<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=borsa+di+studio</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 09 May 2026 18:21:02 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">cd17b1e3-f227-4460-978f-c26be524b68c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-premiato-il-talento</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: premiato il talento</title><description><![CDATA[<p>Edizione numero sedici delle Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento. Nella tarda mattinata di oggi la cerimonia di premiazione è stata ambientata alla Sala Nones della sede di Banca Trentino Südtirol nella città capoluogo.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/taskhrp2/da-sinistra-cagol-cont-villani-e-baldo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-premiato-il-talento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1333</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A ridosso delle Festività di fine anno, la consegna delle Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento, rappresenta un appuntamento tradizionale.</p>
<p>Come tradizionale è la cornice (sala Nones della sede di Banca Trentino Südtirol, in via Belenzani a Trento) dell’atto finale dell’iniziativa giunta alla sedicesima edizione (per complessivi 39 premiate/i fino a oggi) riservata alle studentesse e agli studenti che intendono iniziare o proseguire un percorso di alto livello di studio o perfezionamento o di ricerca presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.  Tre le aree tematiche interessate: economico-giuridica, tecnico-scientifica, umanistico-artistica.</p>
<p>Il Comitato che ha esaminato i progetti ed espresso la propria valutazione è formato da: <strong>Sandro Bolognesi</strong> (presidente comitato) direttore generale Cassa Centrale Banca; <strong>Stefania Carraro</strong>, Senior Lecturer of Sustainability presso SDA Bocconi School of Management; <strong>Massimo Ongaro,</strong> direttore Centro Servizi Culturali Santa Chiara.</p>
<p>Il Consiglio della Fondazione Cassa Rurale di Trento, guidato dalla presidente <strong>Debora Cont</strong>, ha accolto la proposta di assegnare una Borsa di Studio per l’ambito economico-giuridico e due Borse per l’ambito tecnico scientifico. “Le Borse di Studio assegnate quest’anno testimoniano la volontà della Fondazione di investire nelle capacità e nell’impegno dei giovani – ha osservato la presidente Cont - Crediamo che, sostenere il loro percorso, significhi contribuire in modo concreto al futuro della comunità. Alle vincitrici va il nostro augurio di un percorso ricco di soddisfazioni e di risultati. Molte di queste esperienze si svolgeranno all’estero, offrendo occasioni preziose di crescita e confronto internazionale; ci auguriamo che le competenze e i risultati maturati possano un domani rientrare nel nostro Paese, arricchendo il tessuto culturale, scientifico e sociale del nostro territorio”.</p>
<p>Prima di consegnare le Borse di Studio sono intervenuti <strong>Elisabetta Bozzarelli</strong>, vicesindaca di Trento e assessora comunale alla cultura, ed <strong>Ermanno Villotti</strong>, vicepresidente vicario di Banca Trentino Südtirol che, complimentandosi con le premiate, hanno sottolineato la valenza dell’iniziativa.</p>
<p>Presenti in sala anche <strong>Sebastiano Angeli</strong> ed <strong>Enrico Pozzo</strong> due dei premiati nelle scorse edizioni delle Borse di Studio.</p>
<p><strong>Premiate e sintesi progetti</strong></p>
<p>Nell’ambito economico - giuridico Borsa di Studio assegnata a <strong>Elisa Baldo</strong>, 22 anni, laurea triennale Comparative European and International Legal Studies presso Università degli Studi di Trento per il progetto “Studi di pace e conflitti” in svolgimento presso University of Kent e Philipps-Universität Marburg. Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di competenze interdisciplinari nell’ambito della gestione dei conflitti armati, con particolare attenzione alla formazione di capacità di ricerca accademica. Tali competenze forniranno le basi necessarie per intraprendere e successivamente svolgere un dottorato di ricerca in questo campo. L’obiettivo è acquisire un pensiero critico in ambito internazionale, sostenuto da un solido background teorico che spazia dal diritto internazionale alla ricerca sociale, includendo le tecniche di mediazione e negoziazione. Accanto alla componente teorica, è previsto un tirocinio curricolare volto a offrire una prima introduzione al mondo del lavoro accademico.</p>
<p>Nell’ambito tecnico - scientifico Borsa di Studio a <strong>Irene Cagol</strong>, 25 anni, Laurea magistrale in Molecular Biosciences con specializzazione in Cancer Biology presso l’Università di Heidelberg per il progetto “Contrastare l’esaurimento delle cellule T per potenziare l’immunoterapia antitumorale basata su cellule T" in svolgimento presso Deutsches Krebsforschung Zentrum (DKFZ, Centro Tedesco di Ricerca sul Cancro), Heidelberg, Germania.Il progetto si propone di comprendere e prevenire l’esaurimento delle cellule T CD8 nei tumori solidi, con l’obiettivo di potenziare l’efficacia dell’immunoterapia e migliorare i risultati terapeutici per i pazienti. L’immunoterapia ha rivoluzionato il trattamento del cancro sfruttando la capacità del sistema immunitario di riconoscere ed eliminare le cellule tumorali. Le cellule T CD8, cellule immunitarie “citotossiche” capaci di uccidere cellule infette o maligne, sono protagoniste di queste terapie. In particolare, le immunoterapie basate su cellule T CD8 prevedono l’isolamento, l’espansione e talvolta la modifica genetica di queste cellule, che vengono poi reinfuse nei pazienti per agire contro il tumore. Questi approcci sono molto efficaci nei tumori del sangue, mentre nei tumori solidi il loro successo è limitato a causa dell’esaurimento progressivo delle cellule T CD8, indotto dal microambiente tumorale.</p>
<p>Nell’ambito tecnico - scientifico Borsa di Studio a <strong>Elisa Villani</strong>, 22 anni, laurea triennale in Ingegneria Fisica presso il Politecnico di Milano per il progetto "Dalla fisica delle particelle alla cura dei tumori" in svolgimento presso ETH (Eidgenössische Technische Hochschule Zürich).Obiettivo del progetto, inserito nella laurea magistrale in Ingegneria Biomedica con specializzazione in fisica medica presso l’ETH di Zurigo, è approfondire le tecniche terapeutiche e diagnostiche più avanzate legate alla fisica. Durante il percorso, saranno sviluppate competenze teoriche e pratiche nella protonterapia, forma di radioterapia mirata che riduce gli effetti collaterali nel trattamento dei tumori. Grazie ai legami del dipartimento di Zurigo con il Paul Scherrer Institute (PSI), centro di eccellenza mondiale per la protonterapia, si presenterà l’opportunità di condurre ricerche direttamente presso le sue strutture. Obiettivo a lungo termine l’avvio di future collaborazioni con il centro di protonterapia di Trento.</p>
<p>Ricordiamo che, all’assegnazione delle Borse di Studio, possono concorrere giovani residenti nei comuni di riferimento territoriale primario di Banca Trentino Sudtirol o, in alternativa, chi risulta, a fine dicembre 2024, socio/a attivo/a o figlio/a di socio/a attivo/a dell’istituto di credito cooperativo ovunque residenti. Nel dettaglio dell’area territoriale: Trento, Aldeno, Albiano, Cembra Lisignago, Segonzano, Sover, Lavis, Mezzocorona, Terre d’Adige, Rovereto, Besenello, Calliano, Volano, Nomi, Novella, Borgo d’Anaunia, Cavareno, Merano, Lana.</p>
<p>Il Consiglio della Fondazione, nominato da Banca Trentino Südtirol (quale ente fondatore), è formato dalla presidente <strong>Debora Cont,</strong> dal vicepresidente <strong>Maurizio Bottura</strong>, dalle consigliere e dai consiglieri <strong>Lorenzo Endrighi, Gabriella Spagnolli, Carlo Togni.</strong> Revisore unico <strong>Fabio Scudiero</strong>. Segretaria generale <strong>Adriana Osele.</strong></p>
<p>Nel corso della cerimonia apprezzati gli intermezzi musicali di <strong>Francesco Dallago.</strong></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item><item><guid isPermaLink="false">ece7d371-9a49-4e6e-8be8-134da5a9fa9a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-a-fine-ottobre-scade-il-bando-per-le-borse-di-studio-1</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: a fine ottobre scade il bando per le Borse di Studio</title><description><![CDATA[<p>Tre aree tematiche per tre Borse di studio assegnate dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento ad altrettanti giovani laureate e laureati.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/kylnkfff/fcrt-borse-di-studio-2024-ese-fb-1535x1535px.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-a-fine-ottobre-scade-il-bando-per-le-borse-di-studio-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1800</width><height>1800</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Molti i progetti. Noi sosteniamo il tuo”. Il <em>claim </em>caratterizza l’iniziativa Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento.</p>
<p>Per poter partecipare alla prossima edizione, presentando la domanda, c’è tempo fino a giovedì <strong>31 ottobre.</strong>  Il valore di ogni Borsa è di 12mila euro. Sono indirizzate ai “giovani cervelli” delle zone di competenza territoriale primaria dove agisce Banca per il Trentino Alto Adige – Credito Cooperativo Italiano o a figlie e figli di socie e soci della Banca ovunque residenti.</p>
<p>Giovani laureate e laureati che intendano iniziare o proseguire un progetto di alto livello di studio o perfezionamento o ricerca, presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.</p>
<p>Tre le aree tematiche interessate dal riconoscimento: economico-giuridica, tecnico-scientifica, umanistico-artistica.</p>
<p>Le giovani e i giovani che si candidano devono aver conseguito o conseguire entro il 30 novembre 2024 diploma di laurea con votazione non inferiore a 105/110.</p>
<p>Inoltre, al 31 dicembre 2023, non devono aver compiuto il 23esimo anno di età, se in possesso di diploma di laurea triennale, o il 26esimo anno di età, se in possesso di diploma di laurea specialistica o laurea magistrale.</p>
<p>L’assegnazione si terrà entro il 6 dicembre 2024 e la valutazione sarà affidata a una commissione esaminatrice formata da rappresentanti del mondo accademico e delle professioni. La Borsa di studio dovrà essere fruita per percorsi di studio avviati entro il 30 giugno 2025.</p>
<p>Ricordiamo, inoltre,  che sono stati nominati i nuovi vertici della Fondazione. Il Consiglio rinnovato da Banca per il Trentino Adige (quale ente fondatore) è formato dalla presidente <strong>Debora Cont,</strong> dal vicepresidente <strong>Maurizio Bottura</strong>, dalle consigliere e dai consiglieri <strong>Lorenzo Endrighi, Gabriella Spagnolli, Carlo Togni.</strong> Revisore unico <strong>Fabio Scudiero</strong>. Segretaria generale <strong>Adriana Osele.</strong></p>
<p>L'esito dell'assegnazione sarà reso noto mediante pubblicazione sul sito internet della Fondazione <a href="http://www.fondazionecrtrento.it">www.fondazionecrtrento.it</a>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">5b33d538-f1e9-401d-bc37-257f26a63dbf</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-consegnata-ad-anna-calliari-la-borsa-di-studio-2023</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: consegnata ad Anna Calliari la Borsa di Studio 2023</title><description><![CDATA[<p>Rinviata lo scorso dicembre per impegni di studio della vincitrice, stamani Palazzo Benvenuti di via Belenzani a Trento ha ospitato la consegna del prestigioso riconoscimento istituito dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/mkmbo2sh/da-sinistra-rossana-gramegna-e-anna-calliari-1.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-consegnata-ad-anna-calliari-la-borsa-di-studio-2023" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1939</width><height>2000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lo scorso dicembre l’assegnazione, stamani la consegna nell’elegante ambientazione di Caffè Benvenuti di via Belenzani a Trento.</p>
<p><strong>Anna Calliari</strong>, 25 anni di età, con laurea magistrale in Biotechnology and medical biology all’Università Vita - Salute San Raffaele di Milano, si era aggiudicata una delle tre Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento per l’anno 2023.</p>
<p>Considerato che, la vincitrice, alla fine dello scorso anno si trovava negli Stati Uniti e il suo rientro era programmabile solo in base agli sviluppi della ricerca previsti in questo periodo,  la cerimonia di consegna si è tenuta oggi rispetto alla collocazione tradizionale.</p>
<p>Il riconoscimento è stato consegnato da <strong>Rossana Gramegna</strong>, presidente della Fondazione Cassa Rurale di Trento. “E’ un po’ il fiore all’occhiello delle nostre attività – ha osservato -  perché riteniamo che lo studio sia importante. Il nostro è un riconoscimento che viene assegnato a chi è impegnato in un percorso di assoluta eccellenza”.</p>
<p>Alla cerimonia ha partecipato l’intero consiglio di amministrazione della Fondazione. Tra i presenti anche <strong>Ermanno Villotti</strong> e <strong>Gabriele Delmonte</strong>, rispettivamente vicepresidente vicario e direttore generale di Banca per il Trentino Alto Adige.</p>
<p>La Borsa di Studio “ha un grandissimo valore sia da un punto di vista simbolico come riconoscimento di merito  – ha aggiunto Anna Calliari – ma anche dal punto di vista economico per darmi la possibilità di portare avanti il mio progetto di ricerca in ambito scientifico”.</p>
<p>Il Comitato di valutazione formato dal presidente <strong>Sandro Bolognesi</strong>, direttore generale di Cassa Centrale Banca, <strong>Lucia Martinelli,</strong> biologa ricercatrice presso Muse, e <strong>Antonio Carlini</strong> (presente stamani) musicologo e direttore artistico della Società Filarmonica di Trento, aveva ritenuto il progetto presentato della giovane ricercatrice di Volano, corrispondente alle finalità del bando che premia progetti di "alto livello di studio o perfezionamento o ricerca”.</p>
<p>Il progetto della laureata trentina è "The role of TMEM106B in Frontotemporal dementia, Alzheimer's disease and related neurodegenerative processes” (Il ruolo di TMEM106B nella demenza frontotemporale, Alzheimer e patologie neurodegenerative) ed è in svolgimento presso la Mayo Clinic di Jacksonville (Florida – Stati Uniti d’America).</p>
<p>L'obiettivo è lo studio e la comprensione del ruolo di una proteina lisosomiale nell'accrescimento del rischio di malattie neurodegenerative come demenza frontotemporale e Alzheimer, investigando i meccanismi molecolari alla base del quadro clinico-neuropatologico.</p>
<p>“Il Comitato – era stato spiegato dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento - ha valutato di non proporre l’assegnazione delle Borse di Studio negli ambiti economico-giuridico e umanistico-artistico non rivenendo, nelle domande presentate, elementi di significativo rilievo congruenti con le finalità del bando”.</p>
<p>Le Borse di Studio, ognuna del valore di 12mila euro, istituite dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento sono indirizzate ai “giovani cervelli” delle zone dove agisce Cassa di Trento con sede e rete di sportelli. Sono destinate a laureate e laureati che intendano iniziare o proseguire un progetto di alto livello di studio o perfezionamento o ricerca, presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Diego Nart - Ufficio Stampa Federazione Trentina della Cooperazione</author></item><item><guid isPermaLink="false">a85d6596-7480-4294-a6cf-3b349968e890</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-ad-anna-calliari-la-borsa-di-studio</link><title>Fondazione Cassa Rurale di Trento: ad Anna Calliari la Borsa di Studio per l’anno 2023</title><description><![CDATA[<p>Assegnata in ambito tecnico scientifico una delle Borse di Studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento per l’anno 2023.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/uhbjlyrn/anna-calliari-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondazione-cassa-rurale-di-trento-ad-anna-calliari-la-borsa-di-studio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>3000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E' stata <strong>Anna Calliari</strong>, 24 anni, con laurea magistrale in Biotechnology and medical biology all’Università Vita - Salute San Raffaele di Milano, ad aggiudicarsi una delle tre Borse di Studio messe a disposizione dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento per l’anno 2023.</p>
<p>Il Comitato di valutazione formato dal presidente <strong>Sandro Bolognesi</strong>, direttore generale di Cassa Centrale Banca, <strong>Lucia Martinelli,</strong> biologa ricercatrice presso Muse, e <strong>Antonio Carlini</strong>, musicologo e direttore artistico della Società Filarmonica di Trento ha ritenuto il progetto presentato della giovane ricercatrice di Volano, corrispondente alle finalità del bando che premia progetti di "alto livello di studio o perfezionamento o ricerca”.</p>
<p>Il progetto della laureata trentina è "The role of TMEM106B in Frontotemporal dementia, Alzheimer's disease and related neurodegenerative processes” (Il ruolo di TMEM106B nella demenza frontotemporale, Alzheimer e patologie neurodegenerative) ed è in in svolgimento presso la Mayo Clinic di Jacksonville (Florida – Stati Uniti d’America).</p>
<p>L'obiettivo è lo studio e la comprensione del ruolo di una proteina lisosomiale nell'accrescimento del rischio di malattie neurodegenerative come demenza frontotemporale e Alzheimer, investigando i meccanismi molecolari alla base del quadro clinico-neuropatologico.</p>
<p>“Il Comitato – spiegano i vertici della Fondazione Cassa Rurale di Trento - ha valutato di non proporre l’assegnazione delle Borse di Studio negli ambiti economico-giuridico e umanistico-artistico non rivenendo, nelle domande presentate, elementi di significativo rilievo congruenti con le finalità del bando”.</p>
<p>Considerato che, la vincitrice, si trova negli Stati Uniti e un suo rientro è programmabile solo in base agli sviluppi della ricerca previsti nella prossima primavera,  la cerimonia di consegna è stata rinviata di qualche mese rispetto alla tradizionale collocazione in calendario durante il mese di dicembre.</p>
<p>Le Borse di Studio, ognuna del valore di 12mila euro, istituite dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento sono indirizzate ai “giovani cervelli” delle zone dove agisce Cassa di Trento con sede e rete di sportelli. Sono destinate a laureate e laureati che intendano iniziare o proseguire un progetto di alto livello di studio o perfezionamento o ricerca, presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fondazione Cassa Rurale di Trento - Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item></channel></rss>