<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=assembllea</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Sun, 03 May 2026 20:23:38 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">a016f64c-0a4e-4f79-b6f0-a89d652a4e5b</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-monte-stivo-guarda-al-futuro-verso-nuove-alleanze</link><title>Famiglia Cooperativa Monte Stivo: guarda al futuro verso nuove alleanze</title><description>“Per la Famiglia Cooperativa Monte Stivo è tempo di decidere. In gioco c’è il proprio futuro e quello della sua comunità” ha spiegato il presidente Carlo Pizzini. Le socie e i soci hanno approvato il bilancio 2023 della Famiglia Cooperativa archiviato con un risultato positivo.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4mnbd400/fc-monte-stivo-24-a.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglia-cooperativa-monte-stivo-guarda-al-futuro-verso-nuove-alleanze" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>2000</width><height>1500</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Bilancio approvato e sguardo orientato al domani.</p>
<p>E’ quanto ha caratterizzato l’assemblea delle socie e dei soci della Famiglia Cooperativa Monte Stivo, realtà del consumo cooperativo a servizio delle comunità di Castellano, Pedersano e Nogaredo.</p>
<p>Conta 606 soci e uno staff di sette collaboratrici e  collaboratori di cui quattro part time. Nel 2023 il fatturato è stato di poco inferiore a 1 milione e mezzo di euro con un utile superiore a 5 mila euro. Il patrimonio della cooperativa è di 922 mila 225 euro.</p>
<p>Approvato il bilancio, l’assemblea ha dedicato tempo e attenzione al futuro della cooperativa, nata poco meno di cinque anni fa dalla fusione delle Famiglie Cooperative di Castellano, Pedersano e Nogaredo. “Non possiamo più aspettare – ha osservato il presidente <strong>Carlo Pizzini</strong> – perché siamo ormai vicini a un punto di non ritorno e siamo chiamati a costruire un futuro di prosperità per i nostri soci e le nostre comunità. Come altre realtà del territorio che si situano a ridosso di centri urbani dove abbonda la concorrenza ma si spingono anche verso le aree montane è necessario costruire alleanze a più ampio raggio per garantire alla comunità servizi adeguati. Indubbiamente – prosegue Pizzini – la fusione ci ha aiutato: abbiamo affrontato la crisi del Covid e investiamo per mantenere un’offerta adeguata ed efficiente grazie anche all’impegno del nostro personale, ma ci accorgiamo che tutto questo non basta.”</p>
<p>L’aumento dell’inflazione e dei costi energetici dovuti alle tensioni internazionali ha rappresentato un’ulteriore sfida rispetto alla sostenibilità economica della Famiglia Cooperativa Monte Stivo. “Anche se il bilancio 2023 chiude con un leggero utile, è chiaro che – è stato aggiunto - se non ci fossero i proventi di altre attività oltre a quelle commerciali, i contributi pubblici e un patrimonio accumulato nel corso del tempo, il quadro sarebbe ben diverso. La strategia, approvata con entusiasmo e convinzione dai soci, e che vogliamo intraprendere da subito si basa su tre direttrici” ha affermato Pizzini.</p>
<p>La prima è mantenere un adeguato livello di offerta nei nostri punti vendita anche se non si potrà mai essere competitivi a livello di prezzo e di assortimento rispetto a supermercati e discount che sempre più numerosi si insediano in Vallagarina.</p>
<p>La seconda appartiene alla promozione di un rinnovato senso di comunità dei nostri soci, clienti e abitanti del territorio per fare in modo che acquistare in cooperativa risponda non solo a criteri economici ma anche di consumo consapevole riconoscendo il valore del commercio di prossimità. “Un esempio, afferma il presidente, giunge da molte associazioni e realtà locali che ringraziamo perché fanno i loro acquisti nella nostra cooperativa”.</p>
<p>Infine, ma non ultima, costruire nuove alleanze con altri punti vendita della zona. Ad iniziare dal negozio di Villa Lagarina.</p>
<p><strong>Gli interventi</strong></p>
<p>Nel corso dei lavori assembleari sono intervenuti <strong>Paola Dal Sasso</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del consumo, il presidente di Sait <strong>Renato Dalpalù</strong>, la sindaca di Villa Lagarina <strong>Julka Giordani</strong>, l’assessora del comune di Nogaredo <strong>Cristina Candioli</strong> e il presidente della Famiglia Cooperativa Lagarina di Nomi <strong>Mauro Malesardi</strong>.</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Fonte: Fc Monte Stivo</author></item><item><guid isPermaLink="false">e2060a55-4463-41cf-94bc-39bf7b3efdde</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-villa-lagarina-la-famiglia-in-assemblea</link><title>A Villa Lagarina la “Famiglia” in assemblea</title><description><![CDATA[<p>Raggiunto e festeggiato, lo scorso autunno, il primo centenario di storia e di attività, la cooperativa di consumo ha tenuto, al Ristorante Al Barba, l’assemblea annuale, tradizionale occasione di incontro e confronto con la base sociale per presentare quanto concretizzato negli ultimi dodici mesi e anticipare alcune delle future iniziative.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/irppul0z/andrea-baldo-presidente-fc-villa-lagarina.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/a-villa-lagarina-la-famiglia-in-assemblea" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cooperativa di consumo con oltre cento anni di storia (il primo secolo è stato raggiunto e festeggiato lo scorso autunno), la Famiglia Cooperativa Villa Lagarina ha tenuto l’assemblea dei soci al Ristorante Al Barba.</p>
<p>L’appuntamento ha registrato la consueta partecipazione delle socie e dei soci a conferma del senso di appartenenza alla propria cooperativa di consumo, una vera e propria istituzione di comunità per questo paese della Destra Adige.</p>
<p>“Il mercato è sempre più complesso e difficile per la presenza delle grandi catene – ha osservato il presidente <strong>Andrea Baldo</strong> in un passaggio della sua relazione - Pensate che, la nostra zona, della Vallagarina vanta il primato della più grande densità di superfici commerciali in rapporto alla densità di abitanti”.</p>
<p>I punti vendita della cooperativa di consumo sono gestiti dal consorzio Sait “a seguito – ha ricordato Baldo - di vicissitudini che hanno portato gioco-forza ad adottare questa lungimirante scelta. Scelta che ha consentito di rimarcare il ruolo delle Famiglie Cooperative come punto di riferimento per un territorio”.</p>
<p>Gli scenari sono mutati rispetto al passato e questo si registra anche sulla piazza commerciale di Villa Lagarina. “Anche il nostro negozio, ricordate un tempo unico riferimento per Villa Lagarina con sede principale in piazza Riolfatti e filiale in via Cavolavilla – ha detto Baldo rivolgendosi ai soci - ha subito nel tempo grandi mutamenti e ora condivide la distribuzione con due grossi supermercati quasi adiacenti”.</p>
<p>La Famiglia Cooperativa è realtà del territorio e intende caratterizzare la sua presenza non solamente per l’attività commerciale ma “punta a essere presente in maniera ancora maggiore – ha aggiunto Baldo - supportando le varie manifestazioni e occasioni di incontro delle nostre associazioni, e sempre presenti nella vita sociale della comunità in cui operiamo”.</p>
<p>Infine è stata espressa una forte sottolineatura al ruolo del socio e alla sua fedeltà di acquisto. “Da parte nostra – ha concluso Baldo - ci sforziamo di sostenere e operare sempre nel rispetto dei valori caratteristici del nostro cooperare, presenti nella comunità con disponibilità e trasparenza. Invito i soci a essere consumatori sempre più consapevoli,  capaci di distinguere tra una buona e credibile promozione e una allettante, quanto manipolativa, sollecitazione al consumo. Ricordo qui proprio quello che è sempre stato definito come il dovere primario del socio: la fedeltà negli acquisti, il senso di appartenenza e di vicinanza”.</p>
<p>L’assemblea ha eletto i consiglieri in scadenza: <strong>Letizia Cumer, Germano Gasperotti, Paolo Baldo. </strong>L’appuntamento ha registrato la presenza dei rappresentanti delle istituzioni del mondo politico e degli organismi centrali della Cooperazione Trentina. Tra loro il presidente di Sait, <strong>Renato Dalpalù, Saverio Giacomelli </strong>del settore consumo della Federazione Trentina della Cooperazione, il sindaco di Nogaredo, <strong>Alberto Scerbo</strong>, i vicesindaci di Villa Lagarina <strong>Luca Laffi</strong> e di Pomarolo <strong>Lucia Vicentini.</strong></p>]]></encoded></item></channel></rss>