<rss version="2.0"><channel xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><title>News</title><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news?categoria=assegnazione</link><description>Notizie, storie e interviste per raccontare il movimento cooperativo e per approfondire i temi che coinvolgono il nostro mondo.</description><lastBuildDate>Tue, 07 Apr 2026 05:35:41 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://www.cooperazionetrentina.it/it/rss/news" rel="self"><type>application/rss+xml</type></atom:link><item><guid isPermaLink="false">cf3012f0-23ab-40ed-a838-3e3c674c1f70</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/lavori-socialmente-utili-in-trentino-assegnati-16-milioni-per-2000-posti-disponibili</link><title>Lavori socialmente utili in Trentino: assegnati 16 milioni per 2000 posti disponibili</title><description><![CDATA[Approvata in Giunta la deliberazione in materia di Lavori socialmente utili, proposta dal vicepresidente della Provincia e Assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca.<span> </span>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/pkjnn3uh/locandina-lavori-socialmente-utili-2026.png" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/lavori-socialmente-utili-in-trentino-assegnati-16-milioni-per-2000-posti-disponibili" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>1024</width><height>768</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con la manovra sono garantite le risorse relative al 2026 per i progetti di inserimento lavorativo che riguardano le situazioni di maggiore debolezza occupazionale in Trentino.</p>
<p>I posti disponibili in Lavori socialmente utili sono 2.000, con un’assegnazione di quasi 16 milioni di euro per i progetti sul territorio.</p>
<p>La Giunta provinciale assegna ad Agenzia del Lavoro, competente in materia di politiche del lavoro e dunque per il finanziamento dei progetti di lavori socialmente utili, la somma di 15.750.000 euro. Il numero delle opportunità lavorative, intese come posti di lavoro, è fissato in 2.000 unità, numero che consente di finanziare tutti gli inserimenti in base al trend degli ultimi anni, il finanziamento è stato aumentato per rispondere all’incremento del contratto di settore dei lavoratori siglato nel 2025.</p>
<p>Nello specifico, il finanziamento riguarda la misura denominata “Intervento 3.3.D” nell’ambito del Documento degli interventi di politica del lavoro approvato dalla Provincia, che favorisce l’integrazione di persone che hanno maggiori bisogni e fragilità, attraverso progetti di pubblica utilità, promossi sul territorio dagli enti pubblici proponenti e attuati attraverso le procedure curate da Agenzia del Lavoro.</p>
<p>I progetti proposti dagli enti pubblici (Comuni, Comunità di valle, Aziende pubbliche di servizi alla persona, Aziende speciali municipali ecc.) vengono realizzati tramite le cooperative sociali di tipo B mediante l’assunzione di persone iscritte in apposite liste curate da Agenzia del Lavoro.</p>
<p>Si tratta di attività utili alla comunità e al bene pubblico, ad esempio interventi di abbellimento urbano, sfalcio delle aiuole, cura del verde e dei luoghi pubblici. Un’azione che fa bene alla comunità e alle lavoratrici e ai lavoratori interessati, che possono fare un passo in più nel proprio percorso individuale e sentirsi parte attiva della società.</p>
<p><strong>Per maggiori informazioni</strong></p>
<p>Consulta la pagina dedicata all’intervento sul sito di Agenzia del Lavoro:<br /><a href="http://www.agenzialavoro.tn.it/Schede-informative/Lavori-socialmente-utili-provinciali">www.agenzialavoro.tn.it/Schede-informative/Lavori-socialmente-utili-provinciali</a></p>]]></encoded><author xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">Ufficio Stampa Pat</author></item><item><guid isPermaLink="false">a6f27fc7-541c-457a-974e-11daedfc0871</guid><link>https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-in-memoria-di-agitu-ideo-gudeta</link><title>Premio in memoria di Agitu Ideo Gudeta 2023</title><description><![CDATA[<p>Il 2° Premio in memoria di Agitu Ideo Gudeta è stato assegnato al Centro Vintola di Bolzano. L'obiettivo del gruppo promotore è quello di mantenere viva l'eredità di Agitu Ideo Gudeta con questo premio annuale.</p>]]></description><item d4p1:about="https://www.cooperazionetrentina.it/media/srjfqg04/foto1agitu.jpg" d4p1:resource="https://www.cooperazionetrentina.it/it/news/premio-in-memoria-di-agitu-ideo-gudeta" xmlns:d4p1="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns="http://web.resource.org/rss/1.0/modules/image/"><width>4444</width><height>2962</height></item><encoded xmlns="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Con questo premio, i promotori desiderano puntare i riflettori sulle donne che operano in Alto Adige e in Trentino come pioniere dell'agricoltura contadina, sostenibile e multifunzionale e come innovatrici nelle aree rurali. La diversità, e non la monocoltura, racchiude in sé il potenziale di stabilità e di cambiamento, sia a livello di azienda agricola che di società, perché consente nuove combinazioni e soluzioni. Mostrano come integrano diverse aree nel loro lavoro agricolo e come realizzano nuove combinazioni e soluzioni. Lavorano nel campo dell'innovazione dei prodotti e dei canali di marketing. Combinano cultura, affari sociali e salute con l'attività agricola e animano le aree rurali con le loro offerte. Contribuiscono inoltre all'ecologia del paesaggio e dimostrano che l'agricoltura e le aree rurali hanno un grande potenziale creativo.</p>
<p>Le promotrici del premio Martina Schullian, Susanne Elsen, Alessandra Piccoli, Monika Gross e Marion Maier hanno passato gli ultimi mesi a vagliare un totale di 16 candidature e hanno scelto all'unanimità <strong>Elisabeth Prugger di Eyrs </strong>come <strong>vincitrice del Premio Agitu Ideo Gudeta 2023. </strong>Tra i promotori c'è l'Associazione Donne in Cooperazione.</p>
<p>La dichiarazione della giuria ha elogiato il fatto che Elisabeth Prugger non ha utilizzato le sue qualifiche scientifiche transdisciplinari e le sue competenze politiche per una sicura carriera accademica, ma le ha rese efficaci per la trasformazione e lo sviluppo graduale e profondo della sua terra. Si dedica all'agricoltura bio-intensiva, alla permacultura e all'economia circolare, e vende ai mercati agricoli o in bicicletta nei dintorni. È cofondatrice del caseificio biologico Prad e componente attiva della cooperativa di cittadini di Malles. Organizza mercati ed eventi sulla sostenibilità, gestisce il servizio di catering "Feldküche" e offre lavoro educativo per le classi scolastiche. Il premio è dotato di 2.500 euro.</p>
<p>La giuria ha inoltre assegnato un <strong>premio speciale di </strong>1.000 euro a <strong>Stefania Lusuardi </strong>di <strong>Maso Canova a Terlago </strong>(TN). Con la sua attività di agricoltura biologica nella coltivazione di frutta, ortaggi ed erbe aromatiche in combinazione con forme innovative di commercializzazione diretta, Stefania Lusuardi ha creato un modello anche per altre piccole aziende agricole della sua zona. L'offerta di assistenza ai bambini e di vacanze per bambini nell'azienda agricola biologica è un arricchimento socio-educativo per la valle. L'impegno di Stefania nel costruire e fare rete nell'agricoltura solidale ha dato all'attività bio-sociale di Stefania sostenibilità e diffusione nel territorio.</p>
<p>Oltre a questi due premi, la giuria ha conferito un <strong>riconoscimento speciale ad Ala Adzakdia, </strong>iraniana residente a Trento, per aver costruito ponti di solidarietà per migliorare le condizioni di vita e di produzione delle donne nell'agricoltura dell'Iran rurale. È la fondatrice dell'impresa biologico-sociale "<strong>Shirin Persia</strong>" a Trento. Commercializza zafferano biologico puro e di alta qualità prodotto dalle donne in Iran e lavorato e raffinato in Trentino. In collaborazione con la cooperativa sociale "Viaggi e miraggi", organizza viaggi nelle zone rurali sconosciute dell'Iran, rendendo così visibili queste donne e mettendole in contatto con il mondo. Non si tratta solo di un lavoro politico. Ala sostiene economicamente le donne commercializzando lo zafferano e vendendo prodotti artigianali realizzati dalle donne. In questo modo contribuisce anche allo sviluppo della regione.</p>
<p>Oltre alla consegna dei premi, i promotori del premio desiderano creare una rete tra le innovatrici agricole che lavorano nella tradizione di Agitu Ideo Gudeta. La vincitrice del premio è invitata a presentare il suo progetto l'anno successivo, in occasione della consegna del premio. In questo modo, vorremmo mantenere i contatti con le vincitrici del premio e ampliare ulteriormente la rete "Agitu Ideo Gudeta". Durante la cerimonia di premiazione sono stati presentati brevemente tutte le 13 candidate e le loro attività.</p>
<p>Il premio è messo a disposizione da <strong>Raiffeisenkasse Bozen, Ethical Banking e Cassa Rurale Alta Valsugana.</strong> L'elaborazione amministrativa è a cura dell'Associazione Medici per il Mondo dell'Alto Adige.</p>
<p>Premio promozione squadra Agitu Ideo Gudeta</p>
<p>Martina Schullian, Susanne Elsen, Alessandra Piccoli, Monika Gross, Marion Maier</p>
<p>Fonte: Ufficio Stampa Premio Agitu Ideo Gudeta</p>]]></encoded></item></channel></rss>