<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=coesione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 19:00:38 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">5cecfe3d-10f8-40e3-81aa-41c1bb44366a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/credito-cooperativo-come-sviluppo-e-coesione-le-parole-di-mattarella-al-teatro-sociale</link><title>Credito cooperativo come sviluppo e coesione: le parole di Mattarella al Teatro sociale</title><description><![CDATA[L’esperienza trentina nella cooperazione del credito come contributo alla crescita del Paese e modello sempre attuale di gestione virtuosa del bene comune.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/v3tdorql/50ccb.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/credito-cooperativo-come-sviluppo-e-coesione-le-parole-di-mattarella-al-teatro-sociale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il messaggio augurale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, letto nella sala del Teatro sociale dal presidente del Gruppo Giorgio Fracalossi, apre la celebrazione iniziata questa mattina al Teatro sociale di Trento per i 50 anni di fondazione di Cassa centrale banca e i 5 anni dalla nascita dell’omonimo gruppo del credito cooperativo presente in tutta Italia. Un evento a cui hanno partecipato i vertici della Provincia autonoma di Trento, con il presidente Maurizio Fugatti e gli assessori Achille Spinelli (sviluppo economico, lavoro, università e ricerca) e Mario Tonina (alla salute, politiche sociali e cooperazione), assieme ad oltre 500 persone, tra autorità, rappresentanti del mondo economico e bancario, da tutta Italia e dall’estero, con tanti esponenti delle banche affiliate e delle società del Gruppo provenienti dalle diverse regioni italiane.</p>
<p>Nelle parole di Mattarella la riflessione sul valore di “un’esperienza cooperativa del credito - queste le parole del Capo dello Stato -, nata in Trentino, territorio fecondo di iniziative e divenuto soggetto nazionale” che rappresenta “un esempio di successo” della volontà di persone di dare vita ad una banca che appartenesse a tutti i promotori e “non si ponesse obiettivi speculativi”. “Presidiare gli spazi di mercato senza rinunciare ai principi di solidarietà è la cifra distintiva di un percorso virtuoso di difesa del risparmio delle famiglie, di servizio alle piccole e medie imprese al territorio e alle comunità locali, specie nelle aree interne” aggiunge nel suo messaggio il presidente della Repubblica, che conclude inviando “ai protagonisti di questa azione di inclusione sociale il ringraziamento più intenso e l’augurio per l’attività futura”.</p>
<p>Quindi il presidente Fugatti, intervenendo nei saluti istituzionali dopo il messaggio di Mattarella e l’introduzione di Fracalossi, pone l’attenzione sui 50 anni di Cassa centrale e i 5 del Gruppo, che sono entrambi “l’espressione di radici ben piantate, a livello trentino ma con dimensione globale”. Poi un richiamo alla sfida vinta che riguarda la costituzione del gruppo nazionale del credito cooperativo: “C’erano, è vero, delle preoccupazioni per la complessità che rappresentava questo passaggio, che però sono state risolte positivamente grazie alla determinazione di tutte le realtà del Gruppo e del suo presidente Fracalossi. La stessa determinazione servirà per le scelte future”, aggiunge il presidente della Provincia, sottolineando la connessione tra la cooperazione del credito e i valori fondanti della comunità trentina e della sua Autonomia.</p>
<p>“La vocazione di una banca cooperativa, di profonde radici autonomistiche - riflette Fugatti -, è un valore per la provincia di Trento ma anche per i territori in cui sono presenti le realtà del gruppo. Se oggi siamo qui a celebrare questi traguardi, che hanno portato questa banca ad essere il settimo gruppo a livello nazionale, è per il contributo di tutti coloro che hanno creduto in questo progetto, a Trento e in tutte le regioni italiane. Sono certo che anche da qui in avanti si confermerà la vicinanza a famiglie e imprese”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">a21ffce5-b1bd-4b1a-b7f7-ad5631a47a79</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rigotti-continuare-a-lavorare-con-la-massima-coesione-contro-la-demonizzazione-del-vino</link><title>Rigotti: "continuare a lavorare con la massima coesione contro la demonizzazione del vino"</title><description><![CDATA[<p>Al Forum delle cooperative vitivinicole organizzato da Caviro il coordinatore del settore Vino di Alleanza cooperative ha ribadito che le tendenze proibizionistiche si aggiungono alle altre gravi difficoltà che gravano sul comparto.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rurjffrh/lucarigottiinterviene.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/rigotti-continuare-a-lavorare-con-la-massima-coesione-contro-la-demonizzazione-del-vino" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3472</width><height>2503</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Il vino è un prodotto naturale e legato al proprio territorio di origine, che è stato per millenni ed è tutt'oggi parte integrante della cultura e della tradizione dei popoli. Continueremo a difenderlo dagli attacchi di quanti intendono demonizzare il vino come fosse un prodotto di per sé dannoso alla salute, senza fare alcuna distinzione tra l’uso moderato del vino come alimento durante i pasti e l’abuso di sostanze alcoliche”. Lo ha detto Luca Rigotti (nella foto) coordinatore settore vitivinicolo dell’Alleanza Cooperative Agroalimentari intervenendo al convegno su Vino e salute che si è tenuto oggi a Faenza nell’ambito dell’XI Forum Mondiale delle Cooperative Vitivinicole organizzato dal gruppo Caviro. </p>
<p>“Anche in veste di presidente del gruppo vino dell’organizzazione di cooperative europee Copa-Cogeca - ha proseguito Rigotti - rinnovo il mio appello a proseguire con un’azione il più possibile allargata ed unitaria, poiché il comparto resta tuttora al centro di posizioni ideologiche e di attacchi a livello comunitario e internazionale. Se sapremo organizzarci ed essere coesi, riusciremo a mitigare l’accanimento contro il vino, puntando su campagne informative e attività di educazione anche rivolte ai consumatori, che facciano leva sulla netta differenza tra consumo responsabile e abuso di vino e sul principio che tutti i consumi eccessivi sono dannosi”. </p>
<p>Il coordinatore Vitivinicolo di Alleanza cooperative ha poi fatto riferimento al termine del suo intervento a come “gli effetti di questa tendenza proibizionistica si vadano ad aggiungere alle pesanti difficoltà causate dalla crescente inflazione e dai costi di produzione alle stelle, nonché ad altre minacce che incombono sul vino, come l’obiettivo della riduzione dei fitofarmaci contenuto nella proposta di Regolamento presentata dalla Commissione Europea”. A tal riguardo, il Coordinatore Rigotti ha lamentato “quanto non siano sufficientemente noti all’opinione pubblica i grandi sforzi che le cantine vitivinicole hanno già fatto in questi anni per ridurre sensibilmente l’impatto sull’ambiente delle loro produzioni. Gli obiettivi che ora ci impone l’Europa in termini di riduzione degli agrofarmaci sono inaccettabili”,  ha concluso Rigotti. “Il settore ha bisogno di più tempo, di forti investimenti nella ricerca scientifica e nello studio e sperimentazione nel settore dei vitigni tolleranti/resistenti alle malattie della vite così come sul fronte delle nuove tecnologie genetiche, come il genome editing”.   </p>
<p>Fonte: Alleanza Cooperative Agroalimentari</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">c7fbc14a-134e-4ba9-9436-c9bd29fc1ece</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pnrr-inclusione-e-coesione-l-assessore-segnana-ha-incontrato-cooperazione-consolida-e-upipa</link><title>Pnrr, inclusione e coesione: l’assessore Segnana ha incontrato Cooperazione, Consolida e Upipa</title><description>Fare il punto su come sta procedendo il PNRR e individuare modalità di confronto per elaborare progetti e azioni in grado di rispondere al meglio alle esigenze della comunità, nei diversi territori.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yeniwnu1/pnrr.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pnrr-inclusione-e-coesione-l-assessore-segnana-ha-incontrato-cooperazione-consolida-e-upipa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con questo obiettivo l’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana, assieme alla dirigente del Servizio politiche sociali Federica Sartori, al dirigente dell’Umse disabilità ed integrazione socio – sanitaria Roberto Pallanch e ad alcuni loro collaboratori, ha incontrato questa mattina i rappresentanti di Cooperazione Trentina, Consolida e Upipa. “C’è la piena disponibilità – ha sottolineato al termine l’assessore Segnana – a collaborare e confrontarsi con chi opera quotidianamente nel sociale perché il PNRR rappresenta un’opportunità in più per dare risposte ai bisogni della collettività. Per questo motivo abbiamo accolto la richiesta di incontro avanzata da Cooperazione Trentina, Consolida e Upipa. Quello di oggi è un primo momento di confronto a cui ne seguiranno altri”.</p>
<p>All’incontro odierno, che ha fatto seguito a quello che l’assessore ha tenuto ieri con la Consulta provinciale delle politiche sociali, hanno partecipato la presidente Serenella Cipriani e la vice presidente Francesca Gennai per Consolida, il vice presidente Italo Monfredini e il direttore Alessandro Ceschi per la Cooperazione Trentina, la presidente Michela Chiogna e il direttore Massimo Giordani per Upipa.</p>
<p>Durante l’incontro si è approfondito in particolare il tema della missione 5 – inclusione e coesione del PNRR.</p>
<p>In apertura l’assessore Segnana ha ricordato che a partire dal mese di gennaio sono stati fatti sul territorio incontri di informazione e confronto. “Il Trentino – ha evidenziato l’assessore - si propone come ambito unico, questo per evitare di mettere in difficoltà le realtà più piccole nella presentazione dei progetti. La Provincia è il soggetto di riferimento per tutto il territorio. Su questa scelta si è espresso favorevolmente anche il Consiglio delle Autonomie”.</p>
<p>Per i progetti della provincia di Trento, è stato spiegato durante l’incontro, il PNRR prevede sulla misura 5 per l'ambito delle politiche sociali risorse per 11.110.500 euro per il prossimo triennio. Saranno destinate a progetti individuati per tre “investimenti sociali” che riguardano il sostegno alle persone vulnerabili e ai non autosufficienti, percorsi di autonomia per persone con disabilità, sostegno a chi si trova in una situazione di povertà estrema con particolare attenzione al tema dell’alloggio e dei servizi.</p>
<p>Entro il termine del 31 marzo le proposte progettuali dovranno essere inviate dalla Provincia autonoma di Trento, come ambito unico territoriale, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Da parte di Cooperazione Trentina, Consolida e Upipa è stata avanzata la richiesta di essere costantemente informati su come procederà l’attività. Hanno espresso inoltre la disponibilità a dare un contributo alla definizione dei progetti.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item></channel></rss>