<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=comunit%C3%A0+energetica</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 24 May 2026 21:25:43 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">c23b700e-e141-4480-834b-61a84d5310a0</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aderisci-a-una-comunita-energetica-rinnovabile-cooperativa</link><title>Aderisci a una Comunità Energetica Rinnovabile cooperativa</title><description>Invito rivolto alle cooperative trentine per partecipare e diventare parte attiva in questo progetto territoriale di comunità</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/zwqbej4q/cer1.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/aderisci-a-una-comunita-energetica-rinnovabile-cooperativa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1420</width><height>773</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[La Federazione Trentina della Cooperazione è impegnata ormai da qualche anno nel progetto Energia inCooperazione, volto a sviluppare e costituire Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) in forma cooperativa sul territorio trentino. Un’iniziativa che coniuga la sostenibilità ambientale di lungo periodo con i benefici di carattere sociale per le comunità coinvolte.<br /><br />Ad oggi, in Trentino, le CER hanno raggiunto una buona diffusione con l’avvio di una ventina di realtà, di cui nove hanno scelto di costituirsi in forma cooperativa e di associarsi alla Federazione; questo anche grazie al supporto consulenziale dato fino ad ora alle comunità nascenti, insieme agli strumenti giuridico-amministrativi elaborati e al sostegno economico erogato. Tante altre iniziative stanno prendendo forma, sia in forma cooperativa che associativa, contribuendo così a comporre una mappa territoriale dinamica, indice di quanto il<br />tema sia di interesse e di grande attualità.<br /><br />Al di là delle singole specificità, l’aspetto che accomuna tutte le Comunità Energetiche Rinnovabili è la necessità di ampliare la propria base sociale. I soci che aderiscono a una CER possono essere:<br />
<ul>
<li>consumatori di energia elettrica;</li>
<li>prosumer, in quanto soggetti che producono energia elettrica da fonte rinnovabile, la autoconsumano per le proprie necessità, vendono l'eventuale eccedenza ed acquistano sul mercato la parte di energia elettrica per la quale non sono autosufficienti;</li>
<li>produttori di energia elettrica da fonte rinnovabile, soggetti che vendono per intero l'energia che producono.</li>
</ul>
Il solo fatto di unirsi in una CER consente di generare "energia condivisa", una dinamica che viene premiata dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) con un incentivo economico erogato alla Comunità Energetica Rinnovabile. Quanto incassato dalla CER deve in parte essere impiegato per scopi sociali e benefici per il territorio; una quota residua può anche essere distribuita fra i soci.<br /><br />Quel che conta sapere è che chi aderisce come socio:<br />
<ul>
<li>non ha nessun costo, tranne il versamento della quota associativa, e non corre nessun rischio;</li>
<li>mantiene, qualora consumatore, il proprio fornitore di energia elettrica esattamente come se non facesse parte della CER;</li>
<li>utilizza, se prosumer, l'energia prodotta con il proprio impianto e continua a vendere sul mercato elettrico la parte eccedente;</li>
<li>può contare su contributi in conto capitale se intende installare un proprio impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile;</li>
<li>contribuisce, attraverso la CER e senza alcun costo, alla generazione di un valore di carattere economico, l'incentivo, e di un impatto ecologico e sociale per tutti.</li>
</ul>
Per chi volesse approfondire l'argomento è possibile trovare informazioni nel documento allegato oltre che al <a rel="noopener" href="https://energia.incooperazione.it/" target="_blank">sito dedicato alle CER cooperative in Trentino</a>.<br /><br />L'invito che la Federazione rivolge alle cooperative associate è di considerare l’opportunità di diventare parte attiva in questo progetto territoriale di comunità e di segnalarlo attraverso il <a rel="noopener" href="https://forms.office.com/pages/responsepage.aspx?id=wfgIwiW95UmdPAO975rl0H3TqXPbirBEowysmbx_MlBUNFZOMVU2OVFUS1NLWUUwM1RXN0xQRFQ1ViQlQCN0PWcu&amp;route=shorturl" target="_blank" data-anchor="?id=wfgIwiW95UmdPAO975rl0H3TqXPbirBEowysmbx_MlBUNFZOMVU2OVFUS1NLWUUwM1RXN0xQRFQ1ViQlQCN0PWcu&amp;route=shorturl">form accessibile cliccando qui</a> per essere ricontattate a breve e capire insieme le varie possibilità di coinvolgimento e quale possa essere il supporto che il mondo Cooperativo ha strutturato per favorire lo sviluppo e la nascita di una CER, immaginando insieme un nuovo futuro dell’energia in Trentino.<br /><br />Scopri di più sulle CER cooperative <a rel="noopener" href="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5v2o5xvw/le-comunità-energetiche-rinnovabili.pdf" target="_blank" title="Le Comunità Energetiche Rinnovabili">sfogliando la presentazione</a>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c349f896-4373-45cd-8f27-9561e55ffef5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/energia-condivisa-futuro-sostenibile-numeri-positivi-per-cer-fiemme-al-via-la-configurazione-su-ziano-e-predazzo</link><title>Energia condivisa, futuro sostenibile: numeri positivi per CER Fiemme. Al via la configurazione su Ziano e Predazzo.</title><description>L'assemblea della CER Fiemme</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ynwmhkhy/cda-cer-fiemme-orizzontale.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/energia-condivisa-futuro-sostenibile-numeri-positivi-per-cer-fiemme-al-via-la-configurazione-su-ziano-e-predazzo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5120</width><height>3840</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Un passaggio importante quello della seconda assemblea dei soci di CER Fiemme, la prima comunità energetica in forma cooperativa del Trentino nata nel 2023 ma che sta crescendo sia in termini numerici che di apprezzamento sul territorio.<br /><br />Durante l’incontro -svolto nella sede sociale presso BioEnergia Fiemme a Cavalese- la Presidente Valentina Vanzo ha presentato ai soci il bilancio 2024 e delineato le attività svolte negli ultimi mesi. Il lavoro si è concentrato soprattutto sulla consulenza ai soci (con la valutazione dei singoli impianti), così come le attività tecnico-gestionali utili alla partenza dell’iniziativa e della configurazione.<br /><br />Dopo questi primi due anni di attività con le realtà della bassa Val di Fiemme (tutte sottostanti alla cabina primaria che si trova in località Spianèz e che serve i comuni di Panchià, Tesero, Cavalese, Ville di Fiemme, Castello-Molina oltre che alcuni comuni della val di Cembra) la Comunità Energetica Fiemme ora è pronta a crescere e a coinvolgere nuovi protagonisti della transizione energetica locale.<br /><br />Per questo motivo è stato organizzato per il 20 maggio 2025 alle 20.30, presso Fiemme Tremila, un incontro dedicato a cittadini e aziende di Ziano e Predazzo per scoprire da vicino cos'è una comunità energetica rinnovabile. <br /><br />Un incontro fortemente voluto dalla cooperativa per rispondere alle tante richieste arrivate da cittadini e imprese dell’alta valle (e che sono, per configurazione, sulla cabina primaria situata nel comune di Predazzo), con l’obiettivo di far conoscere da vicino cos’è una Comunità Energetica, come funziona, come aderire e, soprattutto, perché farne parte conviene. <br /><br />La serata sarà un’occasione concreta per confrontarsi direttamente con la Presidente, i consiglieri e i soci della CER, che saranno presenti per chiarire dubbi, spiegare il progetto e raccontare l’esperienza finora vissuta. L’evento è aperto a tutti, pensato per chi vuole dare un contributo reale alla sostenibilità del proprio territorio, abbattendo i costi energetici e diventando parte attiva di una comunità più resiliente, innovativa e solidale. <br /><br /><br />I posti sono limitati, iscrizione alla mail info@cerfiemme.it, al 349-1784740 o al link: <br /><a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-incontro-informativo-cer-fiemme-ziano-e-predazzo-1336240012849">Incontro informativo CER Fiemme - Ziano e Predazzo Biglietti, Mar, 20 mag 2025 alle 20:30 | Eventbrite</a><br /><br /><strong>Comunità Energetica Rinnovabile Fiemme: </strong><br />CER Fiemme è la prima Comunità Energetica Cooperativa fondata in Trentino, dalla <br />primavera 2023. Si tratta di un'iniziativa che riunisce cittadini, aziende ed enti locali con l'obiettivo di produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili, come il sole e il vento. La cooperativa promuove la partecipazione aperta e volontaria, offrendo benefici ambientali, economici e sociali ai suoi membri. Attraverso la gestione condivisa degli impianti e la distribuzione equa dei vantaggi, CER Fiemme mira a ridurre la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali e a contribuire alla transizione verso un sistema energetico più sostenibile. Soci promotori sono: BioEnergia Fiemme, Eurostandard, Fondazione FiemmePER ETS, Famiglia Cooperativa Cavalese, Magnifica Essenza, Coop Terre Altre, SEDA sas, Elabora srl con il supporto di Cassa Rurale Val di Fiemme.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">CER Fiemme</author></item><item><guid isPermaLink="false">1f0bae48-d7f2-4244-b75f-64a68cc01d0f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-le-comunita-energetiche-rinnovabili-della-bassa-valsugana-e-della-valle-dei-laghi</link><title>Al via le Comunità Energetiche Rinnovabili della Bassa Valsugana e della Valle dei Laghi</title><description>In attesa dei decreti attuativi, presentate oggi in conferenza stampa altre due CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) in forma cooperativa, per consentire ai rispettivi territori una rinnovata forma di gestione dell'energia e per portare nuovo protagonismo nelle comunità.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/tpvmhkyu/da-sx-marco-pisoni-roberto-simoni-renzo-cescato-arnaldo-dandrea.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/al-via-le-comunita-energetiche-rinnovabili-della-bassa-valsugana-e-della-valle-dei-laghi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1330</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I soci fondatori di entrambe le CER sono privati cittadini e imprese appartenenti ai rispettivi territori. Da una parte troviamo, tra i partner principali, cooperative come <strong>Famiglia Cooperativa Bassa Valsugana</strong>, <strong>Cassa Rurale Valsugana e Tesino</strong> e <strong>Cooperativa Lagorai</strong> mentre, dall'altra, sono presenti gran parte dei soci del <strong>Biodistretto Valle dei Laghi</strong>. Un punto di partenza per due nuove cooperative che puntano ad allargare la propria base sociale, coinvolgendo il più possibile cittadini, imprese e amministrazioni locali.</p>
<p>Due nuove iniziative territoriali che si sommano alle prime due avviate in <strong>Val di Fiemme</strong> e nell'<strong>Altopiano di Lavarone</strong>, sulla via di un importante progetto sostenuto dalla <strong>Cooperazione Trentina</strong>, “<strong>Energia InCooperazione</strong>”, realizzato in collaborazione con la <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong> e dei <strong>Consorzi Bim</strong> del territorio per favorire una presenza diffusa di comunità energetiche in forma cooperativa in Trentino.</p>
<p>“<em>La Federazione si impegna per la sostenibilità energetica da lungo tempo, </em>- ha dichiarato durante la conferenza di presentazione il presidente della Federazione <strong>Roberto Simoni</strong> - <em>attraverso progetti che partono dalla nascita dei consorzi elettrici fino ad oggi. L'obiettivo è l'autosufficienza energetica dei territori, collaborando con la Provincia Autonoma di Trento e restituendo loro un ruolo centrale. Coinvolgere individui, associazioni, enti del terzo settore, piccole e medie imprese e amministrazioni locali rappresenta un valore aggiunto per creare progetti virtuosi e socialmente rilevanti</em>”.</p>
<p><strong>“CERTO”, la nuova CER della Bassa Valsugana</strong></p>
<p><strong>Comunità Energetica Rinnovabile Trentino Orientale</strong>, questo è la declinazione dell’acronimo “CERTO”, che dà il nome all’iniziativa. Un progetto che prende vita dalle forti connessioni già esistenti all’interno del territorio della Bassa Valsugana e del Tesino. Oltre alle già citate realtà cooperative, sono molti infatti (16 in tutto) i privati e le società che parteciperanno all’avvio di questa nuova CER: si va da importanti imprese produttive per arrivare anche a singoli privati cittadini della valle.</p>
<p>Un avvio guidato da un cooperatore d’esperienza come <strong>Renzo Cescato</strong>: “<em>Siamo felici di questa partenza, ma sappiamo che è solo l’inizio. Era importante per noi mettere in piedi la cooperativa per essere pronti a raccogliere le possibili opportunità provenienti dal PNRR e includere quanto prima le amministrazioni locali</em>”.</p>
<p>“<em>Un progetto che non va pensato in termini di ritorno personale, ma come un’occasione di costruire nuove opportunità per l’intera comunità</em>”, ha sottolineato <strong>Arnaldo Dandrea</strong>, presidente della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, presente alla conferenza di presentazione.</p>
<p>l territorio coinvolge, come indicato nel nome, il trentino orientale e, in particolare, le tre cabine primarie della Bassa Valsugana: Grigno, Scurelle e Borgo Valsugana.<strong> </strong></p>
<p><strong>CER Valle dei Laghi</strong></p>
<p>Una Comunità Energetica che prende vita dall'associazione Biodistretto della Valle dei Laghi che, in questi mesi, ha portato avanti un progetto che coinvolge l'intera comunità e che ha come obiettivo quello di proporre delle azioni concrete volte a dare valore a quanto previsto dall'agenda 2030.</p>
<p>“<em>È un progetto sul quale stiamo lavorando da novembre dell’anno scorso</em> – spiega il presidente del Biodistretto <strong>Marco Pisoni</strong> - <em>e per il quale abbiamo organizzato un incontro pubblico durante il quale abbiamo approfondito varie tematiche, coinvolgendo tecnici e amministrazioni locali per spiegare lo spirito di questo progetto e trovare la modalità migliore per costituire la Comunità</em>”.</p>
<p>I privati e le imprese che hanno aderito alla partenza della coopeativa sono attualmente 15. Tra le amministrazioni comunali coinvolte nel progetto, ci sono quelle già partner del Biodistretto (Madruzzo, Vallelaghi e Cavedine) e, novità di questi giorni, anche i Comuni di Dro e Drena.</p>
<p>“<em>Come prima attività</em> – prosegue <strong>Pisoni</strong> – <em>cercheremo di censire i tetti appetibili a nuovi impianti fotovoltaici, pertanto, invitiamo tutti i cittadini interessati della valle a contattarci</em>”.</p>
<p><strong>Energia inCooperazione</strong></p>
<p>È l’iniziativa tramite cui la <strong>Cooperazione Trentina</strong>, in partnership con la <strong>Provincia Autonoma di Trento</strong>, dei <strong>BIM dell'Adige</strong>, il supporto di <strong>Dolomiti Energia</strong> e di altri partner locali, intende promuovere e sostenere la nascita di progettualità sul tema energetico attraverso la forma cooperativa. Un modo per coniugare sostenibilità di lungo periodo, economicità e protagonismo dei territori, con benefici per tutti gli attori coinvolti. Un progetto di partecipazione collettiva, che vuole riportare le fonti energetiche a pochi passi da casa. I vantaggi, nella realizzazione di una CER sono molti, tra questi:</p>
<ul>
<li><strong>Vantaggi ambientali</strong>. Con un impianto di produzione di energia rinnovabile, si riducono le emissioni di CO2 sfruttando l’energia prodotta da fonti rinnovabili e a km zero.</li>
<li><strong>Vantaggi sociali</strong>. Con l’autoproduzione e la condivisione dell’energia tra i soci della CER, si contribuisce a promuovere la coesione territoriale, la nascita di nuove iniziative e si aiuta a contrastare la povertà energetica.</li>
<li><strong>Vantaggi economici</strong>. Le comunità energetiche fanno crescere l'autosufficienza energetica del territorio. Maggiore è l'energia condivisa, maggiori sono le risorse economiche generate che possono essere utilizzate a favore dei soci o della comunità.</li>
</ul>
<p>Per saperne di più e per contattare le singole comunità energetiche per ottenere maggiori informazioni, invitiamo a visitare il sito  <a href="https://energia.incooperazione.it/">energia.incooperazione.it</a>.</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">b1fd7d86-712b-49d7-a2e6-6109179676df</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-prima-comunita-energetica-in-forma-cooperativa-del-trentino-si-presenta-primo-incontro-in-sala-canal-a-tesero</link><title>La Comunità Energetica Fiemme si presenta: primo incontro in Sala Canal a Tesero</title><description>Si replica a Cavalese, martedì 6 giugno, presso la Biblioteca Comunale sempre alle 20.30</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5j2bei45/1.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-prima-comunita-energetica-in-forma-cooperativa-del-trentino-si-presenta-primo-incontro-in-sala-canal-a-tesero" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1280</width><height>576</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A seguito della sua costituzione, il <strong>4 aprile scorso</strong>, la nuova “<strong>Comunità Energetica Fiemme”</strong> è pronta per presentarsi alla popolazione. Alla prima serata, organizzata presso l’Auditorium Sala Canal di Tesero, hanno partecipato <strong>quasi una cinquantina</strong> di persone, fra cittadini e imprese del territorio.</p>
<p>“<em>La Comunità Energetica è il risultato di un progetto partecipato</em> - ha esordito il Segretario della Fondazione FiemmePer <strong>Andrea Ciresa</strong> in apertura dell’incontro - <em>nato su stimolo delle imprese all’interno del nostro tavolo di lavoro sul tema energia coordinato da BioEnergia Fiemme</em>”.</p>
<p>Un progetto presentato dai consiglieri del CDA della Comunità Energetica attraverso quattro punti fondamentali: <strong>che cos’è una CER, la scelta della forma cooperativa, il suo funzionamento, vantaggi e benefici</strong>.</p>
<p><em>“Una <strong>comunità energetica rinnovabile</strong> è un <strong>gruppo di privati, imprese ed enti territoriali</strong> che <strong>volontariamente</strong> decidono di <strong>costituirsi in forma giuridica</strong> allo scopo di <strong>produrre e condividere energia</strong> </em>– ha raccotnato il Segretario Ciresa introducendo la Presidentessa <strong>Valentina Vanzo</strong> che ha spiegato la scelta della forma cooperativa. <em>“Vogliamo portare avanti il <strong>principio della “porta aperta”</strong> per una <strong>Comunità libera e indipendente</strong>, <strong>senza profitto ma con benefici sociali, economici e ambientali</strong> che rafforzano il <strong>legame con il territorio</strong>”.</em></p>
<p> La spiegazione tecnica del suo funzionamento è stata affidata a <strong>Carlo Cristellon</strong>, consigliere della CER. <em>“Anzitutto va chiarito che è fondamentale per una CER avere al suo interno un <strong>equilibrio fra produttori e consumatori</strong>. Una CER ha come scopo <strong>l’autoconsumo</strong> ma ancor di più quella che viene premiata è la <strong>capacità di condividere l’energia</strong>”</em>.</p>
<p><em>“<strong>Sostenibilità, efficientamento energetico</strong> tramite <strong>l’autoproduzione e l’autoconsumo</strong> sono i principali vantaggi che offre la partecipazione ad una Comunità Energetica”</em> spiega <strong>Matteo Varesco</strong>, anch’egli membro del CDA di CER Fiemme che ha aggiunto <em>“sono previsti degli incentivi forniti alla CER in base energia condivisa, prodotta da impianti CER e simultaneamente consumata da membri”</em>.</p>
<p>In chiusura <strong>Andrea Ventura, </strong>amministratore delegato di BioEnergia una delle aziende socie della CER, risponde alle molteplici domande del pubblico, sintomo di interesse e curiosità da parte della popolazione locale.</p>
<p>I soci fondatori della CER sono: Cassa Rurale Val di Fiemme, Famiglia Cooperativa di Cavalese, Cooperativa Terre Altre, BioEnergia Fiemme, Eurostandard, Elabora srl, S.e.d.a. s.a.s., Magnifica Essenza SB, FiemmePer Fondazione ETS.</p>
<p>L’ambito di attività della coop si estenderà, come previsto dalla normativa, nel territorio servito dalla cabina di alta tensione della bassa valle, localizzata nel comune di Ville di Fiemme in località “Spianèz” (in un'area che parte dall’abitato di Panchià fino al comune di Sover, in Val di Cembra).</p>
<p>Si replica a <strong>Cavalese</strong>, <strong>martedì 6 giugno</strong>, presso la Biblioteca Comunale sempre <strong>alle 20.30</strong>.</p>
<p>Per informazioni: Andrea Ciresa - Segretario FiemmePer - 3491784740 - <a href="mailto:segretario@fiemmeper.it">segretario@fiemmeper.it</a><br /><br />Fonte: Ufficio stampa FiemmePer</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">588dde14-aee2-4388-8330-5de04ba3630e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperativa-di-comunita-la-comunita-energetica-dell-alpe-cimbra</link><title>Cooperativa di comunità: la comunità energetica dell'Alpe Cimbra</title><description>Si è tenuto a Lavarone, in occasione di "M'illumino di meno", la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, l'incontro "Cooperativa di comunità: la comunità energetica dell'Alpe Cimbra". Alla serata ha preso parte anche il vicepresidente e assessore all’urbanistica, ambiente e cooperazione Mario Tonina,, oltre al sindaco Isacco Corradi insieme all'assessore Christian Caneppele, al direttore generale della Federazione trentina della Cooperazione Alessandro Ceschi e al business development manager di EPQDolomiti Energia Giacomo Cantarella.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/lwmf53xi/cimbraenergia.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperativa-di-comunita-la-comunita-energetica-dell-alpe-cimbra" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>878</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class=" text-justify">L'iniziativa di costruzione di una comunità energetica basata su una cooperativa di comunità, era partita lo scorso anno: frutto di un lavoro dal basso, promosso dall'amministrazione comunale con il supporto della Provincia, tramite l’Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia, e della Federazione delle Cooperative, ha come obiettivo quello di creare un insieme di realtà pubbliche e private per produrre e consumare sul posto energia elettrica da fonte rinnovabile. Il risultato è ormai vicino: nelle prossime settimane infatti si costituirà in Trentino la prima Comunità di energia rinnovabile ideata da un Comune.</p>
<p class=" text-justify">"È bello tornare sul territorio e vedere i risultati di un lavoro avviato tempo fa - sono state le parole del vicepresidente Tonina -. A maggio 2022, in occasione della Giunta provinciale a Lavarone, mi ero impegnato a supportare l’amministrazione comunale nel processo di costituzione di una Comunità energetica. Oggi a meno di un anno di distanza siamo qui a presentare i risultati di questa rete; è un passo importante perché vede il frutto di un lavoro di preparazione e facilitazione attuato da diversi attori locali che inizia a dare risultati. La Provincia sta lavorando al tema delle Comunità di energia rinnovabile da diverso tempo e grazie anche ad una collaborazione con il Consorzio dei Comuni trentini pone un particolare riguardo al supporto alle amministrazioni comunali interessate ad attivare una CER. Grazie poi al protocollo sottoscritto con la Cooperazione trentina è stata attivata una task force tecnica e giuridica che ha portato alla stesura di uno statuto tipo e ad approfondire il tema delle Cooperative di Comunità come una delle possibili forme giuridiche.".<br />Come evidenziato da Tonina: "Il meccanismo delle Comunità di energia rinnovabile si conferma quindi come strumento attivo di valorizzazione dei territori ed in particolare dei territori di montagna; grazie alla nascita della comunità energetica e alla costituzione della cooperativa di comunità, Lavarone si garantisce un pezzo in più di futuro, dimostra di essere un territorio vivo e attivo".<br />Nel corso della serata il direttore generale della Federazione trentina della Cooperazione Ceschi ha messo in luce come: "La Cooperazione trentina è da sempre interessata al tema energetico, e per alcuni territori è una presenza determinante. Sono cooperativi i tre consorzi elettrici di Stenico, Storo e Pozza di Fassa. È nostro interesse creare valore per il territorio, approfondendo ogni forma di partecipazione in campo energetico che coinvolga le comunità. Per questo, con convinzione, a fianco delle amministrazioni comunali, delle imprese e dei cittadini, la Federazione è disponibile a lavorare per costruire questi nuovi soggetti”.<br />Infine il sindaco di Lavarone Corradi ha evidenziato come: "I Comuni possono essere protagonisti nel creare Coop di Comunità e Comunità energetiche, per risolvere alcuni bisogni fondamentali dall’energia alla coesione sociale, ricostruendo comunità e cooperazione, pilastri fondamentali per il nostro Trentino. L’obiettivo è usare questo strumento per creare welfare territoriale; unire Cooperativa di Comunità e Comunità energetica è una novità che speriamo sia di esempio per gli altri comuni".<br /><br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item></channel></rss>