<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=aziende</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 12:53:22 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">fc0cbbef-e95f-4339-ab75-fc525c518e3d</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mutui-agevolati-a-supporto-delle-aziende-agricole</link><title>Mutui agevolati a supporto delle aziende agricole</title><description><![CDATA[<p>Impegnate nel rinnovo di impianti frutticoli colpiti dalla malattia degli scopazzi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/3ynnqhdm/crvaldinoncles.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mutui-agevolati-a-supporto-delle-aziende-agricole" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4095</width><height>2730</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si concretizza una nuova iniziativa a sostegno delle aziende agricole che investono nel rinnovo degli impianti frutticoli. Grazie all’accordo tra i consorzi frutticoli <strong>Melinda</strong> e <strong>La Trentina</strong>, raggruppati in <strong>APOT</strong>, con la <strong>Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo</strong> e <strong>Cooperfidi SC</strong>, gli imprenditori agricoli posso accedere a finanziamenti agevolati, per sostituire gli impianti frutticoli colpiti dalla malattia degli scopazzi del melo (Apple proliferation), fitoplasma che provoca un’alterazione della normale crescita vegetativa della pianta e compromette la qualità della frutta.</p>
<p>In Val di Non questa patologia ha un impatto significativo sulla frutticoltura locale in quanto riduce la produttività delle piante infette sia in termini quantitativi che qualitativi. I frutti risultano di dimensioni ridotte, scarsamente colorati, privi di profumo e con un basso contenuto di zuccheri e acidi, compromettendo il loro valore commerciale e determinando conseguenze economiche negative per le aziende agricole.</p>
<p>Per contenere la diffusione, le autorità provinciali hanno adottato misure obbligatorie di risanamento che si fondano principalmente sull’estirpazione delle piante infette e sul controllo degli insetti vettori tramite trattamenti fitosanitari mirati. È essenziale utilizzare materiale vivaistico sano per i nuovi impianti e monitorare regolarmente la presenza della malattia, così da adottare tempestivamente le misure necessarie.</p>
<p>Un adeguato programma di rinnovo degli impianti che presentano un’elevata percentuale di piante infette, si rivela particolarmente efficace per mantenere i livelli produttivi e ridurre l’inoculo del fitoplasma. Questo tipo di intervento è cruciale per garantire la continuità della produzione frutticola e limitare la diffusione del patogeno.</p>
<p>In un contesto dove l’agricoltura, e in particolare la produzione di mele, gioca un ruolo fondamentale nell’economia locale, la lotta contro la malattia degli scopazzi del melo è essenziale non solo per proteggere le singole aziende agricole, ma per garantire la competitività e la qualità della produzione frutticola regionale.</p>
<p>“In qualità di banca del territorio, che da sempre ha sviluppato ottime sinergie con le principali realtà frutticole locali, la nostra cassa si è attivata in stretta collaborazione con i consorzi Melinda e La Trentina, ed il diretto coinvolgimento di  Cooperfidi SC, per definire delle misure di sostegno a favore delle aziende frutticole impegnate nella lotta contro questa fitopatia.” Dichiara <strong>Massimo Pinamonti</strong>, Direttore Generale della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, “Da questo tavolo di lavoro è nato un accordo che prevede la concessione di mutui agevolati destinati al rinnovo, sia con varietà tradizionale che con varietà “club”, degli impianti colpiti dalla malattia degli scopazzi.”</p>
<p>Il piano prevede la concessione di finanziamenti a condizioni particolarmente favorevoli alle aziende agricole impegnate nella sostituzione degli impianti colpiti da scopazzi per evitarne la proliferazione e difendere la produzione di mele. A sostegno degli investimenti interviene anche <strong>Cooperfidi</strong>, con la prestazione di garanzie che agevolano le imprese nell'accesso ai finanziamenti.</p>
<p>“Oggi più che mai dobbiamo concentrarci sulla difesa della produzione, una priorità assoluta per il nostro comparto.", sottolinea il presidente di Apot e Melinda, <strong>Ernesto Seppi</strong>. Che aggiunge: "La nostra agricoltura è minacciata sia dagli effetti del cambiamento climatico sia da altri fenomeni capaci di generare ingenti danni come la proliferazione degli scopazzi, una fitopatologia sempre più diffusa che costituisce una grave preoccupazione. Con questa nuova iniziativa, realizzata con il supporto di Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo e Cooperfidi che in questi anni ci hanno sempre sostenuto, vogliamo incentivare il rinnovo dei meleti con un aiuto concreto ai nostri agricoltori. L’obiettivo è condiviso: salvaguardare la nostra produzione”.</p>
<p>“Il settore agricolo riveste un ruolo fondamentale per la nostra zona, essendo al contempo strumento di valorizzazione e conservazione del contesto ambientale ed economico”, dichiara <strong>Silvio Mucchi</strong>, Presidente della Cassa Rurale Val di Non – Rotaliana e Giovo, “Questo accordo intercooperativo per la concessione di mutui agevolati rappresenta una risposta concreta ed efficace alla crescente minaccia della malattia degli scopazzi del melo. Grazie a questo supporto finanziario, gli agricoltori potranno rinnovare i loro impianti, garantire la continuità della produzione e contribuire alla difesa dell’intero settore agricolo. Confermiamo il nostro ruolo di banca locale e la nostra volontà di sostenere le attività del nostro territorio.”</p>
<p>“Con questo nuovo progetto” spiega Massimo Pinamonti, “estendiamo il sostegno a tutte le iniziative di rinnovo degli impianti di coltura del melo colpiti da scopazzi, non solo a quelle finalizzate all’introduzione di varietà “Club” coltivate con il metodo della lotta integrata o con i principi dell’agricoltura biologica” e specifica “Il finanziamento di importo fino a 35 mila euro potrà avere una durata massima di 7 anni e godrà di un tasso particolarmente agevolato grazie all’accordo con i consorzi frutticoli e Cooperfidi. L’accordo avrà decorrenza dal prossimo autunno e riguarderà quindi il rinnovo impianti messi a dimora dalla primavera 2026. I dettagli della convenzione saranno definiti nelle prossime settimane d’intesa con CCB e le Casse Rurali del gruppo che desiderano aderire”.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo</author></item><item><guid isPermaLink="false">1a399c75-15e9-4260-af1c-f2d434192f55</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/zanotelli-garantire-la-redditivita-e-la-competitivita-delle-aziende-agricole-di-montagna</link><title>Zanotelli: "Garantire la redditività e la competitività delle aziende agricole di montagna"</title><description><![CDATA[Risposte chiare e precise sulla gestione del rischio in agricoltura, soprattutto in zone di montagna quali il Trentino, disponibilità ad utilizzare eventuali risorse della programmazione FEAMP e gestione del quaderno di campagna.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/rinbqzf2/giuliazanotelli.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/zanotelli-garantire-la-redditivita-e-la-competitivita-delle-aziende-agricole-di-montagna" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>789</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono le tre tematiche portate ieri all'attenzione della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, al cui incontro ha partecipato, in collegamento da Fruit Logistica a Berlino l'assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali della Provincia autonoma di Trento, Giulia Zanotelli.</p>
<p>Tra i temi di maggiore rilievo per il settore agricolo trentino, l'assessore Zanotelli ha portato all'attenzione della Commissione la necessità di risposte e chiarimenti sul tema della gestione del rischio, un aspetto centrale per il territorio trentino di cui ha presentato le esigenze. Un ulteriore punto di discussione ha riguardato la trasmissione dei dati relativi al quaderno di campagna, un registro obbligatorio per le aziende agricole che utilizzano prodotti fitosanitari. "Abbiamo ribadito che questo strumento non deve tradursi in un ulteriore appesantimento burocratico per le imprese agricole, già fortemente impegnate nel rispetto delle normative nazionali ed europee", ha dichiarato l'assessore.</p>
<p>Infine, Zanotelli ha riaffermato la disponibilità della Provincia autonoma di Trento a utilizzare eventuali risorse residue della precedente programmazione del FEAMP, il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca, per supportare gli investimenti nel settore dell'acquacoltura. "Il sostegno a questo comparto rappresenta un'opportunità strategica per la diversificazione e lo sviluppo del nostro sistema produttivo", ha concluso l'assessore.</p>
<p>L'incontro ha dunque rappresentato un ulteriore passaggio nella costruzione di un dialogo costante e proficuo tra il Ministero e le amministrazioni locali, anche in vista della prossima PAC su cui la Provincia autonoma di Trento non mancherà di fare la sua parte nelle sedi istituzionali, portando all’attenzione le esigenze del comparto agricolo trentino.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">3961a020-f5af-4bad-8169-da4578114273</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/duecento-milioni-a-favore-delle-persone-e-delle-aziende-colpite-dall-alluvione-in-emilia-romagna-e-nelle-marche</link><title>Duecento milioni a favore delle persone e delle aziende colpite dall’alluvione in Emilia Romagna e nelle Marche</title><description><![CDATA[<p>Il Gruppo Cassa Centrale, insieme alle Banche di Credito Cooperativo affiliate operanti in Emilia Romagna e nelle Marche, è vicino alle Comunità colpite dai tragici eventi atmosferici di questi giorni.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/xuybn2ob/sedeccb.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/duecento-milioni-a-favore-delle-persone-e-delle-aziende-colpite-dall-alluvione-in-emilia-romagna-e-nelle-marche" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1413</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="margin: 0cm; text-align: justify; line-height: 16.2pt;" class="s7"><span style="font-family: 'Century Gothic',sans-serif; color: black;">Viene fin da subito stanziato un primo plafond di Gruppo del valore di 200 milioni di Euro destinato alle persone e alle imprese colpite, con l’obiettivo di contribuire, con misure personalizzate, a risolvere i diversi tipi di esigenze che l’emergenza sta provocando.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; line-height: 16.2pt;" class="s7"> </p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; line-height: 16.2pt;" class="s7"><span style="font-family: 'Century Gothic',sans-serif; color: black;">Il Gruppo si sta anche organizzando per affiancare alle moratorie sui prestiti già in essere e ai nuovi finanziamenti accordati dalle singole Banche affiliate, l’assistenza sulle contribuzioni pubbliche, collaborando con le istituzioni per far pervenire ai destinatari finali le agevolazioni che saranno definite.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; line-height: 16.2pt;" class="s7"> </p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; line-height: 16.2pt;" class="s7"><span style="font-family: 'Century Gothic',sans-serif; color: black;">È nei momenti di difficoltà come quello che l’Emilia Romagna e le Marche stanno vivendo in questi giorni che la Cooperazione Mutualistica di Credito può e deve dare un aiuto concreto.</span></p>
<p style="margin: 0cm; text-align: justify; line-height: 16.2pt;" class="s7"><br />Fonte: Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca</p>]]></encoded></item></channel></rss>