<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=elezione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 11:03:01 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">614476a4-ab62-4ad5-9e1e-415216cac411</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/villa-maria-insediato-il-nuovo-cda</link><title>Villa Maria: insediato il nuovo Cda</title><description><![CDATA[<p>Nella prima seduta dopo l’assemblea del 27 febbraio, il consiglio di amministrazione della cooperativa sociale ha confermato Guido Ghersini nel ruolo di presidente ed eletto Elisa Toniolli alla vicepresidenza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ycta23ed/copertina-01-riunione-cda.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/villa-maria-insediato-il-nuovo-cda" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1126</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nella prima seduta dopo l’assemblea del 27 febbraio, il consiglio di amministrazione della <strong>cooperativa sociale Villa Maria</strong> ha provveduto alla nomina delle cariche sociali. Fino all’esito delle votazioni, avvenute in forma palese, la seduta è stata presieduta dal consigliere anziano <strong>Ivano Galvagni</strong>, tra i fondatori nel 1994 della cooperativa.</p>
<p>Alla presidenza è stato confermato <strong>Guido Ghersini</strong>, alla guida della cooperativa dal 2021. Nel ruolo di vicepresidente è stata eletta <strong>Elisa Toniolli</strong>, già vice della coop Amalia Guardini, con cui Villa Maria si è fusa a inizio anno.</p>
<p>Il Consiglio di amministrazione rimarrà in carica per la durata del periodo di transizione previsto dal progetto di fusione, ossia fino alla primavera 2028.</p>
<p>La nuova vicepresidente, familiare di una utente di Guardini, è funzionaria della Camera di Commercio di Trento. Laureata in economia politica, tre figli, risiede a Volano.</p>
<p>Villa Maria, con sede a Calliano e 9 comunità alloggio presenti sui territori di Rovereto e di Volano, conta 329 soci. Lavorano per la cooperativa 279 persone, di 12 nazionalità. 228 sono donne. Il 90 per cento del personale ha un contratto a tempo indeterminato.</p>
<p>Nel 2025, anno precedente la fusione, Villa Maria e Amalia Guardini hanno realizzato un valore complessivo della produzione di 12 milioni di euro.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cooperativa sociale Villa Maria</author></item><item><guid isPermaLink="false">727e4fec-be24-4de6-b5b3-6d6fb7fe78bc</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/da-luigi-roncador-a-gianluca-tait-nuovo-presidente-alla-cantina-rotaliana</link><title>Da Luigi Roncador a Gianluca Tait. Nuovo presidente alla Cantina Rotaliana</title><description><![CDATA[<p>La sala convegni della Cantina Rotaliana di Mezzolombardo ha ospitato l’assemblea annuale dei soci. Non solo numeri di bilancio perché l’appuntamento ha eletto il nuovo presidente che guiderà il consiglio di amministrazione per il prossimo triennio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2o5kmnt3/da-sinistra-tait-e-roncador.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/da-luigi-roncador-a-gianluca-tait-nuovo-presidente-alla-cantina-rotaliana" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1891</width><height>1382</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Gianluca Tait</strong> è il nuovo presidente di Cantina Rotaliana.</p>
<p>Oggi pomeriggio è stato eletto dall’assemblea dei soci riunita alla sala convegni della sede di Mezzolombardo per esprimere il proprio voto al bilancio dello scorso esercizio (approvato all’unanimità) ed esprimere la propria preferenza ai candidati alla presidenza e al consiglio di amministrazione.</p>
<p>Per la presidenza: Gianluca Tait ha raccolto 155 preferenze. Carlo Tait 86. Quattro le schede nulle.</p>
<p>La base di Cantina Rotaliana conta 301 soci impegnati ad allevare la vite su 480 ettari di terreno vitato per un totale di 67 mila 500 quintali di uva prodotta.</p>
<p>Tait raccoglie il testimone di <strong>Luigi Roncador</strong> che ha guidato per cinque mandati, dal 2010 a oggi pomeriggio, Cantina Rotaliana di Mezzolombardo. Uomo della vite e del vino con invidiabile esperienza e grande preparazione tecnica considerati gli incarichi dirigenziali rivestiti alla Cantina di Aldeno e in altre aziende del settore  vino, Roncador ha consegnato nelle mani del suo successore una realtà in salute che ha brindato a un bilancio positivo.</p>
<p>“Ringrazio la base sociale per avermi scelto e aver espresso la propria preferenza alla mia persona e alla squadra che guida Cantina Rotaliana – ha osservato Tait poco dopo avergli comunicato l’esito della votazione – E’ un incarico importante. E’ un motivo di orgoglio ma anche di grande responsabilità. Cercherò di essere all’altezza di questo nuovo compito mettendo a disposizione tutta l’esperienza che ho maturato in questi anni”.</p>
<p>Cinquantasei anni di età, il neopresidente è socio di Cantina Rotaliana. “Di professione sono un artigiano, ho un’azienda di lavorazioni meccaniche – ha aggiunto Tait - Con la mia famiglia abbiamo un maso con un piccolo appezzamento di viti coltivato sul territorio della comunità Rotaliana Konigsberg. All’attivo ho una esperienza amministrativa che, per vent’anni, mi ha visto rivestire incarichi di assessore, vicesindaco e presidente di Comunità di valle”</p>
<p>Da parte sua, Roncador, si è complimentato con il neo presidente augurandogli buon lavoro. “Per me quella vissuta al vertice di Cantina Rotaliana – ha detto - è stata una esperienza molto importante perché mi ha fatto crescere e mi ha permesso di rimanere nel campo vitivinicolo che ha rappresentato e rappresenta la mia vita”.</p>
<p>Il voto dell’assemblea, inoltre, ha rinnovato parzialmente la composizione del consiglio di amministrazione.</p>
<p>Sono risultati eletti: <strong>Daniele Dalvit,</strong> consigliere per la zona B (Val Cembra, Lavis e comune di Trento)  e <strong>Luca Tait</strong> per la zona di Mezzolombardo.</p>
<p>Un sentito ringraziamento è stato indirizzato a <strong>Franco Tait</strong>, consigliere per la zona di Mezzolombardo che ha scelto di non ricandidare considerando ultimato il proprio impegno.</p>
<p><strong>Luca Chini</strong> è stato eletto rappresentante del Comitato di controllo.</p>
<p>I dati del bilancio sono stati presentati da <strong>Michele Girardi</strong>, referente per il settore cooperative agricole della Federazione Trentina della Cooperazione. Il fatturato ha raggiunto la cifra di 11 milioni 500 mila euro, l’utile ha superato abbondantemente i 33 mila euro.</p>
<p>“Ma il freddo linguaggio dei numeri, per quanto indicativo – ha osservato <strong>Leonardo Pilati</strong>, direttore di Cantina Rotaliana - servirebbe a poco se questi risultati non fossero frutto di autentica passione espressa ogni giorno nel lavoro in vigneto dai nostri soci e nell’impegno quotidiano del nostro staff tecnico e amministrativo che opera in Cantina. Un lavoro di squadra che ha permesso di condurre in porto un bilancio positivo che ha irrobustito ulteriormente la nostra realtà alla luce del patrimonio netto di 7 milioni e mezzo di euro”.</p>
<p>Nel corso dell’anno non sono mancati i riconoscimenti. “Questi sono frutto della passione di cui si faceva accenno – ha aggiunto Pilati – Mi limito a citare il nostro R Trentodoc Riserva che ha collezionato premi in numerose rassegne: penso ai 5 Grappoli Bibenda FIS, alle 5 Sfere Guida Sparkle Cucina e vini e Menzione Vino dell’emozione 2026, alla medaglia d’oro conquistata a Glass of Bubbly 2025, ai 90 punti Wine Enthusiast Magazine, all’argento colto a Champagne and Sparkling Wines World Championship Tom Stevenson. O, ancora ad Award Rosso Merano Wine Festival 2025 e 3 Cuori Rossi Merum Megazine”.</p>
<p>Da ricordare, inoltre, nel corso del 2025 la realizzazione e inaugurazione di Rotaliana Wine Shop che, fin dal taglio del nastro, ha raccolto particolare gradimento per una formula innovativa non legata esclusivamente alla vendita ma destinata a trasformare questi ambienti in luoghi adatti ad accogliere chi coltiva la passione per il nettare di bacco e apprezza la qualità delle etichette di Cantina Rotaliana.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Cantina Rotaliana Mezzolombardo</author></item><item><guid isPermaLink="false">80098753-938e-4cc3-bce9-da29f87c5685</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuova-luce-per-marcialonga-cercasi-la-figlia-del-sol</link><title>Nuova "luce" per Marcialonga. Cercasi la "Figlia del Sol" 2026</title><description><![CDATA[<p>Sportiva, solare, impegnata nel sociale, questo l’identikit della ‘Figlia del Sol’.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/oaphm1cl/maria-sofia-giorgia03.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuova-luce-per-marcialonga-cercasi-la-figlia-del-sol" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3720</width><height>2575</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nelle Valli di Fiemme e Fassa è arrivata l’estate, la ski-marathon più bella del mondo e la dolomitica Cycling Craft sono un ricordo più o meno lontano.</p>
<p>La Soreghina è da oltre vent'anni il volto di Marcialonga, la madrina di tutti e tre gli eventi organizzati ogni anno nelle Valli di Fiemme e Fassa (sci di fondo, ciclismo e corsa), promotrice dei valori dello sport, della tradizione e della solidarietà. L'ambasciatrice della manifestazione trentina viene eletta ogni anno in estate tra le ragazze delle Valli di Fiemme e Fassa che dimostrano di essere sportive, certo, ma anche impegnate nel sociale, legate alle tradizioni locali e del territorio e al contempo aperte culturalmente.</p>
<p>Sofia Franzoni, Soreghina 2025 originaria di Molina di Fiemme, queste cose le sa bene: grande sportiva, solare e impegnata nei progetti di volontariato del suo paese, ha vinto la passata selezione presentandosi con la frase: “mettermi a disposizione degli altri è ad oggi la via più facile che intraprendo per giungere alla felicità”. Dopo la Cycling Craft dello scorso maggio, Sofia ha quasi concluso il suo mandato come “Figlia del Sol” durante il quale è stata al centro del mondo Marcialonga partecipando alle conferenze stampa e agli eventi promozionali promossi dall'organizzazione, ha incoronato vincitrice e vincitore delle gare, è stata a stretto contatto con gli organizzatori, i volontari e i giornalisti gravitanti attorno all’universo Marcialonga, onori che anche la nuova Soreghina potrà provare durante il suo anno da madrina a partire proprio dalla Running Coop di sabato 6 settembre.</p>
<p>Come nelle edizioni passate, chi vincerà l’entusiasmante selezione 2026 riceverà, insieme al premio in denaro offerto da ITAS Assicurazioni e all’opportunità di vivere un’esperienza unica, anche l’immancabile gioiello simbolo della Magnifica Comunità di Fiemme.</p>
<p>La Soreghina è la "Figlia del Sol", la principessa della tradizione locale e manca ancora poco per scoprire chi sarà il nuovo volto: le candidature per l’elezione 2026 sono aperte per tutte le ragazze delle Valli di Fiemme e Fassa che potranno prendere parte alla selezione inviando il proprio CV o una lettera di presentazione all’indirizzo <a href="mailto:barbara.vanzo@marcialonga.it">barbara.vanzo@marcialonga.it</a>. Appuntamento sabato 9 agosto a Soraga, in Val di Fassa, per la serata di elezione.</p>
<p>Info: www.marcialonga.it</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">89084974-7c92-4f31-bfa9-9cba9c74e864</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/consorzio-lavoro-ambiente-cambio-al-vertice-con-bilancio-in-crescita</link><title>Consorzio Lavoro Ambiente: cambio al vertice con bilancio in crescita</title><description><![CDATA[<p>L’assemblea dei soci approva il bilancio con un valore della produzione che supera i 59 milioni e un utile di oltre un milione di euro. Cambio alla presidenza: Germano Preghenella passa il testimone a Tiziano Colotti, in un momento di crescita e consolidamento per il Consorzio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/kzyoi1pc/da-sinistra-preghenella-e-colotti.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/consorzio-lavoro-ambiente-cambio-al-vertice-con-bilancio-in-crescita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1238</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si è tenuta oggi, a Maso Visintainer, l’assemblea dei soci del Consorzio Lavoro Ambiente, momento annuale di rendicontazione e confronto che ha visto l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2024 e ha segnato un importante passaggio istituzionale: dopo nove anni alla guida del Consorzio, il presidente <strong>Germano Preghenella </strong>ha ceduto il testimone a <strong>Tiziano Colotti</strong>, già vicepresidente.</p>
<p><strong>Una gestione in crescita e in ascolto del territorio</strong></p>
<p>Il bilancio 2024 si è chiuso con un utile netto di <strong>1.097.965 euro</strong>, in leggera crescita rispetto all’esercizio precedente, che conferma la solidità economico-finanziaria di CLA e la bontà delle strategie adottate. Il <strong>valore della produzione sfiora i 60 milioni di euro</strong>, cifra superiore di circa 2,5 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. Un anno in cui CLA ha operato attraverso un ampio ventaglio di servizi – dall’edilizia ai servizi ambientali, dal sociale alla logistica – riaffermando il proprio radicamento e la propria capacità di innovare nel rispetto dei propri valori di riferimento.</p>
<p>Tra gli indirizzi strategici più significativi illustrati in assemblea per l’anno 2024, c’è il <strong>Nuovo Patto Consortile</strong>, mirato a rafforzare l’identità comune tra CLA e le cooperative aderenti, gettando basi più solide per cooperare meglio e insieme. L’attenzione alla sostenibilità si è concretizzata nel <strong>progetto ESG</strong>, mettendo al centro l’ambiente, le persone e la buona governance. Con la <strong>Comunità dello sport</strong>, CLA ha promosso salute e coesione sociale con la finalità di sviluppare impianti e servizi sportivi in forma cooperativa. Infine, l’<strong>housing cooperativo</strong> ha lavorato – e continua anche nel 2025 – per il diritto alla casa attraverso un modello accessibile e collaborativo: proprietà collettiva e gestione condivisa, con particolare attenzione a giovani famiglie, anziani e persone in difficoltà.</p>
<p><strong>Il saluto di Germano Preghenella</strong></p>
<p>Il presidente uscente ha affidato all’assemblea un messaggio emozionato e carico di significato: “<em>Dopo nove anni intensi alla guida di CLA, saluto questo incarico con emozione e profonda gratitudine. È stato un percorso straordinario, condiviso con persone straordinarie. Abbiamo affrontato sfide importanti, ma sempre con spirito cooperativo e senso di responsabilità. Lascio con serenità,</em> - chiosa Preghenella - <em>consapevole di aver dato tutto me stesso e certo che il futuro del Consorzio sarà ancora più luminoso grazie a chi continuerà questo cammino. Non è un addio, ma un passaggio di testimone. CLA rimane per me una casa, e continuerò a seguirne il percorso con affetto e orgoglio”.</em></p>
<p><strong>Tiziano Colotti: un nuovo presidente nel segno della continuità</strong></p>
<p>L’assemblea ha eletto Tiziano Colotti nuovo presidente del Consorzio: “<em>Essere presidente di Cla</em> – ha detto Colotti al termine dell’assemblea - <em>significa rappresentare le oltre quaranta cooperative di produzione e lavoro socie del nostro consorzio, significa definire con il consiglio di amministrazione le strategie e gli obiettivi, significa incentivare la strutturazione delle cooperative, promuovere l’innovazione e la riorganizzazione e cogliere le opportunità di investimento che il mercato offre attraverso la sostenibilità e la responsabilità sociale</em>”. Da nove anni parte attiva del Consorzio, prima come consigliere, poi come vicepresidente, Colotti è anche membro del CdA della cooperativa Ascoop.</p>
<p><strong>Roberto Simoni si congratula con vecchio e nuovo presidente</strong></p>
<p>Per salutare il passaggio di testimone, è intervenuto in assemblea anche Roberto Simoni, presidente della Federazione: “<em>Il CLA svolge un lavoro straordinario per il movimento cooperativo trentino, soprattutto in termini di inclusione lavorativa. Ringrazio Germano Preghenella</em> – ha chiosato Simoni - <em>per l’impegno di questi anni che, anche nel ruolo di vicepresidente della Federazione, si è speso non solo per il suo settore ma anche per tutto il movimento. Faccio un grande in bocca al lupo al nuovo presidente Colotti. Si tratta un vero passaggio generazionale, visti i venti anni di differenza, gestito con attenzione e nel rispetto di competenze, formazione e relazione con la base sociale</em>”.</p>
<p><strong>Nuovo Consiglio e Collegio Sindacale: equilibrio tra continuità e rinnovamento</strong></p>
<p>Nel corso dell’assemblea si è inoltre proceduto al rinnovo degli organi sociali. Accanto a Colotti, sono stati eletti nel nuovo Consiglio di Amministrazione figure provenienti da diverse cooperative socie, a testimonianza della rappresentatività e della pluralità del Consorzio: <strong>Alessio Bassetti (Clera), Francesco Boso (Facchini Verdi), Paolo Burlini (Cooperativa Lagorai), Camilla Santagiuliana Busellato (Risto3), Emanuela Dalpiaz (Multiservizi), Mirko Pedrini (CLB), Alberto Roat (Gamma Scavi) e Matteo Zanella (Ecoopera).</strong></p>
<p>La proposta per il Collegio Sindacale ha visto la conferma di professionisti esperti nei rispettivi ambiti: <strong>Franca Della Pietra</strong> sarà presidente, affiancata dai sindaci effettivi <strong>Chiara Santorum e Cristina Stefani</strong>, mentre i sindaci supplenti saranno <strong>Antonio Maestranzi e Isabella Ossanna.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">36634ea2-0aab-4aff-8bf3-7f6fa2f0e637</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ecoopera-l-assemblea-ha-eletto-matteo-zanella-nuovo-presidente</link><title>Ecoopera: l’assemblea ha eletto Matteo Zanella nuovo presidente</title><description><![CDATA[<p>L’elezione durante l’assemblea annuale che ha approvato con voto unanime il bilancio. Le socie e i soci hanno espresso il grazie a Renzo Cescato per il suo impegno da presidente di Ecoopera e si sono congratulati per il suo percorso quarantennale nella Cooperazione Trentina.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2pnbbxqe/da-sinistra-zanella-e-cescato.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ecoopera-l-assemblea-ha-eletto-matteo-zanella-nuovo-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da <strong>Renzo Cescato</strong> a <strong>Matteo Zanella.</strong></p>
<p>Da ieri, Ecoopera, ha un nuovo presidente. A eleggerlo è stata l’assemblea delle socie e dei soci ambientata all’Auditorium della cooperativa Sant’Orsola a Cirè di Pergine.</p>
<p>Zanella, già vicepresidente, ha raccolto il testimone di Cescato che ha guidato il consiglio di amministrazione dalla costituzione di Ecoopera, realtà nata dall’unificazione (avvio operativo il 1° gennaio 2013) delle cooperative Cet, La Cicogna e Lavoro&amp;Servizi Valsugana.</p>
<p>“Il nuovo incarico rappresenta una grande opportunità personale destinata a offrire una possibilità di crescita professionale – ha evidenziato Zanella poco dopo essere stato eletto – E’ un incarico di grande responsabilità perché, Ecoopera, è una cooperativa dai numeri importanti e dall’operatività altrettanto significativa, sviluppata nei tanti settori che la vedono attiva nella quotidianità”.</p>
<p>Da parte sua, Cescato, ha concluso l’esperienza da presidente di Ecoopera e, più in generale, la sua esperienza quarantennale nel mondo della Cooperazione Trentina. L’assemblea ha offerto lo spunto per ripercorrere i momenti di maggiore significato del suo cammino iniziato il 14 giugno 1985 con la costituzione della cooperativa Lavoro&amp;Servizi Valsugana. “L’ho detto in più occasioni e lo ripeto anche in questa assemblea che rappresenta il mio commiato – ha osservato Cescato - mai avrei pensato, e lo dico in tutta modestia, di ritrovarmi a distanza di quarant’anni a presentare un bilancio così soddisfacente della mia esperienza, resa possibile dall’apporto di tanti, come vogliono lo spirito e l’agire cooperativo. Quando, quarant’anni fa, mi ritrovai senza lavoro perché vittima della crisi industriale che aveva colpito pesantemente a metà degli anni Ottanta anche il tessuto imprenditoriale della Bassa Valsugana, a prevalere, almeno inizialmente e credo umanamente comprensibile, era stato lo sconforto. Nonostante il senso di smarrimento iniziale c’era la volontà di rimboccarsi le maniche e di guardare al domani con fiducia, aiutati in questo da chi, assieme a me, ha fatto parte del gruppo di soci che ha dato la spinta iniziale alla nostra idea. Se ripenso al primo bilancio, sorrido un po’ – ha proseguito – Infatti, nel 1985 archiviammo il primo documento contabile con un fatturato di 5 milioni di vecchie lire. Oggi il fatturato è superiore ai 55 milioni di euro. Ma i freddi numeri per quanto fondamentali servirebbero a poco se non fossimo stati in grado di valorizzare quell’essere azienda di relazione quale è una cooperativa. Di relazione con il territorio, di relazione con chi opera al nostro interno e con chi esprime fiducia al nostro agire. Oggi, a distanza di 40 anni da quella scintilla iniziale, posso davvero dire che, questa esperienza, rimarrà per sempre sì nella mia memoria ma, soprattutto, nel mio cuore”.</p>
<p><strong>Il bilancio</strong></p>
<p>Approvato con voto unanime ha registrato un valore della produzione complessivo superiore a € 64.000.000, in linea con l’eccezionale risultato del 2023. Per la sola Ecoopera, il valore della produzione si conferma &gt; € 55.301.868. La cooperativa continua nella sua opera di rinnovamento delle attrezzature di lavoro e nella ricerca di nuovi mercati con investimenti che hanno superato i 22 mln di euro negli ultimi 5 anni.</p>
<p>La base sociale di Ecoopera, cooperativa diretta da <strong>Massimiliano Govoni</strong>, è formata da 116 socie e soci. Lo staff di collaboratrici e di collaboratori conta 641 persone.</p>
<p>Un’organizzazione solida che nel 2024 ha raggiunto due traguardi significativi: la certificazione UNI/P.d.R. 125:2022 e la conferma del Family Audit, a testimonianza dell’impegno concreto verso il benessere e la valorizzazione delle persone che vi lavorano.</p>
<p>I settori di attività della cooperativa si caratterizzano per un approccio integrato e sostenibile alla gestione ambientale. Vengono offerti servizi avanzati in ambiti quali bonifiche ambientali, trattamento delle acque reflue, gestione dei rifiuti urbani, smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. Il tutto supportato da un moderno laboratorio di analisi ambientali certificato.</p>
<p><strong>Gli eletti</strong></p>
<p>Oltre al presidente è stato rinnovato interamente il consiglio di amministrazione.</p>
<p>L’assemblea ha eletto: <strong>Amos Bellumat, Cristina Boso, Yuri Floriani, Andrea Goller, Chiara Mendini, Roberto Minati, Alberto Prezzi, Nicola Vanin.</strong></p>
<p>La prima riunione del consiglio di amministrazione nominerà il vicepresidente.</p>
<p>All’assemblea hanno partecipato il presidente e il direttore della Federazione Trentina della Cooperazione, <strong>Roberto Simoni</strong> e <strong>Alessandro Ceschi</strong>, il presidente e il direttore di Cla – Consorzio Lavoro Ambiente <strong>Germano Preghenella</strong> e <strong>Luca Laffi</strong>, <strong>Diego Schelfi</strong>, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione dal 2003 al 2015, <strong>Fausto Zeni</strong>, già presidente della Lega Trentina delle Cooperative, e il direttore di Cooperfidi, <strong>Antonio Bortolotti.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">3879c373-073a-4135-bbe5-2f2261a65870</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-alta-valsugana-in-assemblea</link><title>Cassa Rurale Alta Valsugana in assemblea</title><description>Tra i punti all'ordine del giorno l'elezione del presidente dell'istituto di credito cooperativo.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/pz3i4xrh/sedepergine.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-alta-valsugana-in-assemblea" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4538</width><height>3025</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una <strong>raccolta complessiva</strong> che supera i <strong>due miliardi</strong> euro (2,179 rispetto al dato del 2020 pari a 1,722) con una crescita del <strong>risparmio gestito</strong> che a fine anno ha raggiunto i <strong>717 milioni di euro</strong>.</p>
<p>I <strong>crediti in bonis</strong> si sono attestati sui <strong>685 milioni di euro</strong>, in contrazione rispetto ai 706 di inizio 2020 a causa della stagnazione economica che coinvolge anche il nostro territorio. Il <strong>credito deteriorato lordo</strong> scende da <strong>115 a 33 milioni di euro</strong> raggiungendo una <strong>copertura del 90%</strong>, grazie al fondamentale lavoro svolto dal Direttore uscente <strong>Paolo Carazzai</strong> che dal 1° aprile scorso ha ceduto il testimone a <strong>Mauro Pintarelli</strong>.</p>
<p>Questi sono alcuni dei dati che saranno presentati ai Soci il prossimo <strong>Sabato 24 maggio</strong> alle <strong>ore 16.00</strong> presso il palazzetto dello Sport dell’Istituto superiore <strong>“Marie Curie”</strong> di Pergine Valsugana in occasione dell’<strong>Assemblea ordinaria </strong>della<strong> Cassa Rurale Alta Valsugana</strong>.</p>
<p>Il <strong>patrimonio</strong>, cresciuto negli ultimi cinque anni di 55 milioni di euro (più 33,17%), ha superato la soglia dei 200 milioni attestandosi a <strong>221,6 milioni di euro</strong>.</p>
<p>L’<strong>indice di solidità</strong> conseguente (CET1 Ratio) è del <strong>38,57%</strong>, era del 23,49% a inizio 2020, ben al di là del minimo richiesto del 14,85%.</p>
<p>L’<strong>utile d’esercizio</strong> è pari a <strong>27.202.273 euro</strong> e consentirà di proseguire nella missione del credito cooperativo a favore della promozione delle iniziative di crescita culturale e sociale del territorio. Le somme assegnate nel <strong>2024</strong> che la Cassa destina al <strong>sociale</strong> in sostegno delle associazioni sportive, culturali e di volontariato, della Fondazione, nonché delle tante iniziative di promozione turistiche, commerciali e produttive, ammontano infatti a <strong>più di 2 milioni di euro</strong> comprensivi dei fondi per la promozione e lo <strong>sviluppo della cooperazione</strong>.</p>
<p>Nell’anno del suo commiato da Presidente, <strong>Franco Senesi</strong> sottolinea come “Possiamo affermare che i dati e i fatti ci parlano di una banca solida e sana sotto il profilo economico e di sostegno alle esigenze della comunità nelle proprie attenzioni verso il sociale. La Cassa Rurale pertanto può e potrà in futuro sorreggere efficacemente il proprio territorio nel momento in cui la situazione economica e sociale ne necessiterà”.</p>
<p>L’Assemblea dei Soci, dopo l’approvazione del bilancio d’esercizio per l’anno 2024, sarà chiamata ad eleggere sia il <strong>nuovo Presidente</strong>, alla cui carica si candida su proposta del Consiglio di Amministrazione l’attuale Vicepresidente della Cassa Rurale Alta Valsugana <strong>Giorgio Vergot</strong>, sia <strong>tre componenti </strong>del <strong>Consiglio d’Amministrazione </strong>in scadenza con le candidature di <strong>Andrea Oss</strong> e dei Consiglieri uscenti <strong>Michele Plancher</strong> e <strong>Michele Sartori</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda le nomine in seno al <strong>Collegio sindacale</strong> sono state formalizzate le candidature alla carica di <strong>Presidente</strong> da parte di <strong>Claudio Merlo</strong>, alle cariche di <strong>Sindaco effettivo </strong>quelle di<strong> Disma Pizzini</strong> e di <strong>Anna Postal</strong> (Sindaco effettivo uscente) e alla carica di <strong>Sindaco supplente</strong> i nominativi di <strong>Silena Celotto</strong> (Sindaco supplente uscente) e di <strong>Armando Paccher</strong>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Alta Valsugana</author></item><item><guid isPermaLink="false">27b74988-6ecf-4274-aa90-002383b9555b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/federazione-provinciale-allevatori-giacomo-broch-confermato-presidente-1</link><title>Federazione Provinciale Allevatori: Giacomo Broch confermato presidente</title><description><![CDATA[<p>La prima riunione del consiglio di amministrazione, ospitata alla sede di via delle Bettine e tenutasi dopo l’assemblea di alcuni giorni fa, ha rinnovato la fiducia a Giacomo Broch impegnato nel suo secondo mandato al vertice della realtà attiva dal 1957 e riferimento per il mondo dell’allevamento trentino.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ma1bzsnm/giacomo-broch.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/federazione-provinciale-allevatori-giacomo-broch-confermato-presidente-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>948</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Giacomo Broch </strong>è stato confermato presidente della Federazione Provinciale Allevatori.</p>
<p>La prima riunione del consiglio di amministrazione, eletto nell’assemblea dello scorso 23 aprile, ha rinnovato la fiducia al presidente uscente, impegnato nel suo secondo mandato al vertice della realtà con sede in via delle Bettine a Trento che, dal 1957, è riferimento per chi opera nella quotidianità nel mondo dell’allevamento trentino.</p>
<p><strong>Giacomo Broch</strong>, nato a Primiero, 47 anni di età, sposato con Lorenza, tre figli (Arianna, Noemi, Antonio), è titolare dell’azienda agricola che opera a Passo Cereda e impegnata nell’allevamento di bovini da latte. Già vicepresidente della Federazione Allevatori dal 2014, è componente del consiglio di amministrazione dal 2010. Ricordiamo che <strong>Broch</strong> aveva raccolto il testimone di <strong>Mauro Fezzi</strong>.</p>
<p>“Ringrazio i colleghi consiglieri per avermi rinnovato la fiducia – ha esordito Broch subito dopo l’elezione – Affronto questo nuovo mandato con l’impegno che ha sempre caratterizzato i miei ruoli. Un impegno contraddistinto da grande senso di responsabilità e da altrettanta motivazione. I temi sul tavolo per il nostro settore sono molti come è stato evidenziato nel corso dell’appuntamento assembleare di alcuni giorni fa che aveva rappresentato una tradizionale occasione di incontro e di confronto con la nostra base sociale”.</p>
<p>Conferma anche per il vicepresidente <strong>Alberto Mazzola.</strong></p>
<p>Federazione Provinciale Allevatori, diretta da <strong>Massimo Gentili</strong>, conta 1084 soci.</p>
<p>Il valore della produzione ha raggiunto nel 2024 la cifra di 17 milioni 170 mila euro, di poco superiore allo stesso dato del 2023.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">88095f11-5ac0-4de7-9ae3-5f688501716c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/polo-edilizia-4-0-nuovo-presidente-da-germano-preghenella-ad-aldo-montibeller</link><title>Polo Edilizia 4.0: nuovo presidente. Da Germano Preghenella ad Aldo Montibeller</title><description><![CDATA[<p>Cambio al vertice del Polo Edilizia 4.0 con il passaggio del testimone alla presidenza, stamani, nel corso dell’assemblea annuale, occasione di incontro e di confronto tra soci.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yvyd0bum/da-sinistra-preghenella-e-montibeller.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/polo-edilizia-4-0-nuovo-presidente-da-germano-preghenella-ad-aldo-montibeller" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1470</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da <strong>Germano Preghenella</strong> ad <strong>Aldo</strong> <strong>Montibeller</strong>. Polo Edilizia 4.0 ha un nuovo presidente.</p>
<p>Il Polo è l’organismo associativo che raccoglie tutti i settori e le professioni dell’abitare con lo scopo di stimolare l’innovazione e la crescita di questo comparto.</p>
<p><strong>Germano Preghenella</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore produzione-lavoro e servizi, nel 2023 aveva raccolto il testimone di <strong>Andrea Basso</strong> che aveva guidato il Polo 4.0 per i primi due mandati.</p>
<p>Nel Polo Edilizia 4.0 ha fatto il suo ingresso Confcommercio con la rappresentanza dell’Associazione dei Grossisti che arricchisce la base sociale di questo organismo e porta a undici il numero di associazione ed enti aderenti.</p>
<p>Stamani, la sala dei Duecento della sede di Associazioni Artigiani Trentino, ha ospitato l’assemblea annuale. “Quella vissuta al vertice di Polo Edilizia 4.0 è stata una esperienza nuova, affascinante, di soddisfazione che desidero condividere con i componenti del direttivo perché, da uomo della Cooperazione, ogni risultato è possibile con l’apporto, con l’impegno, con le idee di tante persone – ha osservato <strong>Germano</strong> <strong>Preghenella </strong>– Consegno nelle mani del mio successore un Polo Edilizia 4.0 nelle migliori condizioni per continuare a fare bene e svolgere quel ruolo che gli ha permesso nei suoi primi sei anni di attività di mettere in cantiere idee e progetti utili e apprezzati per chi nella quotidianità opera nei settori di riferimento per il Polo”.</p>
<p>L’incarico di vertice è passato nelle mani di <strong>Aldo Montibeller</strong>, presidente dell’area Bassa Valsugana e Tesino dell’Associazione Artigiani. “Sono onorato di ricoprire questo ambizioso incarico – ha commentato poco dopo l’elezione – Polo 4.0 rappresenta per tutte le associazioni, enti, ordini e collegi professionali un punto di riferimento e occasione di confronto, studio e progettualità su prospettive future nel mondo delle costruzioni. Sento forte la responsabilità e la necessità di confronto sul tema dell'abitare. Argomento divenuto di attualità anche nella nostra provincia – ha aggiunto - Nuove condizioni socio-economiche dei cittadini hanno determinato e determineranno nuove necessità abitative, nuovi modi di abitare gli edifici. Di pari passo le strutture abitative dovranno rispondere sempre più al benessere abitativo, alla connettività della casa (smart house o smart city). Il  controllo da remoto  consente, infatti, la programmazione e il monitoraggio delle apparecchiature e degli impianti e la gestione  delle manutenzioni. In buona sostanza edifici rispondenti alle esigenze umane, di sicurezza  e  di risparmio energetico molto avanzate”.</p>
<p>Particolare attenzione sarà dedicata – è stato spiegato - agli edifici  cosiddetti "residenze protette" dove attivazione e dotazioni di sistemi di monitoraggio consentono  e garantiscono migliore qualità del servizio  e tempestività degli operatori. “In sintesi  - ha concluso Montibeller - si può  affermare che gli edifici  che, da domani, costruiremo saranno e sapranno adattarsi in tutto e per tutto a chi ci andrà a abitare, rispondenti alle esigenze dell' utilizzatore finale in funzione delle abitudini o necessità dell'utilizzatore. Quindi abitazioni smart intese come rispondenti alle necessita ed al  benessere dell'uomo”.</p>
<p>Un altro tema interessante il recupero degli edifici storici. “Edifici collocati nel cuore o nei centri storici delle località del nostro territorio. Troppo spesso – è  stato detto - capita di attraversare i paesi del Trentino e osservare il nucleo storico poco abitato o con strutture vetuste e non utilizzate. Credo che, le forze che compongono il Polo Edilizia 4.0, abbiano la  capacità e competenza per  valutare, studiare  e proporre modelli di recupero”.</p>
<p>Il Polo continua con i progetti in corso rivolti trasversalmente  agli operatori  su temi molto importanti come l'innovazione del  settore su tutti i fronti, la digitalizzazione, il fascicolo digitale, utilizzo del Bim-Building Information Modeling.</p>
<p>All’assemblea ha partecipato <strong>Simone Marchiori</strong>, assessore alle politiche per la casa della Provincia Autonoma di Trento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">5b2bc084-e93e-409a-893e-9ef935f05f67</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-pinzolo-mase-e-il-nuovo-presidente-della-famiglia</link><title>A Pinzolo, Masè è il nuovo presidente della “Famiglia”</title><description>E' stato eletto nell'assemblea dei soci ambientata al PalaDolomiti</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rhajoukx/presidente-fc-pinzolo-mas-.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-pinzolo-mase-e-il-nuovo-presidente-della-famiglia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1066</width><height>949</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A fare la differenza è stata una manciata di voti. Diciassette preferenze in più hanno, infatti, permesso a <strong>Sergio Masè</strong>, già consigliere della cooperativa di consumo, di spuntarla nel confronto con John Ferrari. In palio c’era la presidenza della Famiglia Cooperativa di Pinzolo.</p>
<p>E’ stato l’atto finale dell’assemblea che, al PalaDolomiti, ha chiamato a raccolta le socie e i soci che hanno eletto il successore di <strong>William Collini</strong>. Ultimati i tre mandati non ha potuto ripresentarsi per chiedere la fiducia della base sociale.</p>
<p>Il colpo d’occhio offerto dall’ambientazione che ha ospitato l’assise è stato quello delle grandi occasioni: 650 presenze a conferma di come l’appuntamento fosse importante e particolarmente sentito.</p>
<p>E’ stato approvato il bilancio, archiviato con un fatturato di 32 milioni di euro (la crescita nel confronto con l’esercizio dell’anno prima è stata a doppia cifra, pari al 15%). Numeri in crescita anche per il dettaglio e per l’Ingros.</p>
<p>La curiosità appartiene alla zona di origine del neo presidente: per la prima volta nella storia centotrentennale della cooperativa di consumo a guidare il consiglio di amministrazione non sarà un abitante di Pinzolo ma di un’altra località, Giustino in questo caso, servita ogni giorno dal punto vendita della Famiglia Cooperativa.</p>
<p>All’assemblea hanno partecipato il presidente della Federazione, <strong>Roberto Simoni</strong>, del consorzio Sait <strong>Renato Dalpalù</strong> con il direttore <strong>Luca Picciarelli</strong>, <strong>Monia Bonenti</strong> e <strong>Marco Mariotti</strong>, rispettivamente presidente e direttore de La Cassa Rurale Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella, e <strong>Giuliano Bernardi</strong>, responsabile Area Servizi Integrati della Federazione.</p>
<p>Entrano a far parte del consiglio di amministrazione anche <strong>Arianna Dalle Mule</strong>, <strong>Massimiliano Zennari </strong>e<strong> Carola Ferrari.</strong></p>
<p>Famiglia Cooperativa di Pinzolo è diretta da <strong>Luca Pederzolli</strong> a capo di uno staff di 100 risorse umane che, nei periodi di alta stagione (estiva e invernale), raggiungono quota 160 a servizio negli 11 punti vendita (più l’ingrosso).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">b723ae29-42c1-45a5-b05a-7ae00fcd1a8a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sofia-e-la-soreghina-di-marcialonga</link><title>Sofia è la Soreghina di Marcialonga</title><description><![CDATA[<p>Soreghina 2025: a Tesero brilla la fiemmese Sofia Franzoni, è lei il volto di Marcialonga.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3wkgtqr5/sofiafranzoni06.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sofia-e-la-soreghina-di-marcialonga" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3720</width><height>3042</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È un successo la serata di elezione della Soreghina 2025 di Marcialonga ed è Sofia Franzoni la vincitrice della fascia che per la prossima stagione sportiva rappresenterà il brand trentino a 360°.</p>
<p>La Sala Bavarese del teatro comunale di Tesero ha fatto da cornice alla piacevole serata di elezione che mercoledì 31 luglio ha proclamato la “figlia del Sol 2025” e che è cominciata proprio con il saluto della madrina 2024, Nathalie Zancanella, la quale non ha mancato di fare un grosso in bocca al lupo alle tre candidate. Sofia, Giorgia e Maria: erano in tre a sfidarsi per il titolo di madrina di Marcialonga e insieme rappresentavano un concentrato di energia, solarità e sana ambizione.</p>
<p>La quasi 18enne Giorgia Delvai è in assoluto la candidata più giovane al concorso di Marcialonga e durante la serata non ha nascosto il suo animo curioso e sempre a caccia di nuove esperienze. La sportiva di Ville di Fiemme ha trascorso anche un anno all’estero e “la gioia che ho provato attorno al tavolo del giorno del Ringraziamento o del Natale mentre ero negli Stati Uniti è la stessa che si percepisce qui grazie a Marcialonga, che è in grado di creare un ambiente familiare ed espanderlo nelle Valli di Fiemme e Fassa”, con la giovane che ha anche sottolineato “se non si crede in se stessi non si va da nessuna parte”, dando prova di forte determinazione. Mille interessi per la giovane fassana Maria Medici, che ha ereditato la passione per il disegno dalla nonna e ha raccontato di poterla esprimere al meglio attraverso i suoi studi in Architettura a Innsbruck. La mamma fin da piccola le ha fatto sperimentare tanti sport fra i quali spiccano il ciclismo e la corsa in montagna, che aggiunti al modo di fare spigliato della ragazza di Pozza di Fassa l’hanno resa una candidata-Soreghina davvero valida, senza dimenticare l’orgoglio di Maria per le sue radici ladine, che porta con sé senza perdere la curiosità nello scoprire nuove culture. E poi c’è Sofia Franzoni, che ad un inconfondibile sorriso abbina un grande cuore e ha deciso di presentarsi al contest per il titolo di Soreghina con una frase semplice ma ad effetto: “mettermi a disposizione degli altri è ad oggi la via più facile che intraprendo per giungere alla felicità”. La 19enne di Molina di Fiemme è molto attiva nel volontariato ed è anche una grande sportiva: “nella mia famiglia è ben radicata la passione per lo sci di fondo e naturalmente anche per Marcialonga. Vi ho preso parte negli anni come volontaria e nella passata stagione ho inforcato gli sci stretti da Moena a Cavalese per la prima volta… che fatica! Ma che soddisfazione, non c’è nulla che si possa paragonare a Marcialonga”.</p>
<p>“Il mio, che tradizionalmente sarebbe uno sport individuale, diventa uno sport di squadra” è questa l’essenza del messaggio positivo che porta sul palco di Marcialonga Giacomo Bertagnolli, l’atleta paralimpico di sci alpino ospite d’onore e membro della giuria della serata, il quale con la spigliatezza e il carisma che lo contraddistinguono ha dialogato a lungo con le candidate, anche simpaticamente aggiungendo che “vincere una medaglia ai Giochi è più facile che dare i voti questa sera!” Alla giuria, composta da Giacomo Bertagnolli, Angelo Corradini, Mauro Gilmozzi, Antonio Aloisi, Massimo Cristel, Nicolò Weiss, Giancarlo Cescatti, Margherita Detomas, Sara Ravanelli, Mirko Soggiu, Matteo Malfer è spettato l’arduo compito di eleggere la Soreghina 2025 e dopo un’attenta valutazione delle candidate e il conteggio delle preferenze arrivate anche via social, la scelta è ricaduta proprio su Sofia Franzoni. Passata l’incredulità iniziale è arrivato prontamente l’abbraccio con Nathalie Zancanella, la compaesana dalla quale eredita la fascia e che l’ha aiutata a sistemarla per i primi scatti e gli incontri con i media. “L’augurio per Sofia è che questa sia un’annata speciale e ricca di emozioni come lo è stata per me. E per dirla con le parole di Angelo (Corradini), Marcialonga è strepitosa!” ha aggiunto Nathalie, che ritroveremo al via della 52.a Marcialonga di Fiemme e Fassa il 26 gennaio 2025. A Sofia vanno, oltre ai complimenti e gli applausi della gremita Sala Bavarese, anche il premio in denaro offerto da ITAS Assicurazioni e consegnato da Antonio Aloisi e il gioiello della Magnifica Comunità di Fiemme consegnato dallo Scario Mauro Gilmozzi. A porgere i fiori è invece il presidente di Marcialonga Angelo Corradini il quale ha ricordato che: “la Soreghina è l’immagine di Marcialonga, il volto e il sorriso tramite il quale ci promuoviamo per un anno intero… non vedo l’ora di riprendere la stagione al fianco della Soreghina 2025!”</p>
<p>Durante la piacevole serata il Centro Danza Tesero 2000 ha curato gli intermezzi musicali con le sue coreografie coinvolgenti, mentre alcuni elementi della Filodrammatica Lucio Deflorian di Tesero hanno raccontato, a modo loro, la leggenda della Soreghina.</p>
<p>Il primo appuntamento ufficiale per la Soreghina 2025 è quello con la Marcialonga Running Coop del prossimo 7 settembre. Per l’inverno invece, Sofia dovrà momentaneamente abbandonare gli sci stretti che aveva usato per percorrere i 70 km della Marcialonga nella passata stagione e armarsi di corone d’alloro per premiare i vincitori!</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">ce2eb14d-f6ee-41df-b2fe-56a60a988a46</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/stefano-albasini-confermato-presidente-del-trentingrana-concast</link><title>Stefano Albasini confermato presidente del Trentingrana Concast</title><description><![CDATA[<p>La nomina, ieri sera, durante la prima riunione del consiglio di amministrazione eletto dall’assemblea dei soci dello scorso 23 maggio. Albasini è al secondo mandato.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/sw3nt0gl/stefano-albasini-00.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/stefano-albasini-confermato-presidente-del-trentingrana-concast" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1890</width><height>1417</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Stefano Albasini</strong> è stato confermato presidente di Trentingrana Concast, il Consorzio dei Caseifici Sociali del Trentino.</p>
<p>La nomina, ieri sera, durante la prima riunione del consiglio di amministrazione eletto nell’assemblea dei soci del 23 maggio scorso ospitata alla sede di Spini di Gardolo.</p>
<p>Albasini è al suo secondo mandato al vertice del consorzio lattiero caseario a cui aderiscono quattordici caseifici. “Sono soddisfatto per la conferma che segna il mio secondo mandato al vertice del consorzio – dice Albasini – Nell’occasione ringrazio colleghe e colleghi consiglieri che mi hanno rinnovato la fiducia per questo nuovo incarico triennale. Le sfide che abbiamo dinanzi non sono facili ma sono convinto che, se affrontate con spirito cooperativo, riusciremo a vincerle per il bene del settore e dei singoli caseifici”.</p>
<p>Sono inoltre stati eletti due vicepresidenti:  <strong>Cesare Scalet</strong> (Caseificio Primiero) e <strong>Paolo Ianes</strong> Caseificio Castelfondo)</p>
<p>Il comitato esecutivo è formato, oltre che dal presidente e dai due vicepresidenti, da <strong>Ezio Valenti</strong> (Latte Trento) e <strong>Mirko Endrizzi</strong> (Coredo).</p>
<p>Ricordiamo che, nel 2023, il valore della produzione registrato nel 2023 da Trentingrana Concast, diretto da <strong>Marco Ramelli</strong>, è stato di 63,4 milioni di euro. I quattordici Caseifici associati rappresentano il riferimento per 635 aziende agricole che, nel 2023, hanno conferito circa 115mila tonnellate di latte, corrispondente all’83% del latte prodotto complessivamente in provincia di Trento.</p>
<p>Il consiglio di amministrazione eletto nell’assemblea dello scorso maggio è formato da: <strong>Stefano Albasini</strong> (Caseificio di Terzolas), <strong>Marisa Corradi</strong> (Altipiani), <strong>Mirco Covi </strong>(Fondo), <strong>Renzo Creazzi</strong> (Sabbionara), <strong>Giambattista Vanzo</strong> (Predazzo), <strong>Luigi Deluca</strong> (Val di Fassa), <strong>Mirko Endrizzi</strong> (Coredo), <strong>Diego Fezzi</strong> (Mezzana), <strong>Paolo Ianes</strong> (Castelfondo), <strong>Enrico Zucal </strong>(Romeno), <strong>Renzo Marchesi</strong> (Rumo), <strong>Cesare Scalet</strong> (Primiero), <strong>Saverio Trettel</strong> (Cavalese), <strong>Ezio Valenti</strong> (Latte Trento).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Trentingrana Concast </author></item><item><guid isPermaLink="false">a02f5012-b4d7-4476-91fc-165a105f7300</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-vallagarina-stefano-libera-confermato-presidente</link><title>Famiglia Cooperativa Vallagarina: Stefano Libera confermato presidente</title><description><![CDATA[<p>L’assemblea dei soci della cooperativa di consumo ha approvato con voto unanime il bilancio 2023 e ha eletto amministratrici e amministratori. Confermato presidente Stefano Libera.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ohajcnhp/da-sinistra-il-direttore-stefano-longhi-e-il-presidente-stefano-libera.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-vallagarina-stefano-libera-confermato-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1276</width><height>1537</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Teatro di Sabbionara d’Avio ha ospitato, alcuni giorni fa, l’assemblea annuale delle socie e dei soci della Famiglia Cooperativa Vallagarina per presentare i risultati di un anno di attività contenuti nel bilancio archiviato il 31 dicembre scorso e approvato con voto unanime.</p>
<p>“Le vendite hanno sfiorato i 7 milioni e mezzo di euro – spiega il presidente <strong>Stefano Libera</strong> – L’incremento, rispetto allo stesso dato di dodici mesi prima, è stato del 10,30% pari a 697 mila euro. L’utile è stato di 14 mila 600 euro. Due dati che indubbiamente ci danno morale per continuare e dimostrano che, nei dodici mesi trascorsi, abbiamo lavorato bene e le comunità servite con soci e clienti hanno dimostrato apprezzamento per il servizio garantito nella quotidianità del nostro co-operare”.</p>
<p>Nel corso del 2023 la cooperativa di consumo, diretta da <strong>Stefano Longhi</strong> (a capo di uno staff di ventinove collaboratrici e collaboratori) ha servito con la rete di punti vendita le comunità di Avio (supermercato e farmacia), Pilcante, Serravalle, Sabbionara, Chizzola, Borghetto, Vò Sinistro, Santa Margherita, Belluno Veronese e Ala.</p>
<p>Non solo i numeri hanno caratterizzato l’appuntamento assembleare.</p>
<p>Le socie e i soci hanno rinnovato la propria fiducia al presidente <strong>Stefano Libera</strong> e hanno eletto tre componenti del consiglio di amministrazione: <strong>Francesca Trainotti</strong> (zona Pilcante), <strong>Michele Matuella</strong> (zona di Chizzola), <strong>Loretta Vicentini</strong> (zona Avio).</p>
<p>L’assemblea ha espresso il grazie a <strong>Mirella Saiani</strong> e <strong>Roberto Segarizzi</strong> consiglieri uscenti che hanno scelto di non ricandidare e a <strong>Daniela Lumaca</strong> che, dopo quarant’anni di servizio in Famiglia Cooperativa, ha ultimato il percorso professionale.</p>
<p>Durante i lavori sono intervenuti i sindaci di Avio <strong>Ivano Fracchetti</strong>, di Ala (facente funzioni) <strong>Luigino Lorenzini</strong>, il presidente del Consiglio Provinciale di Trento, <strong>Claudio Soini</strong>, il presidente del consorzio Sait, <strong>Renato Dalpalù</strong>, e <strong>Barbara Feroldi</strong> consulente del settore consumo della Federazione Trentina della Cooperazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">92afb888-5580-4a9e-8652-5fb01bc352d6</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-confcooperative-2024-maurizio-gardini-confermato-presidente</link><title>Assemblea Confcooperative 2024: Maurizio Gardini confermato presidente</title><description><![CDATA[<p>Maurizio Gardini, classe 1959 e presidente del Gruppo Cooperativo Conserve Italia (Cirio, Valfrutta, Yoga, Derby), è stato riconfermato alla presidenza di Confcooperative per il mandato 2024 – 2028. L’assemblea elettiva, composta da circa 800 delegati, in rappresentanza delle 17.000 cooperative aderenti, è stata partecipata anche da una delegazione della Federazione Trentina della Cooperazione, con i vicepresidenti di settore.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hkbnehay/confcoop-2024-delegazione-trentina.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-confcooperative-2024-maurizio-gardini-confermato-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Due giorni di dibattito, in cui i massimi esponenti del settore cooperativo italiano si sono riuniti per discutere le sfide e le opportunità del futuro.</p>
<p>Durante l'evento, <strong>Maurizio Gardini</strong> è stato confermato presidente di Confcooperative, occasione durante la quale ha avanzato alla politica le proposte per rilanciare la competitività del Paese: stop alla “<strong>tassa Lagarde</strong>”, insostenibile il peso del costo del denaro, nei servizi solo 1 impresa su 2 riesce ad accedere al credito; consolidare il taglio del cuneo fiscale; investire in formazione e politiche attive per ridurre i gap dell’Italia del “paradosso” dove al boom di occupazione fa da contraltare un numero altissimo di inattivi 12,3 milioni e di Neet 2,1 milioni, oltre al mismatch, la ormai strutturale mancanza di figure professionali che frena la competitività delle imprese; contrastare le false imprese di ogni tipologia societaria che sfruttano 2,8 milioni di lavoratori e regolarizzare i tempi di pagamenti della PA.</p>
<p>Richieste avanzate in presenza del cardinale <strong>Matteo Zuppi</strong>, presidente della Cei e rivolte al governo per il quale sono intervenuti il vicepremier <strong>Tajani</strong> e i ministri <strong>Urso</strong>, <strong>Fitto</strong>, <strong>Calderone</strong> e <strong>Locatelli</strong>.</p>
<p>Il vicepresidente della Federazione per il settore credito, <strong>Silvio Mucchi</strong>, ha preso la parola durante l'assemblea, portando i saluti del presidente <strong>Roberto Simoni</strong>, assente per motivi di salute: “Sono compiaciuto della numerosa partecipazione di cooperatori e cooperatrici provenienti da tutta Italia. E credo che questo sia il contesto giusto per sottolineare l'importanza di tutelare le economie locali, presidiando le piccole comunità anche attraverso gli sportelli bancari periferici, e di continuare a lavorare per recuperare la proporzionalità dei sistemi bancari cooperativi, così da garantire lo sviluppo sostenibile dei piccoli territori, come quello trentino”.</p>
<p>Un'assemblea, quella tenutasi nel maestoso contesto del <strong>Teatro dell’Opera di Roma</strong>, che ha rappresentato un'importante piattaforma di dialogo e di scambio tra le cooperative, consolidando la rete esistente e gettando le basi per nuove collaborazioni future. Le discussioni hanno affrontato temi cruciali come l'innovazione tecnologica, il mismatch lavorativo e la necessità di politiche attive per l'occupazione.</p>
<p>L'impegno della Federazione Trentina della Cooperazione e di Confcooperative rimane focalizzato sul rafforzamento delle cooperative come pilastri di un'economia equa e inclusiva, vitali per il tessuto economico e sociale italiano.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">c0c8d27f-35a0-468a-ad39-0e302a60ecf2</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-per-il-trentino-alto-adige-giorgio-fracalossi-confermato-alla-presidenza</link><title>Banca per il Trentino Alto Adige, Giorgio Fracalossi confermato alla presidenza</title><description><![CDATA[<p>Si è svolta 8 maggio 2024 l’Assemblea dei soci della Banca per il Trentino-Alto Adige, Bank für Trentino-Südtirol, Credito Cooperativo Italiano, presso il PalaTrento di via Fersina e in collegamento in videoconferenza con il Palanaunia di Fondo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/stomhxgw/fracalossi24-pg.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-per-il-trentino-alto-adige-giorgio-fracalossi-confermato-alla-presidenza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3897</width><height>2598</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Presidente Fracalossi, anche a nome del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Direzione, ha espresso una grande soddisfazione per la notevole partecipazione di Socie e Soci: sono stati infatti 6.009 i Soci accreditati, quasi 3.463 presenti di persona e altri rappresentati indirettamente attraverso l’esercizio di 2.546 deleghe, pari a quasi il 19% del totale della base sociale della Banca, composta -al 31.12 scorso- da 32.442 Soci.</p>
<p>Una adesione che manifesta un importante risultato di democrazia partecipata.</p>
<p>Il Presidente Giorgio Fracalossi è stato confermato nel suo ruolo e si congratula con gli amministratori Saveria Moncher, Paolo Toniolatti, Roberto Angeli, Roberto Graziadei e Stefania Turri, tutti riconfermati nei loro incarichi con ampio consenso, ed anche per il rinnovo nel ruolo di Presidente del Collegio Sindacale di Massimo Frizzi, che sarà affiancato, nello stesso Collegio, dai Sindaci Effettivi Sonia Rossi e Mariangela Sandri e dai Sindaci supplenti Anna Giordano, riconfermata, e Claudio Stefenelli. Nell’occasione invia un ringraziamento per il loro considerevole impegno ai Sindaci Effettivi uscenti, Daniel Frizzera, Fabio Scudiero, Robert Schuster e Stefano Tomazzoni, e al Sindaco Supplente uscente Lorenzo Rizzoli.</p>
<p>L’Assemblea ha anche confermato il Collegio dei Probiviri nelle persone dei professori Luisa Antoniolli e Riccardo Salomone, probiviri effettivi, e degli avvocati Roberta De Pretis e Franco Larentis come supplenti. Il Presidente del Collegio dei Probiviri è stato designato direttamente dalla Capogruppo Cassa Centrale Banca, nella persona del professor Filippo Sartori.</p>
<p>L’Assemblea ha inoltre approvato il Bilancio 2023.</p>
<p>I dati aggregati delle due banche (Cassa di Trento e Cassa Rurale Novella e Alta Anaunia, unitesi lo scorso primo gennaio dando vita alla Banca per il Trentino-Alto Adige) hanno espresso un valore dei crediti erogati alla Clientela pari a 2,05 miliardi di € e un  dato della raccolta complessiva da clientela attestandosi a 5,49 miliardi di €.</p>
<p>I dati economici hanno beneficiato di alcuni fenomeni positivi come l’incremento della marginalità sugli impieghi, del positivo contributo derivante dagli interessi sul portafoglio titoli di proprietà e soprattutto da un più che positivo effetto della voce relativa agli accantonamenti sul credito.</p>
<p>L’esercizio si è chiuso quindi con un risultato netto aggregato di euro 47,43 milioni.</p>
<p>L’Assemblea ha approvato la destinazione dell’utile con assegnazione di 40,94 milioni € a Riserva Legale -portando il valore del patrimonio ad 373 milioni €-, 1,42 milioni € al fondo mutualistico per lo sviluppo della cooperazione e l’aumento significativo -rispetto al passato- della quota rivolta al fondo beneficenza con la somma di oltre 5 milioni di €,</p>
<p>Grazie al risultato ottenuto il livello di capitalizzazione della nuova Banca migliora portando il “Cet1 ratio”, indice di solidità, al 25,67%.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Banca per il Trentino Alto Adige</author></item><item><guid isPermaLink="false">5bcd3f95-612a-492a-b470-e16de581b9a6</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/stefano-fambri-e-il-nuovo-presidente-dell-istituto-trento-doc</link><title>Stefano Fambri è il nuovo presidente dell’Istituto Trento Doc</title><description><![CDATA[<div>
<p class="Subtitle_subtitle__fvSfR">Eletto nell’assemblea dei soci 2024 dell’Istituto Trento Doc che rappresenta oggi 67 case spumantistiche trentine e si occupa di promuovere il marchio Trentodoc in Italia e all’estero.</p>
</div>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rscnupyf/stefano-fambri.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/stefano-fambri-e-il-nuovo-presidente-dell-istituto-trento-doc" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>2667</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Fra i punti all’ordine del giorno, oltre all'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, il piano attività 2024 e il rinnovo delle cariche sociali.</p>
<p>I 64 soci presenti hanno eletto all’unanimità il nuovo Presidente, Stefano Fambri Direttore di Nosio, rappresentante di Rotari, Gruppo Mezzacorona. Si tratta di un avvicendamento storico: Fambri succede infatti ad Enrico Zanoni, Presidente dell’Istituto per ben 12 anni e 4 mandati, che non ha dato disponibilità per un nuovo incarico.</p>
<p>Enrico Zanoni: “È stato un onore e un piacere presiedere l’Istituto per 12 anni, nei quali il percorso è stato importante e significativo. Dotare l’Istituto di un budget, costituito dal finanziamento degli associati unitamente alle risorse a disposizione per la promozione del marchio, ci ha permesso di implementare una struttura organizzativa guidata tuttora da Sabrina Schench e il suo team di collaboratori. Ingrediente fondamentale è stata la stabilità e la coesione del Cda che ha ben rappresentato tutte le anime di Trentodoc e ci ha portato ad ottenere risultati di cui possiamo essere fieri. Sono certo che il nuovo Presidente e il nuovo Cda sapranno continuare l’opera di costante affermazione della produzione spumantistica Trentodoc.”</p>
<p>Stefano Fambri commenta così la sua elezione. “Ringrazio gli associati per la fiducia che mi è stata accordata: sarà per me un onore da Presidente rappresentare l’Istituto, agendo nell’interesse di tutti. Senza dubbio, insieme al Cda le azioni proseguiranno nel segno della continuità rispetto a quanto fatto finora, con lo scopo di consolidare la crescita e il successo fin qui raggiunti, valorizzando ulteriormente l’eccellenza delle nostre bollicine di montagna. I numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali ottenuti in questi anni, confermano il percorso virtuoso intrapreso. Inoltre, un’attenzione particolare verrà posta al quadro generale in cui ci troviamo: il generalizzato aumento dei prezzi e la riduzione del potere di acquisto dei consumatori rappresentano un’ulteriore sfida da affrontare nel prossimo futuro.”</p>
<p>L’assemblea ha eletto il Cda al quale fanno parte Roberta Giuriali, Lucia Letrari, Martina Togn, Andrea Buccella, Matteo Lunelli, Elio Pisoni, Federico Simoni e Enrico Zanoni.</p>
<p><strong>I numeri Trentodoc</strong></p>
<p>1.396 ettari è la superficie totale di produzione dedicata alla D.O.C. Trento.</p>
<p>4 i vitigni Trentodoc: Chardonnay, Pinot nero, Pinot bianco, Meunier.</p>
<p>67 le case spumantistiche Trentodoc che fanno parte dell’Istituto Trento Doc.</p>
<p>10.230 ettari è la superficie vitata trentina (13,6% circa utilizzata per uva base spumante).<br />​13 milioni sono le bottiglie vendute nel 2022.</p>
<p><strong>Eventi e riconoscimenti</strong></p>
<p>Se il 2020 è l’anno che celebra il Trentino come “Wine Region of the Year” ovvero migliore area vitivinicola a livello internazionale, ineguagliabile per la sua diversità, negli ultimi quattro anni consecutivi Trentodoc è stato premiato come miglior spumante d’Italia nel concorso “Champagne &amp; Sparkling Wine World Championships (CSWWC)”, ideato da Tom Stevenson, massimo esperto mondiale di bollicine.</p>
<p>Tra le partnership durature e di successo che l’Istituto ha siglato si ricordano quella con AIS – Associazione Italiana Sommelier – per il Concorso del Miglior Sommelier d’Italia – Premio Trentodoc, titolo assegnato lo scorso novembre a Cristian Maitan, classe 1995, già nominato Miglior Sommelier del Veneto nel 2018 a soli 22 anni. L’Istituto è partner di “The Institute of Masters of Wine”, la più importante istituzione accademica internazionale del vino, i cui membri possiedono il titolo più prestigioso a livello internazionale.</p>
<p>Per quanto riguarda la promozione negli Stati Uniti, è attivo un programma OCM concentrato a New York e nell’East Coast, ma anche in Svizzera e in particolare a Zurigo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa TrentoDoc</author></item><item><guid isPermaLink="false">7f30004c-38b7-4732-b53b-bc212835fb8d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/giovani-cooperatori-trentini-la-nuova-presidente-e-ilaria-rinaldi</link><title>Giovani Cooperatori Trentini: la nuova presidente è Ilaria Rinaldi</title><description><![CDATA[<p>L’assemblea ospitata alla sala della Cooperazione di Isera ha eletto il nuovo direttivo che, nella prima riunione, ha nominato Ilaria Rinaldi presidente. Rimarrà in carica per il prossimo triennio e raccoglie il testimone di Luca Riccadonna.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bo1fb22z/da-sinistra-riccadonna-e-rinaldi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/giovani-cooperatori-trentini-la-nuova-presidente-e-ilaria-rinaldi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Ilaria Rinaldi</strong> è la nuova presidente dell’Associazione Giovani Cooperatori Trentini.</p>
<p>E’ stata eletta durante la prima riunione del direttivo eletto dall’assemblea dell’Associazione ospitata alla Sala della Cooperazione di Isera.</p>
<p>Raccoglie il testimone di <strong>Luca Riccadonna</strong>, guida dei Giovani Cooperatori dal 2018 e presidente che ha condotto l’Associazione alla tappa del mezzo secolo raggiunta e festeggiata nel 2019.</p>
<p><strong>Sofia Pederzolli</strong> è stata eletta vicepresidente. A <strong>Francesco Giacomelli</strong> è stato affidato l’incarico di tesoriere/cassiere.</p>
<p>Ricordiamo che, dal 1969, l’Associazione è il riferimento per ragazze e ragazzi, dai 18 ai 35 anni di età, che desiderano avvicinarsi al movimento cooperativo trentino.</p>
<p><strong>Chi è Ilaria Rinaldi</strong></p>
<p>Trentaquattro anni di età, cresciuta a Strigno, risiede a Trento ed è socia della Cassa Rurale Valsugana e Tesino. Con una laurea in giurisprudenza, ha ampliato poi il proprio bagaglio di competenze con un master in European Project Management e un master di secondo livello in Strategic Foresight.</p>
<p>La sua carriera è arricchita da esperienze in progetti sociali ed educativi, dedicati alla valorizzazione e al futuro del territorio, incluso il progetto “Cooperazione 2040” finanziato dalla Cooperazione Trentina tramite la borsa di studio "Katia Tenni". Queste attività hanno consolidato la sua comprensione della necessità di un approccio sistematico nell'ambito della pianificazione e dello sviluppo, coinvolgendo attivamente la comunità locale.</p>
<p>Attualmente lavora presso l'Università di Bologna, dove riveste il ruolo di esperta di Strategic Foresight. Collabora in un ambiente di ricerca che spazia dall’ingegneria e l’intelligenza artificiale alla creatività, alla cyber-creatività, al design, alla psicologia, alle neuroscienze e agli studi di futuro.</p>
<p>Ilaria è parte attiva dell’Associazione Giovani Cooperatori Trentini dal 2020 mettendo in pratica la sua passione per la ricerca, la sperimentazione e il territorio al servizio della collettività, con l’intento di costruire insieme il futuro che vorremmo in modo sostenibile e innovativo.</p>
<p>Nel nuovo direttivo sono inoltre stati eletti: <strong>Matteo Beltrami, Alberto Buratti, Massimo Calzà, Tiziano Cova, Francesco Giacomelli, Valentina Mustaffi, Sofia Pederzolli, Milena Rizzardi. </strong></p>
<p><strong>Nuovo Statuto</strong></p>
<p>L’appuntamento assembleare, nella parte straordinaria, ha modificato lo Statuto dell’Associazione.</p>
<p>Tra le principali novità la modifica della denominazione da Associazione Giovani Cooperatori Trentini a <strong>Giovani Cooperatori Trentini – Aps Associazione di Promozione Sociale</strong> nell’eventualità in cui l’Associazione decida di aderire alla riforma del Terzo Settore.</p>
<p>“Tra i punti fondamentali del documento che contiene le linee guida dell’Associazione – spiega Riccadonna – vogliamo evidenziarne due: coltivare la cooperazione nei giovani e coltivare i giovani nella cooperazione”.</p>
<p>Per fare questo c’è l’intenzione di mettere in campo due azioni. “La prima – aggiunge Riccadonna - porsi come collettore dei gruppi giovanili cooperativi dei vari settori. La seconda, e in sinergia con la Federazione Trentina della Cooperazione, intercettare i giovani che hanno ultimato il percorso compiuto nelle Acs-Associazioni Cooperative Scolastiche e nelle Cfs-Cooperative Formative Scolastiche per valorizzare l’investimento della Federazione nel mondo scolastico e consentire a questi giovani di alimentare il proprio cammino cooperativo”.</p>
<p>Un’altra novità appartiene al rinnovo del direttivo. “Rispetto al passato quando scadevano tre componenti ogni anno – conclude Riccadonna - l’intero direttivo scadrà al completamento del triennio e sarà eletto per intero nello stesso anno del rinnovo del Consiglio di amministrazione della Federazione Trentina della Cooperazione. Inoltre, ogni socio, dovrà rinnovare ogni dodici mesi la propria adesione all’Associazione con il versamento della quota associativa a differenza di quanto avveniva in passato quando la quota era una tantum”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">659b077c-5a89-4530-b25c-e5831cf8ff1b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-alta-valsugana-renzo-ciola-succede-nella-presidenza-a-giorgio-paternolli</link><title>Famiglia Cooperativa Alta Valsugana: Renzo Ciola succede nella presidenza a Giorgio Paternolli</title><description>Bilancio ok per la cooperativa di consumo.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/vcplyik0/fcaltavalsugana23.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-alta-valsugana-renzo-ciola-succede-nella-presidenza-a-giorgio-paternolli" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>1560</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>All'annuale assemblea dei soci svoltasi a Levico l’assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione Mario Tonina ha aperto i lavori: “Il vostro lavoro sul territorio è importantissimo – ha affermato – perché con la vostra presenza siete un punto di riferimento per tutte le piccole comunità. Grazie a voi i paesi meno popolosi, possono vivere la quotidianità, evitare lo spopolamento e mantenere intatta la loro identità. I vostri sforzi per redigere un bilancio sano e attivo e contrastare l’inflazione senza intaccare la qualità dell’offerta in un quadro economico molto difficile come quello attuale, certificano che la Famiglia Cooperativa è sempre molto vicina ai soci e clienti e noi come Provincia siamo sempre al vostro fianco”.<br />All'appuntamento era presente anche il Vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione, Paola Dal Sasso, oltre ai sindaci di Levico e Caldonazzo. Il presidente uscente Giorgio Paternolli, nel prendere parola, ha fatto il punto sulla situazione. Analizzando la situazione globale con l’inflazione galoppante che pesa sui bilanci familiari e riduce i consumi anche degli alimentari, ha ribadito la priorità in questo momento di tutelare soci e clienti, oltre a sostenere i negozi di prossimità. La Famiglia Cooperativa Alta Valsugana si è profusa in uno sforzo importante per non scaricare gli aumenti dei costi sul prezzo finale, anche riducendo il proprio margine commerciale. Accanto a questo si aggiungono gli investimenti fatti per riuscire a sostenere i negozi di prossimità a Calceranica, Barco e Selva e contribuire a mantenere vivo il tessuto sociale vivo dei paesi, uno degli obiettivi principali della Famiglia Cooperativa. Non c’è pericolo di chiusure in nessuno dei sei punti vendita, ma si spera nel supporto da parte dei residenti. Sfogliando il documento contabile, Paternolli ha affermato come pure il bilancio sociale della cooperativa sia importante e caratterizzato anche dal sostegno che assicura alle numerose associazioni e alle comunità dell’Alta Valsugana, nelle quali sono in continuo aumento anche le esigenze delle nuove povertà. Il monito per il futuro è quello di continuare a governare l’esigenza del continuo cambiamento che la società impone adattandosi e, per quanto possibile, anticipando le nuove esigenze economiche e sociali, al fine di assicurare una gestione efficace, moderna ed economicamente sostenibile. Infine un po’ di numeri: l’esercizio concluso alla fine dello scorso anno si è confermato un bilancio positivo sebbene l’aumento dei costi di produzione causati dall’impennata delle bollette dell’energia. Le vendite segnano un incremento pari a oltre 700 mila euro, corrispondente a un aumento percentuale del 6,5%, ma la soddisfazione maggiore è l’utile finale di 326 mila euro, che ha permesso al consiglio di amministrazione di distribuire ai collaboratori un premio di 39 mila euro. Al termine del discorso il presidente, giunto alla conclusione del suo mandato, è stato ringraziato per l'impegno garantito nei suoi 9 anni di presidenza, caratterizzati da un’ulteriore crescita di fatturato e da una solida situazione patrimoniale. Il suo successore è Renzo Ciola, eletto all’unanimità dai soci.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">fd83fb4a-69ef-44ef-8b91-5dcb228a1022</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-consorzio-elettrico-cedis-volta-pagina-fausto-fiorile-nuovo-presidente-ai-soci-milioni-di-sconti-in-bolletta</link><title>Il consorzio elettrico Cedis volta pagina, Fausto Fiorile nuovo presidente. Ai soci 2 milioni di sconti in bolletta</title><description><![CDATA[<p>Dopo tre mandati (9 anni) in cui il consorzio è stato completamente risanato, il presidente del rilancio Giorgio Rossi cede la mano. Ieri sera, in una assemblea affollatissima a Storo, i soci hanno eletto il medico dentista Fausto Fiorile. Rinnovati anche il consiglio e il collegio sindacale.</p>
<p>“Sono stati nove anni intensi e burrascosi – ha affermato Rossi – durante i quali il consorzio è rinato dopo il commissariamento. In questo periodo il ritorno ai soci è decuplicato, il consumo raddoppiato, il capitale netto da 10 a 25 milioni (di cui il 10% di proprietà dei soci) e il debito da 16 milioni a poco meno della metà. Siamo riusciti a recuperare le aziende che ci avevano lasciato”.</p>
<p>Il nuovo presidente Fausto Fiorile: il Cedis è una realtà che viaggia veloce, a cui dobbiamo dare continuità. Punteremo sull’innovazione, con una particolare attenzione ai giovani.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ltgjktj4/fausto-fiorile-presidente-ceis.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-consorzio-elettrico-cedis-volta-pagina-fausto-fiorile-nuovo-presidente-ai-soci-milioni-di-sconti-in-bolletta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2500</width><height>1824</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Posso dire con orgoglio che il Cedis è una realtà in grande crescita, anche se purtroppo la produzione l’anno scorso è stata estremamente scarsa a causa della siccità. Siamo riusciti comunque a dare un ottimo ritorno ai soci. Un altro motivo di soddisfazione riguarda il capitale in possesso dei soci. Nove anni fa era sceso ad appena 30mila euro, ora è di 2 milioni e mezzo. Adesso possiamo dire che il consorzio sia davvero, almeno in parte, di proprietà dei soci”.</p>
<p><strong>L’ing. Giorgio Rossi</strong> lascia la presidenza del Cedis dopo tre mandati (il massimo) non senza togliersi qualche soddisfazione. Quando è arrivato, nel 2014, il Cedis era commissariato e svuotato. Ora è un consorzio solido, in salute, che si appresta ad investire ulteriormente sulla crescita. Ed ha ritrovato l’appoggio della base sociale. Ieri sera a Storo erano presenti 570 soci.</p>
<p>Il fatturato ha superato i 12 milioni di euro, 2 milioni e mezzo la cifra investita nel 2022 per i soci e il territorio, di cui 2 milioni di sconti e vantaggi sulla bolletta.</p>
<p>E nel 2022 ha posto le basi per ulteriori investimenti, come l’acquisto di due nuovi impianti idroelettrici a Novara e della società Mineraria Baritina, un impianto eolico a Montepaone in Calabria, l’estensione della fibra ottica a Condino, un piano per elettrificare i siti isolati in montagna, e il progetto per nuove comunità energetiche.</p>
<p>Una eredità che ora viene raccolta dal Consiglio di amministrazione parzialmente rinnovato e dal nuovo presidente <strong>Fausto Fiorile</strong>: “sento forte la responsabilità di dare innanzitutto continuità a questa importante realtà del territorio che i nostri predecessori hanno messo al servizio della popolazione di Storo e di tutta la vallata. Ora dobbiamo proiettarci nel futuro puntando con decisione sull’innovazione, che significa anche uscire dagli standard in un contesto mondiale che è in continuo cambiamento. Dobbiamo impegnarci affinché i giovani,  donne e uomini, entrino piano piano e progressivamente a far parte delle governance del consorzio, affinché possano dare il loro contributo.</p>
<p><strong>L’elezione del nuovo consiglio e collegio sindacale</strong></p>
<p>L’assemblea, oltre ad aver eletto il presidente <strong>Fausto Fiorile</strong> (unico candidato) attribuendogli 421 preferenze, ha rinnovato parte del consiglio di amministrazione e il collegio sindacale.</p>
<p>I nuovi eletti in cda sono <strong>Giulio Mezzi, Davide Canetti, Giovanni Monfri Zontini, Costantino Tonini e Paolo Marotto</strong> per la zona di Storo, <strong>Nicola Mosca</strong> per Darzo, <strong>Maria Teresa di Fant</strong> per Tiarno di Sotto, <strong>Gianpaolo Zanetti </strong>per Lodrone, <strong>Giulio Merli</strong> per Tiarno di Sopra, <strong>Ivan Natale Cimarolli</strong> per Baitoni e Bondone.</p>
<p>Per il collegio sindacale confermati il presidente <strong>Maurizio Postal</strong> e i sindaci <strong>Erica Ferretti</strong> e <strong>Costantino Bonomini.</strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">1f71e1fe-4a22-4ed5-a651-154b93cfcd19</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-multiservizi-e-antropos-a-mezzocorona-i-soci-hanno-detto-si-al-bilancio</link><title>Cooperative Multiservizi e Antropos: a Mezzocorona i soci hanno detto sì al bilancio</title><description><![CDATA[<p>Ieri sera e stamani l’Auditorium di Palazzo Martini, a Mezzocorona, ha ospitato l’assemblea delle cooperative Multiservizi e Antropos. Soddisfazione per i numeri del bilancio, approvato dalle rispettive assemblee con voto unanime. Cifre che hanno confermato professionalità e gradimento del servizio garantito sul mercato trentino e nazionale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/wqulqr1k/da-sinistra-moser-preghenella-bottamedi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-multiservizi-e-antropos-a-mezzocorona-i-soci-hanno-detto-si-al-bilancio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1241</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Venerdì sera l’assemblea di Multiservizi. Stamani l’assemblea di Antropos.</p>
<p>Stessa ambientazione per i due appuntamenti, l’Auditorium di Palazzo Martini a Mezzocorona, identica soddisfazione (e approvazione con voto unanime) espressa dalle socie e dai soci per i bilanci 2022.</p>
<p>L’emergenza pandemica che ha caratterizzato e condizionato anche il 2022 (come si era registrato nei dodici mesi precedenti) non ha rallentato l’attività delle cooperative del Gruppo Multiservizi.</p>
<p>Un elemento che, invece, ha pesato appartiene al rincaro di energia e materie prime che ha significato un aumento di costi di quasi 32 mila per Multiservizi e di 102 mila per Antropos.</p>
<p>Il totale del valore della produzione (risultato della somma di quanto prodotto da entrambe le cooperative nel 2022) ha raggiunto la cifra di 8 milioni 653 mila 271 euro. “E’ stabile nel confronto con lo stesso dato di dodici mesi prima”  spiegano i vertici del Gruppo Multiservizi.</p>
<p>A doppia cifra, invece, l’incremento percentuale del patrimonio che sfiora i 4 milioni e mezzo di euro (4milioni 419 mila euro per l’esattezza) con un balzo in avanti del 50% rispetto al 2021.</p>
<p>“I risultati premiano il lavoro compiuto nei dodici mesi trascorsi, frutto di impegno e di passione delle nostre 890 risorse umane delle cooperative Multiservizi e Antropos. Nella quotidianità della loro azione hanno dimostrato professionalità e valorizzato lo spirito cooperativo, dell’operare insieme, ognuno nel proprio ambito, ognuno nel proprio ruolo” spiega il presidente <strong>Germano Preghenella</strong>, che è anche presidente di Cla-Consorzio Lavoro Ambiente e vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore produzione lavoro servizi.</p>
<p><strong>Il bilancio della cooperativa Multiservizi</strong></p>
<p>Multiservizi opera in particolare nei servizi di pulizia, sanificazione, disinfezione e disinfestazione; front office; servizi educativi, magazzinaggio, ripristino ambientale, gestione lavanderia.</p>
<p>Il valore della produzione ha raggiunto la cifra di 5 milioni 574 mila 667 euro. L’utile di esercizio è stato di 194 mila euro. Cinquecentonovantaquattro risorse umane (tra soci lavoratori e dipendenti) sono state impiegate nella cooperativa Multiservizi creata nel 1986 (primo presidente <strong>Renzo Pichler</strong>) e, oggi, con un patrimonio di 3 milioni 371 mila euro.</p>
<p><strong>Bilancio cooperativa Antropos</strong></p>
<p>E’ attiva nell’assistenza domiciliare, servizi “Trentino Cura”, consegna pasti a domicilio, interventi educativi – gestione colonie, servizi di pulizia generica a favore di enti pubblici e privati, servizi di ripristino ambientale, lavori nell’ambito dei progetti dell’Agenzia del Lavoro e del Servizio e Valorizzazione Ambientale della Provincia di Trento.</p>
<p>Nel corso del 2022 hanno prestato attività lavorativa 280 persone (tra soci lavoratori e dipendenti). Il valore della produzione è stato di 3 milioni 078 mila euro, sostanzialmente stabile rispetto a dodici mesi prima. L’utile di esercizio ha superato 102 mila euro. Il patrimonio di Antropos è di 1 milione 47 mila euro.</p>
<p>L’assemblea della cooperativa Antropos ha eletto le cariche in scadenza. Confermati il presidente <strong>Germano Preghenella</strong>, la vicepresidente <strong>Stefania Anselmi</strong>, il consigliere <strong>Antonio Fontanella.</strong></p>
<p>Fiducia confermata anche per i due componenti del comitato di controllo della gestione: il presidente <strong>Michele Moser</strong>, e <strong>Lorenzo Nicolò.</strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">cc6c9369-239a-4337-b0f6-1f1ac5d7a955</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-vattaro-e-altipiani-l-assemblea-approva-il-bilancio-ma-non-riconferma-il-presidente</link><title>Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani: l’assemblea approva il bilancio. Ma non riconferma il presidente</title><description><![CDATA[<p>Il Teatro di Vattaro ha ospitato l’assemblea annuale dei soci della cooperativa di consumo. Il bilancio è stato approvato con voto quasi unanime. Elette le cariche in scadenza.</p>
<p>A sorpresa il nome del presidente uscente Aldo Marzari finisce primo dei non eletti. Il primo commento: “un risultato che mi amareggia, soprattutto perché abbiamo risanato la cooperativa e realizzato investimenti importanti. Nei prossimi giorni cercheremo di analizzare meglio quanto è successo”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fvslmtnj/aldo-marzari-durante-il-suo-intervento.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-vattaro-e-altipiani-l-assemblea-approva-il-bilancio-ma-non-riconferma-il-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cooperativa di consumo dal 1896, la Famiglia Vattaro e Altipiani ha tenuto ieri sera l’assemblea annuale dei soci.</p>
<p>Un appuntamento, ospitato nella cornice familiare del Teatro di Vattaro, atteso in maniera particolare perché ha segnato il ritorno in presenza dopo le assemblee con rappresentante designato causa emergenza pandemica che avevano caratterizzato l’ultimo triennio.</p>
<p>Il presidente <strong>Aldo Marzari </strong>nell’aprire i lavori ha espresso un richiamo al senso di appartenenza alla propria Famiglia Cooperativa: “dobbiamo essere noi i primi a sostenere e frequentare i nostri negozi – ha osservato - ed essere testimoni della grande valenza sociale per le singole comunità di quei piccoli presidi indispensabili per erogare servizi e contribuire alla qualità della vita”.</p>
<p><strong>Il bilancio in numeri</strong></p>
<p>Le vendite nette a fine 2022 hanno raggiunto 6 milioni 760 mila euro. L’incremento è stato del 5,9% nel confronto con lo stesso dato di dodici mesi prima. Tra i costi generali dell’esercizio l’aumento straordinario di quelli energetici pari a 170 mila euro. L’utile di 154mila euro. “Per il loro contenimento – ha precisato Marzari - abbiamo in previsione interventi che prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici e di recupero calore di scarto delle utenze frigorifere”.</p>
<p>I soci sono 1620. Lo staff è guidato dal direttore <strong>Andrea Corn</strong> e conta 32 collaboratrici e collaboratori (di cui 17 a tempo pieno) tra fissi e stagionali.</p>
<p>I punti vendita sono complessivamente undici e operano ogni giorno a servizio delle località di Vattaro, Vigolo Vattaro, Carbonare, Costa di Folgaria, Nosellari, Serrada, Bosentino, San Sebastiano, Folgaria, Pian dei Pradi, Luserna.</p>
<p><strong>Valore socio</strong></p>
<p>Il totale delle vendite in promozione è stato è stato di 1 milione 670 mila euro. Di queste, quelle dedicate ai soci possessori di Carta in Cooperazione, hanno raggiunto 308 mila euro, pari al 18,4% del totale vendite in promo. “In termini monetari – ha affermato Marzari - hanno generato un risparmio per i soci di 344 mila euro. A questo si aggiunge il valore dei Buoni Spesa (8 mila euro) riservati ai soci della Famiglia Cooperativa”.</p>
<p><strong>“Famiglia” per il territorio</strong></p>
<p>Nel corso del 2022 la cooperativa di consumo ha rinnovato la propria attenzione concreta alle associazioni e agli eventi organizzati e ospitati nel territorio. “Pensiamo, per citarne alcune, a Solidarietà Vigolana, alla Polisportiva Alpe Cimbra, all’Azienda per il Turismo – ha ricordato Marzari – Inoltre, per una realtà cooperativa che, da sempre, ha la solidarietà tra i suoi valori ispiratori partecipiamo al progetto umanitario intercooperativo <em>“Noi per il Ciad”.</em> Inoltre, nel corso dell’anno, abbiamo applicato sconti del 20% sugli acquisti effettuati, nei nostri punti vendita, dalle associazioni del territorio”.</p>
<p><strong>Il nuovo Consiglio di amministrazione (senza Marzari)</strong></p>
<p>Sei i candidati al consiglio di amministrazione. Cinque i posti disponibili. Sono risultati eletti: <strong>Flaviano Dallabrida, Mauro Michelon, Enzo Micheloni</strong> (consiglieri uscenti), <strong>Daniele Forrer </strong>e<strong> Fabrizio Gonnellini </strong>(nuovi candidati). A sorpresa non è stato eletto in consiglio <strong>Aldo Marzari,</strong> presidente uscente.</p>
<p>“Un risultato che cercheremo di analizzare meglio nei prossimi giorni – afferma <strong>Marzari</strong> non nascondendo la sua amarezza -. Stupisce perché arriva alla fine di un periodo in cui abbiamo completamente risanato la cooperativa, riducendo l’indebitamento e incrementando da 180mila a 1,8 milioni di euro il patrimonio, diminuendo i debiti con i soci da oltre un milione agli attuali 168mila euro. Abbiamo ristrutturato tutti i punti vendita, e aperto a Luserna. Proprio in virtù di questi risultati positivi abbiamo potuto riconoscere il premio di risultato ai dipendenti. Da qui la sorpresa”.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Nel corso dei lavori hanno portato un indirizzo di saluto <strong>Nadia Martinelli</strong>, assessora del Comune Altipiano della Vigolana e presidente dell’Associazione Donne in Cooperazione, il sindaco di Folgaria, <strong>Michael Rech,</strong> e <strong>Luigi Nicolussi Castellan</strong> vicesindaco del Comune di Luserna.</p>
<p>Gli organismi centrali della Cooperazione Trentina sono stati rappresentati da <strong>Alessandro Ceschi</strong>, direttore generale della Federazione, e da <strong>Renato Dalpalù</strong>, presidente del consorzio Sait.</p>
<p>Una sottolineatura è stata riservata all’importanza dei punti vendita nelle piccole località: “negozi – è stato detto – che rappresentano una luce per la comunità”.</p>
<p><strong>Premiati gli “ultraquarantenni”</strong></p>
<p>Nel corso della serata è stato premiato il senso di appartenenza di chi ha superato la tappa quarantennale di iscrizione al libro soci. Sono sei: <strong>Giuliano Ferrari, Gianni Tezzele, Carlo Giacomelli, Camillo Giacomelli, Agostino Giacomelli, Rino Campolongo.</strong></p>
<p><strong>Uno sguardo al 2023</strong></p>
<p>Tra le iniziative che hanno caratterizzato i primi mesi di quest’anno, meritevole di una sottolineatura l’evento inaugurale dello scorso gennaio del punto vendita di Luserna. “Scelta e decisione non facile l’apertura di questo negozio – ha spiegato Marzari – Il consiglio di amministrazione ha assunto questa decisione consapevole delle difficoltà di far quadrare i conti. Con il consorzio Sait sono state prodotte verifiche e simulazioni sulla sostenibilità che potrà essere garantita solo se il negozio viene frequentato dalla comunità di Luserna che lo deve sentire come un bene proprio. Con responsabilità e spirito cooperativo abbiamo risposto all’invito del primo cittadino della località, abbiamo investito risorse e assunto una nuova collaboratrice di Luserna”.</p>
<p>A breve dovrebbe essere interessato da un progetto di ammodernamento il punto vendita di Costa di Folgaria. Obiettivo: garantire alla comunità locale un servizio ancora migliore di quanto già espresso fino a oggi.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">3ce738b9-07ce-4955-aed8-a53e6af20bba</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/francesca-gennai-nuova-presidente-di-consolida</link><title>Francesca Gennai nuova presidente di Consolida</title><description><![CDATA[<p>L’elezione stamani nel corso dell’assemblea ordinaria. Prende il testimone da Serenella Cipriani. “La mia sarà una presidenza di concretezza e di coesione, orientata all’interesse generale della comunità. Abbiamo carenza di alcune figure professionali, occorre essere attrattivi per i giovani: con la motivazione ma anche con il compenso adeguato.  A settembre gli Stati Generali del welfare, per costruire un'agenda delle priorità in dialogo con tutti gli attori del sistema”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/nhuopgbn/gennai-5-994x1024.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/francesca-gennai-nuova-presidente-di-consolida" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3456</width><height>3456</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Passaggio del testimone in continuità per Consolida, il consorzio delle cooperative sociali del Trentino. <strong>Francesca Gennai</strong>, già vicepresidente, succede alla presidente <strong>Serenella Cipriani</strong>. Gennai è un volto noto della cooperazione sociale: oltre al suo incarico in consorzio, è presidente della cooperativa sociale La Coccinella e vicepresidente della Fondazione Franco Demarchi.  </p>
<p>Inoltre, è docente a contratto all’Università̀ degli Studi di Verona, per l’insegnamento di Sociologia dell’organizzazione e si occupa di innovazione e benessere organizzativo. È membro del consiglio di amministrazione di CGM e del direttivo dell’associazione Donne in Cooperazione. </p>
<p>Stamani all’auditorium della cantina Lavis si è tenuta l’assemblea elettiva del Consorzio, che ha rinnovato anche il consiglio di amministrazione.  </p>
<p>Un caloroso applauso di ringraziamento ha salutato <strong>Serenella Cipriani</strong>, a conclusione di un mandato particolarmente accidentato a causa della pandemia e di rapporti non sempre facili con la pubblica amministrazione nell’affidamento e gestione degli appalti. “Non ci hanno molto ascoltati – ha detto Cipriani -. Ci siamo adeguati all’accreditamento, ma questo ha minato la nostra sostenibilità organizzativa ed economica. Ci siamo trovati con la diminuzione delle risorse pubbliche e un mercato privato irrisorio”.  </p>
<p>Temi ripresi da <strong>Francesca Gennai </strong>nel suo intervento di insediamento. La nuova presidente ha assicurato che si adopererà per favorire la partecipazione dei soci alle scelte del consorzio (“sarà una presidenza all’insegna della concretezza e della coesione”), ed ha annunciato tra sei mesi la convocazione di una assemblea di mandato, e a settembre gli <strong>Stati generali del welfare</strong>, per riannodare i fili della rappresentanza - spesso frammentata - coinvolgendo tutti i soggetti che rappresentano il mondo del sociale e del volontariato, per costruire una agenda delle priorità del nostro sistema di welfare. </p>
<p>Dal punto di vista organizzativo, al consiglio di amministrazione sarà affiancato un <strong>comitato esecutivo</strong>, con il compito di monitorare i progetti e anche la gestione della società. </p>
<p>Tra i primi problemi che <strong>Francesca Gennai</strong> si troverà ad affrontare, sicuramente un posto importante è occupato dalla <strong>carenza, se non assenza, di alcune figure professionali</strong>. “Occorre definire una strategia generazionale ed essere attrattivi tra i giovani. Un tema, questo, che si intreccia con quello del <strong>lavoro povero</strong>, vera e propria emergenza. Ci affidiamo al rinnovo del contratto nazionale e successivamente del contratto provinciale, con la consapevolezza di dover lavorare molto nei confronti della Provincia autonoma per il recupero delle risorse necessarie”  </p>
<p>Accanto al tema delle risorse umane, un impegno forte riguarda gli <strong>appalti e affidamenti: </strong>“occorre coltivare il percorso verso la <strong>codecisione</strong> nei rapporti con gli interlocutori pubblici, specialmente negli affidamenti, - ha proseguito Gennai - e non fermarsi alla sola coprogettazione che senza la codecisione forse a poco serve. <strong>Le cooperative non devono essere ridotte a municipalizzate</strong> senza margine di impresa, capaci di offrire solo lavoro povero o di fallire”. </p>
<p>Temi, questi, sviluppati anche dagli interventi dei soci nel successivo dibattito, da <strong>Paolo Occello</strong> presidente di Fai, al direttore di Spes (e vice della Federazione) <strong>Italo Monfredini,</strong> alla presidente di Città Futura <strong>Sandra Dodi</strong>, che a nome di otto cooperative ha espresso “forte preoccupazione” e chiesto un “cambiamento innovativo nella rappresentanza politica e programmatica del Consorzio”. </p>
<p><strong>Il bilancio di Consolida</strong> </p>
<p><strong>Consolida </strong>è il consorzio delle cooperative sociali, la più estesa rete trentina di organizzazioni che si rivolgono alla comunità offrendo servizi educativi e ricreativi, di cura e di assistenza e creando opportunità di lavoro per le persone deboli o in condizione di svantaggio.  </p>
<p>Al consorzio aderiscono 51 cooperative sociali: 27 cooperative di tipo A che offrono servizi socio–assistenziali e educativi, 17 cooperative di tipo B che si occupano di inserimento lavorativo di persone svantaggiate, 3 cooperative miste e 2 sovventori (Promocoop e Cooperfidi). </p>
<p>Il valore della produzione ammonta a 6,7 milioni di euro (– 12% rispetto all’anno precedente). Il patrimonio netto è pari a 2,1 milioni, con una ricapitalizzazione di 103.000 euro da parte delle coop associate. Il bilancio chiude con un utile di 11mila euro, in linea quindi con l’obiettivo del consorzio che è di pareggio.  Il consorzio impiega 60 dipendenti, di cui 47 lavoratori socialmente utili, 13 impegnati nei servizi consortili. </p>
<p><strong>Il nuovo consiglio di amministrazione </strong> </p>
<p><strong>Francesca Gennai </strong>(Coccinella), presidente, <strong>Giacomo Libardi </strong>(Le Coste), <strong>Domenico Zalla</strong>* (Venature), <strong>Filippo Simeoni</strong>* (Impronte), <strong>Maurizio Camin</strong> (Arianna), <strong>Silvana Comperini</strong> (Garda 2015), <strong>Paolo Fellin</strong> (Vales), <strong>Stefania Anselmi</strong>* (Antropos), <strong>Mario Fiori</strong> (Amica), <strong>Mariano Failoni</strong>* (Incontra), <strong>Michele Odorizzi</strong> (Kaleidoscopio - Chindet), <strong>Lorenzo Andreatta</strong>* (Abilnova).  </p>
<p><em>(*) Nuovi ingressi</em> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">02280b49-61b9-4158-8977-cc9f79fdfe9d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/preghenella-presidente-polo-edilizia</link><title>Preghenella presidente Polo Edilizia 4.0</title><description><![CDATA[<p>Germano Preghenella è il nuovo presidente del Polo Edilizia 4.0. I soci in Assemblea dettano le nuove traiettorie di sviluppo dell’Associazione.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/uttpq3yc/da-sinistra-basso-e-preghenella.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/preghenella-presidente-polo-edilizia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4368</width><height>2912</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’Assemblea dei Soci del Polo Edilizia 4.0 ha eletto il suo nuovo presidente: si tratta di <strong>Germano Preghenella</strong>, già nel Consiglio Direttivo dell’Associazione in rappresentanza della Cooperazione Trentina. Preghenella raccoglie il testimone di <strong>Andrea Basso</strong>, presidente del Polo dall’anno della sua Fondazione, e giunto alla fine del suo mandato. L’elezione è avvenuta in occasione dell’Assemblea annuale del Polo, ospitata oggi a Palazzo Stella. I soci hanno inoltre confermato i componenti del Consiglio Direttivo e del Comitato Scientifico.</p>
<p>"Avremo davanti un biennio molto intenso come quello che ci ha preceduto - ha dichiarato il nuovo presidente del Polo <strong>Germano Preghenella</strong> - nel segno della continuità e dell’innovazione. Oltre che portare a termine i progetti avviati, il nuovo Consiglio direttivo avrà il compito di proseguire un percorso innovativo nel mondo dell’edilizia che ha già portato frutti importanti. Stiamo costruendo insieme una nuova cultura dell’abitare, supportata da una tecnologia sempre più orientata alla sostenibilità e al ben-vivere. Particolare rilevanza sarà data anche alla formazione e divulgazione dedicata agli addetti ai lavori del settore”.</p>
<p>Siedono nel Consiglio Direttivo: <strong>Andrea Basso</strong>, ANCE; <strong>Carlotta Cocco</strong>, Green Building Council; <strong>Fabio Ferrario</strong>, Ordine degli Ingegneri di Trento; <strong>Marco Giglioli</strong>, Habitech; <strong>Alfredo Maglione</strong>, Confindustria Trento: <strong>Aldo Montibeller</strong>, Associazione Artigiani Trentino; <strong>Marcello Periotto</strong>, Collegio Geometri: <strong>Marco Piccolroaz</strong>, Ordine degli Architetti; <strong>Andrea Polastri</strong>, Consiglio Nazionale delle Ricerche; Germano Preghenella, Cooperazione Trentina; <strong>Stefano Tasin</strong>, Ordine Periti Industriali.</p>
<p>Il Comitato Scientifico risulta invece così composto: <strong>Rossano Albatici</strong>, UNITN – DICAM; <strong>Luigi Crema</strong>, FBK; <strong>Roberto Lollini</strong>, Eurac Research; <strong>Carmen Marcher</strong>, IDM Südtirol; <strong>Stefano Menapace</strong>, Ordine degli Ingegneri di Trento; <strong>Martino Negri</strong>, IBE CNR; <strong>Paola Penna</strong>, Fraunhofer Italia; <strong>Maurizio Piazza</strong>, UNITN – DICAM; <strong>Laura Pighi</strong>, Habitech; <strong>Sara Verones</strong>, APRIE.</p>
<p>La gestione operativa del Polo è affidata a <strong>Francesco Gasperi</strong>, direttore generale di Habitech, e <strong>Andrea Fronk</strong>, innovation manager del Distretto.</p>
<p>La parte pubblica dell'Assemblea è stata l’occasione per condividere i nuovi sviluppi e <strong>presentare le nuove progettualità dell’Associazione</strong>, nata per spingere il Trentino verso una vera “Edilizia 4.0” avviando nuovi progetti che coinvolgano tutta la filiera dell’edilizia Trentina.</p>
<p>Nell’immediato futuro – si è detto – l’attività del Polo si concentrerà in particolare su tre macroazioni. Nello specifico: promuovere lo strumento dell’Assessment Edilizia 4.0, volto a misurare il livello di maturità digitale di professionisti, imprese e aziende e a finalizzare percorsi individuali di miglioramento; sviluppare il “Cantiere digitale”, dunque strumenti tecnologici per la digitalizzazione del cantiere in partnership con Spreentech Ventures e gli altri player di mercato; realizzare iniziative di formazione e divulgazione su argomenti specifici inerenti l'edilizia 4.0.</p>
<p>La presenza degli attori istituzionali – per la Provincia il vicepresidente e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione <strong>Mario Tonina</strong> e l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Pat <strong>Achille Spinelli</strong> – l’Assemblea è stato inoltre cornice per un ampio dialogo sulle sfide e sulle priorità dell’economia e della società, a partire da digitalizzazione e sostenibilità. Il vicepresidente nazionale di Ance <strong>Massimo Deldossi</strong> ha portato un punto di vista di respiro nazionale sugli scenari e sulle tendenze che riguarderanno il settore delle costruzioni. <strong>Laura Pedron</strong>, dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro della Pat, ha spiegato come la filiera trentina dovrà evolversi per rimanere al passo con le richieste del PNRR e del mercato locale. Infine, <strong>Luca Lucchese</strong>, direttore generale di Spreentech Ventures, ha presentato le iniziative in corso di Spreentech, il progetto realizzato dal Polo nel 2022.</p>
<p>All’appuntamento hanno preso parte tutti i Soci: l’Associazione Artigiani Trento; il Consiglio Nazionale delle Ricerche; il Collegio dei Geometri della Provincia di Trento; il Green Building Council Italia; l’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Trento; Confindustria Trento; Habitech – Distretto Tecnologico Trentino; la Federazione Trentina della Cooperazione; ANCE Trento; l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Trento.<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Polo Edilizia 4.0</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">542fcecf-a7ba-4fb1-966a-79a916b04a2e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/maurizio-gardini-riconfermato-alla-presidenza-di-alleanza-cooperative</link><title>Maurizio Gardini, riconfermato alla presidenza di Alleanza Cooperative</title><description><![CDATA[<p>«Occorre nuovo patto per il lavoro che favorisca imprese e lavoratori. Semplificare giungla CCNL e contrastare le false imprese».</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dkffrgvl/maurizio-gardini-riconfermatopresidente-alleanza-cooperative.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/maurizio-gardini-riconfermato-alla-presidenza-di-alleanza-cooperative" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3204</width><height>1916</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>«Serve un nuovo patto per il lavoro per creare ricchezza da redistribuire a partire da una maggiore detassazione delle forme di welfare e dei premi di produttività. Va poi semplificata la giungla dei CCNL che hanno sfondato il tetto dei mille contratti, poche decine quelli validi, centinaia quelli pirata che favoriscono la nascita di aree grigie e di sfruttamento dei lavoratori. A tal proposito basta parlare di false cooperative. Molto più corretto contrastare tutte le false imprese, costituite spesso in forma di srl semplificata a 1€». Lo ha detto Maurizio Gardini, anche a nome dei copresidenti Mauro Lusetti e Giovanni Schiavone. Gardini è stato riconfermato oggi alla presidenza di Alleanza Cooperative dall'assemblea dei delegati.</p>
<p>«Bene gli strumenti che si prendono carico delle povertà, ma non chi si nasconde dietro l'assistenza dello Stato: queste protezioni sociali non posso essere un alibi per non lavorare, occorre combinarle sempre più a strumenti di politiche attive. Sulle pensioni siamo pronti a sostenere forme di flessibilità in uscita a patto che tengano conto dell'equilibrio dei conti pubblici».</p>
<p>Sull’energia Gardini ha sottolineato la necessità della «revisione del contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta, basandolo non più sui codici Ateco, ma sui consumi effettivi e sul rapporto tra fatturato e costi energetici ed estendere urgentemente la misura anche alle strutture sociosanitarie, in particolare, le residenze socio-sanitarie per anziani».</p>
<p>Per finire capitolo extraprofitti, si sottolinea «la necessità di andare verso l’esclusione della tassazione sugli extraprofitti dei casi di autoproduzione e autoconsumo realizzati dalle cooperative e dalle comunità energetiche».</p>
<p>Fonte: ufficio Stampa Confcooperative</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">ddf28808-eeef-43b8-8af5-4f496f3a089d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/luca-riccadonna-confermato-presidente-dell-associazione-giovani-cooperatori-trentini</link><title>Luca Riccadonna confermato presidente dell’Associazione Giovani Cooperatori Trentini</title><description><![CDATA[<p>La prima riunione del Direttivo dopo l’assemblea dei soci ha confermato nell’incarico di vertice il presidente uscente.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/eeybglm2/luca-riccadonna.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/luca-riccadonna-confermato-presidente-dell-associazione-giovani-cooperatori-trentini" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La sala consiglio della Federazione Trentina della Cooperazione ha ospitato la prima riunione del Direttivo dell’Associazione Giovani Cooperatori dopo l’assemblea dei soci di alcune settimane fa.</p>
<p>All’ordine del giorno l’elezione del presidente. Nell’incarico è stato confermato <strong>Luca Riccadonna</strong>, al suo secondo mandato al vertice dell’Associazione creata nel 1969 e, da oltre cinquant’anni, riferimento per i giovani che desiderano avvicinarsi al movimento cooperativo trentino.</p>
<p>“È evidente la soddisfazione per aver raccolto nuovamente la fiducia dai componenti del Direttivo dell’Associazione – ha osservato il neoconfermato <strong>Riccadonna</strong> – Si tratta di un incarico destinato a esaurirsi tra poco tempo perché, tra alcuni mesi l’assemblea straordinaria modificherà lo Statuto, in adeguamento alla riforma del Terzo Settore e a favore dei più giovani. Con l’occasione il testimone passerà alla nuova o al nuovo presidente, con buon anticipo sul limite d’età che, per l’Associazione Giovani Cooperatori Trentini, è fissato a 35 anni. Infatti e qui è opportuno un chiarimento – prosegue Riccadonna – ho 34 anni di età. Potrei rimanere presidente dei Giovani Cooperatori fino al compimento del trentaseiesimo anno di età, considerata l’elezione avvenuta prima dei 35 anni, ma vorrei dare un segnale diverso”.</p>
<p>Il Direttivo dell’Associazione Giovani Cooperatori è formato, oltre che dal presidente <strong>Riccadonna, </strong>dalla sua vice <strong>Sofia Pederzolli</strong>, dal tesoriere <strong>Simone Ribaga</strong>, e dai componenti <strong>Alberto Buratti</strong><strong>, </strong><strong>Antonio Fontanella</strong><strong>, </strong><strong>Frncesco Giacomelli</strong><strong>, </strong><strong>Carlo Lonardi, Nicholas Moser</strong><strong>, </strong><strong>Ilaria Rinaldi</strong>.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c62745f3-1119-4913-bce4-f545b5a96dad</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-soci-di-villa-maria-in-assemblea</link><title>I soci di Villa Maria in assemblea</title><description><![CDATA[<p>Nel 2021 realizzato un valore della produzione di 9,2 milioni. L’esercizio si è chiuso con un utile di 116 mila euro. L’86 per cento dei 271 dipendenti è rappresentato da donne. Importante l’apporto dei volontari, che hanno donato quasi 10 mila ore del loro tempo. Dopo un lungo percorso ottenuto dalla Provincia l’accreditamento. Perdura la difficoltà a reperire personale sanitario, in particolare infermieri.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5proexc3/villamariaassemblea.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/i-soci-di-villa-maria-in-assemblea" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1084</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Propone dati e risultati positivi, nonostante il Covid e altre criticità, il bilancio 2021 della <strong>Cooperativa sociale Villa Maria</strong> presentato ai soci intervenuti all’assemblea annuale presso la sala consiliare del Comune di Calliano.</p>
<p>La Cooperativa è stata fondata nel 1994 da un gruppo di lavoratori e familiari subentrati nella gestione di Villa Maria a seguito del ritiro delle suore della Sacra Famiglia, cui faceva capo la struttura dal 1952. La definitiva chiusura della sede storica di Lenzima e il passaggio a sede legale della nuova struttura di Calliano è avvenuto nel 2017.</p>
<p>L’illustrazione del bilancio sociale, ad opera della direttrice <strong>Ilaria Bacigalupi</strong>, ha evidenziato le attività condotte dalla Cooperativa che integrano il core business, rappresentato dall’assistenza e dalla cura delle persone con disabilità accolte nella struttura sanitaria di Calliano e nelle comunità alloggio. Numerosi i progetti portati avanti: l’abitare sociale, il servizio per il volontariato Macramè, la formazione extrascolastica e il sostegno allo studio attraverso lo spazio di aggregazione “Centriamoci”, l’agricoltura sociale con Mi Coltivo, le colonie estive. Ogni iniziativa, puntualizza il bilancio sociale, è stata caratterizzata dalle parole chiave: integrazione e giustizia sociale, occupazione e tutela dei lavoratori, partecipazione civile della comunità, promozione di cambiamenti sociali, rete locale.</p>
<p>Al 31 dicembre 2021, la Cooperativa includeva nella sua base sociale complessivamente 80 soci, di cui 50 lavoratori dipendenti, 19 famigliari, 6 organizzazioni private non-profit e 5 sovventori.</p>
<p>Alla stessa data i lavoratori dipendenti erano 271. Di rilievo risultano l’impatto occupazionale femminile e giovanile generati. La presenza di dipendenti donne sul totale occupati dipendenti è dell’86%. La presenza di giovani fino ai 30 anni si attesta invece al 13%.</p>
<p>La Cooperativa si è dimostrata attenta ai propri lavoratori anche per quanto attiene alla formazione: durante l’anno sono state realizzate complessive 2.497 ore di interventi formativi.</p>
<p>Un’importante risorsa a disposizione dell’organizzazione, evidenzia il bilancio sociale, è rappresentata dal volontariato. Alle attività di Villa Maria hanno concorso nel 2021 ben 92 volontari, che hanno donato complessivamente 9.330 ore del loro tempo.</p>
<p>La dimensione economica e patrimoniale della Cooperativa è stata approfondita nell’intervento del responsabile amministrativo, <strong>Mauro Zortea</strong>. Nel 2021 il valore della produzione è stato pari a 9,2 milioni di euro (+1,83% rispetto all’anno precedente). Questo dato posiziona Villa Maria tra le poche grandi cooperative sociali a livello nazionale, con un impatto economico quindi importante. Solo il 19% delle cooperative sociali italiane ha infatti un valore della produzione superiore al milione.</p>
<p>Il 96% del valore della produzione è generato da enti pubblici attraverso il pagamento delle rette, in particolare dalla Comunità della Vallagarina e dal Comune di Rovereto.</p>
<p>L’esercizio si è chiuso con un utile pari a 116.633 euro. Il patrimonio netto, composto principalmente dalle riserve accumulate negli anni, ha raggiunto l’importo di 1.917.131 euro posizionando la Cooperativa sopra la media del patrimonio netto registrato tra le cooperative sociali italiane.</p>
<p>Altre notizie sulla situazione della Cooperativa e sull’andamento della gestione sono state presentate all’assemblea dal presidente <strong>Guido Ghersini</strong>. Inevitabile il riferimento alla pandemia Covid: sono state messe in atto numerose iniziative di contenimento della diffusione del virus, tra le quali la vaccinazione della quasi totalità degli utenti, ed è stato adottato uno specifico protocollo per la sicurezza del personale. Si è positivamente concluso a dicembre il percorso per l’accreditamento socio-assistenziale che consentirà alla Cooperativa di continuare ad operare con enti pubblici sul territorio trentino e di partecipare ai bandi di gara per l’affidamento dei servizi. Punto critico: durante tutto l’esercizio, ha riferito Ghersini, è perdurata l’estrema difficoltà nel reperimento di personale sanitario, in particolare di infermieri, difficoltà condivisa peraltro con tutte le strutture sanitarie provinciali.</p>
<p>Dopo aver approvato il bilancio economico ed il bilancio sociale, si è proceduto all’elezione di due componenti del Consiglio di amministrazione per integrare il numero dei consiglieri a seguito di due dimissioni avvenute nel corso del 2021. La votazione ha confermato <strong>Stefano Giovannini</strong> e <strong>Michele Paissan</strong> precedentemente cooptati.</p>
<p><strong>La premiazione dei dipendenti</strong></p>
<p>In apertura dell’assemblea sono stati premiati gli operatori che, nel corso del 2021, hanno maturato 30 e 20 anni di servizio a Villa Maria, oltre a Maria Giovanna Alberti, Erminia Nave e Laura Mosna per aver raggiunto il traguardo del “ritiro dal lavoro”.</p>
<p>Con 30 anni: Maria Elena Chiusole, Nadia Fiorini, Loreta Gelmini, Elena Rossi, Maria Teresa Todesco, Anastasia Veronesi.</p>
<p>Con 20 anni: Antonella Chiusole, Tiziana Righi, Gabriella Bertolini, Noemi Cappelletti, Olena Tutik, Serenella Fiorito, Massimo Galvagni, Jenni Larcher, Lisa Maffei, Barbara Masera, Fiorenza Pinter, Michela Fattori, Marika Perottoni, Adriana Pizzini, Concettina Salerno, Cristina Sannicolò, Pierfrancesco Zaltieri, Daniela Rosi.</p>
<p>Fonte: Cooperativa Villa Maria</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">7964d5b7-fbbc-45d1-851d-9419b32a1b7c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ecoopera-in-assemblea-renzo-cescato-confermato-presidente</link><title>Ecoopera in assemblea: Renzo Cescato confermato presidente</title><description><![CDATA[<p>I soci hanno approvato il bilancio ed eletto gli organi sociali. Conferma con voto unanime per Renzo Cescato, per il consiglio di amministrazione e per il collegio sindacale. Il bilancio archiviato con un fatturato di 46 milioni di euro e un utile di 1 milione di euro.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/abgp12ns/ecoopera-da-sinistra-il-presidente-renzo-cescato-e-il-direttore-luca-laffi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ecoopera-in-assemblea-renzo-cescato-confermato-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>675</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nove anni fa, nel 2013, nasceva Ecoopera, risultato della fusione di tre cooperative (Cet-Cooperativa Ecologica Trentina, Lavoro&amp;Servizi Valsugana, La Cicogna Servizi) che “agivano in settori simili e destinati a integrarsi al meglio per creare una realtà di maggiori dimensioni in grado di offrire un pacchetto completo di servizi e maggiormente capace di confrontarsi al meglio con un mercato che, ieri come oggi, era ed è molto concorrenziale”.</p>
<p>Alcuni giorni fa, la sala convegni della cooperativa Sant’Orsola, ha ospitato l’assemblea annuale. Qui i soci hanno esaminato e approvato i risultati del bilancio 2021.</p>
<p>“Oggi la nostra cooperativa è realtà leader nella gestione rifiuti,  impianti di depurazione, bonifiche amianto e numerosi servizi nel campo ambientale – spiega il presidente <strong>Renzo Cescato</strong> - In assemblea è stato approvato il bilancio che registra ricavi per quasi 46 milioni di euro, un utile superiore a 1 milione di euro al netto dei ristorni e dividendi distribuiti ai soci”.</p>
<p>Insomma “abbiamo archiviato un altro anno di consolidamento che – aggiunge il direttore <strong>Luca Laffi -</strong> ha visto la cooperativa confermare il trend positivo di crescita che ha segnato un sensibile incremento a partire dal 2017. Basti pensare che, in cinque anni, il fatturato è quasi raddoppiato”.</p>
<p>L’appuntamento assembleare è stata occasione per presentare i risultati delle società controllate. “In particolare il riferimento appartiene a Sea Consulenze e Servizi – precisa Cescato - Nel 2021 ha fatto segnare ricavi di quasi cinque milioni di euro. E’ un risultato ulteriore dell’impegno espresso dai 103 soci di Ecoopera, dallo staff di 650 collaboratrici e collaboratori il cui impegno genera un indotto di quasi venticinque milioni di euro”.</p>
<p>Numeri che dimostrano la dimensione della cooperativa “e l’importanza che ricopre nel tessuto economico sociale Trentino – osserva Laffi - Proprio per la spiccata territorialità, Ecoopera, pone attenzione ai propri collaboratrici e collaboratori e socie e soci: l’81% del personale ha un contratto a tempo indeterminato, il 33% ha contratto part-time, scelta che permette di conciliare al meglio gi impegni professionali con quelli familiari”. </p>
<p>L’assemblea 2022 è stata elettiva. Conferma per il presidente <strong>Renzo Cescato</strong> e per l’intero consiglio di amministrazione: <strong>Amos Bellumat, Cristina Boso, Isabella Franceschini, Andrea Goller, Pamela Gurlini, Roberto Minati, Nicola Vanin, Matteo Zanella</strong>. Fiducia rinnovata interamente al Collegio Sindacale: la presidente <strong>Romina Paissan</strong>, gli effettivi <strong>Antonio Martinelli </strong>e<strong> Fulvio Divina</strong>, i supplenti <strong>Marica Dalmonego </strong>e<strong> Bruno Dalledonne</strong>.</p>
<p>L’atto finale è stato affidato alla consegna di due riconoscimenti ad altrettanti soci che hanno concluso il proprio percorso professionale: <strong>Oscar Bortondello </strong>e<strong> Roberta Trentin.</strong> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">32724ecb-09b3-4278-bd97-9a6db52f3f17</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperativa-lagorai-ha-un-nuovo-presidente-paolo-burlini-raccoglie-il-testimone-di-silvano-paoli</link><title>Cooperativa Lagorai ha un nuovo presidente.  Paolo Burlini raccoglie il testimone di Silvano Paoli</title><description><![CDATA[<p>L’elezione è avvenuta durante l’assemblea dei soci ospitata alla sede di Borgo Valsugana. Silvano Paoli ha completato il proprio percorso che aveva preso avvio nel 1993. A raccoglierne il testimone è Paolo Burlini, in cooperativa da inizio millennio. I soci gli hanno espresso fiducia unanime. L’assemblea ha approvato il bilancio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/vnfedh1e/la-consegna-del-riconoscimento-a-silvano-paoli1.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperativa-lagorai-ha-un-nuovo-presidente-paolo-burlini-raccoglie-il-testimone-di-silvano-paoli" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>675</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cambio al vertice della Cooperativa Lagorai di Borgo Valsugana.</p>
<p><strong>Silvano Paoli</strong>, presidente della cooperativa di produzione e lavoro da quasi trent’anni, ha passato il testimone a <strong>Paolo Burlini</strong> che ha raccolto fiducia unanime dall’assemblea dei soci ospitata nella sede di Borgo Valsugana.</p>
<p>Il neopresidente affronta il nuovo incarico nella consapevolezza che “la quotidianità che si sta vivendo in generale non è facile. Nonostante questo – spiega - sono molto fiducioso perché abbiamo al nostro interno i mezzi, le forze e le capacità per portare avanti al meglio i nostri progetti e consolidare gli ottimi risultati ottenuti fino a oggi”.</p>
<p>Burlini aveva fatto il proprio ingresso alla Cooperativa Lagorai a inizio millennio, nel 2001, in qualità di socio lavoratore. Qualche anno dopo era stato eletto nel consiglio di amministrazione.</p>
<p>L’assemblea dei soci, oltre ad augurare buon lavoro al neo presidente Burlini, ha ringraziato <strong>Silvano Paoli</strong> per l’impegno e le energie dedicate alla cooperativa nei suoi quasi trent’anni di attività.</p>
<p>Cooperativa Lagorai è attiva in tre settori: “scavi e movimenti terra ed edilizia in genere con un fatturato di 12 milioni di euro – spiega il vicepresidente <strong>Arnaldo Dandrea</strong> - pulizie civili e industriali per un valore di 5 milioni e mezzo di euro e la parte rimanente nel settore del verde. Quello che abbiamo archiviato e approvato dall’assemblea dei soci – prosegue Dandrea – è stato il bilancio di un anno eccezionale, caratterizzato da un valore della produzione superiore a 19 milioni di euro a dimostrazione che, la cooperativa, ha lavorato molto bene”.</p>
<p>Nel saluto conclusivo Silvano Paoli ha ringraziato “le molte persone che hanno condiviso assieme a me un percorso ricco di soddisfazioni e contraddistinto anche da qualche preoccupazione come succede per chi è alla guida di una realtà – ha osservato -  Posso dire che è stata una esperienza molto coinvolgente e altrettanto impegnativa”.</p>
<p>Tra i molti episodi che hanno caratterizzato i suoi trent’anni al vertice della cooperativa Lagorai, Paoli, ne ha ricordati un paio. “Il primo, nel 1993/94, quando avevamo scelto di abbandonare il settore boschivo per dedicarci agli scavi movimento terra ed edilizia. Una scelta che, nel tempo, si è rivelata azzeccata. Altrettanto importante – ha concluso Paoli – è stata la realizzazione della sede attuale, nella zona artigianale di Borgo Valsugana che ci ha permesso di dotarci di una struttura adeguata per operare al meglio e rispondere al meglio a chi ci esprime fiducia”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">6ee9690c-0195-45d6-9165-d64bf4fe2f65</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/consorzio-lavoro-ambiente-nel-2021-produzione-in-crescita-dell-11-germano-preghenella-confermato-presidente</link><title>Consorzio Lavoro Ambiente, nel 2021 produzione in crescita dell’11%, Germano Preghenella confermato presidente</title><description><![CDATA[<p>Fiducia rinnovata dall’assemblea dei soci di stamani al presidente uscente che inizia il suo terzo mandato al vertice del Consorzio Lavoro Ambiente che rappresenta quarantuno cooperative. Il bilancio (approvato) ha fatto segnare un valore della produzione di quasi 59 milioni di euro, + 11,4% rispetto all’anno precedente (6 milioni di euro).</p>
<p>Ma la ripresa è frenata dal rincaro dell’energia e materie prime. Preghenella: è cambiato il mondo, sapremo superare anche questa crisi grazie ad un sistema cooperativo forte e organizzato. Nuove opportunità dalla transizione ecologica e Pnrr.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/djhduqls/da-dx-paissan-preghenella-parolari-peschiuta.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/consorzio-lavoro-ambiente-nel-2021-produzione-in-crescita-dell-11-germano-preghenella-confermato-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>675</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Germano Preghenella</strong> è stato confermato presidente di Cla – Consorzio Lavoro Ambiente.</p>
<p>È al suo terzo mandato (e ultimo da Statuto) alla guida del consiglio di amministrazione del consorzio, con sede in via al Maso Visintainer a Trento, a cui aderiscono quarantuno cooperative. Preghenella, presidente dal 2016, è nel consiglio di amministrazione di Cla da nove anni.</p>
<p>L’assemblea dei soci ha approvato stamani all’unanimità il bilancio dell’esercizio 2021.</p>
<p><strong>Il bilancio</strong></p>
<p>Nel confronto tra gli esercizi 2020 e 2021 si è registrato un incremento considerevole nel valore della produzione: nel documento contabile archiviato il 31 dicembre scorso ha raggiunto 58milioni 763mila euro rispetto ai 52milioni 764mila euro di dodici mesi prima (+11,4%).</p>
<p>Complessivamente le cooperative associate a Cla, consorzio diretto da <strong>Andrea Peschiuta</strong>, hanno prodotto un valore che, nel 2021, ha superato i 266 milioni di euro.</p>
<p>Consorzio Lavoro Ambiente è realtà solida: il patrimonio supera i 20 milioni di euro e l’utile dell’esercizio 2021 è stato di 237mila euro.</p>
<p><strong>Andrea Peschiuta</strong>, il nuovo direttore arrivato in Cla a metà dello scorso anno, ha ringraziato i soci per l’approvazione del bilancio e ha ricordato i progetti di riorganizzazione avviati dal consorzio, tre i principali: controllo di gestione, Progettone e l’aggiornamento del brand maggiormente aderente con l’attività e la strategia del consorzio.</p>
<p>Nel suo saluto ai soci, il presidente della Cooperazione Trentina <strong>Roberto Simoni</strong> ha invitato ad avere fiducia, nonostante lo scenario di incertezza. «Le cooperative di lavoro e servizi hanno dimostrato grande impegno e professionalità nel gestire un periodo difficile come quello della pandemia. Auspico che arrivi presto la fine della guerra e quello si porta in sacrificio di vite umane e incalcolabili danni e confido nella ripresa. In Trentino la riforma del Progetto rappresenta una opportunità per il rilancio del settore».</p>
<p><strong>La relazione del presidente</strong></p>
<p>In apertura <strong>Germano Preghenella</strong> ha espresso legittima soddisfazione per il risultato di bilancio che ha segnato un incremento di quasi 6 milioni di euro rispetto a dodici mesi prima.</p>
<p>Preghenella ha invitato a non adagiarsi sugli allori perché «è cambiato il mercato, le esigenze dei soci, la legislazione. Insomma – ha osservato – è cambiato il mondo. Abbiamo le condizioni per affrontare il nuovo con capacità e consapevolezza, sapendo che si apre una nuova pagina nella storia del Consorzio, dove la continuità è un solido riferimento ma altrettanto necessario è saper interpretare i cambiamenti.</p>
<p>Con la minore aggressività della pandemia – ha aggiunto – questi anni avrebbero potuto essere quelli della grande ripresa. Invece i rincari di materiali ed energia, il conflitto tra Russia e Ucraina, rischiano di mettere tutto in discussione. Sono convinto che, nonostante questo, le opportunità non mancheranno e dovremo saperle cogliere assieme alle nostre cooperative socie».</p>
<p><strong>Tra Progettone e Pnrr</strong></p>
<p>Un passaggio della relazione di Preghenella è stata riservata al Progettone che rappresenta un ambito tradizionale dell’operatività quotidiana. «Stiamo collaborando con alcune cooperative socie – ha spiegato – per renderci parte attiva nei progetti di partenariato pubblico-privato. Questo permetterà in alcuni casi di sottrarci alle logiche delle gare che presentano problematiche di sostenibilità economica e di effettivo riconoscimento della qualità».</p>
<p>Inoltre la «transizione ecologica ha assunto in questo periodo un carattere di urgenza. Le Comunità Energetiche sono un primo esempio di opportunità che queste accelerazioni possono offrire anche attraverso il Pnrr – ha spiegato Preghenella – perché nelle difficoltà emerge il valore aggiunto del sistema cooperativo, nel poter contare su una organizzazione integrata a tre livelli (cooperative, consorzi, Federazione)».</p>
<p>Il Consorzio – ha concluso Preghenella – dovrà essere capace di fare la mediazione, necessaria per trasferire le opportunità a tutte le associate e ridurre i rischi che i cambiamenti possono introdurre, anche in conseguenza dell’avere una visione parziale della realtà in cui viviamo: per fare questo è necessario coinvolgere chi oggi non c’è e questo ci obbliga a cambiare schemi, modi di fare e a volte farsi da parte per dare spazio a giovani e donne.</p>
<p><strong>Eletto il nuovo Consiglio e collegio sindacale</strong></p>
<p>I soci hanno eletto il nuovo consiglio, che ora è formato in maggioranza da membri che entrano per la prima volta o che si ripresentano dopo anni di assenza.</p>
<p>Scontata la riconferma del presidente <strong>Germano Preghenella</strong>, il nuovo Cda del prossimo triennio risulta così composto: <strong>Alessio Bassetti</strong> (cooperativa Clera), <strong>Alberto Maino</strong> (Arcopegaso), <strong>Enzo Martini</strong> (Facchini Verdi), <strong>Mirko Pedrini</strong> (CLB), <strong>Alberto Roat</strong> (Gamma Scavi); confermati <strong>Tiziano Colotti</strong> (Ascoop), <strong>Arnaldo d’Andrea</strong> (Lagorai), <strong>Matteo Zanella</strong> (Ecoopera).</p>
<p>Confermato in toto il collegio sindacale: presidente <strong>Romina Paissan</strong>, sindache effettive <strong>Franca Della Pietra</strong> ed <strong>Eliana Zandonai</strong>, supplenti <strong>Cristina Stefani</strong> e <strong>Lorenzo Savorelli.</strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a216ca26-dd72-4ddd-9da6-f4d4f6b1187e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-in-assemblea</link><title>Cassa Rurale Vallagarina in Assemblea</title><description><![CDATA[<p>Buoni i risultati economici, ampia la partecipazione dei Soci che hanno eletto Maurizio Maffei nuovo presidente con quasi il 90% dei voti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3vjjkx1m/cassa-rurale-vallagarina-a-sx-ex-presidente-vicentini-a-dx-neopresidente-maffei.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-vallagarina-in-assemblea" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4608</width><height>2592</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si è tenuta il 6 maggio scorso a porte chiuse, ma con un’ottima partecipazione, l’Assemblea dei Soci della Cassa Rurale Vallagarina, che conta 18 filiali, di cui 8 filiali attive in provincia di Verona, a cui si aggiungerà, a breve, uno sportello nel comune di Grezzana.</p>
<p>Gli associati dell’Istituto cooperativo sono stati chiamati ad esprimersi “a distanza” sui diversi punti all’ordine del giorno, in primis il bilancio 2021, chiuso con un utile di 3,7 milioni di Euro; di questi, 500.000 Euro saranno destinati al sostegno delle attività delle associazioni e degli enti locali, e quindi – di riflesso – alle comunità di riferimento. A fine 2021 il patrimonio si attesta a 82 milioni di Euro e l’indice di solidità raggiunge il lusinghiero traguardo del 20,88%, circa il doppio del minimo richiesto per legge. Gli associati hanno inoltre confermato con largo consenso la composizione del Consiglio d’Amministrazione rieleggendo i consiglieri <strong>Brunella Avi</strong> (Ala - 1.821 preferenze), <strong>Marco Tonini</strong> (Isera - 1.642 preferenze) e <strong>Simone Lucchini</strong> (Caprino Veronese - 1.582 preferenze), e scelto quale <strong>nuovo presidente Maurizio Maffei </strong>(1.948 preferenze), commercialista roveretano, già sindaco effettivo in molte realtà cooperative tra cui la Cassa Rurale Vallagarina. Confermati anche la Presidente del Collegio Sindacale <strong>Barbara Lorenzi </strong>(Rivoli Veronese - 1.875 preferenze) e il sindaco effettivo <strong>Davide Fasoli</strong> (Avio - 1.696 preferenze). Nuovo ingresso in Collegio Sindacale per <strong>Micol Marisa</strong> (Rovereto - 733 preferenze). Non sono invece risultati eletti il candidato presidente Antonio Borghetti (302 preferenze); Emiliano Debiasi (513 preferenze), candidato alla carica di consigliere; Emiliano Dorighelli (713 preferenze), aspirante sindaco effettivo.</p>
<p>Rilevante la partecipazione dei Soci: oltre 2.300 (il 29%, 1.000 in più rispetto alla scorsa edizione) hanno preso parte all’appuntamento assembleare conferendo delega al rappresentante designato (la Federazione Trentina della Cooperazione). Un’adesione importante e non scontata, che conferma l’interesse dei Soci alla vita della cooperativa.</p>
<p>“<em>Il positivo risultato del bilancio 2021</em> – sottolinea il direttore <strong>Giuliano Deimichei</strong> - <em>conferma la bontà delle scelte strategiche messe a punto negli ultimi anni dal Consiglio d’Amministrazione ed è anche frutto del significativo sostegno avuto dal Gruppo Cassa Centrale Banca, in un anno ancora segnato dalla pandemia e dalle incertezze per le realtà economiche locali</em>.”</p>
<p>“<em>Inizio il mio mandato con grande soddisfazione per l’importante adesione al voto da parte dei Soci e, insieme, per la scelta di dar continuità alla gestione della Cassa Rurale</em> – commenta il neopresidente <strong>Maurizio Maffei</strong>. <em>Sono pronto a dare del mio meglio nel nuovo incarico, per proseguire nel solco tracciato in oltre 120 anni di storia a sostegno delle comunità trentine e venete di riferimento grazie a prodotti e servizi dedicati ad imprese, famiglie, giovani e associazioni locali".<br /><br /></em><strong>Fonte: Cassa Rurale Vallagarina</strong></p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">223bcf85-99f2-4b53-90f2-7c1330072bbd</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperfidi-volumi-record-di-garanzie-a-sostegno-degli-investimenti-del-mondo-agricolo-e-della-cooperazione</link><title>Cooperfidi, volumi record di garanzie a sostegno degli investimenti del mondo agricolo e della cooperazione</title><description><![CDATA[<p>Oggi in assemblea presentato il bilancio: nel 2021 rilasciate 228 nuove garanzie per 31 milioni di euro, a sostegno di finanziamenti per 51 milioni. Ben 60 le nuove imprese associate, per lo più agricole. E, per il futuro, sostegno agli investimenti energetici e ai progetti del Pnrr.</p>
<p>Guido Leonardelli eletto nuovo presidente. Subentra all’uscente (non ricandidato) Renzo Cescato, a cui è stata regalata una targa di ringraziamento per l’impegno profuso e la capacità dimostrata nella conduzione della cooperativa.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/srrjolk2/da-sinistra-guido-leonardelli-e-renzo-cescato-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperfidi-volumi-record-di-garanzie-a-sostegno-degli-investimenti-del-mondo-agricolo-e-della-cooperazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1000</width><height>661</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In tempi duri come quello attuale, gli strumenti finanziari che consentono alle imprese di abbattere il costo dei prestiti hanno un ruolo cruciale. Il bilancio 2021 di Cooperfidi, la cooperativa che concede fidi a garanzia degli investimenti di cooperative e imprese agricole, lo mette in luce chiaramente, con la concessione di garanzie da record storico.</p>
<p>Nel corso del 2021 la cooperativa, come ha illustrato oggi durante l’assemblea annuale il direttore <strong>Michele Sartori</strong>, ha deliberato 228 concessioni di garanzie fidi per oltre 31 milioni di euro a fronte di finanziamenti richiesti per circa 51 milioni. Nel complesso, al 31 dicembre 2021, le garanzie in essere sono 1.139, pari a 127 milioni (+8,4 milioni rispetto al 2020) a copertura di circa 210 milioni di finanziamenti (+10 milioni). L’incremento ha riguardato tutti i settori economici a cui Cooperfidi rivolge i propri servizi.</p>
<p>Sempre nel 2021, 60 nuove imprese si sono associate alla cooperativa, facendo arrivare a 1.565 il totale. Il 90% dei finanziamenti è concesso dalle Casse Rurali, banche di riferimento delle imprese associate, che condividono l’anima cooperativa e con le quali ci sono legami di conoscenza diretta importanti per una proficua analisi delle imprese nell’ottica di svilupparne l’assistenza creditizia.</p>
<p>Il patrimonio di Cooperfidi sfiora gli 80 milioni, interamente costituito da fondi propri, con un CET1Ratio che supera il 79% (quando il requisito sarebbe il 6%), facendo svettare la cooperativa trentina ai vertici nazionali per solidità e solvibilità.</p>
<p>“È nei momenti di crisi che il ruolo dei consorzi di garanzia fidi diventa ancora più prezioso – ha detto il presidente uscente <strong>Renzo Cescato</strong>, che ha ricevuto una targa di ringraziamento per l’impegno profuso e la capacità dimostrata nella conduzione della cooperativa –. Lo abbiamo visto nel 2020, con la pandemia, nel 2021 con la ripresa e lo vedremo quest’anno con la crisi energetica. Dopo 12 anni di impegno, lascio una struttura dinamica, orientata all’ascolto, qualificata e con i conti in ordine, e questo è un motivo di particolare orgoglio”.</p>
<p>Sulle sfide che attendono Cooperfidi si è espresso il presidente eletto oggi, <strong>Guido Leonardelli</strong>, che proviene dal mondo frutticolo (guida l’Unione Frutticoltori Coredo): “Cooperfidi sarà ancora una volta chiamata a dare il suo contributo in uno scenario dove il bisogno di raggiungere l’indipendenza energetica aprirà la porta ad ingenti investimenti, in primis nel fotovoltaico. Ma ci saremo anche sui progetti legati al Pnrr, ed alla contribuzione pubblica statale ed europea a questi collegata”.</p>
<p>In questo contesto, per esempio, la sola Federazione dei Consorzi di Miglioramento Fondiario ha presentato progetti che prevedono investimenti per oltre 80 milioni di euro e Cooperfidi ha già dato la disponibilità ad essere partner per sostenere i finanziamenti a supporto dell’iter finanziario.</p>
<p>Il 2022 si presenta quindi come un anno di grande impegno, sia nel fronteggiare emergenze non previste né prevedibili nei loro effetti complessivi, sia nel costruire strumenti di servizio al sostegno ed allo sviluppo delle imprese secondo quanto oggi si può immaginare.</p>
<p><strong>Il nuovo Consiglio di amministrazione</strong></p>
<p>Oltre al nuovo presidente Leonardelli, l’assemblea ha eletto consiglieri <strong>Emanuela Dalpiaz</strong> (per il settore delle coop di lavoro e servizi), <strong>Silvio Rosina</strong> e <strong>Andrea Armanini</strong> (agricoltura). Nel collegio sindacale sono stati eletti <strong>Mario De Zordo</strong> (presidente), <strong>Roberto Tonezzer</strong> e <strong>Cristina Roncato</strong> (sindaci effettivi), <strong>Erica Ferretti</strong> e <strong>Lucia Zandonella Maiucco</strong> (supplenti). Non ce l’ha fatta il candidato alternativo a sindaco effettivo Antonio Borghetti.</p>
<p> </p>]]></encoded></item></channel></rss>