<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=bando</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Mon, 25 May 2026 09:12:58 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">95050282-3902-4ed5-a782-9acd9c5af3a5</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-ceis-coltiva-energia-sociale-nel-territorio</link><title>Il Ceis coltiva energia sociale nel territorio</title><description><![CDATA[<p>Il Ceis – Consorzio Elettrico Industriale di Stenico, in collaborazione con la Cassa Rurale AltoGarda -Rovereto, annuncia con orgoglio la pubblicazione del bando “Coltivare energia sociale per il futuro del nostro Territorio”, un’iniziativa congiunta nata dalla volontà di promuovere progetti innovativi e di interesse collettivo nelle Giudicarie Esteriori.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/iegpzkcc/il-ceis-assegna-50.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-ceis-coltiva-energia-sociale-nel-territorio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>779</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Questa sinergia rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra due realtà cooperative storicamente radicate nel tessuto sociale locale, unite da valori comuni quali mutualità, solidarietà, responsabilità sociale e attenzione all’ambiente. L’obiettivo condiviso è quello di restituire valore al territorio, sostenendo iniziative capaci di generare impatto positivo e duraturo per la comunità.</p>
<p>Il bando si rivolge a enti, associazioni, cooperative e istituti scolastici con sede nelle Giudicarie Esteriori, e intende stimolare idee nuove e coraggiose, capaci di andare oltre l’attività ordinaria e promuovere un autentico cambiamento. Saranno premiati i progetti che si distingueranno per visione, capacità realizzativa, sostenibilità economica e coinvolgimento attivo della cittadinanza.</p>
<p>Con una dotazione finanziaria complessiva di 40.000 euro, il bando prevede il sostegno a un massimo di 8 progetti, selezionati da una commissione super partes. Le proposte potranno riguardare ambiti culturali, socio-educativi o di innovazione partecipata, purché sovracomunali e orientate alla valorizzazione delle risorse locali.</p>
<p>CEIS e Cassa Rurale AltoGarda -Rovereto credono nel potere delle idee condivise e nella forza della cooperazione come motore di sviluppo territoriale. Questo bando è un invito a costruire insieme il futuro, mettendo in circolo energia sociale, competenze e visioni generative.</p>
<p>Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 31 dicembre 2025.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ceis - Consorzio Elettrico Industriale di Stenico</author></item><item><guid isPermaLink="false">33389ebb-8dac-47ff-8d6d-fe233e490b67</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-distretto-della-mela-della-val-di-non-e-val-di-sole-primo-classificato-al-bando-ministeriale</link><title>Il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole primo classificato al bando ministeriale</title><description><![CDATA[Il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole si è aggiudicato il primo posto al bando “Distretti del Cibo” promosso dal Ministero dell’Agricoltura, con il progetto “Mela In-forma”.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/shdk0myh/low-mele-2022-foto-marco-parisi-1-3.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-distretto-della-mela-della-val-di-non-e-val-di-sole-primo-classificato-al-bando-ministeriale" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1281</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<span> Un risultato che testimonia la forza del sistema melicolo trentino, e che permetterà di accedere a 5,2 milioni di euro in conto capitale per potenziare la filiera della mela e rafforzare la ricerca sui benefici nutrizionali e salutistici delle varietà Dop come Golden e Renetta. “Si tratta di una grande opportunità di sviluppo per il nostro territorio” osserva l’assessore provinciale all’agricoltura e promozione dei prodotti trentini Giulia Zanotelli, che nella scorsa legislatura aveva promosso una specifica norma che consentiva la costituzione di Distretti del cibo quali sistemi produttivi territoriali che puntano a promuovere lo sviluppo locale. Secondo Zanotelli, questo risultato conferma “la forza innovativa e la capacità progettuale del sistema agricolo trentino. Un segnale chiaro dell’importanza di continuare a investire per garantire una crescita sostenibile del territorio - sotto il profilo economico e sociale - grazie alle nostre eccellenze enogastronomiche”. Il progetto che ha vinto il bando statale prevede diverse aree di intervento: automazione, magazzino virtuale, modernizzazione dei software gestionali e attività di ricerca scientifica, oltre all'installazione di un sistema di precisione a punto fisso per i trattamenti fitosanitari per alcuni melicoltori, analisi di mercato, promozione, formazione per le scuole e progetti di coesione territoriale. “Un risultato sorprendente e straordinario, figlio della coesione, dei valori di efficienza del nostro sistema cooperativo e della capacità di sviluppare progetti ambiziosi, il cui valore è riconosciuto a livello nazionale” ha commentato Ernesto Seppi, presidente del Distretto. “Questo progetto avrà ricadute positive su tutto il sistema ortofrutticolo trentino, a partire da Melinda, Melinda Lab e Apot”.<br />Il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole, promotore del progetto vincitore è uno dei due distretti del cibo presenti sul territorio provinciale, insieme al “Distretto del cibo cooperativo trentino”. Riconosciuto dalla Giunta, è stato fondato da Melinda e dalle 16 cooperative agricole sue consorziate, che rappresentano oltre 4.000 soci melicoltori.<br />Il bando ministeriale per i Distretti del cibo ha ammesso 54 progetti: ad accedere ai fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare saranno però solo 11. In particolare, il progetto “Mela In-forma”, unico vincitore nel Trentino-Alto Adige, permetterà di sviluppare diversi filoni di attività.<br />In particolare, lo sviluppo di nuove linee di confezionamento automatizzato in alcuni degli stabilimenti delle cooperative agricole che costituiscono il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole permetterà di incrementare la capacità produttiva. Migliorerà così il ritmo di confezionamento e i processi interni saranno ottimizzati. Con confezionatrici ed etichettatrici di ultima generazione, l’affidabilità e le prestazioni attese saranno sensibilmente superiori rispetto alle tecnologie attuali, riducendo i tempi di inattività e i costi di manutenzione. L’upgrade dei macchinari e dei programmi di tracciabilità permetterà invece di migliorare l’efficienza energetica dell’intero processo, con consumi ridotti. Il sistema di calibrazione automatizzato gestirà simultaneamente più varietà di mele, accelerando il processo e riducendo gli scarti di sottoprodotto. <br />L’adozione del magazzino virtuale rappresenterà poi un salto qualitativo nella gestione delle scorte. Il sistema, che si basa su sensori laser e software avanzati, permette il monitoraggio preciso e in tempo reale delle posizioni dei bins precalibrati. Questo miglioramento nella tracciabilità consente agli operatori di individuare rapidamente la merce e ottimizzare i movimenti interni, con benefici sia per l’efficienza sia per l’affidabilità delle operazioni. La modernizzazione del software gestionale e della rete dati negli stabilimenti è infine essenziale per supportare i nuovi macchinari e il magazzino virtuale. <br />Cuore del progetto “Mela In-forma” saranno inoltre le attività di ricerca scientifica. Obiettivo: approfondire le conoscenze sulle proprietà nutrizionali e i benefici delle mele Golden Dop e Renetta Dop. Particolare attenzione verrà posta agli effetti sull’intestino e sulle relazioni intestino-fegato/cervello, attraverso un'analisi dettagliata della composizione chimica e nutrizionale, uno studio clinico rigoroso in soggetti con sindrome metabolica, e la valutazione degli effetti sui marcatori di salute neuronale e cognitiva.<br /></span>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">b1ae1106-5d3d-4192-8683-c4b40f81c031</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tra-dire-e-fare-bando</link><title>TRA DIRE E FARE… BANDO 2023</title><description>Un approccio innovativo per sostenere la crescita degli Enti di terzo settore. Il bando è aperto anche alle cooperative sociali.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4pynvppa/tra-dire-e-fare-fondazione-caritro-euricse-1-1024x683-002-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tra-dire-e-fare-bando" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1000</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Fondazione Caritro</strong> ed <strong>Euricse</strong> hanno lanciato insieme il progetto “Tra dire e fare”, un innovativo percorso per promuovere lo sviluppo strategico di realtà culturali e sociali attraverso la crescita organizzativa e gestionale.</p>
<p>Dopo la firma dell’accordo di collaborazione, questa è la prima attività che vede le due organizzazioni collaborare attivamente. Si tratta di un’iniziativa di grande rilevanza strategica per il nonprofit locale e la prima del suo genere nella regione.</p>
<p>A differenza dei tradizionali bandi di finanziamento che supportano progetti specifici, questo percorso si propone di affiancare gli enti di terzo settore nella loro crescita organizzativa e gestionale in modo graduale e mirato. Si rivolge alle realtà che stanno acquisendo esperienza, sviluppando una maturità organizzativa e aspirando a livelli sempre più professionali.</p>
<p>Il percorso proposto è suddiviso in due fasi:</p>
<ol>
<li>La prima fase consiste in un’analisi organizzativa approfondita, con l’identificazione dei punti di forza dell’organizzazione e delle aree in cui è possibile migliorare in prospettiva futura. L’obiettivo principale è quello di individuare le opportunità di sviluppo e definire una chiara visione per l’ente, allineata alle sue ambizioni di crescita.</li>
<li>La seconda fase prevede la stesura di un piano di sviluppo strategico triennale, che fornirà una guida per il raggiungimento degli obiettivi di crescita dell’ente.</li>
</ol>
<p>Il percorso è aperto a:</p>
<ul>
<li>Associazioni</li>
<li>Fondazioni</li>
<li>Organizzazioni di volontariato</li>
<li>Imprese sociali</li>
<li>Cooperative sociali</li>
</ul>
<p>Non vengono ritenute ammissibili le candidature di enti diretti, coordinati o controllati da amministrazioni pubbliche, le formazioni e le associazioni politiche, i sindacati, le associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche, le associazioni datoriali.</p>
<p><strong>Candidature aperte fino al 15 luglio.<br /><br /></strong>Informazioni e candidature su https://www.fondazionecaritro.it/bandi/tra-dire-e-fare-2023/</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">3be5bd0c-20a0-46e8-9927-ff7a343bd514</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/villa-maria-vince-il-bando-per-il-servizio-macrame</link><title>Villa Maria vince il bando per il servizio Macramè</title><description><![CDATA[<p>L’annuncio è stato dato dal presidente della cooperativa sociale di Calliano, confermata per altri cinque anni nella gestione del servizio, ai volontari riuniti per l’incontro annuale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/lrjjecsk/macrame-6-.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/villa-maria-vince-il-bando-per-il-servizio-macrame" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>899</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Erano presenti quasi tutti i 91 volontari di Macramè all'incontro organizzato per loro sul terrazzo del centro diurno di Volano dagli educatori del progetto: Barbara Hueber, la coordinatrice, insieme a Giacomo, Silvia, John e Antonella.</p>
<p>Dal 2005 Macramè, che è un servizio della <strong>cooperativa sociale Villa Maria</strong> di Calliano, organizza per persone con disabilità una serie di attività nelle ore serali, nei weekend e nei mesi estivi. Le persone coinvolte nel 2022 sono state 79 per un totale di quasi 9 mila ore. Le ore messe a disposizione dai volontari sono state invece 4765.</p>
<p>L'incontro è stato aperto dal saluto del presidente di Villa Maria, <strong>Guido Ghersini</strong>, che ha comunicato la notizia dell’ultima ora, accolta con un grande applauso, della vittoria con il massimo dei voti del bando della Comunità di Valle: Villa Maria potrà gestire anche per i prossimi cinque anni il servizio Macramè. <strong>Barbara Hueber</strong>, anche a nome dei colleghi, ha ringraziato tutti i volontari: "Senza di voi riusciremmo a fare poco. Portate passione, competenza e anche leggerezza in quello che facciamo insieme".</p>
<p>Prima del rinfresco si è svolta la premiazione di tutti i volontari, a cominciare dai fratelli Daniele e Marco Rigo legati a Macramè dai primi passi nel 2005.</p>
<p>Fonte: cooperativa Villa Maria</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">1859f471-963b-4bf6-8d48-35ca13db6414</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondo-partecipativo-per-la-cooperazione-approvato-il-nuovo-bando-per-22-milioni-di-euro</link><title>Fondo partecipativo per la cooperazione: approvato il nuovo bando per 22 milioni di euro</title><description><![CDATA[Via libera dalla Giunta provinciale all’attivazione di un nuovo bando del Fondo partecipativo della cooperazione (Promocoop spa) per la promozione del capitale di rischio delle imprese cooperative, per un importo complessivo di 22 milioni di euro, cui il 49% è rappresentato da risorse della Provincia (euro 10.780.000) ed il resto da risorse del settore privato.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/u3bos4qv/cassa-rurale-lavis-mezzocorona-valle-di-cembra-la-provincia-si-costituisce-in-giudizio.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/fondo-partecipativo-per-la-cooperazione-approvato-il-nuovo-bando-per-22-milioni-di-euro" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1280</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il fondo, istituito con la legge provinciale 16 del 2008, si è già dimostrato in passato particolarmente efficace nel promuovere la capitalizzazione delle imprese cooperative che sostengono rilevanti progetti di sviluppo e/o consolidamento. In questo momento, caratterizzato dai negativi effetti prodotti dagli eventi bellici e dall’impennata dell’inflazione, in particolare dei prodotti energetici, si ritiene possa rappresentare a maggior ragione uno strumento utile per il sostegno del settore.<br />Nel concreto, a fronte della positiva valutazione istruttoria della richiesta presentata dalla società cooperativa, con questo fondo è possibile partecipare al capitale sociale delle cooperativa in qualità di socio sovventore, rafforzandone la patrimonializzazione e, conseguentemente, migliorandone la finanziabilità da parte delle banche.</p>
<p>La decisione della Giunta, su proposta del vicepresidente e assessore alla cooperazione, trae origine dalla convinzione che, oggi più che mai, sia fondamentale per la Provincia sostenere quelle  imprese  orientate a perseguire progetti di sviluppo aziendale in grado di generare positive ricadute sul territorio. Da qui l’attivazione di un nuovo bando, che consentirà la rapida “messa in circolo” di importanti risorse indirizzate allo sviluppo locale.</p>
<p>Un aspetto di rilievo di questo fondo, è la congiunta partecipazione sia di capitale pubblico, in misura minoritaria, che di capitale privato, attraverso la condivisione dei piani aziendali e delle relative responsabilità in termini di redditività e di restituzione del capitale conferito. Il fondo ha natura rotativa: i rientri delle partecipazioni vengono cioè reinvestiti in nuove quote di sovvenzione in altre società cooperative. Questo spiega perchè la deliberazione assunta oggi non prevede alcun impegno di spesa sul bilancio della Provincia; il fondo partecipativo allo stato attuale può già contare su risorse pubbliche superiori al fabbisogno previsto dal bando.</p>
<p>La maggior parte delle risorse saranno indirizzate al settore agricolo. Il limite finanziario ad intervento è stato fissato in 2 milioni di euro per le cooperative agricole e 1,5 milioni di euro per gli altri settori cooperativi, fatta eccezione per le cooperative sociali che incontrano il limite di 400 mila euro. I tassi minimi di remunerazione sono stati indicati nell’Euribor 6 mesi più spread tra l’1,7 e il 2,2 % in ragione della durata degli interventi, alla luce dei tassi attualmente applicati sul mercato dei finanziamenti alle imprese.</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">61abfaac-803a-40b2-be23-e89f91ca7972</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bando-prima-casa-di-abitazione-anche-le-cooperative-edilizie-possono-presentare-domanda-di-contributo</link><title>Bando prima casa di abitazione: anche le cooperative edilizie possono presentare domanda di contributo</title><description><![CDATA[Si amplia la platea dei soggetti che possono richiedere il contributo per la costruzione della prima casa di abitazione, strumento messo in campo dalla Provincia per sostenere il settore dell'edilizia agevolata.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/w0xiesfy/casabitazione.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/bando-prima-casa-di-abitazione-anche-le-cooperative-edilizie-possono-presentare-domanda-di-contributo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>903</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<span>Potranno infatti presentare domanda di contributo anche le singole cooperative edilizie a proprietà individuale e non più solo i soci delle suddette. La scadenza del bando viene, di conseguenza, prorogata al 31 ottobre. Infine sia i privati, i soci di cooperativa che le cooperative, potranno contare su 15 mesi decorrenti dal ricevimento della comunicazione della concessione del contributo per presentare il titolo edilizio. Sono le novità principali contenute nel provvedimento adottato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia.</span><br />Come spiega l'assessore provinciale, la modifica è stata possibile a seguito di un confronto informale con la Commissione europea che ha confermato la legittimità, ai sensi della disciplina europea sugli aiuti di Stato, della concessione di contributi pubblici direttamente alle cooperative edilizie, considerato che è prevista la successiva totale devoluzione al socio persona fisica.<br />La nuova disciplina consente alle cooperative edilizie a proprietà individuale di acquisire “soci prenotatari" fino al momento della presentazione della rendicontazione – e non solo fino alla scadenza del periodo di raccolta delle domande - in modo tale da garantire una partecipazione più ampia all’iniziativa da parte dei soggetti interessati. Rimane fermo, come già previsto per i singoli soci di cooperativa richiedenti il contributo, che al momento della presentazione della domanda la cooperativa edilizia deve già avere un numero di soci prenotatari pari almeno al 40% delle unità abitative che si intendono realizzare con l’intervento di costruzione.<br />I requisiti e le condizioni richieste ai singoli soci per l’ottenimento del contributo restano invariati anche qualora la domanda sia presentata dalla cooperativa alla quale aderiscono. Nel dettaglio, l'indicatore ICEF richiesto per l'accesso al contributo da parte dei soci di cooperative edilizie a proprietà individuale è compreso tra 0,00 e 0,49. Il contributo viene direttamente erogato alla cooperativa a seguito della presentazione della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute. Entro sei mesi dall'erogazione la cooperativa è tenuta a trasferire al socio la proprietà dell’unità abitativa e il contributo spettante.<br />In ragione delle novità introdotte, viene quindi prorogato al 31 ottobre 2022 il termine per la presentazione delle domande di contributo da parte delle cooperative e dei singoli soci. <br />Infine viene fissato in 15 mesi, decorrenti dal ricevimento della comunicazione della concessione del contributo, il termine previsto per presentare il titolo edilizio da parte dei beneficiari del contributo (soggetti privati, soci di cooperative, cooperative). Questa modifica tiene conto di numerose segnalazioni pervenute al Servizio politiche della casa, nelle quali si è manifestata l’oggettiva difficoltà di provvedere entro il termine di 9 mesi all'adempimento, difficoltà da ricondurre al notevole carico di lavoro cui sono sottoposti gli uffici tecnici comunali competenti, a causa della straordinaria attività imposta dalla normativa statale per l’accesso al Superbonus 110.<br />Fonte: Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">3d067808-4bd2-4197-aec7-c59a7cf73a81</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/borse-di-studio-della-fondazione-cassa-rurale-di-trento-bando-2022</link><title>Borse di studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento – Bando 2022</title><description>In attuazione delle sue finalità istituzionali la Fondazione Cassa Rurale di Trento istituisce 3 borse di studio del valore di 12.000 euro ciascuna, destinate a giovani laureati che intendano iniziare o proseguire un progetto di alto livello di studio o perfezionamento o ricerca, presso Università o Istituzioni italiane o estere, pubbliche o private.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bhrfy53b/fondazione-cassa-rurale-di-trento-stamani-la-consegna-delle-borse-di-studio-a-sostegno-dei-progetti-di-due-giovani-cervelli.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/borse-di-studio-della-fondazione-cassa-rurale-di-trento-bando-2022" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>993</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>ll bando prevede l’assegnazione di una borsa di studio per ciascuna delle seguenti aree tematiche: economico-giuridica; tecnico-scientifica; umanistico-artistica.</p>
<p><strong>Requisiti di ammissione e criteri di erogazione</strong></p>
<p>Possono concorrere cittadini italiani con i seguenti requisiti: abbiano conseguito o conseguano entro il 30/11/2022 diploma di laurea con votazione non inferiore a 105/110; alla data del 31/12/2021 non abbiano già compiuto il 23esimo anno di età, se in possesso di diploma di laurea triennale o il 26esimo anno di età, se in possesso di diploma di laurea specialistica o laurea magistrale; siano residenti nei comuni ove sono presenti sede e filiali della Cassa di Trento, precisamente: Trento, Aldeno, Cimone, Garniga Terme, Albiano, Altavalle, Cembra Lisignago, Lona-Lases, Segonzano, Sover, Lavis, Mezzocorona, Terre d’Adige, Rovereto, Besenello, Calliano, Volano, Nomi o, in alternativa, siano - alla data del 31/12/2021 - Soci attivi o figli di Soci attivi della Cassa di Trento ovunque residenti.</p>
<p>Inoltre: presentino un progetto di studio di particolare interesse; non usufruiscano di altre forme di finanziamento o sostegno per il medesimo progetto.</p>
<p>La borsa dovrà essere fruita per percorsi di studio avviati entro il 30 giugno 2023. Il bando scade il 31 ottobre 2022. L’assegnazione avrà luogo entro il 10 dicembre 2022. L'esito dell'assegnazione sarà reso noto mediante pubblicazione sul sito internet www.fondazionecrtrento.it. I soli vincitori saranno avvisati direttamente.</p>
<p>L’importo della borsa sarà frazionato in 3 rate con riferimento al periodo di svolgimento del progetto: 40% all’atto dell’avvio; 40% a metà; 20 % al termine.</p>
<p>L’ultima rata, pari al 20 % dell’importo, sarà corrisposta dopo la presentazione di una relazione dell’attività svolta, accompagnata da una dichiarazione di frequenza dell’Istituto scelto. Qualora l’attività si concluda con una o più pubblicazioni, nelle stesse dovrà essere specificato che tale attività è stata possibile grazie a una borsa di studio della Fondazione Cassa Rurale di Trento.</p>
<p>Fonte: Fondazione Cassa Rurale di Trento</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">63f3c453-d413-4288-a5a1-28d76e407438</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-alta-valsugana-valore-allo-studio-e-al-territorio</link><title>Cassa Rurale Alta Valsugana: valore allo studio e al territorio</title><description><![CDATA[<p>Scade il 31 agosto il bando della Cassa Rurale Alta Valsugana</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/ahylb215/craltavalsugana.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cassa-rurale-alta-valsugana-valore-allo-studio-e-al-territorio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4538</width><height>3025</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Scadrà il prossimo <strong>31 agosto</strong> l’edizione <strong>2021/2022</strong> del bando <strong>“Valore allo studio e al territorio”</strong> promosso dalla <strong>Cassa Rurale Alta Valsugana</strong> con la finalità di valorizzare l’impegno degli studenti delle <strong>scuole secondarie di secondo grado</strong>, delle <strong>scuole professionali</strong> e dei <strong>corsi universitari magistrali: </strong>un modo per coniugare l’impegno scolastico e accademico con la cura e attenzione al territorio di competenza della Cassa Rurale.</p>
<p>Il bando, partito ad inizio giugno, si rivolge a <strong>giovani Soci e Clienti</strong>, disponendo riconoscimenti che vanno dal sostegno economico per i neolaureati al coinvolgimento in percorsi di formazione diretti all’innovazione.</p>
<p>In particolare, per la <strong>scuola secondaria di secondo grado</strong>, è necessario aver conseguito presso scuole italiane il diploma di un corso di studi con durata quinquennale legalmente riconosciuto. Mentre per gli <strong>istituti professionali</strong> è richiesto il diploma di un corso di studi con durata quadriennale o quinquennale legalmente riconosciuto. In entrambi i casi la votazione minima ottenuta non potrà essere inferiore a <strong>90/100</strong>.</p>
<p>Tutti i premiati parteciperanno ad un <strong>viaggio di gruppo</strong> alla scoperta di una significativa <strong>esperienza di innovazione</strong>.</p>
<p>Saranno, invece, di 2.500 euro per i giovani Soci e di 1.500 euro per i giovani Clienti gli importi erogati dalla Cassa Rurale Alta Valsugana ai premiati che hanno conseguito una <strong>laurea magistrale </strong>o un <strong>diploma accademico di secondo livello</strong> di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, legalmente riconosciuti in Italia. I requisiti richiesti sono di avere conseguito, dopo il 1° settembre 2021, il titolo con un punteggio non inferiore a <strong>100/110</strong> ed un’età dello studente non superiore ai <strong>28 anni</strong> alla data di ottenimento dello stesso.</p>
<p>Le tesi oggetto di premiazione sono quelle che hanno valorizzato siti, aspetti e iniziative rivolti al territorio della Comunità Alta Valsugana e Bersntol, del Comune di Novaledo o che ne abbiano approfondito elementi di sviluppo economico, sociale, sanitario, ambientale, turistico, culturale, artistico, sportivo, ecc., anche nell’intento di favorire lo sviluppo di idee per una rinascita del territorio dopo il fermo delle attività conseguente all’emergenza da coronavirus.</p>
<p>I moduli per la presentazione delle domande sono disponibili <strong>presso tutte le filiali</strong> e sul <strong>sito internet</strong> della <strong>Cassa Rurale Alta Valsugana</strong>.<br /><br />Fonte: Cassa Rurale Alta Valsugana</p>]]></encoded></item></channel></rss>