<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=crvallagarina</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 06 Nov 2026 08:15:05 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">a49fea3c-8137-488e-873c-12d60140b019</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-spazi-stessi-valori-ala-inaugurata-la-sede-della-cassa-rurale-vallagarina</link><title>“Nuovi spazi, stessi valori”. Ala: inaugurata la sede della Cassa Rurale Vallagarina</title><description>Il taglio del nastro ha rappresentato l’atto finale di un progetto che ha modernizzato l’edificio collocato nel centro storico della città di Ala.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/cdgd2jq1/taglio-del-nastro.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-spazi-stessi-valori-ala-inaugurata-la-sede-della-cassa-rurale-vallagarina" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3000</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un traguardo e, contemporaneamente, una ripartenza. Due momenti racchiusi nel taglio del nastro che ha rappresentato l’ultimo atto della cerimonia inaugurale della sede rinnovata di Ala della Cassa Rurale Vallagarina. Un evento accompagnato da una frase che ha inteso caratterizzare e simboleggiare questo progetto: “Nuovi spazi, stessi valori”.</p>
<p><strong>Tra passato e presente</strong></p>
<p>Nel giugno 1981, l’allora presidente della Cassa Rurale di Ala (oggi Vallagarina), <strong>Antonio Zinelli</strong>, decise di inaugurare la sede in via Malfatti, con l’intenzione di costituire una “casa stabile” per i suoi collaboratori e un punto di riferimento per la comunità.</p>
<p>A distanza di quasi mezzo secolo si sono resi necessari una manutenzione straordinaria e un robusto ammodernamento, assicurandosi, nello stesso tempo, di mantenere forti le radici della tradizione dell’istituto di credito cooperativo.</p>
<p>Da qui l’importante intervento che, in diciotto mesi di lavori, ha portato a un restyling di particolare significato e sostanza, dal punto di vista della sostenibilità ambientale e dell’efficientamento energetico.</p>
<p>“Quarant'anni fa questa sede era un investimento sul futuro – ha osservato <strong>Maurizio Maffei,</strong> presidente di Cassa Rurale Vallagarina - Oggi la rinnoviamo con la stessa convinzione, in un tempo in cui molte banche chiudono gli sportelli e si allontanano dai territori. Noi facciamo una scelta diversa: restiamo qui, investiamo qui e apriamo le nostre porte ancora di più”.</p>
<p>L’evento inaugurale non è stato caratterizzato dal solo linguaggio della parola. C’è stato spazio per il linguaggio universale della musica con l’esecuzione dell’“Inno per la Cassa Rurale Vallagarina”, composto per l’occasione dalla Banda Sociale di Ala.</p>
<p>“Questa nuova sede rappresenta la perfetta sintesi dei nostri valori cardine: sostenibilità, efficienza e accoglienza – ha aggiunto il direttore generale, <strong>Giuliano Deimichei</strong> – È il simbolo di una banca solida, che cresce insieme al suo territorio e che restituisce al territorio il valore che da esso genera. Oggi non inauguriamo solo un edificio ma una storia cooperativa che continua, più forte, moderna e vicina che mai”.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Nel corso dell’inaugurazione sono intervenuti: <strong>Micol Marisa</strong>, presidente del collegio sindacale della Cassa Rurale Vallagarina, <strong>Emiliano Debiasi</strong>, referente commissione lavori, i rappresentanti delle aziende che hanno realizzato il progetto (<strong>Daniel Seppi</strong> di Dreika,<strong> Michele Andreatta</strong> di Campomarzio, <strong>Paola Moschini</strong> di Macro Design Studio).</p>
<p>Quindi i rappresentanti delle istituzioni: <strong>Stefano Gatti</strong> sindaco di Ala, <strong>Claudio Soini</strong> presidente del Consiglio Provinciale di Trento, <strong>Manuela Acler</strong> vicedirettrice di Cassa Centrale Banca.</p>
<p>Soddisfazione per la nuova veste degli spazi della “Rurale” è stata espressa dal presidente della Provincia Autonoma di Trento, <strong>Maurizio Fugatti</strong>, presente assieme agli altri rappresentanti istituzionali. “L’inaugurazione di questi ambienti rinnovati – così Fugatti – rappresenta un segnale importante per la comunità della Vallagarina. Testimonia l’attenzione del sistema del credito verso le realtà locali, oltre alla volontà di accompagnare, con strumenti e modalità sempre nuove, le esigenze di famiglie e imprese. In una fase di crescente digitalizzazione, rimane fondamentale il valore della presenza fisica e del confronto diretto: un principio che vale per l’intero sistema economico”.</p>
<p>“Una sede di Cassa Rurale è una porta aperta al territorio – ha osservato <strong>Renato Dalpalù,</strong> presidente della Federazione Trentina della Cooperazione. Quarantacinque anni fa la comunità di Ala l’ha costruita per restare, oggi la Cassa Rurale Vallagarina la rinnova con la stessa intenzione. È questo ciò che fa la differenza nella cooperazione: il risparmio raccolto qui, rimane qui. Cambiano gli strumenti ma si resta fedeli allo scopo".</p>
<p>Benedizione della sede - affidata a <strong>don Alessio Pellegrin</strong> e a <strong>don Daniele Laghi</strong> (consigliere della Fondazione Cassa Rurale Vallagarina) - e taglio del nastro hanno ultimato l’inaugurazione.</p>
<p><strong>La tre giorni della Cassa Rurale</strong></p>
<p>La conclusione del progetto di ammodernamento è stata caratterizzata da tre giorni di appuntamenti, pensati e proposti per confermare il ruolo della Cassa Rurale di banca della comunità. per la comunità.</p>
<p>Si è iniziato venerdì 9 ottobre con l’inaugurazione della mostra “Opere da una collezione” – una selezione di opere scelte dalla collezione d’arte della Cassa Rurale Vallagarina, esposte a Palazzo Pizzini, a cui si aggiunge una mostra diffusa nelle vetrine del centro storico alense – e la commedia dialettale “Te’ n conto una… sula banca” di e con <strong>Loredana Cont</strong>.</p>
<p>La giornata di sabato è stata contraddistinta dal <strong>buffet</strong> offerto dalla Cassa alla base sociale (in programma anche per la <strong>serata</strong> e per il pranzo della <strong>domenica</strong>), dal <strong>laboratorio artistico</strong> dedicato a bambini e bambine, e si è conclusa con lo <strong>spettacolo</strong> del duo comico <strong>PanPers</strong>.</p>
<p>A scandire le giornate di sabato e domenica, oltre al <strong>Bar al Buio di Abilnova</strong> e ad un’escape room per ragazzi/e, le visite guidate alla sede – con il personale della banca a disposizione per guidare le persone interessate alla scoperta dei nuovi spazi – e ad alcuni musei e palazzi di Ala. Tra questi l’esposizione del tessuto in velluto di proprietà della Cassa Rurale presso il Museo provinciale dei tessuti a Palazzo Taddei.</p>
<p>Tra le iniziative in programma domenica 11 ottobre, una caccia al tesoro per bambini/e e lo spettacolo “Piacere, denaro! - Perché le donne non parlano di soldi?”, di e con <strong>Antonella Questa </strong>e<strong> Azzurra Rinaldi</strong>.</p>
<p>L’organizzazione è stata possibile dal sostegno dell’amministrazione comunale di Ala e delle realtà associative del territorio con le quali la Cassa Rurale ha un rapporto di collaborazione, valorizzando quel legame che la vede attiva nel sostenere famiglie, imprese locali, iniziative sociali, culturali e sportive, nel rispetto della propria identità di banca del territorio, per il territorio.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Cassa Rurale Vallagarina - Fotografie: Tommaso Prugnola</author></item><item><guid isPermaLink="false">9b32fa16-a250-4fb7-89ed-644b8bb78ff7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/relazioni-valori-comunita-cassa-rurale-vallagarina-da-30-anni-in-lessinia</link><title>Relazioni, valori, comunità. Cassa Rurale Vallagarina da 30 anni in Lessinia</title><description><![CDATA[<p>Piazza della Chiesa a Bosco Chiesanuova ha ospitato l’evento dedicato ai primi trent’anni di presenza e di attività della Cassa Rurale Vallagarina a servizio del territorio degli altipiani Lessini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/1z4lkhud/foto-di-insieme.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/relazioni-valori-comunita-cassa-rurale-vallagarina-da-30-anni-in-lessinia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1217</width><height>575</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una trentina di anni fa, all’approssimarsi dell’inverno, il territorio della Lessinia aprì le sue porte e accolse quella che oggi è la Cassa Rurale Vallagarina per un doppio evento inaugurale di altrettante filiali a servizio della comunità locale.</p>
<p>Il tutto nell’arco di pochi giorni. Prima il taglio del nastro della filiale di Sant’Anna d’Alfaedo. A seguire quello della filiale di Bosco Chiesanuova.</p>
<p>Ieri e oggi è stato festeggiato il raggiungimento del primo trentennale. Una tappa significativa che ha testimoniato il consolidamento di un rapporto caratterizzato da “relazioni, valori, comunità” prendendo spunto dal messaggio scelto per la due giorni organizzata dall’istituto di credito cooperativo guidato dal presidente <strong>Maurizio Maffei</strong> e dal direttore generale <strong>Giuliano Deimichei</strong>.</p>
<p>Il centro storico di Bosco Chiesanuova (dopo l’anteprima di ieri sera a Sant’Anna d’Alfaedo con lo spettacolo comico gratuito “Te rangito… o fèto da solo?” al Teatro Comunale) è stato scelto per ambientare l’evento celebrativo, che ha ripercorso i tanti momenti di un cammino lungo trent’anni a fianco e a sostegno della comunità locale.</p>
<p>La giornata di oggi ha preso il via con una manifestazione sportiva giovanile, destinata a essere l’anteprima all’evento celebrativo del trentennale.</p>
<p>Il momento istituzionale della celebrazione ha preso il via con gli interventi del presidente <strong>Maurizio Maffei</strong>, del direttore <strong>Giuliano Deimichei</strong>, del vicepresidente <strong>Carmelo Melotti</strong> e della presidente del collegio sindacale <strong>Micol Marisa</strong>.</p>
<p>“Questo momento – ha osservato il presidente <strong>Maffei</strong> - non vuole essere solamente un’occasione per guardare indietro con soddisfazione, per quanto legittima, ma un punto di partenza per i prossimi anni e per il futuro”.</p>
<p>“L'arrivo della Cassa Rurale Vallagarina in Lessinia – ha aggiunto il vicepresidente <strong>Melotti</strong> - fu un evento che non è esagerato definire storico: una banca nuova, desiderata da un territorio che aveva bisogno di incontrare chi sapeva mettere in dialogo la domanda e l'offerta di un banca del territorio a servizio della comunità”.</p>
<p>All’evento sono intervenuti, inoltre, il sindaco di Bosco Chiesanuova, <strong>Claudio Melotti</strong>, il primo cittadino di Ala <strong>Stefano Gatti</strong>, e <strong>Claudio Soini</strong>, presidente del Consiglio Provinciale di Trento.</p>
<p><strong>Le premiazioni</strong></p>
<p>Non è stato solamente il linguaggio della parola e dei numeri a caratterizzare quanto vissuto stamani a Bosco Chiesanuova.</p>
<p>La Cassa Rurale Vallagarina ha espresso il suo ringraziamento ad alcune persone che, più di altre, si sono dimostrate meritevoli di un riconoscimento.</p>
<p>A iniziare dalle donne e dagli uomini che, prima di tutte e di tutti, sin dai primi mesi di apertura diedero fiducia alla Cassa Rurale e scelsero di diventare socia e socio dell’istituto di credito cooperativo.</p>
<p>Sono: <strong>Giorgia Bighellini, Roberto Bighellini, Mauro Bonato, Idelma Brutti, Giacomo Campedelli, Luciano Vittorio Fantin, Vincenzo Fontanesi, Sante Laiti, Pietro Luigi Leso, Giuseppe Massella, Paola Melotti, Sergio Melotti, Margherita Morandini, Nadia Piccoli, Valerio Piccoli, Vilma Rosa Tommasi, Chiara Valbusa, Elio Valbusa, Stefano Valbusa, Umberto Valbusa. </strong></p>
<p>Un premio è stato poi consegnato a <strong>Ivo Scardoni</strong>, primo consigliere della Cassa Rurale (allora Cassa Rurale Bassa Vallagarina) in rappresentanza di questa area, e a <strong>Renato Pinter</strong>, primo direttore della filiale di Bosco Chiesanuova e, successivamente, responsabile area per diversi anni.</p>
<p>In conclusione, i saluti della Fondazione Vallagarina (la presidente <strong>Roberta Cuel</strong>) e di ASSeT Vallagarina (il presidente <strong>Emiliano Trainotti</strong>) – i due enti voluti e supportati dalla Cassa per rendere concreti i principi cooperativi sui territori di operatività e favorirne lo sviluppo sostenibile.</p>
<p>Atto finale affidato alla consegna di un riconoscimento da parte del locale Sci Club alla Cassa Rurale Vallagarina.</p>
<p>Dopo il momento conviviale destinato a offrire lo spunto per rivivere vecchi ricordi e vecchie emozioni ma sempre con lo sguardo rivolto al domani, il Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova ha ospitato lo spettacolo H₂OMIX.</p>
<p>L’organizzazione della due giorni è stata possibile dal sostegno delle amministrazioni comunali e delle realtà associative del territorio con le quali la Cassa Rurale ha un rapporto di collaborazione, valorizzando quel profondo legame che la vede attiva nel sostenere famiglie, imprese locali, iniziative sociali, culturali e sportive, nel rispetto della propria identità di banca del territorio, per il territorio.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item></channel></rss>