<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=attivit%C3%A0</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 24 May 2026 16:54:55 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">7ab04d11-4178-4f14-bb0c-9846ad34b05a</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-criteri-per-sostenere-le-attivita-economiche-nelle-zone-montane</link><title>Nuovi criteri per sostenere le attività economiche nelle zone montane</title><description>Con l'obiettivo di sostenere il commercio di prossimità e contrastare lo spopolamento delle località più periferiche, la Giunta provinciale ha approvato una significativa revisione dei criteri per la concessione dei contributi volti a favorire l’insediamento e la permanenza di attività economiche nelle aree montane del territorio.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/jh2fcoje/panoramica.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/nuovi-criteri-per-sostenere-le-attivita-economiche-nelle-zone-montane" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1500</width><height>1125</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"Con i nuovi criteri intendiamo estendere la platea dei potenziali beneficiari per dare risposta alle esigenze delle comunità montane, dove le attività economiche non svolgono solo un ruolo commerciale ma fungono da presidio territoriale essenziale per la vita sociale e il contrasto allo spopolamento - le parole dell'assessore provinciale al commercio Roberto Failoni -. Rendere più accessibili i contributi e favorire l’apertura o la permanenza di negozi e pubblici esercizi significa investire nella qualità della vita dei nostri cittadini, preservando il tessuto sociale ed economico delle nostre valli".</p>
<p>Tra le principali novità introdotte dalla delibera approvata oggi dall'esecutivo provinciale si segnala la riduzione da 3 a 2 chilometri della distanza minima tra esercizi multiservizi, che permetterà di beneficiare della misura anche a quelle attività che precedentemente non potevano accedervi, creando così una rete più capillare di questi punti vendita sul territorio, l'abbassamento della superficie minima di somministrazione per i pubblici esercizi multiservizi e i bar da 50 a 40 metri quadrati, con l'obiettivo di incentivare la partecipazione anche di piccoli esercizi, l’eliminazione del divieto di localizzazione dei multiservizi all’interno dei luoghi storici del commercio individuati dai Comuni. </p>
<p>I nuovi criteri entreranno in vigore dal 1° gennaio 2025 per le attività multiservizi ordinarie, mentre il criterio della riduzione della distanza minima avrà effetto per i multiservizi SIEG (servizi di interesse economico generale) a partire dal 2026.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">8d797060-667f-4331-95f4-1971b5e729ba</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperazione-piu-sostegni-per-le-attivita-di-formazione-a-scuola</link><title>Cooperazione: più sostegni per le attività di formazione a scuola</title><description><![CDATA[La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore Mario Tonina, ha approvato i nuovi criteri per i sostegni alle attività formative finalizzate a promuovere la cultura e lo spirito cooperativo nelle scuole superiori in Trentino.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/p3nndgeq/mariotonina-.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperazione-piu-sostegni-per-le-attivita-di-formazione-a-scuola" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1699</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Oltre all’aumento della quota di contribuzione per i progetti - che passa dal 50% al 60% della spesa ammessa - ci sono altre misure che puntano a favorire le iniziative previste dalla normativa in materia. Attività che sono inoltre oggetto del protocollo, recentemente rinnovato, tra la Provincia autonoma di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione. “Con questi nuovi criteri - spiega l’assessore alla cooperazione Tonina - diamo attuazione ad uno degli impegni presi con il protocollo, ovvero rafforzare il sostegno finanziario di queste iniziative, considerata l’importanza di una formazione di eccellenza per creare una classe dirigente preparata e capace di affrontare le situazioni complesse. Vogliamo quindi facilitare la nascita delle nuove generazioni di cooperatori, in grado di affrontare le sfide del futuro, nonché di confermare il ruolo di questo settore come leva fondamentale, assieme all’Autonomia, per la crescita e il benessere del Trentino anche in futuro”.</p>
<p>Riguardo alle novità approvate, all’aumento come detto della misura agevolativa dal 50% al 60% sul totale di spesa ammessa, si associa l’incremento dell’importo massimo riconosciuto per ciascuna iniziativa, da 60.000,00 euro a 80.000 euro.</p>
<p>C’è poi un’ulteriore modifica che riguarda le voci considerate nella quantificazione degli aiuti: viene stabilito che le entrate derivanti dalla singola iniziativa - ad esempio gli introiti dalla quota d’iscrizione o da eventuali sponsorizzazioni - vengano considerate ai fini della contribuzione solo nel caso in cui la somma delle stesse entrate e del contributo superi la spesa ammessa. Si genera così una semplificazione importante all’atto pratico per tanti soggetti promotori delle attività.</p>
<p>Nello specifico, i nuovi criteri attuativi si riferiscono alla legge regionale 15 del 1988, varata in recepimento del dettato costituzionale sulla funzione sociale della cooperazione e in seguito passata alle competenze delle Province autonome. Le attività formative sono poi menzionate nel protocollo tra Provincia e Federcoop, focalizzato proprio sulla promozione dell’educazione cooperativa nelle istituzioni scolastiche e formative provinciali, che si realizza in particolare attraverso la progettazione e gestione di associazioni cooperative scolastiche, nonché l’implementazione del percorso triennale sul tema delle cooperative formative scolastiche nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Provincia Autonoma di Trento</author></item><item><guid isPermaLink="false">1f2d680e-3045-423f-8e05-30d935ed2514</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quindi-ci-siamo-abilnova-cooperativa-sociale-celebra-i-quindici-anni-di-attivita</link><title>Quindi-ci siamo. AbilNova Cooperativa Sociale celebra i 15 anni di attività!</title><description><![CDATA[<p>Il 15 dicembre 2023 AbilNova Cooperativa Sociale celebra il traguardo dei suoi primi 15 anni di attività. La giornata “Quindi-ci siamo! – Una storia di progetto, servizi e persone” sarà suddivisa in due momenti, uno più istituzionale ed uno più informale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/h4qeukxp/abilnova-foto1.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/quindi-ci-siamo-abilnova-cooperativa-sociale-celebra-i-quindici-anni-di-attivita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2953</width><height>2625</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il primo momento prevede un convegno nel pomeriggio di venerdì 15 dicembre presso gli spazi di Edizioni Centro Studi Erickson (via del Pioppeto, 24 a Trento) in cui interverranno relatori sia interni alla Cooperativa sia esterni di fama nazionale.</p>
<p>Nella prima parte ci sarà un confronto sul mondo sanitario, con la presenza del dottor Filippo Amore, Direttore del Polo nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva degli ipovedenti, il dott. Filippo Cruciani, referente scientifico di IAPB Italia, già Direttore Responsabile della Seconda Clinica Oculistica, UOC (Unità Operativa Complessa) Oftalmologia, all’Umberto I°, e la dott.ssa Federica Romanelli, Direttrice presso l’Unità operativa oculistica multizonale di APSS Trento. Si parlerà di cecità e ipovisione nel mondo, della visione secondo ICF, della riabilitazione visiva e delle nuove frontiere della chirurgia oculistica. Interverrà poi l’ing. Simone Carpanese di Tiflosystem srl per illustrare l’importanza delle tecnologie elettroniche e informatiche al servizio della qualità della vita di ciechi e ipovedenti.</p>
<p>Nella seconda parte verrà dato spazio invece all’inclusione scolastica e all’importanza di affiancare lo sviluppo e gli apprendimenti degli studenti con disabilità sensoriale con competenze e metodologie specifiche. È prevista la presenza del dott. Enrico Dolza, Direttore della Fondazione Istituto dei Sordi di Torino, della dott.ssa Sabrina Signorini, Neuropsichiatra nel Centro di Neuroftalmologia dell’età evolutiva della Fondazione Mondino di Pavia, e del dott. Michele Corcio, Presidente della Cooperativa Louis Braille di Foggia.</p>
<p>I relatori esterni forniranno un importante quadro entro il quale AbilNova dal 2008 si muove offrendo servizi e proponendo attività che puntino alla presa in carico globale dell’utente e al massimo livello di autonomia possibile, cercando risposte individualizzate rispetto ai bisogni e alle caratteristiche di ogni persona.</p>
<p>I relatori interni, dell’area scuola e dell’area sanitaria della cooperativa, racconteranno una storia fatta di progetti, servizi e persone, in cui le competenze multidisciplinari si uniscono per portare avanti la mission di AbilNova: fornire strumenti di autonomia all’utenza e strumenti di inclusione alla società, cercando sempre nuove sfide da affrontare, ulteriori traguardi da raggiungere in un’ottica di sviluppo, innovazione e formazione, senza far mancare mai la passione, l’entusiasmo e l’importanza dell’elemento umano, che ancora fortunatamente fa la differenza.</p>
<p>In serata il momento più informale vedrà sul palco dell’Auditorium della Federazione della cooperazione trentina il Coro Pasubio, diretto da Ivan Cobbe, maestro compositore e amico di AbilNova, che guiderà il pubblico in un viaggio musicale. L’evento è gratuito e aperto alla popolazione.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa AbilNova</author></item><item><guid isPermaLink="false">5b0ddf47-4a18-46d7-b3c3-340c35e762fc</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mediocredito-trentino-alto-adige-il-consiglio-di-amministrazione-approva-il-progetto-di-bilancio</link><title>Mediocredito Trentino Alto Adige: il Consiglio di Amministrazione approva il Progetto di Bilancio 2022</title><description><![CDATA[<p>L’attività corporate della Banca nel 2022 è stata intensa e ha prodotto un incremento nel volume del nuovo credito concesso (+3,4% rispetto al 2021), superando i 290 milioni di euro, per lo più diretti alla copertura di programmi d’investimento pluriennali, che troveranno quindi finalizzazione con diverse erogazioni anche nei prossimi esercizi.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/gf2f2vjn/la-sede-di-mediocredito-a-trento.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/mediocredito-trentino-alto-adige-il-consiglio-di-amministrazione-approva-il-progetto-di-bilancio" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1042</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dal punto di vista territoriale, si segnala un significativo incremento del credito concesso in Alto Adige (+32,5%) grazie alla rinnovata sinergia con le Casse Raiffeisen dell’Alto Adige e in Trentino (+32,2%) grazie al legame diretto con le aziende del territorio.</p>
<p>Accanto ai tradizionali finanziamenti a medio lungo termine – che in parte hanno beneficiato della garanzia europea del Fondo Europeo per gli Investimenti, del Fondo di garanzia e di Sace – da evidenziare le operazioni di finanza strutturata di supporto agli investimenti in energia alternativa e in infrastrutture, l’attività di advisor e arranger nelle emissioni di <em>minibond</em> in forte crescita rispetto al 2021, così come le operazioni di leasing strumentale.</p>
<p>I crediti in bonis caratteristici lordi verso clientela rilevano una leggera contrazione rispetto al 2021, con uno stock che rimane saldamente sopra il miliardo di euro. Dal punto di vista qualitativo, i crediti caratteristici deteriorati lordi continuano nel loro virtuoso tracciato di contrazione, registrando anche quest’anno un -23,9%. Questo importante risultato ha portato a ridurre l’incidenza dei crediti deteriorati lordi, rispetto al totale del portafoglio crediti complessivo al 3,5%, mentre l’incidenza dei crediti deteriorati netti si attesta al 1,4%, di cui 0,6% sofferenze nette. In costante e significativo miglioramento la crescita dell’indice di copertura del portafoglio deteriorato, che raggiunge il 61,8% (era 54,4% nel 2021).</p>
<p>Dal punto di vista della raccolta, la banca ha proseguito nel percorso di progressiva diversificazione delle fonti e dei datori di fondi, in particolare attraverso la raccolta di nuovi depositi da clientela retail e corporate (287 milioni di euro, di cui 89 milioni di euro del Conto Rifugio) e un’emissione obbligazionaria (30 milioni di euro) sottoscritta interamente dalle Casse Raiffeisen.</p>
<p>Sotto il profilo economico, nel secondo semestre i costi di raccolta hanno risentito della repentina crescita dei tassi di mercato portando, di conseguenza, il margine di interesse in leggera flessione (-7,6%), pur rimanendo sopra i 20 milioni di euro.</p>
<p>L’utile netto del periodo si attesta sopra i 6 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto allo scorso esercizio.</p>
<p>Dal punto di vista patrimoniale, si mantiene costante l’ottimo indice di solidità, il Total Capital Ratio, che si attesta sopra il 24%. Il Texas Ratio scende virtuosamente al 21,5%, rispetto al 26% rilevato a dicembre 2021.</p>
<p>“<em>Questi importanti risultati testimoniano un percorso di solida crescita della Banca, seppur in un contesto che permane complesso, volatile e influenzato da variabili esogene. Il modello di business adottato e il costante impegno dell’intera squadra di Mediocredito Trentino-Alto Adige si confermano efficaci e capaci di generare valore per tutti gli stakeholder</em>” conclude il Direttore generale Diego Pelizzari. “<em>Ci siamo rafforzati e resi più efficienti, per questo siamo confidenti di poter affrontare le sfide future di un’economia ancora instabile, continuando nella nostra mission di banca a sostegno delle piccole e medie alle imprese</em>.”</p>
<p><em>“In tale quadro di miglioramento dei volumi di attività e degli indicatori interni significativi – </em>afferma il Presidente del Consiglio di Amministrazione avv. Stefano Mengoni<em> – non posso che esprimere soddisfazione, anche da parte dell’intero Consiglio di Amministrazione, per i risultati raggiunti. A fine anno si è inoltre concluso l’iter che ha portato nel febbraio 2023 all’adozione del nuovo Piano Strategico 2023 -2025, che propone nuove sfide di crescita per la Banca, di sviluppo di attività strategiche e servizi corporate, insieme alla volontà di proseguire nella mission di sostegno finanziario alle imprese del territorio”.</em></p>
<p><em><a href="https://www.mediocredito.it/wp-content/uploads/2022/09/2022-Bilancio-IAS-Progetto-di-bilancio-pubblicazione-1-1.pdf">Visiona il Progetto di Bilancio 2022</a></em></p>
<p>Trento, 11 aprile 2023</p>
<p>Dichiarazione del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.<br />Il sottoscritto Leo Nicolussi Paolaz, quale Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Mediocredito Trentino Alto-Adige S.p.A., attesta, in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell’art. 154 bis del Decreto Legislativo no. 58/1998 “Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria” che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.</p>
<p> Fonte: Mediocredito Trentino Alto Adige</p>]]></encoded></item></channel></rss>