<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=caporalato</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 30 Oct 2026 09:48:19 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">10c77833-e140-4772-81fa-fa2a2c733c64</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/caporalato-cooperazione-trentina-eliminare-ogni-forma-di-sfruttamento</link><title>Caporalato, Cooperazione Trentina: «Eliminare ogni forma di sfruttamento»</title><description>Il movimento cooperativo condanna le pratiche emerse dalle inchieste in Val di Non e Valsugana e rilancia la collaborazione con le istituzioni: contratti di rete e strumenti condivisi per garantire alla raccolta manodopera regolare e tutelata.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ymmghw4q/asscooperazione26-584.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/caporalato-cooperazione-trentina-eliminare-ogni-forma-di-sfruttamento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>6048</width><height>4024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cooperazione Trentina condanna con fermezza lo sfruttamento dei braccianti portato alla luce dalla Guardia di Finanza in Val di Non e in bassa Valsugana. Reclutare lavoratori approfittando del loro bisogno, imporre debiti, ritmi e punizioni, sottrarre loro il salario: sono pratiche che nulla hanno a che vedere con i principi di mutualità, equità e rispetto della persona su cui la cooperazione è nata e continua a fondarsi. Un ringraziamento va agli inquirenti e alla magistratura per il lavoro svolto.</p>
<p>In questi anni la Federazione ha lavorato con la Provincia Autonoma di Trento, le istituzioni e le organizzazioni sindacali per prevenire le irregolarità nel lavoro agricolo: dal contratto di rete, che permette alle imprese di condividere lavoratori assunti regolarmente, alla ricerca di strumenti condivisi per la gestione del lavoro in agricoltura. Un percorso che il presidente <strong>Renato Dalpalù</strong> intende proseguire: «<em>Restiamo a disposizione per continuare questo impegno, con l’obiettivo di eliminare ogni forma di sfruttamento delle persone sul nostro territorio».</em></p>
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<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Comunicazione e Stampa Cooperazione Trentina</author></item></channel></rss>