<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=consorzio+elettrico</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 26 Apr 2026 18:07:16 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">a700fede-16d1-4ce9-94b8-2bf42a9228b0</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ceis-risultati-eccellenti</link><title>CEIS, risultati eccellenti. Oltre 2,1 milioni risparmiati dai soci, continuità strategica e investimenti per il futuro energetico della comunità.</title><description>Appuntamento il 14 maggio con l’Assemblea Generale: all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio 2024, la destinazione degli utili e la proposta di deroga per garantire continuità e coerenza nella guida della cooperativa.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dytfyicy/dino-e-gianluca-3.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ceis-risultati-eccellenti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1447</width><height>815</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div data-olk-copy-source="MailCompose">Un bilancio che parla chiaro, una gestione che ha saputo combinare efficienza economica, sostenibilità ambientale e restituzione di valore ai Soci. Il <strong>Consorzio Elettrico Industriale di Stenico</strong> (CEIS), una delle realtà cooperative storiche del Trentino, chiude il 2024 con risultati più che positivi, mantenendo fede alla propria missione: produrre e distribuire energia a condizioni vantaggiose, sostenere la comunità, garantire la crescita del territorio.<br><br></div>
<div>Il 14 maggio, al Teatro Parrocchiale di Stenico, si terrà l’Assemblea Generale chiamata ad approvare il bilancio 2024 e deliberare su una serie di punti cruciali per il futuro della cooperativa, a partire dalla destinazione dell’utile di esercizio, fino alla proposta di deroga al limite dei tre mandati consecutivi per il Presidente e alcuni amministratori.<br><br></div>
<div><img src="https://www.cooperazionetrentina.it/media/zxuoxcdt/infografica.jpg?width=411&amp;height=617&amp;mode=max" alt="" width="411" height="617"></div>
<div><strong>R</strong><strong>ISULTATI DI BILANCIO: UN ALTRO ANNO DI ECCELLENZA</strong></div>
<div>L’utile netto dell’esercizio 2024 ammonta a <strong>2.427.848 euro</strong>, che, pur segnando una leggera flessione rispetto allo straordinario risultato del 2023 (–13,4%), conferma una gestione solida e redditizia. Il valore della produzione si attesta a <strong>6,72 milioni di euro</strong>, mentre i costi operativi sono stati contenuti a 4,89 milioni. La <strong>ricchezza distribuita complessiva</strong> raggiunge i <strong>4,7 milioni di euro</strong>, di cui <strong>2,19 milioni destinati direttamente ai Soci</strong>, rappresentando il <strong>46,64%</strong> del valore creato.</div>
<div>Il <strong>patrimonio netto</strong> cresce del <strong>4,8%</strong> e raggiunge <strong>26,54 milioni di euro</strong>, confermando la solidità patrimoniale della cooperativa, mentre gli <strong>investimenti</strong> realizzati nel 2024 ammontano a <strong>1,33 milioni di euro</strong>, destinati principalmente alle reti di distribuzione (66%), agli impianti di produzione e alla transizione verso i contatori di nuova generazione.<br><br></div>
<div><strong>BENEFICI CONCRETI AI SOCI: RISPARMI, RISTORNI E AGEVOLAZIONI</strong></div>
<div>Il cuore del modello CEIS rimane il beneficio diretto ai Soci. I dati 2024 parlano chiaro: una <strong>famiglia socia tipo</strong> ha potuto contare su una <strong>spesa energetica annua di soli 0,035 €/kWh</strong>, comprensiva del ristorno, contro una media di mercato (PUN) di 0,105 €/kWh. Il confronto bolletta con l’utenza nel mercato libero evidenzia un <strong>risparmio medio annuo di oltre 600 euro per una famiglia tipo</strong>, pari al <strong>55% del totale bolletta</strong>.</div>
<div></div>
<div>Il ristorno proposto per il 2024 è pari a <strong>1.088.986 euro</strong>, equivalente a <strong>5 centesimi per kWh</strong> prelevato. Un'azione mutualistica concreta, con risparmio fiscale stimato in <strong>150.000 euro</strong> per l’intera base sociale. A ciò si aggiungono numerose altre agevolazioni: esenzioni tariffarie, esclusione delle perdite di rete in fattura, contributi allo studio, interventi sul territorio e riduzione del costo orario della manodopera da 33 a 27 euro/ora per i Soci.</div>
<div></div>
<div>Grande soddisfazione per il direttore <strong>Gianluca Schiavi</strong>: <em>«Siamo orgogliosi di poter dimostrare, ancora una volta, che un modello cooperativo ben gestito riesce non solo a resistere ai cambiamenti del mercato, ma a creare valore e ridistribuirlo in modo concreto – </em>sottolinea il Direttore del CEIS<em> –. I risultati 2024 confermano il nostro impegno verso l’efficienza, la sostenibilità e la mutualità. Il nostro impatto sociale ed economico sulla comunità locale è reale e crescente. Un ringraziamento va a tutta la struttura del CEIS al Presidente Vaia, con cui quotidianamente lavoriamo fianco a fianco e a tutto il CDA che lavorando come una squadra consegue da anni risultati notevoli per i Soci e per l’economia di un territorio».<br><br></em></div>
<div><strong>ENERGIA VERDE E INVESTIMENTI: UN MODELLO SOSTENIBILE</strong></div>
<div>Nel 2024 CEIS ha consegnato <strong>24.796 MWh di energia</strong>, provenienti per il <strong>95% da fonte idroelettrica</strong> e per il restante 5% da fotovoltaico. Un mix che garantisce <strong>copertura piena da fonti rinnovabili</strong> per tutti i consumi domestici dei Soci. La produzione idroelettrica è tornata a livelli pre-crisi idrica, con 23.104 MWh, segnando un +36% rispetto al 2023. La produzione solare è stata di 1.226 MWh.</div>
<div>Sul fronte strategico, CEIS ha avviato l’operatività della nuova società <em>Adés Green Power srl</em>, in partnership con il CEP di Pozza di Fassa, per investimenti futuri in impianti rinnovabili fuori dal territorio (eolico e fotovoltaico).<br><br></div>
<div><strong>UNA GOVERNANCE STABILE PER UN PERIODO STRATEGICO</strong></div>
<div>Tra i punti più rilevanti all’ordine del giorno, la proposta di <strong>deroga all’art. 29 dello Statuto</strong>, che prevede un limite di tre mandati consecutivi per il Presidente e i membri del Consiglio di Amministrazione. La motivazione alla base della richiesta è legata alla <strong>scadenza simultanea del mandato per metà dell’attuale CdA</strong>, e all’esigenza di garantire <strong>continuità di azione</strong> in un momento particolarmente sensibile per il futuro della cooperativa, con diverse questioni strategiche aperte, come i rinnovi concessori degli impianti idroelettrici e della distribuzione, i nuovi investimenti e la riforma del TICOOP.</div>
<div><em>«Ho deciso di mettere a disposizione la mia figura per un ulteriore mandato triennale – dichiara il p</em><em>residente del CEIS</em> <strong><em>Dino Vaia</em></strong><em> – perché crediamo fortemente che in un momento strategico come questo, garantire la continuità sia un valore. Abbiamo davanti sfide fondamentali, e il Consiglio di Amministrazione, che vedrà rinnovata metà dei suoi componenti, ha bisogno di poter contare su un filo diretto con quanto già impostato. È un gesto di responsabilità verso i Soci e verso il territorio». </em>La proposta – che sarà sottoposta all’approvazione dei Soci – non rappresenta un automatismo, ma una facoltà statutaria attivabile in casi straordinari. L’obiettivo è salvaguardare la capacità operativa dell’organo direttivo e assicurare una transizione ordinata, coerente e trasparente.</div>
<div></div>
<div><strong>UN’ASSEMBLEA PARTECIPATA, UNA COMUNITÀ ATTIVA</strong></div>
<div>Saranno <strong>95 i Delegati</strong> chiamati a rappresentare le cinque aree territoriali (Stenico, San Lorenzo, Fiavé, Ponte Arche e Larido) nella prossima Assemblea Generale. Ai Delegati verrà consegnato il fascicolo completo di bilancio e relazioni. Come da tradizione cooperativa, le votazioni si svolgeranno con voto palese e partecipazione aperta e democratica.</div>
<div></div>
<div><strong>CEIS, 120 INSIEME</strong></div>
<div>Il 2025, proprio a partire dall’Assemblea Generale del 14 maggio, programmata nel giorno della costituzione del CEIS nel 1905, sarà anche l’anno delle celebrazioni per i <strong>120 anni dalla fondazione</strong>: un ricco calendario di eventi coinvolgerà la comunità tra concerti maggio e ottobre, con, momenti conviviali, incontri sul futuro dell’energia e una rassegna corale.<br><br><br><br></div>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">fef567ad-7022-4790-9617-f1255838cfe7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/l-acqua-una-fonte-di-vita-ed-energia-da-tutelare</link><title>L’acqua: una fonte di vita ed energia da tutelare</title><description>Si è tenuto a Comano Terme, all’interno della quattro giorni di Coopera - giornate di cultura cooperativa, l’incontro con l’antropologo Annibale Salsa e i presidenti dei consorzi energetici del Trentino per parlare del valore dell’acqua come bene comune.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/pdoeoqjj/221015-coopera-acqua-9-min.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/l-acqua-una-fonte-di-vita-ed-energia-da-tutelare" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3008</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La maggior superficie del nostro pianeta è avvolta dalle acque. Il nostro corpo è costituito da un’elevata percentuale di acqua. E in Trentino è anche fonte di energia rinnovabile che continuamente si rigenera. Funzioni che risultano scontate solo fino a quando non ci si rende conto che può venire a mancare, così com’è successo la scorsa estate, in quella che viene definita la crisi idrica più grande degli ultimi cinquant’anni.<br /><br /></p>
<div data-embed-url="https://youtu.be/R7NovafmQtY" data-embed-height="240" data-embed-width="360" data-embed-constrain="true"><iframe width="360" height="203" src="https://www.youtube.com/embed/R7NovafmQtY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen="" title="L’acqua: una fonte di vita ed energia da tutelare - COOPERA"></iframe></div>
<p><br /><br />Cosa possiamo quindi fare per tutelare un bene così prezioso? Di questo si è parlato nell’incontro organizzato dalla <strong>Fondazione don Lorenzo Guetti</strong>, nella quattro giorni dedicata alla cultura cooperativa. Innanzitutto, come spiega l’antropologo ed esperto conoscitore delle Alpi <strong>Annibale Salsa</strong>, dovremmo ripartire dalla gestione dell’<strong>acqua come bene comune: </strong>“<em>basterebbe tornare al XIII secolo per capire i principi della gestione del bene comune. A quel tempo gli amministratori conoscevano i limiti delle risorse, quanto caricare i pascoli, come regimentare le acque e regolarizzarne l’utilizzo</em>”. Poi, nel XIX secolo, la società si è divisa in due modelli di riferimento: quello liberale, legato al profitto individuale, e quello socialista, connesso invece al sistema pubblico. Due ideali che hanno portato le risorse verso la cartolarizzazione privata o all’inglobamento nella burocrazia, sistemi entrambi distanti da quella gestione dei beni che per secoli hanno caratterizzato l’autonomia delle comunità montane.</p>
<p>In controtendenza, in questo tipo di gestione dei beni, sono certamente i <strong>consorzi elettrici cooperativi </strong>del Trentino che, nel corso dell’evento, hanno spiegato come le loro imprese lavorino per autoproduzione e consumo all’interno della comunità dei soci: “<em>con la nuova direttiva europea </em>– spiega Giorgio Rossi, presidente di Consorzio Elettrico di Storo (CEDIS) – <em>il nostro modello di business è tornato improvvisamente attuale.  Tanto che, proprio grazie al nostro know-how, siamo riusciti a creare in breve tempo la prima comunità energetica a Riccomassimo, frazione di Storo che conta 50 abitanti, con grande soddisfazione. Ora ci chiamano dappertutto, e forse anche troppo </em>– sottolinea ironicamente il presidente -,<em> per tenere conferenze e fare da consulenti, poiché l’esperimento, seppur in piccolo, è riuscito bene”. </em></p>
<p>A parità di gestione del bene comune, il sole rimane quindi la prima risorsa alternativa all’acqua per i consorzi elettrici cooperativi. Ma, vista la siccità dell’ultimo periodo, è necessario non escludere anche altre soluzioni offerte dal nostro territorio. Per questo motivo <strong>Dino Vaia</strong>, presidente del Consorzio Elettrico Industriale Stenico (CEIS), parla anche di <strong>biogas</strong>: “la nostra produzione elettrica è per il 95% legata all’acqua, ciò non esclude che dobbiamo trovare metodi di diversificazione che abbiano sempre basso impatto ambientale o che permettano la trasformazione di scarti in risorse, come nel caso del biogas da allevamento. Per questo siamo tornati a parlare con il mondo zootecnico locale, così da valutare nuove possibili strade da percorrere”.</p>
<p>All’incontro avrebbe dovuto partecipare anche <strong>Giancarlo Pederiva</strong>, presidente del Consorzio Elettrico Pozza di Fassa (CEP), ma si è trovato impossibilitato per un contrattempo.</p>
<p>Domenica 16 ottobre è l’ultimo giorno di appuntamenti per la quattro giorni di Coopera, organizzata dalla <strong>Fondazione don Lorenzo Guetti</strong>, guidata dal presidente <strong>Fabio Berasi</strong> e dal direttore <strong>Michele Dorigatti</strong>. La Fondazione è stata costituita nel 2012, Anno Internazionale delle Cooperative, per iniziativa della Provincia Autonoma di Trento, della Federazione Trentina della Cooperazione, dei Comuni delle Giudicarie Esteriori e della Comunità di Valle delle Giudicarie.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">449b8353-7cfe-4379-81a4-f2dfaffc9493</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-ceis-ristorna-1-2-milioni-di-euro-ai-soci-prima-dell-estate</link><title>Il Ceis ristorna 1,2 milioni di euro ai soci prima dell'estate</title><description>Un segnale immediato e concreto già a maggio per continuare a fronteggiare insieme la crisi economica.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/knchocne/ceis-stenico.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-ceis-ristorna-1-2-milioni-di-euro-ai-soci-prima-dell-estate" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1400</width><height>750</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le Assemblee separate del Ceis – Consorzio Elettrico Industriale di Stenico – quest’anno si sono svolte regolarmente, anche se per prudenza, visto il perdurare della pandemia, ha prevalso il buon senso.</p>
<p>Le assemblee separate sono state organizzate Tra il 7 e il 16 aprile in videoconferenza, evitando rischiosi assembramenti ed il posticipo per l’approvazione del bilancio. I Delegati, nell’Assemblea Generale del 29 aprile hanno poi votato la proposta di ristorno ed il bilancio chiuso al 31/12/2021.</p>
<p>L’approvazione del bilancio, avvenuta all’unanimità, permette di ristornare ai Soci 1,2 milioni di euro già nelle bollette in emissione a maggio, dando una risposta rapida e concreta alle imprese e alle famiglie socie in un momento così critico. Il ristorno approvato si somma ad un accantonamento di altri 280'000 euro che portano a 600'000 € il fondo istituito dal CEIS tre anni fa, da utilizzare a favore dei Soci nei casi di scarsa produzione o situazioni critiche di mercato.</p>
<p>Proprio come quella che stiamo attraversando. Per il 2022 quindi, il Ceis ha già destinato a favore dei soci circa 1,8 milioni di euro del bilancio 2021, che se sommati alla manovra del primo trimestre che ha fatto risparmiare ai Soci circa 650'000 euro rispetto al mercato tutelato, porta una dotazione di 2,5 milioni di euro per fronteggiare gli effetti di un caro energia mai visto prima e di cui non si vedono segnali di inversione di tendenza.</p>
<p>Questo impegno in favore dei Soci è determinato dal forte allarme per l’anno in corso. A causa del perdurare della siccità Ceis ha registrato nel primo trimestre, una produzione di poco superiore ad un terzo di quella degli anni precedenti, raggiungendo il record negativo dell’ultimo ventennio, mentre il prezzo dell’energia ad integrazione della scarsa produzione è rimasto a livelli record. Con riferimento ai conti del 2021, il Consorzio gode di ottima salute, registrando un utile di 708'077 euro, leggermente superiore a quello del 2020 ma sostanzialmente in linea con quello degli ultimi tre anni. Il patrimonio netto sfiora i 22 milioni di euro. Gli indici finanziari delle disponibilità liquide e dell’indebitamento sono rispettivamente del 206,07% e del 24,11%.</p>
<p>Per quanto riguarda la redditività, il ROE si attesta al 3,24%. Grazie al ristorno, agli sconti ed alle esenzioni dagli oneri di sistema che Ceis applica ai Soci mese per mese in bolletta, si è registrato un risparmio rispetto al mercato di Maggior Tutela superiore al 50% sul totale annuo delle bollette. E non è tutto: il valore aggiunto prodotto dalla Cooperativa, che misura l’impatto diretto alla comunità in termini di valore per gli Enti Locali, la collettività, gli accantonamenti a fondo rischi, le risorse di gestione e il personale ha un ritorno immediato sul territorio e quindi sulle famiglie, che supera, al netto dei ristorni, i 2 milioni di euro. La produzione elettrica di Ceis nel 2021 è stata in linea con quella del 2020, ma con un andamento caratterizzato da una forte diminuzione in chiusura d’anno. Una tempesta perfetta. In quel momento infatti, i prezzi dell’energia registravano un record, che ha condizionato i costi per l’acquisto delle integrazioni in maniera molto pesante.</p>
<p>Basti pensare che il costo sostenuto da Ceis per l’energia di integrazione alle proprie produzioni è stato per il solo mese di dicembre quasi pari a quello dei restanti 11 mesi del 2021. “Costituiamo un riferimento reale per gli oltre 4.000 Soci ed altrettante famiglie e ritengo che la loro aspettativa, oggi più che mai, sia di ricevere ancora una volta un segnale concreto della nostra presenza” afferma il Presidente Dino Vaia che ha atteso a tutte le promesse e le intenzioni pur in un momento di estrema difficoltà. “Il nostro territorio” continua il Presidente del Ceis “non può e non deve essere depauperato della propria ricchezza a beneficio di pochi. Anzi, un utilizzo delle risorse, senza consumo, che abbia ricadute positive su un’intera comunità è da difendere coi denti.”</p>
<p>Il Ceis è impegnato in prima linea nella ricerca di nuove fonti di produzione ed utilizzo di energia da fonte rinnovabile oltre quelle già in essere. Sono in corso i rinnovi delle concessioni in una situazione delicata per la vita delle Cooperative che resistono per la salvaguardia della salute delle persone e del territorio. Pertanto, sono allo studio progetti e risorse che possano mantenere e implementare vantaggi per i Soci, sia in termini qualitativi che quantitativi.</p>
<p>“Desidero ringraziare la squadra, consiglieri e dipendenti tutti, per lo spirito di sacrificio ma anche per l’entusiasmo che hanno e che continuano a mettere in campo ogni giorno” ci tiene a dimostrare il Presidente assieme al Direttore Schiavi, “senza il loro continuo supporto qualsiasi sforzo fatto per amministrare al meglio le risorse di tutti i Soci il Ceis non avrebbe raggiunto i risultati desiderati. Non solo in tempo di crisi, ma sempre, vinciamo o perdiamo insieme”. La missione del Ceis è la buona amministrazione di risorse collettive. Ciò significa che il Consorzio è una comunità che elegge, secondo una necessaria struttura, persone preposte a farlo. Ma una comunità resiste in salute e, anzi, riesce a sopravvivere nel tempo se mantiene dialogo, relazione e partecipazione attiva. “Moltiplicheremo i nostri sforzi per creare coinvolgimento e costruire relazioni specialmente con le nuove generazioni, ma la richiesta è di darci una mano nell’accoglienza dei canali e delle reti che mettiamo a disposizione per restare in ascolto e in comunicazione con voi”, aggiunge il direttore Schiavi che proprio per comprendere sempre meglio il tessuto reale della vita del Ceis ha spostato qui la sua residenza e il suo domicilio.</p>
<p>Come sempre, l’invito ai Soci è di tenersi aggiornati consultando regolarmente il sito internet del Consorzio e, per chi non lo avesse ancora fatto, di comunicare il proprio indirizzo email a info@ceis-stenico.it o telefonando direttamente al numero 0465.763201.<br /><br />Fonte: Ceis</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">bee314bc-bef1-4460-b83d-4e8b199b2e9c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aumenti-record-del-prezzo-dell-energia-a-livello-nazionale-il-cda-del-consorzio-elettrico-di-stenico-interviene</link><title>Aumenti record del prezzo dell’energia a livello nazionale: Il Cda del Consorzio Elettrico di Stenico interviene</title><description><![CDATA[<p>Anche nelle Giudicarie Esteriori, il forte aumento delle quotazioni delle materie prime - in continua crescita da inizio anno per la ripresa delle economie dopo i ribassi dovuti alla pandemia, avrebbe portato ad un aumento di circa il 45% del costo della bolletta elettrica per il quarto trimestre, se il Cda di Ceis non fosse intervenuto di nuovo, con un provvedimento di urgenza per attuare un ulteriore sconto che porta ad una riduzione complessiva del 30% sul prezzo della materia Energia sul prezzo stabilito dall’Authority.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/w5ofzz43/dino-e-gianluca-2.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aumenti-record-del-prezzo-dell-energia-a-livello-nazionale-il-cda-del-consorzio-elettrico-di-stenico-interviene" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1894</width><height>1416</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La straordinaria dinamica dei prezzi delle materie prime verso i massimi storici, ancora in forte crescita per la ripresa delle economie dopo i ribassi dovuti alla pandemia, unitamente alle difficoltà nelle filiere di approvvigionamento e le alte quotazioni dei permessi di emissione di CO2, avrebbero portato ad un aumento superiore al 45% della bolletta dell'elettricità.</p>
<p>L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente è intervenuta, su sollecitazione del governo nazionale, annullando transitoriamente gli oneri generali di sistema in bolletta, oneri da cui i soci del CEIS sono già esenti e che quindi non ne avrebbero beneficiato, assorbendo quindi interamente l’impatto dell’aumento della materia energia.</p>
<p>In questo contesto, <strong>il Cda del Ceis</strong>, che era già intervenuto ritoccando in maniera sostanziale al ribasso il prezzo dell’energia per i propri soci nel terzo trimestre, è nuovamente intervenuto portando al 30% lo sconto sul prezzo dell’energia del quarto trimestre.</p>
<p>L'incremento definitivo del totale bolletta, per i Soci del Consorzio, sarà pertanto solamente del 15% ca. rispetto al terzo trimestre del 2021 per la famiglia tipo, mentre la differenza rispetto ai non soci sul mercato della maggior tutela continua a registrare per i Soci CEIS un risparmio del 20% circa vista anche l’esenzione dagli oneri di sistema di cui già i soci CEIS godono.</p>
<p>Per il presidente del Ceis,<strong> Dino Vaia</strong>: "Siamo in presenza di un ulteriore incremento del costo delle materie prime, più ampio ed imprevedibile del precedente, che continuerà così almeno fino all’inizio del prossimo anno. Poiché l’intervento del governo, di fatto, non aveva effetti per i nostri soci, che però patiscono i rincari generalizzati, ci siamo convinti a questa ulteriore manovra correttiva, dopo quelle messe in atto precedentemente. Infatti il CDA, consapevole degli ulteriori costi aggiuntivi in capo alla società, ha proseguito nel cercare di garantire e sostenere i soci in una fase delicata della ripresa per proteggere specie i consumatori più fragili. Accanto all'attenzione alle famiglie in maggiore difficoltà, è ormai evidente l'ampia percentuale di famiglie e imprese che, pur essendo "nella media", fatica a sopportare la quotidianità. È, a maggior ragione, necessario un continuo lavoro di monitoraggio dei prezzi dell’energia e di tutte le opportunità che si dovessero presentare per l’incremento dell’energia autoprodotta, al fine della riduzione strutturale dei costi energetici".</p>
<p>I due interventi del Cda del Consorzio, nel terzo e nel quarto trimestre, hanno liberato risorse a favore delle famiglie delle Giudicarie Esteriori per ca. 350'000 €, che diventano ca. 850'000 € se sommati al ristorno di luglio e agosto di ca. 500’000 €. A questi risparmi si aggiungono le esenzioni dagli oneri di sistema per l’energia autoprodotta che per i Soci CEIS vale complessivamente un ulteriore risparmio in bolletta di ca. 900’000 € per l’anno 2021 rispetto agli utenti del mercato libero o tutelato.</p>
<p>Il direttore del Consorzio,<strong> Gianluca Schiavi </strong>afferma: "abbiamo avuto la possibilità di intervenire considerando come prioritaria un’azione di salvaguardia sociale piuttosto che il profitto, da cooperativa del territorio quale siamo. La capacità di poter intervenire socialmente con questa forza deriva infatti, oltre che da un’oculatezza gestionale, in maniera più consistente dal valore cooperativo di cui il CEIS si fa promotore e che diventa quindi risorsa a servizio di tutte le famiglie delle Giudicarie Esteriori. Questa forza, prende le mosse da un patto comune, quello cooperativo, estraneo ad altre realtà e consente, ad oggi, di manovrare in emergenza, in favore delle famiglie socie, anche in condizioni di incertezza legate all’andamento delle nostre produzioni e soprattutto all’andamento dei prezzi emessi dall’Authority".</p>
<p><strong>Fonte: Ceis – Consorzio Elettrico Industriale di Stenico</strong></p>]]></encoded></item></channel></rss>