<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=cavit</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 08:14:56 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">79ef64c9-7327-4fee-903a-e6db3f1fab3c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/l-assemblea-dei-soci-approva-il-bilancio-del-gruppo-cavit</link><title>L'assemblea dei soci approva il bilancio del Gruppo Cavit</title><description><![CDATA[<p>Strategia di lungo periodo e solidità patrimoniale per fronteggiare un contesto globale senza precedenti.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/nrlb415b/dasinistra-libera-e-zanoni.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/l-assemblea-dei-soci-approva-il-bilancio-del-gruppo-cavit" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2126</width><height>1417</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’Assemblea dei Soci del Gruppo Cavit ha approvato il bilancio 2024/2025 (chiuso al 31 maggio 2025) che comprende la <strong>capogruppo Cavit Sc</strong> e le controllate <strong>Cesarini Sforza SpA</strong> (100%), <strong>GLV Srl</strong> (80%) e <strong>Kessler Sekt &amp; Co KG</strong> (50,10%).</p>
<p>L'anno si è caratterizzato per la finalizzazione di importanti operazioni strategiche e il mantenimento della solidità finanziaria in un panorama macroeconomico complesso, caratterizzato da incertezze geopolitiche, l'intensificarsi di politiche protezionistiche e un persistente rallentamento dei consumi nei mercati tradizionali.</p>
<p><strong>Completamento della dismissione di Casa Girelli SpA</strong></p>
<p>L'esercizio 2024/2025 ha visto la conclusione definitiva delle attività di Casa Girelli SpA, società specializzata nel business delle private label per l'export, entrata nel Gruppo nel 2019. Dopo la fusione per incorporazione finalizzata all'ottimizzazione della struttura societaria, il processo di dismissione si è chiuso con la cessione del compendio industriale, salvaguardando integralmente l'occupazione attraverso l'assorbimento delle maestranze e senza impatti sul patrimonio del Gruppo.</p>
<p>Questo riassetto strategico libera definitivamente il Gruppo dalle attività a bassa marginalità e consente di concentrare tutte le risorse sul core business.</p>
<p><strong>Soddisfazione per la remunerazione dei Soci</strong></p>
<p>Elemento centrale del bilancio cooperativo è la soddisfacente remunerazione garantita ai Soci conferenti.</p>
<p>In un contesto di mercato complesso e in continua evoluzione, il liquidato erogato è in linea con i valori e gli obiettivi degli anni precedenti, a conferma che l’esercizio ha generato un reddito adeguato anche in una congiuntura difficile.</p>
<p>"<em>Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti in questo bilancio, che ha permesso al nostro Consorzio di generare un buon reddito e una remunerazione soddisfacente per i nostri Soci, nonostante le difficoltà strutturali del mercato globale</em>”, commenta <strong>Lorenzo Libera, Presidente del Gruppo Cavit</strong>. “<em>La coesione del nostro modello cooperativo si conferma l’asset più prezioso: undici cantine cooperative unite da valori condivisi e dall'obiettivo comune di tutelare il reddito di oltre 5.250 soci viticoltori. Il rafforzamento patrimoniale oltre i 123 milioni di euro dimostra che stiamo costruendo solidità e capacità di investimento per la costruzione di ulteriore valore per le generazioni future</em>".</p>
<p><strong>Fatturato e Patrimonio Netto</strong></p>
<p><strong>Il fatturato consolidato si attesta a 242,8 milioni di euro. </strong>La variazione negativa del 4,1% rispetto all'anno precedente è interamente attribuibile all'uscita definitiva di Casa Girelli dal perimetro di consolidamento. Confrontando il dato con l'esercizio 2019/2020 - base di riferimento pre-acquisizioni e pre-effetti pandemici - emerge una crescita media annua del +3%. Tale progressione organica, calcolata su un orizzonte quinquennale, testimonia lo sviluppo strutturale del Gruppo, al netto delle operazioni straordinarie di M&amp;A e del successivo riassetto strategico culminato con la dismissione di Casa Girelli.</p>
<p><strong>Il patrimonio netto consolidato supera i 123 milioni di euro</strong>, a conferma di un trend di crescita costante che rafforza la struttura finanziaria del Gruppo. Questa solidità patrimoniale rappresenta una garanzia concreta per assicurare le risorse necessarie per sostenere gli investimenti strategici e affrontare le sfide future.</p>
<p><strong>Mercati e strategie commerciali</strong></p>
<p><strong>L'export continua a rappresentare il 75% del fatturato</strong> consolidato del Gruppo Cavit, da sempre contraddistinto da una forte vocazione internazionale. La presenza su tutti i principali mercati – Nord America, Europa, Asia, Medio Oriente e Africa - con strategie e portafoglio prodotti adattati alle specificità locali, conferma l'efficacia della strategia distributiva di lungo periodo basata sulla diversificazione geografica, che oggi rappresenta un elemento di resilienza in un contesto globale complesso.Cavit si conferma primo operatore italiano nel mercato nordamericano, dove gli <strong>Stati Uniti</strong> rappresentano il principale sbocco commerciale. Qui Cavit mantiene la leadership nel segmento Pinot Grigio nonostante le complessità legate all'introduzione dei dazi, ai quali il Gruppo ha risposto con un approccio flessibile e diversificato, modulando strategie di prezzo e investimenti promozionali in collaborazione con importatori e distributori per preservare la competitività sul mercato americano.</p>
<p>In <strong>Europa</strong>, dove la presenza di Cavit è storica e capillare, Germania e Olanda continuano a rappresentare i mercati più strategici per il Gruppo. La Germania mostra segnali di recupero nella grande distribuzione, mentre in Olanda si registra una crescita moderata ma costante. Il Regno Unito mantiene performance positive nel canale Horeca.</p>
<p>Nei <strong>mercati asiatici</strong> emergono opportunità interessanti per la spumantistica: Corea del Sud e Giappone mostrano un crescente apprezzamento per i Metodo Classico Trentodoc, mentre in Cina, nonostante la contrazione generale dei consumi, sono state avviate partnership promettenti con due compagnie aeree nazionali per la presenza dei vini Cavit a bordo.</p>
<p>Nel <strong>mercato italiano</strong>, Cavit registra performance positive trainate dal canale della grande distribuzione, dove le linee strategiche del Gruppo - in particolare Mastri Vernacoli – consolidano la propria performance, confermando l'efficacia di un <strong>posizionamento fondato sulla qualità accessibile</strong>. Nel canale Horeca il Gruppo mantiene un presidio qualitativo attraverso le linee premium Trentini e Bottega Vinai, declinando lo stesso principio in segmenti di prezzo superiori.</p>
<p><strong>Spumantistica, asset strategico in espansione</strong></p>
<p>La spumantistica si conferma asset strategico per il Gruppo Cavit, con tutte le cantine del segmento in crescita: Altemasi, Cesarini Sforza e Kessler Sekt registrano risultati positivi.</p>
<p>Ad Altemasi, marchio di eccellenza nel Trentodoc, è dedicato un importante piano di investimenti con l'avvio dei lavori per l'ampliamento della cantina. L'intervento prevede l'aumento della capacità produttiva e di stoccaggio, ottimizzando al contempo l'efficienza logistica ed energetica dell'intero ciclo produttivo. Il completamento dell'opera è previsto nel biennio 2028-2029.</p>
<p><strong>Innovazione e Sostenibilità:</strong></p>
<p>Sul fronte del portfolio prodotti, l'introduzione di <strong>Cum Vineis Sclavis Trentino Doc</strong> Schiava nella linea Trentini Premium risponde ai trend di consumo orientati verso vini più leggeri e immediati, valorizzando al contempo un vitigno autoctono della tradizione trentina. Sui mercati esteri, il Gruppo esplora inoltre le opportunità emergenti nel segmento <strong>low e zero alcohol</strong>, intercettando le preferenze salutistiche delle nuove generazioni di consumatori.</p>
<p>L'<strong>innovazione agronomica</strong> si concretizza attraverso lo sviluppo e l’uso consolidato della <strong>piattaforma tecnologica PICA</strong>, strumento digitale che supporta quotidianamente gli attori della filiera Cavit nella pianificazione e gestione delle operazioni in vigneto. Le collaborazioni con <strong>Fondazione Edmund Mach</strong> e <strong>Fondazione Bruno Kessler</strong> hanno portato allo sviluppo di progetti all'avanguardia, come i sistemi di intelligenza artificiale per il monitoraggio automatico degli insetti infestanti, l’utilizzo di droni per la valutazione dei danni da eventi climatici estremi e gli studi sull'ecosistema del vigneto per incrementare la biodiversità. Il <strong>team</strong> <strong>agronomico Cavit</strong> fornisce assistenza tecnica costante in tutte le fasi della filiera, dalla vocazionalità dei terreni alla protezione dei vigneti. Questo supporto, in linea con l'adesione al Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata (SQNPI), conferma l'impegno verso pratiche agronomiche sostenibili e la riduzione dell'impatto ambientale lungo l'intera catena del valore.<br /><strong>Conclusioni:</strong></p>
<p>L'esercizio 2024/2025 segna un punto di svolta per il Gruppo Cavit: completata la dismissione delle attività non strategiche, il Gruppo può ora concentrare tutte le energie sul core business ad alto valore aggiunto.</p>
<p>La solidità patrimoniale raggiunta e gli investimenti strategici avviati nella spumantistica pongono le basi per affrontare con fiducia le sfide future.</p>
<p>"<em>Il bilancio appena approvato riflette la nostra capacità di generare un buon reddito anche in una situazione difficile</em>", conclude <strong>Enrico Zanoni, Direttore Generale del Gruppo Cavit</strong>. "<em>Oggi, tuttavia, la sfida si sposta sul futuro: il calo generalizzato dei consumi sta causando pressioni significative sui margini nel breve periodo. Di fronte alle avversità, la nostra risposta deve essere orientata a mantenere una visione di lungo periodo. Il successo dipenderà dal lavoro, dall'impegno e dalle scelte coraggiose che faremo. Solo attraverso determinazione e coesione potremo trasformare le difficoltà attuali in opportunità</em>”.</p>
<p> </p>
<p><strong>A proposito di Cavit SC:</strong></p>
<p><em>Nome di punta del comparto vitivinicolo italiano, Cavit è una realtà esemplare di Consorzio di secondo grado e capogruppo dell’omonimo Gruppo che include le controllate Cesarini Sforza SpA (100%), GLV Srl (80%) e Kessler Sekt &amp; Co KG (50,10%).</em></p>
<p><em>Situata nel cuore del Trentino, a Ravina di Trento, Cavit Società Cooperativa riunisce undici cantine sociali del territorio, collegate ad oltre 5.250 viticoltori della provincia, dalle quali riceve e seleziona le materie prime prodotte, controllando ogni fase: dalla raccolta, fino alla commercializzazione. Con un’area vitata pari a oltre il 60% dell’intera superficie vitata trentina, Cavit è un esempio unico in Italia di know-how delle più avanzate tecniche di viticoltura e di ricerca enologica di avanguardia. Cavit firma un’ampia gamma di vini e spumanti ai quali assicura uno sviluppo commerciale e promozionale nei canali della Grande Distribuzione e del settore Horeca in tutto il mondo. Con un fatturato consolidato di oltre 242,8 milioni di euro nell’esercizio 2024-2025, il Gruppo Cavit si posiziona tra i principali protagonisti del settore in Italia ed eccelle sui mercati internazionali con una quota export che rappresenta il 75% dell’intera produzione. Negli Stati Uniti, in particolare, Cavit è il marchio di vino italiano più diffuso. </em></p>
<p><em>Per ulteriori informazioni: </em><a href="https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.cavit.it%2F&amp;e=e9b66f9c&amp;h=77f0b128&amp;f=y&amp;p=n">www.cavit.it</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">UFFICIO STAMPA CAVIT: AD MIRABILIA </author></item><item><guid isPermaLink="false">dcb8fba0-2860-4727-b2d2-c7e02ba4d212</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/l-assemblea-elettiva-dei-soci-approva-il-bilancio-di-cavit-sc</link><title>L’Assemblea elettiva dei Soci approva il bilancio di Cavit SC 2023/2024</title><description>Solidità dei risultati e rafforzamento patrimoniale in uno scenario di mercato complesso.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ut2c3tmz/cavit-trento.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/l-assemblea-elettiva-dei-soci-approva-il-bilancio-di-cavit-sc" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1085</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Si è svolta oggi, presso il Centro Congressi di Riva del Garda, l'Assemblea annuale dei Soci Cavit per l'approvazione del bilancio della capogruppo relativo all'esercizio 2023-2024, chiuso a maggio 2024. Nell'occasione è stato presentato anche il bilancio consolidato del Gruppo.<br /><br />L'Assemblea ha <strong>riconfermato Lorenzo Libera alla presidenza del Gruppo</strong>, rinnovando il mandato iniziato nel 2018 e confermando la fiducia nella continuità della gestione. Quest’anno, il <strong>bilancio consolidato del Gruppo Cavit</strong> include le controllate Cesarini Sforza SpA (100%), GLV Srl (80%) e Kessler Sekt &amp; Co KG (50,10%), a seguito della fusione per incorporazione di Casa Girelli SpA, società precedentemente controllata al 100% da Cavit SC, operazione finalizzata all'ottimizzazione della struttura societaria e all'efficientamento gestionale.<br /><br />In un quadro macroeconomico ancora instabile, l'esercizio 2023-2024 ha visto un graduale rientro delle dinamiche inflazionistiche sui costi energetici e delle materie prime. Tuttavia, il rallentamento dell'economia mondiale e il deterioramento della fiducia dei consumatori hanno impattato significativamente sui consumi, specialmente nel settore vitivinicolo, delineando uno scenario complesso nel quale il Gruppo ha dovuto operare con particolare attenzione alle dinamiche di mercato.<br /><br />In questo contesto, il fatturato consolidato del Gruppo Cavit ha registrato una flessione del 5,2%, attestandosi a 253,3 milioni di euro rispetto ai 267,1 milioni dell'esercizio precedente.<br /><br />Una riduzione di circa 13,8 milioni di euro è principalmente riconducibile al percorso di dismissione delle attività non strategiche di Casa Girelli (-18,2 milioni), avviato con l'incorporazione e destinato a proseguire nell'esercizio successivo. Il calo dei volumi è stato in parte bilanciato dalle positive performance delle attività core del Gruppo.<br /><br />La stabilità del risultato netto consolidato (4,9 milioni di euro rispetto ai 4,8 dell'esercizio precedente), nonostante la contrazione del fatturato, conferma il successo delle scelte strategiche e la solidità della gestione operativa, evidenziando come la dismissione di attività a bassa marginalità di Casa Girelli abbia contribuito a preservare la redditività complessiva del Gruppo, mantenendola in linea con gli obiettivi strategici prefissati.<br /><br /><strong>Principali dati di Bilancio:</strong><br /><br />Al di là dei numeri assoluti, condizionati dalla dismissione delle attività non core, i risultati del Gruppo Cavit mostrano una crescita significativa a perimetro costante, con performance particolarmente rilevanti per Cesarini Sforza Trentodoc, Altemasi e Kessler.<br /><br />Il fatturato della capogruppo Cavit SC raggiunge i 224,7 milioni di euro, con un incremento dell'8,3% che include il contributo dell'incorporazione di Casa Girelli. Al netto di questa operazione, la crescita organica si conferma positiva (+1,8%).<br /><br />Prosegue la crescita sostenuta delle linee di spumantistica del Gruppo, che confermano la loro resilienza in un mercato complesso, con un portfolio completo che spazia dal Metodo Classico allo Charmat attraverso i marchi Altemasi Trentodoc, Cesarini Sforza, Kessler Sekt e lo Spumante Müller di Cavit.<br /><br />La Cantina Altemasi ha visto importanti interventi di efficientamento energetico e ampliamento degli spazi, con il rifacimento dell'isolamento della copertura e la realizzazione di una nuova area polifunzionale.<br /><br />Significativo anche l'avvio della fase progettuale per l'ampliamento della Cantina Spumante, i cui lavori inizieranno nel primo semestre 2025. L'intervento consentirà di aumentare la capacità produttiva e di stoccaggio, ottimizzando al contempo l'efficienza logistica ed energetica del ciclo produttivo.<br /><br /><strong>Solidità patrimoniale e finanziaria:</strong><br /><br />La stabilità del risultato netto, unita al significativo rafforzamento patrimoniale, conferma l'efficacia delle scelte strategiche orientate alla razionalizzazione del business. Il Gruppo dimostra di saper bilanciare con successo l'ottimizzazione delle attività con il mantenimento della redditività, come evidenziato dalla robusta posizione finanziaria netta di circa 22 milioni di euro.<br /><br />L'incremento del patrimonio netto oltre i 120 milioni (+6,1%) rappresenta un ulteriore elemento di forza e testimonia il contributo positivo di tutte le società del Gruppo alla creazione di valore. Questo consolidamento patrimoniale assume particolare rilevanza nel contesto di mercato attuale, garantendo al Gruppo la solidità necessaria per affrontare le sfide future.<br /><br /><strong>Mercati:</strong><br /><br />La forte vocazione internazionale del Gruppo si riflette nella ripartizione del fatturato che, anche grazie all'apporto di Casa Girelli tradizionalmente orientata ai mercati esteri, vede l'export attestarsi al 75,7% e il mercato italiano al 24,3%.<br /><br />Negli Stati Uniti d'America, primo mercato di sbocco per il Gruppo, Cavit dimostra maggiore tenuta rispetto alla generalizzata contrazione del mercato, performando meglio della media di settore e consolidando la leadership nel segmento Pinot Grigio, nonostante il progressivo cambiamento nelle preferenze delle nuove generazioni verso altre tipologie di bevande alcoliche. In questo contesto, l'innovazione di prodotto si conferma elemento chiave per rispondere ai mutamenti della domanda.<br /><br />Nei mercati europei, nonostante il rallentamento generalizzato dei consumi, il Gruppo registra una moderata crescita, con performance positive nel Regno Unito grazie al canale Horeca, ripresa in Germania nella GDO e trend costante in Olanda. Crescono gli altri paesi europei grazie alla miglior distribuzione sui diversi canali di vendita e all’ampiamento dell’assortimento trattato.<br /><br />Segnali incoraggianti per la spumantistica giungono, infine, dai mercati asiatici, in particolare Corea del Sud e Giappone, mentre in Cina, nonostante la forte contrazione del mercato, sono state avviate promettenti partnership con due compagnie aeree nazionali.<br /><br /><strong>Canali di distribuzione:</strong><br /><br />Il Gruppo Cavit con le diverse società e linee di prodotto è presente nei diversi canali distributivi, dalla Grande Distribuzione, al canale Horeca e l’e-commerce.<br /><br />In Italia, in un mercato sostanzialmente stabile a valore (+0,9%) ma in calo nei volumi (-3,9%), il Gruppo registra una performance positiva nel canale moderno, trainata dalle linee strategiche Mastri Vernacoli e dagli spumanti Cesarini Sforza. Il canale Horeca mostra segnali di consolidamento, grazie al costante presidio della forza vendita dedicata.<br /><br />L'e-commerce, dopo la forte crescita del periodo pandemico, registra un fisiologico assestamento, in linea con il generale riequilibrio del canale.<br /><br /><strong>Innovazione di prodotto:</strong><br /><br />Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha ampliato il proprio portfolio con due importanti novità. Nella Linea Trentini Premium, dedicata al canale Horeca, è stato introdotto Cum Vineis Sclavis Trentino Doc Schiava, una scelta che risponde al crescente trend di consumo orientato verso vini più leggeri e immediati, valorizzando al contempo un vitigno autoctono della tradizione trentina.<br /><br />Il portfolio si è inoltre arricchito con una nuova referenza nella prestigiosa gamma Altemasi Trentodoc.<br /><br /><strong>Sostenibilità e impegno ambientale:</strong><br /><br />Il consolidato sistema di gestione ambientale ISO 14.001 continua a guidare l'impegno del Gruppo verso pratiche gestionali orientate alla riduzione dell'impatto ambientale. Questo impegno si concretizza attraverso l'ottimizzazione nell'uso delle risorse naturali, l'impiego di energie rinnovabili e la minimizzazione delle emissioni.<br /><br />L'approccio olistico alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica si conferma elemento centrale della strategia di Gruppo, con l'obiettivo di preservare e valorizzare la viticoltura trentina e sostenere una comunità di oltre 5.250 viticoltori. Fondamentale in questo percorso il ruolo della piattaforma tecnologica PICA, strumento evoluto di viticoltura integrata e di precisione, che supporta quotidianamente le Cantine conferenti e i soci viticoltori attraverso soluzioni digitali accessibili su ogni dispositivo.<br /><br />Il team agronomico ed enologico di Cavit continua a fornire consulenza e assistenza tecnica a tutti i membri del Consorzio, dai viticoltori ai team delle Cantine Sociali, collaborando attivamente in tutte le fasi della creazione del valore. Questo supporto si conferma elemento distintivo e strategico per il costante miglioramento degli standard qualitativi della produzione. Il Gruppo mantiene un approccio integrato che comprende il rispetto delle normative ambientali, l'implementazione di pratiche operative eco-sostenibili e la gestione responsabile della catena di fornitura, sostenuto da continui investimenti in tecnologie e impianti a basso impatto ambientale.<br /><br /><strong>Ricerca e Innovazione:</strong><br /><br />Cavit continua a investire in programmi di ricerca pluriennali in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach e la Fondazione Bruno Kessler. Oltre alle attività sulla spumantistica e sugli effetti del clima, particolare rilevanza hanno assunto i progetti di innovazione viticola, con l'impiego di intelligenza artificiale per il monitoraggio degli insetti infestanti, droni per la valutazione dei danni da gelate e studi sull'ecosistema del vigneto. Queste ricerche confermano l'impegno del Gruppo verso una viticoltura sempre più sostenibile e tecnologicamente avanzata.<br /><br />La collaborazione con i centri di ricerca si estende anche al supporto formativo per il personale del Laboratorio Cavit e allo sviluppo di sistemi operativi e metodologici innovativi, con l'obiettivo di promuovere una viticoltura sempre più professionale e sostenibile a beneficio dell'intera comunità.<br /><br /><strong>Comunicazione:</strong><br /><br />Nel corso dell'esercizio è stata lanciata la nuova campagna "Dai Maestri della tradizione trentina" per Mastri Vernacoli, con un piano media integrato tra stampa e digital. Lo Spumante Müller ha consolidato il suo posizionamento nello sport attraverso le partnership con Aquila Basket e Trentino Volley. Per Altemasi Trentodoc, oltre al rinnovamento del sito web, è proseguita la comunicazione stampa nel canale Horeca insieme a Bottega Vinai. Anche la presenza sui social media si è ulteriormente rafforzata.<br /><br /><strong>Conclusioni:</strong><br /><br />L'esercizio 2023-2024 conferma la solidità del Gruppo Cavit che, in un contesto di mercato complesso, ha saputo portare a termine con successo l'incorporazione di Casa Girelli, mantenendo stabili i risultati economici e rafforzando ulteriormente la propria struttura patrimoniale.<br /><br />La diversificazione geografica e di canale, unita all'efficacia delle scelte strategiche e all'impegno costante verso l'innovazione e la sostenibilità, testimoniano la capacità del Gruppo di adattarsi ai cambiamenti del mercato, preservando al contempo i valori fondanti della cooperazione e il legame con il territorio trentino. "Sono onorato di poter proseguire il mio impegno alla guida del Gruppo Cavit e particolarmente soddisfatto dei risultati raggiunti che ci hanno permesso, anche in questo esercizio, di garantire un'adeguata remunerazione ai nostri soci", dichiara Lorenzo Libera, riconfermato Presidente del Gruppo Cavit. "Il modello cooperativo continua a dimostrarsi vincente, capace di coniugare la valorizzazione del lavoro dei viticoltori con una gestione imprenditoriale moderna ed efficiente. I risultati confermano la solidità di un sistema che fa della collaborazione e della condivisione dei valori la propria forza".<br /><br />"In un contesto economico globale complesso, caratterizzato da rallentamento e incertezze, il nostro Gruppo ha dimostrato grande capacità di adattamento e visione strategica", commenta Enrico Zanoni, Direttore Generale del Gruppo Cavit. “L'incorporazione di Casa Girelli è stata portata a termine nel rispetto delle maestranze senza compromettere la solidità aziendale, come dimostrano i risultati positivi delle attività core e il rafforzamento patrimoniale. Questa performance conferma la bontà delle scelte strategiche intraprese che privilegiano la capacità di generare valore e consolidare la struttura patrimoniale e finanziaria, piuttosto che la mera crescita del fatturato”.]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa CAVIT - AD MIRABILIA</author></item></channel></rss>