<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=decennale</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 08 May 2026 00:20:01 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">c0874786-9823-48e3-bd1d-5a7e349718c0</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ecoopera-ha-festeggiato-il-suo-primo-decennale-e-l-assemblea-dei-soci-ha-approvato-il-bilancio</link><title>Ecoopera ha festeggiato il suo primo decennale e l’assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2022</title><description><![CDATA[<p>La sala congressi della sede cooperativa Sant’Orsola, a Cirè di Pergine Valsugana, ha ospitato l’assemblea annuale delle socie e dei soci di Ecoopera, nata dieci anni fa dall’unificazione di tre realtà cooperative. Approvato con voto unanime il bilancio e festeggiato il primo decennale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/uqmlvxdn/autore-e-intervistati.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ecoopera-ha-festeggiato-il-suo-primo-decennale-e-l-assemblea-dei-soci-ha-approvato-il-bilancio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1125</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Assemblea e fresco di stampa hanno caratterizzato l’ultima domenica di maggio per le socie e i soci di Ecoopera.</p>
<p>Si sono ritrovati a Cirè di Pergine Valsugana, al Centro Congressi della cooperativa Sant’Orsola specializzata nella coltivazione e commercializzazione di piccoli frutti.</p>
<p>Una scelta non casuale perché in questa ambientazione è stato presentato il frutto prezioso del lavoro compiuto da Ecoopera nella quotidianità della sua azione nel corso del 2022 e contenuto nel bilancio esaminato e approvato dall’assemblea con voto unanime.</p>
<p>“Nel 2022 – ha evidenziato nel suo intervento il presidente <strong>Renzo Cescato</strong>, affiancato dal vicepresidente <strong>Matteo Zanella</strong> – i ricavi hanno superato quota 50 milioni di euro rispetto ai 45 milioni 900 mila euro del 2021. Un balzo in avanti considerevole che testimonia il gradimento del nostro impegno e della professionalità espressa dal nostro staff. Il bilancio consolidato ha segnato un incremento di tre milioni di euro, passando da 52 milioni 500 mila euro a 55 milioni e mezzo di euro. La base sociale di Ecoopera è formata da cento soci. Il gruppo conta quasi mezzo migliaio di collaboratrici e collaboratori (esattamente sono 468) guidati dal direttore <strong>Luca Laffi</strong>”.</p>
<p>Ecoopera è realtà solida. Lo conferma il patrimonio, prossimo a raggiungere i 25 milioni di euro. “La cooperativa – aggiunge Cescato - pur in un contesto tutt’altro che facile per l’innalzamento dei costi delle materie prime come luce, gas e gasolio, nel 2022 ha saputo contenere le spese e raggiungere un risultato positivo”.</p>
<p>Durante l’assemblea dei soci è intervenuto <strong>Alessandro Ceschi,</strong> direttore generale della Federazione Trentina della Cooperazione. “La vostra fusione concretizzata dieci anni fa e con i numeri che registrate oggi dimostra come riuscire a costruire sinergie forti tra le cooperative, costruire soggetti con spalle più robuste, permette di affrontare delle sfide che, individualmente, non sarebbe possibile affrontare. L’esempio di Ecoopera dovrebbe rappresentare un modello all’interno della Cooperazione Trentina per valorizzare lo spirito di collaborazione perché, insieme, si può fare di più e si può fare meglio”.</p>
<p>Presente all’assemblea <strong>Germano Preghenella</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore lavoro-servizi e presidente di Cla – Consorzio Lavoro Ambiente.</p>
<p><strong>Il libro. “Ecoopera. Sguardi d’insieme”</strong></p>
<p>Dieci anni di Ecoopera. Dieci anni di una esperienza e di una realtà cooperativa raccontati nelle pagine di un libro destinato a diventare preziosa memoria storica. “La pubblicazione – aggiunge Cescato – non vuole assolutamente essere una autocelebrazione del percorso compiuto nei dieci anni della sua giovane storia da Ecoopera, frutto dell’unificazione di tre realtà cooperative, (Lavoro&amp;Servizi Valsugana, Cet-Cooperativa Ecologica Trentina e La Cicogna Servizi) che, nel 2013, scelsero di collocare sotto uno stesso tetto professionalità ed esperienze differenti ma destinate a integrarsi in maniera mirabile come è stato dimostrato nei primi dieci anni. Il libro, edizioni ViTrend, è stato realizzato in collaborazione con Fondazione don Lorenzo Guetti, con cooperativa Scripta e fa parte della collana <em>Storie di Imprese Civili</em>. Autore o narratore di impresa come è stato definito per questa iniziativa editoriale è <strong>Andrea Bettini</strong>”.</p>
<p>Tredici sguardi affidati al racconto di altrettanti protagonisti di questi primi dieci anni: <strong>Renzo Cescato, Osvaldo Carbonari, Tiziana Tasin, Fausto Zeni, Lucio Rigotti, Pamela Gurlini, Matteo Zanella, Roberto Colombo, Luca Laffi, Angiola Brida, Nicola Vanin, Gianni Sandri e Pietro D’Andrea</strong>”.</p>
<p>Nell’occasione del primo decennale è stato prodotto anche un video. Qui, accanto ai tredici protagonisti del libro, sono stati intervistati anche <strong>Daniela Tomasi</strong> e <strong>Massimo Minati</strong>.</p>
<p>“La creazione di Ecoopera è stata importante – ha evidenziato <strong>Diego Schelfi</strong>, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione nel 2013 quando venne creata Ecoopera – perché ha dato valore alle cooperative di lavoro e ha permesso loro di diventare adulte e acquisire quella giusta posizione anche nella società economica”.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">feb0bc7a-ed80-485c-be22-2cf5949236de</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-don-lorenzo-guetti-per-quattro-giorni-la-cultura-cooperativa-diventa-protagonista</link><title>Fondazione don Lorenzo Guetti: per quattro giorni  la cultura cooperativa diventa protagonista</title><description><![CDATA[<p>Dal 13 al 16 ottobre, in occasione del decennale della Fondazione che porta il nome del fondatore del movimento cooperativo trentino, sono previsti percorsi tematici rivolti ai giovani, ai cooperatori, alla comunità e agli amministratori pubblici.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/grvcwkkf/da-sinistra-berasi-simomi-e-dorigatti.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-don-lorenzo-guetti-per-quattro-giorni-la-cultura-cooperativa-diventa-protagonista" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3008</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono quattro i pubblici a cui si rivolge l’iniziativa ideata dalla Fondazione don Lorenzo Guetti in occasione dei suoi dieci anni dalla nascita e rappresentano, di fatto, il futuro su cui agire per alimentare di nuova linfa la cultura cooperativa, in tutte le sue accezioni. In primis i cooperatori e le cooperatrici, che hanno costruito le imprese cooperative e che ne governano le sorti, prendendo ogni giorno decisioni in un contesto sempre più complesso. Poi la comunità, che della cooperazione beneficia senza forse comprenderne appieno le potenzialità, le caratteristiche distintive e il possibile ruolo attivo da rafforzare. Così come gli amministratori pubblici, con i quali stringere nuove alleanze a favore del territorio, in una sorta di azione sinergica a difesa del bene comune. Ed infine i giovani, che rappresentano oggi più che mai un potenziale strepitoso, desiderosi di ambienti virtuosi dove esprimersi e trovare spazio.</p>
<p><strong>La presentazione</strong></p>
<p>Alla conferenza stampa, ospitata stamani nel foyer della nuova Sala inCooperazione, sono intervenuti il presidente della Cooperazione Trentina, <strong>Roberto Simoni</strong>, e i vertici della Fondazione don Lorenzo Guetti: il presidente <strong>Fabio Berasi</strong> e il direttore <strong>Michele Dorigatti.</strong></p>
<p>“Questi eventi sono fondamentali per promuovere la cultura cooperativa – ha osservato <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente della Cooperazione Trentina – e la Federazione Trentina della Cooperazione contribuisce a sostenerli perché ne comprende l’importanza. Spesso si dimenticano il valore e la presenza della Cooperazione sul e per il territorio trentino e questi eventi offrono l’occasione anche per confrontarsi su questi aspetti importanti”.</p>
<p><strong>Fabio Berasi</strong>, presidente della Fondazione don Lorenzo Guetti, ha evidenziato che "la quattro giorno di Coopera sarà ambientata in due territori, Alto Garda e Giudicarie, e sarà caratterizzata da ventuno eventi. Non saranno conferenze astratte ma appuntamenti dove si racconteranno storie concrete destinate a un pubblico di tutte le età".</p>
<p><strong>Michele Dorigatti</strong>, direttore della Fondazione don Lorenzo Guetti ha posto l’accento sulla prima Conferenza nazionale sulla cultura cooperativa. “L’impresa cooperativa è un patrimonio culturale ideale da difendere e valorizzare e il Trentino è luogo privilegiato di cultura cooperativa – ha osservato – Abbiamo chiamato a raccolta tutti quei soggetti che, in Italia, si occupano di cultura cooperativa con l’obiettivo di farli conoscere, di metterli in rete. Non vorremmo si limitasse a evento occasionale ma diventasse la prima edizione di un appuntamento fisso. Inoltre la quattro giorni di Coopera – ha aggiunto - sarà caratterizzata dal lancio del Manifesto sulla cultura cooperativa che sottolinea l’importanza di investire in cultura cooperativa. Come dire: non solo conti economici e bilanci in ordine ma Cooperazione come pensatoio, luogo di pensiero”.</p>
<p><strong>Il primo decennale</strong></p>
<p>La Fondazione don Lorenzo Guetti è stata costituita nel 2012, Anno Internazionale delle Cooperative, per iniziativa della Provincia Autonoma di Trento, della Federazione Trentina della Cooperazione, dei Comuni delle Giudicarie Esteriori e della Comunità di Valle delle Giudicarie.</p>
<p>E quest’autunno, dal 13 al 16 ottobre, ha deciso di ricordare il proprio decennale con quattro giornate dedicate alla cultura cooperativa. Ci saranno iniziative nelle scuole, che attraverso testimoni riusciranno a focalizzare l’attenzione degli studenti sul rapporto tra cooperazione e legalità (Andrea Franzoso, manager pubblico che ha denunciato il suo superiore per spese pazze) e tra cooperazione e sport (<strong>Damiano Tommasi</strong>, campione anche in inclusione sociale attraverso lo sport). Ci saranno nuovi libri da approfondire: E per un uomo la terra, di don <strong>Marcello Farina</strong>, il profilo del fondatore della cooperazione trentina con testi inediti; Uno per tutti, tutti per uno della scrittrice per ragazzi <strong>Annalisa Strada</strong> con disegni di <strong>Anna Formilan</strong> e prefazione di monsignor <strong>Giancarlo Bregantini</strong>; La comunità che vorrei. Sguardi carismatici sulle Giudicarie, una raccolta di testimonianze e idee su come valorizzare le vocazioni delle Giudicarie scritte da persone diverse per età (dai 25 ai 102 anni), professione, origine e ruolo sociale.</p>
<p>Durante le 4 giornate sarà organizzata la prima Conferenza nazionale sulla cultura cooperativa, con <strong>PierLuigi Sacco</strong> e <strong>Vera Negri Zamagni</strong>, si potrà sentire la lectio cooperativa di <strong>Stefano Zamagni</strong> ‘Cooperare è più di collaborare’, ragionare sull’acqua come bene comune con <strong>Annibale Salsa</strong>, e del futuro della cooperazione con <strong>Luigino Bruni</strong>.</p>]]></encoded></item></channel></rss>