Dati gestionali su perimetro consolidato</p>
<p><a href="#_ftnref2">[6]</a> Esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale</p>
<p><a href="#_ftnref3">[7]</a> ABI Monthly Outlook (gennaio 2025): raccolta diretta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) a dicembre 2024 +2,4% A/A</p>
<p><a href="#_ftnref4">[8]</a> Dati gestionali su perimetro Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo</p>
<p><a name="_ftn5"></a><a href="#_ftnref5">[9]</a> Costi operativi / (Margine di interesse + Commissioni nette) al netto delle poste straordinarie</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Centrale Banca</author></item><item><guid isPermaLink="false">f60eb4c7-f69a-4341-b47b-32a4dec41f4d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gruppo-cassa-centrale-i-risultati-dell-esercizio-2023</link><title>Gruppo Cassa Centrale: i risultati dell’esercizio 2023</title><description><![CDATA[<p style="margin: 0cm; text-align: justify; line-height: 130%;" class="s20"><span style="font-family: 'Century Gothic',sans-serif;">Patrimonializzazione e solidità si confermano ai massimi livelli del settore bancario italiano. </span><span style="font-family: 'Century Gothic',sans-serif;">Cresce l’utile netto di Gruppo attestandosi a € 871 milioni (+55%). </span><span style="font-family: 'Century Gothic',sans-serif;">Importanti investimenti in tecnologia ed evoluzione del modello di servizio per esser ancora più vicini ai nostri soci e clienti.</span></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/42zn2umi/gruppocassacentrale.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gruppo-cassa-centrale-i-risultati-dell-esercizio-2023" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3508</width><height>2477</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca ha esaminato i risultati consolidati del Gruppo al 31 dicembre 2023.</p>
<p>“Gli ottimi risultati raggiunti dal Gruppo Cassa Centrale, a 5 anni dalla sua costituzione – afferma con soddisfazione il Presidente <strong>Giorgio Fracalossi</strong> – testimoniano l’attualità di un modello di servizio fondato sulla relazione con i soci, i clienti e le comunità di riferimento delle 66 BCC - CR - Raika che fanno parte del Gruppo: sono le 1.480 filiali delle banche socie il fattore critico di successo del nostro percorso di sviluppo, sempre coerente con i valori cooperativi che ci contraddistinguono”.</p>
<p>“Non posso nascondere la mia soddisfazione – afferma <strong>Sandro Bolognesi</strong>, Amministratore Delegato di Cassa Centrale Banca – nel confermare un significativo trend di crescita con risultati economici ulteriormente migliorativi rispetto allo scorso anno, pur in un contesto di grande instabilità economica. L’utile netto di Gruppo è pari a € 871 milioni, e con un CET1 ratio al 24,6% confermiamo una posizione patrimoniale ai vertici del sistema bancario. In coerenza con l’evoluzione strategica che stiamo dando al Gruppo, procede inoltre a ritmi serrati l’obiettivo di affiancare al presidio territoriale (nell’ultimo biennio abbiamo aperto 50 nuove filiali a dimostrazione della concreta vicinanza alle nostre comunità) lo sviluppo dei canali digitali con focus sulle nuove tecnologie, al fine di soddisfare le esigenze di soci e clienti in una logica di servizio <em>omnichannel</em>. Vogliamo insomma coniugare concretamente i valori che rendono uniche le nostre BCC con le sfide della banca di domani”.</p>
<p><strong><em><u>Conto economico consolidato </u></em></strong></p>
<p><strong>Il margine di interesse</strong> per l’anno 2023 è pari a € 2,4 miliardi, in crescita del 30% rispetto a dicembre 2022. In un contesto caratterizzato da consistenti rialzi dei tassi di interesse da parte delle Banche Centrali mondiali, il margine netto dell'attività creditizia si è attestato a € 1,9 miliardi, mentre il contributo del portafoglio finanziario è stato solo marginalmente superiore a quello del 2022, attestandosi a € 845 milioni.</p>
<p><strong>Le commissioni nette del 2023</strong> hanno proseguito il trend di espansione in atto sin dalla creazione del Gruppo e sono cresciute di oltre il 5% rispetto al 2022 portandosi a  € 795 milioni. Il dato conferma la crescente capacità del Gruppo di diversificare i propri ricavi primari, offrendo a soci e clienti un numero sempre maggiore di prodotti e servizi, in grado di soddisfare lo spettro delle esigenze finanziarie, assicurative e del sistema dei pagamenti. Il contributo più significativo è derivato principalmente dalla crescita delle commissioni del <em>wealth management</em> e della bancassicurazione.</p>
<p>Nel corso del 2023, il <strong>margine di intermediazione</strong> ha quindi raggiunto i € 2,8 miliardi in crescita del 13% rispetto ai risultati conseguiti nel 2022, migliorando gli sfidanti obiettivi reddituali che il Gruppo si è dato con il Piano Strategico 2023-2026.</p>
<p>I<strong> costi operativi, </strong>ammontano a € 1,7 miliardi, in aumento del 9,5% rispetto al 2022 come conseguenza dei consistenti investimenti in IT e del trend inflazionistico che ha caratterizzato soprattutto la prima parte del 2023.</p>
<p>Il <strong>cost income ratio</strong><a name="_ednref1" href="#_edn1"><strong>[i]</strong></a> del Gruppo (al netto delle poste straordinarie e non ricorrenti) è pari al 52%, in forte miglioramento rispetto all'esercizio 2022 quando era stato del 59%.</p>
<p><strong>Gli accantonamenti netti su crediti ammontano</strong> a € 80 milioni evidenziando un costo del rischio contenuto, conseguenza della prudente politica di accantonamenti adottata dal Gruppo nell’ultimo triennio e di una gestione del credito attenta ai bisogni dei soci e clienti operanti nei territori di riferimento delle BCC-CR-Raika che costituiscono il Gruppo Cooperativo Cassa Centrale.</p>
<p><strong>L'utile ante imposte </strong>nel 2023 si è attestato a € 1,027 miliardi, rispetto a un risultato di € 657 milioni nel 2022.</p>
<p><strong>L'utile netto di Gruppo </strong>è pari a € 871 milioni (€ 562 milioni nel 2022).</p>
<p><strong><em><u>Stato patrimoniale consolidato</u></em></strong></p>
<p>In un anno caratterizzato dal raffreddamento della domanda di credito, <strong>i crediti performing</strong> <strong>lordi </strong>sono aumentati di € 130 milioni, chiudendo a € 48,2 miliardi e le nuove erogazioni a soci e clienti sono state pari ad oltre € 8 miliardi, distribuite in modo omogeneo nei territori di operatività delle BCC-CR-Raika appartenenti al Gruppo. Il dato conferma l’importanza del credito cooperativo nel dare sostegno alle necessità finanziarie di famiglie e PMI nei territori di insediamento del Gruppo.</p>
<p><strong>I crediti deteriorati lordi </strong>si sono ulteriormente ridotti di  € 345 milioni, a  € 2,1 miliardi, con <strong>sofferenze</strong> pari a € 600 milioni, <strong>inadempienze probabili </strong>pari a € 1,5 miliardi e <strong>posizioni</strong> <strong>scadute </strong>pari a € 60 milioni.</p>
<p>L'effetto combinato della crescita dei crediti performing e della costante riduzione del credito deteriorato consentono di migliorare progressivamente l’<strong>NPL ratio lordo, </strong>che scende al 4,2% (4,8% nel 2022) e, insieme alla prudente politica di copertura determinano un <strong>NPL ratio netto</strong> pari allo 0,7% (0,9% nel 2022), che colloca il Gruppo ai vertici del sistema bancario nazionale<strong>. Il rapporto di copertura dei crediti deteriorati</strong>, già ai massimi livelli del settore bancario italiano ed europeo, migliora ulteriormente portandosi all'85%, rispetto all'82% di dicembre 2022.</p>
<p><strong>La raccolta diretta</strong><a name="_ednref2" href="#_edn2"><strong>[ii]</strong></a> è aumentata dell'1,5% rispetto al 2022, raggiungendo € 67 miliardi. <strong>La raccolta indiretta </strong>ha beneficiato dell'andamento positivo dei mercati nel corso del 2023 che ha sostenuto i prodotti di <em>asset management</em> e del forte incremento dei rendimenti dei titoli governativi, che ha spinto l’interesse dei risparmiatori verso la raccolta amministrata.  Complessivamente la raccolta indiretta a fine dicembre 2023 ha raggiunto i € 44 miliardi con un incremento del 23% rispetto a dicembre 2022.</p>
<p>La <strong>raccolta complessiva</strong> a dicembre 2023 è quindi cresciuta a € 111 miliardi (+8,9% sul dicembre 2022), un dato che conferma la fiducia che i clienti risparmiatori ripongono nelle BCC-CR-Raika che fanno parte del Gruppo.</p>
<p>Le <strong>attività finanziarie </strong>ammontano a € 35,6 miliardi, di cui € 34,5 miliardi in titoli emessi da governi ed altri enti sovranazionali, principalmente rappresentati da titoli di Stato italiani.</p>
<p><strong><em><u>Coefficienti patrimoniali ed indicatori di liquidità</u></em></strong></p>
<p>Di seguito i ratio patrimoniali al 31 dicembre 2023:</p>
<ul>
<li><strong><em>Common Equity Tier 1</em></strong><em> <strong>ratio </strong></em><strong>(CET1) </strong><em>Phase-in </em>pari al <strong>24,6%</strong> (22,8% al 31 dicembre 2022);</li>
<li><strong><em>Total Capital ratio</em></strong> (<strong>TCR</strong>) <em>Phase-in</em> pari al 24,6% (22,8% al 31 dicembre 2022).</li>
</ul>
<p>Il <strong>patrimonio netto consolidato</strong> del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta a € 8,2 miliardi (in crescita rispetto ai € 7,2 miliardi di fine 2022).</p>
<p>A dicembre 2023, il <strong>LCR</strong> ("Liquidity Coverage<em> Ratio") </em>è pari al 275% (248% a dicembre '22) e il <strong>NSFR </strong>(<strong>"</strong>Net Stable Funding Ratio") al 168% (151% a fine 2022). Entrambi gli indicatori rimangono ben al di sopra dei requisiti normativi, a denotare una situazione di abbondante liquidità che caratterizza il Gruppo fin dalla sua costituzione.</p>
<p><a name="_edn1" href="#_ednref1">[i]</a> Il cost / income ratio è calcolato sulla base del conto economico riclassificato come rapporto tra costi operativi e margine di intermediazione al netto di voci straordinarie</p>
<p><a name="_edn2" href="#_ednref2">[ii]</a> Include i debiti verso i clienti e i titoli in circolazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Centrale Banca </author></item></channel></rss>