<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=associazione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 16:58:42 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">157036bc-9050-4c9f-bfd1-1e1298014389</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/antonio-cozzio-confermato-presidente</link><title>Antonio Cozzio confermato presidente</title><description>Assemblea con rinnovo delle cariche dell’Associazione Pensionati della Cooperazione Trentina.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/cm3lf1ir/il-nuovo-direttivo.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/antonio-cozzio-confermato-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1200</width><height>1600</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Confermato il presidente <strong>Antonio Cozzio (</strong>nella fotografia il terzo da sinistra), da una decina di anni alla guida di questo organismo. Novità per la vicepresidenza affidata a <strong>Livia Gabos</strong>. Consiglieri: <strong>Amadio Luchesa</strong> e <strong>Claudio Orsingher</strong>. Segretario contabile: <strong>Fabio Pederzolli</strong>. Revisore contabile: <strong>Eugenio Leonardi</strong>.</p>
<p>L’assemblea dei soci (la base è formata da centocinquanta iscritte e iscritti), ha colto l’occasione per ringraziare chi ha scelto di non ricandidarsi per il direttivo pur rimanendo socio dell’Associazione.</p>
<p>Un grazie è stato riservato a <strong>Italo Ginevrini</strong>, segretario dell’Associazione per oltre trent’anni, e a <strong>Cesare Slucca</strong> per oltre vent’anni revisore dell’Associazione Pensionati della Cooperazione Trentina.</p>
<p>Nell’arco del triennio sono state promosse molte iniziative che hanno raccolto la partecipazione numerosa delle socie e dei soci.</p>
<p>Occasioni per incontrarsi in un clima di serenità e di amicizia ricordando il passato professionale trascorso nelle realtà della Cooperazione Trentina e vivendo il presente con spirito positivo e orientato al domani.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina </author></item><item><guid isPermaLink="false">334b9817-c224-4882-8e40-fb4fe30d0e48</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/si-la-viticoltura-e-essenziale-in-europa</link><title>"Sì, la viticoltura è essenziale in Europa"</title><description><![CDATA[<p>È quanto affermano le Associazioni di rappresentanza del settore vitivinicolo di fronte alle conclusioni dello studio complementare sull’impatto del regolamento SUR pubblicato dalla Commissione europea, che descrive come irrilevante la prevedibile diminuzione della produzione di uva nell’UE e che non si tratta di una coltura essenziale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/bahm2rxq/calice-di-vino-bianco.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/si-la-viticoltura-e-essenziale-in-europa" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1300</width><height>1955</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Le Associazioni di rappresentanza italiane, francesi e spagnole rivendicano l’importanza del vino in Europa alla luce delle conclusioni del recente studio della Commissione europea sull’impatto del c.d. regolamento SUR sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, in cui si afferma che la prevedibile diminuzione della produzione di uva è irrilevante, in quanto non si tratta di una coltura essenziale.</p>
<p>Le organizzazioni del settore vitivinicolo spagnole, francesi e italiane hanno preso atto dello studio complementare appena pubblicato dalla Commissione europea sulle conseguenze del regolamento SUR sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari in Europa.</p>
<p>L’Unione Europea è il primo produttore di vino al mondo, con il 45% della superficie viticola mondiale. Questo settore ad alto valore aggiunto è vitale per molte regioni rurali europee, genera milioni di posti di lavoro e contribuisce in modo significativo alla bilancia commerciale dell'UE.</p>
<p>Tuttavia, questo studio prevede un calo della produzione di uva dovuto agli effetti della riduzione dei fitosanitari, stimato al 18% in Spagna, al 20% in Italia e al 28% in Francia, senza nemmeno valutare l’impatto del cambiamento climatico che andrebbe aggiunto a questa cifra. La Commissione europea aggiunge nello studio che la produzione di uva non è una coltura essenziale per la sicurezza alimentare europea e che una diminuzione della produzione di vino in Europa sarebbe irrilevante. Queste affermazioni ignorano l’enorme contributo economico, sociale e culturale del settore vitivinicolo in molte regioni dell’UE.</p>
<p>Questo atteggiamento è totalmente inaccettabile da parte delle organizzazioni rappresentative della catena del valore del vino in Spagna, Francia e Italia: è incomprensibile che la Commissione europea ipotizzi e preveda la penalizzazione di un intero settore di grande importanza per l’economia europea.</p>
<p>Gli operatori e le aziende vitivinicole sono da tempo impegnati nella transizione ecologica e continueranno ad esserlo. C’è ancora molto lavoro da fare e i nostri produttori devono poter portare avanti questo impegno per la sostenibilità ambientale senza inutili polemiche.</p>
<p>Chiediamo quindi agli Stati membri e agli eurodeputati di prendere una posizione chiara su questo tema. Il vino è un importante prodotto economico e culturale in Europa. Il nostro settore chiede di essere sostenuto per continuare le azioni di transizione ecologica con regolamenti realistici e un calendario operativo, che permetta l’implementazione delle soluzioni alternative efficaci esistenti e in arrivo.</p>
<p>Fonte: Confcooperative</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">1827b45d-f950-47d5-a53d-7a782b8aa658</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-cooperativa-cavalese-a-un-cuore-per-le-donne</link><title>Premio Cooperativa Cavalese a “Un Cuore per le Donne”</title><description><![CDATA[<p>Alcuni giorni fa è stato consegnato il riconoscimento della cooperativa di consumo. Per il 2022 è assegnato all’Associazione “Un cuore per le donne”.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/zyhbqos5/premio-cooperativa-cavalese-2022.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-cooperativa-cavalese-a-un-cuore-per-le-donne" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il “Premio Cooperativa Cavalese” dimostra la sensibilità concreta della cooperativa di consumo guidata dal presidente <strong>Alessandro Sontacchi</strong> e dal direttore <strong>Marino Sbetta</strong>.</p>
<p>Quest’anno è stato assegnato all’Associazione “Un cuore per le donne” e, in particolare, a un gruppo di donne di Capriana che dedica tempo e passione ai progetti di questa realtà.</p>
<p>“Il nostro motto – spiega<strong> Paola Perut, </strong>rappresentante della zona di Capriana nel consiglio di amministrazione dell’Associazione – è con il Cuore per i Cuori, dalle Donne per le Donne. Realizziamo cuscini a forma di cuore e delle piccole borse porta drenaggio per donne che vengono operate di tumore al seno all’ospedale Santa Chiara di Trento. Il nostro progetto ha preso il via nell’autunno di tre anni fa e non ha limiti temporali perché di neoplasia al seno, purtroppo, ci si continua ad ammalare. Portiamo avanti il nostro impegno autofinanziandoci per l’acquisto del materiale ma contando anche sulla generosità di parenti e amici che ci donano stoffe e attraverso l’organizzazione di un mercatino, Covid permettendo ovviamente”.</p>
<p>Con questo premio la “Famiglia Cooperativa di Cavalese assegna a una realtà del panorama associazionistico delle zone dove siamo presenti nelle quotidianità con la rete di nostri punti vendita un premio per sostenere l’attività ed evidenziare il merito nei confronti della collettività – ha osservato il presidente <strong>Alessandro Sontacchi</strong> – L’iniziativa vuole, inoltre, valorizzare uno dei principi contenuti nel nostro Statuto perché, la Famiglia Cooperativa, è un bene della comunità e dimostra attenzione alle richieste e alle esigenze di chi vive e opera all’interno delle comunità servite ogni giorno”.</p>]]></encoded></item></channel></rss>