<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=centro</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 02 May 2026 16:49:27 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">de37ad15-cc85-4de9-b329-a2b098e41fc7</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-il-centro-di-competenza-per-l-innovazione-sociale-in-italia</link><title>Nasce il Centro di Competenza per l’Innovazione Sociale in Italia</title><description>Il Centro di Competenza Seed, realizzato in collaborazione con analoghi centri nazionali promossi in tutta l'Unione Europea, si inserisce nel quadro delle azioni della Commissione UE sostenute dai programmi EaSI e Fondo Sociale Europeo Plus (ESF+).</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/sswjx5fr/seed-logo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nasce-il-centro-di-competenza-per-l-innovazione-sociale-in-italia" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>343</width><height>168</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La piattaforma mira a supportare amministrazioni pubbliche, imprese e società civile nell'affrontare sfide sociali complesse attraverso approcci innovativi, coinvolgendo partner di rilievo come il <strong>Politecnico di Milano</strong>, il <strong>Politecnico di Torino</strong>, l’<strong>Università di Bologna</strong>, <strong>Euricse</strong> e la <strong>Fondazione Giacomo Brodolini</strong>. Questa rete collaborativa facilita lo scambio di competenze tra attori pubblici e privati, promuovendo un ecosistema inclusivo e innovativo.</p>
<p>Con queste parole l’<strong>On</strong>. <strong>Walter Rizzetto</strong>, <strong>Presidente della Commissione Lavoro presso la Camera dei deputati</strong>, ha aperto i lavori: «Ho voluto fortemente questa conferenza stampa di presentazione di SEED - Centro di competenza nazionale per l’innovazione sociale, per l’importanza che va attribuita all’innovazione sociale, soprattutto alla luce delle recenti trasformazioni socio-economiche, che rendono prioritario da parte delle istituzioni implementare le politiche orientate a supportare lo sviluppo di iniziative in tale ambito. L'innovazione sociale sta assumendo un ruolo crescente in risposta alle molteplici sfide complesse che il nostro sistema Paese si trova ad affrontare e che vanno gestite con strumenti innovativi e efficaci, per superare l’inadeguatezza delle soluzioni tradizionali che non sono più in grado di affrontare la complessità e l'interconnessione delle sfide del nostro tempo: disuguaglianze a livello sociale, invecchiamento della popolazione e calo natalità; adeguamento ai processi di transizione, come quello digitale; crescente richiesta di soluzioni più inclusive, partecipative e sostenibili».</p>
<p>La prof.ssa<strong> Francesca Rizzo</strong>, <strong>presidente di SEED Scarl</strong>, ha aggiunto che «il Centro di Competenza per l’innovazione sociale SEED è stato riconosciuto dal Ministero del Lavoro e dalla Commissione Europea. Il suo obiettivo è supportare l'agenda nazionale su Innovazione Sociale e Economia Sociale, promuovendo soluzioni innovative per affrontare le problematiche sociali attraverso prodotti, servizi e modelli di business sostenibili e inclusivi. SEED mira a promuovere una cultura dell’innovazione sociale in Italia e facilitare l'implementazione della regolamentazione del Terzo Settore».</p>
<p><strong>Gianluca Salvatori, Vice Presidente di SEED</strong>, ha evidenziato che «l'innovazione sociale è un tema centrale nelle politiche europee, focalizzato sulla creazione di valore sociale oltre a un mercato più ampio ed efficiente. L'interesse per l'innovazione sociale deriva dalla combinazione del potere dello Stato nell'assicurare l'uguaglianza, dell'efficienza e rapidità del settore privato, e dalla capacità del Terzo Settore e dell'economia sociale nel mobilitare energie e motivazioni diverse dalla ricerca del guadagno». Ha spiegato inoltre che l'Unione Europea ha promosso una rete di centri nazionali di competenza, alla quale l'Italia ha aderito, per proporre soluzioni innovative ai bisogni sociali urgenti.</p>
<p><strong>LE CARATTERISTICHE DEL CENTRO SEED </strong></p>
<p>Tre sono gli obiettivi principali del Centro SEED: 1) <strong>diffondere la conoscenza e le competenze</strong> <strong>tecniche sull'innovazione sociale</strong> tra attori pubblici e privati, 2) essere un <strong>punto di riferimento per il disegno di politiche pubbliche,</strong> collaborando con le amministrazioni centrali, regionali e locali nella creazione di servizi e soluzioni innovative secondo i principi dell’amministrazione condivisa, 3) <strong>creare un ponte tra l'Italia e gli altri centri di competenza europei </strong>per lo scambio di esperienze e pratiche innovative.</p>
<p>Il Centro offrirà diversi<strong> servizi</strong> per promuovere l'innovazione sociale, come <strong>definizione di strategie</strong> e piani d'azione<strong>, consulenza e formazione</strong> per enti pubblici, Terzo settore e imprese<strong>, supporto per accedere ai finanziamenti europei</strong>. Inoltre, promuoverà il coinvolgimento e la cooperazione tra stakeholder per la costruzione di partenariati pubblico-privati, favorirà i processi di co-progettazione, promuoverà la <strong>realizzazione e diffusione di studi sull'innovazione sociale</strong>.</p>
<p>Il Centro SEED avrà <strong>sede legale</strong> a <strong>Milano</strong>, presso il Politecnico di Milano (via Durando 10) e <strong>sede operativa </strong>a <strong>Torino,</strong> presso Open Incet (piazza Teresa Noce 17).</p>
<p><strong>IL CONTESTO</strong></p>
<p>La Commissione europea promuove l'innovazione sociale attraverso il programma EaSI e il Fondo Sociale Europeo Plus (ESF+), che a partire dal 2021 si sono dati l’obiettivo di costituire un Centro di Competenza europeo e 27 Centri nazionali.</p>
<p>Il progetto SEED (2021-2023), coordinato dal Comune di Torino con il supporto dell'Autorità di Gestione italiana dell'ESF+, è stata l’iniziativa con la quale in Italia si è dato riscontro al programma europeo. Seed si è impegnato a dar vita al Centro di Competenza Italiano con la partecipazione di cinque enti fondatori: POLIMI, POLITO, UNIBO, EURICSE e FGB s.r.l.</p>
<p>Nel 2022 è stato istituito il Centro Europeo per l'Innovazione Sociale, al quale ha fatto seguito il bando ESFA (2023) finalizzato a rafforzare i Centri nazionali e a promuovere la collaborazione transnazionale. Il partenariato costituito per il progetto Seed si è aggiudicato anche questo secondo progetto (Seed2Scale - 2024-2027), sempre con il coordinamento del Comune di Torino.</p>
<p>Il 14 marzo 2024 è stata fondata SEED Scarl, con gli stessi partner italiani, come unico ente in Italia riconosciuto dalla Commissione europea come parte della rete europea dei centri di competenza per l’innovazione sociale.</p>
<p>Il Centro di Competenza Italiano per l’Innovazione Sociale e il progetto Seed2Scale rappresentano un’opportunità unica per consolidare il ruolo dell’Italia nell'innovazione sociale, promuovendo politiche e servizi efficaci e sostenibili per rispondere alle esigenze della società.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Euricse</author></item><item><guid isPermaLink="false">61c135d8-8464-4f42-8af5-f7bfe378279b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/innovazione-e-ricerca-a-trento-il-nuovo-centro-di-eccellenza-pwc</link><title>Innovazione e ricerca, a Trento il nuovo Centro di eccellenza Pwc</title><description><![CDATA[È operativo il nuovo Centro di eccellenza PwC di Trento, l’hub tecnologico nato dalla collaborazione con il Gruppo Cassa Centrale. Si tratta di un polo di competenze al servizio delle imprese e degli enti locali del Trentino, con l’ambizione di metterle a disposizione delle realtà nazionali.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4xabyrdk/pwc24.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/innovazione-e-ricerca-a-trento-il-nuovo-centro-di-eccellenza-pwc" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>878</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Centro di eccellenza trova spazio in un’area di mille metri all’Itas Forum nel quartiere delle Albere, dove lavoreranno a regime circa 80 persone. L’obiettivo è di attrarre e valorizzare i migliori talenti del territorio. Questo pomeriggio, in occasione dell’evento inaugurale, l’assessore provinciale allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca ha parlato del Trentino come terra di frontiera e mai di periferia. Nel ringraziare PwC per il grande impegno e la serietà con cui ha approcciato il nostro territorio, l’esponente della Giunta ha evidenziato come questa importante realtà abbia colto le opportunità che il Trentino offre nei campi dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo, ritenendo che questa fosse la sede ideale per il proprio nuovo hub tecnologico. L’Amministrazione provinciale saluta dunque con favore la collaborazione avviata con le diverse realtà del territorio, a partire dal Gruppo Cassa Centrale: si tratta di una grande occasione di crescita delle competenze che il territorio offre, ma anche di formazione per i giovani, con nuove opportunità di lavoro di alto profilo.</p>
<p>Il presidente e Ad di PwC Italia Giovanni Andrea Toselli, i vertici del Gruppo Cassa Centrale Giorgio Fracalossi, presidente, e Sandro Bolognesi, amministratore delegato, il chief information officer di Cassa centrale banca e ad di Allitude Manuele Margini, hanno partecipato all’inaugurazione del Centro di eccellenza insieme ad altri 200 ospiti, in rappresentanza delle istituzioni locali e del tessuto economico e produttivo del territorio. All’incontro hanno preso parte - tra gli altri - il sindaco di Trento, e Andrea Simoni e Silvio Ranise, rispettivamente segretario generale e direttore del Centro Cyber Security della Fondazione Bruno Kessler, partner per l’innovazione e la ricerca del Centro di eccellenza PwC.</p>
<p>Simoni ha esposto le potenziali sinergie da implementare nella collaborazione tra la Fondazione ed il nuovo Centro, attuando un percorso virtuoso che coniuga la ricerca con le capacità di creare soluzioni concrete; Ranise ha parlato delle nuove frontiere dell’identità digitale con un focus sul Digital wallet, progetto di valenza Europea, che consentirà di superare gli attuali limiti di privacy e le minacce del furto d’identità.</p>
<p>Durante l’incontro si è tenuta una tavola rotonda sul tema “Innovazione tecnologica e nuove frontiere di sviluppo” a cui hanno partecipato i rappresentanti dei partner tecnologici del Centro di Eccellenza PwC: Francesco Del Sole, financial services leader di Microsoft Italia, Roberto Loro, technology &amp; innovation director di Dedagroup e Uljan Sharka, ad e founder di iGenius.<br />Il Centro di Eccellenza PwC si inserisce in un territorio dedito all’innovazione: la Provincia autonoma di Trento è infatti quinta in Italia per fattori di competitività, ovvero la capacità di offrire un ambiente attraente per gli investimenti e qualità della vita e del lavoro per i residenti. Con 545 mila abitanti e oltre 46.500 imprese, vanta un Pil pro capite del 34% superiore alla media nazionale (44.235 euro vs 32.984 euro), un’occupazione che supera il 70% (vs 61,5% nazionale) e un valore aggiunto per addetto al terzo posto in Italia (79.545 euro).</p>
<p>Il nuovo Centro di Eccellenza PwC, dove a regime saranno operative circa 80 persone, attraverso la componente di innovazione si occuperà di creare un ecosistema volto a valorizzare le migliori idee sviluppate da start up, Università, Fondazione Bruno Kessler e agirà da “Innovation lab” e acceleratore di progetti. Attraverso la componente di delivery seguirà lo sviluppo e la realizzazione di soluzioni IT.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">43b560a4-695a-49b4-b59a-1de6ef3e2964</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-bruno-kessler-le-persone-al-centro-dell-intelligenza-artificiale</link><title>Fondazione Bruno Kessler: "Le persone al centro dell'intelligenza artificiale"</title><description><![CDATA[<p>Obiettivi concreti e misurabili ridefiniscono la nuova missione della Fondazione Bruno Kessler e una nuova organizzazione per raggiungerli in maniera più efficace.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rqfhqmx1/fotodigruppo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-bruno-kessler-le-persone-al-centro-dell-intelligenza-artificiale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una crescita del 50% degli accordi strategici con imprese nazionali e del 30% di brevetti e startup attraverso lo sviluppo di tecnologie innovative e intelligenza artificiale, unici strumenti per affrontare il cambiamento, ormai tratto distintivo di ogni giorno del nostro tempo: sono questi due degli obiettivi che la Fondazione Bruno Kessler – istituzione di ricerca multidisciplinare all’avanguardia nel campo dell’Intelligenza artificiale, della ricerca biomedica, delle esplorazioni spaziali, dell’industria digitale, dell’ambiente e delle applicazioni quantistiche – intende perseguire nel corso del prossimo triennio, come stabilito nel piano di mandato, documento che ridefinisce scopo e missione della Fondazione, presentato oggi dal presidente Ferruccio Resta a Trento. In programma, nella Sala Depero presso il Palazzo della Provincia, anche gli interventi di: Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento; Franco Ianeselli, sindaco di Trento; Claudio Soini, presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Trento; Fausto Manzana, presidente Confindustria Trento; Roberto Simoni, presidente della Federazione Trentina della Cooperazione; Achille Spinelli, assessore allo sviluppo economico, lavoro, università, ricerca della Provincia autonoma di Trento. “In un contesto segnato da fenomeni quali cambiamento climatico, invecchiamento della popolazione europea, digitalizzazione, instabilità internazionali e mobilità giovanile, - spiega Ferruccio Resta - l’impegno che oggi la Fondazione Bruno Kessler si assume pubblicamente è quello di garantire una ricerca di qualità, interdisciplinare, internazionale, in grado di rinnovare tecnologie e modelli esistenti e offrire soluzioni nuove. Intendiamo affrontare l’era dell’Intelligenza artificiale con qualità, saggezza e rigore scientifico, aiutando la società a governarne gli impatti”. </p>
<p>“Il Piano di mandato 2024-2027 della Fondazione Bruno Kessler - così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - è un passaggio chiave per lo sviluppo del Trentino, oltre che della stessa FBK che è una risorsa strategica della nostra Autonomia. Una realtà essenziale, per permettere al nostro territorio di giocare da protagonista nelle nuove frontiere dell’evoluzione scientifica e tecnologica e dell’intelligenza artificiale, accompagnandole all’attenzione costante al fattore umano. La sfida è costruire, anche attraverso il sistema della ricerca e dell’innovazione, un territorio sempre più competitivo, attrattivo verso talenti, idee e investimenti, capace di creare valore. Perché l’Autonomia vive di apertura e di futuro, proprio diceva Bruno Kessler stimolando il Trentino a guardare oltre per non rimanere ‘piccolo e solo’”.</p>
<p>“Oggi - ha evidenziato l’assessore allo sviluppo economico, lavoro, università, ricerca Achille Spinelli - la Fondazione Bruno Kessler pensa al futuro e ci dà un’anteprima di quello che sarà il suo percorso, le modalità con cui intende affrontare le sfide che ci attendono e l’eccellenza delle competenze che metterà in campo. FBK rappresenta una colonna portante del sistema trentino della ricerca e dell’innovazione grazie alle spiccate competenze di ricerca multidisciplinare nel campo dell’Intelligenza artificiale, della ricerca biomedica, delle esplorazioni spaziali, dell’industria digitale, dell’ambiente e delle applicazioni quantistiche. FBK è il braccio operativo della Provincia sul territorio, punto di riferimento per il mondo della ricerca, ma non solo. La trasversalità dei settori in cui FBK opera, grazie ai numerosi attori coinvolti - ricercatrici e ricercatori, personale tecnico e studentesse e studenti di dottorato, laboratori, partner scientifici e d’impresa - e le loro competenze, fa sì che l’impatto della ricerca scientifica sia tangibile all’interno della società. Guardiamo al futuro con fiducia e determinazione. Insieme ad FBK siamo pronti ad affrontare le sfide che ci attendono, sostenuti dall’esperienza, competenza e passione per l'eccellenza scientifica, per  guardare ad un futuro migliore attraverso la ricerca e l'innovazione.”</p>
<p>Per i prossimi anni, la Fondazione si è data obiettivi concreti e misurabili, che permettano di verificare gli impegni assunti, forte, inoltre, di una nuova organizzazione che riunisce i 12 centri di ricerca nelle aree AI for Health, AI for Industry, AI for Society e Sensors for AI. Nello specifico, intende avviare un attento programma di attrazione e crescita di giovani ricercatrici e ricercatori grazie ad un programma di Talent Development e Professional Empowerment (+50% di accordi attivi con le università e +20% di PhD inseriti in progetti della Fondazione stessa) e rafforzare la sinergia con le imprese e il territorio locali e nazionali (3 nuovi laboratori congiunti con aziende e 4 nuove piattaforme digitali in collaborazione con la pubblica amministrazione, oltre a +50% di accordi strategici con imprese nazionali e +30% di brevetti e startup).</p>
<p>Già fortemente impegnata in numerosi progetti finanziati dalla Commissione europea e alla guida di piattaforme IPCEI – Importanti Progetti di Interesse Comune Europeo, desidera giocare un ruolo di primo piano in alcuni dei grandi programmi della Commissione, quali ad esempio il Chips Act, i progetti EDIC, Green Deal, REPowerEU, aumentando le domande di ammissione ai progetti europei (+5%), i fondi dai progetti finanziati (+10%) e partecipando ad almeno 2 progetti di rilevanza strategica per la CE.</p>
<p>Già attiva su 14 programmi della Missione 4.2 del PNRR su tematiche quali Intelligenza artificiale, Quantum Science &amp; Technology e malattie infettive emergenti, la Fondazione intende acquisire nuovi progetti (+10%).</p>
<p>“Difficile fare una riflessione sull’Intelligenza artificiale, che dia visioni e contenuti nuovi -  sottolinea il presidente della Fondazione Bruno Kessler Ferruccio Resta - abbiamo, però, una certezza: dobbiamo evitare gli errori commessi con l’avvio di Internet e farci trovare pronti. Grazie all’Intelligenza artificiale, nei prossimi anni assisteremo, infatti, a un pari sviluppo di business, nuove aziende e professioni: la Fondazione Bruno Kessler, per competenze, conoscenze, massa critica e specializzazioni di cui dispone, ha tutte le caratteristiche per rispondere alla sfida. La produzione di una human-centered AI sarà la nostra cifra”. </p>
<p>Nel corso dell’evento, il presidente Resta ha anche annunciato i componenti del prossimo Comitato Scientifico della Fondazione Bruno Kessler: Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Francesca Pasinelli, Consigliere Delegato di Fondazione Telethon, Antonio Marcegaglia, Chairman &amp; CEO Marcegaglia Steel, Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano, Matteo Lunelli, amministratore delegato del Gruppo Lunelli e presidente e amministratore Delegato di Ferrari Trento, Vittorio Colao, già ministro per l'Innovazione tecnologica e la transizione digitale del governo Draghi, Alessandra Perrazzelli, vice direttrice generale della Banca d'Italia.  </p>
<p>In sala Depero in programma anche la proiezione di un video contributo di ricercatrici e ricercatori FBK: Rossana Dell’Anna, coordinatrice MNF-MCLab R&amp;D, FBK Sensors &amp; Devices, Silvia Gabrielli, responsabile scientifica delle attività di divulgazione scientifica del Centro Digital Health &amp; Wellbeing, Andrea Micheli, responsabile dell’Unità Planning, Scheduling and Optimization del Centro Digital Industry.</p>
<p>Il Piano di Mandato verrà presentato dal presidente FBK Ferruccio Resta anche domani, a Milano, presso la Borsa italiana. L’evento si terrà alla presenza del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, della presidente della Borsa italiana, Claudia Parzani, del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.</p>
<p>Alla presentazione interverranno come relatori: Roberto Viola, direttore generale per le politiche digitali della Commissione europea; Silvia Candiani, vice presidente Mercato Telecomunicazioni Microsoft; Sergio Dompé, presidente e amministratore delegato Dompé farmaceutici; Roberto Tundo Chief Technology, Innovation &amp; Digital Officer Gruppo FS; Marco Tronchetti Provera, vice presidente esecutivo Pirelli; Guido Bertolaso, assessore alla Salute Regione Lombardia; Lydia Mendola, partner studio legale Portolano Cavallo; Francesca Sofia, direttrice generale Fondazione Cassa Depositi e Prestiti; Achille Spinelli, assessore alla Ricerca Provincia autonoma di Trento.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">a65cdf74-133d-44cf-b049-58f4422fdd11</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pwc-italia-presenta-con-allitude-il-nuovo-centro-di-eccellenza-pwc</link><title>PwC Italia presenta con Allitude il nuovo Centro di Eccellenza PwC</title><description><![CDATA[<p>Il Centro di Eccellenza PwC di Trento sarà un innovation hub tecnologico al servizio di imprese ed enti locali e svilupperà soluzioni innovative.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ymjjfaoc/allitude23.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/pwc-italia-presenta-con-allitude-il-nuovo-centro-di-eccellenza-pwc" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>PwC Italia presenta, insieme ad Allitude - Società di outsourcing informatico e di back-office per il settore bancario del Gruppo Cassa Centrale - e a Cassa Centrale Banca, l’apertura del nuovo Centro di Eccellenza PwC in ambito tecnologia e innovazione che consoliderà la partnership pluriennale di PwC con il Gruppo Cassa Centrale, rafforzando la presenza sul territorio di entrambi gli attori.</p>
<p>Ad annunciarlo, sono stati oggi i vertici delle società: il Presidente e AD di PwC Italia Giovanni Andrea Toselli e il Chief Information Officer di Cassa Centrale Banca e AD di Allitude Manuele Margini nella conferenza stampa organizzata a Trento presso AlliSpace, un nuovo spazio di lavoro di Allitude. Hanno preso parte all’incontro anche l’Assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia Autonoma di Trento Achille Spinelli e il Direttore Generale Paolo Nicoletti.</p>
<p>Con 543 mila abitanti e 166 Comuni, la Provincia Autonoma di Trento si colloca ai vertici delle classifiche nazionali in termini di PIL pro capite e per incidenza sul PIL della spesa per attività di ricerca digitale, su livelli superiori alla media nazionale.</p>
<p>Il Centro di Eccellenza PwC si inserisce in un territorio capace di favorire un contesto al servizio dell’innovazione. Il Trentino-Alto Adige conta già varie realtà attive a livello nazionale, tra cui l’Università degli Studi di Trento, la Fondazione Bruno Kessler e l’Hub d’Innovazione Trentino. </p>
<p>Il nuovo Centro ha l’obiettivo di creare e sviluppare un ecosistema d’innovazione, valorizzando la ricerca e dando ulteriore impulso alle realtà presenti sul territorio. Si pone come fulcro per lo sviluppo tecnologico unificando «Innovazione» e «Delivery» per garantire l’accesso a soluzioni all'avanguardia e fornire un supporto concreto ai processi di trasformazione. La componente di Innovazione si occuperà di creare un ecosistema volto a valorizzare le migliori idee sviluppate da start up, Università, Fondazione Bruno Kessler e altri enti locali e agirà da Innovation Lab, come vero e proprio acceleratore di progetti. La componente di Delivery si occuperà dello sviluppo e della realizzazione di soluzioni IT innovative.</p>
<p><strong>Giovanni Andrea Toselli, Presidente e AD di PwC Italia</strong> ha spiegato: “<em>Le imprese italiane hanno un gap digitale importante: ad oggi hanno un’intensità digitale d’impresa al 60%<a name="_ftnref1" href="#_ftn1"><strong>[1]</strong></a>. Le stime sulla crescita del digitale nei prossimi anni sono influenzate dall’attuazione del PNRR, che prevede investimenti per circa €50 miliardi entro il 2026. Il nostro sforzo è quello di implementare già oggi un modello virtuoso di collaborazione, tra enti privati e pubblici, che possa attirare i migliori talenti e creare posti di lavoro con ricadute positive sul territorio. Un modello replicabile anche in altri ambiti e settori per valorizzare le eccellenze territoriali. Un progetto che vuole essere un volano di crescita per supportare concretamente il Sistema Paese”.</em></p>
<p><strong>Sandro Bolognesi, AD di Cassa Centrale Banca</strong> ha evidenziato: “<em>Al giorno d’oggi, sempre più, tecnologia e innovazione rappresentano driver di successo per lo sviluppo e la crescita di ogni attività, anche dell’industria bancaria. Il nuovo Centro di Eccellenza PwC ci aiuterà a proseguire nel nostro percorso di sviluppo tecnologico, con l’obiettivo di fornire servizi evoluti ai nostri soci, alle famiglie e alle imprese, rimanendo fedeli al nostro DNA di banche di credito cooperativo”. </em></p>
<p><strong>Manuele Margini, Chief Information Officer di Cassa Centrale Banca e AD di Allitude</strong> ha dichiarato:<em> “Sin da subito abbiamo creduto molto nel progetto di un nuovo Centro di Eccellenza PwC sul nostro territorio, in grado di fare leva su un Network internazionale come quello di PwC. In particolare, per Allitude e per l’intero Gruppo Cassa Centrale, il Centro rappresenterà un acceleratore nel percorso di trasformazione già intrapreso. Abiliterà un meccanismo virtuoso di progressiva contaminazione di idee, tecnologie ed esperienze favorendo un miglioramento continuo delle nostre professionalità, delle nostre persone, oltre che dei prodotti e servizi che mettiamo a disposizione delle Banche del Gruppo e clienti”.</em></p>
<p><strong>PwC </strong>L’obiettivo di PwC è quello di creare fiducia nella società e risolvere problemi importanti. È un network presente in 152 Paesi con quasi 328.000 professionisti, impegnati a garantire qualità nei servizi di revisione, di advisory e di consulenza fiscale. Per saperne di più e per comunicarci ciò che per voi è importante, visitate il nostro sito <a href="http://www.pwc.com/">www.pwc.com</a>. PwC si riferisce al network PwC e/o a una o più delle sue imprese aderenti, ciascuna delle quali è un'entità giuridica separata. Per maggiori dettagli visitare il sito <a href="http://www.pwc.com/structure">www.pwc.com/structure</a>. © 2023 PwC.</p>
<p>Il <strong>Gruppo Cassa Centrale – Credito Cooperativo italiano</strong> annovera 67 BCC - Casse Rurali - Raiffeisenkassen e 1.478 sportelli in tutta Italia, più di 11.900 collaboratori e oltre 470 mila Soci Cooperatori. Con un attivo di bilancio di 91,1 miliardi, al 30.06.2023 il Gruppo si posiziona tra i primi 10 a livello nazionale</p>
<p><strong>Allitude</strong> è la Società di outsourcing informatico e di back-office per il settore bancario del Gruppo Cassa Centrale, nata nel gennaio 2020 a seguito di un percorso di integrazione societaria. Con più di 720 dipendenti in 9 sedi operative in Italia (Trento, Milano, Roma, Cuneo, Padova, Udine, Bologna, Palazzolo sull’Oglio e Bari), una gamma di prodotti e servizi forniti a circa 160 Clienti in tutto il territorio nazionale e un fatturato di oltre 200 milioni di euro, Allitude è leader di mercato nei servizi per la banking industry.</p>
<p><a name="_ftn1" href="#_ftnref1">[1]</a> L’intensità digitale è l’insieme di dodici fattori specifici che devono avvenire all’interno delle aziende affinché si possa davvero parlare di pmi e intensità digitale.  I fattori che compongono l’intensità digitale sono: percentuale superiore al 50% di dipendenti connessi; velocità di download superiore ai 30 Mbit/s; utilizzo IoT; uso intelligenza artificiale; presenza e uso di un CRM; ricavi di vendita online superiore all’1%, e, di queste, almeno il 10% proveniente dal B2C; uso di ERP; presenza di social media, o di due social media; servizi cloud di livello intermedio o avanzato; cloud computing. Ognuno di questi fattori sarà presente, nelle pmi, con una scala di intensità differente. E in base ai valori raggiunti, ogni Pmi avrà il proprio profilo di intensità digitale.<br /><br />Fonte: PwC e Allitude</p>]]></encoded></item></channel></rss>