<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=aziende+zootecniche</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Thu, 05 Nov 2026 15:33:32 +0100</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">dbeab43f-9549-4d55-bb05-643c59a3543c</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tecnologia-e-dati-nella-gestione-delle-aziende-zootecniche</link><title>Tecnologia e dati nella gestione delle aziende zootecniche</title><description><![CDATA[<p>Si è svolto con grande partecipazione di pubblico l’annuale appuntamento di aggiornamento per le aziende zootecniche trentine, organizzato a San Michele dalla Fondazione Edmund Mach in collaborazione con la Federazione Provinciale Allevatori.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/klim1lqt/giornata-zootecnica-2026-broch.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/tecnologia-e-dati-nella-gestione-delle-aziende-zootecniche" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4272</width><height>2848</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Focus dell’incontro, che ha visto oltre 150 allevatori in presenza e collegati online nella sala Conferenze del Palazzo Ricerca e Conoscenza, la gestione degli allevamenti orientata alla conoscenza e all’uso efficiente dei dati relativi all’organizzazione e alla conduzione aziendale. <br />“La zootecnia è uno dei tre pilastri importanti dell'agricoltura - ha evidenziato in apertura il presidente Francesco Spagnolli-. Tra l'altro quella trentina possiamo definirla eroica e gli allevatori sono i custodi della montagna”. Il benvenuto agli allevatori è arrivato anche dal direttore generale, Riccardo Velasco, che ha evidenziato le problematiche che affliggono il comparto zootecnico e l'intenzione di FEM di accrescere ulteriormente le competenze a supporto”. Giacomo Broch, presidente di Fpa, ha spiegato che c’è “da investire ulteriormente in zootecnia perché il mondo sta cambiando, ma nelle valli la presenza della zootecnia risulta fondamentale: non c’è un piano B  e servono agli allevatori risposte importanti e veloci”. <br />L’incontro è stato moderato da Gabriele Iussig, responsabile dell’Unità risorse foraggere e produzioni zootecniche del Centro Trasferimento Tecnologico.</p>
<p>Andrea Pezzuolo, dell’Università degli Studi di Padova, ha illustrato come l’innovazione tecnologica e la zootecnia di precisione stiano trasformando la gestione degli allevamenti, rendendo possibile una raccolta di dati senza precedenti grazie all’impiego di sensori e sistemi automatizzati. “La vera sfida – ha sottolineato Pezzuolo – non consiste però soltanto nel raccogliere dati, ma soprattutto nel trasformarli in informazioni utili a supportare le decisioni quotidiane dell’allevatore”. In questo contesto, l’intelligenza artificiale e i modelli predittivi offrono nuove opportunità per interpretare i dati e tradurli in indicazioni concrete a supporto della gestione aziendale, ma non solo.<br />Andrea Silvestri del Centro Trasferimento Tecnologico FEM ha infatti evidenziato come i dati aziendali rappresentino una risorsa strategica per l’intera filiera. Dall’elaborazione dei dati raccolti in oltre 350 aziende zootecniche provinciali è emerso un quadro estremamente diversificato per tipologia, dimensione e vocazione aziendale che tuttavia mostra ampi margini di crescita per quanto riguarda il grado di diffusione dell’innovazione tecnologica negli allevamenti.<br />Silvia Zomer della Federazione Provinciale Allevatori di Trento, ha illustrato i benefici per gli allevatori derivanti da un’analisi dei dati riguardanti aspetti produttivi, genetici e di fertilità caricati nella piattaforma Si@llEvA. Attraverso un confronto tra allevatore, veterinario e consulenti zootecnici è infatti possibile trasformare i dati grezzi raccolti negli allevamenti in informazioni utili per ottimizzare la sostenibilità aziendale, prevenire criticità e prendere decisioni mirate.<br />Romina Ferrari del Centro Trasferimento Tecnologico, ha quindi presentato due esperienze che vedono coinvolta l’Unità zootecnia della FEM e che hanno in comune il monitoraggio dei dati climatico-ambientali e la loro interpretazione con il fine di efficientare la gestione aziendale dal punto di vista della qualità dei foraggi, del benessere animale e del benessere degli operatori.<br />Marco Peterlini, con la sua analisi dei conti economici delle stalle trentine, ha evidenziato quanto la conoscenza dei dati economici sia importante per avere consapevolezza della propria situazione e pianificare gli investimenti futuri. Tuttavia, a causa dell’estrema volatilità di costi e ricavi l’incidenza sul margine economico degli allevamenti trentini può variare sensibilmente da un’anno all’altro. È quindi opportuno valutare l’andamento medio in un arco temporale medio-lungo. Infine, da parte del Servizio Agricoltura della Provincia autonoma di Trento, Melissa Scommegna e Giorgia Boneccher hanno illustrato la strategia finanziaria provinciale di sostegno al settore zootecnico trentino, anello di congiunzione tra le direttive europee e i fabbisogni reali degli allevatori. <br />Sono state presentate le molteplici opportunità di finanziamento nell’ambito degli investimenti attraverso il canale comunitario del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR), ai bandi a totale finanziamento provinciale della L.P. 4/2003 nonché ai fondi del PNRR.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Fondazione Mach - Silvia Ceschini</author></item></channel></rss>