<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=ceis</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 26 Aug 2026 04:14:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">8939119a-582e-4d9a-aaa5-d6df843ad502</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cooperazione-energetica-guarda-al-futuro</link><title>La cooperazione energetica guarda al futuro</title><description>Comunità Energetica del Sarca e Ceis insieme per il territorio.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/kmhhwgfc/dasinchiodegaevaia.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cooperazione-energetica-guarda-al-futuro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il 6 agosto la Comunità Energetica del Sarca (CER Sarca) e il CEIS – Consorzio Elettrico Industriale di Stenico hanno sottoscritto un contratto per il conferimento dell'energia prodotta da un impianto fotovoltaico con una potenza installata di <strong>184,71 kW</strong>, rafforzando così il percorso di sviluppo della Comunità Energetica Rinnovabile e aumentando la disponibilità di energia condivisa sul territorio.</p>
<p>L'impianto ha una produzione attesa di circa <strong>200.000 kWh annui</strong>, un quantitativo di energia pulita paragonabile al fabbisogno di circa <strong>74 famiglie</strong> e che consentirà di evitare l'immissione in atmosfera di circa <strong>80 tonnellate di CO₂ all'anno</strong>, un contributo concreto alla sostenibilità ambientale del territorio.</p>
<p>L'accordo rappresenta un momento significativo non solo per i due soggetti coinvolti, ma anche per l'intero sistema delle Comunità Energetiche. Si tratta infatti, con ogni probabilità, di una delle prime esperienze in Trentino di collaborazione tra una Comunità Energetica Rinnovabile e un Consorzio elettrico storico che mette la propria produzione di energia al servizio della comunità attraverso la figura del produttore terzo.</p>
<p>Questa intesa unisce idealmente due esperienze che affondano le proprie radici negli stessi valori. Da una parte il CEIS, nato centoventanni fa per garantire l'accesso all'energia agli abitanti delle Giudicarie Esteriori e sostenere lo sviluppo economico delle comunità locali; dall'altra la Comunità Energetica del Sarca, espressione di una nuova stagione della cooperazione energetica, nella quale cittadini, imprese ed enti condividono l'energia rinnovabile per produrre benefici ambientali, economici e sociali.</p>
<p>Pur operando secondo modelli differenti, entrambe le realtà dimostrano come la collaborazione rappresenti la chiave per affrontare le sfide della transizione energetica. Il contratto consentirà infatti di valorizzare l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico del CEIS all'interno della Comunità Energetica del Sarca, incrementando la quantità di energia rinnovabile condivisa e contribuendo a rendere il sistema energetico locale sempre più sostenibile ed efficiente.</p>
<p>A questo beneficio se ne aggiunge un secondo: oltre alla quota di energia condivisa nell'ambito della Comunità Energetica, l'intera produzione dell'impianto sarà infatti dedicata ai soci del CEIS, garantendo loro gli stessi vantaggi già derivanti dall'autoproduzione degli altri impianti del Consorzio. Si tratta quindi di un doppio beneficio per il territorio: quello, collettivo, legato alla condivisione energetica nella Comunità Energetica del Sarca, e quello, diretto, riservato ai soci del CEIS.</p>
<p>In particolare, il beneficio derivante dall'energia condivisa con la Comunità Energetica del Sarca andrà a favore dei partecipanti residenti nelle Giudicarie Esteriori, rafforzando ulteriormente il legame tra la Comunità Energetica, il CEIS ed il territorio di riferimento.</p>
<p>L'iniziativa conferma come il futuro dell'energia non dipenda soltanto dalle tecnologie, ma soprattutto dalla capacità di costruire relazioni tra realtà diverse che condividono una visione comune. È dalla fiducia reciproca, dalla cooperazione e dal radicamento territoriale che possono nascere progetti innovativi, capaci di generare valore per l'intera comunità.</p>
<p>Con questa operazione la Comunità Energetica del Sarca compie un ulteriore passo nel proprio percorso di crescita, consolidando una rete di collaborazioni che coinvolge istituzioni, imprese e soggetti del territorio. Allo stesso tempo, il CEIS conferma la propria vocazione storica a essere protagonista dello sviluppo locale, interpretando con spirito innovativo le opportunità offerte dalla transizione energetica.</p>
<p>L'auspicio condiviso è che questa esperienza possa diventare un esempio virtuoso, dimostrando come la tradizione della cooperazione trentina e i nuovi modelli delle Comunità Energetiche possano procedere insieme, rafforzandosi reciprocamente e contribuendo a costruire un futuro energetico sempre più sostenibile, partecipato e vicino ai bisogni delle comunità.</p>
<p><strong>Chi siamo:</strong></p>
<p><strong>CER del Sarca:</strong></p>
<p><em>Il progetto della CER del Sarca nasce in un contesto territoriale unico, che si estende dalle vette dell’Adamello fino al lago di Garda, all’interno del Trentino sud-occidentale. Un’area composta da 31 Comuni consorziati nel BIM Sarca Mincio Garda, già fortemente impegnata nella gestione sostenibile delle risorse naturali. Questo vasto territorio rappresenta un bacino ideale per lo sviluppo dell’autoconsumo energetico condiviso, grazie alla presenza di impianti idroelettrici e al forte spirito cooperativo delle istituzioni locali. L’energia qui non è solo una risorsa, ma un valore condiviso.</em></p>
<p><strong>CEIS - Consorzio Elettrico Industriale di Stenico soc. coop.:</strong></p>
<p><em>Fondata agli albori del Novecento, CEIS (Consorzio Elettrico Industriale di Stenico) è una storica realtà cooperativa dell'arco alpino nata con la missione di elettrificare il territorio delle Giudicarie Esteriori, garantendo l'approvvigionamento energetico e supportando lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali. Facendo propri i valori fondanti della mutualità, della prossimità e dell'autogoverno dell'energia, CEIS gestisce le proprie produzioni, per lo più idroelettriche e le proprie reti di distribuzione elettrica locali secondo i più alti standard di efficienza e sicurezza. Oggi, forte di oltre 120 anni di storia e di un profondo legame con il territorio, CEIS coniuga la tradizione cooperativa con una visione industriale moderna e sinergica, guidando la transizione ecologica attraverso investimenti nelle fonti rinnovabili e la creazione di valore a lungo termine per i propri soci.</em></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ceis e Cer del Sarca</author></item><item><guid isPermaLink="false">979224c3-3c72-49a5-8f09-084727dbc66f</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/acquisto-di-due-impianti-fotovoltaici-in-abruzzo</link><title>Acquisto di due impianti fotovoltaici in Abruzzo</title><description>Investimento da 2 milioni di euro per diversificare le produzioni e accelerare la transizione energetica. Protagonisti: Ceis (Consorzio Elettrico Industriale di Stenico) e Cep (Consorzio Elettrico di Pozza di Fassa).</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/2bbmtubk/covid-19-ceis-di-stenico-cedis-di-storo-e-asm-tione-uniscono-le-forze-per-far-fronte-all-emergenza.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/acquisto-di-due-impianti-fotovoltaici-in-abruzzo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>779</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Due delle tre cooperative elettriche storiche del Trentino realizzano il primo investimento in impianti rinnovabili fuori dal perimetro della propria rete di distribuzione. <br />La data di venerdì 19 giugno 2026 è di quelle da ricordare negli annali dei due consorzi elettrici storici del trentino: in questa data è stata formalizzata l’acquisizione delle quote di una delle due società veicolo proprietarie di due impianti fotovoltaici in Abruzzo. <br />L'operazione, per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro, comprende un primo impianto da 1 MWp già realizzato e operativo e un secondo asset, sempre da 1 MWp, attualmente in fase di costruzione. <br />L’operazione è stata condotta e annunciata dalle due Cooperative Elettriche Storiche Trentine attraverso la società di scopo ADES GREEN POWER srl, appositamente costituita per affrontare questo tipo di investimenti. Si tratta del primo investimento delle due cooperative in asset di generazione rinnovabile realizzati al di fuori del perimetro della propria rete di distribuzione tradizionale: un primo passo fondamentale all'interno di una più ampia strategia che punta a diversificare il portafoglio produttivo e a proiettare il modello di sostenibilità della cooperazione su scala nazionale. <br />La struttura dell'investimento valorizza in modo efficiente sia la componente industriale sia quella immobiliare, prevedendo un primo impianto già in esercizio e immediatamente produttivo, in grado di generare flussi energetici costanti, e un secondo impianto in fase di contrattazione preliminare, la cui acquisizione delle quote della società veicolo sarà completata ad impianto connesso alla rete. Con una potenza complessiva installata di circa 2 MWp e una media stimata di 1.500 ore equivalenti annue, i due asset garantiranno a pieno regime una produzione di circa 3.000 MWh all’anno (3.000.000 kWh) di energia pulita. L'impatto ambientale e sociale sul sistema energetico è rilevante: l'energia immessa in rete sarà equivalente al fabbisogno elettrico annuale di oltre 1.100 famiglie, consentendo al contempo di evitare l'emissione in atmosfera di oltre 1.300 tonnellate di CO2 ogni anno. <br />«Questo investimento segna una tappa fondamentale nella nostra storia e concretizza una sinergia strategica tra CEIS e CEP attraverso ADES GREEN POWER srl», dichiarano congiuntamente Dino Vaia, Presidente del CEIS, e Giancarlo Pederiva, Presidente del CEP. «Per la prima volta uniamo le nostre forze per generare energia pulita oltre i nostri confini storici alpini. È solo un primo passo all'interno di un percorso di crescita comune e di sostenibilità condivisa a doppia valenza: economica, perché gli asset garantiscono ricavi da produzione elettrica diversificata anche geograficamente, in modo da stabilizzare le produzioni anche in situazioni sfavorevoli dal punto di vista climatico; ambientale, perché la sfida della decarbonizzazione richiede una visione aperta e senza confini. Per le nostre cooperative, nate per servire le comunità locali, aprirsi a nuovi mercati in modo responsabile significa proteggere il valore dei soci e investire sul futuro energetico delle prossime generazioni». <br />Con questa operazione, CEIS e CEP evolvono il proprio modello industriale, dimostrando che i valori storici della cooperazione e del forte legame con il territorio sanno guidare con successo le sfide del mercato libero e della transizione ecologica globale. <br /><strong>Chi siamo – CEIS e CEP</strong> <br />Fondate agli albori del Novecento, CEIS (Consorzio Elettrico Industriale di Stenico) e CEP (Consorzio Elettrico di Pozza di Fassa) sono due storiche realtà cooperative dell'arco alpino nate con la medesima missione: elettrificare i rispettivi territori di montagna, garantendo l'approvvigionamento energetico e supportando lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali. Accomunate dai valori fondanti della mutualità, della prossimità e dell'autogoverno dell'energia, entrambe le cooperative gestiscono storicamente le proprie produzioni, per lo più idroelettriche e le proprie reti di distribuzione elettrica locali secondo i più alti standard di efficienza e sicurezza. Oggi, forti di oltre un secolo di storia e di un profondo legame con il territorio, CEIS e <br />CEP coniugano la tradizione cooperativa con una visione industriale moderna e sinergica, guidando la transizione ecologica attraverso investimenti congiunti nelle fonti rinnovabili e la creazione di valore a lungo termine per i propri soci.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ceis e Cep</author></item><item><guid isPermaLink="false">bbd6a229-aa07-4121-963a-55306524e6f6</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ceis-consorzio-elettrico-industriale-stenico-si-al-bilancio-e-a-dino-vaia-confermato-presidente</link><title>Ceis – Consorzio Elettrico Industriale Stenico: sì al bilancio e a Dino Vaia confermato presidente</title><description><![CDATA[<p>Assemblea delle socie e dei soci ieri sera al Grand Hotel Terme di Ponte Arche del Consorzio Elettrico Industriale di Stenico. La base ha espresso voto favorevole al bilancio e ha confermato Dino Vaia nell’incarico di vertice.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/r5haakws/panoramica.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ceis-consorzio-elettrico-industriale-stenico-si-al-bilancio-e-a-dino-vaia-confermato-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Dino Vaia</strong> è stato confermato presidente dei Ceis – Consorzio Elettrico Industriale di Stenico.</p>
<p>Si è espressa così l’assemblea delle socie e dei soci riunita, ieri sera, a Ponte Arche per eleggere il consiglio di amministrazione ed esprimere il proprio voto al bilancio archiviato il 31 dicembre scorso.</p>
<p>Il documento contabile è stato approvato all’unanimità a conferma dei risultati positivi che lo caratterizzano e dell’operato messo in campo nella quotidianità della propria azione dallo staff di collaboratrici e di collaboratori guidato dal direttore <strong>Gianluca Schiavi</strong>.</p>
<p>“Sono indubbiamente soddisfatto di aver ottenuto la fiducia dalla base sociale per un nuovo mandato al vertice della nostra cooperativa – è stato il primo commento del neoconfermato presidente Vaia – Il Ceis è una realtà che punta a offrire alle socie e ai soci il miglior servizio al minor costo possibile. Il mio primo pensiero è andato alle colleghe e ai colleghi consiglieri con i quali ho percorso i miei primi tre mandati e, assieme ai quali, mi appresto a dare inizio e vivere il mio quarto mandato sempre con un obiettivo chiaro: far emergere il lavoro di squadra sempre fondamentale per ottenere risultati positivi e a maggior ragione in una realtà cooperativa che fa dell’operare insieme la sua essenza”.</p>
<p><strong>Il bilancio in numeri</strong></p>
<p>“Quello archiviato è stato un anno straordinario e conseguentemente caratterizzato da un bilancio senza precedenti” ha osservato il direttore Schiavi. Nel 2025, il risparmio medio sulla bolletta dei soci è stato del 46% rispetto alla media del mercato libero. Il prezzo medio della sola componente energia per i soci è stato inferiore ai 6 €c/kWh se si considera il ristorno dell’anno precedente, a fronte di un prezzo medio all'ingrosso per l’acquisto dell’energia ad integrazione delle proprie produzioni di 12,85 €c/kWh. In totale, i benefici economici diretti distribuiti alla base sociale nel 2025 hanno superato i 2,1 milioni di euro. Il Consiglio di Amministrazione ha proposto in assemblea (e approvato dai soci) il ristorno di 6 centesimi di euro per ogni kWh consumato nel 2025 (era stato di 5 centesimi di euro nello scorso esercizio), per un valore complessivo di 1.312.613 euro (+20% rispetto allo scorso anno). Un beneficio che sarà accreditato direttamente nelle fatture del 2026, rappresentando un sostegno concreto alle famiglie e alle imprese del territorio delle Giudicarie Esteriori ed uno scudo molto forte alla volatilità del mercato generata dai recenti eventi internazionali.</p>
<p><strong>Eletti ed elette</strong></p>
<p>Scritto della conferma del presidente, nel consiglio di amministrazione sono stati eletti: <strong>Paolo Bronzini, Elia Chinetti, Giulia Dellaidotti, Manuela Franceschini, Roberto Malacarne, Noris Parisi, Fernando Riccadonna, Mariano Sottovia, Michele Zambotti.</strong> Il comitato per il controllo sulla gestione è formato da: <strong>Fabio Armanini, Miriam Farina, Lorenzo Poli.</strong></p>
<p><strong>Apertura spettacolare</strong></p>
<p>L’anteprima all’avvio dei lavori assembleari ha visto protagonista l’attore <strong>Stefano Sabelli.</strong></p>
<p>Ha intrattenuto il pubblico con il racconto, appassionato e appassionante, della storia delle cooperative elettriche, dalle origini ai giorni nostri. Compreso il Ceis, nato e cresciuto nel territorio che, da sempre, è conosciuto con l’appellativo di “culla della Cooperazione Trentina”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa e Comunicazione Cooperazione Trentina</author></item></channel></rss>