<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=autumnus</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sat, 19 Sep 2026 22:42:39 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">a8fc1aac-c4d1-4f16-9821-9e5be0252194</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/torna-autumnus-a-trento-200-appuntamenti-per-scoprire-le-eccellenze-trentine</link><title>Torna Autumnus, a Trento 200 appuntamenti per scoprire le eccellenze trentine</title><description><![CDATA[C’è una parola che fa da filo conduttore alla sesta edizione di Autumnus – I frutti della terra città di Trento: tempo.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/psbiun3h/autumnus26.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/torna-autumnus-a-trento-200-appuntamenti-per-scoprire-le-eccellenze-trentine" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1333</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<span><span> Il tempo per conoscere un prodotto, ascoltare chi lo realizza e riscoprire il valore delle filiere agroalimentari. Per undici giorni, dal 1° all’11 ottobre, il centro storico ospiterà oltre 200 appuntamenti tra degustazioni, show cooking e cene d’autore, creando un naturale punto d’incontro tra patrimonio enogastronomico e storico-artistico. I primi quattro giorni della rassegna coincideranno con il Festival dello Sport, rafforzando la vocazione di Trento come città dei grandi eventi e creando un naturale dialogo tra attività sportiva, cultura, saperi e sapori locali. Una concomitanza che amplia l’offerta della città e consolida la collaborazione tra ProLoco Centro Storico di Trento (che organizza la manifestazione), Provincia Autonoma di Trento e Trentino Marketing.<br /></span></span>
<p>“Questa sesta edizione – dichiara l’assessore al turismo Roberto Failoni – mette al centro il tempo. Il tempo necessario per fermarsi e conoscere un prodotto, chi lo realizza e riscoprire il valore delle filiere locali. Ancora una volta Autumnus si conferma l’occasione per valorizzare le nostre eccellenze e far conoscere la città di Trento con autenticità e qualità e offrire a cittadini e ospiti un’esperienza da ricordare”.</p>
<p>“Una manifestazione che celebra le eccellenze trentine – spiega l’assessore all’agricoltura e promozione dei prodotti trentini Giulia Zanotelli – le produzioni agroalimentari, la ricerca e il lavoro quotidiano di quanti si impegnano per far conscere ovunque il Trentino e le sue unicità. Grazie alla ProLoco Centro Storico e alla collaborazione tra istituzioni e produttori, per ben undici giorni il Trentino racconterà il suo territorio, la sua cultura, la sua identità”.</p>
<p> Alla consolidata apertura internazionale, che quest’anno trova nella Borgogna una delle sue espressioni più alte, si affianca un ulteriore rafforzamento dell’identità territoriale trentina. Un dialogo virtuoso in cui il confronto globale diventa occasione per valorizzare e illustrare con ancora maggiore chiarezza le produzioni locali e le persone che, ogni giorno, le rendono uniche. Un’evoluzione che punta sulla qualità dell’esperienza più che sulla corsa ai volumi. “Crescere non significa inseguire i grandi numeri – sottolinea Marco Lazzeri, presidente della ProLoco Centro Storico di Trento –. Autumnus sceglie di alzare costantemente il livello dei contenuti, offrendo occasioni vere di approfondimento e di racconto del territorio”.</p>
<p> È proprio su questa visione che s’innesta la principale novità dell’edizione 2026: il Passaporto del Tempo Ritrovato, disponibile dal 1° ottobre ai Punti Informazioni, pensato per accompagnare il pubblico a vivere Autumnus con un ritmo diverso. Il percorso si articola in cinque Missioni (Assaporare, Condividere, Scoprire, Ascoltare e Incontrare), ciascuna con tre esperienze tra degustazioni, incontri, laboratori e appuntamenti nei luoghi più identitari della città. Non c’è un percorso da completare: il visitatore sceglie liberamente un’esperienza per ogni Missione e ne conquista il Sigillo. Con i cinque Sigilli diventa Custode del Tempo Ritrovato, riceve la Pergamena e accede in via prioritaria alle iniziative dell’edizione 2027. “Il Passaporto nasce per cambiare l’approccio agli eventi” spiega Lazzeri. “Non diciamo alle persone di fare tutto, ma di scegliere. Preferiamo che il visitatore si conceda il tempo di vivere a fondo anche un solo incontro, cogliendone il valore reale, anziché consumare frettolosamente decine di appuntamenti”.</p>
<p>Dal tempo dell’esperienza a quello della filiera: dall’8 all’11 ottobre il Sistema Marchio Qualità Trentino sarà al centro di un percorso dedicato alle produzioni trentine, con un’attenzione particolare ai temi della tracciabilità, della riconoscibilità e della trasparenza attraverso il Mercato di Piazza Mostra, degustazioni guidate e laboratori dedicati ai più giovani. A questo percorso si affiancheranno, dal 9 all’11 ottobre in via Belenzani, le Stazioni del Vino dedicate ai quattro principali vitigni autoctoni della provincia (Nosiola, Müller-Thurgau, Marzemino e Teroldego) illustrati da sommelier e vignaioli come espressione della tradizione agricola locale. </p>
<p>L’attenzione al territorio dialogherà con l'eccellenza globale attraverso progetti di respiro internazionale, come il focus sulla Borgogna ospitato a Palazzo Bortolazzi. La nuova location si inserisce nel percorso di valorizzazione dei palazzi storici di Trento, portata avanti negli anni da Autumnus, per proporre una selezione che va dai bianchi di sei realtà di punta ai cinque Pinot Nero della Côte de Nuits, fino all'approfondimento sul Domaine de la Romanée-Conti. L’intento non è costruire una proposta d'élite e dunque accessibile a pochi, bensì offrire un’occasione di confronto informale attorno a un tavolo tra pubblico, professionisti e produttori. In linea con questa vocazione cosmopolita, dal 8 all’11 ottobre Piazza Battisti ospiterà ancora il ristorante temporaneo dove chef di fama mondiale provenienti da Francia e Svizzera reinterpreteranno le materie prime trentine con uno sguardo innovativo. “Se in questi anni siamo riusciti a portare a Trento eccellenze assolute della ristorazione da ogni parte del mondo è perché esse hanno compreso appieno la filosofia che caratterizza l’evento”, rimarca Lazzeri. </p>
<p>Tra gli appuntamenti che meglio sintetizzano questa connessione figura Stelle al Castello, la cena in programma sabato 10 ottobre al Castello del Buonconsiglio, per un massimo di 100 persone, tutte sedute: una formula che rappresenta una delle novità di questa edizione. Il menù sarà firmato da otto chef stellati e maestri pasticceri, tra cui due giovani promesse della ristorazione, selezionati dal presidente degli Ambasciatori del Gusto, Alessandro Gilmozzi, nell’ottica di consolidare l’intesa con l’associazione che riunisce i migliori professionisti della ristorazione italiana. </p>
<p>Questa trama di contenuti prende forma attraverso la geografia del centro storico di Trento, trasformato in un palcoscenico diffuso in cui ogni piazza e palazzo diventa custodia e racconto del patrimonio cittadino. Nello Spazio Archeologico del Sas la storia dell'alimentazione antica riaffiorerà tra i resti della Tridentum romana: un dialogo tra arte e vino che proseguirà tra la Torre Civica e Palazzo Pretorio con le visite guidate abbinate alle bollicine Trentodoc. Piazza Duomo sarà il punto di riferimento per le famiglie tra laboratori e mostre. Le vie del centro diventeranno così percorsi tematici: Palazzo Geremia e Palazzo Thun esploreranno il legame tra botanica ed enologia con il focus sulle piante officinali, mentre l'Enoteca Provinciale di Palazzo Roccabruna proporrà laboratori dedicati a pane, miele, birre artigianali e formaggi di malga, affiancata dagli spazi di accoglienza riservati a Palazzo Trauttmansdorff. </p>
<p>Alla base di Autumnus rimane la valorizzazione delle produzioni trentine attraverso un progetto culturale aperto al dialogo che, quest’anno, rafforza la collaborazione con l’Alto Adige, sostenitore della manifestazione fin dalla prima edizione. Il percorso punta a trasformare le differenze storiche, linguistiche e culturali in un’opportunità di relazione, utilizzando la gastronomia e la celebrazione dei prodotti della terra come linguaggio comune. Una prospettiva che guarda anche al 2027, con le basi per un evento complementare sul territorio altoatesino in primavera. “L’Alto Adige ha creduto in Autumnus fin dall’inizio – ricorda Lazzeri – e per noi questa collaborazione ha un valore che va oltre la promozione. In un territorio così ricco di identità diverse, costruire occasioni di incontro significa trasformare le differenze in una risorsa. La gastronomia ha questa forza: parte dai prodotti della terra ma riesce a creare relazioni e a parlare a tutti”. La dimensione territoriale si amplia inoltre grazie alla partecipazione di cinque ApT – Trento, Paganella, Madonna di Campiglio, Val di Fiemme e Alto Garda – che portano nel programma la varietà delle diverse aree del Trentino. Nello specifico, per Madonna di Campiglio saranno presenti oltre 25 tra espositori e ristoratori.</p>
<p>La dimensione di sistema si completa con il contributo scientifico di MUSE, METS e Fondazione Edmund Mach sui temi della ricerca e della sostenibilità e con la partecipazione del comparto vitivinicolo, rappresentato da Istituto Trento Doc, Consorzio Vini del Trentino, FIVI, Vignaioli del Vino Santo, Strada del Vino e dei Sapori e rete dei PIWI. Uno spazio significativo sarà riservato anche alla formazione, con il coinvolgimento degli studenti della Scuola di Arte Bianca di Rovereto, dell’Istituto Cipriani di Levico e del CFP di Tione. Le collaborazioni con gli chef, che affiancheranno i ragazzi nella pratica oltre che nella formazione, puntano infatti a generare occasioni di confronto che possano proseguire anche oltre i giorni della manifestazione. Il progetto si intreccia inoltre con le principali istituzioni culturali cittadine, dal Museo Diocesano alla Biblioteca Comunale, fino al Centro Santa Chiara e al sistema della Cooperazione Trentina. Fondamentale sarà inoltre l’apporto di oltre 150 volontari, uomini e donne di tutte le età che metteranno a disposizione competenze ed energie per accompagnare il pubblico e contribuire alla buona riuscita degli appuntamenti. </p>
<p>Contestualmente al programma, oggi è stato attivato il nuovo sito ufficiale www.autumnus.trento.it che, oltre a consentire il ticketing online e la prenotazione delle esperienze, diventa una vera porta d'accesso turistica alla città con consigli su ospitalità, ristorazione e mobilità, grazie anche a una mappa interattiva che permetterà di orientarsi facilmente nella ricchissima proposta di Autumnus.  Autumnus è organizzato da ProLoco Centro Storico di Trento con il supporto di ApT Trento e Trentino Marketing e il sostegno di Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Provincia Autonoma di Trento e Comune di Trento. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">aae0fccc-497e-4ab6-b2e1-412eabffbcfd</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dalla-malga-alla-tavola-storie-di-latte-e-formaggi-trentini</link><title>Dalla malga alla tavola: storie di latte e formaggi trentini</title><description /><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/w4teaedx/talk-autumnus-formaggi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/dalla-malga-alla-tavola-storie-di-latte-e-formaggi-trentini" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3024</width><height>2511</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[L’allevamento in montagna è prima di tutto una scelta di vita. Non si tratta soltanto di produrre latte o formaggi, ma di vivere 365 giorni all’anno accanto agli animali, affrontando la fatica e i sacrifici che questo mestiere comporta. È emersa con forza questa dimensione umana durante l’incontro “Dalla malga alla tavola: storie di latte e formaggi trentini”, ospitato ad Autumnus 2025.<br /><br /><strong>La passione che diventa lavoro</strong><br /><br /><strong>Lorenzo Elmetti</strong>, allevatore in Val di Rabbi (Malga Villar Alta in estate), ha raccontato il legame profondo che si crea con le vacche: non numeri in una stalla, ma compagne di vita, riconosciute e chiamate per nome. Un rapporto che, oltre a rendere unico il mestiere, si riflette anche sulla qualità dei prodotti: “Quando gli animali stanno bene – ha ricordato – il latte è migliore e il formaggio che ne deriva ha un valore aggiunto. È un lavoro duro, ma che si fa solo con passione. Perché se fosse solo per reddito, non basterebbe mai”.<br /><br /><strong>La qualità certificata di una filiera cooperativa</strong><br /><br />Alla testimonianza personale si è affiancata quella tecnica di <strong>Alessandro Vanzo</strong>, del Concast – Gruppo Formaggi del Trentino. Ha spiegato come la filiera lattiero-casearia trentina si basi su regole severe e controlli costanti: “Ogni allevatore è sottoposto a verifiche periodiche, sia in stalla che attraverso analisi sul latte e sui formaggi. L’obiettivo è garantire standard elevati, perché da un latte di qualità non può che nascere un formaggio di qualità”.<br /><br />Concast raccoglie e coordina il lavoro di 13 caseifici cooperativi e oltre 600 allevatori, trasformando il latte in prodotti che raccontano il territorio: dal Trentingrana al burro premiato dal Gambero Rosso, fino a formaggi freschi e stagionati che mantengono l’impronta artigianale pur all’interno di un’organizzazione moderna.<br /><br /><strong>Giovani, innovazione e futuro</strong><br /><br />Il tema del futuro è emerso con forza. Elmetti ha sottolineato come servano strumenti concreti per sostenere i giovani che vogliono intraprendere questo mestiere: “Non basta la passione, serve anche la sicurezza di poter contare su condizioni che rendano sostenibile l’impegno. Altrimenti molte realtà rischiano di non avere continuità”.<br /><br />Vanzo ha aggiunto che oggi anche negli allevamenti e nei caseifici l’innovazione tecnologica sta cambiando il lavoro quotidiano, dai robot di mungitura ai sistemi automatizzati per l’alimentazione, fino a impianti moderni che garantiscono igiene e sicurezza senza perdere il carattere artigianale dei formaggi trentini.<br /><br /><strong>Un presidio per il territorio</strong><br /><br />Oltre al valore economico, l’allevamento in montagna ha un ruolo decisivo per la manutenzione del paesaggio. “Se vediamo prati e pascoli curati – è stato ricordato – è grazie agli allevatori. Senza di loro, molti territori sarebbero abbandonati al bosco e perderebbero quell’equilibrio che oggi li rende così unici”.<br /><br />L’incontro si è chiuso con un invito al pubblico: sostenere con le proprie scelte d’acquisto i prodotti delle cooperative trentine. Perché, come ha ricordato Vanzo, “comprare un formaggio del nostro territorio significa non solo premiare la qualità, ma anche difendere una tradizione, un paesaggio e il lavoro quotidiano di centinaia di famiglie”.<br /><br /><br /><br /><br />]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">3a9a4b9d-2a22-4cf3-9715-521b2a446296</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurata-ufficialmente-autumnus-la-manifestazione-che-valorizza-le-eccellenze-trentine</link><title>Inaugurata ufficialmente "Autumnus", la manifestazione che valorizza le eccellenze trentine</title><description>A una settimana dalla prima apertura del mercato di piazza Mostra, è stata inaugurata ufficialmente la quinta edizione di "Autumnus", il festival che mira a valorizzare e promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio trentino.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/mykmr1ef/autumnus.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/inaugurata-ufficialmente-autumnus-la-manifestazione-che-valorizza-le-eccellenze-trentine" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La kermesse, che coinvolge direttamente centinaia di aziende locali, con una fitta agenda di appuntamenti dedicati a degustazioni, approfondimenti, laboratori e show-cooking, è organizzata dalla Pro Loco Centro storico di Trento, con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, di Trentino Marketing e del Comune di Trento. Assieme al presidente della Pro Loco, Marco Lazzeri, hanno partecipato alla cerimonia di apertura il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, l'assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali, Giulia Zanotelli, e la vicesindaco di Trento, Elisabetta Bozzarelli.</p>
<p>"Autumnus - ha spiegato l'assessore Zanotelli - racchiude in un'unica manifestazione le eccellenze del nostro intero territorio, facendo conoscere sia i prodotti enogastronomici, sia quelli artigianali. Stiamo facendo un grande lavoro come istituzioni per valorizzare il più possibile le produzioni di qualità del Trentino. Crediamo che gli eventi che coniughino agricoltura e turismo siano sempre più centrali, e la chiave in questo è di fare squadra e dare valore alle nostre aziende. Come Provincia di Trento stiamo facendo e continueremo a fare la nostra parte per sostenere le aziende locali".</p>
<p>Nel suo intervento, l'assessore ha voluto ringraziare gli organizzatori e i tanti volontari impegnati, ricordando come questa sia anche la Settimana della Protezione civile trentina, "una realtà - ha detto - che racchiude in sé tutti i valori più belli del nostro territorio".</p>
<p>Anche il presidente della Provincia ha inteso ricordare, a margine, come il festival "Autumnus" sia una vetrina per le eccellenze locali. "Questa manifestazione - ha affermato Fugatti - dà valore alla qualità delle produzioni tipiche trentine. Un'occasione per mettere in mostra le peculiarità del nostro territorio all'interno di un contesto unico, che rispecchia, grazie al lavoro di organizzatori e volontari, l'alta qualità dei nostri prodotti".</p>
<p>In merito alla promozione delle realtà vinicole locali, Zanotelli ha poi dato risalto a un progetto di valorizzazione dei vitigni identitari e autoctoni del Trentino, avviato con i rappresentanti delle diverse produzioni di Marzemino, Teroldego, Mueller Thurgau e Nosiola. "Parlando con i comitati che seguono i diversi territori di produzione è emersa la necessità di fare più rete e di promuovere degli specifici progetti di sviluppo. Le aziende che producono questi vini hanno mostrato interesse a mettersi in gioco. Stiamo quindi lavorando su un pacchetto di promozione dell'enoturismo cercando di far diventare il Trentino una delle principali destinazione enoturistiche in Italia", ha concluso Zanotelli.</p>
<p>A rappresentanza dei territori coinvolti nel progetto, sul palcoscenico assieme all'assessore sono saliti il presidente dell'Associazione Vignaioli del Vino Santo, Alessandro Poli, la presidente dell’Associazione Turistica Val di Cembra Ets, Vera Rossi, il presidente della Cooperativa Casa del Vino della Vallagarina, Marco Tonini, e il vicepresidente del Consorzio Vini del Trentino, Goffredo Pasolli.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">5e894961-7bc1-4c2a-9664-c14a849e9a77</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-gusto-di-fare-insieme-la-cooperazione-trentina-protagonista-ad-autumnus-e-al-festival-dello-sport</link><title>Il gusto di fare insieme: la Cooperazione Trentina protagonista ad Autumnus e al Festival dello Sport</title><description><![CDATA[<p>Due appuntamenti per valorizzare i prodotti cooperativi e raccontare la cultura del gusto trentino tra showcooking, degustazioni e incontri con il pubblico. </p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/cugbblnd/foto-di-autumnus-trento-i-frutti-della-terra.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/il-gusto-di-fare-insieme-la-cooperazione-trentina-protagonista-ad-autumnus-e-al-festival-dello-sport" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1600</width><height>900</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La <strong>Federazione Trentina della Cooperazione</strong> sarà protagonista di due grandi eventi che animeranno la città di Trento nel mese di ottobre: <strong>Autumnus – I frutti della terra città di Trento</strong> (9–19 ottobre) e il <strong>Festival dello Sport</strong> (10–13 ottobre). Due contesti diversi uniti da un obiettivo comune: <strong>promuovere i valori della cooperazione attraverso il cibo, la socialità e la condivisione.</strong> </p>
<p>Autumnus: i sapori cooperativi protagonisti in città </p>
<p>Durante la quinta edizione di <em>Autumnus</em>, la Cooperazione Trentina porterà in piazza i sapori autentici delle <strong>cooperative agricole associate</strong>, valorizzando la <strong>filiera corta</strong> e il legame tra produttori e territorio. </p>
<p>Grazie alla collaborazione con gli <em>chef</em> di <strong>La Taola</strong>, la <strong>casetta n. 9 in Piazza Mostra</strong> diventerà un vero e proprio laboratorio del gusto, dove sarà possibile degustare piatti preparati con ingredienti provenienti dalle filiere cooperative. Un percorso sensoriale che racconta il Trentino attraverso le sue eccellenze. </p>
<p>I <strong>formaggi del Consorzio Concast Trentingrana</strong> saranno protagonisti di una serie di <strong>showcooking</strong>, affiancati da un <strong>talk tematico </strong>dedicato ai formaggi trentini e alla filiera lattiero-casearia domenica 18 alle 11.30, sempre in Piazza Mostra. Il giorno prima alla stessa ora, un altro incontro per far conoscere perché il 90% dei prodotti agricoli del territorio trentino siano cooperativi. </p>
<p>Per l’occasione, è stata realizzata una <strong>box degustazione esclusiva</strong> con prodotti cooperativi, acquistabile presso la casetta Cooperazione Trentina o online sul sito inTrentino.com. All’interno, gli ingredienti per preparare <em>“Le Alpi a Strati”</em>, un dolce al cucchiaio che porta a casa l’esperienza di Autumnus. </p>
<p>Festival dello Sport: il gusto di stare insieme </p>
<p>In contemporanea, la Cooperazione Trentina sarà presente anche al <strong>Festival dello Sport</strong> a <strong>Palazzo Roccabruna</strong>. All’interno, i visitatori potranno degustare <strong>prodotti enogastronomici cooperativi</strong> e scoprire il valore sociale ed economico della cooperazione trentina. </p>
<p>Per sapere di più sulle iniziative, visita il sito: <a href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/il-gusto-di-fare-insieme">https://www.cooperazionetrentina.it/it/il-gusto-di-fare-insieme</a> <br /><br />Foto di Press kit Autumnus Trento - I frutti della terra</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina</author></item><item><guid isPermaLink="false">6e8f3930-a5cf-4b85-b85e-d97835cb8957</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/torna-autumnus-il-festival-che-trasforma-trento-in-un-palcoscenico-del-gusto</link><title>Torna “Autumnus”, il Festival che trasforma Trento in un palcoscenico del gusto</title><description><![CDATA[“Autumnus – i frutti della Terra Città di Trento”, il Festival delle eccellenze gastronomiche e agro-alimentari del Trentino giunto alla quinta edizione, quest’anno si presenterà come un’orchestra di sapori, ben identificata dal manifesto creato ad hoc dall’illustratrice Marianna Tomaselli.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/tn2bi55h/autumnus25.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/torna-autumnus-il-festival-che-trasforma-trento-in-un-palcoscenico-del-gusto" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1170</width><height>780</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Per ben 11 giorni, dal 9 al 19 ottobre, Trento si trasformerà in un enorme spartito vivo, dove oltre 200 appuntamenti tra approfondimenti, laboratori, degustazioni, show cooking, cene stellate e caffè scientifici costituiranno le note di un’indimenticabile sinfonia enogastronomica. Grandi chef, produttori locali, artisti e appassionati del gusto si uniranno per comporre insieme un capolavoro multisensoriale, fatto di aromi, colori e sapori che si intrecceranno in ogni angolo del centro storico e non solo.</p>
<p>"Autumnus è una manifestazione che negli anni si è consolidata come uno degli appuntamenti più attesi e significativi del nostro territorio - ha dichiarato l'assessore provinciale al commercio e al turismo Roberto Failoni - valorizza le eccellenze enogastronomiche trentine e, al tempo stesso, offre un’occasione unica per vivere il centro storico di Trento in un’atmosfera di festa, incontro e condivisione. Un’iniziativa che unisce tradizione e innovazione, rafforzando l’attrattività turistica e la promozione della nostra identità culturale".</p>
<p>I primi quattro giorni, in parallelo con il Festival dello Sport, daranno ritmo ed energia a questa grande manifestazione, organizzata come di consueto dalla ProLoco Centro Storico di Trento, consolidando l’immagine di Trento come vera “Città dei Festival”, dove l’arte culinaria e i campioni dello sport costituiscono un perfetto connubio, rendendo l’offerta sempre più completa e adeguata alle aspettative del pubblico. Una proposta unica, per qualità e trasversalità degli eventi in programma, resa possibile dalla stretta collaborazione tra Provincia Autonoma di Trento, Trentino Marketing e ProLoco Centro Storico di Trento. </p>
<p>In linea con la filosofia della rassegna, che punta a una crescente internazionalizzazione, Piazza Battisti si rinnoverà completamente, trasformandosi da luogo di riferimento per  le masterclass in un vero e proprio ristorante temporaneo di respiro globale. Qui, da giovedì 16 a domenica 19, si alterneranno sei chef di fama mondiale, provenienti da importanti realtà gastronomiche di Francia e Svizzera, che reinterpreteranno le materie prime trentine con uno sguardo cosmopolita e innovativo. Sotto la supervisione dello chef stellato Chris Oberhammer, ai fornelli si alterneranno nomi di prestigio come Patrick Laine dell’Hotel de Paris di Monte Carlo e Vincent Maillard del Lily of the Valley di Saint Tropez. E poi ancora Patrick Giraux (L’Orée du bois), Laurent Blondin (Les Tables du Parc) e Daniel Ettlinger (Le Clos Saint Pierre), chef che ha formato, tra gli altri, Carlo Cracco, Davide Oldani e lo stesso Oberhammer. Con loro sarà presente pure il celebre casaro svizzero Willi Schmid, “Master of Cheese”, per uno stimolante confronto sui formaggi europei e i curiosi abbinamenti attraverso cui poterne esaltare le peculiarità. A poca distanza, lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, coi suoi 1700 metri quadrati, ospiterà la mostra "Ostriche e vino. In cucina con gli antichi romani”: un viaggio nel tempo che racconta abitudini alimentari, ingredienti e curiosità della tavola romana di duemila anni fa.</p>
<p>Un altro appuntamento clou si terrà al Castello del Buonconsiglio: “Stelle al Castello”, la cena esclusiva nelle sale dell’antico maniero con piatti di altissima cucina realizzati con estro e passione da chef stellati e maestri pasticceri d’élite, selezionati dal presidente degli Ambasciatori del Gusto Alessandro Gilmozzi, dando così continuità all’intesa siglata lo scorso anno con l'associazione che riunisce i migliori professionisti della ristorazione italiana. Tra loro, Antonio Lepore, Alberto Gipponi, Francesco Morano, Alessandro Giraldi, Danilo Massa, Andrea Monesi e Stefano Guizzetti. La residenza dei principi vescovi, con affreschi, logge medievali e giardini, sarà il suggestivo scenario anche degli approfondimenti della Fondazione Mach e dei riconfermati “Aperitivi Narrati”, a cura della Strada del vino e dei sapori del Trentino, il Consorzio vini e il Consorzio Vignaioli del Trentino.  </p>
<p>La Trento Romana emergerà grazie a una nuova collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Provincia di Trento, dando vita a un originale intreccio tra teatro, gastronomia e archeologia. Dalle profondità sotterranee, sarà possibile raggiungere la Torre Civica passando attraverso Palazzo Pretorio, degustando le bollicine di montagna selezionate dall’Istituto Trento Doc, in un sodalizio riproposto anche per questa edizione. Restano confermati i laboratori e le degustazioni ospitati da Palazzo Roccabruna, mentre Piazza Duomo sarà suddivisa tra i laboratori del MUSE – Museo delle Scienze di Trento, il nuovo format e il talk documentario sui pic nic. Si potranno inoltre visitare le mostre “Open Doors” e “Earth Partner Exhibition 2025”, curate da Lia Giovanazzi Beltrami. Gli eventi culturali avranno invece luogo nella Sala della Filarmonica, sotto la direzione artistica della violinista trentina Patrizia Bettotti, con un programma di tre serate diverse tra loro ma arricchite da ospiti di alto livello.</p>
<p>“Autumnus – I frutti della Terra” offrirà ai visitatori l’occasione di apprezzare il vasto e raffinato patrimonio artistico e culturale di Trento. La manifestazione prosegue infatti nel percorso di valorizzazione degli spazi storici della città, rendendoli vivaci teatri di eventi legati alla gastronomia di qualità. In particolare, quest’anno, due torri antiche, la Torre del Massarello (o Torre Arcidiaconale) in piazza Garzetti e la Torre della Tromba su via Cavour, saranno riscoperti e tramutati in scenari esclusivi. Si aggiungeranno così alla confermatissima Torre Civica per formare un trittico di indubbio richiamo. Alla Torre del Massarello si celebreranno le birre artigianali del Trentino con degustazioni guidate e laboratori. Un secondo spazio della torre sarà dedicato al mondo del vino, con approfondimenti tematici. E domenica 19 ospiterà anche “Banchi d’assaggio PIWI”, un’iniziativa a cura dell’associazione PIWI Trentino per apprezzare l’eccellenza dei vini PIWI, ottenuti da nuove varietà resistenti alle principali malattie fungine. Alla Torre della Tromba è in programma un’esplorazione visiva e gustativa attraverso una mostra incentrata sulla viticoltura trentina, accompagnata da momenti di confronto, in particolare sulla Nosiola e il Vino Santo. Palazzo Geremia accoglierà laboratori e attività dedicate a bambini e famiglie per scoprire l’autunno e i prodotti peculiari del territorio; Palazzo Thun ospiterà invece la mostra “Autunno dei Contadini”, dedicata alle attività stagionali della tradizione rurale trentina, mentre la Biblioteca comunale proporrà l’esposizione “Delikatessen: i luoghi del cibo a Trento tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento”, con documenti e immagini tratti dalle proprie collezioni e da quelle dell’Archivio storico.</p>
<p>Piazza Mostra sarà ancora una volta la sede del mercato di “Autumnus – I frutti della Terra Città di Trento”: un interessante percorso del gusto attraverso le specialità del territorio trentino proposte da oltre 35 espositori. Inoltre, ospiterà uno spazio destinato alle ApT del Trentino (nello specifico, quelle di Trento, Madonna di Campiglio e Val di Fiemme). Un vero e proprio villaggio urbano in cui ristoranti, rifugi alpini e produttori locali porteranno in città il meglio della tradizione gastronomica e agroalimentare regionale. L’iniziativa mira a rimarcare non solo la bontà dei prodotti agricoli e dei trasformati, ma anche la capacità progettuale e la forza delle filiere locali. L’obiettivo è ambizioso: per l’edizione 2026 si punta ad ampliare il coinvolgimento a tutte le ApT del territorio, creando una rete diffusa per raccontare ed esporre la ricchezza dei sapori trentini. E quest’anno anche il mercato contadino, fissato per sabato 18 e domenica 19 (gli ultimi due giorni della manifestazione), si terrà nel cuore della città, in via Suffragio e in via San Marco: un’ulteriore opportunità per conoscere prodotti stagionali e a kilometro zero, in un’esperienza di acquisto autentica, impreziosita dal percorso espositivo “Trento e i Food Democracy Goals”.</p>
<p>“Il Trentino è un territorio pieno di prodotti straordinari, ognuno con una storia e un carattere unici. “Autumnus” nasce per dare loro risalto, plasmando ogni angolo della città in un luogo di incontro e di esperienza sensoriale. La collaborazione tra enti, produttori, chef e volontari rende possibile un Festival che è insieme occasione di conoscenza, momento di aggregazione e motore di sviluppo turistico”, sottolinea Marco Lazzeri, presidente della ProLoco Centro Storico di Trento, che ha ideato e realizzato la manifestazione. “Quest’anno abbiamo voluto rafforzare il coinvolgimento dei giovani, perché siano protagonisti e custodi della cultura del gusto trentina, imparando dai grandi maestri dell’alta cucina. Ogni degustazione, ogni laboratorio o approfondimento racconta non solo la qualità dei prodotti, ma anche il legame profondo con la nostra terra, consegnando ai visitatori un’esperienza condivisa e autentica”.</p>
<p>Uno dei temi centrali di questa quinta edizione di Autumnus sarà la sostenibilità, che si rifletterà in un’attenzione particolare all’uso responsabile dei materiali e al rispetto dell’ambiente. In quest’ottica è stato predisposto un unico supporto cartaceo contenente un programma sintetico e una mappa aggiornata di Trento. Tramite QR Code sarà poi possibile accedere al programma completo online, che sostituirà le oltre 200 pagine del tradizionale opuscolo cartaceo, rendendo più agevole e sostenibile la consultazione del calendario degli eventi. La mappa rappresenta inoltre un valido aiuto per chi non conosce la città, indicando in modo chiaro come raggiungere le varie location con mezzi pubblici o in bicicletta, invitando a lasciare l’auto nei comodi parcheggi situati alle porte di Trento. Tra le numerose proposte di degustazione, spicca un’esperienza particolarmente eco-friendly: il picnic green. Grazie a un coupon, i visitatori potranno selezionare i prodotti preferiti nel mercato di Piazza Mostra, riempire il cestino brandizzato Autumnus e godersi una pausa gustosa e rilassante in piazza del Duomo, seguendo i vari talk in calendario. </p>
<p>Alla buona riuscita della manifestazione contribuiranno più di 300 volontari, uomini e donne di tutte le età, che offriranno tempo, competenze ed energie guidati dall’amore profondo per la propria città. Il programma completo e la mappa interattiva saranno consultabili sul sito ufficiale di “Autumnus” (<a href="http://www.autumnus.trento.it/">www.autumnus.trento.it  </a>) che da oggi si presenta in versione completamente rinnovata per una migliore fruizione. </p>
<p>“Autumnus” è organizzato da ProLoco Centro Storico di Trento con il supporto di ApT Trento e Trentino Marketing e il patrocinio di Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, Provincia Autonoma di Trento e Comune di Trento. </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item></channel></rss>