<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=contratti</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 03:34:54 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">93ee54eb-c799-465e-b09b-3ac3259b5910</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aumento-del-costo-del-lavoro-per-il-rinnovo-dei-contratti-della-cooperazione-sociale-assegnate-le-risorse</link><title>Aumento del costo del lavoro per il rinnovo dei contratti della cooperazione sociale, assegnate le risorse</title><description>Con un provvedimento proposto dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/wyhlepfh/mariotonina.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aumento-del-costo-del-lavoro-per-il-rinnovo-dei-contratti-della-cooperazione-sociale-assegnate-le-risorse" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>990</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Giunta provinciale ha approvato il riparto delle risorse da assegnare alle Comunità, al Territorio Val d’Adige, alle strutture provinciali e ad Apss per fare fronte all’aumento del costo del lavoro negli ambiti socio assistenziale e socio sanitario derivante dal rinnovo del contratto di lavoro degli operatori del terzo settore impegnati nei servizi.<br />“Con questo provvedimento – sottolinea l’assessore – si rendono disponibili risorse importanti che vanno nella direzione di valorizzare l’impegno, la professionalità e l’umanità con cui molte lavoratrici e lavoratori affrontano ogni giorno un lavoro così delicato e importante per la nostra comunità. La Provincia ha lavorato in sinergia con le Comunità e con i Comuni di Trento e Rovereto nella definizione di questo importante provvedimento, sostenendo questi settori che vedono la stretta collaborazione tra l'Ente Pubblico e terzo settore nello sviluppo di reti di solidarietà e cura nei territori".</p>
<p>A seguito dell'approvazione del rinnovo del contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali e del relativo contratto integrativo provinciale, è stato istituito con legge provinciale nel 2024 un Fondo per sostenere l'aumento del costo del lavoro nell'ambito dei servizi socio assistenziali, socio sanitari e socio educativi. Con il provvedimento adottato, oltre ad individuare le risorse, sono state approvate le disposizioni attuative destinate agli ambiti socio-assistenziale e socio-sanitario.</p>
<p>Ai fini del finanziamento degli incrementi contrattuali da riconoscere alle lavoratrici e ai lavoratori degli enti del terzo settore e agli altri soggetti privati senza scopo di lucro, col provvedimento sono stati riconosciuti più di 18 milioni di euro per il 2025 e oltre 19 milioni all’anno per gli anni 2026 e 2027 e a regime.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">29444bb9-ff6c-42f4-a9c3-62586ce1c81b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/risto3-misura-straordinaria-per-le-dipendenti-e-i-dipendenti-ad-integrazione-di-quanto-previsto-dal-nuovo-ccnl</link><title>Risto3, misura straordinaria per le dipendenti e i dipendenti, ad integrazione di quanto previsto dal nuovo CCNL</title><description>Buoni spesa per le 1.150 persone che lavorano in cooperativa in risposta al mancato rinnovo contrattuale degli ultimi due anni, in aggiunta agli aumenti previsti dal nuovo CCNL, che porteranno ad una crescita del 10% dei costi del personale entro il 2027</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ae1dkak5/camilla-santagiuliana-bella.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/risto3-misura-straordinaria-per-le-dipendenti-e-i-dipendenti-ad-integrazione-di-quanto-previsto-dal-nuovo-ccnl" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3500</width><height>2333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Risto3, azienda leader in Trentino nel settore della ristorazione collettiva, annuncia l'adozione di una misura economica straordinaria una tantum a favore dei propri dipendenti. Già prima del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL), la cooperativa stava lavorando per prevedere l’anticipazione di un'indennità per il periodo di vacanza contrattuale. Sebbene tale misura non sia stata inclusa nel rinnovo, Risto3 ha scelto comunque di erogarla.</p>
<p>Risto3 ha infatti deciso di assegnare un "una tantum" sotto forma di buoni spesa a tutto il personale assunto prima del 1° giugno 2023. Il benefit interesserà 1.150 dipendenti che operano nella ristorazione scolastica, aziendale, sanitaria e commerciale. L’impatto complessivo di questa operazione per la cooperativa è pari a circa 134 mila euro.</p>
<p>«Da tempo lavoravamo per attuare questa misura straordinaria – spiega la presidente <strong>Camilla Santagiuliana Busellato</strong> – e il Consiglio di amministrazione ha voluto confermarla nonostante la vacanza contrattuale non sia stata prevista nel CCNL. Si tratta di un riconoscimento per il prezioso lavoro dei nostri dipendenti, anche a – seppur parziale – compensazione degli aumenti del costo della vita che hanno subito le famiglie in questi ultimi anni».</p>
<p>Questa iniziativa si aggiunge alle condizioni già definite nel nuovo CCNL dei Pubblici Esercizi - Ristorazione Collettiva, rinnovato il 5 giugno 2024 dopo essere scaduto il 31 dicembre 2021. Un rinnovo che ha definito importanti incrementi, tra cui un aumento in busta paga, al 4° livello, di 200 euro a regime.</p>
<p>La prima tranche di aumento salariale di 50 euro sarà corrisposta con la retribuzione del mese di giugno 2024, seguita da altre 4 tranche di 40, 40, 30 e 40 euro. A partire dal 1° gennaio 2027, vi sarà anche un aumento di 3 euro del contributo per l'assistenza sanitaria integrativa, a carico delle aziende. Inoltre, il contratto prevede il rafforzamento dell’assistenza sanitaria integrativa e avrà una durata di tre anni e mezzo, con scadenza il 31 dicembre 2027.</p>
<p>Il rinnovo del CCNL, a pieno regime dal 2027, porterà ad un incremento dei costi del personale di oltre il 10%. Questo aumento importante grava significativamente sulla cooperativa, che già da tempo segnala una riduzione della marginalità. Negli ultimi anni, infatti, la pressione sui margini operativi è stata crescente (in particolare negli appalti pubblici), complici le condizioni economiche generali e l'aumento dei costi. Risto3 si trova quindi a dover bilanciare la necessità di adeguare le retribuzioni e le condizioni contrattuali con l’esigenza di mantenere una sostenibilità economica a lungo termine.</p>
<p>Ciò nonostante, Risto3 ha scelto di continuare a sostenere le proprie dipendenti e i propri dipendenti, riconoscendo il loro prezioso contributo e cercando di alleviare le difficoltà economiche derivanti dall'inflazione e dal mancato rinnovo contrattuale.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">bb7fb84c-9baf-4693-8da1-4edd34a8939e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progettone-niente-piu-stop-forzato-al-termine-dei-contratti</link><title>Progettone, niente più stop forzato al termine dei contratti</title><description>Nell’attesa dell’entrata in vigore della legge provinciale di riforma del Progettone (legge 12 del 2022) la Giunta provinciale su proposta dell’assessore Spinelli ha modificato i criteri di accesso al programma. Una semplificazione che anticipa di fatto uno dei principi contenuti nella nuova normativa, con l’obiettivo di dare maggiore stabilità lavorativa al personale impiegato, nonché maggiore continuità di servizio agli enti che si avvalgono dei lavori socialmente utili.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ewoeofj5/progettone45.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/progettone-niente-piu-stop-forzato-al-termine-dei-contratti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3264</width><height>2448</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[In pratica, con la delibera approvata viene cancellata la sospensione di 12 mesi a cui sono obbligati i lavoratori al termine del contratto, solitamente di due anni, prima del successivo rinnovo.<br />Un’interruzione che era stata introdotta in applicazione della normativa del 1990 per coinvolgere gli stessi lavoratori in percorsi di politica attiva del lavoro, percorsi che invece la riforma del 2022 prevede siano svolti nel corso dell’impiego e non in fasi di sospensione forzata.<br />Ecco dunque la ragione di una norma che si applica ai lavoratori del Progettone più vicini alla pensione, ma non ancora nella condizione di trasformazione del contratto a tempo indeterminato (meno di 5 anni dal ritiro lavorativo).<br />“Questa norma - spiega Spinelli - permette di fatto di anticipare l’applicazione di uno dei principi della nuova riforma del Progettone e dà una maggiore stabilità e certezza ai lavoratori che entrano in questo sistema e che sono vicini alla pensione. Allo stesso tempo, la norma favorisce la continuità del servizio che viene erogato agli enti che si avvalgono del contributo del personale del programma. Lavoratori che negli anni si sono formati e che rimanendo al loro posto sono una garanzia per gli enti beneficiari: togliendo l’obbligo di sospensione viene meno l’aggravio organizzativo per l’ente dettato dalla necessità di sostituire temporaneamente gli addetti”.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item></channel></rss>