<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=consegna</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 18:14:45 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">feb07fed-eba0-4fbc-9d2b-b02dd6cd54e4</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assegnato-alla-cooperativa-sant-orsola-il-prestigioso-credit-reputation-award-1</link><title>Assegnato alla Cooperativa Sant'Orsola il prestigioso Credit Reputation Award</title><description>La cooperativa Sant’Orsola è stata premiata con il Credit Reputation Award 2025 dedicato alle aziende italiane virtuose con il sistema bancario.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/j1plcqag/da-sinistra-plancher-e-prezzi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assegnato-alla-cooperativa-sant-orsola-il-prestigioso-credit-reputation-award-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>830</width><height>553</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L'evento, promosso a Milano da Mf Centralerisk, riconosce il merito delle aziende che nel 2024 hanno dimostrato un'elevata affidabilità finanziaria distinguendosi per puntualità nei pagamenti e trasparenza nel rapporto con gli istituti di credito.</p>
<p>L'Award mira a promuovere le buone pratiche aziendali e ad incentivare un sistema economico più stabile e sostenibile a vantaggio dell'intera economia nazionale</p>
<p>L'importante riconoscimento viene concesso solamente alla fine di una rigorosa procedura di selezione adottata da MF Centrale Risk, azienda specializzata nell'analisi creditizia. Questa valuta le aziende analizzando i dati della centrale rischi di Banca d'Italia secondo un metodo basato su un apposito algoritmo, escludendo, dunque, l'apporto di una giuria umana e garantendo in tal modo l'imparzialità delle attribuzioni di merito.</p>
<p>Alla cerimonia di premiazione, tenutasi a Milano, hanno partecipato il direttore amministrativo e finanziario della Sant'Orsola<strong> Michele Plancher</strong> assieme al responsabile del controllo di gestione e programmi operativi <strong>Mattia Prezzi</strong>, che hanno ritirato il premio a nome di tutta l’azienda.</p>
<p>Il commento di Michele Plancher, alla consegna del premio: &lt;Questo prestigioso riconoscimento testimonia il nostro costante impegno nella gestione responsabile delle risorse economiche e nelle relazioni con i partner bancari. È il frutto del lavoro di squadra, della visione a lungo termine della nostra azienda e della fiducia costruita con i nostri collaboratori e partner. Alla Sant'Orsola ci siamo riusciti grazie a un modello di gestione oculato e strategico per garantire stabilità alla Cooperativa e crescita sostenibile.</p>
<p>Essere premiati con il Credit Reputation Award 2025 ci permette di affrontare le sfide del mercato con ulteriore solidità e di proseguire il nostro percorso di crescita con determinazione. Inoltre, ci stimola a continuare nel solco dei nostri valori mirati alla crescita sostenibile. alla gestione finanziaria responsabile, all’innovazione ed alla trasparenza&gt;.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Mario Anelli - Ufficio Stampa Sant'Orsola</author></item><item><guid isPermaLink="false">df7dbd5f-2814-4234-91ac-272740bce4c4</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-stamani-sono-state-consegnate-le-tre-borse-di-studio</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: stamani sono state consegnate le tre Borse di Studio</title><description><![CDATA[<p>Nella cornice di Sala Nones di Banca per il Trentino Alto Adige – Credito Cooperativo Italiano si è rinnovato l’appuntamento con la consegna delle tre Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento riservate ad altrettanti giovani studentesse e studenti del nostro territorio impegnati in percorsi di alta formazione in Italia e all’estero.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/tnfj3t0n/da-sinistra-cont-pisetta-cordellini-largher-fracalossi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-stamani-sono-state-consegnate-le-tre-borse-di-studio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2658</width><height>1772</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Quando l’anno vecchio sta per salutarci e il nuovo anno sta per iniziare, un appuntamento tradizionale appartiene alla consegna delle Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento.</p>
<p>La cerimonia di premiazione è stata ospitata, nella tarda mattinata di oggi, alla sala Nones della sede di Banca per il Trentino Alto Adige – Credito Cooperativo Italiano alla presenza di<strong> Debora Cont</strong>, presidente della Fondazione Cassa Rurale di Trento, delle e dei componenti del consiglio di amministrazione.</p>
<p>All’appuntamento hanno partecipato, inoltre, <strong>Giorgio Fracalossi</strong>, presidente di Banca per il Trentino Alto Adige – Credito Cooperativo Italiano, ed <strong>Elisabetta Bozzarelli</strong>, vicesindaca del Comune di Trento e assessora alla cultura.</p>
<p>“Le Borse di studio sono un grande orgoglio per la Fondazione perché il nostro obiettivo è quello di  investire nel futuro, sostenendo giovani talentuosi e meritevoli che rappresentano il cuore pulsante della nostra società - ha osservato in un passaggio del suo intervento<strong> Debora Cont</strong>, presidente della Fondazione - Viviamo in un mondo in costante evoluzione, in cui le sfide da affrontare sono molteplici, ma sappiamo che il vero cambiamento parte sempre dalle persone. La nostra Fondazione crede fermamente che offrire opportunità non sia solo un atto di generosità, ma un dovere verso la collettività”. </p>
<p>Tre le Borse di Studio, ognuna del valore di 12mila euro, destinate a giovani laureate e laureati che intendono iniziare o proseguire un progetto di alto livello di studio o perfezionamento o ricerca, presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.</p>
<p>Il Comitato di valutazione era formato dal presidente <strong>Sandro Bolognesi</strong> (direttore generale di Cassa Centrale Banca), <strong>Lucia Martinelli</strong> (biologa, ricercatrice al Muse di Trento) e <strong>Antonio Carlini</strong> (musicologo e direttore artistico della Società Filarmonica di Trento).</p>
<p><strong>I premiati</strong></p>
<p>Per l’ambito economico - giuridico il riconoscimento è stato assegnato a <strong>Margherita Cordellini</strong>, 22 anni, di Trento, titolare del diploma universitario in scienze politiche conseguito presso l’istituto Sciences Po Parigi per il progetto “Master in International Development” (Laurea magistrale in sviluppo internazionale) in svolgimento presso Sciences Po Parigi.</p>
<p>Obiettivo del progetto. “Il Master in International Development di Sciences Po Parigi si propone di formare studenti capaci di comprendere e affrontare le sfide contemporanee dello sviluppo sostenibile nei paesi a basso e medio reddito – spiega <strong>Cordellini </strong>- Riconosciuta come prima Università nell’Unione Europea e seconda a livello globale nelle scienze politiche e studi internazionali, Sciences Po Parigi adotta un approccio interdisciplinare che unisce teoria e pratica, facilitando l’inserimento degli studenti nel mercato del lavoro. Motivata da una profonda passione per il Medio Oriente, il Nord e l’Est Africa, ho intrapreso questo Master per acquisire competenze in economia dello sviluppo, finanza e cooperazione internazionale che mi permettano di implementare, analizzare e valutare progetti di sviluppo in queste regioni. Gli studenti possono personalizzare il proprio percorso accademico scegliendo aree tematiche di interesse; nel mio caso, ho scelto di specializzarmi in economia globale e in diritti umani”.</p>
<p>Per l’ambito tecnico - scientifico la Borsa di Studio è stata assegnata a <strong>Matteo Largher</strong>, 22 anni, di Lavis. Laurea in Ingegneria Informatica, delle Comunicazioni ed Elettronica all’Università di Trento, per il progetto “Rilevabilità e analisi delle formazioni geologiche sottosuperficiali di Venere tramite simulazioni come supporto al Subsurface Radar Sounder (SRS) a bordo della missione EnVision" in svolgimento presso Università degli Studi di Trento e Politecnico di Milano”.</p>
<p>Obiettivo del progetto. “Sviluppo di progetti di ricerca con il laboratorio di Remote Sensing presso l’Università degli Studi di Trento e completamento del percorso magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso il Politecnico di Milano – spiega Largher - Il conseguimento della laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso il DEIB del Politecnico di Milano mira ad ampliare il mio profilo accademico, con un focus particolare su aspetti avanzati e specifici nel settore della progettazione e analisi di sistemi radar. La pubblicazione scientifica di un articolo accademico riguardante l’analisi dei dati radar della sotto-superficie di Venere, dal titolo Geological formation and clutter impact on SRS Subsurface Detection in Venusian Tesserae, rappresenta un'opportunità per acquisire esperienza nel campo della ricerca e nella diffusione dei risultati scientifici. Il progetto potrà avere nuovi sviluppi per altre missioni spaziali ma anche in diversi contesti terrestri”.</p>
<p>Per l’ambito umanistico - artistico a <strong>Luisa Pisetta</strong>, 26 anni, di Albiano, laurea magistrale in Applied Human Rights all’Università di Arti Applicate di Vienna, per il progetto "Choreo-ethical Assemblages – Narrations of Bare Bodies" (Assemblaggi coreo-etici - Narrazioni di corpi spogli) in svolgimento presso Università del progetto è di Arti Applicate di Vienna.</p>
<p><strong>“</strong>Il progetto di ricerca 'Choreo-ethical Assemblages – Narrations of Bare Bodies', guidato da Mariella Greil, mira a esplorare le relazioni e le intersezioni tra Performance, Filosofia e Terapia, concentrandosi su pratiche, forme e metodi di un "essere in contatto" – spiega <strong>Pisetta </strong>- L'obiettivo è indagare, riflettere e sintetizzare gli scambi e le differenze tra queste discipline attraverso una prospettiva transdisciplinare, con il fine di sviluppare una collezione di “Narrations of Bare Bodies”. Tali narrazioni, elaborate in un contesto artistico e sociale, puntano a creare spazi di incontro significativi e generativi, capaci di diffondere conoscenze incarnate mediante workshop, performance, pubblicazioni e conferenze”.</p>
<p>Conclusa la presentazione è stata protagonista della “performance “Dis/Spiri” parte di un lavoro più ampio dedicato a esplorare l’interconnessione del respiro”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fondazione Cassa Rurale di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">69fa0c56-4c57-436c-978e-c41171bdf913</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/anffas-primiero-consegnato-il-nuovo-pulmino</link><title>Anffas Primiero: consegnato il nuovo pulmino</title><description><![CDATA[<p>La consegna del nuovo mezzo attrezzato si è tenuta ieri pomeriggio a Primiero. Il pulmino sarà utilizzato a a servizio degli utenti del centro Anffas di questo territorio.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hgtfn3wl/pulmino.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/anffas-primiero-consegnato-il-nuovo-pulmino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1338</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Questa volta il classico taglio del nastro è stato affidato anche alla prima accelerata del nuovo pulmino donato ad Anffas Primiero.</p>
<p>La consegna del mezzo attrezzato per il trasporto di persone con disabilità si è tenuta nel primo pomeriggio di ieri a Tonadico, al centro diurno dove si trova la sede primierotta di Anffas alla presenza dei vertici ci Anffas (presidente <strong>Claudia Morelli</strong>, alcuni componenti del consiglio direttivo, la presidente onoraria <strong>Maria Grazia Cioffi Bassi</strong>), i rappresentanti delle istituzioni, gli amici di Anffas, familiari e volontari.</p>
<p><strong>Claudia Morelli</strong>, presidente di Anffas Trentino Onlus, nel suo intervento ha ringraziato tutti gli attori che hanno contribuito attivamente al raggiungimento di questo importante obiettivo. “Il pulmino, infatti, rappresenta un elemento essenziale per l'inclusione sociale, permettendo alle persone con disabilità di partecipare attivamente alla vita della comunità locale – ha osservato - Inoltre, il territorio del Primiero vanta straordinarie bellezze naturali che, grazie al nuovo pulmino, saranno più accessibili alle persone seguite da Anffas Trentino”.</p>
<p>L’acquisto del pulmino è stato possibile grazie alle risorse economiche erogate dai Comuni di Primiero, dalla Comunità di Valle, da Cassa Fassa Primiero Belluno, un lascito, alcune aziende del territorio e tante donazioni ricevute da cittadini vicini e sensibili che hanno dimostrato generosità e sensibilità meritevoli di essere sottolineate.</p>
<p>“Anffas Primiero è realtà strutturata – è stato spiegato nel corso della cerimonia di consegna del mezzo - Il Centro Socio Educativo è riferimento per 8 ragazzi mentre la comunità alloggio accoglie sette ragazzi fissi a cui si aggiungono alcune presenze che trascorrono dei periodi in “sollievo”. Il trittico di settori di attività si completa con il Servizio Intervento Domiciliare a favore di quattro ragazzi del territorio. Anffas Primiero conta uno staff di 11 collaboratrici e collaboratoriche lavorano sia al Centro Socio Educativo e sia in Comunità alloggi – è stato inoltre ricordato durante la cerimonia di consegna del mezzo - Inoltre due educatrici sono impegnate nell’attività scolastica e seguono alcuni ragazzi sia all’Istituto Superiore e sia all’Enaip”.</p>
<p><strong>Roberto Pradel</strong>, presidente della Comunità di Primiero, ha espresso la vicinanza delle istituzioni ad Anffas Trentino confermando l’impegno nel proseguire a lavorare insieme per  continuare a migliorare le condizioni di vita delle persone con disabilità. Il ringraziamento da parte dei ragazzi è stato affidato a <strong>Domenico.</strong> Le sue parole hanno anticipato i due momenti finali della consegna del mezzo: la benedizione affidata a <strong>don Giuseppe</strong> <strong>Daprà </strong>e come detto la prima accelerata del nuovo pulmino.</p>
<p>Durante l'evento, si è vissuto anche un momento di particolare emozione quando la presidente <strong>Claudia Morelli</strong> assieme alla presidente Onoraria e alcuni rappresentanti del Consiglio Direttivo hanno conferito la Rosa Blu, simbolo di Anffas Trentino, alla fondatrice dell’Anffas di Primiero, <strong>Annamaria Deflorian Bettega</strong>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Anffas Trentino Onlus</author></item><item><guid isPermaLink="false">f7991afb-554d-4bd0-a76e-57d8a807747e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/all-ospedale-di-lamon-il-dono-della-cr-valsugana-e-tesino</link><title>All'ospedale di Lamon il dono della Cr Valsugana e Tesino</title><description><![CDATA[<p>Il dispositivo consegnato durante una cerimonia lo scorso 27 giugno, è un sistema biologico e non invasivo che utilizza le vibrazioni meccaniche per il trattamento di patologie ortopediche e neurologiche.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/oelj3dlx/consegnadispositivo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/all-ospedale-di-lamon-il-dono-della-cr-valsugana-e-tesino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>650</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Presso UOC Recupero e Riabilitazione Funzionale dell’Ospedale di Lamon si è tenuta giovedì 27 giugno 2024 la cerimonia di consegna del macchinario alla quale era presente per la Cassa Rurale il presidente <strong>Arnaldo Dandrea </strong>e la responsabile dell’Area Veneta <strong>Vania Rizzà,</strong> il sindaco di Lamon <strong>Loris Maccagnan </strong>e la direzione dell’ospedale con i medici che hanno illustrato le importanti caratteristiche del dispositivo, del valore di 22.000 euro.</p>
<p>È una metodica innovativa quella applicata dal nuovo strumento, che utilizza le vibrazioni dell’aria create da una apposita turbina, per generare risposte tissutali attraverso la stimolazione di specifici recettori localizzati in diversi punti del corpo.</p>
<p>In base alle frequenze utilizzate, questi recettori dell'epidermide così stimolati inviano impulsi al midollo spinale, al cervelletto e alle strutture della corteccia cerebrale: in questo modo vengono generare risposte efficaci in grado di ottimizzare i tempi del recupero funzionale.</p>
<p>All’ospedale di Lamon l’apparecchio è stato già inserito nel percorso riabilitativo individuale di numerosi pazienti, in sinergia con l’attività di rieducazione funzionale sia in ambito ortopedico, per il miglioramento della forza muscolare e per velocizzare i tempi di recupero funzionale, sia in ambito neurologico, dove si è dimostrato efficace nella riduzione della spasticità e nella stimolazione neurosensoriale di pazienti con esiti di ictus. Viene inoltre utilizzato per il drenaggio di edemi ed ematomi post-chirurgici, nel trattamento di linfedemi e nella gestione del dolore.</p>
<p>Il presidente <strong>Arnaldo Dandrea</strong> ha confermato la volontà della Cassa di continuare ad esser a fianco delle strutture sanitarie territoriali, riconoscendo ed apprezzando il loro fondamentale operato per la tutela della salute collettiva.</p>
<p><em>“Siamo particolarmente soddisfatti”,</em> afferma <strong>Dandrea</strong> <em>“per la collaborazione che siamo riusciti ad instaurare con i tre nosocomi presenti sul nostro territorio, gli ospedali di Borgo Valsugana, di Bassano del Grappa e di Lamon, ai quali abbiamo donato apparecchiature medicali all’avanguardia che saranno utilizzate a beneficio di tutta la comunità. Un dono, voglio ricordare, che per estensione proviene anche dagli oltre 9.000 nostri soci, in accordo con l’intento cooperativo e solidale che ci contraddistingue“.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Valsugana e Tesino</author></item></channel></rss>