<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=borzaga</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 22:11:20 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">88837ae7-c9b4-4974-9df9-e9c6be480533</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/non-ho-mai-smesso-di-ragionare</link><title>Non ho mai smesso di ragionare</title><description><![CDATA[<p>È disponibile online e nelle librerie il libro <em>Non ho mai smesso di ragionare. Impresa sociale e biodiversità imprenditoriale</em> di Carlo Borzaga, studioso trentino, fondatore dell’istituto europeo Euricse, scomparso dopo una lunga malattia nel marzo 2024.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/kjrbehrs/nonhomaismesso.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/non-ho-mai-smesso-di-ragionare" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>768</width><height>491</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il volume, curato da <strong>Gianfranco Marocchi</strong>, raccoglie una selezione di interventi, pubblicazioni, interviste e alcuni scritti inediti del prof. Borzaga, che per quarant’anni si è occupato di comprendere ruolo e caratteristiche delle organizzazioni cooperative e delle imprese sociali, difendendone il valore della biodiversità organizzativa contro la tendenza a omologare ogni forma nell’economia di mercato.</p>
<p>Sono i suoi ultimi scritti, che diventano il testamento intellettuale di un osservatore attento e di un innovatore protagonista dei cambiamenti di questi decenni.</p>
<p>Il volume è edito dalla casa editrice <strong>ViTrenD</strong> in collaborazione con la <strong>Fondazione Don Lorenzo Guetti</strong> e realizzato con il contributo di <strong>Euricse</strong> e il sostegno della <strong>Provincia autonoma di Trento.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Euricse</author></item><item><guid isPermaLink="false">f4041c6c-2911-4458-8060-a86e2d322f55</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-potenziale-trasformativo-dell-impresa-sociale</link><title>Il potenziale trasformativo dell’impresa sociale</title><description>Con una vasta partecipazione di pubblico, accademici, docenti, studenti e persone che conoscevano Carlo Borzaga, si è concluso il panel in suo onore durante il Festival dell'Economia di Trento. L'evento, tenutosi nell’aula conferenze presso il Rettorato dell’Università di Trento e organizzato da Euricse, ha visto la presenza di illustri relatori che hanno riflettuto sul lavoro del professore, scomparso solo pochi mesi fa. Durante la tavola rotonda, è stato messo in luce il significativo contributo dei suoi studi nella definizione di una nuova forma di impresa: l’impresa sociale, e nel suo potenziale trasformativo per la società. Sono state evidenziate la specificità di queste imprese rispetto a quelle tradizionali e la loro capacità di rispondere a bisogni sempre più complessi.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/fu2d4wxu/l-impresa-che-trasforma-la-societa-in-ricordo-di-carlo-borzaga-nella-foto-giulia-galera-lorenzo-sacconi-anna-grandori-benedetto-gui-mary-o-s-imagefullwide.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-potenziale-trasformativo-dell-impresa-sociale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class=" text-justify"><strong>Carlo Borzaga</strong>, per chi non ha avuto l'onore di conoscerlo, è stato uno studioso e docente dell'Università di Trento, oltre che fondatore dell’Istituto di ricerca Euricse, che promuove la conoscenza e l’innovazione nelle imprese cooperative, sociali e nelle organizzazioni non profit di carattere produttivo. Il prof. Borzaga era molto più di un accademico: con un impegno significativo sia a livello nazionale che internazionale, ha unito la sua ricerca al volontariato e alla promozione di iniziative sociali, dimostrando che si può essere imprenditori non solo per il profitto o per la mutualità, ma anche per produrre beni e servizi di interesse generale e per gestire beni comuni.</p>
<p class=" text-justify">L'incontro è stato inaugurato dal Rettore dell'Università di Trento, <strong>Flavio Deflorian</strong>, che ha ringraziato i presenti e sottolineato l'importanza delle ricerche del prof. Borzaga per l'Ateneo e la comunità scientifica internazionale. <strong>Giulia Galera,</strong> ricercatrice senior di Euricse e membro del consiglio di amministrazione della rete EMES, ha dialogato con gli ospiti sul tema dell’impresa sociale, un fenomeno relativamente recente che coniuga solidarietà e impresa. «Avendo collaborato con Carlo Borzaga per oltre venti anni, moderare questa sessione è per me un grande onore e motivo di profonda emozione» – ha detto la Galera.</p>
<p class=" text-justify">Nata in Italia a fine anni Settanta, l'impresa sociale è espressione della capacità di auto-organizzazione della società. Questo modello innovativo si basa sulla mobilitazione volontaria dei cittadini e delle cittadine promuove forme partecipative di gestione di beni e servizi di interesse generale, sfidando i modelli orientati esclusivamente alla massimizzazione del profitto. Uno strumento importante in un'epoca contraddistinta da molteplici sfide sociali, economiche, e ambientali e da un drammatico aumento di "nuovi poveri" e crescenti disuguaglianze.</p>
<p class=" text-justify">I relatori del panel, accademici ed esperti che negli anni hanno collaborato con il professor Borzaga, hanno offerto interessanti spunti di riflessione sul suo lavoro. </p>
<p class=" text-justify"><strong>Benedetto Gui</strong>, professore dell'Istituto Universitario Sophia, ha discusso il passaggio dalla pratica alla teoria nell'osservazione delle imprese sociali, ricordando le prime esperienze pratiche analizzate insieme a Borzaga. «Dall'osservazione delle prime iniziative di impresa sociale, siamo passati all'elaborazione teorica, stimolati dalle caratteristiche uniche di queste imprese» - ha spiegato il Professor Gui.</p>
<p class=" text-justify">La prof.ssa<strong> Anna Grandori</strong>, dell'Università Bocconi di Milano, ha sottolineato come gli studi di Borzaga abbiano rivoluzionato il concetto di impresa, sfidando l'idea dominante degli anni Ottanta che le imprese fossero esclusivamente capitalistiche. «Fin dagli anni Novanta, osservando i trend delle organizzazioni emergenti - ha affermato la docente - grazie a Borzaga, si è compreso che il sistema economico è molto più complesso e include tipi di imprese con caratteristiche diverse».</p>
<p class=" text-justify">La prof.ssa <strong>Mary O'Shaughnessy,</strong> della Cork University Business School ha spiegato come la rete di ricerca EMES e il prof. Borzaga abbiano inaugurato un nuovo filone di ricerca a livello internazionale che prende le mosse da una critica dell’economia capitalistica, e si focalizza su una tipologia di impresa che persegue una esplicita finalità sociale. Ha sottolineato come l'impresa sociale rappresenti un nuovo soggetto istituzionale con caratteristiche proprie destinato a rivestire un ruolo crescente nell'economia globale. Ma si tratta anche di un ambito di ricerca di frontiera che chiama in gioco più ambiti disciplinari.</p>
<p class=" text-justify">Il professor <strong>Lorenzo Sacconi</strong> dell’Università Statale di Milano in conclusione si è soffermato sull’unitarietà della figura di Carlo Borzaga, il cui contributo è stato non solo a livello teorico, ma anche nel disegnare interventi di policy e strategie organizzative, nell’ottica di valorizzare il potenziale dell’impresa sociale e riformare le teorie elaborate attraverso l’analisi critica di questo fenomeno. Come evidenziato dal pensiero del prof. Borzaga ha sottolineato l'importanza di difendere le caratteristiche distintive delle imprese sociali, distinguendole dalle imprese tradizionali incluse quelle con una vocazione sociale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Silvia Gadotti - Ufficio comunicazione Euricse</author></item><item><guid isPermaLink="false">60f36cb9-14c2-4d5a-8389-ed948989bea0</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/addio-a-carlo-borzaga</link><title>Addio a Carlo Borzaga</title><description>A 75 anni si è spento dopo una grave malattia il prof. Carlo Borzaga, presidente onorario di Euricse e esperto del terzo settore. Considerato un faro nel panorama della cooperazione e dell'economia sociale, è riconosciuto come uno dei "padri" delle leggi più significative sulla cooperazione sociale e sul volontariato organizzato.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3ljm3vnd/carlo-borzaga.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/addio-a-carlo-borzaga" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3264</width><height>4928</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nel corso della sua prolifica carriera come ricercatore, docente e imprenditore sociale, <strong>Carlo Borzaga</strong> ha costituito un faro nel dibattito pubblico italiano e internazionale. Unendo pensiero e azione, egli ha incarnato e continua a incarnare una figura pubblica dedicata a questioni di notevole importanza per lo sviluppo del nostro Paese. La sua prospettiva ha saputo coniugare il rigore accademico con un profondo impegno nell'attivismo sociale.</p>
<p><strong>Mario Diani</strong>, attuale presidente di Euricse dal 2022, lo ricorda così: «Con Carlo Borzaga il Trentino oggi non ha perso soltanto l'economista di fama mondiale, che ha contribuito a portare i temi dell'impresa sociale e dell'economia sociale al centro del dibattito internazionale. Abbiamo perso l'imprenditore sociale, l'ispiratore di politiche pubbliche e di innovazioni legislative, il visionario che non ha mai rinunciato all'idea che il terzo settore, il volontariato, il mondo della cooperazione potessero cambiare il mondo in cui viviamo. Ma soprattutto abbiamo perso una splendida persona, che rimarrà nel cuore di tutti quelli che lo hanno conosciuto».</p>
<p>Gli <strong>amici e i colleghi di Euricse</strong> si aggiungono al cordoglio con queste parole: «Mancheranno la sua passione politica, la dedizione, la profonda cultura, il rigore morale, la fedeltà ai principi, l’umanità con cui si è rapportato con tutti coloro con i quali ha collaborato. Alla moglie Carla, ai figli Anna e Matteo, e a tutta la famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze».</p>
<p><strong>Chi era Carlo Borzaga </strong></p>
<p>Nato nel 1948, Carlo Borzaga si è laureato in Sociologia nel 1972 presso l’ateneo trentino, di cui è poi stato docente dal 1976 al 2021. Professore ordinario di Politica Economica dal 2001, è stato preside dell’allora Facoltà di Economia tra il 2003 e il 2006, e successivamente vice-direttore del Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale nel triennio 2015-2018. Presso la facoltà di Economia è stato anche direttore <strong>dell'Istituto Studi Sviluppo Aziende Nonprofit (ISSAN) dal 1997 al 2009</strong>. In seguito, ha dato vita alla <strong>Fondazione Euricse - European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises</strong>, che ha guidato come presidente fino a maggio 2022. Questa istituzione si distingue come uno dei principali centri di studio e ricerca a livello europeo e internazionale, focalizzato sulle tematiche dell'economia sociale e della cooperazione. Ha contribuito anche alla creazione della <strong>rete IRIS Network</strong>, che associa i principali attori, tra ricercatori e istituzioni, impegnati sul tema della conoscenza in materia di impresa sociale.  </p>
<p>Carlo Borzaga è noto non solo agli addetti ai lavori come <strong>uno dei principali e più dedicati studiosi della cooperazione e del Terzo Settore</strong>. Ha prodotto centinaia di saggi, pubblicazioni e articoli accademici che approfondiscono temi quali il mercato del lavoro, le imprese sociali e cooperative, e i sistemi di welfare. Oltre a contribuire allo studio e alla promozione dell'economia cooperativa, ha anche messo in pratica tali principi, contribuendo a fondare e dirigere numerose organizzazioni. Tra queste, spicca Villa Sant'Ignazio a Trento, una delle prime cooperative attive nel sociale, della quale è stato presidente per nove anni.</p>
<p>Il professor Borzaga è stato attivamente coinvolto nella creazione di <strong>Federsolidarietà</strong>, la Federazione Nazionale delle Cooperative Sociali, e del <strong>Consorzio Nazionale della Cooperazione Sociale</strong> - CGM, di cui ha ricoperto il ruolo di amministratore. Ha presieduto il <strong>Consorzio trentino della cooperazione sociale Consolida</strong> dal 1989 al 1993 e nel 1996 ha fondato il primo master universitario in Italia in Gestione di Imprese sociali (<strong>Master GIS</strong>) ancora oggi attivo. Grazie a questo programma, oltre 450 giovani laureati hanno trovato impiego nel settore non profit.</p>
<p>In veste di studioso ed esperto, il professor Borzaga ha svolto un'intensa attività di consulenza legislativa a livello nazionale, distinguendosi come <strong>uno dei "padri" delle più significative leggi sulla cooperazione sociale, con particolare rilievo per la legge 381/91 e quella sul volontariato organizzato (366/91)</strong>. Ha collaborato con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la formulazione della <strong>legge 68/1999 sul diritto al lavoro dei disabili</strong>, ha affiancato il Governo nella redazione della <strong>legge 155/2006 sull'impresa sociale</strong>, e ha contribuito al Ministero del Lavoro nell'elaborazione della <strong>legge delega 117/2017, nota come riforma del Terzo Settore.</strong></p>
<p>A livello locale, ha contribuito alla redazione <strong>della legge regionale del Trentino Alto Adige sulla cooperazione e la solidarietà sociale</strong> (l.r. 24/1988), oltre a partecipare alla formulazione di altre normative, tra cui quelle sulla disciplina degli interventi per prevenire e contrastare gli stati di emarginazione (l.r. 35/1983) e per la promozione e lo sviluppo della cooperazione (l.p 15/1988).</p>
<p>Inoltre, è stato uno dei fondatori dell'Associazione Italiana Economisti del Lavoro (AIEL) e ha collaborato in varie capacità su temi legati all'economia sociale con istituzioni quali la Commissione Europea, l'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD).</p>
<p>Condensare il lungo impegno di ricerca e di servizio civile di Carlo Borzaga è un compito arduo, così come esprimere completamente il valore scientifico dei suoi contributi, che hanno significativamente arricchito il dibattito politico e pratico sulle cooperative, le imprese sociali e i sistemi di welfare. Le sue molteplici motivazioni, insieme alla generosità intellettuale e umana con cui ha costantemente ispirato amici, colleghi e collaboratori, hanno costituito elementi fondamentali della sua personalità.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Euricse</author></item></channel></rss>