<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=energia+elettrica</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 23:25:09 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">4d31074a-5f11-47cf-9c21-336f6d2e8eb1</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/niente-rincari-per-i-soci-ceis-sulle-bollette-elettriche-del-primo-trimestre-2022</link><title>Niente rincari per i soci CEIS sulle bollette elettriche del primo trimestre 2022</title><description>Il modello dell’autoconsumo cooperativo come risposta tangibile all’emergenza del “caro bollette”</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/tnxaqkiu/ceis-stenico.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/niente-rincari-per-i-soci-ceis-sulle-bollette-elettriche-del-primo-trimestre-2022" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1000</width><height>750</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[I nuovi straordinari record al rialzo dei prezzi dei prodotti energetici all'ingrosso (quasi raddoppiati nei mercati spot del gas naturale e dell'energia elettrica nel periodo settembre-dicembre 2021) e dei permessi di emissione di CO2, avrebbero portato nei primi mesi del 2022 ad un aumento del 65% della bolletta dell'elettricità.<br /><br /><strong>Il CEIS</strong>, presa coscienza della situazione critica per cittadini e imprese, <strong>è intervenuto riuscendo ad azzerare </strong><strong>questo importante aumento</strong>. La bolletta per i soci, quindi, sarà analoga a quelle dell’ultimo trimestre del 2021, già mitigata dagli sconti applicati tempo per tempo. È un intervento che ha richiesto una modifica sostanziale del modello tariffario applicato, che fa dell’autoconsumo cooperativo lo strumento principe di questo risultato. Si è quindi slegata l’energia autoprodotta e consumata dai Soci da quella  acquistata sul mercato a prezzi record ad integrazione della non autosufficienza della produzione propria.<br /><br />Tale intervento si aggiunge a quello governativo, che, malgrado la manovra, avrebbe portato l'aumento per la famiglia tipo al +55% rispetto al trimestre precedente. L’intervento del CEIS mette sul tavolo ca. 700.000 € considerando il solo primo trimestre del 2022, lasciandoli nella disponibilità dei Soci e di fatto, quindi, del territorio delle Giudicarie Esteriori.<br /><br />“Vale la pena segnalare”, commenta il Direttore <strong>Gianluca Schiavi</strong>, “che tale intervento è reso possibile dalla particolare condizione del CEIS quale Società Cooperativa di autoconsumo, che coinvolge l’intera comunità e regola le proprie partite energetiche valorizzando l’energia prodotta dalla cooperativa e auto-consumata dai Soci. Purtroppo, non ci troviamo in una condizione di autosufficienza. Questo ci costringe all’acquisto di significative quantità di energia ai prezzi record di mercato, gravando la Cooperativa di costi, soprattutto in questi ultimi mesi siccitosi che hanno ridotto le produzioni e costretto all’acquisto di maggiori quantità di energia”.<br /><br />Il Presidente <strong>Dino Vaia</strong> continua: “La Cooperativa CEIS è aperta ad ogni cittadino o impresa delle Giudicarie Esteriori che ne condivida il patto cooperativo. Il coinvolgimento della comunità nelle vicende della cooperativa è importante, anche se non sufficiente, per raggiungere l’obiettivo del massimo beneficio. In questo momento siamo ben distanti da questa situazione. Al di là del momento contingente, è anche la prospettiva che preoccupa: il deficit di produzione rispetto alla domanda dei Soci ci spinge a cercare soluzioni di prospettiva. I benefici che si ottengono non devono essere dati per scontati: non lo sono e lo saranno ancora meno nel prossimo futuro, considerando l’aumento della domanda di energia per i prossimi anni”.<br /><br />La cooperativa infatti è impegnata nella ricerca di nuove opportunità di produzione da fonti rinnovabili, sia in rete che fuori rete. Non è una partita semplice, ma è fondamentale. La stessa comunità dei Soci, pubblici o privati che siano, può contribuire nel limite delle possibilità esistenti, ad esempio mettendo a disposizione spazi su coperture o vendendo al CEIS se di interesse, i propri impianti fotovoltaici esistenti, realizzando nell’immediato un discreto ritorno finanziario.<br /><br />E’ pacifico che l’autoconsumo di Comunità è strategico per rispondere efficacemente a situazioni come quella attuale e che andrebbe esteso, soprattutto come disponibilità energetica. Se pensiamo che il Trentino dispone di risorse superiori al 100% del proprio fabbisogno energetico, si intuisce che un modello di autoconsumo comunitario, prioritario nella gestione delle concessioni energetiche, risponderebbe in maniera consistente e democratica a situazioni emergenziali come quella attuale.<br /><br />La legge Provinciale per il rilascio delle nuove concessioni per le produzioni da fonte idroelettrica premia di fatto le entità di autoproduzione ed autoconsumo e CEIS farà il possibile per spingere questo modello e per<br />accedere alle opportunità che questa prospettiva potrebbe aprire.<br /><br />FONTE: CEIS]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">bee314bc-bef1-4460-b83d-4e8b199b2e9c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aumenti-record-del-prezzo-dell-energia-a-livello-nazionale-il-cda-del-consorzio-elettrico-di-stenico-interviene</link><title>Aumenti record del prezzo dell’energia a livello nazionale: Il Cda del Consorzio Elettrico di Stenico interviene</title><description><![CDATA[<p>Anche nelle Giudicarie Esteriori, il forte aumento delle quotazioni delle materie prime - in continua crescita da inizio anno per la ripresa delle economie dopo i ribassi dovuti alla pandemia, avrebbe portato ad un aumento di circa il 45% del costo della bolletta elettrica per il quarto trimestre, se il Cda di Ceis non fosse intervenuto di nuovo, con un provvedimento di urgenza per attuare un ulteriore sconto che porta ad una riduzione complessiva del 30% sul prezzo della materia Energia sul prezzo stabilito dall’Authority.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/w5ofzz43/dino-e-gianluca-2.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aumenti-record-del-prezzo-dell-energia-a-livello-nazionale-il-cda-del-consorzio-elettrico-di-stenico-interviene" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1894</width><height>1416</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La straordinaria dinamica dei prezzi delle materie prime verso i massimi storici, ancora in forte crescita per la ripresa delle economie dopo i ribassi dovuti alla pandemia, unitamente alle difficoltà nelle filiere di approvvigionamento e le alte quotazioni dei permessi di emissione di CO2, avrebbero portato ad un aumento superiore al 45% della bolletta dell'elettricità.</p>
<p>L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente è intervenuta, su sollecitazione del governo nazionale, annullando transitoriamente gli oneri generali di sistema in bolletta, oneri da cui i soci del CEIS sono già esenti e che quindi non ne avrebbero beneficiato, assorbendo quindi interamente l’impatto dell’aumento della materia energia.</p>
<p>In questo contesto, <strong>il Cda del Ceis</strong>, che era già intervenuto ritoccando in maniera sostanziale al ribasso il prezzo dell’energia per i propri soci nel terzo trimestre, è nuovamente intervenuto portando al 30% lo sconto sul prezzo dell’energia del quarto trimestre.</p>
<p>L'incremento definitivo del totale bolletta, per i Soci del Consorzio, sarà pertanto solamente del 15% ca. rispetto al terzo trimestre del 2021 per la famiglia tipo, mentre la differenza rispetto ai non soci sul mercato della maggior tutela continua a registrare per i Soci CEIS un risparmio del 20% circa vista anche l’esenzione dagli oneri di sistema di cui già i soci CEIS godono.</p>
<p>Per il presidente del Ceis,<strong> Dino Vaia</strong>: "Siamo in presenza di un ulteriore incremento del costo delle materie prime, più ampio ed imprevedibile del precedente, che continuerà così almeno fino all’inizio del prossimo anno. Poiché l’intervento del governo, di fatto, non aveva effetti per i nostri soci, che però patiscono i rincari generalizzati, ci siamo convinti a questa ulteriore manovra correttiva, dopo quelle messe in atto precedentemente. Infatti il CDA, consapevole degli ulteriori costi aggiuntivi in capo alla società, ha proseguito nel cercare di garantire e sostenere i soci in una fase delicata della ripresa per proteggere specie i consumatori più fragili. Accanto all'attenzione alle famiglie in maggiore difficoltà, è ormai evidente l'ampia percentuale di famiglie e imprese che, pur essendo "nella media", fatica a sopportare la quotidianità. È, a maggior ragione, necessario un continuo lavoro di monitoraggio dei prezzi dell’energia e di tutte le opportunità che si dovessero presentare per l’incremento dell’energia autoprodotta, al fine della riduzione strutturale dei costi energetici".</p>
<p>I due interventi del Cda del Consorzio, nel terzo e nel quarto trimestre, hanno liberato risorse a favore delle famiglie delle Giudicarie Esteriori per ca. 350'000 €, che diventano ca. 850'000 € se sommati al ristorno di luglio e agosto di ca. 500’000 €. A questi risparmi si aggiungono le esenzioni dagli oneri di sistema per l’energia autoprodotta che per i Soci CEIS vale complessivamente un ulteriore risparmio in bolletta di ca. 900’000 € per l’anno 2021 rispetto agli utenti del mercato libero o tutelato.</p>
<p>Il direttore del Consorzio,<strong> Gianluca Schiavi </strong>afferma: "abbiamo avuto la possibilità di intervenire considerando come prioritaria un’azione di salvaguardia sociale piuttosto che il profitto, da cooperativa del territorio quale siamo. La capacità di poter intervenire socialmente con questa forza deriva infatti, oltre che da un’oculatezza gestionale, in maniera più consistente dal valore cooperativo di cui il CEIS si fa promotore e che diventa quindi risorsa a servizio di tutte le famiglie delle Giudicarie Esteriori. Questa forza, prende le mosse da un patto comune, quello cooperativo, estraneo ad altre realtà e consente, ad oggi, di manovrare in emergenza, in favore delle famiglie socie, anche in condizioni di incertezza legate all’andamento delle nostre produzioni e soprattutto all’andamento dei prezzi emessi dall’Authority".</p>
<p><strong>Fonte: Ceis – Consorzio Elettrico Industriale di Stenico</strong></p>]]></encoded></item></channel></rss>