<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=borsa+di+studio</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 05 Nov 2026 23:18:58 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">520277be-6b4e-408a-b3e2-3d1dcababbdf</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premiate-le-prime-tre-tesi-di-laurea-in-memoria-di-graziella-anesi</link><title>Premiate le prime tre tesi di laurea in memoria di Graziella Anesi</title><description><![CDATA[<p>Semi di speranza per le nuove generazioni e nuove prospettive sulla disabilità. Un progetto quinquennale che unisce Università di Trento, Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine, HandiCREA e Famiglia Anesi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ppwfi5fk/unitn-anesi-n-6127.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premiate-le-prime-tre-tesi-di-laurea-in-memoria-di-graziella-anesi" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3500</width><height>2605</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si è tenuta, alla Sala conferenze della facoltà di Economia dell’Università di Trento, la cerimonia di premiazione del primo bando dedicato alla memoria di <strong>Graziella Anesi,</strong> figura simbolo dell'impegno per l’inclusione e i diritti delle persone con disabilità.</p>
<p>L'iniziativa nasce con l'obiettivo di incentivare la ricerca scientifica, lo studio e la sensibilizzazione su temi di forte rilevanza sociale.</p>
<p>All’evento sono intervenuti il rettore dell’Università di Trento, Prof.<strong> Flavio Deflorian</strong>, l’assessora alle Politiche sociali, Casa e Partecipazione del Comune di Trento, <strong>Giulia Casonato</strong>, in rappresentanza del Tavolo “Città di Trento – Graziella Anesi per l’inclusione sociale delle persone con disabilità” e in rappresentanza del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine (guidato dal presidente <strong>Silvio Mucchi</strong>) è intervenuto il consigliere <strong>Marco Baruzzi.</strong></p>
<p>Hanno, inoltre, portato il loro contributo il prof. <strong>Paolo Macchi</strong> (Delegato del Rettore per il supporto alle disabilità), <strong>Sergio Anesi</strong> in rappresentanza della famiglia e della Cooperativa HandiCREA e il prof. <strong>Marco Brunazzo</strong>, in qualità di membro della Commissione giudicatrice.</p>
<p>In apertura il Rettore dell’Università di Trento, prof. Deflorian, ha dichiarato: “<em>L’istituzione di questi premi di laurea in memoria di Graziella Anesi rappresenta un momento di profondo valore per la nostra comunità e per l’intero territorio trentino. Ricordare una figura che ha segnato la storia dell’inclusione significa per l’Università di Trento confermare il proprio impegno verso la centralità della persona, la responsabilità sociale e la promozione di una cultura dell’accessibilità senza barriere. Grazie alla sinergia virtuosa con il Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine, la Cooperativa HandiCREA e la Famiglia Anesi, trasformiamo un’eredità morale straordinaria in opportunità concrete di ricerca e formazione per i nostri giovani, affinché il loro talento contribuisca a costruire una società sempre più equa e consapevole</em>”.</p>
<p>Nel suo intervento, il prof. Paolo Macchi (Delegato del Rettore per il supporto alle disabilità) ha ricordato come: “<em>I premi assegnati oggi rappresentano un ponte concreto tra il rigore della ricerca accademica e la quotidianità delle persone, trasformando lo studio in uno strumento attivo di responsabilità collettiva. Come Ateneo stiamo investendo in modo prioritario e costante risorse nell'ambito della disabilità e dell’inclusione, garantendo una continuità strategica che spazia dai servizi dedicati agli studenti e al personale, all'abbattimento delle barriere fisiche e culturali. Il nostro obiettivo è far sì che l'accessibilità e l'inclusione non siano sole risposte a bisogni specifici, ma diventino patrimoni scientifici e competenze trasversali per tutte le professioniste e i professionisti che formiamo per il future</em>”.</p>
<p>Su un totale di 29 candidature presentate per tesi discusse tra il 2023 e il 2026, la Commissione ha selezionato i lavori vincitori, suddivisi tra corsi di laurea triennale e magistrale dell’Ateneo trentino:</p>
<ul>
<li><strong>Martina Frena</strong> – “Il corpo che disturba: filosofia, disabilità e pratiche educative dall’esclusione all’inclusione” (Corso di Laurea in Filosofia)</li>
<li><strong>Francesca Risatti</strong> – “Dalla medicalizzazione all’élite sportiva: storia, istituzioni e dilemmi etici del Movimento Paralimpico” (Corso di Laurea Magistrale Interateneo in Scienze Storiche)</li>
<li><strong>Adelina Todica</strong> – “‘Trovare la bussola’: la diagnosi tardiva di autismo come career shock ed il suo impatto sulle traiettorie professionali” (Corso di Laurea Magistrale in Psicologia delle Risorse Umane e delle Organizzazioni)</li>
</ul>
<p>È stata, inoltre, conferita una menzione d’onore ad <strong>Alessandra Piazza</strong> per la tesi in International Management dal titolo “Urban Mobility and Social Inclusion: a comparison between European countries”.</p>
<p>Il prof. Marco Brunazzo (docente di Scienza Politica, direttore del Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale e membro della Commissione giudicatrice) ha illustrato i criteri che hanno guidato la selezione dei lavori vincitori, sottolineandone l’originalità e il valore scientifico: “<em>La Commissione giudicatrice ha esaminato un numero rilevante di elaborati di elevata qualità, rendendo particolarmente impegnativa l’individuazione dei tre lavori da premiare. Nella valutazione, accanto al rigore metodologico e all’originalità del contributo, abbiamo attribuito specifico rilievo alla coerenza delle tesi con gli ambiti di impegno di Graziella Anesi, ritenendo tale criterio il modo più consono di onorarne la memoria e di riconoscerne il ruolo nella promozione di una cultura dell’inclusione. I lavori vincitori riflettono pertanto l’ampiezza dei suoi interessi, che spaziavano, tra gli altri, dai Disability Studies allo sport e al movimento paralimpico, fino all’inclusione lavorativa delle persone con disabilità. Desidero, infine, sottolineare come tutti gli elaborati pervenuti si siano distinti per solidità scientifica e per una sincera tensione verso il miglioramento della società: sono certo che Graziella Anesi ne avrebbe apprezzato il valore</em>”.</p>
<p><strong>Marco Baruzzi</strong> (consigliere del Fondo Comune delle Casse Rurali Trentine guidato dal presidente Silvio Mucchi) ha affermato: “<em>Le Casse Rurali Trentine rinnovano il proprio impegno a sostegno di iniziative capaci di promuovere una comunità più inclusiva e attenta alle esigenze di ogni persona. In questo percorso si inserisce la collaborazione con la Cooperativa HandiCREA, fondata da Graziella Anesi e da anni impegnata nella promozione dell’inclusione delle persone con disabilità, delle pari opportunità e della cultura dell’accessibilità. Sostenere i Premi Tesi di </em>Laurea – ha continuato – <em>significa incoraggiare le nuove generazioni a confrontarsi con queste tematiche e a sviluppare una maggiore consapevolezza delle barriere, fisiche e culturali, ancora presenti nella società. Crediamo nella formazione come strumento di cambiamento e nella capacità dei giovani di contribuire alla costruzione di un Trentino sempre più aperto, accessibile e inclusivo</em>”.</p>
<p><strong>Sergio Anesi</strong> (Presidente di HandiCREA e fratello di Graziella) ha concluso con un ringraziamento speciale ed una nota di prospettiva: “<em>Voglio esprimere a nome della Famiglia Anesi e della Cooperativa HandiCREA un senso di profonda gratitudine verso tutti i partner di questa iniziativa che mantiene viva la memoria di Graziella e la sua straordinaria eredità umana e sociale. Al tempo stesso, alla luce del forte riscontro qualitativo e quantitativo, guardiamo con coraggio ai prossimi anni ed alle prossime edizioni di questo premio di laurea, che vuole approfondire proprio le tematiche legate alla legacy di Graziella e nasce per onorare il pensiero e l'azione di Graziella Anesi, figura simbolo dell'inclusione, con l'obiettivo di stimolare la ricerca universitaria e la sensibilizzazione sulle tematiche della disabilità nelle nuove generazioni”.</em></p>
<p>L’incontro è stato moderato dal giornalista <strong>Paolo Ghezzi</strong>, autore del volume “Graz. Ritratto a più voci di Graziella Anesi” (Edizioni Erickson, 2024 <a href="https://www.erickson.it/it/graz">https://www.erickson.it/it/graz</a>), donato alle premiate come testo di ispirazione e augurio di speranza per il futuro.</p>
<p>Graziella Anesi (1955-2023) è stata Presidente e fondatrice di HandiCREA (cooperativa sociale attiva nell’abbattimento delle barriere architettoniche e non solo e per una piena integrazione delle persone con disabilità nella vita attiva delle nostre Comunità; punto di riferimento come Sportello Sociale Disabilità in quanto servizio integrato con in Servizi Sociali della Provincia Autonoma di Trento/PAT per garantire gratuitamente informazioni su tutti gli aspetti riguardanti alla disabilità; call center del progetto Muoversi della PAT), già Assessore del Comune di Baselga di Pinè e cittadina di Trento e del mondo.</p>
<p>Graziella iniziò la sua collaborazione con l’Università di Trento durante il mandato da Rettore del prof. <strong>Fulvio</strong> <strong>Zuelli </strong>con la pubblicazione del libro “Università senza Barriere” nel 1999 e mantenne un dialogo costruttivo con l’Università fino a pochi mesi dalla scomparsa. L’ultima volta che Graziella Anesi parlò pubblicamente fu nel dicembre 2022 al “Convegno in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità – Disabilità in movimento: percorsi di autodeterminazione”, organizzato dalla Università di Trento, dal Prof. Paolo Macchi (Delegato del Rettore al Supporto alle Disabilità) e dall’Ufficio Equità e Diversità<a name="_ednref1" href="#_edn1"><sup>[i]</sup></a>.</p>
<p><strong>Il prossimo bando per l’assegnazione dei Premi di Laurea per l’anno accademico 2026/27 sarà pubblicato entro la fine dell’anno sul sito </strong><a href="https://alumni.unitn.it/bandi-e-premi"><strong>https://alumni.unitn.it/bandi-e-premi</strong></a></p>
<p><a name="_edn1" href="#_ednref1">[i]</a> Nella testimonianza universitaria, Graziella affermava: “La disabilità sta cambiando ed è effettivamente in movimento. Molto è cambiato rispetto a impatto sociale, nell’inserimento scolastico-lavorativo [o nella assistenza domiciliare]. Ma per cambiare, la persona con disabilità deve avere consapevolezza di come si può autodeterminare, come può strutturare il modo di vivere, il suo limite e la sua vita. Questo è un percorso che deve fare anche la società: anche la società deve consentire e prevedere che la persona con disabilità scelga”.</p>
<p>Ricordava tra l’altro come “UniTrento fa davvero tanto: negli anni iniziammo la collaborazione con l’allora Servizio di Disabilità dell’Opera Universitaria con Gianni Morelli-Pallanch-Zannini… ed ora il rapporto con UniTrento continua e fa molto piacere, anche questo invito va nella direzione dell’inclusione a tutto tondo di persone”. Riconosceva come “il rapporto con istituzioni e con il sociale è molto cambiato in questi anni – forse per la crisi, forse per il COVID che ha indotto tutti a cambiare modo/metodo di relazionarsi con istituzioni, cooperative, sociale, mondo del volontariato… tutti abbiamo preso consapevolezza del bisogno degli altri non solo per un aspetto economico e strutturale delle cose, ma per il rapporto di reciproca conoscenza”. Dalla collaborazione nasce il dialogo e, in ottica di apertura, modalità che si possono aprire, come nel caso del turismo (ricordava il Marchio Open e la collaborazione con Trentino Marketing, TSM e PAT, Comuni). Perché “…non si tratta solo di buonismo sociale, ma anche di opportunità, partecipazione, immagine e libertà delle persone.</p>
<p>Con orgoglio Graziella accennava al fatto che HandiCREA, cooperativa che aveva fondato nel 1995 con visionari e persone lungimiranti, gestisse lo sportello Handicap in convenzione con la Provincia Autonoma di Trento sul territorio provinciale. Indicava come “molte segnalazioni e bisogni emergono ed arrivano dal mondo della scuola (da docenti a famiglie con bambini)”, ma riconosceva anche come “va bene comunicazione e rapporto, ma per contro ci sono difficoltà che vivono le famiglie e le istituzioni che stanno riducendo le risorse e, quindi, le potenzialità di mettersi al tavolo in parità tra soggetti”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Comitato Borse di Studio Graziella Anesi - Fotografie: Federico Nardelli</author></item><item><guid isPermaLink="false">cd17b1e3-f227-4460-978f-c26be524b68c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-premiato-il-talento</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: premiato il talento</title><description><![CDATA[<p>Edizione numero sedici delle Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento. Nella tarda mattinata di oggi la cerimonia di premiazione è stata ambientata alla Sala Nones della sede di Banca Trentino Südtirol nella città capoluogo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/taskhrp2/da-sinistra-cagol-cont-villani-e-baldo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-premiato-il-talento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1333</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A ridosso delle Festività di fine anno, la consegna delle Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento, rappresenta un appuntamento tradizionale.</p>
<p>Come tradizionale è la cornice (sala Nones della sede di Banca Trentino Südtirol, in via Belenzani a Trento) dell’atto finale dell’iniziativa giunta alla sedicesima edizione (per complessivi 39 premiate/i fino a oggi) riservata alle studentesse e agli studenti che intendono iniziare o proseguire un percorso di alto livello di studio o perfezionamento o di ricerca presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.  Tre le aree tematiche interessate: economico-giuridica, tecnico-scientifica, umanistico-artistica.</p>
<p>Il Comitato che ha esaminato i progetti ed espresso la propria valutazione è formato da: <strong>Sandro Bolognesi</strong> (presidente comitato) direttore generale Cassa Centrale Banca; <strong>Stefania Carraro</strong>, Senior Lecturer of Sustainability presso SDA Bocconi School of Management; <strong>Massimo Ongaro,</strong> direttore Centro Servizi Culturali Santa Chiara.</p>
<p>Il Consiglio della Fondazione Cassa Rurale di Trento, guidato dalla presidente <strong>Debora Cont</strong>, ha accolto la proposta di assegnare una Borsa di Studio per l’ambito economico-giuridico e due Borse per l’ambito tecnico scientifico. “Le Borse di Studio assegnate quest’anno testimoniano la volontà della Fondazione di investire nelle capacità e nell’impegno dei giovani – ha osservato la presidente Cont - Crediamo che, sostenere il loro percorso, significhi contribuire in modo concreto al futuro della comunità. Alle vincitrici va il nostro augurio di un percorso ricco di soddisfazioni e di risultati. Molte di queste esperienze si svolgeranno all’estero, offrendo occasioni preziose di crescita e confronto internazionale; ci auguriamo che le competenze e i risultati maturati possano un domani rientrare nel nostro Paese, arricchendo il tessuto culturale, scientifico e sociale del nostro territorio”.</p>
<p>Prima di consegnare le Borse di Studio sono intervenuti <strong>Elisabetta Bozzarelli</strong>, vicesindaca di Trento e assessora comunale alla cultura, ed <strong>Ermanno Villotti</strong>, vicepresidente vicario di Banca Trentino Südtirol che, complimentandosi con le premiate, hanno sottolineato la valenza dell’iniziativa.</p>
<p>Presenti in sala anche <strong>Sebastiano Angeli</strong> ed <strong>Enrico Pozzo</strong> due dei premiati nelle scorse edizioni delle Borse di Studio.</p>
<p><strong>Premiate e sintesi progetti</strong></p>
<p>Nell’ambito economico - giuridico Borsa di Studio assegnata a <strong>Elisa Baldo</strong>, 22 anni, laurea triennale Comparative European and International Legal Studies presso Università degli Studi di Trento per il progetto “Studi di pace e conflitti” in svolgimento presso University of Kent e Philipps-Universität Marburg. Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di competenze interdisciplinari nell’ambito della gestione dei conflitti armati, con particolare attenzione alla formazione di capacità di ricerca accademica. Tali competenze forniranno le basi necessarie per intraprendere e successivamente svolgere un dottorato di ricerca in questo campo. L’obiettivo è acquisire un pensiero critico in ambito internazionale, sostenuto da un solido background teorico che spazia dal diritto internazionale alla ricerca sociale, includendo le tecniche di mediazione e negoziazione. Accanto alla componente teorica, è previsto un tirocinio curricolare volto a offrire una prima introduzione al mondo del lavoro accademico.</p>
<p>Nell’ambito tecnico - scientifico Borsa di Studio a <strong>Irene Cagol</strong>, 25 anni, Laurea magistrale in Molecular Biosciences con specializzazione in Cancer Biology presso l’Università di Heidelberg per il progetto “Contrastare l’esaurimento delle cellule T per potenziare l’immunoterapia antitumorale basata su cellule T" in svolgimento presso Deutsches Krebsforschung Zentrum (DKFZ, Centro Tedesco di Ricerca sul Cancro), Heidelberg, Germania.Il progetto si propone di comprendere e prevenire l’esaurimento delle cellule T CD8 nei tumori solidi, con l’obiettivo di potenziare l’efficacia dell’immunoterapia e migliorare i risultati terapeutici per i pazienti. L’immunoterapia ha rivoluzionato il trattamento del cancro sfruttando la capacità del sistema immunitario di riconoscere ed eliminare le cellule tumorali. Le cellule T CD8, cellule immunitarie “citotossiche” capaci di uccidere cellule infette o maligne, sono protagoniste di queste terapie. In particolare, le immunoterapie basate su cellule T CD8 prevedono l’isolamento, l’espansione e talvolta la modifica genetica di queste cellule, che vengono poi reinfuse nei pazienti per agire contro il tumore. Questi approcci sono molto efficaci nei tumori del sangue, mentre nei tumori solidi il loro successo è limitato a causa dell’esaurimento progressivo delle cellule T CD8, indotto dal microambiente tumorale.</p>
<p>Nell’ambito tecnico - scientifico Borsa di Studio a <strong>Elisa Villani</strong>, 22 anni, laurea triennale in Ingegneria Fisica presso il Politecnico di Milano per il progetto "Dalla fisica delle particelle alla cura dei tumori" in svolgimento presso ETH (Eidgenössische Technische Hochschule Zürich).Obiettivo del progetto, inserito nella laurea magistrale in Ingegneria Biomedica con specializzazione in fisica medica presso l’ETH di Zurigo, è approfondire le tecniche terapeutiche e diagnostiche più avanzate legate alla fisica. Durante il percorso, saranno sviluppate competenze teoriche e pratiche nella protonterapia, forma di radioterapia mirata che riduce gli effetti collaterali nel trattamento dei tumori. Grazie ai legami del dipartimento di Zurigo con il Paul Scherrer Institute (PSI), centro di eccellenza mondiale per la protonterapia, si presenterà l’opportunità di condurre ricerche direttamente presso le sue strutture. Obiettivo a lungo termine l’avvio di future collaborazioni con il centro di protonterapia di Trento.</p>
<p>Ricordiamo che, all’assegnazione delle Borse di Studio, possono concorrere giovani residenti nei comuni di riferimento territoriale primario di Banca Trentino Sudtirol o, in alternativa, chi risulta, a fine dicembre 2024, socio/a attivo/a o figlio/a di socio/a attivo/a dell’istituto di credito cooperativo ovunque residenti. Nel dettaglio dell’area territoriale: Trento, Aldeno, Albiano, Cembra Lisignago, Segonzano, Sover, Lavis, Mezzocorona, Terre d’Adige, Rovereto, Besenello, Calliano, Volano, Nomi, Novella, Borgo d’Anaunia, Cavareno, Merano, Lana.</p>
<p>Il Consiglio della Fondazione, nominato da Banca Trentino Südtirol (quale ente fondatore), è formato dalla presidente <strong>Debora Cont,</strong> dal vicepresidente <strong>Maurizio Bottura</strong>, dalle consigliere e dai consiglieri <strong>Lorenzo Endrighi, Gabriella Spagnolli, Carlo Togni.</strong> Revisore unico <strong>Fabio Scudiero</strong>. Segretaria generale <strong>Adriana Osele.</strong></p>
<p>Nel corso della cerimonia apprezzati gli intermezzi musicali di <strong>Francesco Dallago.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">ece7d371-9a49-4e6e-8be8-134da5a9fa9a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-a-fine-ottobre-scade-il-bando-per-le-borse-di-studio-1</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: a fine ottobre scade il bando per le Borse di Studio</title><description><![CDATA[<p>Tre aree tematiche per tre Borse di studio assegnate dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento ad altrettanti giovani laureate e laureati.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/kylnkfff/fcrt-borse-di-studio-2024-ese-fb-1535x1535px.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-a-fine-ottobre-scade-il-bando-per-le-borse-di-studio-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1800</width><height>1800</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Molti i progetti. Noi sosteniamo il tuo”. Il <em>claim </em>caratterizza l’iniziativa Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento.</p>
<p>Per poter partecipare alla prossima edizione, presentando la domanda, c’è tempo fino a giovedì <strong>31 ottobre.</strong>  Il valore di ogni Borsa è di 12mila euro. Sono indirizzate ai “giovani cervelli” delle zone di competenza territoriale primaria dove agisce Banca per il Trentino Alto Adige – Credito Cooperativo Italiano o a figlie e figli di socie e soci della Banca ovunque residenti.</p>
<p>Giovani laureate e laureati che intendano iniziare o proseguire un progetto di alto livello di studio o perfezionamento o ricerca, presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.</p>
<p>Tre le aree tematiche interessate dal riconoscimento: economico-giuridica, tecnico-scientifica, umanistico-artistica.</p>
<p>Le giovani e i giovani che si candidano devono aver conseguito o conseguire entro il 30 novembre 2024 diploma di laurea con votazione non inferiore a 105/110.</p>
<p>Inoltre, al 31 dicembre 2023, non devono aver compiuto il 23esimo anno di età, se in possesso di diploma di laurea triennale, o il 26esimo anno di età, se in possesso di diploma di laurea specialistica o laurea magistrale.</p>
<p>L’assegnazione si terrà entro il 6 dicembre 2024 e la valutazione sarà affidata a una commissione esaminatrice formata da rappresentanti del mondo accademico e delle professioni. La Borsa di studio dovrà essere fruita per percorsi di studio avviati entro il 30 giugno 2025.</p>
<p>Ricordiamo, inoltre,  che sono stati nominati i nuovi vertici della Fondazione. Il Consiglio rinnovato da Banca per il Trentino Adige (quale ente fondatore) è formato dalla presidente <strong>Debora Cont,</strong> dal vicepresidente <strong>Maurizio Bottura</strong>, dalle consigliere e dai consiglieri <strong>Lorenzo Endrighi, Gabriella Spagnolli, Carlo Togni.</strong> Revisore unico <strong>Fabio Scudiero</strong>. Segretaria generale <strong>Adriana Osele.</strong></p>
<p>L'esito dell'assegnazione sarà reso noto mediante pubblicazione sul sito internet della Fondazione <a href="http://www.fondazionecrtrento.it">www.fondazionecrtrento.it</a>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">5b33d538-f1e9-401d-bc37-257f26a63dbf</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-consegnata-ad-anna-calliari-la-borsa-di-studio-2023</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: consegnata ad Anna Calliari la Borsa di Studio 2023</title><description><![CDATA[<p>Rinviata lo scorso dicembre per impegni di studio della vincitrice, stamani Palazzo Benvenuti di via Belenzani a Trento ha ospitato la consegna del prestigioso riconoscimento istituito dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/mkmbo2sh/da-sinistra-rossana-gramegna-e-anna-calliari-1.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-consegnata-ad-anna-calliari-la-borsa-di-studio-2023" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1939</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo scorso dicembre l’assegnazione, stamani la consegna nell’elegante ambientazione di Caffè Benvenuti di via Belenzani a Trento.</p>
<p><strong>Anna Calliari</strong>, 25 anni di età, con laurea magistrale in Biotechnology and medical biology all’Università Vita - Salute San Raffaele di Milano, si era aggiudicata una delle tre Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento per l’anno 2023.</p>
<p>Considerato che, la vincitrice, alla fine dello scorso anno si trovava negli Stati Uniti e il suo rientro era programmabile solo in base agli sviluppi della ricerca previsti in questo periodo,  la cerimonia di consegna si è tenuta oggi rispetto alla collocazione tradizionale.</p>
<p>Il riconoscimento è stato consegnato da <strong>Rossana Gramegna</strong>, presidente della Fondazione Cassa Rurale di Trento. “E’ un po’ il fiore all’occhiello delle nostre attività – ha osservato -  perché riteniamo che lo studio sia importante. Il nostro è un riconoscimento che viene assegnato a chi è impegnato in un percorso di assoluta eccellenza”.</p>
<p>Alla cerimonia ha partecipato l’intero consiglio di amministrazione della Fondazione. Tra i presenti anche <strong>Ermanno Villotti</strong> e <strong>Gabriele Delmonte</strong>, rispettivamente vicepresidente vicario e direttore generale di Banca per il Trentino Alto Adige.</p>
<p>La Borsa di Studio “ha un grandissimo valore sia da un punto di vista simbolico come riconoscimento di merito  – ha aggiunto Anna Calliari – ma anche dal punto di vista economico per darmi la possibilità di portare avanti il mio progetto di ricerca in ambito scientifico”.</p>
<p>Il Comitato di valutazione formato dal presidente <strong>Sandro Bolognesi</strong>, direttore generale di Cassa Centrale Banca, <strong>Lucia Martinelli,</strong> biologa ricercatrice presso Muse, e <strong>Antonio Carlini</strong> (presente stamani) musicologo e direttore artistico della Società Filarmonica di Trento, aveva ritenuto il progetto presentato della giovane ricercatrice di Volano, corrispondente alle finalità del bando che premia progetti di "alto livello di studio o perfezionamento o ricerca”.</p>
<p>Il progetto della laureata trentina è "The role of TMEM106B in Frontotemporal dementia, Alzheimer's disease and related neurodegenerative processes” (Il ruolo di TMEM106B nella demenza frontotemporale, Alzheimer e patologie neurodegenerative) ed è in svolgimento presso la Mayo Clinic di Jacksonville (Florida – Stati Uniti d’America).</p>
<p>L'obiettivo è lo studio e la comprensione del ruolo di una proteina lisosomiale nell'accrescimento del rischio di malattie neurodegenerative come demenza frontotemporale e Alzheimer, investigando i meccanismi molecolari alla base del quadro clinico-neuropatologico.</p>
<p>“Il Comitato – era stato spiegato dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento - ha valutato di non proporre l’assegnazione delle Borse di Studio negli ambiti economico-giuridico e umanistico-artistico non rivenendo, nelle domande presentate, elementi di significativo rilievo congruenti con le finalità del bando”.</p>
<p>Le Borse di Studio, ognuna del valore di 12mila euro, istituite dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento sono indirizzate ai “giovani cervelli” delle zone dove agisce Cassa di Trento con sede e rete di sportelli. Sono destinate a laureate e laureati che intendano iniziare o proseguire un progetto di alto livello di studio o perfezionamento o ricerca, presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Federazione Trentina della Cooperazione</author></item><item><guid isPermaLink="false">a85d6596-7480-4294-a6cf-3b349968e890</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-ad-anna-calliari-la-borsa-di-studio</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: ad Anna Calliari la Borsa di Studio per l’anno 2023</title><description><![CDATA[<p>Assegnata in ambito tecnico scientifico una delle Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento per l’anno 2023.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/uhbjlyrn/anna-calliari-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-ad-anna-calliari-la-borsa-di-studio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>3000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E' stata <strong>Anna Calliari</strong>, 24 anni, con laurea magistrale in Biotechnology and medical biology all’Università Vita - Salute San Raffaele di Milano, ad aggiudicarsi una delle tre Borse di Studio messe a disposizione dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento per l’anno 2023.</p>
<p>Il Comitato di valutazione formato dal presidente <strong>Sandro Bolognesi</strong>, direttore generale di Cassa Centrale Banca, <strong>Lucia Martinelli,</strong> biologa ricercatrice presso Muse, e <strong>Antonio Carlini</strong>, musicologo e direttore artistico della Società Filarmonica di Trento ha ritenuto il progetto presentato della giovane ricercatrice di Volano, corrispondente alle finalità del bando che premia progetti di "alto livello di studio o perfezionamento o ricerca”.</p>
<p>Il progetto della laureata trentina è "The role of TMEM106B in Frontotemporal dementia, Alzheimer's disease and related neurodegenerative processes” (Il ruolo di TMEM106B nella demenza frontotemporale, Alzheimer e patologie neurodegenerative) ed è in in svolgimento presso la Mayo Clinic di Jacksonville (Florida – Stati Uniti d’America).</p>
<p>L'obiettivo è lo studio e la comprensione del ruolo di una proteina lisosomiale nell'accrescimento del rischio di malattie neurodegenerative come demenza frontotemporale e Alzheimer, investigando i meccanismi molecolari alla base del quadro clinico-neuropatologico.</p>
<p>“Il Comitato – spiegano i vertici della Fondazione Cassa Rurale di Trento - ha valutato di non proporre l’assegnazione delle Borse di Studio negli ambiti economico-giuridico e umanistico-artistico non rivenendo, nelle domande presentate, elementi di significativo rilievo congruenti con le finalità del bando”.</p>
<p>Considerato che, la vincitrice, si trova negli Stati Uniti e un suo rientro è programmabile solo in base agli sviluppi della ricerca previsti nella prossima primavera,  la cerimonia di consegna è stata rinviata di qualche mese rispetto alla tradizionale collocazione in calendario durante il mese di dicembre.</p>
<p>Le Borse di Studio, ognuna del valore di 12mila euro, istituite dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento sono indirizzate ai “giovani cervelli” delle zone dove agisce Cassa di Trento con sede e rete di sportelli. Sono destinate a laureate e laureati che intendano iniziare o proseguire un progetto di alto livello di studio o perfezionamento o ricerca, presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fondazione Cassa Rurale di Trento - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item></channel></rss>