<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=cassa+centrale+banca</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 06 Sep 2026 13:00:26 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">0854f650-f543-477b-8254-51477b5f3caf</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gruppo-cassa-centrale-risultati-al-30-giugno-2026</link><title>Gruppo Cassa Centrale: risultati al 30 giugno 2026</title><description><![CDATA[<p>Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca ha esaminato oggi i risultati consolidati al 30 giugno 2026.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fg4bgeej/sede-gruppo-cassa-centrale.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/gruppo-cassa-centrale-risultati-al-30-giugno-2026" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3508</width><height>2477</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel primo semestre 2026 il Gruppo ha registrato una crescita equilibrata e sostenuta dei principali aggregati patrimoniali ed economici, in linea con gli obiettivi del Piano Strategico 2026-2028 IM•PATTO. Particolarmente significativo è stato il sostegno a soci e clienti, attraverso nuove erogazioni di credito per 5,5 miliardi di euro (+8,2% su base annua); allo stesso tempo, lo sviluppo del risparmio gestito e dei prodotti assicurativi (che ha portato la raccolta indiretta a crescere del 9,9% da inizio anno), ha contribuito alla diversificazione dei ricavi. Nel semestre il Gruppo ha inoltre proseguito il percorso di investimento nelle persone, nella tecnologia e nella sicurezza, a supporto della crescita e dell’innovazione del modello di servizio. La qualità del credito si è confermata elevata, consentendo di mantenere il costo del rischio ad un livello nullo. L’utile netto consolidato si è attestato a 614 milioni di euro, in crescita rispetto ai 590 milioni euro registrati nel primo semestre 2025.</p>
<p>Commentando i risultati, <strong>il Presidente di Cassa Centrale Banca, Giorgio Fracalossi,</strong> afferma: “Abbiamo chiuso il primo semestre con risultati positivi, che confermano la solidità del Gruppo e la nostra capacità di crescere mantenendo saldo il legame con le comunità e i territori in cui operiamo. Il sostegno a famiglie e imprese continua a rappresentare il cuore della nostra missione e la dimensione raggiunta dal Gruppo rafforza la responsabilità che sentiamo nei confronti delle Banche di Credito Cooperativo, delle Casse Rurali e delle Raiffeisenkassen che ne fanno parte. Il nostro impegno è accompagnarle nei processi di trasformazione in atto, mettendo a disposizione competenze, strumenti e investimenti a supporto del loro sviluppo. È con questo spirito che guardiamo all’attuazione del Piano Strategico 2026 – 2028, in cui si inserisce anche la nuova partnership con Banca Cambiano, recentemente siglata, che rafforza il percorso di valorizzazione degli asset distintivi del Gruppo e contribuisce ad ampliare le opportunità di sviluppo e collaborazione, nel pieno rispetto dei principi e dei valori che guidano la nostra azione”.</p>
<p>Il <strong>CFO e Vice Direttore Generale Vicario, Alessandro Failoni,</strong> commenta: “I risultati riflettono la crescita dei volumi e delle componenti commissionali, insieme al continuo investimento in persone, tecnologia e competenze. La priorità è trasformare queste risorse in soluzioni concrete per le Banche affiliate, rafforzandone la capacità di offrire ai propri clienti un servizio sempre più completo e qualificato, dalla consulenza evoluta alle soluzioni digitali. Nella seconda parte dell’anno restiamo concentrati sull’esecuzione del Piano Strategico 2026 - 2028 e monitoriamo con grande attenzione il processo di consolidamento in corso nel sistema bancario italiano, nella convinzione che possa generare opportunità coerenti con il nostro modello cooperativo e con le nostre direttrici strategiche”.</p>
<p><strong><em><u>Stato patrimoniale consolidato</u></em></strong></p>
<p>I <strong>finanziamenti netti a clientela</strong> sono aumentati nel corso del primo semestre 2026, raggiungendo quota € 52,3 miliardi (+2,7% rispetto a fine 2025), realizzando una progressione pienamente in linea con gli obiettivi di crescita del credito definiti nel Piano Strategico 2026 – 2028 IM•PATTO. Tale risultato conferma l’impegno delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo al servizio di famiglie e PMI nei territori di appartenenza. Le nuove erogazioni<a name="_ftnref1" href="#_ftn1"><sup>[4]</sup></a> sono state pari a € 5,5 miliardi (+8,2% A/A). La distribuzione dell’operatività nelle Aree Territoriali vede un’incidenza sullo stock creditizio pari al 66,4% nel Nord Italia, al 23,3% nel Centro e al 10,3% nel Sud e Isole<a name="_ftnref2" href="#_ftn2"><sup>[5]</sup></a>.</p>
<p>Nel primo semestre 2026 la<strong> raccolta diretta da clientela<a name="_ftnref3" href="#_ftn3"><sup>[6]</sup></a></strong> ha raggiunto i € 75,3 miliardi (+0,2% rispetto al 31 dicembre 2025, +4,9% A/A). In parallelo, il Gruppo ha mantenuto un rapido ritmo di crescita della<strong> raccolta indiretta, </strong>che è salita a € 59,9 miliardi al 30 giugno 2026 (+9,9% rispetto a dicembre 2025), trainata dai comparti del <em>wealth management</em> e dei prodotti assicurativi. Il semestre è stato inoltre caratterizzato da un’accelerazione dell’incremento dei volumi della raccolta amministrata (+8,4% nei primi sei mesi dell’anno, a fronte del +7,1% dell’intero 2025). Il Gruppo conferma l’ampia disponibilità di liquidità strutturale, attestata dal <strong>rapporto impieghi/raccolta</strong> al 69,1%.</p>
<p>Nel primo semestre del 2026 il Gruppo si è confermato “NPL neutral”, registrando un costo del rischio nullo in continuità con gli ultimi due esercizi, grazie alle riprese nette sulle posizioni creditizie, che hanno compensato le rettifiche. Questo risultato è stato conseguito attraverso l’attività di presidio della qualità del credito, unita all’elevato <strong>rapporto di copertura dei crediti deteriorati</strong>, pari al 78% al 30 giugno 2026. L’<strong>NPL ratio lordo<a name="_ftnref4" href="#_ftn4"><sup>[7]</sup></a> </strong>si attesta al 2,8% e l’<strong>NPL ratio netto<a name="_ftnref5" href="#_ftn5"><sup>[8]</sup></a></strong> risulta pari a 0,6%, i medesimi valori di fine 2025.</p>
<p>Le <strong>attività finanziarie </strong>ammontano a € 39,4 miliardi (di cui € 31,5 miliardi di governativi italiani, pari all’80,0% del portafoglio titoli), con un incremento del +5,2% rispetto a fine 2025. Tali attività, in linea con una strategia allocativa mirata a massimizzare la liquidità disponibile, sono prevalentemente costituite da titoli governativi di Paesi dell’area Euro o di emittenti Sovranazionali.</p>
<p><strong><em><u>Conto economico consolidato </u></em></strong></p>
<p><strong>Il margine di interesse</strong> per i primi 6 mesi del 2026 è stato pari a € 1.244 milioni (+7,3% rispetto al primo semestre 2025), grazie allo sviluppo dei volumi di credito e alle iniziative di riposizionamento del portafoglio titoli.</p>
<p>Le<strong> commissioni nette </strong>sono salite a € 450 milioni (+6,4% rispetto al primo semestre 2025), segnando un tasso di crescita maggiore rispetto al +6,0% A/A realizzato nell’intero 2025. L’aumento è stato trasversale a tutti i comparti dei servizi offerti alla clientela, con i maggiori incrementi derivanti dai comparti del <em>wealth management</em> e dei prodotti assicurativi. Un risultato conseguito grazie al rilascio progressivo del progetto “Consulenza Valore”, il nuovo paradigma di consulenza di portafoglio per clienti <em>Affluent </em>e <em>Private</em> integrata con i processi di bancassicurazione, una delle principali iniziative di crescita e sviluppo del <em>business</em> individuate nel Piano Strategico 2026 – 2028 IM•PATTO.</p>
<p>Il <strong>margine di intermediazione</strong> ha raggiunto € 1.705 milioni, in crescita del +7,8% a confronto con lo stesso periodo del 2025, riflettendo il miglioramento del margine d’interesse e l’attenzione del Gruppo alla continua diversificazione dei ricavi.</p>
<p>Le<strong> spese per il personale </strong>nel primo semestre del 2026 sono state pari a € 602 milioni, in aumento del +5,1% A/A. L’incremento è stato determinato dall’impatto del rinnovo del contratto nazionale, accompagnato dalle nuove assunzioni di personale, funzionali alla crescita della presenza fisica sul territorio e a supporto delle competenze in ambito ICT e digitale. Le <strong>altre spese amministrative</strong> sono salite a € 399 milioni (+1,0% A/A), a fronte dell’impegno derivante dalla progressiva implementazione delle iniziative di sviluppo nel comparto ICT e Sicurezza previste dal Piano Strategico.</p>
<p>Il <strong>cost/income ratio</strong><a name="_ftnref6" href="#_ftn6"><sup>[9]</sup></a> al netto delle poste straordinarie è pari al 56%, in riduzione di due punti percentuali A/A.</p>
<p>L’<strong>utile netto di Gruppo </strong>è pari a € 614 milioni (€ 590 milioni nel primo semestre 2025).</p>
<p><strong><em><u>Coefficienti patrimoniali e indicatori di liquidità</u></em></strong></p>
<p>Di seguito i ratio patrimoniali al 30 giugno 2026:</p>
<ul>
<li><strong><em>Common Equity Tier 1</em></strong><em> <strong>ratio </strong></em><strong>(CET1) </strong><em>Fully Phased </em>pari al 27,9%;</li>
<li><strong><em>Total Capital ratio</em></strong> (<strong>TCR</strong>) <em>Fully Phased</em> pari al 27,9%.</li>
</ul>
<p>Il <strong>patrimonio netto consolidato</strong> del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta a € 10,9 miliardi (in crescita rispetto ai € 10,4 miliardi di fine 2025).</p>
<p>Al 30 giugno 2026, il <strong>LCR</strong> (<em>“Liquidity Coverage Ratio”) </em>è pari al 303% (299% a dicembre 2025) e il <strong>NSFR </strong>(<em>“Net Stable Funding Ratio”</em>) è pari al 178% (180% a dicembre 2025). Entrambi gli indicatori rimangono ben al di sopra dei requisiti normativi, a denotare una positiva situazione di liquidità che caratterizza il Gruppo fin dalla sua costituzione.</p>
<p>I prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2026 utilizzati ai fini della predisposizione del presente documento saranno inclusi nel bilancio consolidato semestrale abbreviato che sarà sottoposto a revisione contabile limitata da parte della società di revisione Deloitte &amp; Touche S.p.A. Si precisa che alla data del presente documento tali attività sono ancora in corso.</p>
<p><a name="_ftn1" href="#_ftnref1">[4]</a> Dati gestionali su perimetro consolidato.</p>
<p><a name="_ftn2" href="#_ftnref2">[5]</a> Dati gestionali su perimetro Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo, riferito a incidenza degli Impieghi clientela lordi.</p>
<p><a name="_ftn3" href="#_ftnref3">[6]</a> Esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing, depositi MEF e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale.</p>
<p><a name="_ftn4" href="#_ftnref4">[7]</a> NPL ratio lordo <em>core</em>.</p>
<p><a name="_ftn5" href="#_ftnref5">[8]</a> NPL ratio netto <em>core</em>.</p>
<p><a name="_ftn6" href="#_ftnref6">[9]</a> (Costi operativi - Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Spese relative ad esodi - Oneri straordinari) / (Margine d’intermediazione - Utili (perdite) da cessione o riacquisto).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Centrale Banca</author></item><item><guid isPermaLink="false">e6d69fa6-5a04-4db9-889a-172af5c2b4f3</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-cambiano-1884-e-cassa-centrale-banca-siglano-la-partnership-strategica</link><title>Banca Cambiano 1884 e Cassa Centrale Banca siglano la partnership strategica</title><description><![CDATA[<p>L’operazione prevede l’ingresso di Cassa Centrale Banca con una partecipazione del 15%, attraverso un aumento di capitale riservato di 40 milioni di euro.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/wkun3nj1/da-sinistra-fausto-falorni-giorgio-fracalossi-paolo-regini.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/banca-cambiano-1884-e-cassa-centrale-banca-siglano-la-partnership-strategica" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>1200</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Banca Cambiano 1884 S.p.A., Ente Cambiano S.c.p.A e Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano S.p.A, capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale, annunciano di aver sottoscritto gli accordi relativi all’ingresso di Cassa Centrale Banca nel capitale di Banca Cambiano, a conclusione del periodo di negoziazione esclusiva avviato nelle scorse settimane.</p>
<p>L’operazione prevede la sottoscrizione da parte di Cassa Centrale Banca di un aumento di capitale riservato pari a <strong>40 milioni di euro</strong>, corrispondente a una<strong> partecipazione del 15%</strong>. Ente Cambiano continuerà a detenere la maggioranza del capitale e a svolgere il ruolo di socio di riferimento.</p>
<p>L’accordo dà avvio a una partnership industriale tra due realtà accomunate da profonde radici cooperative e da una cultura bancaria fondata sulla prossimità, sull’ascolto delle esigenze di famiglie e imprese e sul sostegno allo sviluppo economico e sociale delle comunità di riferimento.</p>
<p>Il rafforzamento patrimoniale sosterrà il percorso di crescita e sviluppo di Banca Cambiano, valorizzandone il radicamento territoriale, la relazione con la clientela e la rete commerciale, nel pieno rispetto della propria autonomia gestionale, operativa e identitaria.</p>
<p>La collaborazione con il Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale consentirà alla Banca di ampliare progressivamente l’offerta rivolta a famiglie e imprese, sviluppare ulteriormente i servizi digitali e accedere a competenze specialistiche utili ad accompagnare la clientela nei propri progetti di crescita, innovazione e sostenibilità. La complementarità territoriale tra le due realtà amplia le opportunità commerciali e rafforza il servizio a famiglie e imprese.</p>
<p>Nel quadro degli accordi sottoscritti, l’operazione comporterà anche l’ampliamento della governance di Banca Cambiano, attraverso l’ingresso nel Consiglio di Amministrazione di membri espressione di Cassa Centrale Banca.</p>
<p>Il perfezionamento dell’operazione resta subordinato all’ottenimento delle autorizzazioni previste da parte delle competenti Autorità di Vigilanza.</p>
<p>“Abbiamo scelto un partner capace di accompagnare l’evoluzione di Banca Cambiano, condividendone la visione di lungo periodo, la vicinanza alle comunità e l’attenzione alle persone. Come socio di maggioranza, Ente Cambiano continuerà a esercitare con responsabilità il proprio ruolo di riferimento, custodendo l’identità della Banca e il legame con la sua storia. Avere radici salde significa anche saper compiere le scelte necessarie per consegnare alle generazioni future una Banca ancora più solida e capace di evolvere” ha dichiarato <strong>Paolo Regini, Presidente di Ente Cambiano S.c.p.A.</strong></p>
<p>“Con questa decisione abbiamo compiuto un passaggio rilevante per il futuro di Banca Cambiano. L’ingresso di Cassa Centrale Banca rafforza la solidità dell’Istituto e apre una nuova fase di crescita, fondata su una visione condivisa e su una comune attenzione ai territori. Questa scelta conferma il percorso di autonomia intrapreso con la way out e la volontà di continuare a costruire il futuro della Banca preservandone l’indipendenza. Una partnership che amplia le nostre prospettive senza modificare la nostra identità” ha dichiarato <strong>Fausto Falorni, Presidente di Banca Cambiano 1884 S.p.A.</strong></p>
<p>“La collaborazione con Cassa Centrale Banca metterà a disposizione della Banca competenze specialistiche e una maggiore capacità progettuale e finanziaria. Operare al fianco di un Gruppo bancario di rilievo nazionale ci consentirà di sostenere iniziative di dimensione e complessità maggiori, accompagnando con ancora più efficacia la crescita delle imprese clienti, senza perdere la conoscenza del territorio e la rapidità decisionale che caratterizzano Banca Cambiano” ha dichiarato<strong> Matteo Passini, Direttore Generale di Banca Cambiano 1884 S.p.A.</strong></p>
<p>“Le opportunità offerte dalla partnership contribuiranno al rafforzamento dell’offerta, all’evoluzione dei processi e alla qualità del servizio, sostenendo le principali direttrici di sviluppo della Banca per il prossimo futuro. Le progettualità saranno attuate secondo un percorso graduale e coordinato, preservando la centralità della relazione con famiglie, imprese e la capacità di interpretarne le esigenze” ha dichiarato <strong>Federica Paoletti, Condirettrice Generale di Banca Cambiano 1884 S.p.A.</strong></p>
<p>“La firma di oggi conferma la volontà di costruire un rapporto stabile e responsabile con una realtà che rappresenta un punto di riferimento importante per il proprio territorio. Per Cassa Centrale Banca investire significa anzitutto assumersi un impegno: contribuire a preservare e rafforzare il valore che una banca autenticamente locale genera attraverso la fiducia, la conoscenza delle comunità e la continuità delle relazioni. È con questo spirito che guardiamo al percorso avviato con Banca Cambiano, convinti che la collaborazione tra istituzioni solide e riconoscibili possa offrire nuove opportunità senza disperdere ciò che ciascuna ha costruito nel tempo”, ha dichiarato <strong>Giorgio Fracalossi, Presidente di Cassa Centrale Banca.</strong></p>
<p>“Siamo molto soddisfatti di entrare nella fase attuativa di un progetto pienamente coerente con il modello di sviluppo delineato dal nostro Piano Strategico IM•PATTO - afferma <strong>Sandro Bolognesi, Amministratore Delegato di Cassa Centrale Banca</strong> –. Il Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale può contare su una struttura solida ed un patrimonio consolidato di competenze industriali, tecnologiche e specialistiche. Siamo lieti di poter mettere queste capacità a disposizione di Banca Cambiano, realtà profondamente radicata nel territorio, affine alle nostre Banche per cultura e attenzione alla clientela. Attraverso strumenti e soluzioni concrete, intendiamo sostenerne il percorso di crescita e valorizzarne ulteriormente le potenzialità”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Centrale Banca</author></item><item><guid isPermaLink="false">884da23b-03fb-4855-85dc-7ae588843df5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-gruppo-cassa-centrale-aggiorna-il-piano-strategico</link><title>Il Gruppo Cassa Centrale aggiorna il Piano Strategico per il periodo 2025 – 2027</title><description><![CDATA[<p>E le proiezioni economico finanziarie per le Banche affiliate e le Raiffeisenkassen  del Gruppo in Trentino-Alto Adige.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/u1ya0xlt/sandrobolognesi.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-gruppo-cassa-centrale-aggiorna-il-piano-strategico" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>558</width><height>600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca ha approvato l’aggiornamento del <strong>Piano Strategico di Gruppo</strong> per il periodo <strong>2025 – 2027</strong> e lo ha condiviso con i vertici delle Banche affiliate e delle Società controllate nel corso delle Assemblee Territoriali.</p>
<p>L’aggiornamento del Piano è stato sviluppato in piena coerenza con la visione del ruolo del Gruppo Bancario Cooperativo nel contesto del sistema bancario italiano: <strong>il valore della cooperazione</strong> come guida nell’identificazione e nella declinazione degli sviluppi industriali, l’attenzione alla qualità della <strong>relazione con Soci e Clienti</strong> e la <strong>capillarità territoriale</strong> intesa come chiave di sviluppo delle comunità locali.</p>
<p>“Le BCC affiliate sono il cuore pulsante del nostro Gruppo e incarnano, con la loro presenza capillare, i valori fondanti della cooperazione: mutualità, responsabilità e vicinanza. In un contesto in cui molte realtà bancarie riducono la loro presenza fisica, noi scegliamo di investire nei territori, rinsaldando la rete di relazioni e servizi. Il Piano Strategico 2025–2027 nasce per rafforzare questo modello, rendendolo ancora più solido, innovativo e capace di rispondere alle sfide locali con strumenti su misura” afferma <strong>Sandro Bolognesi</strong>, <strong>Amministratore Delegato</strong> di Cassa Centrale Banca.</p>
<p>In<strong> Trentino-Alto Adige</strong> hanno sede 13 Banche affiliate al Gruppo Bancario: <strong>La Cassa Rurale – Credito Cooperativo Adamello Giudicarie Valsabbia Paganella, Cassa Rurale Alta Valsugana – Banca di Credito Cooperativo, Cassa Rurale AltoGarda - Rovereto – Banca di Credito Cooperativo, FPB Cassa di Fassa Primiero Belluno – Banca di Credito Cooperativo, Cassa Rurale di Ledro – Banca di Credito Cooperativo, Banca per il Trentino-Alto Adige Bank für Trentino-Südtirol – Credito Cooperativo Italiano, Cassa Rurale Renon - Raiffeisenkasse Ritten, Cassa Raiffeisen di San Martino in Passiria – Raiffeisenkasse St. Martin in Passeier, Cassa Rurale Val di Fiemme – Banca di Credito Cooperativo, Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo – Banca di Credito Cooperativo, Cassa Rurale Val di Sole – Banca di Credito Cooperativo, Cassa Rurale Vallagarina – Banca di Credito Cooperativo </strong>e<strong> Cassa Rurale Valsugana e Tesino – Banca di Credito Cooperativo</strong>.</p>
<p>La presenza territoriale di queste Banche è assicurata dalle 284 <strong>filiali</strong><a name="_ftnref1" href="#_ftn1"><sup>[1]</sup></a> presenti in 142 Comuni. In 109 Comuni, le Banche affiliate rappresentano l’unica presenza bancaria, a conferma dell’importanza assegnata alla prossimità, nella costruzione della relazione con Soci e Clienti. Nel corso del 2024 il numero di filiali è rimasto pressoché stabile, in netta controtendenza rispetto alle dinamiche che vedono un processo di riduzione della presenza fisica sul territorio da parte del resto del sistema bancario italiano.</p>
<p>Il supporto allo sviluppo delle comunità locali è testimoniato dalla dinamica delle nuove erogazioni di credito nel corso del 2024, pari a € 1,3 miliardi, che hanno consentito di raggiungere € 9,7 miliardi di <strong>finanziamenti netti a clientela</strong>, rappresentativi del 19,9% del totale del Gruppo Bancario.</p>
<p>Allo stesso tempo, la <strong>raccolta diretta da clientela</strong> delle Banche affiliate del Trentino-Alto Adige è cresciuta lo scorso anno del +4,5% A/A, a conferma della fiducia e della qualità della relazione con i Soci e Clienti delle Banche affiliate, raggiungendo € 15,9 miliardi, pari al 22,3% del totale del Gruppo Bancario.</p>
<p>La <strong>raccolta indiretta</strong> a fine dicembre 2024 ha raggiunto € 10,2 miliardi con un incremento pari a +11,8% rispetto a dicembre 2023.</p>
<p>L’insieme dei servizi è offerto a 496 mila Clienti e nel corso del 2024 è iniziato il rapporto con oltre 19 mila nuovi Clienti, a conferma del gradimento del modello di Banca di Relazione offerto dal Gruppo Bancario.</p>
<p><strong><em><u>Proiezioni economico finanziarie a fine 2027 per le Banche affiliate del Trentino-Alto Adige</u></em></strong></p>
<p>I risultati raggiunti al termine del precedente esercizio e il progredire delle iniziative strategiche sviluppate a livello di singole BCC e del Gruppo Bancario nel suo complesso hanno consentito di definire, nell’aggiornamento del Piano Strategico di Gruppo per il periodo 2025 – 2027, proiezioni economico finanziarie che confermano il percorso di crescita delle Banche affiliate al servizio delle famiglie e imprese del territorio.</p>
<p>I <strong>crediti verso clientela performing</strong> sono previsti in crescita a € 10 miliardi (CAGR 24-27: +0,8%).</p>
<p>La<strong> raccolta diretta da clientela</strong> è attesa a € 16,4 miliardi (CAGR 24-27: +1,2%).</p>
<p>La<strong> raccolta indiretta</strong> è prevista in aumento a € 12,5 miliardi (CAGR 24-27: +7,0%), confermando la centralità del segmento nel processo di diversificazione dei ricavi.</p>
<p>Rimane costante il presidio sulla qualità del credito, con un obiettivo a livello di Gruppo Bancario di <strong>Net NPE ratio CORE</strong> a 0,9% e un <strong>rapporto di copertura dei crediti deteriorati</strong> pari a 73%.</p>
<p>Il<strong> margine di interesse</strong> è proiettato in contrazione (con un CAGR 24-27: -2,9% a livello consolidato), sulla base delle ipotesi di riduzione dei livelli dei tassi di interesse in arco piano.</p>
<p>Le<strong> commissioni nette </strong>sono attese in crescita (con un CAGR 24-27: +3,4% a livello consolidato), grazie alle iniziative strategiche dedicate allo sviluppo commerciale e, in particolare, al comparto wealth management e bancassicurazione.</p>
<p>I<strong> costi operativi </strong>sono proiettati in incremento (con un CAGR 24-27: +3,1% a livello consolidato), in conseguenza degli investimenti previsti nel Piano Strategico, in particolare in tecnologia e trasformazione digitale.</p>
<p>Il <strong>cost/income ratio</strong><a name="_ftnref2" href="#_ftn2"><sup>[2]</sup></a> a livello di Gruppo Bancario è atteso in incremento al 60%.</p>
<p>La traiettoria di continuo rafforzamento patrimoniale è confermata con un obiettivo a livello di Gruppo Bancario di <strong>Common Equity Tier 1 ratio (CET1)</strong> <em>Fully Phased</em> pari al 33,2%, valore ai vertici del sistema bancario nazionale ed europeo.</p>
<p><strong><em><u>Iniziative Strategiche</u></em></strong></p>
<p>Il Piano Strategico 2025 - 2027 conferma le aree chiave di intervento avanzate con il Piano del 2024 e aggiorna l’impegno nei termini di <strong>investimenti sul comparto ICT e Sicurezza</strong> a oltre € 200 milioni nel triennio 2025 - 2027.</p>
<p>Il Gruppo Cassa Centrale avvia il suo ambizioso <strong>Piano Strategico di Trasformazione Digitale 2025 - 2027</strong>, con iniziative pensate per supportare lo sviluppo commerciale del Gruppo.</p>
<p>L’obiettivo è <strong>potenziare l’innovazione tecnologica per valorizzare ancora di più la relazione con il cliente</strong>, mantenendo al centro la consulenza personalizzata e la vicinanza al territorio, caratteristiche distintive delle 65 BCC del Gruppo Cassa Centrale.</p>
<p>In un settore in continua evoluzione, il modello di servizio delle BCC del Gruppo Cassa Centrale si distingue per un equilibrio tra <strong>innovazione e relazione</strong>. I clienti potranno scegliere liberamente come interagire con la propria BCC, alternando la consulenza in filiale con l’utilizzo di nuovi canali digitali, come l’Offerta a Distanza (OAD) che amplificherà le opportunità di relazione, garantendo massima flessibilità e un’esperienza personalizzata. In questo scenario, il mobile banking Inbank continuerà a evolvere con nuove funzionalità e servizi, offrendo un accesso sempre più intuitivo e completo.</p>
<p>Il Piano prevede inoltre investimenti digitali mirati <strong>all’automazione e all’efficientamento dei processi anche tramite soluzioni di Intelligenza Artificiale</strong>, così come all’evoluzione del core banking, delle infrastrutture IT e dei <em>data analytics</em>.</p>
<p>Anche il <strong>Piano di Sostenibilità</strong> prosegue lungo il percorso intrapreso nello scorso triennio e rinnova gli <strong>obiettivi ESG del Gruppo</strong>, pienamente integrati nel Piano Strategico:</p>
<ul>
<li>abbattimento progressivo delle emissioni proprie e finanziate,</li>
<li>affiancamento delle famiglie e delle imprese nella transizione ecologica,</li>
<li>promozione della sostenibilità ambientale e sociale sul territorio,</li>
<li>sviluppo di un ambiente inclusivo e di benessere per le proprie persone.</li>
</ul>
<p>Tali obiettivi si traducono in progettualità quali la definizione di un Piano di Transizione per supportare la decarbonizzazione, il consolidamento dell’offerta di prodotti di finanziamento e strumenti di investimento e protezione sostenibili, l’emissione e il collocamento presso la clientela di prestiti obbligazionari “Green Social Sustainable”.</p>
<p><a name="_ftn1" href="#_ftnref1">[1]</a> Dato al 31.12.2024</p>
<p><a name="_ftn2" href="#_ftnref2">[2]</a> (Costi operativi - accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri – spese relative ad esodi – oneri straordinari) / (margine d’intermediazione – Utili (perdite) da cessione o riacquisto – risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al f.v. con impatto a CE)<br /><br /></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Centrale Banca</author></item></channel></rss>