<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=coop%20sociale</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 05:19:46 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">016720d8-8b7d-4c67-91d2-9608944e8fd7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/successo-del-trofeo-sportivo-gsh</link><title>Successo per la 13^edizione del TROFEO SPORTIVO GSH</title><description>Grande successo per partecipazione e gradimento ha riscosso il Trofeo Sportivo organizzato questa mattina dalla Cooperativa sociale GSH presso il Centro per lo sport e il tempo libero di Cles.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/mpkhbaoq/1.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/successo-del-trofeo-sportivo-gsh" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1440</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div>La tredicesima edizione dell’evento, organizzata in collaborazione con il <strong>Comitato Italiano Paralimpico</strong>, ha rappresentato un momento importante di aggregazione e coinvolgimento all’insegna dei giochi sportivi multidisciplinari e dello sport accessibile.</div>
<div><strong>Oltre 130 gli atleti coinvolti, 10 cooperative sociali provenienti da tutta la provincia e 11 associazioni sportive del territorio hanno partecipato all’iniziativa strutturata in diverse discipline sportive.</strong></div>
<div>Molto apprezzata la novità 2024: la staffetta mista a squadre 4 x 50 metri!</div>
<div>Coinvolte per l’organizzazione del ristoro le associazioni di Cles <strong>Oratorio S. Rocco, Gruppo Alpini e Ass. Muoversi.</strong></div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div>“Il Trofeo Sportivo GSH -ha affermato il <strong>presidente della Cooperativa sociale GSH Michele Covi</strong>- ha coinvolto Cooperative provenienti da tutta la Provincia e anche quest’anno ha riscosso un grande successo in termini di affluenza, ma soprattutto di entusiasmo da parte degli atleti. Anche per questo motivo tale evento viene organizzato annualmente con grande entusiasmo, riscuotendo appunto molta partecipazione. Da sottolineare che il nostro gruppo sportivo riesce nel corso di tutto l’anno a promuovere l’interazione sociale interna a GSH in quanto gli utenti, atleti provenienti da diversi Servizi, hanno l’occasione di conoscersi e di condividere un progetto ambizioso e piccoli grandi traguardi”.</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div>NIn occasione dell'evento è arrivato anche il saluto del <strong>Ministro per le disabilità del Governo On. Alessandra Locatelli</strong>:</div>
<div>“Occasioni come questa che vi apprestate a condividere sono davvero importanti e si inseriscono perfettamente in quel percorso che oggi, tutti insieme, siamo chiamati a percorrere per garantire ad ogni persona la possibilità di vivere pienamente la vita delle nostre comunità, come ci chiede la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilita. Lo sport € uno strumento straordinario e autentico che dà a tutti questa opportunità, favorendo il benessere, l’autonomia e l’inclusione. Ne parleremo anche al primo G7 Inclusione e Disabilita che si terra in Umbria dal 14 al 16 ottobre. Un’occasione straordinaria per condividere impegni e strategie e continuare a lavorare insieme per mettere finalmente al centro la persona e valorizzare le potenzialità di ciascuno e non i limiti. Nell’ augurare a tutti Voi di trascorrere una piacevole giornata insieme, desidero ringraziarVi di vero cuore per quello che fate con grande impegno e passione e per quello che continuerete a fare al servizio degli altri”.</div>
<div>Il trofeo sportivo GSH rientra nel più vasto calendario di eventi della <strong>“Festa dello Sport Clesiano” </strong>del capoluogo noneso che continuerà presso il <strong>Centro per lo Sport di Cles</strong> per tutto il fine settimana.</div>
<div></div>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa GSH</author></item><item><guid isPermaLink="false">c1b6e242-8fe6-4097-851e-e7b0337c8cf8</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/lavoro-e-motivazioni-nuove-strategie-possibili-per-affrontare-il-problema-della-carenza-di-personale</link><title>Lavoro e motivazioni, nuove strategie possibili per affrontare il problema della carenza di personale</title><description>Se ne è parlato ieri al convegno organizzato ieri da Consolida con due fra i più grandi esperti nazionali del tema: il giuslavorista Francesco Seghezzi, presidente di Adapt, e Luca Solari, professore dell’Università degli Studi di Milano</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dcfbtgkt/da-sinistra-zandonai-gennai-solari.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/lavoro-e-motivazioni-nuove-strategie-possibili-per-affrontare-il-problema-della-carenza-di-personale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1096</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nella cantina del Gruppo Mezzocorona si sono riuniti ieri rappresentanti di Terzo Settore, cooperazione, imprese for profit e sindacati, per discutere della difficoltà di trovare e trattenere personale che negli ultimi anni e in misura crescente, affrontano moltissime imprese, trasversalmente ai diversi settori. Moderati da <strong>Flaviano Zandonai</strong>, <em>open innovation manager</em> del consorzio nazionale CGM, e introdotti da <strong>Francesca Gennai</strong>, presidente di Consolida, il consorzio delle cooperative sociali, i due esperti nazionali hanno analizzato la profonda trasformazione del lavoro, le cause che l’hanno originata e hanno suggerito possibili strategie per affrontarla.</p>
<p><strong>Il lavoro perde appeal</strong></p>
<p>Secondo la recente ricerca IPSOS, per i giovani dai 18 ai 34 anni il lavoro si colloca in una scala valoriale complessiva solo all’ottavo posto ed è principalmente considerato una fonte di reddito; per pochi ha un legame con la dignità e lo status sociale. Mentre il recente rapporto del Centro Studi Einaudi mostra come sempre più giovani italiani scelgono di cercare opportunità all’estero. «Sono questi – ha affermato Gennai – solo alcuni dati tratti dai numerosi studi che negli ultimi anni hanno analizzato le dinamiche trasformative del mondo del lavoro. Post covid ci siamo misurati con le grandi dimissioni, poi con “un ritorno al lavoro” che ha messo in discussione e scardinato la relazione fra tempi, spazi, identità e relazioni. Nella quotidianità delle nostre imprese incontriamo persone che già praticamente si sono licenziate, il cosiddetto <em>quiet quitting</em>. Oggi le persone, e non solo i giovani, sono sempre di meno il loro lavoro, sia nel senso che non legano più la loro dignità e il loro status sociale a quello che fanno, sia perché “partecipano al mondo”, immaginando e declinando il loro contributo alle sfide collettive, al di fuori dei contesti produttivi. Sono attratti dalla flessibilità e, legittimamente, dal compenso, alimentando così il nomadismo professionale che si accompagna a dinamiche concorrenziali tra le imprese che ormai si contendono i lavoratori».</p>
<p>Per Gennai l’obiettivo dell’incontro era quello di acquisire sempre più consapevolezza di questi fenomeni e costruire un pensiero comune che aiuti a definire strategie condivise per affrontare il presente e costruire un futuro equo. Un obiettivo che interroga anche la cooperazione sociale che si prende cura dei bisogni fondamentali della comunità, ma che nel farlo ha forse messo meno a fuoco la centralità delle persone con cui ogni giorno persegue questo obiettivo statutario.</p>
<p><strong>La tempesta perfetta</strong></p>
<p>Per <strong>Francesco Seghezzi</strong>, presidente di Adapt, in collegamento da remoto, il mercato del lavoro è certamente diventato più dinamico: dopo due anni di blocco nel periodo della pandemia la concorrenza è esplosa. A questo si aggiunge il progressivo calo demografico di cui si cominciano a registrare gli effetti anche sotto il profilo occupazionale.  «A questi dati – ha detto Seghezzi – vanno aggiunti i movimenti sulla scala valoriale originati nel periodo pandemico, quando ha cominciato ad emergere una maggiore attenzione su salute e famiglia rispetto al lavoro. Si è creata così una tempesta perfetta».</p>
<p>«Sul piano motivazionale – ha aggiunto il professor <strong>Luca Solari</strong> – conta anche il fatto che le persone che oggi si affacciano sul mondo del lavoro hanno mediamente un livello di formazione più alto di un tempo e si aspettano quindi di avere un ruolo e uno stipendio commisurati a quanto hanno investito nello studio. A queste trasformazioni, però, continuiamo a rispondere con una scarsa produttività e modelli organizzativi vecchi basati, ad esempio, su un tempo di permanenza media dei lavoratori in azienda più alto di quello che le persone ora sono disposte ad accettare. La cooperazione sociale da questo punto di vista ha un potenziale di maggior flessibilità organizzativa e offre alle persone, almeno potenzialmente, maggiore varietà, anche se questo costa molta fatica. Può pesare ad esempio sui livelli manageriali e di coordinamento che sono chiamati ad un plus di impegno per gestire un modello organizzativo ‘decentrato’».</p>
<p><strong>Nuove possibili strategie</strong></p>
<p>La difficoltà di reperire personale si registra anche nell’ambito dei servizi di cura ed educativi tipici della cooperazione sociale. Settori che, come ha sottolineato Seghezzi, sono a forte contenuto relazionale, poco o nulla toccati dalle innovazioni tecnologiche, e di cui non emerge il reale valore se misurati in base alla sola logica, ancor oggi prevalente, della produttività. «Siamo di fronte ad una sfida interessante per la cooperazione sociale che è chiamata a strutturarsi per stare sul mercato senza però perdere la natura relazione dei suoi servizi; natura che peraltro risponderebbe alle “nuove” aspirazioni che emergono nel mondo del lavoro». Per farlo occorre trovare nuove strategie che valorizzino i lavoratori trovando meccanismi ulteriori al contratto che ha funzioni regolativa e di integrazione salariale; si potrebbe puntare, ad esempio, secondo il presidente di Adapt, su elementi come il coinvolgimento e su un sistema di premialità che però vada oltre la negoziazione individuale per diventare prassi organizzativa.</p>
<p>La difficoltà di trovare lavoratori nell’ambito delle professioni del welfare si collega, per Solari, anche ad un cambio antropologico: oggi è molto più faticoso gestire relazioni. Nelle professioni sociali ed educative le relazioni sono prevalenti e questo riduce la possibilità di controllo – del tempo dedicato, dell’intensità, ecc. – del lavoratore. Solari si è anche soffermato sulla crescente attenzione nel mondo delle imprese al diversity management, sottolineando come ci sia il rischio, da un lato, che quella che era una spinta “rivoluzionaria” si trasformi in una pratica di compliance e rendicontazione perdendo in autenticità, dall’altro che si finisca per categorizzare le relazioni rendendo le persone monodimensionali, continuando a trascurare quella che rappresenta la più forte causa di discriminazione: l’appartenenza sociale di origine.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c5cdf342-081d-4b5e-a4bf-93dc2e38e46e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aperte-le-iscrizioni-al-corso-volontari-della-rete</link><title>Aperte le iscrizioni al Corso Volontari della Rete</title><description>Trenta ore di lezione, ascolto, lavoro di gruppo, esperienza diretta. Tutti i lunedì sera a partire dal 9 ottobre</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ghabflm4/corso-volontari-2023-banner-quadrato.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aperte-le-iscrizioni-al-corso-volontari-della-rete" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1134</width><height>1134</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Giunto alla 34esima edizione, è pronto per una nuova stagione il Corso per Volontari con e per la persona con disabilità promosso dalla Cooperativa sociale la Rete di Trento.<br /><br />Trenta ore in dieci incontri settimanali, dal 9 ottobre all’11 dicembre, ospitati presso la sala Nones di Palazzo Benvenuti in via Belenzani a Trento, gentilmente messa a disposizione da Cassa di Trento.<br /><br />Un corso per chi desidera diventare volontario, per chi sta già svolgendo attività di volontariato, per chi vuole semplicemente saperne di più. Un corso per tutti.<br />Più che un corso, un percorso, da fare insieme, sera dopo sera. Un susseguirsi di tappe, da vivere ascoltando le parole di esperti, confrontandosi in gruppo, ma soprattutto assaporando le testimonianze.<br /><br />Testimonianze dei familiari che regalano i loro sentimenti, la normalità delle loro storie, la difficoltà dell’indifferenza e il coraggio di non fermarsi. Testimonianze delle persone con disabilità, ricche della diversità, della capacità di insegnare con semplicità, commuovendo, ma facendo anche sorridere. Facendo comprendere che, quando si conosce, non è possibile fermarsi allo stereotipo, perché ognuno racconta la sua unicità e la sua storia.<br /><br />Una conoscenza aiutata dal supporto di relatori di rilievo, quali Dario Ianes, Luigi Sangalli, Luisa Calliari, Michele Perin, Alberto Conci e i dirigenti della Provincia Autonoma di Trento Federica Sartori e Alberto Pallanch.<br /><br />All’interno del percorso i corsisti potranno inoltre vivere un’esperienza diretta all’interno dei servizi della cooperativa per comprendere il significato dell’essere volontari, sperimentando le attività di gruppo – sportive, artistico-espressive, del tempo libero, del ruolo sociale e del lavoro, dell’accompagnamento all’abitare – insieme alle persone con disabilità.<br /><br /><strong>Come iscriversi</strong>. La quota di partecipazione è di 40 euro e comprende il materiale per il corso e il materiale formativo. A chi frequenterà i 2/3 del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per garantire maggiore qualità le iscrizioni sono a numero limitato.<br /><br />Compila il modulo online (<a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdi1QCW86ZWjSMmI4X3YqxXhnbcqV8WIqVzVEPaX2ZeCw9WKw/viewform?pli=1">https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdi1QCW86ZWjSMmI4X3YqxXhnbcqV8WIqVzVEPaX2ZeCw9WKw/viewform?pli=1) </a>Oppure scrivi a eleonora.damaggio@cooplarete.org o telefona allo 320.2994129 – 0461.987269<br /><br />Il corso è promosso dalla Cooperativa sociale La Rete di Trento e dell’Associazione Volontari in Rete, che associa i volontari della Rete. Un grazie ai sostenitori del corso, Coop Trentino, Centro Studi Erickson, CiEffe Consulenza e Formazione e a tutti i partner, Cassa di Trento, Grafiche Dalpiaz, AquiLab for no profit.<br /><br />Fonte: Ufficio stampa La Rete]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a1dc0805-2b3f-4107-a27d-29645bc1b360</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-d-estate-con-villa-maria</link><title>Festa d’estate con Villa Maria</title><description>L'evento, organizzato al Parco Europa di Calliano, è stato un successo: almeno 300 i partecipanti, tra utenti, operatori, familiari e volontari della cooperativa sociale. In mostra i lavori dei laboratori artistici. Tagliata e distribuita una mega torta</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/prsfwvkn/festa-estate-vm-33-.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/festa-d-estate-con-villa-maria" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1124</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Almeno 300 persone hanno partecipato alla <strong>Festa d’estate </strong>organizzata da Villa Maria al parco Europa di Calliano. Accanto agli utenti della struttura residenziale di Calliano e degli altri servizi della cooperativa sociale, hanno preso parte all’evento i familiari, gli operatori, i volontari e i rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>L’appuntamento è stato pensato e promosso per creare un momento di aggregazione e convivialità per le varie componenti della cooperativa e per festeggiare i tanti traguardi raggiunti negli ultimi mesi, con in primo piano la riconferma, a seguito della vittoria nel bando della Comunità di Valle, nella gestione per un altro quinquennio del Servizio Macramè. Tra gli altri obiettivi raggiunti, ricordati negli interventi dei responsabili della cooperativa: l'apertura a Rovereto della bottega "Mi Coltivo" del progetto di agricoltura sociale, il consolidamento del progetto di abitare accompagnato "Io Abito", la proposta molto partecipata delle colonie estive di Calliano e Villa Lagarina.</p>
<p>In un angolo della tensostruttura che ha ospitato la festa è stata allestita una mostra, dal titolo “Intrecci”, con le opere realizzate dagli utenti delle cooperative sociali Villa Maria e Amalia Guardini coinvolti nei laboratori artistici gestiti dalla consulente <strong>Nadia Ongaro</strong>. L’animazione musicale è stata curata da <strong>Fabrizio Segarizzi,</strong> “Bicio Dj”, che ha fatto ballare e cantare tutti.</p>
<p>Nell’aprire la festa il presidente <strong>Guido Ghersini</strong> e la direttrice <strong>Ilaria Bacigalupi</strong> di Villa Maria hanno sottolineato il carattere di inclusione e di avvicinamento alla comunità dell’evento. Il sindaco di Calliano <strong>Lorenzo Conci</strong> ha ringraziato Villa Maria e Macramé per “lo splendido e importante lavoro che svolgono per le nostre comunità. Il legame che lega Calliano a Villa Maria é sempre più forte e si intreccia in tanti ambiti, progetti e servizi”. Il sindaco di Rovereto <strong>Francesco Valduga</strong> ha sottolineato l’importanza del lavoro in comune delle istituzioni e delle organizzazioni di privato sociale. “La civiltà delle nostre comunità - ha aggiunto - si misura con la capacità di fare andare avanti tutti con lo stesso passo, senza che nessuno rimanga indietro”. </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">0ce1509d-af41-47fa-8c1e-f88222b302a4</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-l-ottava-edizione-della-settimana-dell-accoglienza</link><title>Al via l'ottava edizione della Settimana dell'accoglienza</title><description>Eventi a partire dal 27 settembre fino al 9 ottobre, con spettacoli, letture animate, convegni, momenti di confronto e di partecipazione.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/akgnv0wa/ottava-settimana-accoglienza.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-l-ottava-edizione-della-settimana-dell-accoglienza" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1177</width><height>613</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>In che modo la capacità di essere accogliente rende vitale una comunità? Come la rende capace di aiutare chi è fragile, di sostenere chi si sente solo, di ospitare chi ha bisogno di aiuto? Si concentrerà su queste tematiche l’ottava edizione della Settimana dell’Accoglienza, iniziativa regionale promossa dal Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza (Cnca) presieduto da </strong><strong>Claudio Bassetti</strong><strong> che quest’anno compie quarant’anni di attività. Il tema 2022 sarà ‘Essere comunità: tutti i colori dell’accoglienza’.<br /><br /></strong>Tra le tante iniziative segnaliamo in particolare lo spettacolo “Happy Days”, di e con Stefano Santomauro, che porta una riflessione comica e consapevole sul tema della felicità e della complessità dell’età adolescenziale. I disturbi d’ansia, la volontà di dimostrare la felicità a tutti i costi, la faticosa rincorsa al mondo degli adulti sono elementi che possono caratterizzare l’adolescenza di molti ragazzi e ragazze. Sarà un’occasione per parlare di tutto ciò in maniera leggera, ma senza mai minimizzare le emozioni. Lo spettacolo arriverà anche in molte scuole trentine.<br /><strong>HAPPY DAYS</strong><br /><em>27.09, 20.30- Auditorium Centro Congressi- Cavalese</em><br /><em>28.09, 20.30- Teatro Comunale- Dimaro</em><br />Per le scuole lo stesso spettacolo sarà replicato nelle seguenti date:<br />Teatro Comunale- Predazzo, 27 settembre<br />Teatro Comunale- Dimaro, 28 settembre<br />Auditorium Scuole S.Sighele- Riva del Garda, 5 ottobre<br />Sala della Cooperazione- Trento, 6 ottobre<br />Teatro Comunale- Ossana, 6 ottobre<br />Borgo Valsugana, 7 ottobre<br /><br />Per leggere il programma completo della Settimana dell'accoglienza vai su settimanadellaccoglienza.it </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">f04b0fd5-9661-4aeb-b73f-ebaf08d8a8f4</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuova-direzione-a-villa-maria</link><title>Nuova direzione a Villa Maria</title><description>Il Cda ha affidato l'incarico a Ilaria Bacigalupi. Mauro Zortea riacquisisce le funzioni di responsabile amministrativo</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/j21kc0ti/ilaria-bacigalupi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuova-direzione-a-villa-maria" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>834</width><height>478</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Nell'ultima riunione il Consiglio di amministrazione di Villa Maria ha deliberato di assegnare alla dott.ssa Ilaria Bacigalupi il ruolo di direttrice della Cooperativa. <br />Ilaria subentrerà al dott. Mauro Zortea, che, su sua personale richiesta, riacquisirà le funzioni di responsabile amministrativo che ricopriva all'atto della sua assunzione in cooperativa nel gennaio 2020. Mauro, classe 1968, laurea in Bocconi, era stato nominato direttore il primo agosto 2020.<br />L’ingresso nelle rispettive funzioni avverrà con decorrenza 1° luglio.<br />La nuova direttrice è nata a Santa Margherita Ligure il 18 maggio 1967, si è trasferita a Rovereto con la famiglia all’età di 13 anni.<br />Dopo il diploma magistrale ha conseguito la laurea in servizio sociale. Dipendente dal 1992 di Villa Maria, da circa 10 anni svolge incarichi di coordinamento, attualmente come coordinatrice di rete, ruolo che manterrà anche dopo aver assunto la direzione.]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">20e883e4-fddb-42d4-bcb6-dba4b90a86f3</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/federica-fuggetti-nuova-presidente-di-eliodoro</link><title>Federica Fuggetti nuova presidente di Eliodoro</title><description><![CDATA[<p>Il nuovo Consiglio di Amministrazione ha eletto l’avvocato alla guida della cooperativa sociale dell'Alto Garda. Vicepresidente è la socia famigliare Carla Santuliana</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gahbjjbn/220621-eliodoro-da-sx-federica-fuggetti-e-carla-santuliana.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/federica-fuggetti-nuova-presidente-di-eliodoro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4000</width><height>2992</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E’ l’avvocato Federica Fuggetti la nuova presidente della cooperativa sociale Eliodoro. Il 31 maggio l’assemblea sociale aveva approvato il bilancio e il bilancio sociale della cooperativa, ed era chiamata anche al rinnovo delle cariche sociali. I soci presenti hanno votato come Amministratori Alberto Pellegrini, Carla Santuliana, Federica Fuggetti, Cristian Aiardi, Susy Bonollo, Piero Roggero, Emanuela Rigamonti, Emanuele  Benetti e Anna Gentilini.</p>
<p>Ieri – lunedì 20 giugno – il Consiglio di Amministrazione ha votato Federica Fuggetti e Carla Santuliana rispettivamente presidente e vicepresidente della cooperativa, che da oltre 23 anni si occupa di fragilità, supportando persone in difficoltà e con disabilità in percorsi educativi, di assistenza, socializzanti, di formazione al lavoro, percorsi per minori e progetti di abitare, oltre al nuovo negozio D ME aperto a novembre 2021 in viale San Francesco a Riva del Garda.</p>
<p>Federica Fuggetti è avvocato, opera tra Trento e Riva del Garda, era membro del precedente Consiglio di Amministrazione, e succede nella carica a Cristian Aiardi. Carla Santuliana è un socio beneficiario della cooperativa ed è nuova nel ruolo in Eliodoro.</p>
<p> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">0fdfe664-0e14-41bb-9e89-f82516bfd05d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/villa-maria-accreditata-dalla-provincia</link><title>Villa Maria accreditata dalla Provincia</title><description><![CDATA[<p>La cooperativa sociale, con sede a Calliano e centri residenziali e semiresidenziali a Rovereto, Volano, Sacco e Lizzana, ha ottenuto l’importante riconoscimento a conclusione di un lungo percorso durato tre anni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bmbpb1qa/sede-villa-maria-2-.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/villa-maria-accreditata-dalla-provincia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1124</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La cooperativa sociale Villa Maria, con sede a Calliano, ha ottenuto dalla Provincia l’accreditamento ad operare in ambito socio-assistenziale. E' un'importante riconoscimento conseguito a conclusione di un lungo percorso che ha impegnato a fondo il consiglio di amministrazione e gli uffici della cooperativa. Il provvedimento di accreditamento è stato adottato con determinazione della dirigente del Servizio politiche sociali della Provincia datata 3 marzo e riguarda due aree di servizio: disabilità, età evolutiva e genitorialità.</p>
<p>La pratica ha comportato, a partire dalla fine del 2018, l'assolvimento di una vasta mole di adempimenti. In particolare si è reso necessario predisporre una serie di strumenti, come la carta dei servizi, il codice etico, il modello organizzativo e di gestione (Mog). Quest’ultimo, che è il più complesso, raccoglie indicazioni su dodici procedure diverse, tra le quali: la gestione delle risorse umane, dei rapporti con la pubblica amministrazione, degli acquisti di beni e servizi, delle collaborazioni con consulenti esterni, dei contenziosi, della sicurezza e salute sul lavoro.</p>
<p>Per ottenere l’accreditamento la cooperativa ha dovuto soddisfare anche precisi requisiti in ordine al contratto e alla formazione del personale (è richiesta un’elevata presenza di laureati in specifiche discipline) e alla disponibilità di spazi adeguati per lo svolgimento delle attività. Sono 12 le strutture-comunità accreditate per l’erogazione dei servizi residenziali e semiresidenziali dell’area disabilità; si trovano a Rovereto, Volano, Sacco e Lizzana.</p>
<p>L’iscrizione nel registro dei soggetti accreditati per operare in ambito socio assistenziale consentirà a Villa Maria di continuare a ricevere dagli enti pubblici risorse e incarichi per la prestazione di servizi. La cooperativa potrà inoltre partecipare ai bandi pubblici.</p>
<p>Commenta il presidente <strong>Guido Ghersini</strong>:<strong> </strong>"Essere <em>accreditati</em> ci permette di continuare ad offrire i nostri servizi, fornendoci sostegno e garantendo occupazione. In secondo luogo è una conferma della qualità dei servizi che rivolgiamo ai nostri utenti".</p>
<p>La cooperativa, fondata nel 1994 e attiva dal 2012 nella sede di Calliano, conta 130 soci e occupa 276 dipendenti, in larga maggioranza donne (238). Sono dieci le nazionalità, dell’Europa e del mondo oltre a quella italiana, rappresentate dai lavoratori di Villa Maria.<br /><br />Fonte: Villa Maria</p>]]></encoded></item></channel></rss>