<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=direzione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 12:02:25 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">f665aed0-4155-4b0a-8731-bfdb52cc07e0</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-il-passaggio-di-testimone</link><title>Cassa Rurale Valsugana e Tesino: il passaggio di testimone</title><description>Dopo oltre 44 anni di carriera, il Direttore Generale Paolo Gonzo conclude il suo percorso alla guida di Cassa Rurale Valsugana e Tesino, affidando il testimone a Loris Baldi e Mirella Perina.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ehinud21/da-sinistra-perina-gonzo-baldi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-valsugana-e-tesino-il-passaggio-di-testimone" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3840</width><height>2560</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"Lascio una banca solida, sana e ringiovanita, con la serenità di sapere che a proseguire il lavoro sarà una squadra di persone competenti, preparate ed unite", ha dichiarato Gonzo.</p>
<p>Il passaggio è avvenuto durante il convegno annuale del Personale, un evento che segna il momento simbolico del cambiamento:<strong> Loris Baldi</strong>, responsabile dell’Area Credito, diventa Direttore Generale, mentre <strong>Mirella Perina</strong>, responsabile dell’Area Organizzazione e Pianificazione, ricoprirà il ruolo di Vicedirettrice Generale. “La continuità non è per nulla scontata. Se una squadra funziona bene, in un'ottica di servizio, non la si cambia, anzi. Si punta a far crescere e a valorizzare al meglio le persone, che sono la nostra risorsa più grande", ha sottolineato Gonzo, evidenziando come una banca cooperativa debba sempre lavorare con "testa, cuore e pancia" all'interno della comunità. “<strong>La Cassa Rurale non è mai stata una banca 'qualunque'</strong>. Sono davvero orgoglioso del fatto che, nonostante la nostra crescita e l'espansione, siamo riusciti a mantenere intatta la nostra identità contribuendo a valorizzare il senso di appartenenza alla comunità. Abbiamo saputo evolverci senza mai perdere la nostra essenza, senza tradire le radici che ci legano profondamente al nostro territorio e alle sue persone”, ha aggiunto Gonzo. Dal 1987, quando entrò a 26 anni nella Cassa Rurale di Grigno come giovane direttore, Gonzo ha visto la banca crescere, passando da uno sportello a 22 filiali, 10.000 soci e oltre 33.000 clienti. Le aperture in Veneto, le fusioni, le sfide economiche e la continua ricerca di innovazione hanno segnato il suo percorso, sempre con l’obiettivo di rafforzare il legame con il territorio. Il suo motto è: conti a posto e clienti soddisfatti.<br />Oggi, la Cassa Rurale Valsugana e Tesino è un istituto patrimonialmente forte, con <strong>un patrimonio che nel 2025 si attesterà a circa 150 milioni di euro</strong>, e il risparmio della clientela in costante crescita per attestarsi a oltre 1,5 miliardi a fine anno. Numeri che raccontano una banca che è un forte punto di riferimento per il territorio, efficiente,<strong> tra le più performanti all’interno del Gruppo Cassa Centrale</strong>. Un'altra delle sue soddisfazioni più grandi è stata vedere crescere la squadra: “Abbiamo raggiunto quasi <strong>150 dipendenti</strong>, che sono la vera risorsa della Cassa. Molti di loro li ho incontrati durante il mio percorso e, a parte quelli che ho conosciuto nelle fusioni, li ho assunti tutti io. È stata una grande gioia vedere queste persone crescere insieme alla banca, e sono davvero fiero dei risultati che abbiamo ottenuto assieme."<br />Sotto la sua guida, in questi anni, la Cassa Rurale ha anche dato vita a progetti fondamentali per la comunità, come<strong> Fondazione Valtes</strong> e <strong>Cassa Mutua Valsugana e Tesino APS</strong>, e ha promosso iniziative di welfare e supporto a livello locale, proponendosi non solo come catalizzatore finanziario, ma anche come stimolatore di iniziative in ambito culturale e sociale, come il progetto Confluenze Territoriali. Il mandato di Gonzo si è chiuso il 30 novembre 2025, ma nonostante il suo pensionamento, Gonzo ha confermato la sua disponibilità a contribuire ai progetti in corso, soprattutto nei settori sociali ed economici: “Lascerò diversi progetti in cantiere, e posso garantire che ci sarò sempre per offrire il mio supporto dove necessario, soprattutto nelle iniziative che riguardano lo sviluppo del territorio e la comunità. <strong>La mia carriera è stata una corsa intensa, ma continuerò a far parte di questa realtà con il cuore, anche se da una nuova prospettiva, ma lontano dalla gestione operativa della banca</strong>. Mi dedicherò a scoprire la misteriosa vita dei pensionati, ma per i miei colleghi e gli amministratori, ci sarò sempre per un consiglio o quel che serve”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino</author></item><item><guid isPermaLink="false">6b76b973-f5a8-4097-9ddb-0f723ad5c28b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-centrale-banca-approva-il-nuovo-assetto-della-direzione-generale</link><title>Cassa Centrale Banca approva il nuovo assetto della Direzione Generale</title><description><![CDATA[<p>Due nuove nomine rafforzano la governance esecutiva del Gruppo nel segno della continuità e dell’evoluzione strategica.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/soygq3a4/sede-gruppo-cassa-centrale.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-centrale-banca-approva-il-nuovo-assetto-della-direzione-generale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3508</width><height>2477</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la<strong> nomina di due nuovi Vice Direttori Generali</strong>, rafforzando così la governance esecutiva dell’Istituto.</p>
<p>Alessandro Failoni assumerà il ruolo di Vice Direttore Generale Vicario e Manuela Acler sarà Vice Direttrice Generale. Nelle nuove cariche, entrambi riporteranno direttamente all’Amministratore Delegato e Direttore Generale Sandro Bolognesi, a partire dal <strong>1° luglio 2025</strong>, contestualmente alla naturale conclusione, per pensionamento, del percorso professionale di Enrico Salvetta.</p>
<p><strong>Continuità e visione per il futuro</strong></p>
<p>Le nomine si collocano in un quadro di consolidamento dell’assetto direzionale, che prevede un rafforzamento delle leve manageriali per garantire coerenza, velocità decisionale e sempre maggiore integrazione tra le funzioni aziendali.</p>
<p>Un assetto che unisce la valorizzazione delle <strong>competenze interne</strong> a una visione proiettata verso lo sviluppo del Gruppo, nel solco dei <strong>valori cooperativi</strong> e <strong>mutualistici </strong>che ne costituiscono l’identità fondante.</p>
<p><strong>Alessandro Failoni</strong>, attuale Chief Financial Officer, vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore bancario. In Cassa Centrale ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità, sviluppando competenze trasversali in ambito economico-finanziario, strategico e gestionale.</p>
<p>Nel suo ruolo, ha gestito l’elaborazione dei principali piani strategici e operativi, contribuendo alla definizione delle linee di sviluppo del Gruppo e all’orientamento delle iniziative di business.</p>
<p><strong>Manuela Acler</strong>, attuale General Counsel, si è affermata dopo un percorso professionale ventennale caratterizzato da una solida formazione giuridica e da una significativa esperienza nel governo societario, nella compliance e nei processi di trasformazione del Gruppo, ricoprendo in precedenza il ruolo di Chief Compliance Officer.</p>
<p>Il suo contributo in questi anni è stato determinante nella nascita e nel consolidamento del Gruppo Bancario Cooperativo, orientando la costruzione di un modello di governance solido e credibile.</p>
<p>“Con queste nomine diamo continuità a un percorso di rafforzamento della squadra manageriale – dichiara l’<strong>Amministratore Delegato e Direttore Generale Sandro Bolognesi</strong> – Manuela Acler e Alessandro Failoni rappresentano nel loro ruolo competenza, esperienza e profonda conoscenza del Gruppo. La loro complementarità ci consentirà di affrontare le sfide future con solidità, coerenza e visione strategica, nel solco dei valori cooperativi che ci guidano<u>,</u> raccogliendo il testimone da Enrico Salvetta. A lui rivolgo il mio personale ringraziamento per essere stato un costante punto di riferimento professionale lungo il percorso che abbiamo fatto insieme e auguro il meglio, a nome di tutto il Gruppo Cassa Centrale”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Centrale Banca</author></item><item><guid isPermaLink="false">f4fdecb5-8ff8-48d0-93c0-13e12ade2059</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cla-direzione-futuro</link><title>Cla, direzione futuro</title><description><![CDATA[<p>Un evento ideato per promuovere la conoscenza, l’innovazione e lo sviluppo sostenibile.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/nbhfn0cg/claconvegnomuse.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cla-direzione-futuro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5979</width><height>3917</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La sala conferenze del Muse di Trento, si è tenuto il convegno “CLA, Direzione Futuro”. L’evento ha costituito un'occasione preziosa per approfondire tematiche di nevralgica importanza per il futuro dell’imprenditoria e, in particolare, delle Cooperative consorziate. All’iniziativa ha partecipato un folto e attento pubblico, in rappresentanza, non solo delle aziende associate, ma anche dei numerosi stakeholder che, a vari livelli, hanno avuto modo di interfacciarsi con il Consorzio, divenuto nel tempo un autentico player d’eccellenza all’interno del territorio provinciale e non solo, capace di offrire servizi di rilevanza strategica.</p>
<p>La conferenza è stata organizzata in stretta collaborazione con la società cooperativa IES Comunicazione, che sta supportando il Sodalizio nello sviluppo di un piano marketing, che contempla molteplici azioni coordinate, funzionali a mettere in luce le tante attività condotte dal Consorzio e dalle sue Associate, oltre che a promuoverne le competenze, per un progressivo ampliamento del mercato. Durante l’incontro sono stati infatti presentati anche il logo del CLA ed il relativo payoff “La nostra unione, la tua forza” ed il nuovo portale web, un’autentica vetrina, creata per attribuire l’adeguata visibilità ai tanti servizi offerti.</p>
<p>A fare gli onori di casa è stato naturalmente il Presidente Germano Preghenella, che ha sottolineato “<em>la prerogativa di costante innovazione del Consorzio, che deve essere alimentata anche dalla conoscenza di argomenti di impatto nevralgico, come quelli trattati nel corso del pomeriggio”</em>. Lo stesso ha evidenziato “<em>l’importanza di offrire alle imprese occasioni di incontro e confronto, che possano favorire l’incentivazione di quelle sinergie, che costituiscono uno strumento essenziale per affrontare efficacemente un mercato sempre più competitivo</em>”. Il Convegno ha rappresentato l’occasione ideale pure per presentare ufficialmente il nuovo direttore generale di CLA, Luca Laffi, “<em>a cui sarà affidato il delicato compito di guidare una realtà socio-imprenditoriale di straordinario valore per il mondo cooperativo e il territorio</em>”.     </p>
<p>I relatori sono riusciti a mantenere l’attenzione molto alta per due ore, approfondendo in modo avvincente temi di indiscutibile rilevanza.</p>
<p>Dario Pagnoni, docente di marketing presso LABA Brescia e consulente di strategia digitale, ha illustrato, ricorrendo a esempi molto concreti e all’interazione con i presenti, come l'intelligenza artificiale possa essere integrata nella quotidianità delle imprese e delle persone, migliorando l'efficienza e l'efficacia operativa; ha evidenziato i potenziali rischi derivanti da questo strumento, ma anche le straordinarie opportunità che genera, con specifici riferimenti alle attività imprenditoriali e alla società civile, ma anche alla ricerca e alla medicina.</p>
<p>Francesco Gasperi, Direttore Generale di Habitech, che richiamato l’impatto dell’Environmental Social Governance (ESG) e del cambiamento climatico, esemplificando l’importanza di adottare criteri operativi e gestionali efficienti in relazione ai tre paradigmi di strategica importanza anche per il futuro delle imprese, come sostenibilità ambientale, valorizzazione delle persone e scrupolosa osservanza delle normative. Durante l’intervento sono state presentate alcune slide relative al cambiamento climatico, che hanno fatto profondamente riflettere sull’importanza di invertire le tendenze urgentemente, per evitare di compromettere irreversibilmente la vivibilità del pianeta.</p>
<p>Infine, Stefania Oradini, Team Leader Project Manager APT Garda Trentino, ha presentato il progetto "Garda Rangers", un’iniziativa pioneristica, condotta in partenership con il CLA, che ha messo a disposizione dell’Ente per la promozione turistica squadre di professionisti che, quotidianamente si occupano della manutenzione di sentieri e infrastrutture, distribuiti  sull’intero territorio di competenza, che annualmente vengono percorsi dalle centinaia di migliaia di turisti che popolano il Garda e che quindi richiedono costanti interventi di cura e conservazione.</p>
<p>L’incontro si è concluso con una visita guidata del MUSE, seguita da un momento conviviale, che ha offerto ulteriori opportunità di dialogo e networking tra i partecipanti.</p>
<p>Il Presidente Preghenella, a conclusione dell’evento, ha precisato che il convegno “<em>CLA, direzione futuro” ha costituito una prima occasione di approfondimento e incontro, poiché il Consorzio ha intenzione di continuare a investire nella prospettiva della conoscenza, della formazione e della cultura, dei valori di irrinunciabile valore per la crescita del sodalizio e delle sue associate</em>”</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa evento</author></item><item><guid isPermaLink="false">54338d0f-330f-4342-8305-f3c59fdc80ea</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-cavalese-da-inizio-luglio-cambio-alla-direzione</link><title>Famiglia Cooperativa di Cavalese: da inizio luglio cambio alla direzione</title><description><![CDATA[<p>Dal 1° luglio, Fiorenzo Zorzi, raccoglierà il testimone di Marino Sbetta, direttore della cooperativa di consumo da (quasi) un quarto di secolo e che ha maturato i requisiti pensionistici.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/m2bezyff/da-sinistra-zorzi-e-sbetta.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-di-cavalese-da-inizio-luglio-cambio-alla-direzione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1790</width><height>1360</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Famiglia Cooperativa di Cavalese cambia direzione.</p>
<p>Tra qualche giorno, ufficialmente da sabato 1° luglio, <strong>Fiorenzo Zorzi</strong> raccoglierà il testimone di <strong>Marino Sbetta</strong> che ha scelto di andare in pensione dopo quarantasei anni di lavoro nel mondo della cooperazione di consumo di cui ventiquattro trascorsi alla direzione generale della Famiglia Cooperativa di Cavalese.</p>
<p><strong>Zorzi, </strong>48 anni di età, nato a Cavalese e residente a Molina di Fiemme, è in Famiglia Cooperativa da trentuno anni (data di assunzione: 18 giugno 1992). Affronta il nuovo incarico “con entusiasmo, passione e dedizione totale – spiega – Non è ardito sostenere che, la Famiglia Cooperativa, rappresenti la mia seconda famiglia”.</p>
<p>Ha respirato aria di cooperazione fin dalla giovanissima età. “Mio nonno Angelo è stato presidente della Famiglia Cooperativa di Molina di Fiemme negli anni Ottanta – ricorda – Quando ero un bambino mi accompagnava in negozio ed è da lì che, forse, è nata la mia passione per il mondo della cooperazione”.</p>
<p>“Zorzi – aggiunge Sbetta - è stato scelto a conclusione di una selezione promossa dalla Famiglia Cooperativa nei mesi scorsi. Selezione che ha individuato in lui la persona in possesso di qualità professionali e umane assolutamente adeguate per il ruolo di direttore. A questo si aggiunga la conoscenza praticamente perfetta dell’azienda dove lavora da oltre trent’anni”.</p>
<p>Nella seconda metà degli anni Settanta aveva preso il via l’impegno cooperativo di <strong>Sbetta.</strong></p>
<p>Sono tre le località che hanno caratterizzato il suo percorso durato quasi cinquant’anni: Varena, Ziano di Fiemme e Cavalese. Da apprendista commesso a direttore generale, frutto di esperienza e di formazione continua. “Altrettanto fondamentale la passione per il proprio lavoro – precisa – La scelta di andare in pensione non è stata una scelta facile perché la passione c’era ancora ma anche la volontà di fare nuove scelte di vita. Sono felice di lasciare una Famiglia Cooperativa sana, solida, funzionante. Il merito non è solo del direttore evidentemente. E’ dei presidenti, dei consigli di amministrazione, dello staff di collaboratrici e di collaboratori che hanno condiviso con me la quotidianità. E naturalmente dei consumatori soci e clienti e al senso di appartenenza che hanno sempre dimostrato”.</p>
<p>Oggi la Famiglia Cooperativa di Cavalese, presieduta da <strong>Alessandro Sontacchi</strong>, ha un fatturato di 19 milioni e mezzo di euro, conta uno staff di 62 risorse umane che salgono a oltre 80 nei periodi di alta stagione (estiva e invernale). I soci sono 4500. Dodici i punti vendita: Centro Alimentare a Ville di Fiemme, Cavalese, Anterivo, Capriana, Carano, Castello di Fiemme, Daiano, Molina di Fiemme, Masi di Cavalese, Montalbiano, Predaia, Valfloriana.</p>
<p><strong> </strong></p>]]></encoded></item></channel></rss>