<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=borgo+valsugana</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 13:38:45 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">a1debc31-c55e-4123-99de-95820e9b5995</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sessant-anni-di-coppa-d-oro-cassa-rurale-valsugana-e-tesino-c-e-1</link><title>Sessant’anni di Coppa d’Oro. Cassa Rurale Valsugana e Tesino c’è</title><description><![CDATA[<p>Oggi si è corsa l’edizione dei sessant’anni della Coppa d’Oro di ciclismo. Partenza e arrivo a Borgo Valsugana.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gklffqay/da-destra-dandrea-i-vincitori-e-casagranda.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/sessant-anni-di-coppa-d-oro-cassa-rurale-valsugana-e-tesino-c-e-1" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1748</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sessant’anni di Coppa d’Oro.</p>
<p>Sessant’anni della corsa dedicata ai “cirenei della domenica”, i direttori sportivi nel gergo della gara ciclistica che parte a arriva a Borgo dopo aver percorso le strade della Valsugana alta e bassa.</p>
<p>E’ la corsa della riconoscenza. La motivazione è semplice e rende straordinaria la formula della gara ideata a metà degli anni Sessanta da <strong>Carlo Dalla Torre</strong>: il corridore fatica e suda in sella alla propria bicicletta con il solo obiettivo di vincere per far vincere il proprio direttore sportivo che, da inizio stagione, lo segue dal volante dell’ammiraglia e che, finalmente, dopo decine di corse vissute nell’ombra dell’abitacolo, può godersi la sua giornata di sole.</p>
<p>Nell’albo d’oro della Coppa d’Oro brillano i nomi di alcuni corridori che, ultimata la loro esperienza nelle categorie giovanili, hanno scritto pagine straordinarie nel grande ciclismo: <strong>Giuseppe Saronni, Gianni Bugno, Carmelo Barone, Roberto Pagnin, Gabriele Colombo, Ivan Basso, Diego Ulissi, Sonny Colbrelli </strong>e altri che, in epoche differenti, hanno dedicato il successo al loro diesse.</p>
<p>Sette i successi di corridori di casa nostra: <strong>Franco Roat</strong> nel 1985, <strong>Alessandro Bertolini</strong> nel 1987, <strong>Ivan Degasperi </strong>nel 1997, <strong>Maurizio Flocchini</strong> nel 1998, <strong>Nicola Conci</strong> nel 2013, <strong>Alessio Magagnotti</strong> nel 2023 e <strong>Brandon Fedrizzi</strong> nel 2024.</p>
<p>Prima volta della Coppa d’Oro nel 1965 ad Avio. Prime edizioni itineranti (oltre ad Avio, Preore e Trento) in attesa di collocare stabilmente, l’anno era il 1968, partenza e arrivo a Borgo Valsugana.</p>
<p>Un altro appellativo assegnato alla Coppa d’Oro è stato, fino a inizio millennio con l’entrata in vigore della moneta unica, “corsa della lira d’onore”: infatti al corridore spettava il premio simbolico di una lira riservando tutti i premi e gli onori al direttore sportivo.</p>
<p>Oggi, a Borgo Valsugana, ad alzare la Coppa d’Oro sono stati padre e figlio: <strong>Maks Olenik</strong> ha superato per primo in sella alla sua bici la fettuccia di arrivo (davanti al connazionale <strong>Gal Klun</strong>) e <strong>Borut Olenik</strong> sul gradino più alto del podio ha raccolto premi e onori.</p>
<p>Primo italiano: <strong>Edoardo Fiorini</strong> che ha concluso al terzo posto.</p>
<p>Partenza della Coppa d’Oro da Corso Ausugum e arrivo in via Spagolla, a pochi metri dalla sede della Cassa Rurale Valsugana e Tesino, main sponsor dell’evento.</p>
<p>Alla cerimonia di premiazione ha preso parte anche <strong>Arnaldo Dandrea</strong>, presidente dell’istituto di credito cooperativo. “E’ un evento che coinvolge il territorio che serviamo quotidianamente con la sede e la rete di filiali – ha osservato – Un evento che vede partecipe l’intero territorio con il panorama di enti e di associazioni che, da sempre, rappresentano un punto di riferimento nell’organizzazione di queste due settimane di corse dedicate alle categorie giovanili del ciclismo”.</p>
<p>Una curiosità: da Corso Ausugum, cinquantuno anni fa, prese il via la tappa del Giro d’Italia con traguardo a Pordenone (dove avrebbe vinto il campione italiano <strong>Enrico Paolini</strong>).</p>
<p>Il gruppo dei corridori, preceduto dall’ammiraglia di <strong>Vincenzo Torriani</strong> (patron del Giro), sfilò nel cuore del Borgo accolto da una pioggia di coriandoli.</p>
<p>Il giorno prima, sul traguardo di giornata di Sella Valsugana, il successo era stato colto da <strong>Franco Bitossi</strong> (al suo terzo centro personale in quel Giro) davanti a <strong>Eddy Merckx</strong> (in maglia rosa) e <strong>Felice Gimondi</strong> (in maglia iridata di campione del mondo). Un ordine di arrivo regale.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Diego Nart</author></item></channel></rss>