<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=ciuiga</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 28 Oct 2026 11:17:03 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">4896566b-a267-4b28-a3e6-37823228e15f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-spazi-e-grandi-ospiti-cosi-la-sagra-della-ciuiga-celebra-i-suoi-venticinque-anni</link><title>Nuovi spazi e grandi ospiti: così la Sagra della Ciuìga celebra i suoi venticinque anni</title><description><![CDATA[<p>Un’edizione speciale per la Sagra organizzata dalla Pro Loco San Lorenzo in Banale, in programma per il 30 e 31 ottobre e 1 novembre. Tra gli ospiti speciali, gli chef Peter Brunel, Gianluca Pittigher e Pietro Fiore, il DJ Samuele Sartini e il violinista Andrea Casta.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/z1ijnnfo/tavolo-relatori.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-spazi-e-grandi-ospiti-cosi-la-sagra-della-ciuiga-celebra-i-suoi-venticinque-anni" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1462</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Per il suo 25° compleanno, novità e grandi ospiti alla <strong>Sagra della Ciuìga</strong>, uno dei principali eventi dell’autunno trentino, che inaugura venerdì 30 ottobre sotto la regia della <strong>Pro Loco San Lorenzo in Banale </strong>con la collaborazione di <strong>Consorzio Borgo Vivo </strong>e <strong>Comune San Lorenzo Dorsino</strong>, e la partecipazione di oltre 10 associazioni locali. </p>
<p>L’evento è stato presentato questa mattina in conferenza stampa presso la sede di Trentino Marketing a Trento, alla presenza del presidente della Pro Loco <strong>Samuele Aldrighetti</strong>, dell’Assessore al turismo della PAT <strong>Roberto Failoni</strong>, della presidente della Federazione trentina Pro Loco <strong>Monica Viola</strong>, del presidente del Consorzio San Lorenzo Dorsino Borgo Vivo <strong>Alberto Bosetti</strong>, insieme alla sindaca di San Lorenzo Dorsino<strong> Ilaria Rigotti</strong>, al direttore di APT Dolomiti Paganella <strong>Luca d’Angelo</strong>, al direttore della Famiglia Cooperativa Brenta Paganella <strong>Danilo Lorenzi</strong>.</p>
<p><u>Novità: il padiglione centrale  “Maniero del Borgo”</u></p>
<p>Prima novità nella location: rimane l’idea di evento diffuso per tutto il borgo, ma si dota di uno spazio centrale coperto dedicato alle principali attività. Si chiamerà Maniero del Borgo, e per le tre giornate ospiterà l’inaugurazione, le DJ set serali, gli show cooking, le degustazioni, oltre ad accogliere uno degli stand principali di gastronomia tipica e birre artigianali. </p>
<p><u>Grandi nomi dal mondo della gastronomia ma anche della musica</u></p>
<p>Il legame della Sagra con la cucina d’eccellenza è dichiarata già dall’appuntamento che anticipa l’evento, la <strong>Cena stellata d’anteprima</strong> dello chef Peter Brunel (23 ottobre ore 19.30 Ristorante Beohotel). Un tratto che prosegue anche nelle degustazioni al Maniero del Borgo, con gli show cooking di <strong>Gianluca Pittighe</strong>r e<strong> Pietro Fiore.</strong> </p>
<p>Chef ma non solo:  quest’anno la Sagra alza il livello anche delle performance musicali serali. Imperdibile la serata con il DJ di fama nazionale <strong>Samuele Sartini </strong>accompagnato dal violino luminoso di <strong>Andrea Casta</strong> (venerdì 30 ottobre dalle 21.00).</p>
<p><u>L’Arena dei Balocchi: eventi speciali per bambini </u></p>
<p>Come ogni anno la Sagra presta particolare attenzione all’offerta di attività per i più piccoli, con uno spazio interamente dedicato, l<strong>’Arena dei Balocch</strong>i. Qui le tre giornate si trasformano in un mondo di magia, con spettacoli di burattini e laboratori e sabato alle 16.30 uno show unico nel suo genere: “L’alchimia dell’incantatore” con il giullare Niccolò Nardelli uno spettacolo di luci, illusioni e fuoco tra giocoleria, mimo, danza, magia e teatro fisico.</p>
<p>Sempre sabato alle 16 in Sagra arrivano anche i <strong>Krampus</strong>, con la loro chiassosa invasione, insieme ad un programma di attività dedicate ad Halloween.</p>
<p>Altra novità: il<strong> Fun park pradel</strong> - pronti, gommoni… via! una pista per provare la discesa in gommone su Neveplast.</p>
<p><u>Territorio e tradizione </u></p>
<p>Infine, la Sagra non dimentica mai la sua origine: ogni anno di più, <strong>attività, incontri ed escursioni sono dedicati alla scoperta della tradizione</strong> della realizzazione della Ciuìga, dei luoghi simbolo della sua produzione in paese, ed alla valorizzazione <strong>dei sentieri e delle architetture del paese</strong>, annoverato tra i Borghi più Belli d’Italia: il Trekking del foliage, le visite di San Lorenzo e Dorsino con i Greeters (gli abitanti del luogo), l’escursione alle vecchie gallerie .</p>
<p><u>La conferenza stampa </u></p>
<p><strong>Roberto Failoni, assessore al turismo Provincia autonoma di Trento</strong>: “Un sentito grazie agli organizzatori per la crescita che sono riusciti a infondere all’evento in questi anni: con il loro impegno sono riusciti a far conoscere in primis il prodotto, ma anche il borgo e tutto il suo territorio, producendo benefici sia per il turismo locale che per i trentini, che hanno l’occasione di scoprire questo luogo. L’esempio di San Lorenzo è emblematico di tutto il mondo Pro Loco, che in questi anni sta crescendo moltissimo in termini sia qualitativi che di consapevolezza del ruolo di queste associazioni di volontariato nei nostri territori.”</p>
<p><strong>Samuele Aldrighetti, presidente Pro Loco San Lorenzo in Banale:</strong> “ Se la nostra Sagra in 25 anni è riuscita a raggiungere numeri di rilievo, con le sue 15 - 20.000 presenze l’anno, gli oltre 300 volontari coinvolti, gli 80 standisti, è grazie a due fattori: al volontariato, motore di tutto, e alla Provincia autonoma di Trento, che ci sostiene da sempre. Eventi come la Sagra della Ciuìga sono importanti non solo per questi numeri,  ma anche per quegli impatti meno visibili ma altrettanto significativi che hanno sul territorio. Ad esempio per le 12 associazioni coinvolte per la gastronomica, la sagra crea una piccola economia che serve poi loro per essere attive e organizzare iniziative tutto l’anno. Per gli abitanti di San Lorenzo la sagra genera socialità, collaborazione, contribuisce a sviluppare il senso di appartenenza che poi nell’evento si esprime nella cura per ogni particolare, nella messa a disposizione di spazi privati come avvolti e cortili, nella collaborazione di tutti per la buona riuscita dell’evento.”</p>
<p><strong>Monica Viola, presidente Federazione Trentina Pro Loco</strong> : “25 anni sono un traguardo importante che rendono questa sagra un patrimonio della comunità, che la ha voluta e che la mantiene viva ogni anno. Da evento puramente gastronomico oggi si è trasformata in una leva di sviluppo turistico, economico e sociale, ma anche culturale, riuscendo a dare corpo ad una tradizione, quella della produzione della ciuìga, che oggi è un vero e proprio patrimonio immateriale locale. Per questo nel 2018 è stata annoverata come prima Sagra di Qualità UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco) in Trentino.”</p>
<p><strong>Ilaria Rigotti, sindaco San Lorenzo Dorsino:</strong> “Evento che ha contribuito a creare coesione e partecipazione della comunità, come dimostrano la cura e amore degli abitanti nell’allestimento.”</p>
<p><strong>Alberto Bosetti</strong>, <strong>presidente Consorzio San Lorenzo Dorsino Borgo Vivo</strong>: “Dopo 25 anni possiamo dire che sagra e’ diventata una tradizione e questa tradizione è diventata parte dell’identità locale: ci ha permesso di mostrare la nostra essenza, quello che è la nostra comunità di montagna, aiutandoci anche a delinearla. Questa Sagra infatti è sempre stata creata e vissuta da sempre insieme alle persone del borgo.”</p>
<p><strong>Luca D’Angelo, direttore Apt Dolomiti Paganella:</strong> “C’è un elemento molto significativo in questo evento, che è la spinta costante al rinnovamento, alla sperimentazione, cosa non scontata, in particolare quando un evento già funziona. Inoltre è un evento che riesce bene a mostrare il “dietro le quinte”, la presenza della comunità, la vita in un borgo di montagna.”</p>
<p><strong>Danilo Lorenzi, direttore Famiglia cooperativa Brenta Paganella</strong>: “In questo evento come nella produzione della ciuìga oggi ci troviamo a fronteggiare le sfide della modernità, come il clima che cambia, un fattore che influenza anche la coltivazione delle rape. Ogni anno la nostra produzione di ciuìga si aggira intorno ai 4.000 kg. Sia le rape che la carne devono essere trentini, per mantenere il presidio Slow Food ma soprattutto per tenere salda la specificità di questo prodotto: ci teniamo molto a che resti un prodotto legato al suo territorio, estraneo a logiche del commercio su ampia scala.”</p>
<p><strong>Info</strong></p>
<p>Pro Loco San Lorenzo in Banale  | FB Pro Loco San Lorenzo in Banale<br />Consorzio San Lorenzo Dorsino Borgo Vivo - 0465734040 | visitsanlorenzodorsino.it</p>
<p><strong>Contatti </strong></p>
<p>Samuele Aldrighetti, presidente Pro Loco San Lorenzo in Banale (solo per contatti stampa) +39 328 916 9051</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa  Oriana Bosco - Federazione trentina Pro Loco 340 9146847 - comunicazione@unplitrentino.it</author></item><item><guid isPermaLink="false">8a0938c6-fb4c-4482-bd5b-fc6b3a2a7745</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-sagra-della-ciuiga-spegne-venticinque-candeline</link><title>La Sagra della Ciuìga spegne venticinque candeline</title><description><![CDATA[<p>La Pro Loco San Lorenzo in Banale celebra l’importante traguardo con un’edizione arricchita sul fronte dell’offerta gastronomica, suo punto forte. Per tutto il fine settimana menù a tema, passeggiate nel foliage, botteghe tipiche, degustazioni e musica tra le vie del borgo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rn3msf3h/ciuiga2024a.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-sagra-della-ciuiga-spegne-venticinque-candeline" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>C’è fermento a San Lorenzo in Banale: la Pro Loco, insieme alla fitta rete di collaboratori locali (Consorzio San Lorenzo Dorsino Borgo Vivo, APT, associazioni, ristoratori e molti altri) è nel pieno dell’organizzazione della Sagra della Ciuìga, uno degli eventi d’autunno più noti del Trentino, che quest’anno propone un’offerta ampliata e migliorata per celebrare il suo 25° anniversario.</p>
<p><em>“Il vero segreto di questi 25 anni è la presenza di una comunità che crede fermamente in questa manifestazione, e che si mette a disposizione in svariate forme per dare vita a qualcosa che per tre giorni trasforma radicalmente in paese. Senza il volontariato non ci sarebbe la Sagra: è una festa di paese fatta dal paese.” </em>commenta <strong>Samuele Aldrighetti</strong>, presidente della Pro Loco San Lorenzo in Banale</p>
<p><strong><u>L'enogastronomia delle locande</u></strong></p>
<p>Uno dei fiori all’occhiello dell’evento è la gastronomia tipica, scintilla da cui l’evento nasce e che negli anni è stata continuamente arricchita con contenuti storici, culturali, con l’ampliamento ogni anno dell’offerta di menù, con il coinvolgimento di chef stellati.</p>
<p>Cuore dell’enogastronomia in sagra sono le caratteristiche locande gestite dalle associazioni, ubicate negli avvolti e nelle “caneve” del paese.</p>
<p>Tra le undici locande, alcune proposte:</p>
<ul>
<li>Botega del Garda: cicchetti di polenta brustolada con ciuìga, uova di montagna, panino con carne salada</li>
<li>Chef del Borgo: tortel de patate (senza glutine e lattosio) in diverse versioni, brodo caldo al bicchiere</li>
<li>Enoteca dei Bechi da Dorsin: taglieri di terra e d'acqua dolce, specialità tirolesi, strudel</li>
<li>La baita del canederlo: canederli al ragù di ciuìga o vegetariani, focaccia e pizza con ciuìga</li>
<li>La cosina de lac al Maniero del Borgo: tagliolini al ragù di ciuìga al profumo di pino mugo, orzotto con ciuìga mantecato al Trentingrana</li>
<li>Locanda Castel Stenico: gnocchi di polenta su fonduta d'alpeggio con ragù di ciuìga, polenta di patate del Lomaso con salsiccia o baccalà</li>
<li>Osteria Amatori Calcio Stenico San Lorenzo, Osteria de la Banda Musicale, Taverna Gruppo Giovani: spätzle, gulasch, taglieri e polenta carbonera con ciuìga, anche in varianti vegetariane e senza lattosio</li>
<li>Il dolce delle Donne Rurali e il dolce dei Sighel: strauben (anche senza glutine), brulè di mela e mocheno, succo di mela caldo</li>
</ul>
<p>In più, <strong>8 ristoranti </strong>del borgo propongono menù a tema con ricette tipiche e interpretazioni originali.</p>
<p>Enogastronomia che assume anche una nota d’eccellenza grazie alla <strong>Cena stellata d'anteprima,</strong> venerdì 23 ottobre al Ristorante Beohotel di San Lorenzo, che apre simbolicamente la 25ª Sagra della Ciuìga.  Chef d’eccezione, che torna alla sagra per la seconda volta, è lo stellato <strong>Peter Brunel, </strong>che incontrerà i cuochi del borgo per un viaggio gastronomico a più mani.</p>
<p><strong><u>LA STORIA</u></strong></p>
<p>La Ciuìga del Banale nasce dalla tradizione contadina di queste montagne. Nel 2000 entra nel Presidio Slow Food e nel 2002 la Pro Loco le dedica una Sagra. Nel 2007 il primo grande traguardo: oltre 10.000 visitatori e 12 quintali di ciuìga venduti. Da lì la Sagra diventa un vero evento, con tratti ormai distintivi: un percorso nel cuore del borgo, gli avvolti aperti che ospitano locande, gli artigiani. Non è la Sagra a occupare il paese: è il paese che diventa la Sagra.</p>
<p>Nel 2017 il salto di categoria con lo chef stellato Cristian Bertol, volto noto de La prova del cuoco, seguito negli anni da Alfio Ghezzi, Edoardo Fumagalli, Peter Brunel e Diego Rigotti. Nel 2018 arriva il Marchio Sagra di Qualità UNPLI: la Sagra della Ciuìga è la prima in Trentino a ottenerlo, un premio a tradizione, territorio, prodotti locali e persone.</p>
<p><strong>Info</strong></p>
<p>Pro Loco San Lorenzo in Banale  https://www.visitsanlorenzodorsino.it/ | IG e FB</p>
<p><strong>Contatti </strong></p>
<p>Samuele Aldrighetti, presidente Pro Loco San Lorenzo in Banale (solo per contatti stampa) +39 328 916 9051</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Federazione Trentina Pro Loco - Oriana Bosco</author></item><item><guid isPermaLink="false">47080f32-2e3a-40c4-886f-3459b7dd2359</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/24-sagra-della-ciuiga-un-prodotto-tipico-artigianale-trascina-un-intero-paese-in-festa</link><title>24’ Sagra della Ciuìga: un prodotto tipico artigianale trascina un intero paese in festa</title><description><![CDATA[<p>Dal 31 ottobre al 2 novembre oltre 300 volontari e 10 associazioni, coordinati dalla Pro Loco di San Lorenzo in Banale, trasformano il paese di San Lorenzo in un borgo del gusto. Novità di quest’anno i focus sulle eccellenze enologiche trentine e la grande attenzione ai bambini.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/yj1duvyo/ciuiga3.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/24-sagra-della-ciuiga-un-prodotto-tipico-artigianale-trascina-un-intero-paese-in-festa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4400</width><height>2990</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>San Lorenzo Dorsino si prepara alla Sagra della Ciuiga 2025: enogastronomia di qualità e family experience al centro dell’evento.</p>
<p>Giunta alla sua 24ª edizione, la Sagra della Ciuiga di San Lorenzo Dorsino, organizzata dalla Pro Loco San Lorenzo in Banale con la collaborazione di Comune, APT, Consorzio Borgo Vivo e Slow Food, si conferma uno degli eventi più attesi del Trentino, capace di coniugare cucina di montagna, prodotti locali e tradizioni con la bellezza dei paesaggi e dell’architettura del borgo.</p>
<p>Un primo assaggio di festa ci sarà già il <strong>29 ottobre </strong>con la proposta<strong> “A cena con la stella”</strong>, esperienza gastronomica con lo chef stellato Edoardo Fumagalli della Locanda Margon.</p>
<p>Quest’anno la manifestazione si arricchisce di<strong> novità dedicate all’enogastronomia e alle famiglie</strong>: tre focus su vini di eccellenza, la presenza di Cantine Ferrari con uno stand dedicato e degustazioni di Bollicine, l’Enoteca dei Becchi di Dorsin – che torna dopo anni – e la Cantina dei Berlina, a sottolineare l’attenzione alla qualità dell’offerta vinicola. Continua poi la collaborazione con le Cantine della Piana Rotaliana Koenigsberg, presenti con i loro stand.</p>
<p><strong><u>Cucina tipica </u></strong></p>
<p>Il centro storico di San Lorenzo ospiterà <strong>80 espositori tra standisti e hobbisti</strong>, mentre 10 associazioni locali gestiranno <strong>13 punti gastronomici </strong>con piatti tradizionali e innovativi. Tra le proposte più attese, la ciuiga, protagonista in hamburger, taglieri e ragù, ma anche piatti come orzotto, tagliatelle al tartufo, salmerino, polenta carbonera e la novità 2025, la Goulasch Suppe. Non mancano i ristoratori del borgo, con 6 locali che propongono menù ad hoc per la sagra.</p>
<p><strong><u>Grande attenzione anche ai più piccoli<br /></u></strong>Saranno quest’anno due gli spazi dedicati. A Berghi, gestito dall’Associazione Noi Oratorio di San Lorenzo, si potranno fare giochi tradizionali in legno, partecipare a spettacoli e letture animate in collaborazione con la Biblioteca Giudicarie Esteriori e cimentarsi con il circo nel Circobus Spazio Circo Bergamo. A Senaso, i bambini potranno incontrare lama, alpaca, pecore e caprette della Fattoria Athabaska, fare giretti con gli asinelli, partecipare a laboratori creativi con elementi naturali a cura dell’Associazione GrandAlbero (anche per i più piccoli) e godere di una speciale caccia al tesoro tra gli animali. Domenica i Polentèr di Storo prepareranno la polenta con farina gialla di Storo.</p>
<p><strong><u>Cultura di montagna: mostre ed escursioni</u></strong></p>
<p>La sagra ospiterà inoltre la mostra<strong> “Il volontariato dei sentieri” a cura della SAT,</strong> in omaggio al 127° congresso della SAT svoltosi a San Lorenzo Dorsino, e, in collaborazione con il Parco Naturale Adamello Brenta, sarà aperto<strong> UO.MO Leggero come una montagna, il piccolo museo presso Casa Osei dedicato alla montagna.</strong></p>
<p>Molto ricco anche il <strong>programma delle camminate ed escursioni,</strong> per scoprire il borgo e la montagna in compagnia degli accompagnatori di territorio di San Lorenzo Dorsino, organizzate insieme all’Ecomuseo della Judicaria.</p>
<p><strong><u>Organizzazione e logistica</u></strong></p>
<p>L’evento si avvale di oltre<strong> 300 volontari facenti capo a 10 associazioni. </strong>La Pro Loco di San Lorenzo in Banale coordina con passione tutti gli attori del territorio, dalle associazioni agli espositori, creando una sinergia capace di valorizzare l’intero borgo.<strong><br /></strong>Per facilitare l’accesso, sono stati organizzati parcheggi ben distribuiti in due zone e un trenino gratuito dal parcheggio più distante, oltre a punti camper per chi arriva da fuori.</p>
<p><strong><u>Numeri e rilevanza</u></strong></p>
<p>L’edizione<strong> 2024 ha registrato 20.000 </strong>presenze in tre giorni, confermando l’evento come punto di riferimento per turisti e appassionati di enogastronomia. Insignita dal 2018 del titolo di <strong>“Sagra di Qualità” dall’UNPLI</strong>, la Sagra della Ciuiga è stata la prima in Trentino a ricevere tale riconoscimento, confermando il suo ruolo di eccellenza enogastronomica e culturale.</p>
<p><strong><u>Conferenza stampa</u></strong></p>
<p><strong>Samuele Aldrighetti</strong>, presidente Pro Loco San Lorenzo in Banale:<em> “E’ un evento di enorme rilevanza per il nostro territorio: questi 3 giorni diventano per noi una vetrina che poi porta i suoi frutti, a livello turistico, tutto l’anno. Quest’anno abbiamo deciso di non stravolgere il format, che funziona molto bene, ma di lavorare ancora di più sulle sinergie significative a livello di produttori e attori rilevanti sul territorio: e così siamo davvero contenti di avere 80 standisti, numero mai raggiunto finora (selezionati a fronte di, più di 300 domande), di avere rafforzato la collaborazione con la Famiglia Cooperativa Brenta Paganella, oggi presente in conferenza con il suo direttore, di avere allacciato rapporti con il Parco Adamello Brenta e l’Ecomuseo, anche loro presenti in Sagra con proposte particolari. Ed infine di avere nuove collaborazioni con cantine di alto livello, che sono per noi tassello per parlare di un’altra eccellenza trentina, il vino”.</em></p>
<p><strong>Monica Viola,</strong> presidente Federazione trentina Pro Loco. <em>“Prima Sagra di qualità del Trentino, la Sagra della Ciuiga rimane un riferimento nel mondo pro loco per la sua capacità di coniugare cultura, tradizione, storia. VA riconosciuta anche la straordinaria capacità della Pro Loco di fare rete con gli attori chiave del tuo territorio e di mantenere viva la passione nei volontari, cuore dell’evento.”</em></p>
<p><strong>Alberto Bosetti</strong> , presidente Consorzio Borgo Vivo e Assessore al turismo del comune di San Lorenzo Dorsino. "Autunno e’ un periodo forte sul nostro territorio. con numerosi eventi. La Sagra della Ciuiga è sicuramente il maggiore ma non solo a livello di numeri, ma in termini di calore e partecipazione attiva della comunità. Comunità che è legatissima alla tradizione della ciuiga (ancora preparata in casa da molte famiglie) e di conseguenza alla sua sagra, che non a caso riesce in qualcosa di straordinario, portare 20.000 persone a SAn Lorenzo: una situazione che, anche per logistica, richiede davvero l’adesione e la collaborazione di tutti i paesani.  La Sagra rappresenta anima del nostro territorio: unisce convivialità e valori di montagna. Negli anni sagra e’ riuscita a creare rete oltre la dimensione locale, dal comune e allargandosi ogni anno.</p>
<p><strong>Danilo Lorenzi,</strong> direttore Famiglia Cooperativa Brenta Paganella, proprietaria del marchio Ciuiga del Banale. <em>“Insaccato che ha creato fermento culturale nella comunità. Insieme alla pro loco e altre associazioni siamo riusciti a fare comunità, dando espressione alla nostra mission di soggetto che ha a  cuore il tessuto sociale del territorio. “</em></p>
<p><strong><u>Info</u></strong></p>
<p><a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/it/proposte/xxi-sagra-della-ciuiga">https://www.sanlorenzodorsino.it/</a></p>
<p>FB<a href="https://www.facebook.com/sagradellaciuiga"> Sagra della Ciuiga </a></p>
<p><a href="mailto:samuele.aldrighetti@gmail.com">Samuele Aldrighetti</a>, Presidente Pro Loco San Lorenzo in Banale 328 9169051 (solo per contatti stampa)</p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa  Oriana Bosco - Federazione Trentina Pro Loco |  comunicazione@unplitrentino.it</author></item><item><guid isPermaLink="false">55d5e39f-aaaa-4453-8182-fa36c9c0858a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sagra-della-ciuiga-festa-di-popolo-tra-gusto-e-volti</link><title>Sagra della ciuìga, festa di popolo tra gusto e vòlti</title><description><![CDATA[Gusto, tradizione e socialità. San Lorenzo in Banale celebra la ciuìga - antico insaccato con le rape bianche - con la sua 23esima edizione della sagra nel lungo ponte di Ognissanti che si chiuderà domani.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/oggkwbya/ciuiga2024.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sagra-della-ciuiga-festa-di-popolo-tra-gusto-e-volti" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>878</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un appuntamento apprezzato da decine di migliaia di visitatori (nel 2023 erano stati 25mila e quest’anno le presenze appaiono in ulteriore aumento). “Si tratta di una vera festa di popolo” ha osservato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, intervenuto questo pomeriggio in occasione del momento inaugurale. “La sagra è cresciuta nel corso degli anni, diventando un appuntamento atteso non solo dai residenti, ma anche dai turisti che visitano il Trentino” ha aggiunto il presidente della Provincia affiancato dal sindaco di San Lorenzo Dorsino Ilaria Rigotti, dagli assessori provinciali Mario Tonina e Simone Marchiori e dal presidente della Pro Loco di San Lorenzo in Banale, Samuele Aldrighetti. “È bello vedere come, nonostante il successo, la sagra mantenga intatti i suoi valori, grazie all’impegno di 300 volontari che si dedicano alla loro comunità” ha concluso il presidente Fugatti.</p>
<p>L’inaugurazione è stata caratterizzata dal taglio della ciuìga, accompagnato dalle note dell’Inno al Trentino suonate dalla Banda di Storo. Durante la cerimonia, è stato conferito il Premio Ambassador a San Lorenzo Dorsino, un riconoscimento a coloro che si distinguono per il loro impegno nel volontariato e nella valorizzazione della bellezza e delle tradizioni locali.</p>
<p>La sagra è organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune, l’Apt, il Consorzio Borgo Vivo e l’Associazione Slow Food. Offre un perfetto connubio tra cucina di montagna e prodotti locali, immersi nelle architetture tipiche di San Lorenzo. Il cuore dell’evento è rappresentato dalla proposta gastronomica, che quest’anno vede dieci punti ristoro gestiti dalle associazioni, distribuiti nei suggestivi vòlti del centro storico. Una passeggiata di un chilometro accoglie anche 75 espositori che presenteranno i migliori prodotti tipici della regione.</p>
<p>La manifestazione non si limita alla gastronomia: è ricca di attività che invitano a scoprire la cultura locale. Dai coinvolgenti show cooking con ingredienti trentini alle passeggiate tra le storiche ville, fino ai laboratori del gusto.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">dcf57a10-9154-4576-9607-c03434cbf0a7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sagra-ciuiga</link><title>23’ Sagra della Ciuìga: un’intera comunità dà vita a 4 giorni di festa</title><description>Organizzata da 23 anni a San Lorenzo Dorsino dalla Pro Loco San Lorenzo in Banale (con la collaborazione di Comune, APT, Consorzio Borgo Vivo e Associazione Slow Food).</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2oulgom0/presentazione-alla-stampa.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sagra-ciuiga" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1159</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Dopo l’apertura con il botto, sabato 26 ottobre, con la cena stellata con Alessandro Bellingeri, si prepara ad aprire ufficialmente la 23° edizione della Sagra della Ciuiga. Organizzata da 23 anni a San Lorenzo Dorsino dalla Pro Loco San Lorenzo in Banale (con la collaborazione di Comune, APT, Consorzio Borgo Vivo e Associazione Slow Food), in questi anni questa eccezionale Sagra è riuscita a far emergere il meglio del suo territorio, facendo dialogare armoniosamente cucina di montagna e i prodotti locali con le architetture tipiche, i paesaggi e le passeggiate di questo angolo incantato di Trentino.<br />
<p>75 standisti con prodotti tipici e 10 punti gastronomici popolano il pittoresco centro storico del paese, ogni giorno arricchiti di attività che permettono di scoprire la cultura locale: dagli show cooking con prodotti trentini, alle passeggiate tra le Ville, ai laboratori del gusto.</p>
<p>Cuore dell’evento chiaramente la parte gastronomica, che quest’anno propone 10 punti gestiti da associazioni locali allestiti nei volti del centro storico, dove la ciuiga, protagonista negli originali hamburger, nei taglieri e lavorata in ragù, viene affiancata da piatti insoliti come l’orzotto, le tagliatelle al tartufo, il salmerino, la polenta carbonera. Non solo le associazioni, ma anche i ristoratori del borgo partecipano al clima dell’evento, con 6 ristoranti e agriturismi che propongono menù ad hoc per la sagra. Tra gli eventi speciali a tema food, da non perdere gli appuntamenti dello Slow Food in Sagra (domenica 3 novembre) , con lo show cooking di Paolo Betti e il laboratorio del gusto.</p>
<p>Cura anche per la parte enologica, che si ritrova negli appuntamenti di Dolomiti Wine and Food experience, degustazioni guidate di cantine della Piana Rotaliana Koenigsberg con piatti in abbinamento.</p>
<p>Grande attenzione come sempre ai bambini, con la Ciuiga dei balocchi , una sagra interamente pensata per i più piccoli (laboratori, caccia al tesoro, spettacoli di burattini e passeggiate  con gli asinelli), arricchita quest’anno del nuovo Fantaborgo, un borgo dedicato alla fattoria didattica, mestieri mestieri di una volta immersi in un'atmosfera di decorazioni fiabesche.</p>
<p>Quest’anno la manifestazione propone anche altre novità, a partire da due nuovi punti gastronomici: la Baita dei canederli e il Bistro’ del gusto Trentino (con taglieri con pro prodotti trentini con possibilità di vendita poi dei prodotti al dettaglio e degustazione vini).</p>
<p>I principali momenti istituzionali si terranno il 2 novembre: alle 14.30 con l’inaugurazione e il taglio della ciuga, contestualmente al quale avverrà il conferimento del Premio Ambassador a San Lorenzo Dorsino, riconoscimento a chi svolge azioni di volontariato e si impegna alla cura della bellezza e delle tradizioni. A seguire,  alle 20.30, saluto e benedizione da parte del Vescovo di Trento Lauro Tisi.</p>
<ul>
<li><u>Numeri e riconoscimenti</u></li>
</ul>
<p>La sagra attira ogni anno mediamente 15.000 visitatori.</p>
<p>Ma non è questo l’unico numero significativo. Il valore di questo evento sta infatti anche nella sua capacità di attivare un intero territorio: la Pro Loco di San Lorenzo in Banale, regista dell’evento, opera infatti grazie al coinvolgimento e all’impegno di tutti gli attori del territorio (Comune, APT, consorzio Borgo Vivo), delle moltissime associazioni, dei tanti espositori (circa 60) e degli oltre 250 volontari, da mesi impegnati per la preparazione di ogni aspetto della sagra.</p>
<p>Insignita dal 2018 del titolo di “Sagra di Qualità” dall’UNPLI - Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, la storica manifestazione enogastronomica è la prima in Trentino ad avere ricevuto tale riconoscimento.</p>
<ul>
<li><u>La conferenza stampa</u></li>
</ul>
<p>Samuele Aldrighetti, presidente Pro Loco San Lorenzo in Banale <em>“Dietro un evento di questo tipo c’è il sostegno e l’amore di un’intera comunità: tutti a San Lorenzo ne sono coinvolti, basti pensare che i volontari attivi sono oltre 300, senza contare tutti i paesani che da mesi preparano addobbi, allestiscono i volti, curano i balconi per accogliere i visitatori. Un grande grazie va a tutti loro e ai nostri partner, all’APT Dolomiti Paganella, al Consorzio Borgo Vivo, alle cantine, all’associazione Slow Food, fondamentali per la buona riuscita dell’evento da tutti i punti di vista.  Il risultato si vede: chi verrà a San Lorenzo troverà un paese vestito a festa, farà un tuffo nell’atmosfera autentica e semplice della vita di montagna, con i suoi sapori, le tradizioni, i piccoli elementi della cultura contadina che ancora oggi ci contraddistinguono.”</em></p>
<p>Monica Viola, presidente Federazione trentina Pro Loco <em> “Quella di San Lorenzo è la prima Pro Loco trentina ad avere ottenuto il marchio Sagra di Qualità dell’Unpli, a conferma del valore di questo evento non solo a livello turistico ma soprattutto per la comunità, e i suoi 23 anni di storia lo dimostrano. In questo sta l’importanza delle iniziative delle Pro Loco: nella loro capacità di portare avanti valori radicati e rinnovarli ” .</em></p>
<p>Ilaria Rigotti, sindaca di San Lorenzo Dorsino <em>“Un grande grazie da parte dell’amministrazione va alla Pro Loco, che porta avanti e valorizza questa tradizione così significativa, ancora oggi, per la popolazione, e che riesce ad attivare tutti gli attori presenti sul territorio, dalle istituzioni, alle organizzazioni turistiche, alle associazioni, ai ristoratori.”</em></p>
<p>Alberto Bosetti, presidente Consorzio Borgo Vivo<em> “ Un evento che si inserisce perfettamente nella nuova narrativa della destinazione lanciata dall’APT Dolomiti Paganella, che vede il turismo non più puntare sul prodotto, ma sui valori presenti sul territorio. Questo evento,  nato 23 anni fa non per turismo ma proprio per dare espressione alla cultura della comunità, è un esempio perfetto di questa nuova ottica.” </em></p>
<p>PROGRAMMA</p>
<p>Giovedì 31 ottobre 2024 <em>dalle ore 18.30</em> Aperture locande gastronomiche a cura delle Associazioni locali e apertura dei ristoranti con menù a base di Ciuiga  <em>ore 20.30 | Teatro Comunale di San Lorenzo Dorsino. </em>A ciascuno il proprio Dio, Talk con lo scrittore-alpinista Francesco Vidotto. Modera la giornalista Fausta Slanzi</p>
<p>Programma dall'1 al 3 novembre 2024</p>
<ul>
<li>mercato tipico: nelle cantine delle vecchie case contadine produttori di eccellenze del Trentino e artigiani con i loro manufatti, dalle ore 9.30 alle 18.30</li>
<li><a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/it/proposte/dolomiti-wine-experience">degustazioni guidate</a> di vini trentini proposti dalle cantine della Piana Rotaliana Konigsberg</li>
<li><a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/it/proposte/slow-food-alla-sagra">incontri con Slow Food</a>: showcooking con Paolo Betti e laboratorio del gusto dedicato all'agricoltura di montagna</li>
<li>visite alla scoperta del borgo e camminate nel foliage per ammirare i colori dell'autunno con le guide dei San Lorenzo Dorsino. Esperienze gratuite.</li>
<li>musica tradizionale e canti di montagna tra le vie e nelle chiesette del borgo</li>
<li>ristoranti e locande del borgo che propongono speciali menu al sapor di ciuìga. Scopri qui i <a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/files/getbyid/BROCHURE_CIUIGA_2024_8-9,1882.pdf">menu delle locande</a> e <a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/files/getbyid/BROCHURE_CIUIGA_2024_10-11,1883.pdf">quelli dei ristoranti</a>, dove è consigliata la prenotazione</li>
<li>sagra dei bambini e delle bambine con laboratori creativi, letture di fiabe, giochi di una volta, spettacoli di burattini e caccia al tesoro.</li>
<li><a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/files/getbyid/BROCHURE_CIUIGA_2024_24-27,1881.pdf">Fantaborgo</a>: nella frazione di Senaso solo sabato e domenica ci saranno i giochi di una volta, la fattoria didattica, i giri in groppa all'asinello e laboratori creativi con la natura</li>
</ul>
<p><u>Curiosità</u><u>: </u><u>LA TRADIZIONE DELLA CIUIGA</u></p>
<p>La Ciuiga viene ideata a San Lorenzo in Banale nella seconda metà dell'Ottocento, combinando gli scarti di maiale con la rapa bianca: un abbinamento dettato dalla necessità di reperire qualcosa di commestibile in periodi di ristrettezze economiche. Oggi, l'insaccato prevede l'utilizzo delle parti nobili del maiale (il 70 % circa) e della rapa bianca ben strizzata (il restante 30%). Ogni produttore aggiunge il suo tocco d'artista per ricavarne una Ciuiga dal sapore più o meno intenso; ci si aggiunge il pepe, oppure l'aglio o il vino rosso. Quando fu ideata, la regina dei prodotti alimentari sanlorenzini era un concentrato di rape con gli scarti del maiale; il prodotto odierno, più raffinato, è stato insignito del titolo di Presidio Slow Food.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Federazione Pro Loco del Trentino</author></item><item><guid isPermaLink="false">cd043308-82cc-41d3-a55f-85f067c2c07e</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/xxii-sagra-della-ciuiga-quest-anno-si-punta-sulla-qualita</link><title>22’ Sagra della Ciuìga: quest’anno si punta sulla qualità</title><description><![CDATA[<p>Dal 3 al 5 novembre San Lorenzo Dorsino si trasforma nel borgo dell’enogastronomia tipica. Uno sforzo congiunto tra la Pro Loco di San Lorenzo in Banale  e tutti gli attori del territorio (Comune, Apt, Consorzio Borgo Vivo, decine di associazioni e oltre 250 volontari) che vede quest’anno anche la partecipazione dell’Associazione Slow Food. Fondamentale l'apporto, fin dalla prima edizione, della Famiglia Cooperativa Brenta Paganella. </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/aoojwf4m/ciuiga.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/xxii-sagra-della-ciuiga-quest-anno-si-punta-sulla-qualita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3988</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Quella presentata questa mattina in conferenza stampa è una Sagra della Ciuiga che vuole sempre più diventare luogo dell’eccellenza enogastronomica trentina.</p>
<p>Dopo l’ambito riconoscimento di Sagra di Qualità, infatti, l’evento, organizzato dalla Pro Loco di San Lorenzo in Banale con la collaborazione di Comune, APT, Consorzio Borgo Vivo, quest’anno sale un altro scalino e stringe una collaborazione con l’<strong>Associazione Slow Food</strong>, che porterà in sagra una mostra sui prodotti slow food del Trentino e uno show cooking con lo chef Paolo Betti.  Focus sulla qualità evidenziato anche dall’apertura dell’evento, che si è tenuta il 26 ottobre,  e che ha visto la ciuiga protagonista lo chef stellato<strong> Peter Brunel</strong> in una cena gourmet dedicata alla ciuiga.</p>
<ul>
<li><strong><u>La conferenza stampa</u></strong></li>
</ul>
<p>Ma non è questa l’unica novità della festa, che quest’anno punta tutto sulla cura del programma e delle proposte enogastronomiche. Proprio da qui è partita la conferenza stampa, con il presidente della Pro Loco, <a href="mailto:samuele.aldrighetti@gmail.com">Samuele Aldrighetti</a><strong>,</strong> che ha presentato i punti salienti delle tre giornate. <em>“Dopo il grandissimo successo dello scorso anno, quest’anno vogliamo ragionare più che sui numeri, sulla qualità della nostra offerta. Per noi è importante che nonostante la sagra sia sempre più seguita, non perda la sua autenticità.”</em></p>
<p>La sindaca di San Lorenzo Dorsino, <strong>Ilaria Rigotti</strong>, ha rimarcato come sia<em> “la comunità a fare il successo di questo evento, amato e atteso ogni anno da tutti i paesani. Basti pensare che sono oltre 50 quelli che aprono e mettono a disposizione i loro avvolti per la sagra”.</em></p>
<p>Dietro all’evento c’è anche l’essenziale contributo organizzativo del Consorzio Borgo Vivo, rappresentato in conferenza dal presidente<strong> Alberto Bosetti </strong>: <em>“Credo che la gente di San Lorenzo ami così tanto la sagra perchè </em><em>la rappresenta, è stata creata dalla popolazione e rispecchia quello che essa si sente di essere. Per noi è una vetrina per mostrare con orgoglio quello che siamo e quello che eravamo”. </em></p>
<p>Un evento che è una punta di diamante per tutto l’ambito turistico del l’Azienda per il turismo Dolomiti Paganella, come afferma il direttore <strong>Luca D’Angelo</strong> <em>“Se quest’anno abbiamo ottenuto importanti riconoscimenti per la nostra offerta enogastronomica lo dobbiamo in larga parte a iniziative come questa. Il valore aggiunto della Sagra è dato dalla comunità, il cui attaccamento per questo evento traspare nella cura e nella passione che ci mettono”. </em></p>
<p>La qualità dell’offerta enogastronomica viene poi sottolineata da<strong> Tommaso Martini</strong>, presidente dell’Associazione Slow Food Trentino: “Con la partecipazione alla Sagra, Slow Food vuole rimarcare la comunanza di intenti e il pieno sostegno a chi come la Pro Loco di San Lorenzo promuove un modello virtuoso di rapporto con i prodotti enogastronomici”.</p>
<p>Infine la presidente della Federazione trentina Pro Loco<strong> Monica Viola </strong>ricorda come<em> “La Sagra della Ciuiga e’ un’immagine di quello che possono fare le Pro Loco: manifestazioni grandi o piccole, il cui successo sta nel fatto che utilizzano un ingrediente genuino, il lavoro di tanti volontari, mossi solo dall’amore disinteressato per il proprio territorio e per le sue tradizioni,”</em></p>
<ul>
<li><strong><u>La tradizione che siamo oggi</u></strong></li>
</ul>
<p>Cardine dell’evento, come abbiamo imparato in questi anni, non è tanto il salume in sé, ma il <strong>ragionare sull’identità dei paesi di montagna partendo dai prodotti tipici, ma coinvolgendo poi altri elementi costitutivi, quali l’arte, l’artigianato, il folclore, l’architettura e paesaggio: </strong>ecco che allora quest’anno si aggiungono ulteriori tasselli in questo senso con i<strong> nuovi percorsi culturali</strong> (alla scoperta della lavorazione del lino), con lo spettacolo teatrale ispirato alla tradizione familiare di realizzazione della ciuiga, con un più ampio spazio ai produttori locali.</p>
<p>L’aggancio con la tradizione popolare locale diventa poi veramente “reale” nella bellissima proposta de <strong>“El paes de sti ani”</strong> una storica frazione con le tipiche case rurali dove per due giorni rivivono antichi mestieri e tradizione contadine ( 4 e 5 novembre dalle 10 alle 17). Ma anche nei racconti dello storico macellaio del paese, o nelle visite all’antico affumicatoio della Ciuiga.</p>
<ul>
<li><strong><u>Prodotti tipici ed enogastronomia: qualità e varietà</u></strong></li>
</ul>
<p>Ma il motivo principale per visitare la sagra e’ certamente <strong>l’enogastronomia</strong>, che si esprime in moltissimi modi.</p>
<p>Nelle <strong>11 Locande gastronomiche</strong>, gestite dalle associazioni locali, che propongono prelibati piatti tipici da gustare tra le caratteristiche vie addobbate del borgo.</p>
<p>Nei <strong>menù’ ad hoc</strong> proposti nei  7 ristoranti del borgo.</p>
<p>Nel <strong>mercato dei prodotti tipici</strong> nelle cantine delle vecchie case contadine,</p>
<p>Negli appuntamenti di<strong> Dolomiti Wine and Food experience</strong>, degustazioni guidate dedicate quest’anno alle cantine della Piana Rotaliana Koenigsberg.</p>
<ul>
<li><strong><u>La Ciuiga dei balocchi </u></strong></li>
</ul>
<p>Una sagra interamente pensata a dimensione di bambino e bambina: e’ ricco il programma della Ciuiga dei balocchi, che con laboratori, caccia al tesoro, spettacoli di burattini e passeggiate  con gli asinelli, promette due giorni di divertimento anche ai più piccoli.</p>
<ul>
<li><strong><u>Numeri e riconoscimenti </u></strong></li>
</ul>
<p>La sagra attira mediamente <strong>15.000 </strong>visitatori ogni anno.</p>
<p>Ma non è questo l’unico numero significativo. Il valore di questo evento sta infatti anche nella sua capacità di attivare un intero territorio: la <strong>Pro Loco di San Lorenzo in Banale, regista dell’evento</strong>, opera infatti grazie al coinvolgimento e all’impegno di tutti gli attori del territorio (Comune, APT, consorzio Borgo Vivo), delle moltissime associazioni (<strong>10</strong> quest’anno), dei tanti espositori (circa <strong>60</strong>) e degli oltre <strong>250 volontari</strong>, da mesi impegnati per la preparazione di ogni aspetto della sagra.</p>
<p>Insignita dal 2018 del titolo di <strong>“Sagra di Qualità” </strong>dall’UNPLI - Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, la storica manifestazione enogastronomica è la prima in Trentino ad avere ricevuto tale riconoscimento.</p>
<p><strong><u>In sintesi: L’evento e le novità</u></strong></p>
<p><strong>Sagra della Ciuiga</strong></p>
<p>dal 3 al 5 novembre, San Lorenzo Dorsino, TN</p>
<p>a cura di Pro Loco San Lorenzo In Banale</p>
<p>inaugurazione 4 novembre ore 14.30</p>
<ul>
<li><strong>NOVITÀ </strong>cena con la stella: cena gourmet dello chef stellato Peter Brunel</li>
<li><strong>NOVITÀ</strong> Slow Food in sagra</li>
<li><strong>NOVITA’ </strong>percorso alla scoperta del lino</li>
<li><strong>NOVITA’ </strong>spettacolo teatrale “La ciuiga en te na famea de na volta”, Associazione teatrale Dolomiti di San Lorenzo</li>
<li><strong>mercato tipico</strong>: nelle cantine delle vecchie case contadine produttori di eccellenze del Trentino e artigiani con i loro manufatti, dalle ore 9.30 alle 18.30</li>
<li><strong>visite guidate</strong> gratuite alla scoperta delle bellezze del borgo e dei luoghi di produzione della ciuìga</li>
<li>ristoranti del borgo che propongono speciali menù al sapor di ciuìga</li>
<li>la sagra dei bambini <strong>”la ciuiga dei balocchi”</strong>:laboratori creativi, letture di fiabe, giochi di una volta, spettacoli di burattini e caccia al tesoro</li>
<li><strong>Dolomiti Wine and Food experience</strong>: degustazioni guidate delle eccellenze enogastronomiche del Trentino</li>
<li><strong>El paes de sti ani:</strong> nella villa di Senaso per un viaggio nel passato e rievocazione di antichi mestieri. Durante la Sagra della Ciuìga, nella storica villa di Senaso del borgo di San Lorenzo in Banale, tra vecchie case contadine e vicoli acciottolati, va in scena la rievocazione di antichi mestieri e tradizioni contadine.</li>
</ul>
<p><strong><u>Curiosità</u></strong><strong><u>: </u></strong><strong><u>LA TRADIZIONE DELLA CIUIGA</u></strong></p>
<p>La Ciuiga viene ideata a San Lorenzo in Banale nella seconda metà dell'Ottocento, combinando gli scarti di maiale con la rapa bianca: un abbinamento dettato dalla necessità di reperire qualcosa di commestibile in periodi di ristrettezze economiche. Oggi, l'insaccato prevede l'utilizzo delle parti nobili del maiale (il 70 % circa) e della rapa bianca ben strizzata (il restante 30%). Ogni produttore aggiunge il suo tocco d'artista per ricavarne una Ciuiga dal sapore più o meno intenso; ci si aggiunge il pepe, oppure l'aglio o il vino rosso. Quando fu ideata, la regina dei prodotti alimentari sanlorenzini era un concentrato di rape con gli scarti del maiale; il prodotto odierno, più raffinato, è stato insignito del titolo di <strong>Presidio Slow Food.</strong></p>
<p><strong><u>Info</u></strong></p>
<p><a href="https://www.sanlorenzodorsino.it/it/proposte/xxi-sagra-della-ciuiga">https://www.sanlorenzodorsino.it/</a></p>
<p>FB<a href="https://www.facebook.com/sagradellaciuiga"> Sagra della Ciuiga </a></p>
<p><a href="mailto:samuele.aldrighetti@gmail.com">Samuele Aldrighetti</a>, Presidente Pro Loco San Lorenzo in Banale 328 9169051 (solo per contatti stampa)</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Oriana Bosco - Federazione Trentina Pro Loco</author></item><item><guid isPermaLink="false">2d61fd2a-3135-4960-bb97-6fe2aaacdb51</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-sagra-della-ciu%C3%ACga-di-san-lorenzo-in-banale-festeggia-in-grande-il-suo-20-compleanno</link><title>La Sagra della Ciuìga di San Lorenzo in Banale festeggia in grande il suo 20° compleanno</title><description><![CDATA[<p><em>Dal 29 ottobre al 1 novembre</em><em> la Pro Loco di San Lorenzo in Banale torna con la sagra  </em><em>che vede come protagonista il celebre prodotto di norcineria </em><em>denominato Presidio Slow Food</em><em>. </em><em>Cultura del prodotto, attenzione alla qualità, ampia offerta enogastronomica e di intrattenimento, ma soprattutto una comunità interamente coinvolta nell’evento: queste le chiavi del successo dell’iniziativa. Tra le realtà partner dell'evento la Famiglia Cooperativa Brenta Paganella.</em></p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/k2cktmvv/sagraciuiga1.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-sagra-della-ciuìga-di-san-lorenzo-in-banale-festeggia-in-grande-il-suo-20-compleanno" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>888</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Presentata questa mattina in conferenza stampa la 20° edizione della Sagra della Ciuìga, la celeberrima manifestazione dedicata all’originale salume tipico del paese di San Lorenzo in Banale. <br />Ad organizzare l’evento come sempre la <strong>Pro Loco San Lorenzo in Banale</strong>, che con uno staff di oltre 150 volontari e grazie alla collaborazione associazioni, Comune di San Lorenzo Dorsino, APT Dolomiti Paganella,  Consorzio turistico Borgo Vivo e dell’intera comunità, ogni anno riesce a mettere in scena un evento di caratura ormai nazionale, ma fortemente voluto e sentito da tutta la comunità locale in primis.</p>
<p><strong><u>LA CONFERENZA STAMPA</u></strong><strong><br /></strong>Qualità della proposta e forza delle sinergie tra associazioni, istituzioni, enti del turismo e privati: sono questi gli ingredienti centrali della Sagra della Ciuìga che emergono dagli interventi della conferenza stampa, come sottolinea il presidente della Pro Loco San Lorenzo, <strong>Samuele Aldrighetti</strong>: <em>“Con i nostri 150 volontari, le più di 10 associazioni coinvolte, il Comune, il nuovo Consorzio turistico, l’APT e i molti privati coinvolti, l’evento può contare su una rete solida e coesa, che è la sua vera forza” </em> . Gli fa eco il sindaco di San Lorenzo Dorsino<strong>, Ilaria Rigotti</strong>, che ricorda <em>“il grande impegno della comunità, che osservo quotidianamente da mesi prepararsi per questo grande evento; una comunità che si sente coinvolta profondamente perché questa Sagra è legata a una tradizione molto viva e sentita ancora oggi, quella della produzione artigianale della ciuìga”. </em></p>
<p>Del carattere autentico e tradizionale della Sagra parla anche <strong>Albero Bosetti</strong>, neo presidente Consorzio turistico Borgo Vivo<em>: “l’elemento di successo dell’evento è il proporre al visitatore un’esperienza immersiva all’interno del paese ma anche della comunità. E’ un percorso che porta alla scoperta di sapori e tradizioni della nostra terra, una festa sentita e cara in primo luogo alla popolazione, che si è trasformata poi anche in attrattiva turistica.” </em> Un evento che diventa importante anche a livello territoriale, grazie alle sinergie tra gli attori del turismo che riesce a creare, prosegue Bosetti<em>: “La Sagra ha assunto anche un ruolo chiave nel creare rete tra i territori: è quello che fa attraverso la proposta, introdotta quest’anno, della Casa delle degustazioni, dove interverranno le cantine della Piana Rotaliana e i produttori dei formaggi giudicariesi, in una sinergia enogastornomica tra territori ora uniti nei nuovi ambiti turistici. Frutto della nuova armonizzazione degli enti turistici post riforma del turismo è anche l’istituzione del Consorzio Turistico Borgo Vivo, già diventato parte attiva dell’organizzazione della Sagra.”</em></p>
<p>Mette in risalto il valore turistico della manifestazione anche l’Assessore al turismo della PAT, <strong>Roberto Failoni:</strong> <em>“E’ un’iniziativa preziosa per la nostra Provincia, a cui teniamo molto e che continueremo a sostenere: in primo luogo perché come Trentino si sta cercando di investire su eventi che avvengono in periodi di destagionalizzazione, e poi perché è un evento che con il suo richiamo nazionale veicola un messaggio promozionale per il Trentino nel suo complesso. Ringrazio per questo sentitamente la Pro Loco che si è messa in gioco in un momento non facile.”</em></p>
<p>Un valore rintracciato anche dal presidente dell’APT Dolomiti Paganella, <strong>Michele Viola</strong>, che lo <em>definisce “un evento che compie a pieno nella mission del turismo trentino: creare rete tra le comunità e alimentare uno spirito di collaborazione e interconnessione all’interno del territorio, che è nel dna della riforma del turismo”.</em></p>
<p>Infine, un altro aspetto importante è il tema del volontariato: <em>“E’ un onore come Federazione Pro Loco avere tra le associate una Sagra di Qualità e una Pro Loco in grado di organizzare un evento di questo spessore, che mette al centro la qualità dell’offerta, il legame con il territorio e con i suoi abitanti”</em> evidenzia il vice presidente della Federazione Trentina Pro Loco <strong>Fabio Chiodega</strong>: <em>“Un evento che mostra quanto una Pro Loco può fare per il suo territorio: fare di un prodotto una risorsa culturale, valorizzare i legami e le tradizioni della comunità, creare una coesione tra associazionismo, cittadini e istituzioni”.</em></p>
<p><strong><u>LA SAGRA</u></strong></p>
<p><strong>Insignita dal 2018 del titolo di “Sagra di Qualità” dall’ UNPLI </strong>- Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, la storica manifestazione enogastronomica è <strong>la sola in tutt</strong><strong>o il Trentino </strong>a vantare tale riconoscimento, nonché una delle primissime Sagre di Qualità in tutta Italia (in totale sono 49) a riprendere le proprie attività dopo il difficile periodo pandemico che ha costretto le Pro Loco a sospendere l’80% degli eventi previsti (dati ricerca CGIA Mestre, 2021).</p>
<p>La festa, che ha luogo nel cuore del paese di San Lorenzo in Banale, uno dei <strong>Borghi più Belli d’Italia</strong> adagiato ai piedi delle Dolomiti di Brenta (Patrimonio UNESCO), inizierà ufficialmente venerdì 29 ottobre con una cena stellata (vedi più avanti) e poi il 30 con il tradizionale “Taglio della Ciuìga”. Per tre giorni poi, i rustici vengono aperti e le vie del paese vecchio si popolano con oltre <strong>50 stand </strong>di hobbisti, artigiani, artisti e, ovviamente, di prodotti enogastronomici, per un’esperienza di degustazione dei prodotti tipici davvero variegata. Non manca la possibilità di assaggiare i piatti della tradizione locale proposti dagli chef nei <strong>diversi punti ristoro, </strong>come anche nei ristoranti del paese, che preparano menù a tema ciuiga.  L’evento è un’occasione per fare cultura del prodotto Ciuìga ma anche delle migliori produzioni trentine, con uno spazio dedicato ad approfondimenti e degustazioni guidate. Lo spettacolo si completa con il ricco intrattenimento, con le vie e le piazze del paese che per i tre giorni ospitano <strong>concerti, spettacoli teatrali,  gruppi folk</strong>, laboratori per i bambini e antichi mestieri.</p>
<p><strong><u>LE NOVITA’: UNA CENA STELLATA, LA MOSTRA E LA SALA DEGUSTAZIONI</u></strong><strong><br /></strong>Per l’edizione di quest’anno, la Pro Loco introduce una novità nel programma: una cena d’autore a base di prodotti Slow Food e vini Gambero Rosso che anticiperà l’inizio ufficiale dei festeggiamenti, ideata dallo <strong>chef stellato Alfio Ghezzi</strong>, <strong>venerdì 29 ottobre</strong> alle ore 20:00 presso il ristorante Beohotel a San lorenzo Dorsino (info e prenotazioni:  0465 734040 E-mail <a href="mailto:info@sanlorenzodorsino.it">info@sanlorenzodorsino.it</a><u>)</u></p>
<p>Altra novità dell’edizione numero 20 è la presenza della sala <strong>degustazione “Casa dei Sapori – Dolomiti Wine and Cheese Experience”</strong>, che offrirà dei focus con prodotti della Piana Rotaliana, territorio ospite per quest’anno, e formaggi delle Giudicarie (attività su prenotazione).</p>
<p>Infine, per celebrare l’importante traguardo, verrà quest’anno allestita la mostra <strong>“20 anni di Sagra della Ciuìga”</strong>, che ripercorre attraverso foto storiche e 20 volti per 20 sagre l’evoluzione della manifestazione, da piccola ricorrenza locale a evento di portata nazionale.</p>
<p><strong>INFO</strong><strong><br /></strong>Programma completo su <a href="http://www.visitdolomitipaganella.it/it/la-sagra-della-ciuiga">www.visitdolomitipaganella.it/it/la-sagra-della-ciuiga</a></p>
<p><strong>LA TRADIZIONE DELLA CIUIGA<br /></strong>La Ciuiga viene ideata a San Lorenzo in Banale nella seconda metà dell'Ottocento, combinando gli scarti di maiale con la rapa bianca: un abbinamento dettato dalla necessità di reperire qualcosa di commestibile in periodi di ristrettezze economiche. Oggi, l'insaccato prevede l'utilizzo delle parti nobili del maiale (il 70 % circa) e della rapa bianca ben strizzata (il restante 30%). Ogni produttore aggiunge il suo tocco d'artista per ricavarne una Ciuiga dal sapore più o meno intenso; ci si aggiunge il pepe, oppure l'aglio o il vino rosso. Quando fu ideata, la regina dei prodotti alimentari sanlorenzini era un concentrato di rape con gli scarti del maiale; il prodotto odierno, più raffinato, ha ricevuto il titolo di Presidio Slow Food.</p>
<p><strong>IL MARCHIO SAGRA DI QUALIT</strong><strong>A’ DI UNPLI<br /></strong>Il marchio Sagra di Qualità è un riconoscimento, assegnato dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia – UNPLI, che identifica le sagre tradizionali di maggior interesse a livello nazionale organizzate dalle Pro Loco. Il marchio viene assegnato solo a manifestazioni che vantano un passato di legame con il territorio e che abbiano come obiettivo la promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali, rispondendo a precisi requisiti di tipo storico-culturale, organizzativi e di rispetto dell’ambiente.  La Sagra della Ciuìga, ad oggi, è la sola manifestazione trentina ad aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento. Le Sagre premiate sono 49 in tutta Italia.</p>
<p><strong>UFFICIO STAMPA<br /></strong>Oriana Bosco, <em>Federazione  trentina Pro Loco  </em>340 9146847 | comunicazione@unplitrentino.it</p>]]></encoded></item></channel></rss>