<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=confronto</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 25 May 2026 03:46:49 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">5650e74f-e11b-46ba-b0e4-7d6500455b86</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/orizzonti-della-cooperazione-internazionale-trentina-un-confronto-strategico-sul-futuro-del-sistema</link><title>Orizzonti della cooperazione internazionale trentina: un confronto strategico sul futuro del sistema</title><description><![CDATA[<p>Dal contesto geopolitico alle strategie locali: istituzioni e Cooperazione Trentina a confronto per costruire un coordinamento stabile e condiviso sullo sviluppo internazionale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/j0mhm4sf/cooperazione-intarnazionale.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/orizzonti-della-cooperazione-internazionale-trentina-un-confronto-strategico-sul-futuro-del-sistema" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5120</width><height>3840</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Promosso dalla <strong>Provincia autonoma di Trento</strong> insieme alla <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong> nell’ambito dell’attuazione del <strong>Protocollo d’intesa 2025</strong>, “Orizzonti della cooperazione internazionale trentina”, incontro ospitato questo pomeriggio in <strong>Piazza inCooperazione</strong>, presso la sede della Federazione a Trento, rappresenta un momento di riflessione sui profondi cambiamenti del contesto globale e sulle prospettive della cooperazione internazionale allo sviluppo.</p>
<p>L’appuntamento è stato aperto dall’intervento dell’ambasciatore<strong> Lamberto Zannier</strong>, presidente del comitato scientifico del <strong>Centro per la Cooperazione Internazionale di Trento</strong>, che ha offerto interessanti spunti di riflessione sul tema “Tra disordine internazionale e sfide globali. Quali scenari e quale futuro per la cooperazione internazionale allo sviluppo?”.</p>
<p><em>“Le sfide globali </em>– ha detto l’ambasciatore durante il suo intervento –<em> richiedono strategie di lungo periodo, ma la politica continua a muoversi su orizzonti molto brevi. In un contesto di disimpegno crescente, gli spazi per la cooperazione si restringono, ma è proprio ora che serve ricostruire alleanze e valorizzare anche il contributo delle realtà locali. L’Agenda dello sviluppo sostenibile resta un punto di riferimento. L’importante è non mettere la testa sotto la sabbia e continuare a lavorare”.</em></p>
<p>A seguire, l’assessore provinciale all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette<strong> Mattia Gottardi</strong> ha illustrato l’evoluzione della cooperazione internazionale della Provincia autonoma di Trento: “<em>La Provincia autonoma di Trento ha un modello di cooperazione che trae origine dalla nostra storia recente e dal contesto internazionale. Noi non ragioniamo in una logica di Do ut des, ma ci proponiamo come un laboratorio dove, nel tempo, si è trovata la strada per la risoluzione dei conflitti conseguenti a due guerre mondiali. Una delle nazioni con cui cooperiamo, ad esempio, è la Libia: sconsigliata da tutti, abbiamo iniziato un progetto concreto che ci ha portato a essere riconosciuti dallo stesso Ministero degli esteri come uno degli interlocutori più autorevoli per il territorio. Il ruolo del Trentino in uno scenario internazionale così complicato è di un puntino, ma anche un puntino può fare la differenza</em>”.<br />Mentre il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione<strong> Roberto Simoni</strong> ha approfondito il ruolo del sistema cooperativo trentino oltre i confini locali, tra valori, esperienze e prospettive in ambito europeo e internazionale. “<em>In un contesto segnato da conflitti e instabilità</em> – ha detto Simoni -<em>, diventa sempre più difficile portare avanti un modello cooperativo fondato su persone e comunità. Eppure, sarà proprio dopo le crisi che si apriranno spazi per ricostruire, anche grazie ai valori della cooperazione. Allo stesso tempo, territori come il nostro devono fare i conti con l’inverno demografico: integrare lavoratori e lavoratrici diventa essenziale per sostenere sviluppo ed efficienza. La cooperazione trentina, forte delle sue esperienze internazionali, può offrire un modello di crescita inclusivo e sostenibile, che parte dal basso. Dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione, con fiducia e visione</em>”.</p>
<p>La conferenza ha offerto anche l’occasione per presentare i contenuti e le finalità del <strong>Protocollo d’intesa Pat–Cooperazione Trentina</strong>, evidenziando la volontà condivisa di rafforzare il posizionamento strategico del sistema trentino della cooperazione in uno scenario internazionale in rapido mutamento. A salutare la partecipata iniziativa, al termine degli interventi, anche il presidente del Consiglio Provinciale <strong>Claudio Soini</strong>.</p>
<p>L’evento pubblico si inserisce all’interno del workshop omonimo iniziato nel pomeriggio con una <strong>sessione di lavoro riservata a circa 40 stakeholder</strong> selezionati. Il primo momento di lavoro è stato dedicato all’analisi dei modelli di cooperazione internazionale e delle nuove politiche di sviluppo in Italia e in Europa.</p>
<p>Il percorso proseguirà domani con la seconda giornata del workshop, anch’essa a partecipazione riservata. I lavori saranno finalizzati alla definizione del ruolo, degli obiettivi, delle priorità tematiche e delle modalità organizzative del futuro <strong>“Tavolo di coordinamento permanente della cooperazione internazionale trentina”</strong>, previsto dal Protocollo.</p>
<p>L’iniziativa rappresenta un passaggio strategico per costruire una visione condivisa e rafforzare il coordinamento tra i diversi attori del sistema, in un contesto internazionale caratterizzato da crescente complessità e nuove sfide globali.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio comunicazione e stampa Ftc</author></item><item><guid isPermaLink="false">39cbe179-0e4e-4781-8267-c2de63cb1152</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/casa-il-punto-al-tavolo-con-le-categorie-economiche</link><title>Casa, il punto al tavolo con le categorie economiche</title><description><![CDATA[Prosegue il confronto sul tema della casa e delle politiche abitative. L'assessore provinciale alle politiche per la casa, patrimonio, demanio e promozione della conoscenza dell’autonomia Simone Marchiori ha convocato il tavolo con le categorie economiche.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/hxmpdtb5/incontromarchiori.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/casa-il-punto-al-tavolo-con-le-categorie-economiche" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2048</width><height>1536</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Durante l'incontro si è fatto il punto sugli interventi provinciali attuati e da attuare, anche in relazione all’ordine del giorno n. 76 relativo alle "misure di sostegno per i proprietari di alloggi sfitti o locati a fini turistici finalizzate alla messa a disposizione di residenti e lavoratori", approvato dal Consiglio provinciale di Trento nella seduta del 16 dicembre 2024.</p>
<p>“Questa – ha detto l’assessore Marchiori in apertura - è un’occasione di confronto importante con le categorie economiche che non significa bypassare il Comitato provinciale sulla condizione abitativa che ha un ruolo preciso, ma aprirsi alla comunità. E’ importante in questa fase dare fiducia anche ai proprietari degli immobili. In Trentino c’è infatti un’eccedenza di immobili sottoutilizzati”.</p>
<p>All'incontro, oltre alla Consigliera provinciale Maria Bosin e ai dirigenti provinciali Walter Viola (dirigente generale dell’Unità di missione strategica resilienza abitativa, sostenibilità e assegno unico) e Antonella Rovri (dirigente del Servizio politiche della casa), erano invitati rappresentanti dell'Associazione artigiani, di Confindustria, della Cooperazione trentina, di Asat, della Camera di Commercio di Trento, di Uppi (Unione piccoli proprietari immobiliari), di Confesercenti del Trentino, di Confcommercio Trentino.</p>
<p>L’assessore Marchiori nel suo intervento ha passato in rassegna lo stato di attuazione delle attività in corso in materia di politica abitativa.</p>
<p>Per gli interventi per favorire l’acquisto da parte di giovani e famiglie numerose della prima casa di abitazione da recuperare – ha spiegato l’assessore – (con più di 11 milioni già stanziati) sono 760 le domande presentate (al 23 giugno) e più di metà sono state presentate da giovani single. I servizi provinciali, ha aggiunto l’assessore stanno istruendo le ultime domande presentate. </p>
<p>Per la misura che riguarda il recupero e la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare esistente, ha evidenziato poi l’assessore, si è arrivati a quasi 400 domande.</p>
<p>Itea, ha spiegato ancora l’assessore, sta mettendo in campo diverse gare. L’impegno della società è di accelerare. Importante poi è la collaborazione con gli artigiani e il confronto con le associazioni di categoria per capire le esigenze del territorio e delle imprese. Ci sono poi altri interventi come il cosiddetto “PINqua” (PNRR), le gare booster di Itea e l’iniziativa di “booster ministeriale”.</p>
<p>Per quanto riguarda il progetto “Ri-Val”, ha spiegato ancora Marchiori, si è in linea con il cronoprogramma e a breve ci sarà la presentazione in Giunta provinciale. Su Ri-Urb si sta procedendo ed entro la fine dell’anno si prevede vi sia l’individuazione della SGR.</p>
<p>Per il sostegno al pagamento dei canoni di locazione nelle zone periferiche e svantaggiate, ha evidenziato Marchiori, a fine 2025 sarà aperto il bando. Per gli interventi per il risanamento a fini locativi di enti no profit, ha aggiunto l’assessore, si prevede che il bando apra a luglio e con risorse aggiuntive provenienti dall’assestamento di bilancio rispetto al milione previsto in origine. </p>
<p>Per il progetto sperimentale per la rivitalizzazione delle aree geografiche a rischio di abbandono, ha spiegato l’assessore, sono arrivate 199 domande entro il 23 giugno. Una risposta molto alta, ha evidenziato Marchiori, con molte domande che riguardano i centri storici, la prossima finestra, ha detto ancora l’assessore, si aprirà in autunno.</p>
<p>“Stiamo pensando inoltre – ha aggiunto Marchiori – a ulteriori misure da attivare con la prossima finanziaria e su cui si sta lavorando; tra le principali una riguarderà il rilancio delle cooperative edilizie e un’altra riguarderà le piccole ristrutturazioni. Il patrimonio immobiliare trentino, come detto, è sottoutilizzato nonostante vi siano edifici per i quali potrebbero bastare interventi contenuti di sistemazione. Riteniamo dunque sia importante dare fiducia ai proprietari. L’idea è prevedere un contributo per la realizzazione degli interventi di sistemazione purché l’immobile sia poi messo a disposizione sul mercato delle locazioni”.</p>
<p>La Consigliera provinciale Bosin è quindi intervenuta sull’ordine del giorno approvato nei mesi scorsi dal Consiglio. A questo intervento è seguito un confronto tra i presenti che hanno espresso apprezzamento per il quadro presentato ed avanzato varie proposte che saranno approfondite.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">f68e02d2-3b7a-4ad6-91a5-7bd4bbfb6952</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rialzo-dei-tassi-di-interesse-il-confronto-al-tavolo-per-il-credito</link><title>Rialzo dei tassi di interesse, il confronto al Tavolo per il Credito</title><description>A seguito dei nuovi annunciati rialzi dei tassi di interesse e per valutare gli impatti derivanti dagli incrementi decisi dalla Bce su famiglie e imprese, è stato convocato nei giorni scorsi il Tavolo per il Credito, promosso dall’assessorato allo sviluppo economico ricerca e lavoro, che ha visto protagonisti i rappresentanti delle banche del territorio e delle categorie economiche.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/esep1zb3/tavolocredito.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rialzo-dei-tassi-di-interesse-il-confronto-al-tavolo-per-il-credito" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>878</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Il tavolo di confronto, presieduto dall'assessore Achille Spinelli, si è svolto tra Provincia autonoma di Trento, Cassa del Trentino, Banche, Enti di Garanzia e categorie economiche ed ha visto la partecipazione, tra gli altri, del direttore generale della Provincia Paolo Nicoletti, delle dirigenti generali della PAT Laura Pedron (Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro) e Luisa Tretter (Dipartimento affari finanziari) e del direttore generale di Cassa del Trentino Lorenzo Bertoli.<br />“L'obiettivo di questo tavolo di lavoro è quello di mantenere viva la collaborazione e il confronto, al fine di lavorare assieme per cercare di alleggerire il peso dell’indebitamento delle famiglie e delle imprese particolarmente colpite dagli aumenti dei tassi di interesse decisi dalla Banca Centrale Europea, anche alla luce degli annunciati ulteriori rialzi. L’invito è quello di condividere azioni da adottare per far fronte a questa problematica, attivando misure e strumenti adeguati, non solo per superare la difficoltà del momento, ma anche per stimolare gli investimenti e guardare con fiducia al futuro. Strategico un efficace gioco di squadra tra settore pubblico e privato, per affrontare rapidamente ed efficacemente sfide complesse”, ha sottolineato l’assessore Spinelli, ringraziando i numerosi partecipanti per la presenza. "Utili le informazioni raccolte – ha poi concluso l’assessore - sia per comprendere la portata degli impatti derivanti del rialzo dei tassi che per valutare le possibili azioni di sistema per le famiglie e le imprese. Ricordo inoltre che alcuni strumenti diretti alle imprese sono ancora oggi attivi e sono stati sviluppati dalla Provincia per sostenere le esigenze di credito delle piccole e medie imprese durante il caro prezzi energetici - protocollo energia e microcredito Confidi - con tassi di interesse e procedure di accesso molto vantaggiosi.”<br />Per controllare le aspettative inflazionistiche, la Banca Centrale Europea (BCE) ha intrapreso una politica monetaria restrittiva, volta ad innalzare i tassi di interesse verso livelli che potessero assicurare un rientro dell’inflazione su valori coerenti con l’obiettivo di stabilità dei prezzi nel medio termine: a partire dallo scorso 21 luglio 2022, il Consiglio direttivo della BCE ha pertanto deciso otto aumenti dei tassi di interesse. In considerazione delle tensioni in atto sui mercati finanziari, il Consiglio della BCE ha dichiarato che, qualora necessario, interverrà per preservare la stabilità dei prezzi e la stabilità finanziaria nell'eurozona e ha annunciato che sono previsti ulteriori aumenti anche in occasione della prossima riunione del 27 luglio. In questo scenario, i rischi maggiori riguardano il credito a imprese e famiglie.<br />Ai primi segnali di possibili difficoltà il titolare del mutuo è opportuno si rivolga alla propria banca per valutare le possibili soluzioni per affrontare l’aumento dei tassi di interesse e ottenere le informazioni utili per comprendere le diverse opzioni e per valutare preventivamente gli impatti. Tra le azioni concrete, da valutarsi caso per caso: allungamento della durata del mutuo, trasformazione del mutuo da tasso variabile a tasso fisso (previsto dalla legge di bilancio 2023), riduzioni del tasso applicate alle rate scadenti nel 2023, moratorie, surroghe.<br />I rappresentanti delle banche del territorio hanno quindi presentato le azioni e le misure messe in campo per mitigare l’onere a carico delle famiglie e delle imprese, segnalando che fortunatamente nel nostro territorio vi è ancora una buona sostenibilità del debito. Le banche del territorio monitorano attentamente la situazione svolgendo periodici stress test con l’obiettivo di intervenire sulle singole posizioni mettendo in campo un programma di sostegno per i privati e per le famiglie prevedendo forme di flessibilità nel rimborso dei mutui in termini di moratorie  e allungamento delle scadenze; per quanto riguarda le imprese sono previste forme di flessibilità sui nuovi mutui ma anche per i mutui in essere. Secondo i dati della Banca d’Italia, alla fine del 2022 il credito bancario al settore privato non finanziario ha registrato un calo marcato in Trentino. La qualità del credito si è mantenuta elevata; il tasso di deterioramento si è ridotto sia per le famiglie sia per le imprese, riflettendo una capacità di rimborso del debito adeguata. La rigidità delle regole dell’EBA (Autorità Bancaria Europea) condiziona sicuramente l’operatività delle Banche sia per quanto riguarda le azioni messe in campo nei confronti delle famiglie che delle imprese.<br />Importanti sono stati anche gli spunti di riflessione dei rappresentanti delle categorie economiche, che hanno sottolineato come sia necessario pensare e mettere in campo strumenti e azioni per soddisfare le esigenze delle imprese, tenendo conto della loro dimensione. Sicuramente le moratorie e gli allungamenti delle durate rappresentano una boccata d’ossigeno, ma oltre alla risposta emergenziale bisogna guardare al futuro e lavorare anche per sostenere gli investimenti, sviluppando una cultura finanziaria nel tessuto imprenditoriale.<br />Nel corso dei lavori è stato espresso apprezzamento per le misure messe in campo dalla Provincia per facilitare l’accesso al credito: dall’intervento del Fondo Strategico, al Protocollo Energia (<a href="https://www.provincia.tn.it/Servizi/Protocollo-Energia-credito" title="Link a https://www.provincia.tn.it/Servizi/Protocollo-Energia-credito">https://www.provincia.tn.it/Servizi/Protocollo-Energia-credito</a>), al tema delle garanzie degli enti trentini, alla recente partecipazione in Euregio plus, fino all'approvazione della nuova legge 6 del 2023 sugli incentivi alle imprese. "La nuova legge unica sull’economia è un provvedimento strategico – ricorda l’Assessore Spinelli. Forse il più centrale, per quanto riguarda il sostegno al nostro tessuto produttivo, visto che governa tutti gli interventi pubblici in materia di impresa, innovazione, tecnologia, crescita, internazionalizzazione, patrimonializzazione. È una legge che guarda al futuro, che prevede combinazione di strumenti per stimolare la crescita".<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">e08d69cf-f9de-4796-9d9f-e35d85dbd9c1</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/vino-confronto-cooperative-italiane-francesi-e-spagnole</link><title>Vino: confronto cooperative italiane, francesi e spagnole</title><description><![CDATA[<p>Si è svolta a Trento una riunione delle tre organizzazioni cooperative che rappresentano il 25% della produzione mondiale di vino. Obiettivo dell’incontro: analizzare impatti della situazione congiunturale e quella geopolitica.<em> </em></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/tzapcayo/lucarigotti.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/vino-confronto-cooperative-italiane-francesi-e-spagnole" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1080</width><height>832</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le organizzazioni delle cooperative vinicole italiane, spagnole e francesi si sono incontrate in Italia per discutere della situazione del mercato del vino alla luce della guerra in Ucraina e dello scenario politico ed economico internazionale. Ospitati da Cantine Mezzacorona (Trento) e dal suo Presidente <strong>Luca Rigotti</strong> (nella foto) i rappresentanti delle tre organizzazioni cooperative (Alleanza cooperative Agroalimentari, Cooperativas Agro-alimentarias de España e La Coopération Agricole - Vignerons Coopérateurs) che rappresentano il 25% della produzione mondiale di vino, hanno discusso l'andamento del mercato interno ed extra-europeo del vino, partendo dall'analisi delle esportazioni verso Ucraina e Russia e le potenziali conseguenze che potrebbero derivare dall’attuale delicata situazione.</p>
<p>La situazione di forte aumento dei prezzi delle materie prime e soprattutto dell'energia evidenzia quanto sia importante il ruolo svolto dai produttori (di vino, ma anche di tutti gli altri prodotti agricoli) all'interno della filiera alimentare. Per il momento, l'aumento dei prezzi viene assorbito esclusivamente dalla parte produttiva che ora vede diminuire i suoi margini. Le cooperative si sono interrogate su come reagire a questa crisi e sugli interventi che la Commissione Europea e gli Stati membri dovrebbero mettere in atto.</p>
<p>Tra le altre questioni affrontate, la possibile revisione della strategia Farm to Fork alla luce della sicurezza alimentare e le possibili strategie e scelte politiche volte a rafforzare la produzione interna. Le tre organizzazioni cooperative hanno inoltre sottolineato che questa crisi dimostra che la Politica Agricola Comune debba essere innanzitutto una politica economica in grado di sostenere la produzione agricola, pur prestando attenzione alla sostenibilità ambientale.</p>
<p>L'incontro si è concluso con un dibattito sulla carbon farming, le sfide e le potenzialità che rappresenta per il settore vitivinicolo.</p>
<p>Fonte: Alleanza Cooperative Agroalimentari</p>]]></encoded></item></channel></rss>