<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=assemblea2026</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Wed, 22 Jul 2026 23:12:22 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">c76985a7-0f0c-4579-9388-753c1b9fc749</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperazione-trentina-dalpalu-presidente</link><title>Cooperazione Trentina, Renato Dalpalù è il nuovo presidente</title><description>Ha vinto il confronto con l’uscente Roberto Simoni 440 voti a 233. 12 le schede bianche.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/lpth2ppn/dalpal-.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperazione-trentina-dalpalu-presidente" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1415</width><height>1245</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong>Renato Dalpalù</strong> è il nuovo presidente della Federazione Trentina della Cooperazione. L’assemblea elettiva, riunita oggi a Trento, lo ha scelto alla guida del movimento cooperativo trentino con 440 voti, rispetto ai 233 ottenuti dal presidente uscente, <strong>Roberto Simoni</strong>.  12 le schede bianche.</p>
<p>Larghissima la partecipazione a questo evento elettorale, con 300 cooperative presenti o rappresentate con delega sulle 411 che avevano diritto di voto.</p>
<p>«Accolgo questa elezione con grande senso di responsabilità – ha commentato il presidente Dalpalù –. La cooperazione trentina deve tornare a incontrarsi sui territori e rafforzare l’intercooperazione, perché il nostro valore nasce dall’essere un sistema in cui cooperative, consorzi e Federazione sono più forti della semplice somma delle singole realtà. Davanti alle sfide demografiche, al ricambio generazionale, al coinvolgimento delle donne e all’integrazione dei migranti, dobbiamo avere l’ambizione di costruire risposte condivise e di rendere ogni cooperatore partecipe di un grande progetto comune. Metterò a disposizione esperienza, ascolto e spirito di squadra per valorizzare l’unicità del modello cooperativo trentino e accompagnarlo nel futuro».</p>
<p>«Consegno al movimento cooperativo una Federazione forte, sana, strutturata e solida –</p>
<p> ha detto l’uscente Simoni –, molto diversa da quella che ho ricevuto, e ringrazio per il sostegno i rappresentanti delle cooperative e la struttura».</p>
<p>L’assemblea ha inoltre approvato il bilancio della Federazione, che conferma la solidità patrimoniale dell’organizzazione. Il documento contabile chiude con un utile netto di 236 mila euro, a fronte di ricavi per 21,4 milioni e costi per 20,7 milioni. La Federazione dispone di un patrimonio di 34,8 milioni di euro e di una liquidità in grado di far fronte a tutti gli impegni economici e finanziari.</p>
<p><strong>Alessandro Ceschi</strong>, direttore generale della Federazione, ha evidenziato come la forte partecipazione all’assemblea confermi il ruolo della cooperazione nel tessuto trentino. Ha ricordato il percorso di rinnovamento della struttura federativa, oggi composta da 168 collaboratori con un’età media di 43 anni e un equilibrio di genere ampiamente raggiunto.</p>
<p>Soffermandosi sull’intelligenza artificiale, come grande opportunità anche per il sistema delle cooperative trentine, ha richiamato i cambiamenti in corso nel mondo del lavoro: «Il lavoro non sparisce, si ridisegna: meno competenze verticali, più competenze trasversali». La Federazione ha scelto di investire nella diffusione delle competenze digitali tra tutti i dipendenti, favorendo la condivisione delle innovazioni sviluppate internamente. Infine, ha invitato le cooperative a prestare attenzione ai temi della maturità digitale e della sicurezza dei dati: «L’intelligenza artificiale deve diventare un alleato e non una minaccia».</p>
<p> </p>
<p>Nel corso dei lavori sono stati eletti anche i componenti del nuovo Consiglio di amministrazione, che accompagnerà il presidente Dalpalù nel prossimo mandato.</p>
<p><strong>Credito: </strong>Marco Misconel (Cassa Rurale Val di Fiemme - 408 voti), Silvio Mucchi (Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo – 390 voti), Maurizio Maffei (Cassa Rurale Vallagarina – 430 voti), Giorgio Vergot* (Cassa Rurale Alta Valsugana - 435 voti).</p>
<p><strong>Lavoro e servizi: </strong>Tiziano Colotti (Ascoop e CLA – 385 voti), Camilla Santagiuliana Busellato (Risto3 – 379 voti), Matteo Zanella (Ecoopera – 488 voti).</p>
<p><strong>Sociali e di abitazione: </strong>Sandra Dodi (Città Futura – 436 voti), Francesca Gennai (Consolida – 511 voti), Italo Monfredini (Spes – 389 voti).</p>
<p><strong>Agricolo: </strong>Stefano Albasini (Concast – 433 voti), Lorenzo Libera (Cavit – 464 voti), Luca Rigotti (Gruppo Mezzacorona – 439 voti), Michele Roncador* (La Trentina – 405 voti), Ernesto Seppi (Melinda – 368 voti).</p>
<p><strong>Consumo: </strong>Giorgio Corradi (Famiglia Cooperativa di Lavarone – 434 voti), Paola Dal Sasso (Famiglia Cooperativa Val di Fiemme - 483 voti), Chiara De Vescovi* (Famiglia Cooperativa Königsberg – 414 voti), Clara Mazzucchi* (Famiglia Cooperativa Ronzo Chienis – 413 voti).</p>
<p><em>* candidati non presenti nel precedente Consiglio di amministrazione.</em></p>
<p> </p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa - Dirce Pradella</author></item><item><guid isPermaLink="false">f03c5b25-56a2-4e79-939a-8e01259d8b16</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperazione-trentina-domani-l-assemblea-elettiva-della-federazione</link><title>Cooperazione Trentina, domani l’assemblea elettiva della Federazione</title><description>421 imprese, di proprietà di circa 330 mila soci e socie, governate da 3 mila amministratori e amministratrici, che garantiscono 39 mila posti di lavoro e chiudono il 2025 con 3,7 miliardi di valore della produzione e un patrimonio di 4 miliardi</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/jlxerkgh/federazione.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperazione-trentina-domani-l-assemblea-elettiva-della-federazione" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1168</width><height>726</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>È convocata per domani pomeriggio l’assemblea elettiva della Federazione Trentina della Cooperazione, un appuntamento che rappresenta uno dei momenti più importanti della vita del movimento cooperativo trentino, chiamato a fare il punto sui risultati dell’ultimo anno e a rinnovare i propri organi di governo.</p>
<p>La Federazione rappresenta oggi 421 cooperative e imprese associate, una comunità composta da circa 330 mila soci e socie che, ogni giorno, contribuiscono alla crescita economica e sociale del Trentino, e da 3 mila gli amministratori che ne guidano le attività. Le cooperative garantiscono oltre 23 mila posti di lavoro diretti, con una presenza femminile pari al 63%, che diventano quasi 39 mila considerando anche i soci conferitori delle cooperative agricole. Sono inoltre più di 1.700 i lavoratori e le lavoratrici fragili inseriti nei percorsi occupazionali promossi dal sistema cooperativo.</p>
<p>Numeri che raccontano la forza di un modello capace di generare valore e coesione: nel 2025 le cooperative trentine hanno investito sul territorio circa 850 milioni di euro in lavoro, hanno raggiunto un valore della produzione di 3,7 miliardi e possono contare su un patrimonio complessivo che sfiora i 4 miliardi.</p>
<p>L’assemblea sarà chiamata a votare anche il bilancio della Federazione, che ha un buon patrimonio (34,8 milioni di euro) e dispone di liquidità sufficiente a far fronte a tutti gli impegni economici e finanziari. Il documento contabile chiude con un utile netto di 236 mila euro, a fronte di ricavi per 21,4 milioni e di costi per 20,7 milioni.</p>
<p><strong>Il bilancio delle iniziative del 130°</strong></p>
<p>L’assemblea arriva al termine delle celebrazioni per i 130 anni della Federazione, un percorso che ha coinvolto l’intero movimento cooperativo in un ampio programma di iniziative e occasioni di confronto.</p>
<p>Nel corso dell’anno sono stati organizzati 31 eventi, con la partecipazione complessiva di oltre 11 mila persone e il coinvolgimento di più di 150 cooperative in tutto il territorio provinciale. Diciassette numeri della rivista Cooperazione Trentina hanno raccontato il percorso attraverso un unico fil bleu (simbolo del 130esimo, che ha composto anche il logo dedicato), mentre sono state raccolte 57 testimonianze video che hanno contribuito a ricostruire la memoria e l’evoluzione del movimento cooperativo.</p>
<p>Tra i progetti più significativi figura anche la realizzazione di una ricerca internazionale sul futuro della cooperazione, promossa insieme a Ocse, Euricse, Università di Trento e Skopia, con l’obiettivo di individuare scenari e sfide per i prossimi decenni.</p>
<p>Il 130° anniversario ha lasciato inoltre un segno concreto nella sede della Federazione con la realizzazione di “Piazza inCooperazione”, nuovo spazio multifunzionale ricavato al piano seminterrato dell’edificio di via Segantini, animato dalla mostra immersiva “Futuri presenti. L’arte trentina di cooperare”, dedicata alla capacità della cooperazione di interpretare i cambiamenti e costruire comunità.</p>
<p><strong>Al voto per presidente e Consiglio di amministrazione</strong></p>
<p>Domani l’Assemblea sarà chiamata a eleggere il futuro presidente scegliendo tra due candidati: <strong>Roberto Simoni</strong> (classe 1961, ragioniere commercialista con studio a Pinzolo, che conclude il suo secondo mandato alla guida della Federazione: è vicepresidente vicario di Federcasse ed è stato alla guida di Consorzio Sait, Promocoop Trentina Spa e Cassa Rurale di Pinzolo) e <strong>Renato Dalpalù</strong> (classe 1961, laureato in economia e commercialista, attuale presidente del Consorzio Sait; è stato consigliere e presidente del collegio sindacale della Federazione ed è presidente di Fincoop Spa, la finanziaria della Cooperazione Trentina).</p>
<p>L’Assemblea, che ha a disposizione 815 voti, voterà anche i componenti del nuovo Consiglio di amministrazione, individuati all’interno dei rispettivi settori:</p>
<p><strong>Credito: </strong>Marco Misconel (Cassa Rurale Val di Fiemme), Silvio Mucchi (Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo), Maurizio Maffei (Cassa Rurale Vallagarina), Giorgio Vergot* (Cassa Rurale Alta Valsugana).</p>
<p><strong>Lavoro e servizi: </strong>Tiziano Colotti (Ascoop e CLA), Camilla Santagiuliana Busellato (Risto3), Matteo Zanella (Ecoopera).</p>
<p><strong>Sociali e di abitazione: </strong>Sandra Dodi (Città Futura), Francesca Gennai (Consolida), Italo Monfredini (SPES).</p>
<p><strong>Agricolo: </strong>Stefano Albasini (Concast), Lorenzo Libera (Cavit), Luca Rigotti (Gruppo Mezzacorona), Michele Roncador* (La Trentina), Ernesto Seppi (Melinda).</p>
<p><strong>Consumo: </strong>Giorgio Corradi (Famiglia Cooperativa di Lavarone), Paola Dal Sasso (Famiglia Cooperativa Val di Fiemme), Chiara De Vescovi* (Famiglia Cooperativa Königsberg), Clara Mazzucchi* (Famiglia Cooperativa Ronzo Chienis).</p>
<p><em>* candidati non presenti nell’attuale Consiglio di amministrazione.</em></p>
<p>__________________________________________________________________-</p>
<p><strong>Sintesi dell’andamento dei 5 settori</strong></p>
<p><strong>Credito: solidità e radicamento</strong></p>
<p>Nel 2025 le 11 Casse Rurali Trentine hanno confermato un andamento positivo, in controtendenza rispetto a buona parte del sistema bancario nazionale. La raccolta complessiva ha raggiunto i 25,9 miliardi (+6,3%), mentre la base sociale continua ad ampliarsi con 136.345 soci e socie, quasi 5 mila in più rispetto all'anno precedente. Crescono anche i dipendenti, arrivati a 2.125 unità, a servizio di 276 sportelli.</p>
<p>Particolarmente significativo il dato sulla qualità del credito, ai massimi storici: i crediti deteriorati si attestano al 3,1% e le sofferenze allo 0,6%, mentre il coefficiente patrimoniale Cet1 sale al 37,74%, tra i più elevati in Italia e in Europa. Gli impieghi restano stabili a 8,9 miliardi, confermando la capacità delle Rurali di sostenere famiglie e imprese. A rafforzare il legame con i territori sono anche i 24,7 milioni destinati a interventi sociali, culturali e comunitari, in crescita del 43% rispetto al 2024.</p>
<p><strong>Agricoltura: investimenti e reddito in crescita</strong></p>
<p>Bene anche per la cooperazione agricola trentina, che nel 2025 si mantiene solida nonostante un contesto segnato da instabilità internazionale, tensioni commerciali e cambiamenti climatici. Le 78 cooperative del settore hanno raggiunto un fatturato aggregato di 1,429 miliardi di euro (+1%). Crescono gli investimenti, che salgono a 694 milioni (+4,7%), e il patrimonio netto, che supera i 576 milioni (+2,5%), segno di un sistema che continua a rafforzarsi e a programmare il futuro.</p>
<p>Particolarmente significativo il dato della remunerazione ai soci conferitori, che supera i 525 milioni di euro, confermando la capacità delle cooperative di garantire reddito ai produttori. Il settore coinvolge 16.508 soci, quasi 3 mila dipendenti e gestisce quasi 54 mila ettari coltivati o a pascolo. A trainare la crescita sono stati soprattutto ortofrutta (+5%) e lattiero-caseario (+5%), mentre il vitivinicolo ha risentito della frenata dei consumi e delle tensioni sui mercati internazionali, pur mantenendo un ruolo centrale nell'economia agricola trentina.</p>
<p><strong>Consumo, sviluppo e presidio dei territori</strong></p>
<p>Le Famiglie Cooperative rinsaldano nel 2025 la propria capacità di coniugare sostenibilità economica e funzione sociale. Il fatturato complessivo ha raggiunto i 407 milioni di euro (+3,9%), mentre il patrimonio netto è salito a 150,4 milioni (+3,7%), confermando un elevato livello di solidità patrimoniale. Crescono anche la base sociale, che supera i 121.600 soci e socie (+1,5%), e l'occupazione, con 1.772 dipendenti (+1,7%). Oltre 207 mila carte inCooperazione distribuite.</p>
<p>Il sistema ha investito oltre 14 milioni di euro nell'ammodernamento della rete commerciale, degli impianti e dei sistemi informativi. Resta centrale il ruolo di presidio territoriale: le 62 Famiglie Cooperative gestiscono 317 punti vendita, di cui 201 rappresentano l'unico esercizio commerciale presente nella località e 105 sono Sieg, garantendo servizi essenziali soprattutto nei piccoli centri e nelle aree periferiche. Una presenza che convalida il valore economico e sociale della cooperazione di consumo nel mantenere vivi i territori e le comunità.</p>
<p><strong>Lavoro e servizi: bene bilanci e occupazione</strong></p>
<p>Le 124 cooperative di lavoro e servizi hanno prodotto risultati positivi sia sul piano economico sia su quello occupazionale, sviluppando un valore della produzione pari a 481 milioni di euro, in aumento del 6,3% rispetto all'anno precedente, mentre gli utili aggregati raggiungono 21,9 milioni (+32%). Cresce anche la patrimonializzazione, con un patrimonio netto aggregato di 281 milioni, segnale di una struttura imprenditoriale sempre più solida e capace di investire.</p>
<p>Il comparto dà lavoro a 6.087 persone e coinvolge circa 20 mila soci e socie, di cui 1.700 soci lavoratori. I risultati evidenziano il buon andamento sia delle cooperative di produzione lavoro, sia di quelle di servizi, che continuano a generare occupazione, innovazione e valore economico pur in un contesto segnato dall'aumento dei costi, dalle difficoltà di reperimento del personale e dalle sfide legate al ricambio generazionale.</p>
<p><strong>Sociale e abitazione, crescita e tenuta del welfare territoriale</strong></p>
<p>Nonostante un contesto complesso, il settore delle cooperative sociali e di abitazione chiude il 2025 con risultati complessivamente positivi, confermando il proprio ruolo centrale nel welfare trentino. Il valore della produzione delle imprese del comparto raggiunge 289,3 milioni di euro, in crescita dell'11,7% rispetto all'anno precedente, mentre il patrimonio netto aggregato sale a 106 milioni. Oltre l'80% delle cooperative chiude l'esercizio in utile e il risultato netto complessivo sfiora i 5 milioni di euro, segnale di una buona capacità di tenuta nonostante la pressione sui costi e le sfide legate al rinnovo dei contratti e alla sostenibilità dei servizi.</p>
<p>Il comparto riunisce 113 organizzazioni tra cooperative sociali, cooperative di abitazione, imprese sociali e altri enti, coinvolgendo circa 8 mila tra lavoratori e volontari e oltre 7.500 soci e socie. Numeri che confermano la centralità della cooperazione sociale non solo come soggetto economico, ma come infrastruttura fondamentale di coesione, inclusione e risposta ai bisogni delle comunità.</p>
<p> </p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa - Dirce Pradella</author></item><item><guid isPermaLink="false">4879b06c-9de9-4266-8e60-71b75e1ad9b4</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-tutte-le-info-per-partecipare</link><title>Assemblea 2026: tutte le info per partecipare</title><description>Sul sito sono disponibili tutte le informazioni per arrivare preparati all’appuntamento, che quest’anno sarà elettivo</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/jxjkfgjp/assemblea2026.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/assemblea-tutte-le-info-per-partecipare" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1920</width><height>1080</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Manca una settimana all’assemblea 2026 della Cooperazione Trentina. Il 12 giugno, infatti, le associate alla Federazione sono chiamate a partecipare all’appuntamento che quest’anno assume un significato particolare: oltre all'approvazione del bilancio, le cooperative sono infatti chiamate a votare per il presidente e il consiglio di amministrazione.</p>
<p>Per aiutare quanti desiderano arrivare preparati a questo incontro, è disponibile all’indirizzo<a rel="noopener" href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/assemblea" target="_blank" title="Assemblea 2026"> cooperazionetrentina.it/assemblea2026</a> una sezione speciale dedicata all’evento.</p>
<p><strong>I numeri del sistema cooperativo</strong></p>
<p>Una partecipazione consapevole parte innanzitutto dalla conoscenza del contesto. Ecco che sulla pagina è disponibile il bilancio 2025 della Federazione, affiancato dalla sintesi dei dati per ciascun settore del sistema cooperativo, elaborate a partire dai convegni di settore che si sono tenuti nel mese di maggio. Una lettura che aiuta a leggere il contesto in cui operano oggi le cooperative trentine.</p>
<p><strong>Le candidature</strong></p>
<p>Il cuore politico dell'assemblea sono le elezioni. Per la presidenza della Federazione si confrontano due candidati: <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente uscente, e <strong>Renato Dalpalù</strong>, attuale presidente del Consorzio SAIT.</p>
<p>Per il consiglio di amministrazione, invece, sono disponibili i nomi di tutti i candidati e le candidate individuate nei convegni di settore per i <strong>19 seggi</strong> loro riservati.</p>
<p><strong>Partecipare è un diritto, ma anche una responsabilità</strong></p>
<p>La cooperazione si fonda sul principio democratico: ogni voce conta. Per esercitare concretamente questo diritto, nella pagina sono disponibili tutte le indicazioni per partecipare all'assemblea e votare. Vi aspettiamo il 12 giugno!</p>
<p> </p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">318ddc79-704b-48a0-a361-262d1b7ab812</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ultima-riunione-del-consiglio-della-federazione-prima-del-rinnovo</link><title>Ultima riunione del Consiglio della Federazione prima del rinnovo</title><description>Il CdA prende atto delle candidature per l’Assemblea del 12 giugno. Saluto del presidente ai quattro consiglieri uscenti non ricandidati.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/lsnny3bu/foto-federazione-alto-drone.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/ultima-riunione-del-consiglio-della-federazione-prima-del-rinnovo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5280</width><height>3956</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div data-olk-copy-source="MessageBody">Il Consiglio di Amministrazione della Federazione Trentina della Cooperazione si è riunito oggi pomeriggio per quella che è stata l’ultima seduta prima dell’Assemblea elettiva del 12 giugno, che porterà al rinnovo degli organi di governo.</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div>Nella riunione si è preso atto delle candidature al nuovo Consiglio che verranno ufficialmente presentate all’Assemblea dei Soci. Entro la scadenza statutaria del 27 maggio – ovvero 15 giorni prima dell’Assemblea – non sono pervenute ulteriori candidature oltre a quelle già indicate dai Comitati di settore. Le 19 candidature per i posti riservati ai rappresentanti dei settori rimangono quindi:</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<ul>
<li><strong>Settore credito: </strong>Marco Misconel (Cassa Rurale Val di Fiemme), Silvio Mucchi (Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo), Maurizio Maffei (Cassa Rurale Vallagarina), Giorgio Vergot* (Cassa Rurale Alta Valsugana).</li>
<li><strong>Settore produzione e lavoro: </strong>Tiziano Colotti (Ascoop e CLA), Camilla Santagiuliana Busellato (Risto3), Matteo Zanella (Ecoopera).</li>
<li><strong>Settore sociali e di abitazione: </strong>Sandra Dodi (Città Futura), Francesca Gennai (Consolida), Italo Monfredini (SPES).</li>
<li><strong>Settore agricolo: </strong>Stefano Albasini (Concast), Lorenzo Libera (Cavit), Luca Rigotti (Gruppo Mezzacorona), Michele Roncador* (La Trentina), Ernesto Seppi (Melinda).</li>
<li><strong>Settore consumo: </strong>Giorgio Corradi (Famiglia Cooperativa di Lavarone), Paola Dal Sasso (Famiglia Cooperativa Val di Fiemme), Chiara De Vescovi* (Famiglia Cooperativa Königsberg), Clara Mazzucchi* (Famiglia Cooperativa Ronzo Chienis).</li>
</ul>
<div>La seduta ha segnato l’ultimo giorno in Consiglio per quattro componenti non ricandidati per il prossimo mandato: Marina Castaldo, Michele Odorizzi, Franco Sartori e Francesca Broch. Il presidente Roberto Simoni li ha ringraziati per il lavoro svolto e l’impegno dimostrato nel corso degli anni.</div>
<div>L’Assemblea elettiva per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e della Presidenza della Federazione è convocata per venerdì 12 giugno 2026 presso la Sala inCooperazione di Via Segantini a Trento. L’Assemblea è riservata alla platea dei e delle rappresentanti delle cooperative e organizzazioni associate alla Federazione.</div>
<div>All’Assemblea si voterà anche per la Presidenza, per la quale sono candidati Roberto Simoni e Renato Dalpalù.</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div>*Con l’asterisco i candidati non presenti nell’attuale Consiglio.<br /><br /><br /></div>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio comunicazione e stampa</author></item><item><guid isPermaLink="false">50e86cb5-885c-4625-aee5-702ef17974c2</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglie-cooperative-cresce-il-ruolo-economico-e-sociale-nei-territori</link><title>Famiglie Cooperative, cresce il ruolo economico e sociale nei territori</title><description>Crescono vendite, patrimonio netto, occupazione e base sociale. Il settore rafforza il proprio ruolo economico e sociale nei territori. Al convegno annuale indicati anche i candidati per il nuovo consiglio di amministrazione della Federazione: Giorgio Corradi, Paola Dal Sasso, Chiara De Vescovi e Clara Mazzucchi</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/jqkbnqjl/da-sx-giorgio-corradi-paola-dal-sasso-chiara-de-vescovi-e-clara-mazzucchi.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/famiglie-cooperative-cresce-il-ruolo-economico-e-sociale-nei-territori" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>640</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Crescono fatturato, occupazione, patrimonio netto e base sociale delle Famiglie Cooperative trentine. È il quadro emerso oggi nel corso del convegno annuale del settore della cooperazione di consumo, che rappresenta 62 Famiglie Cooperative e una base sociale di oltre 121 mila persone, con un incremento di oltre 1.800 soci e socie rispetto al 2024 pari a +1,5%.</p>
<p>“In un’epoca di grandi incertezze, – ha commentato la vicepresidente della Federazione per il settore del consumo <strong>Paola Dal Sasso</strong> – le Famiglie Cooperative dimostrano che il modello dell'aiuto reciproco è la nostra risposta alle crisi globali e alle sfide connesse. Continuiamo ad essere il presidio che garantisce vita anche ai borghi più piccoli, laddove altri modelli non si insedierebbero mai. Non è semplice, perché anche a noi è richiesto di innovare ed efficientare i servizi, ma dai dati aggregati del settore nel biennio 2024 – 2025 possiamo vedere che il sistema tiene bene”.</p>
<p>Nel corso del convegno sono stati inoltre designati i candidati espressione del settore per il rinnovo del Consiglio di amministrazione della Federazione, che sarà eletto dall’assemblea generale del prossimo 12 giugno. I nomi indicati sono: <strong>Giorgio</strong> <strong>Corradi</strong>, presidente della Famiglia Cooperativa di Lavarone, <strong>Paola</strong> <strong>Dal</strong> <strong>Sasso</strong>, presidente della Famiglia Cooperativa Val di Fiemme, <strong>Chiara</strong> <strong>De</strong> <strong>Vescovi</strong>, presidente della Famiglia Cooperativa Königsberg, e <strong>Clara</strong> <strong>Mazzucchi</strong>, presidente della Famiglia Cooperativa Ronzo Chienis.</p>
<p>Sono intervenuti inoltre i due candidati alla presidenza della Federazione, il presidente uscente <strong>Roberto Simoni</strong> e il presidente di Sait <strong>Renato Dalpalù</strong>.  </p>
<p><strong>I dati del sistema</strong></p>
<p>I dati nel dettaglio sono stati presentati dal responsabile dell’Area servizi integrati della Federazione <strong>Giuliano Bernardi</strong>, che ha evidenziato i principali dati economici e patrimoniali di un sistema che rappresenta 62 Famiglie Cooperative.</p>
<p>Nel 2025, secondo i bilanci analizzati, il sistema ha registrato un fatturato complessivo pari a 407 milioni di euro, in crescita del 3,9% rispetto all’anno precedente. In aumento anche il margine lordo aggregato, salito a 99,1 milioni di euro, con una crescita di 3,8 milioni rispetto al 2024.</p>
<p>Il risultato netto aggregato del settore si attesta a 5,7 milioni di euro, mentre il patrimonio netto aggregato raggiunge quota 150,4 milioni di euro, in crescita del 3,7% rispetto al 2024, confermando un livello di patrimonializzazione molto elevato, pari mediamente al 53,2%.</p>
<p>Nel 2025 gli investimenti netti hanno superato i 14 milioni di euro, destinati soprattutto all’ammodernamento dei punti vendita, degli impianti e dei sistemi informativi.</p>
<p><strong>Una rete capillare con 317 punti vendita</strong></p>
<p>Le Famiglie Cooperative trentine gestiscono complessivamente 317 punti vendita, dei quali 201 rappresentano l’unico esercizio commerciale presente nella località.</p>
<p>Sono inoltre 164 i punti vendita multiservizi e 118 quelli riconosciuti come SIEG – Servizi di Interesse Economico Generale – a conferma della funzione sociale svolta dalla cooperazione di consumo sul territorio.</p>
<p>La rete distributiva continua a caratterizzarsi per una forte presenza di piccoli negozi: il 47% dei punti vendita ha una superficie inferiore ai 150 metri quadrati. Un dato che testimonia il valore della prossimità e del presidio territoriale, ma che rende allo stesso tempo più complessa la sostenibilità economica di molte realtà.</p>
<p>Le cooperative di consumo trentine danno lavoro oggi a 1.772 dipendenti (+1,7% rispetto al 2024), la maggior parte impiegati a tempo pieno (70%) e con contratti a tempo indeterminato (78%).</p>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">4133c3d8-9cef-46f6-8ea3-baa546e8ec14</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cooperazione-agricola-trentina-conferma-solidita-e-capacita-di-investimento</link><title>La cooperazione agricola trentina conferma solidità e capacità di investimento</title><description>Nel 2025 il comparto raggiunge 1,429 miliardi di fatturato, 694 milioni di investimenti e oltre 525 milioni di remunerazione ai soci conferitori. Al convegno del settore agricolo designati Albasini, Libera, Rigotti, Roncador e Seppi per il rinnovo del Cda della Federazione.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/4jkbzjdb/convegno-agricole-01.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/la-cooperazione-agricola-trentina-conferma-solidita-e-capacita-di-investimento" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>5120</width><height>3840</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div data-olk-copy-source="MessageBody">Un sistema che continua a investire, a garantire reddito ai soci e a mantenere centrale il presidio economico e sociale dell’agricoltura trentina. È il quadro emerso dal convegno del settore agricolo della Federazione, ospitato oggi nella Piazza inCooperazione, dove cooperative e amministratori hanno fatto il punto sull’ultima annata e sulle prospettive future del comparto.<br /><br /></div>
<div>Ad aprire il confronto è stato il vicepresidente di settore <strong>Stefano Albasini</strong>. "<em>La cooperazione agricola trentina </em>– ha dichiarato Albasini - <em>continua a dimostrare, anche in un contesto internazionale segnato da instabilità geopolitica, tensioni commerciali e cambiamenti climatici, una straordinaria capacità di resilienza e di visione. Le nostre cooperative rappresentano non solo un presidio economico fondamentale per le vallate trentine, ma anche un modello di sviluppo sostenibile, partecipato e profondamente legato al territorio. Oggi più che mai è necessario difendere e valorizzare l’agricoltura di montagna, investendo in innovazione, sostenibilità e formazione, per garantire reddito ai soci produttori, qualità ai consumatori e futuro alle nostre comunità</em>". Stefano Albasini, vicepresidente del settore agricolo della Federazione Trentina della Cooperazione. <br /><br /></div>
<div>Il sistema agricolo cooperativo trentino riunisce <strong>78 cooperative</strong> — 27 ortofrutticole, 16 vitivinicole, 15 lattiero casearie, 2 zootecniche e 18 cooperative di servizi — con <strong>16.508 soci</strong> conferitori, quasi <strong>3 mila addetti </strong>e oltre <strong>53 mila ettari coltivati</strong> <strong>o a pascolo</strong>.<br /><br /></div>
<div>Nel 2025, come spiegato da <strong>Michele Girardi</strong>, responsabile del settore agricolo della Federazione, il fatturato aggregato ha raggiunto 1 miliardo e 429 milioni di euro, in lieve aumento rispetto al 2024, mentre gli investimenti netti sono saliti a 694 milioni (+4,7%) e il patrimonio netto ha superato i 576 milioni (+2,5%).</div>
<div>Particolarmente significativo il dato della remunerazione ai soci conferitori, che supera complessivamente i 525 milioni di euro, in lieve aumento rispetto al 2024. A trainare l’ultima annata agricola sono stati soprattutto il comparto ortofrutticolo e quello lattiero caseario-zootecnico. L’ortofrutta ha sviluppato 609 milioni di euro di fatturato (+5%), con 285 milioni liquidati ai soci, mentre il lattiero caseario cresce del 5%, raggiungendo 166 milioni di fatturato e oltre 105 milioni di remunerazione.<br /><br /></div>
<div>Più complessa invece la situazione del vitivinicolo, che pur confermandosi uno dei pilastri del sistema cooperativo con 558 milioni di euro di fatturato, ha risentito della frenata dei consumi e delle tensioni sui mercati internazionali (causata in primis dai dazi), elementi che hanno inciso sulle performance del comparto. Restano comunque positivi alcuni indicatori, a partire dalla liquidazione media delle uve, salita del 7,5% fino a 133,9 euro al quintale.<br /><br /></div>
<div>Nel dettaglio, il comparto vitivinicolo coinvolge quasi 6 mila soci conferitori e oltre un milione di quintali d’uva lavorata, mentre il lattiero caseario conta oltre 20 mila capi allevati e 123 milioni di litri di latte conferiti. L’ortofrutta conferma il proprio peso strategico con 488 milioni di chilogrammi di frutta conferita.</div>
<div>Nel corso del convegno sono stati inoltre designati i candidati espressione del settore agricolo per il rinnovo del Consiglio di amministrazione della Federazione, che sarà eletto dall’assemblea generale del prossimo 12 giugno. I nomi indicati sono: <strong>Stefano Albasini</strong>, presidente di Concast, <strong>Lorenzo Libera</strong>, presidente di Cavit,<strong> Luca Rigotti</strong>, presidente del Gruppo Mezzacorona, <strong>Michele Roncador</strong>, presidente de La Trentina, ed <strong>Ernesto Seppi</strong>, presidente di Melinda. Albasini, Libera, Rigotti e Seppi fanno parte del consiglio uscente, mentre Roncador rappresenta la nuova proposta del settore agricolo.<br /><br /></div>
<div>La giornata è stata anche occasione di confronto sul futuro della cooperazione trentina e sulle priorità da portare ai tavoli provinciali ed europei: dalla difesa del reddito agricolo alla gestione dell’acqua, fino alla necessità di interventi in grado di favorire lo sviluppo del settore, il ricambio generazionale e la competitività delle imprese cooperative.<br /><br /></div>
<div>Al convegno sono intervenuti inoltre i due candidati alla presidenza della Federazione, il presidente uscente <strong>Roberto Simoni</strong> e il presidente di Sait <strong>Renato Dalpalù</strong>, che hanno proseguito il confronto con il mondo cooperativo illustrando le rispettive linee programmatiche in vista dell’assemblea elettiva del 12 giugno.</div>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">bd6d4e68-7a6d-4b76-965d-34d2f68fbc41</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-sociali-e-di-abitazione-bilancio-complesso-ma-positivo</link><title>Cooperative sociali e di abitazione: 2025 complesso ma positivo</title><description>Dati di bilancio in crescita per il settore della cooperazione sociale, che chiude il 2025 con un valore della produzione complessivo che supera i 289 milioni di euro per le cooperative sociali e un patrimonio netto aggregato di 106 milioni. Marginalità media all’1,7% con oltre l’80% delle cooperative in utile. Il settore associato conta 88 cooperative sociali, 13 di abitazione, 3 di parcheggi pertinenziali e 9 fra imprese sociali e altri enti collegati, con oltre 9000 fra lavoratori e volontari attivi sul territorio. Scelti i 3 candidati per l’Assemblea del 12 giugno.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/nbqpnp05/convegno-sociali-2026.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/cooperative-sociali-e-di-abitazione-bilancio-complesso-ma-positivo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>3000</width><height>2250</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div data-olk-copy-source="MessageBody">Il convegno annuale delle cooperative sociali e di abitazione è l’occasione per parlare di dati, sfide e prospettive del welfare trentino. Un appuntamento per leggere insieme i numeri del comparto e le principali partite normative aperte: dal rinnovo del contratto collettivo nazionale alle politiche per la non autosufficienza, dalla sperimentazione del progetto di vita per le persone con disabilità, alla revisione delle modalità di finanziamento dei servizi socio-assistenziali, fino alle modifiche legislative provinciali in materia di edilizia abitativa cooperativa.</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div><em>“Il 2025 è stato, ancora una volta, un anno complesso per il nostro settore, segnato da difficoltà – </em>ha commentato il vicepresidente per il settore sociali e abitazione <strong>Italo Monfredini</strong><em> - ma anche da risultati complessivamente positivi. Restano centrali le sfide che accompagneranno anche i prossimi anni: far comprendere il valore del lavoro di questo comparto e rafforzare il rapporto con il sistema pubblico. Anche la cronaca di questi giorni sul tema dell’assistenza domiciliare richiama l’attenzione sulla delicatezza del sistema territoriale e sul ruolo cruciale delle cooperative. Il nostro obiettivo è quello di continuare a essere un partner affidabile della Provincia e delle amministrazioni locali, lavorando per garantire qualità dei servizi, attenzione alle persone e coesione sociale”.</em></div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div><strong>Il settore in numeri</strong></div>
<div>Al 30 aprile 2026 il settore associato alla Federazione conta 88 cooperative sociali – di cui 48 di tipo A (socio-assistenziali, sanitarie ed educative), 19 di tipo B (inserimento lavorativo), 15 miste e 6 consorzi – oltre a 13 cooperative edilizie di abitazione, 3 di parcheggi pertinenziali e 9 organizzazioni fra mutue, imprese sociali, associazioni e fondazioni del Terzo Settore. Nel complesso, le imprese sociali attive in provincia di Trento sono 144, delle quali il 77,1% è rappresentato da cooperative sociali. Una conferma della centralità del modello cooperativo nel “polo dell’interesse generale” della comunità trentina.</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div><strong>Bilanci 2025: produzione, marginalità e patrimonio in crescita</strong></div>
<div>I dati di bilancio 2025 (consuntivi 2024 e stime 2025) mostrano un valore della produzione delle cooperative sociali pari a 289,3 milioni di euro, in crescita dell’11,7% rispetto al 2024. La componente principale è quella delle cooperative di tipo A (183,6 milioni, +11,8%), seguita dalle miste (60,9 milioni, +15,7%) e dalle tipo B (44,9 milioni, -1,9%).</div>
<div>Il risultato netto aggregato si attesta a circa 5 milioni di euro: 2,5 milioni per le tipo A, 0,9 milioni per le tipo B e 1,6 milioni per le miste. La marginalità media del settore cala leggermente all’1,7% (era al 2,3% nel 2024) e oltre l’80% delle cooperative chiude l’esercizio in utile (72,1% delle tipo A, 75% delle tipo B, 100% delle miste). Il patrimonio netto complessivo raggiunge i 106 milioni di euro, ripartiti fra tipo A (72,4 milioni), tipo B (16,5) e miste (17,1).</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div><strong>Le persone: soci, lavoratori e volontari</strong></div>
<div>Al 31 dicembre 2025 le cooperative sociali contano <strong>7.034</strong> soci persone fisiche e <strong>481 </strong>persone giuridiche, oltre a 66 soci persone giuridiche dei consorzi. I lavoratori sono 7.317 (5.609,8 ULA), distribuiti fra tipo A (3.641), tipo B (1.425), miste (1.825) e consorzi (426). Le donne rappresentano la netta maggioranza degli occupati, con percentuali che vanno dal 62% delle tipo B all’82% delle tipo A. Cresce anche il volontariato: 1.973 volontari nel 2024 (+411 sul 2020), in prevalenza over 60. Le 13 cooperative di abitazione e le 3 di parcheggi sommano 253 soci persone fisiche e 99 persone fisiche aggiuntive nelle CoopCasa, mentre le 8 imprese sociali e gli altri enti collegati registrano 490 soci persone fisiche, 13 persone giuridiche, 752 dipendenti.</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div><strong>Dibattito presidenziale e candidati</strong></div>
<div>Dopo la sequenza di numeri che ha mostrato un sistema che ha aumentato la propria solidità patrimoniale e la capacità di affrontare un futuro incerto, si è passati alla presentazione dei candidati alla Presidenza della Federazione <strong>Renato Dalpalù</strong> e <strong>Roberto Simoni</strong>. I candidati confermati per il settore Sociali e Abitazione sono <strong>Sandra Dodi</strong> (Presidente Città Futura), F<strong>rancesca Gennai </strong>(Presidente Consolida) e <strong>Italo Monfredini</strong> (Presidente SPES).</div>]]></encoded></item><item><guid isPermaLink="false">a0ba8692-cff4-49b6-99e1-6b845729e715</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/casse-rurali-trentine-motore-di-uno-sviluppo-economico-inclusivo</link><title>Casse Rurali Trentine, motore di uno sviluppo economico inclusivo</title><description><![CDATA[<p>Presentati i dati del sistema delle Casse Rurali, che chiude il 2025 con segnali in controtendenza rispetto all’industria bancaria nazionale: raccolta complessiva a 25,9 miliardi (+6,3%), qualità del credito al massimo storico (NPL al 3,1%, sofferenze allo 0,6%), base sociale in aumento con 136.345 soci. Gli interventi per le comunità raggiungono i 24,7 milioni di euro, in crescita del 43% rispetto al 2024. Scelti i 4 rappresentanti del credito che si presenteranno in Assemblea e primo dibattito davanti alle associate dei due candidati alla presidenza.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/0o1kkkqo/settorecr2026.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/casse-rurali-trentine-motore-di-uno-sviluppo-economico-inclusivo" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4624</width><height>3468</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Le Casse Rurali per uno sviluppo economico inclusivo. Povertà dello Spirito e lotta alle disuguaglianze nell’8° centenario francescano” è il tema scelto per l’edizione 2026 del convegno di settore del credito cooperativo trentino, ospitato stamane in Piazza inCooperazione. Un’occasione per rileggere il ruolo delle Casse Rurali come strumento di inclusione e di prossimità, come sottolineato nei saluti introduttivi da <strong>Silvio Mucchi</strong>, vicepresidente della Federazione Trentina della Cooperazione per il settore del credito.</p>
<p>Sul tema della “ricchezza francescana” e dell’uso appropriato dei beni terreni è intervenuto <strong>Fra Giovanni Patton</strong>, della Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna, con una riflessione di taglio etico e spirituale calata nella contemporaneità. Il ruolo del credito cooperativo come leva concreta per contrastare povertà e disuguaglianze è stato poi approfondito da <strong>Franco Fiordelisi</strong>, professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari all’Università di Roma 3 e alla University of Essex, e da <strong>Maria Carmen Mazzilis</strong>, del Servizio analisi economica e statistiche creditizie di Federcasse.</p>
<p>I dati del settore per il 2025 sono stati presentati da <strong>Vincenzo Visetti</strong>, della Federazione Trentina della Cooperazione. Le riflessioni conclusive sono state affidate ad <strong>Augusto dell’Erba</strong>, presidente Federcasse, <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente della Cooperazione Trentina, <strong>Giorgio Fracalossi</strong>, presidente Cassa Centrale Banca, e <strong>Sergio Gatti</strong>, direttore generale di Federcasse.</p>
<p>“<em>In una fase segnata da forti elementi di incertezza globale </em>– ha sottolineato il vicepresidente Mucchi – <em>le Casse Rurali confermano il loro ruolo di presidio di stabilità e di prossimità. La solidità patrimoniale, la qualità del credito ai massimi storici e la crescita della base sociale sono il segnale concreto che il modello cooperativo funziona, soprattutto quando il contesto si fa più difficile e complesso</em>”.</p>
<p><strong>Una presenza capillare nei territori</strong></p>
<p>La presenza delle 11 Casse Rurali Trentine sui territori serviti resta capillare, con 276 sportelli, 53 dei quali fuori provincia. Per 108 Comuni trentini su 166, le Casse Rurali sono l’unica presenza bancaria, e in altri 19 Comuni assicurano almeno la presenza di un ATM: in totale, dunque, le Casse Rurali coprono 153 Comuni del Trentino, contribuendo a limitare a 13 (per soli 4.973 abitanti complessivi) i Comuni del tutto sprovvisti di servizi bancari.</p>
<p>Pur a fronte di una progressiva razionalizzazione del numero di Casse (oggi 11, contro le 65 del 2000), la base sociale continua a crescere e raggiunge quota 136.345 soci (+4.825 rispetto al 2024). Aumenta anche il numero di collaboratori e collaboratrici, oggi complessivamente 2.125 (+98 rispetto al 2024). Numeri che, confrontati con l’andamento dell’industria bancaria nazionale, evidenziano la specificità del modello: tra il 2010 e il 2025 le banche italiane hanno ridotto del 43,4% gli sportelli e del 20,0% i dipendenti, mentre le Casse Rurali Trentine hanno contenuto la flessione degli sportelli al -27,9% e dei dipendenti al -5,3%.</p>
<p><strong>24,7 milioni per le comunità</strong></p>
<p>Cresce in misura particolarmente significativa il contributo delle Casse Rurali allo sviluppo della cultura, della socialità, delle attività ricreative e dei servizi socio-assistenziali nelle comunità: il valore complessivo degli interventi sociali nel 2025 raggiunge i 24,7 milioni di euro, con un balzo del 43% rispetto al 2024. La voce principale è la promozione del territorio e delle realtà economiche (8,7 milioni), seguita da sport, tempo libero e aggregazione (6,5 milioni), cultura, formazione e ricerca (3,5 milioni), fondazioni partecipate dalle banche (3,1 milioni) e attività socio-assistenziali (2,9 milioni).</p>
<p>Si rafforza inoltre l’orientamento dei nuovi finanziamenti alle finalità sociali e ambientali: nel 2025 il 30,4% dei finanziamenti alle famiglie ha avuto finalità ambientale (era al 18,5% nel 2024), il 15,7% di quelli alle imprese ha finalità sociale e il 93,5% dei finanziamenti a enti, associazioni e comitati ha finalità sociale o ambientale.</p>
<p><strong>Tiene l’economia trentina, ma le prospettive sono incerte</strong></p>
<p>Il quadro internazionale resta segnato da forti elementi di incertezza: la nuova crisi geopolitica con il conflitto in Iran, le politiche commerciali protezionistiche dell’amministrazione americana e una decelerazione della crescita prevista per il 2026 (PIL mondiale +2,7%, eurozona +1,2%, Italia +0,5%). Il sistema bancario europeo si conferma solido – come attestato dagli stress test EBA-BCE 2025 – ma con una dinamica del credito ancora debole, soprattutto verso le imprese. <strong>Il credito cooperativo si muove invece in controtendenza</strong>: a livello nazionale, gli impieghi delle BCC crescono del 3,1% su base annua nel terzo trimestre 2025, contro lo +0,6% dell’intera industria bancaria, con un +5,3% verso le famiglie.</p>
<p>Le Casse Rurali del Trentino si preparano a incontrare soci e socie nelle prossime assemblee presentando i bilanci del 2025 con risultati economici positivi. <strong>La raccolta complessiva supera i 25,9 miliardi di euro </strong>(+6,3% su base annua): cresce sia la raccolta diretta (+4,0%, a 15 miliardi), sia – in misura ancora maggiore – quella indiretta (+9,7%, a 10,9 miliardi), con un’evoluzione equilibrata tra risparmio amministrato (+7,8%) e risparmio gestito (+10,6%). La quota di mercato sui depositi si attesta al 55,6%, in lieve recupero rispetto al 2024 e con un significativo +2,4 punti percentuali sulle imprese.</p>
<p>Sul fronte degli impieghi, in un sistema bancario nazionale in cui i prestiti alle imprese stentano a ripartire, le Casse Rurali Trentine mantengono i crediti netti alla clientela sostanzialmente stabili (8,9 miliardi), con un +1,2% sulle famiglie. In ripresa il mercato dei mutui per la prima casa: nel solo quarto trimestre 2025 sono stati erogati nuovi finanziamenti per 87 milioni di euro (550 nuove erogazioni), a conferma di una domanda che cresce con il graduale calo dei tassi. Resta elevatissimo il tasso di accoglimento delle domande di finanziamento oltre il breve termine, stabilmente sopra il 95% in tutti i trimestri e al 96,5% nel primo trimestre 2026.</p>
<p>La qualità del credito raggiunge un <strong>nuovo record: i crediti deteriorati lordi (NPL) scendono al 3,1% del totale</strong> (-24,6% in valore assoluto rispetto al 2024), con le sofferenze lorde ridotte allo 0,6%, nuovo minimo storico. I crediti in bonis salgono al 96,9%. Sul fronte patrimoniale, il CET1 ratio medio sale al 37,74% (era al 31,59% un anno fa), uno dei valori più elevati nell’intero panorama bancario nazionale ed europeo: una <strong>solidità che si traduce in maggiore capacità di sostenere il territorio anche in fasi di tensione</strong>.</p>
<p>I risultati economici del 2025 confermano questa tenuta. Il margine di interesse si attesta a 471 milioni di euro (-10,5% rispetto al 2024), risentendo del calo dei tassi di riferimento, ma il margine di intermediazione cresce a 610 milioni (+4,0%) grazie al miglioramento del saldo delle attività/passività finanziarie e all’aumento delle commissioni nette (+3,5%, a 140 milioni). Il risultato lordo di gestione sale a 271 milioni (+9,8%) e l’utile di esercizio si attesta a 322 milioni di euro, in lieve flessione (-2,7%) rispetto allo straordinario risultato del 2024.</p>
<p><strong>Scelti i 4 candidati per il settore credito e primo dibattito per i due candidati alla Presidenza</strong></p>
<p>Al via la serie di incontri con la base sociale da parte dei candidati alla Presidenza del Consiglio di Amministrazione della Federazione con le prime presentazioni programmatiche da parte del presidente in carica <strong>Roberto Simoni</strong> e del presidente di SAIT <strong>Renato Dalpalù</strong>. Il convegno ha poi scelto i 4 candidati che si presenteranno all’Assemblea dei Soci il 12 giugno per il settore credito, che saranno: <strong>Marco Misconel </strong>(Presidente Cassa Rurale Val di Fiemme), <strong>Silvio Mucchi</strong> (Presidente Cassa Rurale Val di Non - Rotaliana e Giovo), <strong>Maurizio Maffei</strong> (Presidente Cassa Rurale Vallagarina) e, nome nuovo rispetto alla precedente consigliatura, <strong>Giorgio Vergot</strong> (Presidente Cassa Rurale Alta Valsugana).</p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Cooperazione Trentina - Alessandro Girardi</author></item><item><guid isPermaLink="false">ebbb54dd-b3a2-4855-9b40-2192418b4071</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/coop-di-produzione-lavoro-e-servizi-il-settore-consolida-la-propria-crescita</link><title>Coop di produzione lavoro e servizi: il settore consolida la propria crescita</title><description>Nel 2025 le 119 cooperative del settore della Federazione raggiungono 481 milioni di euro di valore della produzione, aumentano utili e patrimonializzazione e superano i 6.000 lavoratori impiegati. Al convegno annuale indicati anche i candidati per il nuovo consiglio di amministrazione della Federazione: Tiziano Colotti, Camilla Santagiuliana Busellato e Matteo Zanella</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/dvukjedp/tavolo-frontale-da-dx-bernardi-santagiuliana-cornella.jpeg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/coop-di-produzione-lavoro-e-servizi-il-settore-consolida-la-propria-crescita" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4032</width><height>3024</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Crescono fatturato, utili e solidità patrimoniale delle cooperative di produzione lavoro e servizi della Federazione, che nel 2025 confermano un andamento positivo anche sul fronte occupazionale. I dati del settore sono stati presentati oggi dal responsabile dell’Area servizi integrati della Federazione,<strong> Giuliano Bernardi</strong>, nel corso del convegno annuale dedicato al comparto.</p>
<p>L’appuntamento è stato anche occasione per le prime presentazioni programmatiche da parte del presidente in carica <strong>Roberto Simoni</strong> e del presidente di Sait <strong>Renato Dalpalù</strong>, nonché per indicare i tre candidati espressi dal settore per la definizione del nuovo Consiglio di amministrazione della Federazione, che sarà eletto nell’assemblea del prossimo 12 giugno. I nomi indicati sono quelli dei consiglieri uscenti: <strong>Tiziano Colotti​ </strong>(presidente Ascoop e Cla),<strong> Camilla Santagiuliana Busellato </strong>(presidente Risto3)​<strong> e Matteo Zanella </strong>(presidente di Ecoopera).</p>
<p>Nel complesso, le 119 cooperative del settore – 67 di produzione lavoro e 52 di servizi – nel 2025 hanno sviluppato un valore della produzione pari a 481 milioni di euro (+6,3% rispetto al 2024), con un utile aggregato di 22,2 milioni di euro, in crescita rispetto ai circa 16,6 milioni dell’anno precedente. Sono 6.087 i lavoratori impiegati e circa 20 mila i soci, in crescita del 3%, di cui 1.700 soci lavoratori.</p>
<p>«Questi numeri confermano la capacità delle nostre cooperative di affrontare un contesto economico complesso continuando a generare occupazione, valore e stabilità – ha commentato la vicepresidente del settore, <strong>Camilla Santagiuliana Busellato</strong> –. Le sfide che ci attendono sono sempre più complesse: dalla competitività alla dimensione d’impresa, dai costi alla produttività, fino alla capacità di innovare. A questo si aggiungono temi cruciali come l’invecchiamento del personale, il costo della vita – in particolare il tema abitativo – e l’attrattività del settore per le nuove generazioni. Servono ricambio generazionale, maggiori sinergie tra cooperative, capacità di intercettare nuovi bisogni e di integrare lavoratori provenienti dall’estero. Ma soprattutto dobbiamo continuare a mantenere forte l’identità cooperativa anche all’interno di mercati sempre più competitivi».</p>
<p>Soddisfazione anche nelle parole del responsabile del settore, <strong>Samuel Cornella</strong>: «Il settore dimostra dinamismo e resilienza, pur a fronte delle difficoltà di mercato legate alla congiuntura in corso, come per esempio l’aumento del costo energetico. I dati sono solidi ed evidenziano una struttura cooperativa sana, capace di investire e di mantenere un forte radicamento sociale e territoriale».</p>
<p><strong>I numeri</strong></p>
<p>Nel dettaglio, il comparto delle cooperative di produzione lavoro registra un valore della produzione stimato in circa 370 milioni di euro (+4,8% sul 2024), con un utile aggregato di 11,4 milioni di euro e una marginalità media salita al 3,4% rispetto al 2,7% dell’anno precedente. Cresce anche la patrimonializzazione, con un patrimonio netto aggregato stimato in 159 milioni di euro (+7,7%). A fine 2025 i lavoratori del settore sono 5.560.</p>
<p>Positivi anche i risultati delle cooperative di servizi, che raggiungono un valore della produzione di 112 milioni di euro (+11,5% rispetto al 2024, +4,8% al netto del settore elettrico). L’utile aggregato sale a 10,5 milioni di euro, con una marginalità media del 10,3%, mentre la patrimonializzazione cresce dell’8,3%. Oltre 500 i lavoratori impiegati nelle cooperative di Servizi.</p>
<p>Durante il convegno sono intervenute anche <strong>Milena Cannizzaro</strong> di Confcooperative, che ha portato i saluti dell’organizzazione nazionale, e <strong>Laura Pedron</strong>, dirigente generale del Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento, che ha illustrato la misura agevolativa “Aiuti per operazioni di rafforzamento della struttura patrimoniale dell’impresa”.<br /><br /><br /></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio stampa - Dirce Pradella</author></item><item><guid isPermaLink="false">cf3017d6-100b-4dd8-9405-27e7379badae</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/federazione-due-candidati-alla-presidenza-al-via-i-convegni-di-settore</link><title>Federazione: due candidati alla presidenza, al via i Convegni di settore</title><description>Roberto Simoni e Renato Dalpalù sono i due candidati ufficiali alla presidenza della Federazione. Il percorso verso l’Assemblea del 12 giugno entra ora nella fase dei Convegni di settore.</description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/siojdhmc/foto-federazione-alto-drone.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/federazione-due-candidati-alla-presidenza-al-via-i-convegni-di-settore" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>800</width><height>599</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div data-olk-copy-source="MessageBody">È scaduto ieri - lunedì 20 aprile - il termine per la presentazione delle candidature alla presidenza della Federazione Trentina della Cooperazione. Due sono le candidature pervenute: <strong>Roberto Simoni</strong>, presidente uscente, e <strong>Renato Dalpalù</strong>, attuale presidente del Consorzio SAIT. Entrambe le candidature sono state presentate in forma scritta, con il sostegno di almeno 15 soci rappresentativi di almeno quattro settori su cinque e titolari complessivamente di almeno 40 voti assembleari, come previsto dall’articolo 32 dello Statuto.</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div>È prevista per venerdì 24 aprile la convocazione di una riunione del Consiglio di amministrazione. Tra i punti all’ordine del giorno, il CdA determinerà le modalità di svolgimento dell’<strong>Assemblea del 12 giugno </strong>e stabilirà come gestire la fase di presentazione dei candidati alla presidenza sul territorio.</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div><strong>I Convegni di settore</strong></div>
<div>Nel mese di maggio si terranno i Convegni di settore, durante i quali verranno individuati i candidati al Consiglio di amministrazione per i 19 seggi riservati ai settori. Il CdA potrà inoltre proporre in Assemblea fino a due candidature aggiuntive, portando la composizione del consiglio a 21 consiglieri più il presidente (22 in totale). Il calendario dei Convegni, tutti presso la nuova <strong>Piazza inCooperazione</strong>, si terrà nelle seguenti giornate:</div>
<div>–  <strong>Credito cooperativo </strong>(4 consiglieri individuati)<strong>: </strong>martedì 12 maggio, ore 09.30</div>
<div>–  <strong>Produzione, lavoro e servizi </strong>(3 consiglieri): martedì 12 maggio, ore 14.30</div>
<div>–  <strong>Sociali e abitazione </strong>(3 consiglieri): mercoledì 13 maggio, ore 14.30</div>
<div>–  <strong>Consumo </strong>(4 consiglieri): martedì 19 maggio, ore 14.30</div>
<div>–  <strong>Cooperative agricole </strong>(5 consiglieri):<strong> </strong>lunedì 18 maggio, ore 09.30</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div><strong>L’Assemblea del 12 giugno</strong></div>
<div>L’Assemblea elettiva per il rinnovo del CdA e della Presidenza della Federazione è convocata per <strong>venerdì 12 giugno 2026</strong> presso la Sala inCooperazione di Via Segantini a Trento. Prima dell’Assemblea potranno essere presentate ulteriori candidature in rappresentanza dei settori o in alternativa alle due proposte dal Consiglio, raccogliendo il numero di firme e rispettando le scadenze previste dallo Statuto.</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div><strong>Il calendario del rinnovo</strong></div>
<div><strong>24 aprile: </strong>riunione del CdA – definizione modalità assembleari.</div>
<div><strong>12–18 maggio: </strong>Convegni di settore – individuazione candidati CdA (19 seggi settoriali).</div>
<div><strong>12 giugno: </strong>Assemblea elettiva.</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div><strong>Breve bio dei candidati alla presidenza</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div><strong>Roberto Simoni</strong></div>
<div>Classe 1961, ragioniere commercialista con studio a Pinzolo, è alla fine del suo secondo mandato al vertice del Consiglio di Amministrazione della Federazione. È vicepresidente vicario di Federcasse. Tra gli incarichi rivestiti in passato: presidente del consorzio Sait, di Promocoop Trentina spa, di Cassa Rurale di Pinzolo.</div>
<div aria-hidden="true"> </div>
<div><strong>Renato Dalpalù</strong></div>
<div>Classe 1961. Laurea in economia. Commercialista. È presidente di Sait, il consorzio delle cooperative di consumo. Già consigliere e presidente del collegio sindacale della Federazione Trentina della Cooperazione. È presidente di Fincoop Spa – Finanziaria Trentina della Cooperazione.</div>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio comunicazione e stampa</author></item></channel></rss>