<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=competizione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 19 Apr 2026 11:17:32 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">6c470e15-af32-4d01-9726-63823b48939d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/43esima-slipegada-con-sci-e-ciaspole-in-azione-i-bancari-del-credito-cooperativo</link><title>43esima Slipegada: con sci e ciaspole in azione i bancari del credito cooperativo</title><description><![CDATA[<p>E’ conto alla rovescia per la due giorni di sport invernali riservata a chi opera nel mondo del credito cooperativo, Casse Rurali ed enti collegati. Due giorni tra agonismo e divertimento valorizzando al meglio lo spirito olimpico.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/5rnaufvn/il-podio-dell-edizione-2025.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/43esima-slipegada-con-sci-e-ciaspole-in-azione-i-bancari-del-credito-cooperativo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2432</width><height>1549</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Meno cinque alla Slipegada in calendario il prossimo fine settimana, venerdì 20 e sabato 21 marzo.</p>
<p>L’edizione numero quarantatré è ospitata dalla Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo e dalla Cassa Rurale Val di Sole.</p>
<p>“Sarà per lo spirito olimpico e paralimpico che ha caratterizzato le settimane scorse o sarà per l’interesse sempre maggiore che raccogliamo alla nostra proposta organizzativa, oggi ci troviamo a registrare il record di partecipazione – spiega <strong>Paolo Baldessarini</strong>, presidente del comitato organizzatore – Probabilmente il motto di decoubertiana memoria, l’importante è partecipare, ha rappresentato una molla che ha spinto molte e molti a iscriversi e prendere parte alla nostra due giorni”.</p>
<p>Gli iscritti complessivamente sono 1425. Tra loro, come registrato nelle edizioni passate, ci sono le atlete e gli atleti cosiddetti polivalenti, capaci di misurarsi in due o in tutte le prove del programma agonistico.</p>
<p>“Nella gara di ciaspole contiamo 1054 iscritti, la prova di scialpinismo ne conta 245 – aggiunge Baldessarini – Per lo sci alpino saranno 598 a presentarsi al cancelletto di partenza della gara di slalom e saranno 136, invece, a calzare gli sci stretti e percorrere i binari delle discipline nordiche”.</p>
<p>La prima gara di ciaspole e sci-alpinismo scatterà alle ore 18 di venerdì 20 marzo dagli impianti di Folgarida. Il giorno dopo sarà la volta di sci alpino e sci di fondo. Atto finale affidato alla cerimonia di premiazione durante la Slipefest al Centro Sportivo di Cles.</p>
<p>“Quella sarà l’ambientazione e l’occasione maggiormente adatta per proporre una novità – conclude Baldessarini – Ma non possiamo anticipare nulla. Sarà una sorpresa”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa e Comunicazione Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">6140723c-a2e9-4e84-9e28-52b4da7c347c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/arco-e-trento-spartiacque-del-tour-of-the-alps</link><title>Arco e Trento spartiacque del Tour of the Alps</title><description>Lo scorso anno fu San Lorenzo Dorsino a dare il via all’edizione 2025 del Tour of the Alps.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/viflxpru/lasalitadeltovo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/arco-e-trento-spartiacque-del-tour-of-the-alps" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel <strong>2026</strong>, per la <strong>49.esima edizione</strong> del progetto euro-regionale (<strong>20-24 aprile</strong>), le strade del <strong>Trentino</strong> saranno invece terreno di sfida nelle ultime tre giornate di gara, che vedranno gli atleti impegnati ad affrontare percorsi e salite destinati a segnare la classifica generale. Un’ulteriore conferma della forte vocazione ciclistica del territorio, che nel 2031 ospiterà i Campionati del Mondo di ciclismo multidisciplina.</p>
<p>All’indomani dell’arrivo in salita in <strong>Val Martello</strong>, <strong>mercoledì 22 aprile</strong>, il Tour of the Alps ripartirà da <strong>Laces</strong>, in Alto Adige, per arrivare ad <strong>Arco</strong>, in Trentino. <strong>Giovedì 23</strong> sarà il giorno del tappone interamente trentino con partenza da Arco e arrivo a <strong>Trento</strong>. La città capoluogo ospiterà anche la partenza del gran finale di<strong> venerdì 24 aprile</strong> che si concluderà a <strong>Bolzano.</strong></p>
<p>Dopo l’avvio della terza tappa dalla Val Venosta e la scalata al GPM di <strong>Passo Castrin</strong> (22,2 km al 5,7%), il Tour of the Alps entra in Provincia di Trento tuffandosi in discesa verso la <strong>Val di Non</strong>. Un omaggio alla storia di <strong>Melinda</strong>, il celebre consorzio frutticolo partner di lungo corso di <strong>Sport Alto Garda</strong> sin dai tempi del <strong>Giro del Trentino</strong> e <strong>sponsor della Maglia Verde</strong> di leader della Classifica Generale. <br />Superata la Val di Non, la carovana affronta il GPM di <strong>Andal</strong>o, in <strong>Paganella</strong>, territorio da sempre vocato alla bicicletta e in particolare alla mountain bike. La corsa prosegue quindi in discesa verso il <strong>Lago di Molveno</strong>, per poi attraversare il fondovalle che conduce al traguardo volante di <strong>Ponte Arche</strong>, sede municipale del comune sparso di <strong>Comano Terme</strong>, rinomata località termale celebre per le sue acque, note per le proprietà curative nel trattamento delle patologie dermatologiche.<br />Da Comano Terme la strada torna a salire verso il<strong> Passo del Ballino</strong>, per poi scendere in direzione del <strong>Lago di Tenno</strong>, bacino nato in seguito alla frana del dosso di <strong>Villa del Monte</strong> e oggi autentica perla del territorio. A Tenno il gruppo affronta un circuito caratterizzato dalla discesa dal versante di <strong>Pranzo</strong> e dalla successiva risalita verso il lago, con il passaggio sul traguardo valido per gli abbuoni.<br />Completato l’anello, a circa 15 chilometri dall’arrivo, la tappa punta verso il <strong>Garda Trentin</strong>o, attraversando il centro di <strong>Riva del Garda</strong> prima degli ultimi chilometri che conducono al traguardo di<strong> Arco.</strong> Sotto lo sguardo del suo castello medievale, Arco unisce fascino storico e spirito sportivo: un luogo di luce e roccia, amato da escursionisti, arrampicatori e amanti della quiete mediterranea alpina.<br /><em>"Siamo molto orgogliosi che il Garda Trentino ospiti ancora una volta il Tour of the Alps, la gara di ciclismo più iconica del nostro territorio, che dal 2020 fa parte del circuito UCI ProSeries. È un evento che racconta in modo autentico la nostra identità sportiva e la vocazione ciclistica della destinazione. I corridori avranno l’opportunità di gareggiare in un territorio che ogni anno accoglie milioni di persone appassionate di bicicletta, lungo percorsi che attraversano contesti paesaggistici di grande valore: non solo le vedute sul lago, ma anche l’entroterra, con i suoi borghi, le valli e le salite più impegnative. Non è un caso, infatti, che la nostra provincia sia stata scelta per ospitare nel 2031 i Campionati del Mondo di Ciclismo UCI multidisciplinari: un riconoscimento importante della qualità del territorio e della sua capacità organizzativa",</em> ha dichiarato <strong>Silvio Rigatti</strong>, Presidente di <strong>Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A</strong>.</p>
<p>Da Arco scatta anche la quarta frazione di <strong>167,8 Km</strong> con arrivo a <strong>Trento</strong>, che con i suoi 3600 metri di dislivello si candida al ruolo di “queen stage”. Pronti e via, il gruppo affronta il GPM di 1a categoria del<strong> Passo Bordala</strong> (14,8 km al 6,9%), per poi scendere nella valle dell'Adige, da cui la strada risale in direzione di <strong>Vigolo Vattaro</strong>. Una breve e tortuosa discesa porta nella singolare e incontaminata <strong>Valle dei Mocheni</strong> ai piedi del <strong>Passo del Redebus</strong>, altro GPM di 1° categoria (12,9 km al 6,8%). La discesa del Redebus introduce un circuito di 37 chilometri, composto da un tratto in falsopiano fino a <strong>Baselga di Piné</strong>, una discesa ripida, un segmento pianeggiante e un nuovo falsopiano che immette sulla salita di <strong>Brusago</strong>. Completato l’anello, il gruppo punta verso Trento per un finale nervoso e tecnico, caratterizzato dall’ascesa di <strong>Povo</strong>, già snodo decisivo dei <strong>Campionati Europei del 2021</strong>. Dallo scollinamento mancano dieci chilometri al traguardo: i primi in discesa, gli ultimi in pianura, fino all’arrivo nel cuore di Trento.</p>
<p>Il capoluogo trentino, con la sua storia di arte e cultura e i suoi monumenti simbolo — dal Duomo di San Vigilio alla Fontana del Nettuno, fino al Castello del Buonconsiglio — ospita anche la partenza della quinta tappa, con arrivo a<strong> Bolzano</strong>. Nella prima parte del percorso, il gruppo transita da <strong>Palù di Giovo</strong>, il paese dei fratelli <strong>Moser</strong>, di <strong>Gilberto Simoni</strong> e di <strong>Sara Piffer</strong>, la giovane trentina tragicamente scomparsa nel 2025 sulle strade di allenamento. Alla memoria della sfortunata atleta, il Tour of the Alps ha deciso di <strong>dedicare il traguardo volante di Palù di Giovo</strong>, dove si raduneranno familiari e amici. <br /><em>“Il Trentino continua a pedalare, nel senso più autentico e profondo del termine. Lo fa grazie a eventi come il Tour of the Alps, una manifestazione capace di unire sport di altissimo livello, passione e identità territoriale, attraversando paesaggi che raccontano storia, cultura e comunità"</em>, il commento di <strong>Matteo Agnolin</strong>, Direttore Generale dell’<strong>APT di Trento</strong>. - <em>"Come Azienda per il Turismo, crediamo fortemente nel valore di appuntamenti sportivi di questa portata, in grado di promuovere uno stile di vita attivo e sostenibile e, allo stesso tempo, di valorizzare il territorio come spazio vissuto e condiviso. Il Tour of the Alps rappresenta una straordinaria occasione di visibilità internazionale, capace di mettere in rete territori, persone ed eccellenze locali, generando un indotto concreto e diffuso per l’economia e l’ospitalità”.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Tour of the Alps - Vitesse</author></item><item><guid isPermaLink="false">33671fa1-4b93-4486-b638-5e07fd03885d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-oltre-6500-bisonti-scalpitano</link><title>Marcialonga: oltre 6500 "bisonti" scalpitano</title><description><![CDATA[<p>Lo spettacolo della 52.a Marcialonga si vive l’ultimo fine settimana di gennaio. Più di 40 le nazioni rappresentate in una griglia gremita da oltre 6500 "bisonti".</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3paba03d/chernousov-come-lo-sputnik-alla-45esima-marcialonga.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/marcialonga-oltre-6500-bisonti-scalpitano" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1427</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Domenica 26 gennaio alle 8 in punto nelle Valli di Fiemme e Fassa, vestite a festa ma ancora immerse nel torpore del mattino, risuonerà l’eco del primo colpo di “pistola” che darà il via alla 52.a Marcialonga. In un batter d’occhio il plotone dei fondisti professionisti di Ski Classics prenderà il via da Moena alla volta dei 70 km iconici della granfondo, inseguito da una scatenata mandria di bisonti che a migliaia animeranno l’edizione 2025 di una delle più amate e tradizionali ski-marathon del panorama mondiale.</p>
<p>Quello di Marcialonga è davvero un successo globale per una gara che, negli anni, è diventata una vera e propria icona sportiva che attrae ogni anno fondisti da tutto il pianeta. Anche per l’imminente nuova edizione la griglia di partenza sarà più variegata che mai: ben oltre le 6500 unità sono gli amatori attesi nelle Valli trentine di Fiemme e Fassa che rappresenteranno più di 40 nazioni. Armenia, Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Cile, Cina, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grenada, Groenlandia, Islanda, Israele e poi naturalmente Italia e ancora Kyrgyzstan, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Mali, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Ucraina e Ungheria. Per una manifestazione universale come Marcialonga certi numeri non fanno neppure troppo effetto, perché con il suo fascino senza tempo la granfondo di Fiemme e Fassa sa riconfermarsi, anche dopo oltre 50 anni dalla sua nascita, come un evento cult degli sci stretti che non lascia indifferenti. Senza contare che ai bisonti che prendono parte alla gara principale da 70 km con arrivo a Cavalese vanno sommati in primis i professionisti di Ski Classics, 200 circa fra fondiste e fondisti di 30 Pro Team, e anche le centinaia di concorrenti della Light che in 45 km dopo la partenza da Moena conclude il suo cammino a Predazzo (e che fra i suoi iscritti vanta l’ex-portiere di calcio Francesco Toldo). E poi c’è tutto il contorno delle iniziative di Marcialonga che coinvolgono gli sportivi locali e stranieri di tutte le età con progetti e attività come la Marcialonga Baby, la Mini e la Young e ancora la suggestiva Marcialonga Story per gli amanti del ‘vintage’, e la Marcialonga Stars che alla passione per lo sport lega l’importanza del benessere fisico e della prevenzione proponendo una non competitiva allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero aperta agli amici di LILT Trento (sabato 25 gennaio ore 13, con Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori).</p>
<p>A partire da quest’anno i giovani marcialonghisti potranno scatenarsi in pista da fondo e…da ballo. In occasione del 19° Tour de Ski in Val di Fiemme, infatti, allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero è stato presentato il nuovo inno di Fondolo: la mascotte di Marcialonga, ben nota fra grandi e piccini per la sua incontrastabile simpatia, vanta ora anche un’allegra canzone. “Fondolo” è il nome del brano nato dalle parole di bimbe e bimbi delle Scuole dell’Infanzia di Fiemme e Fassa in collaborazione con la Scuola Musicale il Pentagramma di Tesero (testo di Maddalena Longo e musica di Daniele Girardi). Il ritmato e orecchiabile inno valorizza l’amata mascotte di Marcialonga e consolida l’unione fra musica, sport e scuola tanto cara al comitato organizzatore della granfondo.</p>
<p>In vista della 52.a Marcialonga di Fiemme e Fassa il comitato organizzatore opera con rinnovato entusiasmo all’allestimento finale della manifestazione, dopo la grande risposta da parte degli iscritti che gremiranno le Valli durante l’intero weekend e oltre. I 1000 volontari che scenderanno in campo per mettersi al servizio della gara vestiranno la nuova giacca Craft brandizzata Marcialonga e omaggiata dal comitato in segno di riconoscenza per un lavoro insostituibile e che non ha prezzo. Grazie al bel capo tecnico i volontari della Marcialonga opereranno al caldo e all’asciutto nelle loro disparate attività che gli permettono di coccolare prima, dopo e durante la gara ogni concorrente.</p>
<p>Sempre più chilometri di pista Marcialonga sono pronti ad accogliere fondisti in allenamento e, fra poco, anche in gara, con le condizioni della neve e della pista che possono essere consultate tramite app e ai canali social della granfondo.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Marcialonga</author></item><item><guid isPermaLink="false">5a660067-1cf8-4ad8-b23d-6280f9ddfb10</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quasi-milletrecento-al-via-della-quarantunesima-slipegada</link><title>Quasi 1300 al via della 41esima Slipegada. Il 12 e il 13 gennaio appuntamento in Val di Fiemme</title><description><![CDATA[<p>Prove con gli sci (alpino, fondo, alpinismo) e con le ciaspole caratterizzeranno la due giorni dell’evento che vede in azione chi opera nel mondo del credito cooperativo trentino e degli enti collegati.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0p3dcicq/slipegada-comitato-organizzatore.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quasi-milletrecento-al-via-della-quarantunesima-slipegada" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>958</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Meno dieci alla quarantunesima Slipegada, la due giorni di sport invernali che, dal 1981, vede in azione donne e uomini degli organi sociali e degli staff di collaboratrici e collaboratori delle Casse Rurali Trentine e degli enti collegati.</p>
<p>Una ventina di squadre si presenteranno al cancelletto di partenza il 12 e il 13 gennaio prossimi.</p>
<p>Le iscrizioni si sono concluse ed è tempo di un primo bilancio per il comitato organizzatore guidato dal presidente <strong>Paolo Baldessarini</strong>.</p>
<p>“La Val di Fiemme con i suoi tracciati e la sua straordinaria ospitalità che abbiamo già conosciuto e apprezzato in passato è nuovamente pronta ad accogliere gli oltre mille partecipanti, 1298 per essere esatti, che animeranno i due giorni di gara – osserva Baldessarini – L’edizione numero quarantuno collega la prima volta della Slipegada anch’essa ambientata sulle nevi di questa valle. Molti dei partecipanti che animarono quella prima edizione sono tra noi e per loro sarà come fare un tuffo nel passato più lontano ricordando la grande attesa e la grande emozione che caratterizzeranno l’edizione del debutto”.</p>
<p>Tra le novità della quarantunesima volta spicca la classifica di combinata che premierà atlete e atleti polivalenti che sanno esprimersi in maniera invidiabile nello sci di fondo, nello sci alpino, nello sci alpinismo e anche con un paio di ciaspole ai piedi.</p>
<p>“Da un po’ di tempo cullavamo questa idea – confida Baldessarini – E dall’edizione in calendario venerdì 12 e sabato 13 gennaio l’idea diventa realtà offrendo questa opportunità a chi riesce e esprimersi in tutte le discipline degli sport invernali che caratterizzano il programma agonistico della Slipegada”.</p>
<p>Per questa nuova classifica sarà assegnato il premio “IronX, conquistato da chi avrà collezionato il miglior punteggio dopo essersi cimentato nelle quattro specialità destinata a valorizzare la polivalenza. Inoltre – conclude Baldessarini – una opportuna sottolineatura e un grazie a Val di Fiemme Cassa Rurale, main sponsor di questa edizione”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart Ufficio Stampa Cooperazione Trentina </author></item><item><guid isPermaLink="false">ca7b8244-dec5-4c0c-9d38-76e951f63b87</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/slipegada-a-meta-gennaio-l-edizione-numero-quarantuno</link><title>Slipegada: a metà gennaio 2024 l’edizione numero quarantuno</title><description><![CDATA[<p>Sarà la Val di Fiemme a ospitare, a Cavalese e a Lago di Tesero il 12 e il 13 gennaio 2024, la quarantunesima edizione della due giorni di sport invernali riservata a chi opera nel credito cooperativo e negli enti collegati.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/sxnd3vfx/paolo-baldessarini.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/slipegada-a-meta-gennaio-l-edizione-numero-quarantuno" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>670</width><height>500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Raggiunta e superata la tappa del quarantennale, il comitato organizzatore della Slipegada è impegnato a programmare l’edizione numero quarantuno.</p>
<p>“Rispetto al 2023 quando la nostra manifestazione era stata calendarizzata nella parte conclusiva della stagione invernale – spiega <strong>Paolo Baldessarini</strong>, presidente del comitato organizzatore – per il 2024 abbiamo deciso di giocare di anticipo. Spiego il perché. In buona sostanza la nostra due giorni l’abbiamo programmata il 12 e il 13 gennaio 2024. Sarà ambientata sulle piste e i pendii innevati della Val di Fiemme e la nostra prima e più significativa speranza è che il periodo sia destinato a garantire condizioni ottimali sia per l’innevamento e sia per la ricettività alberghiera”.</p>
<p>Alcuni giorni fa il comitato organizzatore ha effettuato un sopralluogo in Val di Fiemme sia per incontrare i vertici di Val di Fiemme Cassa Rurale, istituto di credito cooperativo che sarà <em>main sponsor</em> della prossima edizione, e sia per visionare impianti e strutture di Cavalese e di Lago di Tesero che ospiteranno la due giorni di gare.</p>
<p>“La serata di venerdì 12 gennaio sarà dedicata alle prove di sci alpinismo e ciaspole ambientate nella parte iniziale della pista del Cermis che può contare sull’impianto di illuminazione – aggiunge Baldessarini – Il giorno dopo, sabato 13 gennaio, il programma proporrà, al mattino, le gare di sci alpino sulla parte alta della pista del Cermis e, nel pomeriggio, le prove di sci di fondo sull’anello di Lago di Tesero, già teatro delle tre edizioni dei Campionati Mondiali di sci nordico ospitate in Val di Fiemme. A concludere la giornata sarà la cerimonia di premiazione al Centro Congressi di Cavalese”.</p>
<p>Infine due ultime annotazioni sempre affidate al presidente del comitato organizzatore. “La prima – precisa Baldessarini – è l’ingresso nello staff dell’organizzazione di giovani collaboratrici e collaboratori che operano nelle Casse Rurali, in Cassa Centrale e all’interno della Federazione Trentina della Cooperazione. La seconda è di carattere storico: infatti, la Slipegada, per l’edizione numero 41 torna alle origini. Sulle nevi della Val di Fiemme, infatti, venne ospitata l’edizione d’esordio della manifestazione di sport invernali che vede in azione amministratori e dipendenti, donne e uomini, delle Casse Rurali e degli enti collegati”.</p>]]></encoded></item></channel></rss>